Marzo-Aprile 2008

 
VIDEO: Vespa World Days 2008, Cefalù
28/04/008 - Niente paura, gli articoli riguardanti il megaraduno siciliano non sono spariti, dopo l'aggiornamento quotidiano, sono solo stati spostati nella sezione Turismo, Italia Sud.
Per offrire una visione meno 'statica' dell'evento ho però recuperato uno dei primi video della manifestazione, pubblicato su YouTube da Franco Turdo, di Cefalù, nella cui pagina personale trovate altri sia sull'evento e su attività sportive e locali. Buona visione!
Nexus 2008 - piccole novità estetiche
23/04/008 - Per la cilindrata da 500cc è stato tolto dal catalogo la colorazione Rosso Dragon ed è stata rimpiazzata dalla colorazione Rosso Dragon/Nero Lucido e al posto del Nero Grafite hanno inserito il Nero Lucido.
E' stata modificata anche la
sella, più rigida di quella 2007 e con diversa forma sia per il pilota che per il passeggero. Il paracalore della marmitta ora è di colore nelo lucido, mentre prima era nero opaco.
Sempre per la motirizzazione da 500cc il piccolo parabrezza è stato rimpiazzato da un
parabrezza più alto che fino all'anno scorso veniva venduto come accessorio.
Restano immutati invece i Nexus con cilindrata da 250cc e 125cc se non che è stato tolto dal catalogo la colorazione Blu Midnight che effettivamente ha avuto pochissimo successo.
Enzo, Nexus Club
5 PER MILLE UNA FIRMA PER LA FONDAZIONE LUIGI GUCCIONE ONLUS ENTE MORALE VITTIME STRADA
22/02/008 - SICURI SU STRADE SICURE: SOSTIENICI A COSTO ZERO!
con la dichiarazione dei redditi per l’anno 2007 per le persone fisiche sarà possibile destinare il 5 per mille dell’IRPEF, come l’8 per mille destinato alle diverse confessioni religiose, a Fondazione Luigi Guccione Onlus, Ente Morale Vittimestrada
Le due destinazioni d’imposta, 8 e 5 per mille, non sono un costo aggiuntivo per il contribuente e si possono cumulare. Potrà, infatti, se lo vorrà, effettuarle entrambe.
Basterà, in fase di compilazione della dichiarazione dei redditi, (modelli:  “modello integrativo CUD 2006”; “modello 730/1-bis redditi 2007”; “modello Unico persone fisiche 2008”) apporre la propria firma a fianco dell’opzione A  e indicare il
codice fiscale 98036140782 della “Fondazione Luigi Guccione Onlus.” .
Aiutando FLG sosterrete le attività a favore della sicurezza stradale.
FONDAZIONE LUIGI GUCCIONE, ONLUS, Ente Morale
LINK: www.flg.it
AMI: Sostienici con il 5 per mille
21/02/008 - L'A.M.I. (Associazione Motociclisti Inc...olumi) è nata per far valere i diritti di oltre 8 milioni di contribuenti, entusiasti della moto e dell'ambiente che la circonda, ma non altrettanto entusiasti, e spesso vittime, di strade ed infrastrutture costruite con standard di sicurezza degli anni '50, ignorando totalmente il concetto di riserva di sicurezza.
Dal 2003 ci stiamo impegnando attivamente per rendere più sicure le nostre strade, soprattutto per i motociclisti in quanto utenti deboli e troppo spesso ignorati.
Se vuoi aiutarci nelle nostre battaglie, hai la possibilità di sostenerci: anche quest'anno nella dichiarazione dei redditi sarà possibile donare alla nostra associazione il 5 per mille.
COME FARE? E' semplice, basta scrivere il nostro CODICE FISCALE: 90016390529
e apporre la propria firma nell'apposita casella, come illustrato dall'immagine seguente
Un gesto semplice che a te non costerà nulla ma per noi sarà molto importante.
Grazie, lo STAFF A.M.I.
LINK: www.motociclisti-incolumi.com
LETTERA APERTA A SILVIO BERLUSCONI "PER STRADE SICURE E L'ASSISTENZA ALLE VITTIME"
17/02/008 - DARE UNA SVOLTA: ENTRO I PRIMI 100 GIORNI IL GOVERNO Š IMPEGNANDO MAGGIORANZA ED OPPOSIZIONE Š CONVOCHI GLI STATI GENERALI PER LA SICUREZZA STRADALE E LA CONFERENZA SOCIO-SANITARIA SULLÕINCIDENTALITĖ STRADALE CON IL COINVOLGIMENTO DI COMPETENZE TECNICHE E SOCIALI.

