| NEWS
1999/2000
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27
Novembre 2000
LA
VESPA SBARCA
A HOLLYWOOD
Dopo
un'assenza durata quindici anni, la Vespa torna
ad essere commercializzata negli Stati Uniti.
La presentazione è avvenuta
mercoledì 15 novembre negli studi della Paramount
a Hollywood, un riferimento non casuale, alla tradizione,
che vede la Vespa protagonista di numerosi indimenticabili
film. Uno dei più famosi, "Vacanze
Romane", vincitore di un premio Oscar con
protagonisti Gregory Peck e Audrey Hepburn, è
stato il tema ispiratore della serata a cui hanno
partecipato, fra gli altri, i figli dei due indimenticabili
attori.
Lo sbarco
negli States è caratterizzato da uno stile
molto personale, così come il prodotto richiede.
I due modelli, il 50 ET2 e il 150
ET4 (venduto a 3,950$),
infatti, non saranno venduti attraverso i canali
tradizionali, ma in esclusive Vespa Boutique, dove
saranno disponibili anche abbigliamento, accessori
e gadget griffati Vespa. Il primo di questi Store
è stato inaugurato a Los Angeles e a breve
ne seguiranno altri nelle principali città.
C'è da dire che negli
Stati Uniti la Vespa è ancora un mito, forse
anche grazie alla lunga assenza dal mercato che
ha fatto lievitare il valore degli esemplari circolanti,
che si stimano in 30.000
circa.
I Club attivi sono una cinquantina
e valgono più di tremila soci. Piaggio ha
pensato anche a loro e nelle Vespa Boutique saranno
disponibili modelli d'epoca ricondizionati e garantiti
dalla Piaggio stessa.
In Piaggio affermano di avere
già 9.000 richiese e fra queste, anche di
personaggi come Steven Spielberg, Sting e Leonardo
di Caprio.
L'Italian style varca ancora
una volta l'oceano, peccato che solo il 10% del
pacchetto azionario sia rimasto in Italia e in particolare
alla famiglia Agnelli.
Per visitare
i siti Vespa USA:
http://www.PiaggioUSA.com/
http://www.Vespa.net/
http://www.vespa.org/
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02
Ottobre 2000
FUORILEGGE
I CASCHI DGM
Con
un procedimento tutto Italiano, sono stati messi
fuori legge i caschi con omologazione DGM, le cosiddette
scodelle.
Torniamo per un attimo al 30
Marzo, quando il casco diventa obbligatorio anche
per l'uso dei ciclomotori: la dismissione dei caschi
"DGM" veniva richiesta a gran voce per
via della loro scarsa sicurezza, ma il legislatore
se ne "dimentica", in questo modo,
gran parte dei modelli venduti a chi non ne possedeva
uno, sono stati proprio di questo tipo. Il 28 luglio,
a distanza di quattro mesi, quando tutti hanno fatto
il loro acquisto, il legislatore "ricorda"
e per decreto, si affretta a proibire l'omologazione
di questi modelli. Dal 31 agosto 2001 poi,
ne sarà vietata la vendita, ma ne sarà
comunque consentito l'uso, non si sa fino a quando...
Ci vengono in mente alcune
considerazioni: per la sicurezza dei ciclomotoristi,
viene loro imposto il casco, lasciando però
sul mercato caschi, che sicuri non sono. Quando
tutti li hanno acquistati, gli si dice che sono
"pericolosi", tanto è vero che
vengono tolti (senza fretta) dal mercato. A questo
punto il ciclomotorista dovrebbe acquistarne uno
nuovo, raddoppiando gli incassi (guarda caso) delle
ditte produttrici, oppure potrebbe fregarsene e
continuare a portare il casco ancora più
controvoglia, cosciente della sua "scarsa"
sicurezza.
In tutto questo, opera di educazione
e convincimento, nelle scuole e altrove, sono pura
utopia, solo l'obbligo, e le relative sanzioni (a
volte ci scappa anche il morto), sono quello
che il legislatore ci propone.
Il vecchio sistema del bastone
e della carota è sempre in auge, solo che
il bastone va all'utente e la "carota"
alle aziende.
Niente di nuovo...
P.S.
È di questi giorni la
notizia che la Piaggio ha vinto l'appalto per la
fornitura di 30.000 scooter alle poste Italiane...
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20
giugno 2000
APRILIA
SI ACCAPARRA ANCHE LAVERDA?
Si
fanno sempre più concrete le possibilità
di un'acquisizione completa della Laverda a cura
della "solita" Aprilia.
