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Ottobre - Dicembre 2005
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Powered Two Wheelers are part of the society
23/12/05 It
is high time that European policy makers take positive
measures to encourage the use of PTWs.
PTWs – Powered Two-Wheelers – are rarely taken
into consideration in traffic policies in spite of their
undisputed advantages in terms of mobility, environmental
pollution and the role they play in our societies.
Fears regarding their impact on environmental issues were
once legitimate, but they are no longer justified as they
have been addressed by the Motorcycle Industry in record
time.
Capitalizing on the most valuable results provided by
the MAIDS – the Motorcycle Accident In-Depth Survey
– which followed the signature of the Road Safety
Charter of 2004, the dynamic Plan for Action by which
the Motorcycle Industry as a whole provides practical
solutions to a whole range of sensitive issues is now
reinforced by the recent Safety Structure set-up by ACEM.
PTWs – Powered Two-Wheelers – may therefore
no longer be ignored, as they have been in the past, where
issues of mobility are concerned, all the more so when
one considers mobility as a key-element of economic growth.
Traffic congestion in Europe having reached such unbearable
levels that it has become a hindrance to industrial competitiveness
in global markets, it is high time that European policy
makers take positive measures to encourage the use of
PTWs to improve labour and social mobility that would
foster a much-needed increase of our GDP.
All abstract about the Conference on
http://www.acembike.org/motorcycles
&society/Links&download.html
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3å prova Trofeo Nazionale Maxi Scooter
16/12/05 Borgo
Grappa (LT). Il 30 ottobre u.s. si è svolta
al mini autodromo “Il Sagittario” la
terza prova del Trofeo Nazionale Maxi Scooter che
ha visto i piloti lasciare i veloci circuiti degli
autodromi per confrontarsi in un tracciato molto
tecnico. Alla prova hanno preso parte due “new
entry” i piloti BRUCIAFERRI A. e DONNINI V.
alla guida di Gilera DNA con motore 180cc 2t. preparati
dalla sapiente mano di BOIANI Davide che con grande
tecnica e passione ha realizzato questi mezzi che
come avrete capito montano il motore del mitico
“runner”. Da non dimenticare l’ingresso
nella categoria maxi 3 del t-maxer MARANI F. che
si presentava al cancello ingresso pista del primo
turno di qualifiche a bordo di un t-max con i colori
di “Piccari Moto”.
La gara ovviamente è stata tirata fino all’ultimo
dei 18 giri. Nel gruppo di testa si sono radicati
PRATALI Matteo e CAVALLINI Francesco, a bordo dei
loro fantastici piaggio zip 180cc inseguiti da DONNINI
Venanzio mentre più indietro si assisteva
ad una vera e propria guerra senza esclusioni di
colpi tra i t-maxer Mario SAVOCA CORONA, BARTOLUCCI
Roberto, DI COSMO Rocco, FIORINI Davide e BERALDO
Emanuele quest’ultimo a bordo del suo honda
Silver wing. Beraldo al nono giro è stato
protagonista di una spettacolare caduta proprio
mentre era in bagar con FIORINI tanto da costringere
il direttore di gara SANGUINATO Ortenzo a sospendere
la competizione per le cure del caso. Il t-maxer
(fortunatamente!!!) non riportava conseguenze. Da
non dimenticare il confronto tra il DNA 1800cc di
BRUCIAFERRI e lo zip 180cc di GRECHI Gabriele che
hanno terminato la gara rispettivamente in settima
e ottava posizione. Tagliano il traguardo della
terza prova PRATALI Matteo in prima posizione, CAVALLINI
in seconda e di seguito DONNINI. SAVOCA, DI COSMO,
BARTOLUCCI e FIORINI in nona. Vince la cat. Maxi
3 Mario SAVOCA con un t-max preparato dall’RDM
Team di Daniele D’ALESSIO secondo Rocco DI
COSMO, terzo BARTOLUCCI Roberto.
La prossima e ultima gara a Vallelunga il 27.11.2005
vedrà assegnare il titolo proprio in questa
calsse.
Per info www.trofeomaxiscooter.it.
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Prototipo Piaggio 3 ruote
09/12/05 È
sempre un piacere parlare d'innovazione, d'inedite
opportunità per muoversi e divertirsi su
due ruote, e questa volta Piaggio è sicuramente
riuscita a stupire, sfoderando un veicolo che di
ruote ne ha addirittura 3!