Gentile onorevole Berlusconi,
Le invio i migliori auguri ed i complimenti per la netta affermazione che ha ottenuto - alla guida del Partito del Popolo della Libertà - alle elezioni politiche di ieri. Ella ha saputo interpretare meglio l’ansia di rinnovamento che proveniva dalla società italiana. Ed ora non dovrà deludere il Paese che si trova di fronte a sfide impegnative e risolvere problemi difficili. Tra questi il grave fenomeno sociale dell’incidentalità stradale che il precedente Governo da Lei presieduto cominciò ad affrontare attraverso il nuovo Codice della strada e soprattutto con la Patente a Punti. Ora la situazione rimane grave: proprio in questi giorni si è consumata l’ennesima strage di pedoni e di morti. Un fiume di sangue e di dolore che colpisce le famiglie italiane che chiedono risposte forti.
Negli ultimi 10 anni il numero dei morti sulle strade e’ diminuito di 557 unità. Nel solo 2003 meno 440 morti per effetto patente a punti: 1 luglio - 31 dicembre 2003. Infatti nel 1997 ci sono stati 6.226 morti; nel 2006 i morti sono stati 5.669 (dati Istat). Inoltre la metà dei 1302 morti sui luoghi di lavoro del 2006 (50,9%) avviene in realtà sulle strade: e rappresentano il12% dei morti totali degli incidenti stradali (659 dei 5.669 nel 2006: dati l’Istat). Hanno un’età media di 37 anni, muoiono per lo più in area urbana ed a bordo di una “due ruote”.
Questi pochi dati ci dicono che SIAMO DI FRONTE AD UN’INSUFFICIENTE AZIONE DEI GOVERNI DEGLI ULTIMI 10 ANNI. MA ANCHE DI QUELLA DI COMUNI, PROVINCE E REGIONI NON SEMPRE COSTANTE E NON SEMPRE EFFICACE, A GUARDARE I RISULTATI.
In Europa il fenomeno è meno grave che in Italia. NEL NOSTRO PAESE OGNI GIORNO CI SONO 17 VITTIME, 51 INVALIDI GRAVI E SI BRUCIANO 90 MILIONI DI EURO. Nel 2006 sono stati uccisi 1006 pedoni e ciclisti, 113 bambini da 0 a 14 anni, 1684 giovani tra i 15 e 29 anni, 1474 motociclisti. Senza considerare il dolore nel corpo e nell’anima per i sopravvissuti e per i familiari spesso lasciati soli con se stessi.
NON TUTTO È PERDUTO. ANCORA PUÒ E DEVE ESSERE FATTO DI PIÙ IN VISTA DEL 2010.
OCCORRE COESIONE SOCIALE E VOLONTÀ POLITICA DIFFUSA MA ANCHE UN PROFONDO CAMBIAMENTO NELLA CULTURA E NELL’AZIONE DI GOVERNO, AL CENTRO COME IN PERIFERIA, PER FARE COME IN FRANCIA O IN INGHILTERRA, PAESI TRA I PIÙ VIRTUOSI IN EUROPA.
Per questo abbiamo chiesto in campagna elettorale alle forze politiche impegni stringenti su poche e significative proposte in grado di rappresentare queste istanze all’interno del Parlamento, del Governo e degli Enti Locali. Un sostegno bipartisan che è richiesto non solo dagli impegni assunti con l’Unione Europea ma soprattutto per salvaguardare la salute e la vita dei cittadini italiani.
Gli anni trascorsi hanno lasciato inalterato il fenomeno gravissimo dell’insicurezza stradale nel nostro Paese.
Gli effetti positivi dell’introduzione della patente a punti vanificati dopo due anni. Siamo lontanissimi dall’obiettivo del dimezzamento di incidenti e morti entro il 2010, come ci chiede l’Unione Europea.
L'insicurezza stradale è un grave fenomeno sociale da affrontare e che può diventare anche un'opportunità di sviluppo e di lavoro. Sulle strade italiane negli ultimi 3 anni la manutenzione ordinaria ha subito una contrazione di oltre 20% nella spesa, anche a causa dei tagli ai trasferimenti degli Enti Locali(nostra indagine presso gli uffici delle 14 città metropolitane).
Forti difficoltà subiscono le imprese e l’occupazione del settore “in affanno” per la mancanza di finanziamenti dei lavori (1000 imprese e circa 10.000 lavoratori: segnaletica e barriere; 3500 imprese e circa 40.000 lavoratori per la manutenzione degli asfalti).
E la fiscalità del settore autoveicolistico è pari a 78 miliardi di euro – secondo una ricerca di ANFIA, quasi il 20% della fiscalità generale! – tra tasse di immatricolazione e di possesso.
Una enormità (un quinto del gettito fiscale complessivo). Perché sulle strade allora si investe così poco da mantenerle nello stato di pericolo che tutti conosciamo? Dove va a finire questo fiume di denaro?
