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/ Febbraio 2008
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Go-One3:
tre ruote cabinato a propulsione 'ibrida'
26/02/008 - Totale protezione
dalle intemperie e ampi vani bagaglio per questo veicolo
ecologico e in grado di tenerci in forma! |
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| Ci
si sdraia sulla poltroncina regolabile all'interno
dell'abitacolo, in caso di maltempo si chiude la
capottina rigida, s'impugna il piccolo manubrio
e si spinge sui pedali aiutati da un piccolo motore
elettrico.
L'idea nasce nel 1999 e oggi è una realtà
commerciale distribuita in Germania e Stati Uniti.
La struttura è in carbonio monoblocco, la
sospensione anteriore di tipo Mc-Pherson con ammortizzatori
indipendenti e al posteriore lavora un monoammortizzatore
a gas regolabile. Le due ruote anteriori sono da
20", quella posteriore da 26" e il cambio
è uno Shimano a 14 rapporti. La carrozzeria
è modulare per offrire protezione in caso
di maltempo, ma anche la massima areazione nel periodo
estivo, oltre ad essere dotata d'impianto d'illuminazione,
per vedere ed essere visti.
Il motore elettrico di tipo brushless ha una potenza
di 350W e pesa solo 4,15kg a cui vanno aggiunti
i 3,1kg della batteria da 36 Volt agli ioni di litio.
Non può funzionare in modo autonomo, ma coadiuva
la spinta sui pedali fino ad una velocità
massima di 30km/h.
Il prezzo parte da 4.500€, ma la lista di optional
'irrinunciabili' (motore compreso) è piuttosto
lunga. Un prodotto quindi che difficilmente potrà
diffondersi contribuendo a risolvere i problemi
del traffico e dell'inquinamento, ma è bello
sapere che qualcuno ci prova...
LINK: www.go-one.de
VIDEO: www.youtube.com
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Concept
X-Beverly 280 by Andrea
21/02/008 - Riceviamo
e volentieri pubblichiamo questa proposta crossover
fra scooter naked e comfort di casa Piaggio: l'X9
Evo e il Beverly. |
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| "Salve
sono Andrea e vi vorrei proporre un concept l' X-Beverly
280
uno scooter elegente e sportivo nelle stessomomento,
divertente e semplice ma completo nelle strumentazione
, un motore di 281cc a iniezione che eroga 24 kw
omologato euro3, ruote da 16" per maggiore
stabilità e un peso di 164 kg.
I nsomma uno scooter tutto fare buono per la città
ma anche per le gite il fine settimana, spero che
la Piaggio faccia qualcosa di simile guardando il
mio concept.
Ciao Andrea"
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KTM Scoot 360 by Obiboi
19/02/008 - Dal sempre
prolifico Oberdan Bezzi, una bella proposta ispirata
alle motociclette da regolarità prodotte dall'azienda
austriaca negli anni ottanta, . |
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| Ruote
tassellate, sospensioni specialistiche ed ampie
fasce paracolpi si inseriscono in design minimalista,
reso più vistoso dalla colorazione e dalle
tabelle portanumero in pieno stile racing. Nessuna
concessione al comfort e alla protezione tipica
degli scooter, per un prodotto che propone la filosofia
'ready to race' al mondo dei maxiscooter.
Del resto lo scooter da fuoristrada, anche se tecnicamente
un'idea piuttosto bizzarra, non è affatto
una novità soprattutto fra i 50cc, oltre
questa cilindrata invece si sono spinti in pochi:
Piaggio con il Typhoon
125, oppure MBK/Yamaha
con il Booster/BW'S 100,
tutti però con risultati di vendita piuttosto
modesti.
All'ultimo Motorshow
di Tokyo però Yamaha ha esposto
BW'S Concept, un
prototipo da 250cc con sospensioni sofisticate ed
un look molto aggressivo e adesso arriva questa
proposta firmata da un attento professionista del
design. Segno che forse qualcosa si sta muovendo
e fra le prossime nicchie di mercato potremmo trovare
anche qualche proposta on/off. Del resto il Gilera
Fuoco 500 è stato proposto come
SUV!
