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- Settembre 2005
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MotorExpoItalia 2005
27/09/05 Piacenza
- Piacenzaexpo, 30 settembre – 2 ottobre 2005
PREMESSA
Dopo il successo della passata edizione, svoltasi a Cremona,
quest’anno Motorexpo Italia, Rassegna Nazionale
sul mondo dei motori, arriverà a Piacenza.
La Manifestazione si realizzerà, infatti, nel nuovo
quartiere fieristico PiacenzaExpo, - un’area di
80.000 mq., facilmente raggiungibile da diverse città
del nord Italia e punto d'incontro strategico per operatori
commerciali e visitatori, - nei giorni di venerdì
30 settembre, sabato 1 ottobre e domenica 2 ottobre 2005.
L’Evento ha il Patrocinio della Commissione Europea
per la Sicurezza Stradale e della Commissione Giuridica
Internazionale dell’Aci presieduta dall’Ex
ministro dei 110 km/h, On. Enrico Ferri, testimonial nazionale
dell’Evento.
Il protagonista assoluto è – ovviamente -
il mondo dei motori, che approfitta della rassegna emiliana
per sviluppare tre importanti aspetti: la presenza degli
operatori locali di settore e delle realtà commerciali
del comprensorio, come grande momento di aggregazione
settoriale e di promozione d’immagine, la Sicurezza
Stradale e la Tutela dell’Ambiente; l’evasione
ed il divertimento sono assicurati da esibizioni, show,
performances e raduni.
Non mancheranno momenti istituzionali, legati alla realizzazione
di meetings ed incontri tra gli operatori delle varie
categorie e mostre di settore.
Motorexpo non è, quindi, una semplice esposizione
di prodotti, marchi e mezzi, ma un vero e proprio Evento,
differente da qualsiasi altro del settore e capace di
veicolare – come nell’edizione 2004 - l’attenzione
di un folto, attento e diversificato numero di visitatori
(calcolato in oltre 35.000 presenze).
L’EVENTO
Motorexpo si svilupperà, all’interno dell’area
fieristica di PiacenzaExpo, in diversi settori e piu’
precisamente :
- Area Partners - Area dedicata alle Istituzioni ed ai
Partner Ufficiali dell’Evento;
- Area Motori - Area Espositiva dedicata ai Concessionari
e Rappresentanti dei vari settori;
- Area Promotion 1 - Area dedicata agli Stand Espositivi
per Aziende e Prodotti di Settore;
- Area Promotion 2 - Area dedicata agli Stand Espositivi
per Aziende e Prodotti (guest) non di Settore;
- area “2fast 2fun 2fit” – Area interna
di oltre 1.000 mq interamente dedicata all’entertainment
ove saranno presenti grandi nomi di aziende del settore
telefonia, informatica, videogames e centri fitness che
per l’occasione organizzeranno mini corsi di spinning,
fit-boxing ecc.
- Area sector SHOW/AREA CIRCUITO - In questa area verranno
collocate alcune novità del panorama motoristico
nazionale, direttamente collegate alla possibilità
di creare esibizioni, prove e dimostrazioni, ad esempio:
Camion da Competizione, Quad, Tuning , Sidecar, Supermotard,
Kart, Modellismo, Rally. In questa area potranno essere
provati i mezzi messi a disposizione dai Concessionari;
verranno realizzate le sfilate dei Raduni, i Corsi di
Guida Sicura , le Performances, ecc.
- AREA MUSICA LIVE - Su due palchi (uno interno e uno
esterno) si alterneranno varie esibizioni musicali durante
tutta la giornata; Venerdì sera, Sabato sera e
Domenica pomeriggio il palco si animerà con la
presenza di alcuni protagonisti della scena musicale italiana
.
In collaborazione con i “Beatlesiani d’Italia”
verrà inoltre realizzato , in esclusiva, un Beatles
Museum ufficiale , con una Mostra Fotografica ed una a
Fumetti, sul quartetto di Liverpool, impreziosita dalla
presenza di preziosi cimeli d’epoca e dalla rassegna
delle Cover Band italiane più blasonate.
Area Entertainment
MotorExpo, la più grande rassegna nazionale di
motori in programma a Piacenza dal 30 Settembre al 2 Ottobre
2005, presenta per la prima volta all’interno dell’esposizione
l’area 2FAST 2FUN 2FIT interamente dedicata all’entertainment.