C’è bisogno di un di forte cambiamento ed avviare una nuova stagione di riforme per cambiare veramente le cose.
PUNTARE SU CINQUE PRIORITÀ IRRINUNCIABILI:
1. Costituzione per legge di un’Agenzia Nazionale per la sicurezza stradale (organo di governance tecnico supportato dal coordinamento politico del settore affidato ad un Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri), un Centro nazionale di Assistenza per le vittime, la costituzione per legge di un Istituto per la ricerca e l’Innovazione del settore e della Consulta Nazionale per la Sicurezza Stradale. Esiste già una proposta di legge presentata da parlamentari di 8 Gruppi: primi firmatari gli onorevoli Campa ed Uggè di Forza Italia (A.C. 3012 del 2007) che chiediamo di ripresentare.
2. Finanziamento del Piano Nazionale per la Sicurezza stradale e delle politiche di manutenzione delle strade
3. Riforma (e snellimento) del Codice della strada
4. Predisposizione di un piano di controlli efficaci (ed effettivi) per il rispetto delle norme del Codice della strada e reinvestimento vincolato dei proventi delle multe (modificando l’art. 208 del Codice della strada). I soldi delle multe vanno reinvestiti sulle strade
5. Per gli autori di incidenti gravi non si può non considerare la prevedibilità dell’evento ed il dolo eventuale: non potevo non prevedere che l’eccessiva velocità, la guida in stato di ubriachezza avrebbero arrecato grave danno a persone e cose e quindi ho accettato il rischio con consapevolezza. Evidenziano la volontarietà. Con l’aggravante del mancato soccorso che dovrebbe costituire colpa.
Onorevole Berlusconi,
è necessario, dunque, che si mobilitino e vengano coinvolte quelle competenze e professionalità tecniche e politiche finora tenute fuori dai centri di decisione e che si sono battute in difesa dei diritti delle persone sulle strade e dell'ambiente. Gruppi influenti di cittadini – in termine di idee, proposte e rappresentanza - necessari per promuovere la cultura della mobilità sostenibile e partecipata, della sicurezza stradale e della salvaguardia dell'ambiente e delle città. Un "luogo" di impegno comune per donne, uomini, giovani interessati alla propria vita come utenti fruitori della strada, delle città, dei propri territori. Ce n’erano poche 10 anni fa impegnate in questo ambito: ora si contano circa 400 organizzazioni economico-sociali sparse nel paese in grado di fornire competenze tecnico-specialistiche e politiche. Utili e necessarie al rinnovamento ed alla crescita del nostro Paese. Infatti, la prossima legislatura deve essere quella che mette mano – in modo organico - anche in questo settore ad un assetto ordinamentale e ad un quadro di certo e credibile di finanziamento delle politiche di sicurezza stradale.
C’è bisogno di discontinuità. Le chiediamo di voler convocare, entro i primi 100 giorni del Governo – impegnando maggioranza ed opposizione - gli STATI GENERALI PER LA SICUREZZA STRADALE E LA CONFERENZA SOCIO-SANITARIA SULL’INCIDENTALITÀ STRADALE come da tempo chiedono le organizzazioni economico-sociali italiane impegnate nel settore per avviare un vero e proprio rinnovamento/rinascimento del Paese.
Da parte nostra diamo la piena disponibilità ad una collaborazione con il Governo che Lei presiederà e con i Gruppi Parlamentari del Suo Partito nei modi e nelle forme che riterrà utili.
Con i migliori saluti. Giuseppe Guccione
FONDAZIONE LUIGI GUCCIONE, ONLUS, Ente Morale
LINK: www.flg.it
FISICO – Fondazione Italiana per la Sicurezza della Circolazione Onlus
LINK: www.fondazionefisico.it

 

Confermata! VESPA GTS 300 SUPER
15/02/008 - Dopo il nostro scoop del 2 aprile, arriva la conferma e la prima immagine ufficiale da parte de Gruppo Piaggio.
La nuova Vespa, che si chiamerà "Super", non solo si farà, ma la sua presentazione è anche imminente e ad inizio maggio saremo in grado di offrirvi le prime impressioni di guida.
Un veicolo che vuole esaltare i contenuti di eleganza e sportività introdotti fin dalla GS del 1955 e continuati con la 180SS del 1965, la 200 Rally del 1972 e la T5 del 1985 fino alla GTS 250 attuale.
A presto con tutti i dettagli!

