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NEWS
2004 B
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| Presentazione
ScooterMaxClub
30/12/04 Lo scootermaxclub
nasce grazie alla nostra passione nel viaggiare e incontrare
nuovi amici,e vogliamo trasmetterla anche a coloro che
sono un 'po titubanti verso i vari club. Una volta che
stai dentro ha queste realtà è difficile
uscirne. Siamo due amici e ci siamo conosciuti a un raduno,
affrontiamo questa nuova realtà anche grazie a
due donne che ci anno incoraggiato a intraprendere questa
strada con il loro entusiasmo e simpatia. Il club organizzerà
raduni in varie località italiane della durata
di un giorno o due giorni. Per chi ci vuole conoscere
e diventare uno di noi ci può trovare sul sito
www.scootermaxclub.it.....
Un ringraziamento dai fondatori Moreno,Adriano,Agnese,Margherita.
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| Autostrade
per l’Italia: dal 1° gennaio arriva il "Telepass"
per le moto
07/12/04 A partire
dal 1° gennaio 2005, le moto potranno utilizzare il
servizio Telepass sulle autostrade del Gruppo Autostrade
(3.400 chilometri). L'annuncio è stato dato alla
29° Edizione del Motorshow di Bologna, dall'Amministratore
Delegato di Autostrade per l'italia, Vito Gamberale, alla
presenza del presidente della Federazione Motociclistica
Italiana, Paolo Sesti.
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha infatti
autorizzato l'attivazione del "servizio dinamico"
in favore dei motociclisti, dopo il positivo superamento
della fase sperimentale avviata lo scorso mese di giugno.
La sperimentazione ha coinvolto circa mille motociclisti,
selezionati tra coloro che per primi avevano rivolto richiesta
di accedere al servizio Telepass.Potranno usufruire del
servizio tutte le moto autorizzate a circolare in autostrada,
ossia quelle di cilindrata superiore o uguale a 150cc.
Negli ultimi 12 mesi sulle autostrade del Gruppo si stima
che siano transitate circa 3 milioni di moto, che hanno
percorso oltre 100 milioni di chilometri. Grande soddisfazione
per l'estensione del Telepass all'intero parco veicoli
è stata espressa dall'Amministratore Delegato di
Autostrade, Vito Gamberale: "è stata assicurata
anche nei confronti dei motociclisti la doverosa qualità
del servizio e la sicurezza del transito alle stazioni
autostradali". Il Presidente della Federazione Motociclistica
Italiana, Paolo Sesti, ha sottolineato che: "finalmente
è stata risolta una asimmetria che vedeva penalizzati
i motociclisti nelle operazioni di pagamento del pedaggio,
proprio la categoria che, invece, trae i maggiori vantaggi
dal transito senza fermata".
Sarà possibile utilizzare il servizio Telepass
per le moto, previa sottoscrizione dell'apposito modulo
che sarà reso disponibile presso tutti i Punto
Blu, sulla rete gestita dal Gruppo Autostrade che comprende
A1 Milano-Roma-Napoli, A3 Napoli-Salerno, A4 (tratto Milano-Brescia
ovest), A6 Torino-Savona, A7 (tratto Genova-Serravalle),
A8/A9 Milano-Laghi, A10 (tratto Genova-Savona), A11 Firenze-Pisa
nord, A12 (tratti Genova-Sestri Levante e Roma-Civitavecchia),
A13 Bologna-Padova, A14 Bologna-Pescara-Taranto, A16 Napoli-Canosa,
A23 Udine-Tarvisio, A24 Roma-L'Aquila-Teramo, A25 Torano-Pescara,
A26 GE Voltri-Gravellona Toce, A27 Venezia nord-Belluno,
A30 Caserta-Salerno; dalla Padova-Venezia (A4 Padova-Venezia);
da Autovie Venete (A4 Venezia-Trieste e A28 Portogruaro-Pordenone);
Centro Padane (A21 Piacenza-Cremona-Brescia); Consorzio
Autostrade Siciliane (A18 Messina-Catania e A20 Messina-Palermo).
Notizia tratta dal sito: Movimento
Difesa del Cittadino.