LINK: scooterdesign.blogspot.com
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SFIDA AI CANDIDATI ALLE ELEZIONI POLITICHE 2008
14/02/008 - PER STRADE
SICURE E L’ASSISTENZA ALLE VITTIME. MANIFESTO
DELLA SOCIETÀ CIVILE: UN PATTO DEMOCRATICO
TRA LE ORGANIZZAZIONI ECONOMICO-SOCIALI. |
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| Ieri
il Partito Democratico ha ricevuto alcune organizzazioni
della società civile e tra queste FLG e FISICO
nel quadro di una politica di “ascolto”
sui temi della sicurezza stradale in vista delle
elezioni politiche. IL Segretario Walter Veltroni
ha incaricato l’On. Silvia Velo come responsabile
per le politiche di sicurezza stradale del Partito
Democratico. “E’ un fatto positivo –
ha detto Giuseppe Guccione, presidente di FLG e
FISICO – ed auspico che altre formazioni si
dotino di un analogo livello di direzione anche
perchè dal 1997 al 2006 abbiamo diminuito
di 557 i morti sulle strade, 440 dei quali nel solo
anno 2003 (per effetto della Patente a Punti). Sul
piano della sicurezza stradale questi numeri ci
dicono che siamo di fronte - prosegue Guccione -
ad una sconfitta dell’azione dei Governi succedutisi
in questi ultimi 10 anni. Ma anche di quella di
Comuni, Province e Regioni non sempre costante e
non sempre efficace, a guardare i risultati.
Occorre coesione sociale e volontà politica
diffusa ma anche un profondo cambiamento nella cultura
e nell’azione di governo, al centro come in
periferia, per contrastare il flagello stradale”.
E’ necessario, dunque, che si mobilitino e
vengano chiamate ad assumere responsabilità
quelle competenze e professionalità tecniche
e politiche finora tenute fuori dai centri di decisione
e che si sono battute in difesa dei diritti delle
persone sulle strade e dell'ambiente. Gruppi influenti
di cittadini – per capacità di idee,
di proposta e di rappresentanza - necessari per
promuovere la cultura della mobilità sostenibile
e partecipata, della sicurezza stradale e della
salvaguardia dell'ambiente e delle città.
In pochi 10 anni fa erano impegnati in questo ambito.
Ora si contano circa 200 organizzazioni economico-sociali
– di rappresentanza locale e nazionale - sparse
nel paese in grado di fornire competenze tecnico-specialistiche
e politiche. Ma soprattutto utili e necessarie al
rinnovamento ed alla crescita del nostro Paese.
Infatti, la prossima legislatura deve essere quella
che mette mano – in modo organico - anche
in questo settore ad un assetto ordinamentale e
ad un quadro certo e credibile di finanziamento
delle politiche di sicurezza stradale. “E
non può essere quello stesso personale politico
– continua il Presidente di FLG e FISICO -
che ha gestito finora le cose con i risultati evidenziati
a farlo. Occorre rinnovare ed innovare. La società
civile presenterà un gruppo di persone rappresentative
- uomini e donne, competenze nuove vicine a capacità
sperimentate - che potranno assumere impegni di
governo, parlamentare e negli organi di governance
(Agenzia, Centro di assistenza vittime, Consulta,
Centro di Monitoraggio, Istituto di ricerca, Centro
alta formazione, ecc)”.
Per questo – nel ringraziare l’On. Velo
– le è stato fatto presente che sono
stati chiesti incontri ai candidati premier per
concordare un quadro di impegno credibile e vincolante
al quale corrisponderà un concreto, fattivo
e diretto sostegno da parte della società
civile senza deleghe in bianco. Viene chiesto, altresì,
alla futura maggioranza di governo - e non di meno
all’opposizione - di convocare, entro i primi
100 giorni del Governo gli STATI GENERALI PER LA
SICUREZZA STRADALE e la CONFERENZA SOCIO-SANITARIA
SULL’INCIDENTALITÀ STRADALE come da
tempo proposto dalle organizzazioni economico-sociali
italiane per avviare un vero e proprio confronto
per il rinnovamento/rinascimento del Paese. Partendo
dalla strada.