Dopo aver stipulato un contratto
per la gestione di ricambi e assistenza per i clienti
Laverda, entro luglio potrebbe concretizzarsi il
passaggio completo dello storico marchio Vicentino
all'ormai ricco catalogo Aprilia reduce dal recente
acquisto della Moto Guzzi.
Ricordiamo
che la Laverda dopo un travagliato tentativo di
rilancio, ha chiuso i battenti lo scorso Febbraio
dopo aver venduto 115 moto nel 1999, quasi tutte
in Germania e Gran Bretagna dove la casa Italiana
gode ancora di un certo seguito. Seguito che non
può che rilanciarsi dopo l'interessamento
Aprilia.
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29
maggio 2000
GIRO
DEL MONDO IN SCOOTER
Non
è proprio una news, ma sicuramente una notizia
interessante. Dedicata a tutti quelli che si chiedono
se il loro scooter reggerà la gita al Lago
e agli intrepidi viaggiatori che stanno pianificando
di fare altrettanto.
Tom Smith, scrittore e fotografo
Canadese senza precedenti esperienze di guida a
due ruote, intraprende il giro del Mondo con uno
scooter Honda Elite 250 che chiama "Melawend".
Un'odissea di due anni dal 10 Maggio 1986 al 2 Luglio
1988, attraverso: Canada - England - Wales - Scotland
- Norway - Sweden - Denmark - The Netherlands -
Belgium - Luxembourg - Germany - Austria - Liechtenstein
- Switzerland - France - Spain - Monaco - Italy
- Holy See - Greece - Egypt - Sudan - Kenya - India
- Nepal - Singapore - Malaysia - Japan - USA.
Andate a visitare il suo affascinante
sito dove troverete numerose foto e una sintesi
del libro che ha pubblicato e che potrete acquistare
on-line.
http://www.islandnet.com/~odyssey1/index.htm
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16
maggio 2000
NUOVI
MODELLI IN ARRIVO
Girando
per la rete, abbiamo raccolto un paio di indiscrezioni
su due nuovi modelli che dovrebbero essere presentati
al Salone di Monaco in Settembre.
Pare confermata (era
ora!) la presenza del bicilindrico Yamaha da 500cc.
che avrà ruote da 15 pollici! Ci immaginiamo
meraviglie, speriamo solo che la corsa alla potenza
e alle prestazioni, non vada troppo a scapito delle
qualità di comfort e praticità offerte
dagli attuali maxi scooter. Staremo a vedere.
Altra ghiotta notizia riguarda
l'Aprilia. Si vocifera di un accordo con Suzuki
per la fornitura del motore da 400cc del Burgman
da montare su di un inedito maxi.
La notizia pare plausibile visto che già
la pepatissima RS 250 due tempi monta un motore
della casa giapponese.
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2
maggio 2000
SCOOTER
RENAULT BY BENELLI
È
stato stipulato un accordo fra la Benelli e la Renault
di collaborazione tecnica e commerciale per la realizzazione
di scooter da 50 a 250cc. I modelli saranno realizzati
dalla casa Italiana, ma saranno il risultato di
una concezione comune mentre il marchio e la commercializzazione
saranno a cura della casa Francese. Bel colpo della
dinamica casa Pesarese che si assicura un grosso
aumento di fatturato con riscontro sull'occupazione,
speriamo, e soprattutto la possibilità di
collaborazione con un colosso che ha recentemente
deciso di rientrare in Formula Uno e si è
anche accaparrata la Samsung Motors. A presto, si
parla del 2001, un nuovo protagonista si confronterà
nell'affollato mondo scooteristico.
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26
aprile 2000
SCOOTERTAXI
È
partito il 17 di questo mese a Roma il MOTOBEEP:
"servizio di motopasseggio privato di pubblica
utilità", in pratica un taxi su due
ruote. Potete usufruirne dalle 07:00 alle 23:00
(che si estendono all'una di notte nei festivi)
pagando una quota associativa di 6.000 lire, poi
una corsa media in città costa sulle 10.000
lire. Il trasportato usufruirà di casco con
interfono e sottocasco usa e getta.
Il servizio
verrà esteso a Milano il prossimo luglio
e poi da settembre anche a Bari, Bologna, Cagliari,
Catania, Genova, Firenze e Torino, mentre nell'arco
di tre anni sarà disponibile in un totale
di 44 città impiegando circa 8.000 giovani.
Protagonista lo scooter Benelli
Adiva, una sorta di BMW C1, con tanto di tettuccio
e barre di protezione laterali, ma senza cinture
di sicurezza e con l'obbligo del casco.