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| MULTE
AUTOVELOX. NON SONO VALIDE SE RILEVATE SENZA LA PRESENZA
DELL’AGENTE. COME FARE RICORSO
30/11/04 "Dopo
che il Comune di Treviso ha chiesto dei chiarimenti al
ministero degli Interni, lo stesso, con il prot. 3610
dello scorso 8 novembre, aveva cosi’ risposto: "...si
comunica che i rilevatori di velocita' attualmente in
uso sono stati approvati avendo a riferimento le norme
precedenti al decreto legge 27 giugno 2003, n. 151, convertito
con legge lo agosto 2003, n. 214, che consente la rilevazione
di alcune infrazioni in modo automatico con apposite apparecchiature
debitamente omologate. Pertanto gli attuali dispositivi
di controllo della velocita' non possono essere adoperati
in assenza dell'operatore di polizia. Sono attualmente
al vaglio di questo Ufficio richieste di omologazione
di dispositivi che prevedono tale funzione, il cui iter
comunque non e' ancora concluso."
Questo significa che una delle piu’ frequenti infrazioni
oggi commesse, il superamento dei limiti di velocita’,
puo’ essere contestata con buone possibilita’
di successo. Rileviamo che non e’ la reintroduzione
dell’obbligo del fermo immediato (le cui norme rimangono
le stesse), ma solo dell’obbligo della presenza
dell’agente.
Attenzione, pero’: non vuole dire che esiste la
liberta’ di non rispettare i limiti di velocita’,
ma solo che le norme devono essere rispettate da tutti,
soprattutto da coloro che sono preposti alla vigilanza.
Il buon esempio dell’istituzione, e’ l’arma
prioritaria per combattere l’illegalita’.
Stiamo parlando di multe che tutti i Comuni utilizzano
per fare cassa, collocando limiti di velocita’ in
posti assurdi, con un proliferare di rilevatori appositamente
occultati, si’ da garantire il rilievo dell’infrazione,
ma lasciando che il pericolo rappresentato da una velocita’
oltre i limiti continui ad esser tale. Un sistema cioe’,
solo punitivo ed educativo per la paura della multa, senza
alcuna responsabilizzazione individuale. Multe quindi
odiatissime da gran parte degli automobilisti, che’
si sentono vessati piuttosto che giustamente multati per
aver creato una situazione di pericolo, e quindi alla
prima occasione continuano a farsi furbi, ingegnandosi
su come violare il codice della strada."
Per questo abbiamo approntato una specifico facsmile a
questo
indirizzo.
Vincenzo Donvito, presidente Aduc
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| Attenzione
ai lucchetti che si aprono con una biro!
17/11/04 Legate da
anni lo scooter con il lucchetto più 'impenetrabile'
che siete riusciti a trovare? Potrebbe essere un lavoro
pressoché inutile, pare infatti che i lucchetti
con serratura di tipo cilindrico, sono conosciuti da tempo
'nell'ambiente' per essere violabili utilizzando una semplice
penna biro. È quanto afferma fra i primi il sito
"www.BikeForums.net"
che mostra anche una serie di video dove l'operazione
viene portata a termine in pochi secondi. La notizia ha
fatto rapidamente il giro del mondo e, purtroppo, si è
dimostrata del tutto attendibile.
Come detto i lucchetti incriminati non sono legati ad
una tipologia o marca definita, ma al tipo di serratura:
quella con il foro e la chiave di tipo cilindrico, che
a questo punto vi sconsigliamo di utilizzare e/o acquistare.
Il problema è ovviamente rimbalzato alle Aziende
che distribuiscono questo tipo di prodotti, fra tutte
si è distinta la statunitense Kryptonite, che ha
deciso di sostituire tutti i lucchetti, catene etc. di
questo tipo (di loro produzione, of course), in forma
del tutto gratuita, con modelli similari dotati però
di una serratura più efficace. Una grande dimostrazione
di serietà, anche se la procedura di sostituzione
risulta un po' macchinosa.
Se avete un prodotto incriminato di marca Kryptonite trovate
maggiori informazioni e la procedura da seguire per la
sostituzione sul sito
del produttore. Se invece ne possedete uno di marca
differente...
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| INQUINAMENTO
E BLOCCHI DEL TRAFFICO 2004/2005
09/11/04 Anche se
l'inquinamento, la qualità dell'aria e i blocchi
del traffico sembrano essere 'passati di moda', visto
che a differenza dello scorso anno nessuno ne parla, da
lunedì 8 novembre ha avuto inizio la limitazione
del traffico veicolare privato, parziale o totale, in
molte zone della Lombardia.