FONDAZIONE LUIGI GUCCIONE, ONLUS, Ente Morale
LINK: www.flg.it
FISICO – Fondazione Italiana per la Sicurezza
della Circolazione Onlus
LINK: www.fondazionefisico.it
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Un
progetto inglese di scooter a 4 ruote
12/02/008 - L'idea è
di uno studente dell'Università di Huddersfield,
nel centro della Gran Bretagna, che propone un veicolo
orientato alla sicurezza, ma senza convincerci. |
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ruote sono quattro, ma il veicolo non è basculante,
la sospensione anteriore è di tipo automobilistico
e al retrotreno troviamo una soluzione derivata
dai trike a cui è accoppiato un lungo ammortizzatore
centrale e il motore, un due tempi con cambio CVT.
La particolarità è che la struttura
incorpora un'ampia protezione per la schiena, che
si 'indossa', assieme alle cinture di sicurezza,
in più le gambe vengono protette dagli urti
laterali grazie alla carenatura.
Come anticipato però l'idea non ci convince:
si è badato alla sicurezza passiva, ma molto
meno a quella attiva, visto che il baricentro altio,
abbinato a carreggiate ridotte non dovrebbe offrire
una grande stabilità. In più non invidiamo
proprio chi si trovasse legato alla sella in caso
d'investimento da parte di un altro veicolo...
LINK: huddersfield3d.co.uk
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| 3°
Scooter Raduno Interclub di Primavera
07/02/008 - Il 3°
Scooter Raduno Interclub di Primavera si terrà
a Cremona il 30 Marzo 2008.
Le edizioni precedenti hanno visto la partecipazione
di circa 170 mezzi provenienti da tutta Italia ed
il gemellaggio di 10 Scooter Club.
L'obiettivo di quest'anno è quello di superare
i 250 partecipanti e di 15 Club.
Sono naturalmente benvenute anche moto, moto d'epoca,
le mitiche Vespa e MP3 e simili.
La manifestazione ha finalità benefiche.
Per maggiori informazioni è possibile visitare
il nostro sito www.cremonascooterclub.it
oppure contattare il numero 339-2008368 (Ezio).
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Trofeo Nazionale Maxiscooter
05/02/008 - Prove libere
per maxiscooter. Ultimi aggiornamenti in merito ai
turni riservati ai maxi scooter del 17.02.2008 presso
l'autodromo di Magione (PG): |
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sono tre turni con inizio alle ore 09.15 / 12.10
/ 16.30 di 20 minuti cadauno al costo di 35 euro
l'uno;
- gli interessati devono pagare anticipatamente
la cifra di 105 euro entro e non oltre il 5 febbraio
2008;
- i turni si svolgeranno con qualsiasi condizione
atmosferica e la somma anticipata non sarà
restituita in caso il pilota non possa partecipare
per motivi suoi;
- i presenti parteciperanno alla consueta lezione
in sala briefing;
- i turni si faranno se si raggiungerà il
numero minimo di partecipanti di 25;
Per info Ortenzo, 339.2051434
LINK: www.trofeomaxiscooter.it
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"The Monster Motorbike from Hell"
31/01/008 - Un vero
mostro da 13,6 tonnellate, alto più di tre
metri e lungo nove metri, che si diverte a saltare
e schiacciare autoveicoli in fiere ed eventi in giro
per l'Australia. |
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| Se
a fine febbraio vi capita di passare da Melbourne,
vi consiglio di fare un salto al locale Motor Show
dove, fra le varie novità automobilistiche,
non passerà certo inosservata l'esibizione
di questo pachiderma a due ruote.
L'autore, Ray Bauman, è uno stunt driver
e recordman nel salto in auto da una rampa, ben
72,23 m. con una Chrysler VH Vailan, che ha deciso
di mettere meno a rischio la sua vita e più
quella degli altri! Per farlo ha passato tre anni
a sviluppare e realizzare Monster Motorbike, utilizzando
un motore Detroit Diesel e un cambio automatico
Allison utilizzati dai mega truck che attraversano
la terra dei canguri, un differenziale prelevato
ad un treno ed enormi ruote rubate ad un Caterpillar
da 80 tonnellate.
Con la sua creatura si diverte a saltare e schiacciare
ogni genere di veicolo a 4 o più ruote, quindi
per una volta i ruoli s'invertono, non sono i motociclisti
ad essere minacciati dalle autovetture, ma queste
ultime a subire la pressione, non solo psicologica,
di questo 'vendicatore' a due ruote. Gli automobilisti
comunque non si devono preoccupare, su strada lo
fanno circolare solo caricato su di un apposito
camion...