Per info: tel 800445445.
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17
aprile 2000
APRILIA
CONQUISTA MOTO GUZZI
Se
l'azienda Moto Guzzi non naviga in acque fortunate
da diversi anni, non altrettanto dicasi del suo
marchio che, forte di una storia di 79 anni e 12
titoli mondiali di velocità, e soprattutto
della stima di appassionati di tutto il mondo, ha
saputo attirare l'interesse di molte aziende che
si sono fatte in quattro per assicurarsene la proprietà.
Senza badare al debito di 47 miliardi dell'attuale
gestione.
Dopo aver sentito i nomi di KTM, Ducati, Piaggio,
Harley Davidson e Cagiva, l'ha spuntata una lanciatissima
Aprilia che a nome del suo titolare Ivano Beggio
afferma di voler diventare il maggior polo motociclistico
europeo.
Se Aprilia è sinonimo di innovazione e dinamicità,
con il marchio Moto Guzzi acquisisce anche tradizione
e storia, con i quali potrà meglio affrontare
i mercati stranieri, in particolare quello Americano
dove il marchio dell'aquila gode ancora di grande
fascino.
L'operazione è costata 132 miliardi che andranno
raddoppiati per il rilancio dell'azienda, ma il
presidente Beggio è fiducioso che nel giro
di 4-5 anni questi soldi gli tornino moltiplicati
come minimo per 3.
Augurando un in bocca al lupo ad un sempre più
intraprendente Ivano Beggio, gli ricordiamo, da
scooteristi, del mitico Galletto che negli
anni '50 ha costituito l'antesignano di tutti i
maxi scooter. Speriamo di vedere ben presto un nuovo
modello dalla cilindrata corposa che vada ad integrare
la gamma "ruote alte" lanciata con successo dallo
"Scarabeone".
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10
aprile 2000
CASCO
O TURBANTE
La
legge che obbliga all'uso del casco continua a fare
notizia. L'ultima riguarda un problema con la popolazione
di religione Sikh. I numerosi Sikh presenti in Veneto
infatti rivendicano la possibilità di circolare
indossando il turbante, come prevede obbligatoriamente,
la loro religione. Bella gatta da pelare che si
trovano i tutori dell'ordine della zona, ma non
solo, visto che sulla questione si è già
espresso il sottosegretario ai lavori pubblici Mauro
Fabris che ha raccomandato i sindaci di far applicare
in ogni caso la legge. Come andrà a finire?
I Sikh saranno costretti a passare alla bicicletta
finché non verrà imposto il casco
anche lì? Beh, noi in questo caso, tifiamo
Sikh.
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1
aprile 2000
SPUNTA
IL PARRUCCASCO
A
Napoli, qualche buontempone ha voluto mettere in
difficoltà i solerti Vigili, impegnati in
questi giorni a multare chi non si adegua all'obbligo
del casco di recente introduzione. Fermando qualche
giovane dalla folta chioma, con sorpresa i tutori
dell'ordine (e della sicurezza personale), si sono
accorti che sotto i finti capelli c'era un casco
regolarmente omologato!
Fantasia
partenopea o leggenda metropolitana?
Scopritelo a questo indirizzo:
http://www.sicurezzastradale.it/
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27
marzo 2000
CASCO
OBBLIGATORIO PER TUTTI DAL
30 MARZO
Per
quei pochi che non se ne siano accorti, dal 30 Marzo
2000, il casco diventa obbligatorio anche per i
maggiorenni alla guida dei ciclomotori.
Accompagnata da un tam tam sui media ad ogni livello,
ma quasi sempre all'insegna della disinformazione
e della spettacolarizzazione, viene portata a compimento
la legge introdotta nel lontano 1986 che tante polemiche
aveva suscitato, sulla legittimità o meno
che lo Stato si sostituisca all'autodeterminazione
del cittadino maggiorenne.
Forse che ne volesse sancire per decreto l'immaturità?
Sostenendo senza dubbi l'utilità insostituibile
del casco, delle cinture di sicurezza etc, sosteniamo
anche la legittimità del cittadino maggiorenne
di decidere individualmente come tutelare la propria
salute: se rinunciando alle sigarette o azzardando
un breve tragitto senza casco.
(In entrambi i casi, l'incasso o la multa vanno
sempre nelle medesime casse! Strano vero?)
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28
febbraio 2000
REVISIONI
OBBLIGATORIE DAL 2001
Dal
primo gennaio 2001 tutti i veicoli a due ruote,
di qualsiasi cilindrata, dovranno effettuare i controlli
tecnici per essere abilitati alla circolazione.