Un blocco che arriva dopo che nei mesi di settembre ed
ottobre si è superata per ben 13 giorni la soglia
di attenzione (non di guardia) per il tristemente famoso
'PM 10'.
Fortunatamente, dopo le polemiche ed anche le mobilitazioni
dei motociclisti milanesi il blocco parziale, anche per
l'autunno inverno 2004/2005 non comprende ciclomotori
e motocicli con propulsore a quattro tempi, oltre a tutti
i veicoli rispondenti alle normative Euro 1 e successive.
Vengono invece 'bloccate' le due ruote con propulsore
a due tempi non in regola con le suddette normative.
Non fate caso alla scorretta informazione che parla di
blocco per i non 'catalitici', perché la catalizzazione
è solo uno dei modi per rientrare nei parametri
degli inquinanti stabiliti dalle Normative europee, ma
di per se non rappresenta un discrimine.
In relazione al 'fortunatamente' premesso poche righe
più in alto, la nostra posizione non è certo
di corporativismo insensibile alle tematiche ambientali,
ma prende atto di un'analisi di quelle che sono le reali
maggiori fonti inquinanti, di abbiamo parlato, in data
04/12/03, in questa
stessa sezione.
Questo di seguito il testo del provvedimento diramato
dalla Regione Lombardia:
"Provvedimenti relativi alla
circolazione autoveicolare da assumere nella stagione
invernale nella zona critica unica Milano/Como/Sempione
e nelle zone critiche di Bergamo e Brescia.
Nel periodo dall'8 novembre al 17 dicembre 2004 e dal
10 gennaio al 28 febbraio 2005"
- Blocco del traffico nelle giornate dal lunedì
al venerdì, escluse le giornate festive infrasettimanali,
degli autoveicoli e dei motoveicoli non adibiti a servizio
pubblico, dalle ore 8.00 alle ore 10.00 e dalle ore 16.00
alle ore 19.00.
SONO ESCLUSI DAL BLOCCO:
• gli autoveicoli ad emissione nulla (motore elettrico)
• gli autoveicoli con motore ad accensione comandata
alimentati a carburanti gassosi (metano, g.p.l.)
• gli autoveicoli ad accesione comandata alimentati
a benzina, dotati di catalizzatore e omologati ai sensi
della direttiva 91/441/CEE e successive direttive, immatricolati
a partire dallo 01.01.93 o immatricolati in precedenza
purchè conformi alla citata direttive 91/441/CEE
• gli autoveicoli ad accensione spontanea (diesel)
di tipo omologato ai sensi della direttiva 91/441/CEE
e successive direttive, immatricolate a partire dallo
01.01.93
• gli autoveicoli ad accensione spontanea (diesel)
di massa massima superiore alle 3,5 tonnellate di tipo
omologato ai sensi della direttiva 91/542/CEE e successive
direttive e di massa massima inferiore alle 3,5 tonnellate
di tipo omologato ai sensi della direttiva 93/59/CEE e
successive direttive
• motoveicoli e ciclomotori
catalizzati, omologati ai sensi della direttiva 97/24/CEE
• motoveicoli e ciclomotori
dotati di motore a quattro tempi, anche se omologati precedentemente
alla direttiva 97/24/CEE (la deroga è valida
esclusivamente per il blocco parziale del traffico - veicoli
non catalizzati - dall'8 novembre al 17 dicembre 2004
e dal 10 gennaio al 28 febbraio 2005 e non vale per i
blocchi totali domenicali)
"Provvedimenti relativi al blocco totale domenicale
della circolazione, in date programmate nel periodo autunno-inverno
2004-2005 nella zona critica unica Milano/Como/Sempione
e nelle zone critiche di Bergamo e Brescia"
- Blocco totale programmato del traffico per tutti
gli autoveicoli, i motoveicoli e i ciclomotori non
adibiti al servizio pubblico, dalle 8.00 alle 20.00,
nelle seguenti giornate di domenica:
21 novembre 2004
23 gennaio 2005
20 febbraio 2005
Il blocco domenicale sarà altresì disposto
con ordinanza contingibile ed urgente del Presidente della
Giunta regionale, adottata ai sensi dell'articolo 32 della
legge 23/12/1978, n.833, al verificarsi di perduranti
condizioni meteorologiche di alta pressione, con previsione
di mantenimento delle stesse, in assenza di precipitazioni
rilevanti e con scarsa ventilazione, tali da favorire
l'accumulo degli inquinanti.