È apparso a sorpresa in un Motorshow bolognese
quasi orfano di motocicli (la stessa Piaggio non
espone), ma non in versione statica e inarrivabile
a sguardi troppo indiscreti, come spesso accade
ai prototipi, ma in un'area esibizioni e messo alla
prova da piloti d'eccezione. Simone Corsi e Mattia
Pasini, ufficiali Aprilia in MotoGp, hanno infatti
inanellato qualche giro sul freddo e viscido piazzale
bolognese dimostrando le possibilità del
misterioso prototipo Piaggio.
Non essendo stati testimoni dell'esibizione e in
mancanza d'informazioni dal gruppo Piaggio (immagini
a parte), possiamo fare solo ipotesi, aiutati anche
dal nostro prezioso database.
Il look lo potremmo definire 'post-atomico', una
tendenza ancora in voga fra i bikers anglosassoni,
che dona al mezzo un fascino e una grinta non comuni.
Parti di carrozzeria rubati ad un vecchio Gilera
Runner sono gli unici elementi plastici mentre a
farla da padrone sono i tubi e le griglie metalliche
di protezione, in un total black che tralascia solo
il doppio faro e lo scudetto aziendale.
Quanto ai propulsori riusciamo a riconoscere due
diverse soluzioni, il prototipo 06 con il master
500 e gli altri con un 200/250 della serie Leader
o Quasar e questo fa pensare che il livello di affinamento
del veicolo sia piuttosto avanzato e ottimizzato
per prestazioni ed esigenze diversificate. Non solo
un veicolo per il piccolo cabotaggio urbano quindi,
ma un'intera famiglia da affiancare agli scooter
più tradizionali.
L'elemento più interessante è ovviamente
la soluzione utilizzata all'avantreno dove al posto
della classica forcella troviamo un doppio sistema
a bracci oscillanti che supporta altrettante ruote
con un ammortizzatore ed un freno a disco ciascuna.
Un sistema basculante che consente al veicolo la
naturale inclinazione a centro curva per contrastare
la forza centrifuga. Ruote e pneumatici sono quelli
da 12 pollici prelevati della Vespa GT, così
come sembra per dischi e pinze freno, anche gli
ammortizzatori sono prodotti di normale produzione
e il resto del telaio pare derivare dall'X8, un
altro passo avanti verso una probabile industrializzazione.
Nell'attesa di poter effettuare una prova dinamica
possiamo dire che il mezzo ci ha favorevolmente
impressionato, soprattutto per la compattezza laterale,
non dissimile da un maxiscooter tradizionale, che
dovrebbe permettergli di muoversi nel traffico con
le prerogative di un due ruote. Le due ruote anteriori
dovrebbero però fornirgli un significativo
vantaggio in curva e in frenata soprattutto su fondi
sdrucciolevoli.
Un veicolo che potrebbe sottrarre altri clienti
alle autovetture, sempre più inutili nel
caotico traffico urbano, magari anche grazie ad
una carenatura particolarmente protettiva, per non
far rimpiangere troppo l'accoglienza di abitacolo
a quattro ruote. Certo che anche con questo look...
Riassumendo un prodotto innovativo e sicuramente
in avanzata fase di collaudo, tanto che da qualche
parte si è vociferato di una possibile commercializzazione
in primavera, ma non proprio una novità assoluta
visto che qualcosa di molto simile si è già
visto in altri Saloni.
Ed è qui che tornano utili gli Speciali di
CyberScooter, ecco infatti apparire, da una trasferta
ad Intermot del 2000, un'immagine dell'Italjet
Tartatre, un veicolo piuttosto simile, dotato
di propulsore Piaggio e ruote da 12 pollici, poi
evoluto nello Scoop
del 2001. Ma anche Aprilia si è data
da fare sul tema e proprio al Motorshow di Bologna
del 2000 ha presentato la serie Intelligent Mobility
Lab, fra cui il Los
Angeles che vedete in foto, un prodotto molto,
molto vicino a quello che potrà essere il
Piaggio una volta carrozzato per la commercializzazione.
Anche in quel caso il propulsore era il Piaggio
da 460cc, mentre le ruote anteriori potevano avere
forse qualche pollice in più, ma il concetto
sembra essere pressoché identico.
