Settembre-Ottobre 2007

 

SCOOP: Nuovo Piaggio X7 125/250.
31/10/07 - Ancora una volta, ancora da CyberScooter, uno scoop assoluto, che anticipa una novità Piaggio che vedremo al Salone di Milano a partire dalla prossima settimana.
Si chiama X7, sarà disponibile nelle cilindrate 125, motorizzato Leader e 250, motorizzato Quasar, con l'inedita accoppiata di ruote da 14 e 13 pollici.
Un veicolo che affianca l'XEvo con una connotazione più urbana e che strizza l'occhio allo Yamaha X-Max abbinando ruote medie, protettività ed ampio spazio sottosella. Dalla prima foto il design lascia leggermente perplessi, anche se il 'becco' all'anteriore si propone come ulteriore evoluzione dello stile introdotto sei mesi fa con XEvo.
Ne riparleremo a breve, dopo averlo visto dal vivo, nello Speciale Eicma, assieme a tutte le altre novità del Gruppo Piaggio.

Ecologia e prestazioni: Suzuki Crosscage e Biplane.
18/10/07 - Il look è da naked avveneristica, quasi sospesa sulle ruote, grazie all'effetto ottico dell'originale forcella monobraccio anteriore e dall'unico braccio del forcellone posteriore, entrambi nascosti nella vista laterale destra. S'intuisce un sistema di sterzo indiretto e il monoammortizzatore con leveraggi progressivi, mentre risultano più evidenti la vocazione monoposto e la scelta di un propulsore alternativo all'endotermico. Il telaio in tubi incrociati, da cui il nome Crosscage, protegge infatti il serbatoio del sistema di celle a combustione, realizzato dall'azienda britannica Intelligent Energy, che abbinato ad una compatta batteria agli ioni di litio, alimenta il propulsore elettrico calettato direttamente sulla ruota posteriore. Non vengono forniti valori di potenza e prestazioni, ma limitando l'autonomia e sfruttando tutta la coppia disponibile, è facile immaginare accelerazioni degne di un design tanto aggressivo.
Più 'tradizionale' dal punto di vista propulsivo la Biplane, che utilizza un motore a scoppio con quattro cilindri disposti a 'V' trasversale, le cui testate e collettori si vedono spuntare dall'originale carenatura. Più che ad un aereo biplano, come vorrebbe il nome, lo spunto sembra derivare dall'altrettanto esasperata Confederate Wraith. Ma Biplane è più sinuosa e femminile, con quel forcellone chilometrico e l'inedita forcella che abbraccia il freno perimetrale. Strana anche la posizione di guida con il pilota che immaginiamo a gambe flesse e busto allungato verso il manubrio minimale.
Per quanto riguarda i cambi, Crosscage ha sicuramente la trasmissione 'automatica', mentre Biplane potrebbe anche averla e quindi eccole entrambe su CyberScooter. Per vederla dal vivo invece bisognerà recarsi al Tokyo Motor Show che si terrà in Giappone dal 24 ottobre all'11 novembre prossimi.

 