SONO ESCLUSI DAL BLOCCO:
• gli autoveicoli, i motoveicoli e i ciclomotori
ad emissione nulla (motore elettrico)
• gli autoveicoli, con motore ad accensione comandata
alimentati a carburanti gassosi (metano, g.p.l.) dotati
di catalizzatore e omologati ai sensi della direttiva
91/441/CEE e successive direttive, immatricolati a partire
dall'1 gennaio 1993 o immatricolati in precedenza purchè
conformi alla suddetta direttiva.
Maggiori informazioni a partire da questa
pagina del sito Ambiente della Regione Lombardia.
Sul sito dell'ARPA (Agenzia Regionale per la Protezione
dell'Ambiente) trovate invece i dettagli
sull'andamento dell'inquinamento atmosferico.
Una tabella
riassuntiva sulle limitazioni del traffico nelle varie
Regioni italiane si trova sul sito Eco dalle Città.
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| EICMA
2005 : TUTTE LE NOVITA’
21/10/04 Sarà
un anno rivoluzionario, il 2005, per l’Esposizione
Internazionale del Ciclo e Motociclo che – giunta
alla sua 63a edizione – sarà tra le prime
grandi manifestazioni a trasferirsi nella nuova Fiera,
che si annuncia come la più grande e la più
bella del mondo. “Abbandoniamo con un po’
di commozione – dicono all’Eicma – la
Fiera che ci ha ospitato per oltre 50 anni e passiamo
in una struttura modernissima e funzionale, che ci consentirà
di riservare buone ‘location’ a tutti gli
Espositori”
Ma c’è una seconda decisione fortemente innovativa:
la manifestazione verrà spezzata in 2 fasi, quella
relativa al Ciclo avrà luogo dal 16 al 19 settembre,
mentre quella della Moto avrà luogo dal 15 al 20
novembre, quando il nuovo quartiere avrà alle spalle
altri 2 mesi di rodaggio.
Una soluzione suggerita dalla prudenza, ma anche dalla
voglia di esplorare novità e che pertanto assume
un interessante carattere sperimentale.
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| Accordo
ANCMA - Regione Lombardia
07/10/04 ANCMA ha
siglato un importante accordo con la Regione Lombardia,
finalizzato ad accelerare il rinnovo del parco circolante
delle 2 ruote a motore, in particolare dei veicoli a vocazione
urbana. Sono stati messi a disposizione 3 milioni di euro
per ciclomotori e motocicli a
basso impatto ambientale. Gli incentivi sono così
articolati:
- 100 Euro per l'acquisto di ciclomotori EURO 2 standard;
- 250 Euro per l'acquisto di ciclomotori EURO 2 con consumi
inferiori a 2,3 lt / 100 km;
- 150 Euro per l'immatricolazione di scooter e moto fino
a 125cc;
- 250 Euro per l'immatricolazione di scooter e moto da
126 a 255cc.
Il contributo sarà maggiorato di 50 Euro nel caso
di contestuale rottamazione di un qualunque 2 ruote a
motore EURO 0.
Tali incentivi potranno essere cumulati con altre iniziative
a livello statale.
Gli incentivi erogabili a partire da oggi, sono destinati
esclusivamente ai cittadini residenti in Lombardia.
ANCMA auspica che l'esempio della Regione Lombardia possa
essere seguito anche da altre amministrazioni, in quanto
si tratta di iniziative che vanno nella giusta direzione
per favorire il ricambio dei veicoli obsoleti.
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| 1°
Raduno Burgman650 club
23/09/04 Parto col
dire che abbiamo superato ogni più rosea aspettativa,
non avremmo mai pensato di raccogliere così tante
adesioni per il Nostro primo raduno, grazie a tutti!