Da allora sono passati cinque anni e i tempi potrebbero
essere maturi verso una nuova avventura nel mondo
dei cyber-scooter. A risentirci presto. |



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CENA DI NATALE
07/12/05 Sabato 17
dicembre 2005 ore 20.00 il “Treviso Scooter Club”
organizza la CENA DI NATALE presso il Ristorante Enoteca
Schiavon a Falze’ di Trevignano (TV) per passare
una serata all’insegna dell’amicizia e del
divertimento.
Sono invitati tutti i possessori di scooter, moto o appassionati
delle 2 ruote.
Per info e prenotazioni:
Tel. Presidente 0422-442500 ore pasti
Tel. Resp. Relazioni Esterne 0422-263079 ore negozio
Oppure visita il Sito internet www.trevisoscooterclub.it
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SCOOP: Aprilia Scarabeo 500 m.y. 2006
12/11/05 In
anteprima mondiale ecco la prima immagine dell'Aprilia
Scarabeo 500 che verrà presentato all'imminente
Salone di Milano.
Come sembra volere la moda del momento, o perlomeno i
dati di vendita stanno lì a confermare, il top
dell'azienda veneta (anche un po' toscana), perde la connotazione
granturistica della precedente versione, assumendo quella
'naked' dello scooter agile e prestante.
Evidente la 'lezione' acquisita dal cugino Piaggio Beverly
500, anche se non si è certo tradito il brand feeling
con il resto della gamma Scarabeo, anzi, risulta anche
più coerente rispetto alla precedente e fin troppo
opulente versione.
Esteticamente riprende infatti la linea anteriore dei
modelli 125/250, a cui aggiunge un faro importante e personale,
due frecce un po' esposte, un fregio cromato piuttosto
invadente e un parafango più rastremato. Il piccolo
parabrezza regolabile non appesantisce la linea, ma non
potrà certo garantire la protezione del suo predecessore.
Caratteristico il fianco con il motivo ovoidale e le belle
pedane con supporto in alluminio (?). La coda appare invece
molto più filante ed introduce un elemento di design
assolutamente innovativo per la gamma Scarabeo, da sempre
caratterizzata dal voluminoso parafango.
Non sono ancora note le caratteristiche tecniche, ma ad
un esame visivo il reparto ciclistico sembra 'prelevato'
proprio dal Beverly 500, con la più panciuta ruota
posteriore da 'soli' 14 pollici. Speriamo che abbia lasciato
posto per un vano sottosella. Bello e apparentemente solido
il portapacchi posteriore, mentre il doppio ammortizzatore
cromato è ancora un elemento di origine Piaggio
e sostituisce gli scomodi, come regolazione, elementi
precedenti.
La triade di dischi freno è quella classica, ma
l'assenza della ruota fonica, sembra suggerire la mancanza
dell'ABS.
Il motore, a parte sorprese allo stand, dovrebbe essere
il più che classico Master da 460cc.
Difficile fare considerazioni da una sola foto, e in questi
pochi minuti, ma si può sicuramente parlare di
un veicolo elegante, maneggevole e potente, che rompe
con il passato, rinunciando alla protezione dalle intemperie,
e anche ad un'immagine un po' old style, pur mantenendo
un'uniformità di stile con la gamma 125/250. Si
avvicina però 'pericolosamente' al best seller
Piaggio Beverly 500, rischiando così d'insidiarne
le vendite, in barba alle sinergie di Gruppo.
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ACEM 2nd annual conference - Motorcycles & Society - November
23, 2005
08/11/05 The
Role of Powered Two Wheelers. Making a contribution to
EU transport policies and society.
Recently we have seen a significant increase in motorcycling
in several EU countries, with people turning to motorcycles
to beat congestion and as
a leisure activity. City-dwellers as well as commuters
are requiring alternatives to daily traffic problems and
motorcycling is becoming an increasingly popular mode
of transport.
National strategies for motorcycling have seen the light
with clear programmes of action clearly defined in some
EU countries, while important initiatives including better
training to take skills to a higher level; improving rider
and driver attitudes and behaviour; improved motorbike
design; better designed infrastructure and smarter traffic
management already exist in some others. These countries
have understood that promoting Powered Two Wheelers would
greatly improve urban life and integrating Powered Two
Wheelers in transport policies has become a clear priority
for them.