Prototipi Yamaha a Tokyo: non c'˙ 3 senza 4!
16/10/07 - Una vera raffica di prototipi Yamaha debutterà al Tokyo Motorshow di fine ottobre, e fra tutti spicca un'inedita proposta a quattro ruote basculanti.
Avete letto bene, se Piaggio ha stupito tutti con le tre ruote di MP3, Yamaha rilancia con le 4 di 'Tesseract', anche se per ora non ne è prevista la commercializzazione. Cambia però decisamente la destinazione d'uso, non orientata al traffico urbano, ma al divertimento assoluto. A fornire la 'spinta' adeguate ci pensa un potente motore a scoppio bicilindrico con disposizione a 'V', accoppiato ad un propulsore elettrico.
Le prestazioni sono tenute a bada da un complesso sistema di sterzo e sospensioni, in grado di consentire l'inclinazione in curva come una normale motocicletta, ma con un'aderenza doppia su entrambi gli assi! Per rallentare il tutto il sistema frenante conta, ovviamente, su quattro dischi, mentre la sospensione posteriore utilizza un poderoso monoammortizzatore con leveraggi progressivi. Come il Piaggio, dipone di un sistema di blocco, per mantenersi in equilibrio durante le soste. Esagerato!
Più tradizionale il BW'S Concept che traspone l'idea dello scooter essenziale, con richiami al fuoristrada (tipo BW's e Booster da 50cc), in una cilindrata più corposa, probabilmente da 250cc. Spiccano le ruote artigliate, il disco freno a margherita con pinza freno monoblocco a quattro pistoncini, il potente doppio faro sovrapposto, la voluminosa marmitta, la coppia di ammortizzatori con serbatoio separato, i tamponi anticaduta ed il manubrio con traversino in tipico stile fuoristradistico. Aggressivo!
Con il Luxair si sviluppa il tema del 'feet first', veicoli da guidare con i piedi in posizione avanzata, tendenza a cui si è ispirata la prima generazione di maxiscooter e che Luxair porta uno step avanti. Si tratta di un veicolo monoposto, con la sella posta molto vicina al suolo e dotato di schienale automobilistico. Notevole la soluzione monobraccio sia all'anteriore che al posteriore e l'aggressività del frontale con minuscoli gruppi ottici a led e voluminose prese d'aria. Anche in questo caso la propulsione è ibrida, con un motore a scoppio accoppiato in parallelo ad uno elettrico. Funzionando contemporaneamente, l'elettrico fornisce uno spunto notevole in accelerazione, escludendosi, e ricaricandosi, in frenata ed a velocità costante, sotto la supervisione della centralina Yipu (Yamaha Intelligente Power Unit). Per viziare il pilota, è dotato anche di retromarcia e impianto audio sviluppato in stretta collaborazione con la divisione musicale. Intrigante!
Da qui in poi la propulsione termica viene accantonata e si passa a soluzioni più ecologiche (sempre che l'energia venga prodotta di conseguenza).
L'FC-Dii è il modello più evoluto visto che per alimentare il motore elettrico utilizza le celle a combustione con una soluzione di acqua e metanolo. Si tratta di un'evoluzione dell'FC-me, con maggiore potenza, una batteria staccabile agli ioni di litio per ricariche veloci e un sistema di elementi modulare per modificarne velocemente design e praticità. Innovativo!
In basso a sinistra nella foto ecco Bobby, una sorta di 'valigia con le ruote' per spostamenti d'emergenza. Sella, manubrio, pedane e ruota posteriore, possono infatti essere ripiegati per il ridurre l'ingombro nel baule di un auto o sui mezzi pubblici. In più offre l'accesso ad una serie di servizi Internet e può essere comandato attraverso un protocollo, diffuso in Giappone, su alcuni telefoni cellulari Sony. Minimal!
Al centro C3+, un veicolo elettrico leggero ed essenziale, ma dal design simpatico e con spazio sufficiente ad alloggiare un casco sotto la sella. Essenziale!
FC-Aquel sembra pronto per la produzione, anche se utilizza una tecnologia estremamente sofisticata. Il sistema fuel cell sfrutta un serbatoio dove l'idrogeno viene stoccato ad alta pressione, in più dispone anche di una batteria secondaria. Prestazioni ed autonomia sono tenute sotto controllo dalla contralina Yipu, già citata nel Luxair. Concreto!

 

Ufficiale: Honda DN-01 in produzione!
11/10/07 - È ufficiale, l'Honda DN-01 va in produzione e sarà presentata in veste definitiva al Tokyo Motorshow di fine ottobre. Tutto lascia quindi immaginare che si vedrà anche all'Eicma di Milano dove speriamo di conoscere prezzo e disponibilità per il mercato italiano.
Come sapete dalla presentazione come prototipo a Tokyo e Milano nel 2005, si tratta della proposta Honda sul tema della moto automatica, un argomento di grande attualità, soprattutto dopo la recente presentazione dell'Aprilia 850 Mana.
La strada seguita da Honda però non si basa sul cambio CVT (Continuouslys Variable Transmission), ma su un sistema idraulico/meccanico denominato HFT (Human Friendly Transmission) che potremmo tradurre come 'trasmissione amichevole per l'uomo'. Soluzione inventata in Italia negli anni cinquanta, e poi lungamente sviluppata da Honda, con applicazioni nel segmento scooter con il Juno 250, quad con il Rubicon e fuoristrada con il CRA250MA, addirittura vincitore del campionato giapponese nel 1991.
Una soluzione più che collaudata a quanto pare e che utilizza un sofisticato sistema misto idraulico/meccanico in grado di combinare rapporti infiniti, proprio come nel CVT, ma senza il limite degli attriti fra cinghie e pulegge. Il risvolto della medaglia è una maggiore complessità costruttiva e qui entra in campo il know-how Honda, che ha ben pochi rivali (Ducati permettendo...).
Il funzionamento è sia automatico - con due modalità: normale e Sport - che manuale: con la possibilità di scegliere fra sei rapporti prestabiliti, il tutto con comandi al manubrio.
Venendo al veicolo, si tratta di una cruiser, dal gusto più statunitense che europeo, ottimizzato per il piacere di guida senza l'ansia delle prestazioni e dotato del motore di Deauville, e TransAlp: un bicilindrico a V da 680cc, capace di quasi 50kW. Rispetto al prototipo di tre anni fa, e dall'unica foto a disposizione, sembrano cambiati solo alcuni dettagli: la forma del parafango anteriore, la colorazione della forcella e dei cerchioni, la conformazione delle pedane, una marmitta più allungata, una diversa conformazione per la sella, pedaline passeggero meno eleganti, un voluminoso pedale del freno, frecce bianche e marchio Honda tondo sul serbatoio.
Per il momento è tutto, appuntamento a fra quindici giorni con le news da Tokyo!