Orario di ritrovo ore 10.30, mi dico: vado giù
una mezz'oretta prima per organizzare tutto, alle 10.10
sono sul posto e mi ritrovo già 5 o 6 moto e una
decina di persone che mi accolgono come se fossi un amico
di vecchia data. Tra una chiacchiera e l'altra arrivavano
altri equipaggi ed altri single... il numero dei Burgman
aumentava considerevolmente di minuto in minuto. Laser,
l'organizzatore materiale dell'evento ci invitava ad entrare
nell'Idro ed a schierarci a semicerchio per le prime foto
di gruppo. 27 moto e circa 40 "ragazzi"di tutte
l'età, tra uomini e donne, facevano fatica a rimanere
nel display digitale delle nostre camere fotografiche...
Si creavano inevitabilmente dei piccoli gruppetti, ognuno
che parlava di cose totalmente diverse, segno che il vero
spirito che ci aveva spinto a venire a questo raduno era,
più che la "moto", la passione per la
buona compagnia. La cosa incredibilmente strana era, finalmente,
riuscire a dare un volto ed una voce ad un nickname che
fino a 24 ore prima non era altro che un'icona ed una
piccola scritta sullo schermo del nostro Pc. Circa alle
12.00 una macchina della Provincia di Milano ci scortava,
tutti incolonnati, all'interno del Parco per condurci
nella zona Tribune, dove avremmo raggiunto, in mezzo a
canoisti e spettatori di una gara regionale sbalorditi
ed incuriositi nel vedere una così abbondante mandria
di scooters, il luogo del pranzo... Ristorante La Villetta.
Una tavolata esterna al locale con vista... mare... ci
aspettava. Nel frattempo si faceva sentir il calore del
Sole che fino a due ore prima faticava a far breccia tra
le nuvole. Antipasto di affettati, due primi (tra cui
uno megapiccante, ribattezzato al Nos), due secondi con
contorno (cotoletta alla milanese... come poteva non esserci!),
acqua e vino a volontà riuscivano a malapena a
far star zitti, in rari momenti, i più loquaci
e chiacchieroni... ognuno aveva storie ed episodi da raccontare,
consigli ed opinioni da chiedere e da dare... e non solo
riguardanti il settore motociclistico. Accenti emiliani,
veneti, liguri e lumbard si sentivano intercalare... un
raduno... "multietnico"... Poco prima le 16.00
incominciavano le prime defezioni ed il gruppo incominciava
a sfoltirsi... c'era chi doveva andar a casa, chi doveva
tornar dalla ragazza o moglie che non aveva partecipato
o dai figli parcheggiati dai suoceri o parenti vari(anche
dal sottoscritto).
Cosa mi resterà di questo primo Raduno? La certezza
di aver organizzato, non da solo, una giornata simpatica
dove ho conosciuto e ho fatto conoscere gente divertente
e spensierata, la consapevolezza di aver trovato e unito
nuovi "amici" per scorrazzare prossimamente
in compagnia verso nuovi posti, nuovi... ristoranti...
tutti a cavallo del nostro Burgman 650. By Brusca.
www.burgman650.it
E-mail: info@burgman650.it
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| AMICO
2004
09/09/04 GIORNATA
NAZIONALE DELL’AMICIZIA TRA DISABILI E MOTOCICLISTI
Domenica 19 settembre dalle ore 14.00 a Carmagnola (TO)
piazza Antichi Bastioni si terrà la decima edizione
della Giornata dell’Amicizia tra Disabili e Motociclisti
denominata “AMICO 2004” .
Ad organizzare questo importante appuntamento a Carmagnola
sarà anche quest'anno il Coordinamento Motociclisti
Area Nord Ovest con la collaborazione del Comune di Carmagnola
e dei transalpisti Gianduja della LISSTA.
Nel corso della giornata si accompagneranno i ragazzi
in sella alle nostre "roboanti" motociclette
per le strade cittadine.
Al termine della sfilata concerto degli Amix.
Verrà inoltre offerto a tutti i disabili un rinfresco
ed un simpatico omaggio a ricordo della giornata.
Un ringraziamento particolare va all'Associazione Famiglie
Portatori di Handicap e all'Audido, a tutti gli sponsor
e a tutte le persone che vorranno intervenire contribuendo
a far trascorre un pomeriggio in allegria a chi è
solo meno fortunato di noi.
CI VEDIAMO DOMENICA 19 SETTEMBRE dalle ore 14 Piazza Antichi
Bastioni CARMAGNOLA.
In caso di pioggia la manifestazione si terrà ugualmente.