In oltre 1.000 mq sarà infatti allestito un mini-villaggio
polifunzionale in grado di offrire a tutti i visitatori
momenti di svago e relax. La zona sarà presidiata
da aziende dell’elettronica con videogames, internet
e telefonia. Verrà inoltre ricreata una zona “fitness”
nella quale istruttori e personal trainers terranno delle
mini-lezioni di spinning, aerobica e fit-boxing. All’interno
dell’area sarà presente anche un settore
dedicato all’hobbistica.
Non mancherà la musica e il divertimento: sul palco
dedicato alle esibizioni live infatti si alterneranno
momenti di intrattenimento curati da RTL 102.5.
Ma i protagonisti saranno, come sempre, i motori: all’interno
dell’area, infatti, saranno esposte una selezione
élitaria di 10 auto e moto tra le più spettacolari
presenti all’evento.
L’area 2FAST 2FUN 2FIT sarà naturalmente
a libero accesso: con il solo biglietto di ingresso, è
infatti possibile partecipare ai minicorsi di fitness
ed entrare nella zona interattiva per provare i nuovi
videogames e le consolle di gioco.
MotorExpo è anche divertimento, musica e spettacolo
che nell’area 2FAST 2FUN 2FIT si succederanno in
un avvicendarsi di esibizioni live.
PER INFO www.motorexpoitalia.it
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Onda Radio e Motoclub GARGANO per la sicurezza stradale
20/09/05 Il Motoclub
Gargano di Vieste ha da tempo promosso una campagna sulla
sicurezza stradale, organizzando, tra le altre cose, anche
dei convegni in tema per le scuole medie e superiori.
Questa estate, riferisce il Dott. Alessandro Ciliberti,
socio/addetto alle p.r. del Motoclub, assieme all'emittente
radiofonica garganica: Onda Radio, abbiamo deciso di intraprendere
una campagna sinergica sulla sicurezza stradale.
Sandro Siena, autore di Onda Radio, ha ideato, scritto
e diretto uno spot radiofonico, scaricabile dal nostro
sito (www.motoclubgargano.it) in formato Mp3, sui pericoli
dell'alcool all'interno delle discoteche.
L’idea dello spot radiofonico, diffuso sulle frequenze
della radio garganica "Onda Radio" ed in diverse
emittenti radiofoniche italiane, è stata concepita
proprio mentre, in una delle discoteche viestane, assistevamo
insieme all’ennesima azzuffata tra ragazzi ubriachi,
culminata con la solita scorazzata sugli scooter e con
l’inevitabile epilogo al pronto soccorso locale.
Lo spot, geniale per l'immediatezza del messaggio mediatico:
"la vita inutile è una morte anticipata",
punta a catalizzare l’attenzione di chi lo ascolta
sulla inconciliabilità dell’alcool col volante/manubrio,
e sugli effetti che l’alcool ha sulla capacità
di concentrazione e di percezione/distorsione della realtà
Lo spot, così come le pagine del nostro sito sul
tema della sicurezza stradale, sono state diffuse presso
istituzioni, emittenti radiofoniche, agenzie stampa e
testate giornalistiche locali, al fine di sensibilizzare
l'opinione pubblica sul dramma delle troppe morti annunciate
che si verificano sulle nostre strade.
Sono state contattate circa 500 radio italiane, dai grandi
network alle emittenti locali, circa 700 motoclub in tutta
Italia; è stata contattata gran parte della stampa
nazionale oltre che, ovviamente le istituzioni preposte
alla risoluzione/sensibilizzazione di queste problematiche.
Ma non è ancora abbastanza!
Lo scopo è quello di allargare a macchia d'olio
questa inizaitiva sociale, anche mediante un semplice
copia/incolla tra tutti i visitatori del nostro sito...
morire in auto da ubriachi, alle soglie del 2006 p davvero
tanto stupido!
Scarica e diffondi lo spot: http://www.motoclubgargano.it/campagnaalcool05.htm
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FMI: Legge 168/05. Iniqua e discriminante
13/09/05 Nel
pieno dello scorso mese di agosto, ¿ stata pubblicata
sulla Gazzetta Ufficiale la legge n. 168/05, che
converte con modifiche il Decreto Legge n. 115/05.
Si tratta, in sostanza, di un inasprimento inusitato
di norme gi· in vigore nei confronti dei minorenni
alla guida dei ciclomotori, che vengono ora estese
ai maggiorenni, alla guida di qualunque motoveicolo.
NellÆambito della legge, si prevede la ''CONFISCA''
del mezzo (vale a dire il sequestro definitivo e
la successiva alienazione) a carico di chi compie
una lunga serie di contravvenzioni alle regole del
Codice della Strada.