 

 

La sintesi di tutte le novitÜ del DL 117 sulla Sicurezza stradale approvato definitivamente al Senato
09/10/07 - Numerose e significative le modifiche rispetto al decreto legge varato ad agosto.
(ASAPS) – Con 144 sì, i no sono stati 17, gli astenuti 58, il Senato ha convertito in legge il DL 117 in tema di sicurezza stradale. Di seguito i punti interessati dalle modifiche apportate al Ddl Camera 3044 - Conversione in legge del decreto-legge 3 agosto 2007, n. 117, recante disposizioni urgenti modificative del codice della strada per incrementare i livelli di sicurezza nella circolazione.
PATENTE – Chi conduce autoveicoli o motoveicoli senza aver conseguito la patente di guida è punito un’ammenda da euro 2.257 a euro 9.032; la stessa sanzione si applica a coloro che guidano senza patente perché revocata o non rinnovata per mancanza dei requisiti previsti dal presente codice.
VELOCITA’- Chiunque supera di oltre 40 km/h, ma non oltre i 60 km/h, i limiti massimi di velocità, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 370,00 a euro 1.458,00. Dalla violazione consegue la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da uno a tre mesi ed il provvedimento di inibizione alla guida del veicolo nella fascia oraria che va dalle 22 alle 7 del mattino nei tre mesi successivi alla restituzione della patente di guida. Il provvedimento di inibizione alla guida è annotato nell’anagrafe nazionale degli abilitati alla guida di cui agli articoli 225 e 226 del codice della strada. Una reiterazione comporta la sospensione della patente da 8 a 18 mesi. Chiunque supera di oltre 60 km/h i limiti massimi di velocità è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 500 a euro 2.000. Dalla violazione consegue la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da sei a dodici mesi. Una ulteriore violazione comporta la revoca della patente.
ALCOOL – La norma prevede che chiunque guida in stato di ebbrezza è punito, ove il fatto non costituisca un reato più grave:
a) con un’ammenda da euro 500 a euro 2000 e l’arresto, qualora sia stato accertato un valore corrispondente ad un tasso alcolemico superiore a 0,5 e non superiore a 0,8 grammi per litro (g/l). All’accertamento del reato consegue la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da tre a sei mesi;
b) con l’ammenda da euro 800 a euro 3.200 e l’arresto fino a tre mesi, qualora sia stato accertato un valore corrispondente ad un tasso alcolemico superiore a 0,8 e non superiore a 1,5 grammi per litro (g/l).
c) con l’ammenda da euro 1.500 a euro 6.000, l’arresto fino a sei mesi, qualora sia stato accertato un valore corrispondente ad un tasso alcolemico superiore a 1,5 grammi per litro (g/l). La pena può essere sostituita, a richiesta dell’imputato, con l’obbligo di svolgere un’attività sociale gratuita e continuativa presso strutture sanitarie traumatologiche pubbliche per un periodo da sei mesi ad un anno.
La patente di guida è sempre revocata, ai sensi del capo I, sezione II, del titolo VI, quando il reato è commesso dal conducente di un autobus o di un veicolo di massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 t. o di complessi di veicoli (quindi anche auto con roulotte), ovvero in caso di recidiva nel biennio. Ai fini del ritiro della patente si applicano le disposizioni dell’articolo 223. 2-bis. Se il conducente in stato di ebbrezza provoca un incidente stradale, le pene sono raddoppiate ed è disposto il fermo amministrativo del veicolo per novanta giorni, salvo che il fatto costituisca reato, in caso di rifiuto dell’accertamento del grado alcolemico il conducente è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 2.500 a euro 10.000. Se la violazione è commessa in occasione di un incidente stradale in cui rimane coinvolto il conducente, si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 3.000 ad euro 12.000. Dalle violazioni conseguono la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida per un periodo da sei mesi a due anni e del fermo amministrativo del veicolo per un periodo di centottanta giorni.
VISITA MEDICA - Con l’ordinanza con cui è disposta la sospensione della patente, il prefetto ordina che il conducente si sottoponga a visita medica secondo le disposizioni del comma 8. Quando lo stesso soggetto compie più violazioni nel corso di un biennio scatta la revoca della patente.
DROGA - Chiunque guida in stato di alterazione psico-fisica dopo aver assunto sostanze stupefacenti o psicotrope è punito con l’ammenda da euro 1000 a euro 4000 e l’arresto fino a tre mesi. All’accertamento del reato consegue in ogni caso la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da sei mesi ad un anno. La patente di guida è sempre revocata quando il reato è commesso dal conducente di un autobus o di un veicolo di massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 t. o di complessi di veicoli (quindi anche auto con roulotte) , ovvero in caso di recidiva nel biennio. Se il conducente in stato di alterazione psico-fisica dopo aver assunto sostanze stupefacenti o psicotrope provoca un incidente stradale, le pene di cui al comma 1 sono raddoppiate ed è disposto il fermo amministrativo del veicolo per novanta giorni.