Il decreto è stato firmato la scorsa settimana
dal Ministro dei Trasporti Pier Luigi Bersani. La
manovra rientra in quella più vasta di adeguamento
alle normative europee. Le revisioni periodiche
sono infatti obbligatorie da tempo in Austria, Germania,
Gran Bretagna e Spagna e anche gli altri paesi si
dovranno adeguare. La manovra riguarderà
3 milioni di moto e scooter targati, 7 milioni di
ciclomotori, e 360 mila motocarri e motoveicoli
a uso speciale circolanti nel nostro paese. Tutti
questi veicoli saranno controllati per la prima
volta quattro anni dopo la prima immatricolazione
e, successivamente, ogni due anni. Con la stessa
periodicità con cui vengono verificate le
auto. Per le revisioni potremo rivolgerci sia agli
uffici provinciali della Motorizzazione, sia alle
officine autorizzate che, entro l'anno in corso,
riusciranno a dotarsi delle attrezzature necessarie.
Il costo dell'operazione dovrebbe aggirarsi sulle
70.000 lire. Tempi e modalità per effettuare
le revisioni saranno stabiliti con un successivo
decreto.
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14
febbraio 2000
NUOVO
CODICE DELLA STRADA
Se
ne discuterà in aula a fine marzo, ma trapelano
le prime indiscrezioni nel senso di un inasprimento
delle misure e delle pene. Patente a punteggio,
con punti che vengono sottratti in seguito alle
infrazioni, fino alla necessità di risostenere
l'esame. Ripristino del reato di guida senza patente
e norme più severe per le violazioni più
gravi come guida contromano, in stato di ubriachezza,
eccesso di velocità, ma anche per guida senza
casco. Per le auto si parla anche di airbag e ABS
obbligatori. Staremo a vedere.
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31
gennaio 2000
KIT
CATALITICI DALLA PIAGGIO
È
in vendita in questi giorni il kit per catalizzare
gli scooter Piaggio e Gilera già circolanti,
rendendoli conformi alle normative Euro 1 sulle
emissioni inquinanti. Ai proprietari verrà
rilasciata una dichiarazione di conformità
con il capitolo 5 della direttiva 97/24/CE (Euro
1).
Il costo dei kit va dalle 300.000 lire in su. I
prezzi includono componenti e relativo montaggio,
analisi dei gas di scarico, messa a punto del motore
e rilascio della certificazione di conformità.
Tutte le informazioni sui veicoli catalizzabili
e sulle Officine Piaggio autorizzate al montaggio
dei kit possono essere richieste al Numero Verde
800-818298.
Speriamo che anche le altre aziende seguano l'esempio
Piaggio.
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31
gennaio 2000
SCOOTER
A GPL?
La
ditta Lovato di Vicenza propone l'applicazione di
piccoli impianti a Gpl, montati in parallelo a quelli
a benzina, su diversi modelli di scooter con motori
a due e quattro tempi. L'impianto a gas comporta
un aumento di peso di 3-4 kg, e un costo di installazione
fra le 350 e le 500 mila lire. Il serbatoio del
Gpl viene posizionato nello spazio del vano porta-casco,
lasciando così inalterato il serbatoio della
benzina. Il risparmio rispetto alla benzina è
notevole, circa il 50%. La perdita di prestazioni,
quantificata intorno al 3%, è praticamente
irrilevante. Ma è soprattutto l'impatto ambientale
più basso a rendere allettante questa novità.
I dati forniti, parlano di una riduzione fino al
98% delle emissioni di monossido di carbonio, oltre
alla scomparsa del benzene perché assente
in origine nella miscela del Gpl. Dati entusiasmanti
in questo periodo di attenzione mediatica al problema
inquinamento. Tutto bene quindi? No perché
in Italia le due ruote alimentate a Gpl non sono
ammesse dal codice della strada e quindi non possono
circolare! Vedremo se l'azienda veneta e il buon
senso potranno qualcosa in un'Italia che a suon
di Euro 1 e 2 rischia di farsi sfuggire le buone
idee di certa imprenditoria nostrana.
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31
gennaio 2000
A
FEBBRAIO SCADE IL BOLLO, PUOI CALCOLARLO ON LINE
Ricordiamo
che entro il 28
Febbraio 2000 è necessario rinnovare il bollo
dei motocicli e che è possibile farlo in
Posta, all'ACI, in Banca e anche dai Tabaccai. Per
verificare l'esatto importo da pagare è possibile
collegarsi al sito www.finanze.it/bollo/xindex.htm
e seguire le indicazioni.
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