La Federazione Motociclistica Italiana desidera
sottolineare con estrema chiarezza che, come sempre,
ritiene che le norme in essere vadano rispettate
e si augura che le diverse Autorit· preposte abbiano
la possibilit· di dedicare sempre maggiore attenzione
a questo delicatissimo aspetto della vita dei cittadini
e della convivenza civile.
Ma la FMI vuole sottolineare con altrettanta e indubitabile
convinzione che la Legge 168/05 presenta un livello
di severit· assolutamente sorprendente e sostanzialmente
inaccettabile.
Il provvedimento elenca infatti diverse situazioni
in cui ¿ sicuramente corretto intervenire con rigore.
Ma aggiunge a queste unÆaltra lunghissima serie
di situazioni che non meritano certamente una reazione
spropositata, come appare il provvedimento della
confisca, a fronte di ''reati'' che si fatica a
giudicare gravi come il legislatore lascia invece
intendere.
La legge 168, inoltre, introduce di fatto una fortissima
differenza di reazione da parte dello Stato, tra
chi compie contravvenzioni su due e su quattro ruote.
Mentre le prime sono colpite senza piet·, le seconde
provocano invece reazioni di legge decisamente piˆ
blande, se non addirittura scarsamente influenti
sulla vita dei cittadini.
Si aggiunga a questo, infine, che nessuna informazione
¿ stata data fino ad oggi, dal Governo e dagli organi
collegati, riguardo un provvedimento che potrebbe
colpire in modo definitivo una grandissima fascia
della popolazione che vive e si muove su due ruote.
Se ¿ vero e sacrosanto che lÆignoranza della legge
¿ una colpa, sarebbe come minimo auspicabile che
chi emette simili provvedimenti abbia la sensibilit·
di informare tutti i cittadini, minorenni e non,
riguardo le nuove sanzioni appena introdotte.
La Federazione Motociclistica Italiana continuer·
a fare la sua parte, anche in questo caso, nei tempi
e nei metodi che riterr· piˆ opportuni e con i mezzi
a lei consentiti.
Ma la totale assenza di informazione diretta agli
utenti, mai tanto opportuna come in questo caso,
a fronte di un rigore senza precedenti, lascia sinceramente
sconcertatiª
Federazione Motociclistica Italiana.
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| TREVISO
YAMAHA FEST
08/09/05 SABATO 17
SETTEMBRE 2005 alle ore 15.30, il concessionario YAMAHA VENETA MOTOR CAR, Via Roma, 145/A1 a Villorba (TV), In collaborazione con il TREVISO SCOOTER CLUB, festeggerà i 50 anni di attività Yamaha
nel mondo Vi aspettiamo numerosi
Per info: Tel. Presidente 0422-442500 ore pasti
Tel. Resp. Relazioni Esterne 0422-263079 ore negozio
Oppure visita il Sito internet www.trevisoscooterclub.it
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| DIVIETI
DI CIRCOLAZIONE: SCRIVI ANCHE TU ALLA COMMISSIONE EUROPEA
06/09/05 Con l'autunno,
in molti comuni italiani torneranno i divieti di circolazione
per le moto ed i ciclomotori non Euro-1/Euro-2. Il CM
ha inviato un reclamo alla CE.
Reclamo alla Commissione Europea
contro divieti e limiti alla circolazione discriminatori.
Ogni anno, con l'arrivo della stagione fredda, in molte
città italiane si ripresenta il problema dell'inquinamento
atmosferico, in buona parte causato dalle cosiddette "polveri
sottili", o PM10. Benché sia noto da tempo
che la presenza di questo inquinante è da attribuirsi
ai riscaldamenti domestici, ai grossi motori diesel (cioè
autobus e autocarri), alle emissioni industriali e, spesso,
anche a fonti naturali (come la sabbia africana portata
fin qui dal vento), le amministrazioni locali non trovano
di meglio che limitare - quando non proibire - la circolazione
di auto, moto e ciclomotori la cui unica colpa è
quella di non essere conformi alle più recenti
norme europee.
Si tratta di veicoli che, pur essendo relativamente vecchi
- ma nel caso delle moto e dei ciclomotori potrebbero
avere anche meno di cinque anni – sono perfettamente
efficienti e, essendo in regola con le norme del Codice
della Strada, hanno diritto di circolare liberamente.
Infatti non esiste alcuna legge, né italiana e
tanto meno europea, che ponga limiti temporali alla loro
utilizzazione, inoltre sono soggetti al pagamento della
tassa di possesso al pari di quelli più nuovi ed
all’obbligo di revisione. Pertanto, chi ne possiede
uno ha pieno diritto di usarlo (cioè di circolare)
senza altre limitazioni che quelle valide per tutti gli
altri. Del resto non è accettabile che il diritto
alla libera circolazione possa essere riconosciuto in
forma più o meno ampia in funzione del reddito.