Il dr. Balduino Simone, autore del prontuario "Il codice della Strada e le leggi complementari", edito da Sapignoli Srl e distribuito da Asaps gratuitamente ai propri associati, ha già approntato le nuove modifiche introdotte, che andranno a sostituire le corrispondenti pagine del prontuario in uso.
Per aprire le schede (file.pdf) clicca qui

NEWS da ASAPS: www.asaps.it

 

Trofeo nazionale maxi scooter « ľsecondo roundö
05/10/07 - Magione. Dopo la lunga pausa estiva i piloti del trofeo nazionale maxi scooter sono scesi in pista per il secondo round svoltosi presso l'autodromo di Magione.
Nel paddock atmosfera molto conviviale tra i piloti complice una bella gioprnata di sole.
Ad onorare i partecipanti una folta delegazione del t-max club composta da t-maxer provenienti da diverse parti d'Italia che hanno colto l'occasione per augurare una pronta guarigione a Rosati Fabio, pilota romano coinvolto in un brutto incidente stradale pochi giorni prima.
Le prove del sabato hanno definito la griglia di partenza della gara con Caminiti Massimo (4), della Olivieri Racing, pole-man, alla sua destra Boiani David (27), del team Boiani di Pesaro, Fiorini Davide (3) di Fabio Moto Roma, e Sollevanti Simone (74), di Ciao Motori di Perugia a completare la prima fila. A seguire Nonno Sport (33), Beraldo Emanuele ( 71) di Argiolas Moto Trieste, Di Cosmo Rocco, di Fabio Moto, Marrocco Marcello, di Nonno Sport, Pratali Matteo, in sella allo splendido t-max Valentino replica di Ceracchi Giorgio, Luperini Cristian a chiudere la griglia.
Da segnalare il debutto di Di Gioia Nino (23), pilota romano che ha gareggiato con un t-max Red Bull preparato da Moscatelli Moto che ha staccato un buon 1,32,792 con la settima posizione in griglia.
Le prove cronometrate hanno regalato a Caminiti M. oltre la pole anche la soddisfazione di aver stabiliti il record assoluto della categoria maxi scooter a Magione in 1,29,805.
In gara abbiamo assistito ad una partenza fulminante della prima fila con Caminiti che mantenuta la prima posizione ha condotto tutta la gara in testa tallonato da Sollevanti S.. Il perugino in grande forma si è attaccato all'apripista ma non è riuscito a trovare il minimo varco per effettuare un sorpasso.
Durante il primo giro quando il gruppo è arrivato alla staccata in fondo il rettilineo ad oltre 180 km/h Beraldo E. in scia a Sollevantio nel tentativo di superalro coinvolgeva Fiorini in fuori pista che metteva fuori gioco entrambi per la vittoria finale. Ne approfittava Nonno Sport con Boiani David, Il pesarese manteneva a terza posizione fino al quinto giro quando il romano decodeva di passare all'attacco portando a casa la terza posizione.
Sulla linea del traguardo abbiamo assistito a due arrivi in volata quello di Caminiti che la spubnta su Sollevanti per 0,241 sec. e quello di Nonno Sport che ha preceduto Boiani David di 0,116 sec.. A seguire Beraldo, Marrocco, Fiorni Pratali. Peccato per Di Cosmo Rocco scivolato al quarto giro e per Di Gioia ritirato per problemi meccanici.
Un'altra bella prova dei nostri cari ragazzi, unici in Italia a saper guidare questi mezzi al limite. Prossimo appuntamento all'Autodromo di Franciacorta (Brescia) il 13,14 ottobre p.v.
Tutte le info su www.trofeomaxiscooter.it