Per informazioni tel. 3332664889 Mauro - 3356791929 Barba
www.cmnordovest.com
www.cmfem.it
LISSTA
www.transalp.it
www.gianduja.net
COORDINAMENTO MOTOCICLISTI NORD OVEST
Il presidente Mauro Ansaldi
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| TARGHE
ALTERNE TUTTO L'ANNO: IL MESSAGGERO INTERVISTA ALICE NEL
PAESE DELLE MERAVIGLIE.
07/09/04 Roma,
1 settembre 2004. Quello intervistato da "Il
Messaggero" non era il Ministro delle Infrastrutture
e dei Trasporti, bensì Alice (la ragazzina
del paese delle meraviglie) travestita da Pietro
Lunardi. Solo un finto ministro (e proveniente da
un mondo fantastico) infatti potrebbe fare affermazioni
come quelle che si leggono nell'intervista pubblicata
oggi dal quotidiano romano. Secondo Lunardi-Alice
basterebbe introdurre la circolazione a targhe alterne
tutto l'anno, per risolvere di colpo alcuni dei
problemi più gravi ed urgenti del nostro
paese. In questo modo, secondo il fiabesco ministro,
si ridurrebbero di circa la metà i consumi
petroliferi, il traffico urbano, l'inquinamento
atmosferico e gli incidenti stradali; si favorirebbe
il risparmio e si alleggerirebbero le difficoltà
economiche delle famiglie (dovute ovviamente all'avvento
dell'euro: non lo dice ma lo pensa). E poi gli italiani
si abituerebbero ad utilizzare di più il
trasporto pubblico, risanando così i conti
delle municipalizzate senza che il governo ci debba
mettere soldi. Lunardi-Alice non dice se potremo
anche pagare l'assicurazione ed il bollo a giorni
alterni, né se potremo anche lavorare un
giorno sì e uno no continuando a prendere
lo stipendio pieno, ma siamo certi che saprà
trovare una soluzione adeguata, magari chiedendo
consiglio al Grillo Parlante.
E' anche probabile che, grazie allo stratagemma della
targhe alterne, il tasso di fertilità degli italiani
subirà un'impennata: se uno non può andare
a lavorare nei giorni pari perché ha la targa dispari,
dovrà pur fare qualcosa per occupare il tempo libero.
Così si risolve anche il problema delle pensioni,
perché l'aumento delle nascite porterà negli
anni più forza lavoro quindi più contributi
previdenziali. Nell'intervista non si dice quale soluzione
sarà adottata per l'Alitalia, ma crediamo di sapere
quale sarà l'asso nella manica del ministro: i
tappeti volanti. Sono silenziosi e sicuri, non consumano
carburante e regalano sensazioni uniche. Siamo davvero
fortunati, noi italiani, ad avere un ministro così.
(Rfo).
Coordinamento Motociclisti
Via Camillo De Lellis 8, 00151 Roma
Tel e fax 06.5820.1177, Cell. 348 8709944
mail: info@cmfem.it
web: www.cmfem.it
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| Club
Burgman 650
15/07/04
Il
club www.burgman650.it si propone di fare da punto di
incontro per tutti i possessori del Suzuki Burgman 650.
Il sito é stato fondato l'11 Giugno 2004 ed ha
raccolto in un solo mese circa 30 iscritti con 2800 accessi,
in continua crescita.
Il portale é dotato di un forum dove é possible
lo scambio 'in diretta' di opinioni, idee, consigli tecnici
e dove sarà possible organizzare ritrovi e gite
in compagnia per godere appieno delle doti di questo
magnifico mezzo che mette d'accordo le prestazioni di
una moto con la comodità di uno scooter.
E' già allo studio un primo maxiraduno per il mese
di Settembre prossimo e, non appena il numero di iscritti
sarà piú consitente, verrà steso
un calendario di incontri ufficiali.
Vi aspettiamo numerosi!!!!
Ciao a tutti
www.burgman650.it
E-mail: info@burgman650.it
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| Honda
presenta PS 250 e Zoomer 50
08/07/04 Si
chiama Honda PS250
ed è venduto in Giappone dal 30 giugno 2004,
questo incredibile scooter 'naked' che più
nudo non si può. Potrà piacere oppure
no, ma sicuramente non lascerà indifferenti.