The annual Motorcycle & Society Conference wishes
to highlight these initiatives, and so contribute taking
forward measures that can make
a positive difference for motorcycling. Motorcyclists
are part of the society and have their own role to play
and motorcycling is a legitimate mode of transport. The
Motorcycle Industry calls for Powered Two Wheeler taking
its proper place in the transport mainstream as a safe,
affordable means of transport, particularly for all the
organisations involved in the development and implementation
of transport policy.
This year ACEM Conference is an important opportunity
to present the challenging world of Powered Two Wheelers.
The Motorcycle Industry looks forward to welcoming you
at the “Motorcycle & Society” Conference
on November 23rd in Brussels and is sure you will find
it most informative.
All details about the Conference on http://www.acembike.org/motorcycles&society/
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Silver Wing Club Italia: Silverwing day
18/10/05 Sei possessore
di un Silver Wing?
Vuoi dire un giorno “c’ero anche io”?
Ti chiediamo soltanto poche ore del tuo tempo
Organizziamo un mega incontro per Silverwingeristi
Ci piacerebbe conoscere persone nuove che hanno in comune
le stesse ali d’argento
Parteciapa a questo evento, ti aspettiamo!!
E’ gradita conferma e-mail coordinamento@swci.it
O sul forum www.swci.it/forum
Il tutto e’ assolutamente gratuito
Domenica 23 ottobre 2005 ore 10.00
Nel parcheggio antistante il Palalottomatica (Roma-Eur)
Gadget ricordo dell’evento per i partecipanti e
altre sorprese
Seguite la preparazione dell’evento ed il programma
sul forum
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2^ prova del trofeo nazionale maxi scooter
13/10/05 Magione
(PG) 18.09.2005
Sotto un cielo plumbeo e la pista allagata si ¿
svolta presso lÆautodromo di Magione (PG) la seconda
prova del Trofeo Nazionale Maxi Scooter. I piloti
hanno praticamente navigato per 10 giri comprendendo
cosa vuol direªª œ gareggiare con avverse condizioni
meteo œ. E dire che le prove cronometrate del sabato
si sono svolte su una pista perfettamente asciutta
che incredibilmente ha visto conquistare la pole-position
da BOIANI D. alla guida di un DNA 180cc. della categoria
œDragster” con il tempo di 1Æ32”.937. In prima fila
si posizionavano oltre lui, PRATALI Matteo, DICOSMO
Rocco e FIORINI Davide in seconda BERALDO Emanuele,
MANNO Marco e CAVALLINI Francesco in terza SAVOCA
CORONA Mario e GRECHI Gabriele. Allo spegnersi del
semaforo il pol-man partiva fulmineo ma gi· alla
prima curva doveva cedere il passo ai suoi inseguitori
( colpa della penalizzante ciclistica del mezzo
sul bagnato ) ed in particolare a CAVALLINI F. che,
con il suo zip 180cc, prendeva la testa della corsa
mantenendola fino alla fine. PRATALI M., su zip.
180cc, tentava di non perdere la scia dellÆamico-
rivale ma arresosi allÆevidenza accumulava un distacco
di 10”.973 chiudendo la gara in seconda posizione.
In terza assoluta ( primo di categoria ) troviamo
SAVOCA M. che alla guida del T-Max dellÆR.D.M. Team
di Roma ha dato ai presenti una lezione di alta
scuola di guida su bagnato che ha visto un poÆ in
difficolt· gli altri piloti a bordo dei maxi come
DI COSMO Rocco, su t-max, BERALDO Emanuele, su Silver
wing, mentre lÆaltro t-maxer FIORINI Davide perdendo
il controllo del suo mezzo alla staccata della curva
œMerzario” rovinava a terra allÆinizio del 6å giro.
Stessa sorte per MANNO Marco che, precedendo il
collega, abbandonava la gara al terzo giro. Come
al solito lodevole e meritevole di essere citata
come œennesima bella pagina” di storia di motociclismo
lÆimpresa di BERALDO Emanuele che ¿ riuscito a portare
allÆarrivo il suo Silver wing intatto dando prova
di un coraggio dÆaltri tempi. Da precisare che il
sabato con lÆasciutto si ¿ esibito in pighe da ginocchio
a terra facendo presagire confronti interessantissimi
con i t-max nelle prossime gare su circuiti lunghi.
In ultimo chiudono la classifica di gara GRECHI
Gabriele al 5å posto e BOIANI D. in 7å posizione.
SinceramenteªœBravi ragazzi”ª. in quelle condizioni
personalmente non sarei uscito nemmeno di casa.
Ortenzo Sanguinato
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