 

L'Associazione Motociclisti Incolumi riceve a Madrid il "Prix Europ■en de la S■curit■ Routi˙re 2007"
03/10/07 - Lo scorso 12 settembre, durante la cerimonia di premiazione svoltasi a Madrid della splendida cornice del Westin Palace, l'Associazione Motociclisti Incolumi Onlus (AMI) nella veste del suo presidente Marco Guidarini, ha ricevuto dalla Fondazione Norauto il prestigioso riconoscimento per il proprio impegno a favore della sicurezza stradale.
L'Associazione ha partecipato all'autorevole concorso con il progetto "Forgiving drive on forgiving roads - Tecniche di difesa dagli incidenti" il cui obiettivo è diffondere la cultura della sicurezza stradale e della prevenzione tra gli utenti della strada soprattutto tra i motociclisti, e tra i costruttori di strade e infrastrutture.
Il progetto, classificatosi al secondo posto nella categoria "progetti a carattere nazionale", è stato scelto da una giuria di esperti, specialisti nell'ambito della sicurezza stradale, tra oltre cinquanta progetti presentati da altrettante associazioni e centri di ricerca di tutta Europa.
Il progetto AMI, il cui obiettivo è dimezzare il numero di vittime della strada, comprende l'insegnamento delle tecniche di guida descritte nel volume "Una Guida per Chi Guida" di Marco Guidarini, integrate con basilari principi di Medicina e Fisica, arricchite da accorgimenti e suggerimenti scaturiti dall'esperienza acquisita negli anni da piloti, medici e ingegneri AMI, unito alla divulgazione delle ricerche sulla progettazione di strade sicure realizzate in collaborazione con l'equipe del prof. Giulio Dondi del Centro Ricerche DISTART della Facoltà di Ingegneria dell'Università di Bologna, contenute nel volume "Una Guida per Chi costruisce Strade e Infrastrutture".
"L'Associazione Motociclisti Incolumi ringrazia tutto lo staff Norauto per il prestigioso riconoscimento" dichiara Guidarini, medico traumatologo e istruttore di guida sicura. "Ringrazia anche le istituzioni francesi e spagnole per il merito di gratificare la ricerca sulla sicurezza dei motociclisti, molto più di quanto non facciano le istituzioni nel nostro Paese!"
Il "Prix Européen de la Sécurité Routière" è indetto ogni anno dalla Fondazione Norauto al fine di premiare i migliori progetti sulla sicurezza stradale.
L'Associazione Motociclisti Incolumi Onlus è stata ufficialmente fondata nel 2003 ma da anni i suoi fondatori si occupavano di prevenzione e risk-management.
Attualmente è promotrice di un progetto di collaborazione tra team e associazioni che si occupano di guida sicura e viabilità sicura.
Ulteriori informazioni sull'Associazione sono disponibili al sito web: www.motociclisti-incolumi.com