LINK: www.motorshow.com.au
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Torpedo
scooter by Craig Vetter
29/01/008 - Ancora uno
'scooter' motorizzato Harley Davidson, ma questa volta
completamente carenato, grazie all'estro del noto
designer statunitense Craig Vetter. |
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| La
base di partenza è un modello Sportster motorizzato
883 o 1200cc, a cui viene sostituito il telaio con
quello prodotto da Defiant,
un omologo di Scootster
(probabilmente lo stesso prodotto
con un altro nome). A questo punto è
intervenuto Craig,
con una carenatura dal forte sapore retrò
che ricorda il Nautilus del Capitano Nemo, con tanto
di oblò laterali e pinna posteriore. Del
resto Vetter è
famoso in tutto il mondo proprio per le sue originalissime
carenature che hanno equipaggiato i modelli più
diffusi dagli anni sessanta agli ottanta, ed in
particolare l'Honda Gold Wing, quando il produttore
giapponese la proponeva ancora come una naked.
Che il risultato estetico piaccia oppure no, l'originalità
del prodotto, realizzato in unico esemplare, ne
fa un catalizzatore d'attenzione ad ogni evento
in cui viene presentato.
Tra le particolarità si notino le voluminose
ventole poste lateralmente per il raffreddamento
forzato del motore, il tappo del serbatoio carburante
dietro la sella, il fascione paraurti laterale,
il cavalletto costituito da due supporti laterali
che sostengono lo scooter senza sollevarlo e tante
altre, VIDEO compreso,
che potete trovare ai link seguenti.
LINK: defiantscooter.com
LINK: www.craigvetter.com
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Roberto Patrignani. Torno subito.
25/01/008 - Un giornalista,
un pilota, un viaggiatore, un filosofo, un maestro,
ma soprattutto un grande appassionato di moto, Roberto
Patrignani, ci ha lasciato in questi giorni, all'età
di 77 anni.
Pilota professionista, ha gareggiato
nei campionati italiano e mondiale di velocità,
a Daytona ed al Tourist Trophy, è stato team
manager Moto Guzzi e direttore sportivo Suzuki Europa,
oltre che responsabile comunicazione di aziende come
Moto Guzzi, Brembo, Nolan, Cagiva e Agrati Garelli.
Non ha trascurato i viaggi: indimenticabili Milano-Tokyo
in Vespa nel 1964, Città del Capo-Asmara con
un Guzzi Dingo 50 o il Coast to Coast degli Stati
Uniti con un ciclomotore Garelli. Quello che più
l'ha fatto apprezzare al pubblico degli appassionati
è però la sua attività da giornalista
per le principali testate di settore e di inviato
per quotidiani e periodici, italiani e stranieri,
oltre che scrittore di splendidi libri, di corse,
di meccanica e di viaggi, naturalmente.
Ed è proprio pubblicando una foto ed un breve
racconto pubblicato nella raccolta "Torno subito,
avventure in motocicletta" edito da Litovalli
nel 1983, che vogliamo ricordarlo. |
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| NIRVANA
Rilassiamoci, socchiudiamo
gli occhi e pensiamo soltanto al volo rasoterra,
elegante ma pieno di dinamismo, della rondine prima
di un temporale. Bisognerebbe ogni tanto riuscire
a guidare la moto nello stesso moto, lasciandosi
andare così liberi e fiduciosi da convincerci
che anche il corpo non ha più peso, anzi,
che i suoi umori, la sua molle meccanica, tutte
le sue complesse centrali, sono per una volta a
riposo, con le sole spie accese a segnalare che
il contatto vitale è inserito.
Eliminato il corpo, la fase successiva consiste
nel fare altrettanto con la motocicletta, sino ad
illudersi che è soltanto lo spirito a librarsi
nell'aria tiepida di una mattina primaverile, leggero
e felice di esistere in quella bella palla di terra
che abitiamo.
Per arrivare alle soglie di questo nirvana che schiude
le porte verso il vagare al di fuori del tempo,
occorre una predisposizione d'animo, uno stato di
grazia che è possibile ricreare disponendo
degli elementi adatti.