Un diritto – qualunque sia la sua natura –
esiste a prescindere da condizioni economiche, sesso,
razza, lingua, religione, eccetera. Non siamo noi a dirlo,
ma la Costituzione della Repubblica Italiana e la Dichiarazione
Universale dei Diritti dell’Uomo.
Invece succede che, in alcune città, questi mezzi
non possono accedere a determinate aree; in altre città
possono circolare solo in certi giorni o in certi orario
entrambe le cose; in altre ancora circolano a giorni alterni,
purché abbiano il bollino blu (che però
non è richiesto in tutto il territorio nazionale).
E poi c'è il bando per i motori a due tempi, oppure
per quelli diesel, ma la libertà di circolazione
per chi ha l'impianto a gas (che però non può
essere installato su qualsiasi modello) e le deroghe per
chi va a vedere la partita e per chi accompagna gli sposi
all'altare o il caro estinto al camposanto. Ancora nessuno
ha pensato di fissare dei giorni di libera circolazione
per chi ha il nome che comincia per A, i capelli neri,
gli occhi verdi, pesa almeno 63 kg. ed ha un diploma da
tassidermista. Ma siamo certi che non dovremo attendere
molto.
Ogni amministrazione locale, ovviamente, decide in piena
autonomia e raramente si coordina con quelle vicine. Il
risultato è un caos normativo che impedisce anche
ai più ligi di rispettare tutti gli obblighi e
i divieti che incontra nel corso dei suoi spostamenti
motorizzati. Applicando con rigore le disposizioni vigenti
nei vari territori comunali, chi volesse viaggiare –
per esempio - da Roma a Padova alla guida di una moto
pre-Euro1 (o un’automobile equivalente) avrebbe
due sole possibilità di raggiungere la sua destinazione:
percorrendo solo autostrade (che sono sempre escluse da
ogni limitazione) oppure seguendo un itinerario lungo
e tortuoso, con l’ausilio di una carta topografica
militare, per evitare di attraversare i territori in cui
il suo veicolo non può circolare. Paradossalmente,
potrebbe non riuscire mai ad arrivare a destinazione,
nemmeno se quello è il suo luogo di residenza.
Tutto ciò non è solo ingiusto. E’
folle. Contro i provvedimenti della Regione Lombardia
e del Comune di Roma da tempo sono stati presentati due
ricorsi, uno al TAR della Lombardia ed uno al TAR del
Lazio. A distanza di molti mesi (abbiamo superato i dodici
da un bel po’) nessuno dei due tribunali li ha ancora
discussi, trovando facile giustificazione nella immensa
mole di lavoro dalla quale sono oberati. Sarà anche
vero (conosciamo tutti lo stato di collasso in cui versano
gli uffici giudiziari nel nostro Paese), ma troviamo quantomeno
bizzarro che l’accumulo di pratiche e procedimenti
che paralizzano l’attività giudiziaria svanisca
come per magia quando si tratta di esaminare (a tamburo
battente!) i ricorsi di società calcistiche che
hanno evaso milioni di euro di tasse. E poi dicono che
la giustizia è uguale per tutti.
Allora, visto che non è possibile ottenere giustizia
percorrendo le normali vie legali (anche perché
bisognerebbe presentare decine di ricorsi, uno per ogni
delibera o ordinanza), abbiamo deciso di tentare la via
del reclamo alla Commissione Europea, ponendo l’accento
sulla presunta violazione delle direttive comunitarie
su libertà di circolazione, mercato unico, diritti
dei consumatori e qualità dell’aria. Ovviamente
non abbiamo la certezza che la Commissione Europea ci
dia ragione e siamo preparati anche all’eventualità
che si dichiari non competente.
Tuttavia riteniamo che ci sia la possibilità di
vincere questa battaglia per il diritto alla libertà
di circolazione e contro la discriminazione su base censuaria.
Potete aiutarci inviando alla Commissione Europea messaggi
di solidarietà al nostro reclamo e segnalando divieti
e limitazioni che, essendo applicabili solo a certi veicoli
(quelli genericamente “più vecchi”
, come le moto pre-Euro1; oppure quelli con motore a due
tempi o le auto diesel pre-1991, ecc.) hanno natura palesemente
discriminatoria.
Confidiamo che, ricevendo numerose segnalazioni e messaggi
di solidarietà, la Commissione vorrà esaminare
con particolare attenzione il nostro reclamo e decidere
di mettere la parole fine allo stillicidio dei divieti.