Ve ne avevamo già parlato, in anteprima nello
Speciale
Tokyo 2003, ma ora è diventato realtà
ed è inutile dire che ci piacerebbe un mondo
se fosse importato anche in Italia.
È stato sviluppato dall'Honda 'New Project
Team', un gruppo di creativi dedicato a prodotti
'stilish' con particolare attenzione al mondo giovanile
e di tendenza.
È basso, lungo, essenziale, originale e massiccio,
un incrocio fra una moto 'post-atomica' ed un Caterpillar,
potrebbe diventare un oggetto di culto.
In Giappone si inserisce fra il Foresight e il Forza
(nuovo modello) come fascia di prezzo, da noi quindi
potrebbe costare poco più di 4.000 euro.
Il motore è lo stesso che utilizzano i 250
Honda distribuiti in Italia, la frenata è
di tipo integrale e con il freno di stazionamento,
la sella scorre per 90mm ottimizzando la posizione
del pilota e la porzione dedicata al passeggero
può essere ribaltata per ottenere un comodo
schienale e liberare un enorme volume di carico.
Un piccolo vano sulla destra permette di riporre
alcuni oggetti sotto chiave. Fra i numerosi optional:
parabrezza, paragambe, paramani, portapacchi e bauli
di diverse capienze, doppi fari, manopole riscaldate
etc, etc.
Se vi piace lo stile, e vi accontentate di qualche
cc in meno in Italia è stato appena presentato
il suo 'nipotino', lo Zoomer
50, un sosia in scala ridotta con un ipertecnologico
propulsore 4 tempi, 4 valvole e alimentazione ad
iniezione. Sarà il nuovo idolo dei ragazzini?
Lo sapremo nel 2005.
Se invece volete il PS250, chiedetelo a Honda Italia,
non si sa mai... del resto, siamo o no il più
grande mercato per gli scooter?.
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| Concluso
il terzo Giramotoscooter d'Italia
01/07/04
Attraverso
il Parco Nazionale d'Abruzzo fino al Gran Sasso e a Campo
Imperatore in una splendida giornata di sole; al lago
di Campotosto; sulle montagne al confine tra Umbria e
Lazio, vicino all'Oasi naturalistica di Alviano ed al
lago di Corbara. Tanti piccoli centri, ricchi di storia,
attraversati. La rievocazione di una classica tra le cronoscalate
motociclistiche, la Cesi Scalo-Cesi.
Sono solo alcuni dei "gioielli" che il Motoclub
Liberati di Terni ha messo a disposizione dei partecipanti
al Giramotoscooter d'Italia, svoltosi lo scorso week end.
Ne è mancato uno di "gioiello" tra quelli
in programma: l'attraversamento dell'altopiano di Castelluccio
di Norcia, uno dei punti più belli dell'Appennino
umbro-marchigiano. La direzione del Parco dei Sibillini
non ha concesso l'autorizzazione al passaggio delle moto
e degli scooter.
In tutto una sessantina i partecipanti, alcuni dei quali
provenienti dall'estero (Olanda, Svizzera, Stati Uniti)
che hanno percorso circa settecento chilometri in tre
giorni, con le tappe Terni-Visso-L'Aquila; L'Aquila-Cascia-Terni;
Terni-Corchiano-Collescipoli.
Poi la gara, una gara sui generis se si pensa che il primo
in classifica generale si è fermato per aiutare
il secondo a cambiare una gomma bucata, perdendo così
il primato.
Queste comunque le classifiche finali del terzo Giramotoscooter
d'Italia.
Categoria Scooter: 1) Marco Tomassini (Vespa Club Lu Centru
de lu munnu-Foligno-Piaggio); 2) Uldiano Acquafresca (Vespa
Club San Vincenzo-Piaggio); 3) Claudio Ricci (Motoclub
Liberati Terni-Yamaha).
Categoria Moto d'epoca:1) Roberto Celestini (Automotoclub
Viterbo-Aermacchi); 2) Massimo D'Alessio (Motoclub Liberati
Terni-Morini); 3) Carlo Meraldi (Motoclub Corvetto-Honda).
Categoria Moto Moderne: 1) Lino Marino (Moto Club San
Vincenzo-Bmw); 2) Attilio Eirale (MC Spidy-Benelli); 3)
Carlo Eirale (Motoclub Liberati Terni-Benelli)..
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