L'inizio può essere banale: un qualsiasi
viaggio solitario. Più importanti gli altri
ingredienti della formula. Occorre una meta finale
che evochi qualcosa di gradevole, una giornata tersa
piena di sole, un abbigliamento non costrittivo,
una strada alberata con uno scarsissimo traffico
che si percorre per la prima volta. In quanto alla
moto deve essere silenziosa, facile; meglio ancora
un educato, volenteroso ciclomotore automatico.
Create le premesse, arriva la fase più difficile:
stabilire una specie di autoipnosi che crei il miraggio
di galleggiare nell'aria come un fuoco fatuo, senza
escludere del tutto i sensi perché possano
captare i profumi dell'aria, percepire il tepore,
vedere i colori della boscaglia e dei campi, udire
la voce amica e sommessa della motocicletta che,
responsabile e intelligente, si orienta istintivamente
lungo la traccia che si srotola dinnanzi alle ruote.
Talvolta si sente il bisogno di un "ritiro
spirituale". Però rimanere completamente
soli con se stessi, nel vero silenzio, nel più
assoluto isolamento, è una disciplina che
pochi hanno la forza morale di sopportare. È
dunque più digeribile un ritiro dinamico,
senza spezzare il legame con la vita d'azione, le
persone, le necessità quotidiane.
Viaggiando in motocicletta senza problemi, si ottiene
il miracoloso risultato di estraniarsi dalla maggior
parte delle cose che ci affliggono, senza subire
quel cumulo di apprensioni che il vero isolamento
porta con se, perché sappiamo che per interrompere
il nostro "digiuno nel deserto", basterà
chiudere il gas e mettere i piedi a terra.
La libertà è li che ci attende a un
filo di gas. E libertà vuol dire un grosso
serbatoio per fermarsi poche volte a rifornirlo,
vuol dire anche mangiare al sacco o sostare in una
quieta osteria lungo la strada, vuol dire sdraiarsi
in un prato all'ombra quando si è stanchi,
o esplorare territori mai visti senza curarsi di
dove si andrà a finire. Libertà vuol
dire anche fare improvvisamente rotta verso casa
se tutto cio non soddisfa affatto.
LINK: alcuni libri su www.unilibro.it
LINK: una bella intervista su www.guzzisti.it
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Adotta un guard-rail
23/01/008 - E' l'ultima
iniziativa lanciata dall'Associazione Motociclisti
Incolumi AMI in collaborazione con l'Associazione
Motociclistica Italiana ASSOMOTO durante il Bike Expo
2008.
E' una raccolta fondi tra gli utenti delle due ruote,
che si pone l'obiettivo di installare sulle strade
italiane barriere protettive integrate nei guard-rails
attualmente presenti e totalmente inadeguati a garantire
protezione ai motociclisti. |
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| Chi
desidera aderire all'iniziativa può fare
un versamento sul c. c. postale n° 51357937
intestato a Associazione Motociclisti Incolumi ONLUS
scrivendo nella causale "ADOTTA UN GUARD-RAIL",
indicando eventualmente anche la Regione in cui
si vuole che vengano installate le protezioni.
Una volta raggiunta la cifra utile a mettere in
sicurezza la tratta individuata, si procederà
all'installazione delle protezioni.
Ogni euro donato sarà interamente impegnato
in questa iniziativa. AMI, associazione non lucrativa,
si fa garante della raccolta dei fondi. Alcune
aziende produttrici hanno aderito al progetto e
sono disponibili a installare ad un prezzo politico
tratte sperimentali di barriere salva-motociclisti
e altri sistemi protettivi.
Alcuni Comuni veneti e toscani hanno già
accolto, in maniera entusiasta, questa proposta.
"L'iniziativa ADOTTA UN GUARD-RAIL vuole essere
un'ulteriore provocazione" - spiega il presidente
AMI e medico traumatologo Marco Guidarini - "a
chi si dovrebbe occupare della nostra sicurezza
e invece adotta tutte le scuse possibili per non
fare nulla. Le soluzioni ci sono, noi le abbiamo
già indicate. Prima sostenevano che le barriere
salva-motociclisti non erano omologate, ora che
sono state collaudate secondo le più severe
normative europee, lamentano che non ci sono le
risorse per mettere in sicurezza le curve più
pericolose. Basterebbero pochi euro al metro, cionostante
non perdono occasione per assumersi il merito di
nuove azioni, in nome e per conto della sicurezza.