Riccardo Forte, COORDINAMENTO MOTOCICLISTI
Per maggiori dettagli e per partecipare
alla petizione: http://www.cmfem.it/
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| AMICO
2005: GIORNATA NAZIONALE DELL¨AMICIZIA TRA DISABILI E
MOTOCICLISTI
29/07/05 Domenica
18 settembre dalle ore 14.00 a Carmagnola (TO) piazza
MAZZINO si terrà la decima edizione della Giornata
dell’Amicizia tra Disabili e Motociclisti denominata
“AMICO 2005”.
Ad organizzare questo importante appuntamento a Carmagnola
sarà anche quest'anno il Coordinamento Motociclisti
Area Nord Ovest con la collaborazione del Comune di Carmagnola
e dei transalpisti Gianduja della LISSTA.
Nel corso della giornata si accompagneranno i ragazzi
in sella alle nostre "roboanti" motociclette
per le strade cittadine. Al termine della sfilata concerto
degli Amix.
Verrà inoltre offerto a tutti i disabili un rinfresco
ed un simpatico omaggio a ricordo della giornata.
Un ringraziamento particolare va all'Associazione Famiglie
Portatori di Handicap e all'Audido, a tutti gli sponsor
e a tutte le persone che vorranno intervenire contribuendo
a far trascorre un pomeriggio in allegria a chi è
solo meno fortunato di noi.
CI VEDIAMO DOMENICA 19 SETTEMBRE dalle ore 14 Piazza MAZZINI
CARMAGNOLA.
In caso di pioggia la manifestazione si terrà ugualmente.
Per informazioni tel. 3332664889 Mauro - 3356791929 Barba
- 3495144525 DAVIDE
Coordinamento Motociclisti
http://www.cmnordovest.com
http://www.cmfem.it
LISSTA
http://www.transalp.it
http://www.gianduja.net
Il presidente
Mauro Ansaldi
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| Bonus
di due punti ai più virtuosi o ai più 'fortunati'?
05/07/05 È
scattato il primo di Luglio il 'bonus' di 2 punti per
le patenti tutti gli italiani che in questo biennio non
hanno commesso, o non sono stati 'sorpresi' a commettere
infrazioni. Per costoro il portafoglio punti sale così
a 22 punti. Si tratta di oltre 32 milioni di persone,
pari al 92% del totale patentati, mentre solo poco più
di 12.000 (lo 0,03%) coloro che hanno 'bruciato' tutti
i 20 punti in dotazione.
Tutti i patentati che hanno invece 'trasgredito', ma una
sola volta nel biennio, vedranno reintegrati i punti persi
esattamente due anni dopo il fatto.
L'accredito è del tutto automatico, ma chi volesse
effettuare un controllo può telefonare all'848-782782
(al costo di una telefonata urbana).
Il bonus non è un regalo estivo del ministro Lunardi,
ma una precisa disposizione legislativa che si ripete
ogni due anni, permettendo ai 'beati' di accumulare fino
a 30 punti, ma non di più.
Ritornando all'alta percentuale di patentati corretti
e alle dichiarazioni del Ministro, sembra che la Patente
a punti abbia ottenuto risultati davvero significativi,
si parla infatti del 7% d'incidenti in meno negli ultimi
undici mesi, con conseguente diminuzione di morti (2,8%)
e feriti (4,8%).
Eppure chi viaggia quotidianamente con le due ruote, non
ha l'impressione d'incontrare tanti conducenti così
virtuosi, anzi, prepotenze e distrazioni sembrano in aumento
di giorno in giorno. Non sarà che gli effetti deterrenti
della legge sono un ricordo dei primi mesi di applicazione
e adesso si sta tornando alle 'vecchie abitudini'. E non
sarà anche che tutti questi patentati, più
che virtuosi, hanno invece avuto la fortuna di non essere
'beccati'?
Si perché di controlli sulle strade se ne vedono
ben pochi, se non i sempre più numerosi (e redditizi)
'autovelox'. Ed è proprio il superamento dei limiti
di velocità l'infrazione più sanzionata,
difficile però stabilire se il motivo va ricercato
nella quantità di trasgressioni o nella densità
di controlli.
Interessante anche la classifica delle città con
più infrazioni: in testa Milano con 215.000, seguita
da Roma con 138.000 e da Napoli con 130.000 e anche qui
viene da chiedersi se sono davvero gli abitanti di Milano
ad essere così indisciplinati, oppure i vigili
ad essere i più solerti.
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