NovitÜ scooter e moto automatiche da Honda
21/09/07 - Mentre l'attenzione degli appassionati europei si concentra sui Saloni di Parigi e Milano, Honda prepara il lancio di numerose novità al Tokyo Motor Show, che si terrà a fine ottobre.
Il modello più appariscente è sicuramente il prototipo EV06, dotato di un poderoso motore boxer a sei cilindri da 1832cc, di evidente derivazione Gold Wing, e che sembra inserirsi nel filone delle 'muscle-bike' tipo Suzuki B-King. E allora cosa ci fa su CyberScooter direte voi? Semplice, basta osservare con attenzione la foto per accorgersi che dal manubrio manca la leva della frizione. Potrebbe quindi trattarsi dell'ennesimo prototipo Honda di moto automatica, ma questa volta dotato di un motore esistente e collaudato con soluzioni tecnologiche non così lontane dalla produzione di serie.
Non sono ancora disponibili informazioni tecniche dettagliate, salvo le misure: 2.240mm di lunghezza, 750mm di larghezza e 1.080mm d'altezza. Quindi non sappiamo se adotterà il cambio automatico 'tipo Badalini', su cui Honda lavora da anni e che equipaggia l'annunciata DN-01, oppure se si tratti di una soluzione idraulica abbinata ad un tradizionale cambio meccanico come sulla Yamaha FJR 1300AS.
Il design è possente e affascinante, con la sospensione posteriore infulcrata sul lato destro del telaio, una soluzione che fa sempre più proseliti.
Passando agli scooter 'tradizionali, ecco la prima immagine della versione 2008 del Forza Z, lo scooter più venduto in Giappone, che però non vedremo ai saloni europei. Anche in questo caso nessuna informazione ufficiale al di là della cilindrata: 249cc e delle misure: 2.185 x 754 x 1.179mm.
La terza immagine si riferisce allo Spacy 100, uno scooter semplice ed economico che potrebbe anche arrivare in Italia, affiancando o sostituendo il Lead.
Ultima notizia, forse la più ghiotta per il pubblico dei maxiscooteristi, è la presenza del SilverWing con motorizzazione da 750cc. Purtroppo non abbiamo nessuna immagine a riguardo, ma non essendo segnalato come anteprima per il Giappone è molto probabile che sarà presentato a Parigi.
Un grazie a François per la ghiotta segnalazione e un a presto a tutti gli altri con tutte le anteprime 2008.
25/09/07 AGGIORNAMENTO: Honda Italia ci segnala che non esiste nessun Silver Wing 750, probabilmente si è trattato di un errore sul sito Honda World, da cui infatti la segnalazione è stata rimossa.

 

 

UFFICIALE: nuovo Yamaha Tmax 500 m.y. 2008
10/09/07 - Come avevamo immaginato dalle foto scoop di inizio agosto, Yamaha non ha introdotto nessuno stravolgimento del concetto Tmax, ma numerose migliorie che hanno interessato, oltre al design, la parte ciclistica e funzionale, mentre il propulsore rimane, sostanzialmente invariato, a parte un leggero calo dei valori di potenza e coppia massima dichiarati.
A livello estetico le linee morbide che conosciamo hanno lasciato spazio ad altre più tese, con un codino appuntito molto più 'motociclistico', sottolineato dalla marmitta decisamente inclinata verso l'alto e dalla sella più sottile. Si alleggerisce anche il parafango anteriore, cambia la forma del boomerang, e appaiono nuovi cerchi a tre razze accoppiate.
A livello ciclistico il telaio in tubi viene sostituito da uno interamente in alluminio, la ruota anteriore guadagna un pollice, così ora sono entrambe da 15 pollici e la forcella passa a steli da ben 43mm. Nessun cenno all'ammortizzatore posteriore che 'rischia' di rimanere non regolabile, così come nessun intervento sembra aver interessato il cavalletto centrale, troppo spesso a contatto con l'asfalto. Nuove invece le pinze freno anteriori, ora monoblocco a quattro pistoncini, comandate da leve al manubrio regolabili.
Viene dichiarata una diminuzione del peso di 5kg (ora indicato in 203kg e 208 per la versione ABS), l'interasse cresce a 1580mm (+5mm), e la lunghezza scende a 2195mm (-40mm) mentre la sella passa da 795 a 800mm d'altezza.
A livello funzionale si segnala una strumentazione completamente ridisegnata, un secondo vano portaoggetti nel retroscudo e un incremento di capacità del sottosella. Cambiano poi il rivestimento e la forma della sella, ora molto più snella ed incernierata posteriormente. Un piccolo passo avanti anche nell'autonomia, con il serbatoio che guadagna un litro, ora sono 15 e i nuovi specchi retrovisori, più alti dovrebbero diminuire le 'interferenze, con quelli delle auto in città.
Sarà disponibile anche in versione ABS, ma non sappiamo ancora quando e a quali prezzi.

 

 

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