Facendo nostra ADOTTA UN GUARD-RAIL,
siamo noi motociclisti a finanziare l'installazione
di queste barriere!"
"Nonostante i dati siano allarmanti (ricordiamo
che nel decennio 1995 - 2005 il numero delle vittime
delle due ruote è aumentato del 31,7%), si
continuano a propinare scuse assurde pur di non
mettere in sicurezza le nostre strade" commenta
il vice presidente AMI Davide Barin. "E' come
se, nel caso di infezioni, invece di assumere antibiotici,
per pigrizia assumessimo sulfamidici" continua
il dr. Guidarini.
Sul tratto di strada in cui saranno installate le
protezioni donate metteremo una
targhetta di ringraziamento con i nomi dei
donatori che ne daranno l'autorizzazione; ciascun
donatore riceverà in seguito un attestato
su cui sarà riportata la denominazione della
strada in cui è stata installata la protezione
che ha contribuito a donare" spiega il presidente
ASSOMOTO Dario Bolognesi.
I Comuni che aderiscono all'iniziativa riceveranno
il riconoscimento "Safety Label" che certifica
il loro impegno a migliorare la sicurezza dei motociclisti.
Tutte le informazioni saranno disponibili nei prossimi
giorni sui siti www.motociclisti-incolumi.com
e www.assomoto.it,
e-mail adottaunguardrail@motociclisti-incolumi.com.
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SCOOTSTER:
the american scooter
22/01/008 - Di proposte
originali ce ne sono tante, ma le idee più
folli arrivano sempre dagli Stati Uniti! Ecco come,
un'azienda di Carson City, è in grado di trasformare
una Harley Davidson Sportster in un 'longscooter'... |
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| L'idea
di base è semplice: modificare il telaio
della serie più 'piccola' di Milwaukee, aggiungendo
una culla aperta proprio davanti al motore, e riposizionare
l'avantreno di serie. Il resto della meccanica rimane
invariata, quindi cambio meccanico e frizione, ovviamente
coi comandi 'mooolto' avanzati. Il telaio, più
le prolunghe per i comandi, costano circa 4.000
dollari, a cui va aggiunto il costo della manodopera...
Si ottiene così un veicolo dall'interasse
chilometrico, che consente, in alcuni stati nordamericani,
di far viaggiare tre passeggeri, oppure una notevole
scorta di bagagli. In più si può salire
e scendere dalla sella molto più comodamente.
A parte questo però, è davvero difficile,
per una mentalità europea, immaginare di
circolare su un veicolo del genere, a meno che non
vogliate stupire tutti al prossimo raduno, in questo
caso il 'successo' è assicurato!
LINK: www.scootster.com
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FIRMA PER LA SICUREZZA STRADALE!
18/01/008 - "AGENZIA
NAZIONALE PER LA SICUREZZA STRADALE E PER L'ASSISTENZA
ALLE VITTIME DELLA STRADA": Prosegue la campagna
per la raccolta delle firme per la proposta di legge
d'iniziativa popolare. ANCORA UN MESE PER RACCOGLIERE
LE FIRME!
In 10 anni (1997-2006) –
gli unici dati certi seppur sottostimati - il numero
dei morti sulle strade e' diminuito di 557 unità
. 440 solo nel 2004 (effetto patente a punti: 1 luglio
- 31 dicembre 2003). per dimezzare i morti entro il
2010 dovremmo arrivare a meno 3.000: obiettivo irrangiungibile,
ormai. |
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| COSA
VOGLIAMO: LA PROPOSTA SI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE
IN 10 PUNTI
1, Creare un’Agenzia
Nazionale per la Sicurezza Stradaleper ridurre del
50% gli incidenti stradali e il numero dei feriti
e dei morti sulle strade come ci chiede anche l’Unione
Europea
2. Predisporre gli
interventi per la promozione e lo sviluppo del trasporto
pubblico locale, la ripartizione dei fondi, la verifica
delle misure di sicurezza adottate su tutte le strade
3. Indirizzare e coordinare
gli interventi delle amministrazioni pubbliche e
degli altri soggetti pubblici e privati operanti
per la sicurezza stradale
4. Predisporre la “Relazione
al Parlamento sullo stato della sicurezza stradale
in Italia” ed aggiornare il Piano Nazionale
della Sicurezza Stradale sulla base dei risultati
ottenuti e delle norme nazionali ed europee
5. Coordinare la raccolta,
la verifica e la diffusione delle informazioni e
dei dati sul traffico, sulla viabilità e
sulla sicurezza stradale utilizzando tutti i mezzi
di informazione e comunicazione oggi a disposizione
6. Promuovere e sviluppare
la ricerca sulle tecniche di costruzione, manutenzione
e gestione delle strade e dei veicoli
7. Controllare periodicamente
il finanziamento delle strutture previste dalla
presente legge e i minori costi socialiottenuti
e coordinare la gestione delle strade, le condotte
di guida e le loro sanzioni, la costruzione e la
manutenzione dei mezzi, le regole di circolazione
e l’assistenza alle vittime
8. Indipendentemente
dalla natura pubblica o privata del gestore del
servizio, rendere effettivamente obbligatorie la
messa a norma e la manutenzione programmata delle
strade e la carta dei servizi
9. Istituire un Centro
Nazionale di Assistenza alle Vittime della Strada
per disciplinare, attuare e monitorare gli interventi
di urgenza per le grandi invalidità fisiche
e psichiche con il contributo al Servizio Sanitario
Nazionale pari al 10,5% dei premi RC auto che già
paghiamo
10. Trasformare la
Consulta Nazionale della Sicurezza Stradale in organo
di emissione di pareri obbligatori in materia
CONTATTA IL COMITATO PROMOTORE
www.agenziastrade.org
- info@agenziastrade.org
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Tata
Nano, l'auto l'anti-scooter?
15/01/008 - Costa meno
di una Vespa 50, ma ha un motore bicilindrico da 623cc,
ed è in grado di ospitare 4 passeggeri con
un ingombro poco superiore ad una Smart. Per il momento
ne è prevista la commercializzazione solo in
India, ma se arrivasse anche in Italia? |
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| Non
sarà certo in grado di eguagliare l'agilità
di uno scooter nel traffico e tanto meno di trovare
parcheggio altrettanto facilmente, ma la differenza
di prezzo fra un maxiscooter di pari cilindrata
o anche con uno scooter utilitario di origine cinese,
lasciano stupefatti.
E non bisogna pensare ad un prodotto d'infima qualità,
le prime immagini mostrano infatti un design più
che accettabile e interni spartani, ma decisamente
spaziosi. Il motore poi è tutto nuovo, realizzato
interamente in alluminio, alimentato ad iniezione
elettronica e in grado di erogare 32 cv. In più,
oltre alla versione base da 100.000 rupie (1.700
Euro), arriveranno anche le versioni Deluxe e Luxury,
personalizzabili con riscaldamento, aria condizionata,
vernice metallizzata, alzacristalli elettrici, chiusura
centralizzata etc.
Naturalmente una quotazione così bassa si
ottiene grazie ad una progettazione maniacale e
considerando ampie economie di scala, visto che
l'indiana Tata punta a venderne non meno di 350.000
esemplari l'anno. Numeri impressionanti certo, ma
non bisogna dimenticare quelli dell'Honda Super
Cub: oltre 50 milioni di esemplari venduti dal 1958
ad oggi, o di Vespa: più di 16 milioni di
veicoli in 61 anni di carriera.
Cosa impedisce agli scooter di arrivare a quotazioni
altrettanto appetibili? Probabilmente la mancanza
di un'effettiva richiesta da parte dei consumatori,
in particolare occidentali, troppo attenti alle
mode per lasciarsi tentare da veicoli così
economici. Ma anche per mancanza di concorrenza,
visto che anche gli scooter cinesi, che in patria
costano l'equivalente di 200 Euro, una volta importati
nel nostro paese e magari griffati con un marchio
storico in svendita, vengono rivenduti a quotazioni
decuplicate.
L'idea di uno scooter 'basic' intorno ai 125cc,
pensato e progettato per costare poco all'acquisto
(500 Euro?) e soprattutto in manutenzione è
però un'idea davvero intrigante, che auspichiamo
qualcuno si decida ad intraprendere.
Naturalmente sperando che a farne le spese non siano
i lavoratori, come quelli scesi in piazza contestualmente
al lancio della vettura, rimarcando il livello di
sfruttamento cui verrebbero sottoposti e con loro
l'area interessata alla produzione. Condizione diffusa,
purtroppo, anche nella produzione di oggetti ben
più costosi...
LINK: www.tatanano.com
LINK all'autore del video:
http://www.youtube.com/kamiqu08 |
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Concept:
Piaggio Carving Tool 10/01/008
- Un originale concept per affrontare i 'combattimenti'
nel traffico quotidiano. Il look prende ispirazione
dalla famosa Jeep Willy's della seconda guerra mondiale,
un prodotto essenziale, minimalista, dove la funzione
prevale sulla forma, e forse anche per questo più
affascinante. Un concetto che stava alla base anche
del progetto Vespa originale e da qui l'adozione del
marchio Piaggio. |
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Il
risultato estetico può piacere oppure no,
ma nel progetto si identificano alcuni spunti piuttosto
interessanti, anche se ben lontani dalla praticità
d'uso che tutti ci aspettiamo. Le sovrastrutture
sono ridotte all'osso. Non ci sono comandi al manubrio:
le luci si accendono automaticamente e gli indicatori
di direzione si attivano seguendo la rotazione dello
sterzo (forse il clackson si attiva ad ogni frenata
decisa...). Il manubrio è costruito in un
tubolare unico, e unico è anche il freno
sulla sinistra che agisce su entrambe le ruote,
l'acceleratore è stato invece conservato
sulla manopola destra! La sella, di origine ciclistica
e sicuramente scomoda, funge da tappo per il serbatoio
carburante! Originali anche le luci, potenti ma
minuscole grazie all'impiego della tecnologia led,
mentre un indicatore luminoso posteriore ruota a
sinistra o destra per indicare la direzione che
s'intende prendere.
Meccanicamente non c'è molto da vedere, ma
la forcella anteriore sovradimensionata e le ruote
tassellate servono a sopportare fondi stradali sempre
più rovinati, oltre a rifarsi all'idea originale.
Il motore è fissato solidale al telaio e
trasmette il moto alla ruota posteriore grazie ad
un cinghia dentata. Peccanto per i freni a tamburo
e per lassenza di vani bagaglio.
L'autore, Paolo Corcagnani, è un giovane
designer italo/tedesco e sul suo sito potete trovare
altre immagini ed anche proposte di altro genere:
http://desagree.com/cs-mac-01.htm
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EasyGlider,
un nuovo modo per muoversi in città
08/01/008 - Non è
certo uno scooter, ma si propone come veicolo per
la mobilità urbana e in questo senso ha numerose
carte da giocare. |
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| Intanto
è abbastanza economico, visto che il prezzo
in Europa è di circa 850 €, poi è
sufficientemente leggero e compatto, dopo smontato,
da essere trasportato in auto e sui mezzi pubblici
oppure caricato in ascensore per portarlo in casa
o al lavoro (evitando di farselo rubare...), in
più, da quel che appare nel video, sembra
anche divertente da guidare. Tutta la parte 'motrice',
motore elettrico e batteria, è montata all'interno
della ruota anteriore da 20" e comprende anche
due faretti per la circolazione notturna, un cavalletto
per le soste e il 'blocchetto d'avviamento' con
tre chiavi di diverso colore, ognuna offre prestazioni
differenti: 6, 12 o 20km/h a seconda dell'abilità
e delle zone d'utilizzo. Ci si può accomodare
sull'apposita pedana dotata di due piccole ruote,
oppure frasi trainare a bordo di uno skate o sui
pattini, si accelera con la manopola destra e si
frena con la leva al manubrio oppure con il bilanciere
sulla pedana e non manca del clackson. È
prodotto in Cina, ma l'idea, la progettazione e
lo sviluppo sono svizzeri e nei Cantoni può
circolare liberamente su strada, cosa che dovrebbe
valere anche in l'Italia, peccato manchi un importatore,
almeno per ora. Altri limiti sono rappresentati
dal'autonomia, limitata a circa un ora o 10/15km,
e dal tempo di ricarica di circa 7 ore, ma per le
prossime versioni, con batterie più evolute,
le cose dovrebbero migliorare. Per essere veramente
'fun', non poteva mancare il kit opzionale con amplificatore
da 40W e quattro altoparlanti, per muoversi a ritmo
di musica, e anche per avvertire i passanti! Si
usa senza casco e anche nei centri storici, senza
eco-pass...
LINK: www.easy-glider.com/
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