VIDEO: Giro d'Italia in scooter
11/04/008 - Nome e cognome: Daniele Cioccone, anno: 1978, professione: 'viaggiatore non retribuito', interessi: 'conoscere'. Questo è il 'chi sono' che trovate nella home page di 'Dani in viaggio', il sito che raccoglie 'pezzi di vita sistemati come in libreria'. Fra altre esperienze e un progetto di giro del mondo in moto, abbiamo trovato questo tour attraverso Toscana, Lazio, Campania, Puglia, Abruzzo, Marche, Emilia Romagna, Veneto e Lombardia. Diciotto giorni dove il viaggio e le esperienze sono protagonisti, con lo scooter in secondo piano (come è giusto che sia) e che sono costati solo 450€! Quello che segue è il video introduttivo, ma sul sito ne trovate tantissimi altri assieme a foto, equipaggiamento ed altre informazioni sul viaggio e sull'autore.
LINK: www.daninviaggio.it
SICUREZZA E MOTOCICLISTI "MA NON SOLO"
Come ridurre gli incidenti? Come rendere pi¯ sicure le strade?

09/04/008 - Da tempo i motociclisti cercano il dialogo con le Istituzioni, per un civile confronto sui temi che interessano la loro sicurezza e la loro mobilità, purtroppo con risultati pressochè assenti. Motocivismo ha chiesto di essere presente al Tavolo per la Sicurezza Stradale del Comune di Milano, ma la risposta è stata negativa.
Ecco i principali problemi che in questo momento riteniamo debbano essere affrontati e risolti per garantire ai motociclisti più sicurezza sulle strade cittadine.
Si deve effettuare una corretta manutenzione delle strade, attualmente in condizioni pietose e fonte di pericolo per auto, moto, ciclisti e pedoni.
Devono essere applicate sanzioni pesanti alle aziende che, vincendo gli appalti, non effettuano in seguito gli interventi con metodi e materiali idonei (es: asfalto che si deteriora al primo gelo).
I problemi pratici che riscontriamo ogni giorno:
- strade dissestate e sporche, con residui di brecciolino, olio, o di lavori,
- riparazioni eseguite malissimo e con materiali scadenti,
- sconnessioni, pavé pericolosissimo perché con dislivelli e buchi, rotaie pericolose, tombini non a livello con il manto stradale e scivolosi,
- strade allagate quando piove,
- parcheggi per le moto realizzati in modo da avere una difficile accessibilità (gradini alti, ostacoli).
Si deve curare maggiormente l’urbanistica: alcune installazioni costituiscono ogni giorno pericoli per la mobilità dei motociclisti:
- dossi rallentatori e spartitraffico fuori norma (sia per forma che per mancata segnalazione)
- marciapiedi e cordoli mal segnalati, pericolosi e fuori norma,
- segnaletica orizzontale e verticale scadente, spesso fuori norma e addirittura pericolosa (strisce pedonali e rotonde scivolose) o fonte di confusione,
- mancata segnalazione dei cantieri,
- cantieri (sia quelli stradali che quelli che si affacciano sulle strade, esempio recente di Piazza della Repubblica) con segnaletica fuori norma (ad esempio il c.d.s. vieta di tenere in piedi i cartelli con pietre, blocchi di cemento e simili, ma viene fatto abitualmente), con sporco sulle strade e varchi pedonali pericolosi.
Motocivismo e il Coordinamento Motociclisti sono, come sempre, pronti a collaborare segnalando anche esempi concreti su cui intervenire immediatamente.
Si deve assolutamente porre fine all’installazione dei guard-rail di vecchia generazione (guard-rail assassini) e si deve evitarne l’utilizzo esagerato.
Il Coordinamento Motociclisti, rappresentante della FEMA in Italia, ha promosso una petizione fotografica per la messa in sicurezza delle nostre strade che è stata presentata al Parlamento Europeo (http://nonvogliomorire.cmfem.it).
Pensiamo anche che si debba effettuare una seria campagna di educazione stradale nei confronti dei giovani sia a livello generale che, nello specifico, per quanto riguarda motorini e moto.
Inoltre, sottolineiamo che i media spesso attribuiscono la responsabilità dell'insicurezza sulle strade ai motociclisti, che di fatto ne sono invece le prime vittime e vengono considerati utenti deboli ma non godono della stessa attenzione che viene riservata, per esempio, ai ciclisti.
Comitato Motocivismo e Coordinamento Motociclisti Lombardia
NEGATA AI MOTOCICLISTI LA PARTECIPAZIONE AL TAVOLO SULLA SICUREZZA STRADALE DEL COMUNE DI MILANO.
07/04/008 - Ancora una volta abbiamo la dimostrazione che la sicurezza di noi motociclisti non è tra le priorità dei nostri amministratori. Ci era stato detto che saremmo stati coinvolti in un incontro tra le varie associazioni e le istituzioni comunali per discutere di sicurezza sulle nostre strade.
Abbiamo scoperto per puro caso che l'incontro è stato organizzato scientemente a nostra insaputa ed escludendoci: infatti sono state coinvolte le associazioni dei ciclisti, di chi viaggia sui mezzi pubblici, i rappresentanti dei disabili e degli ambientalisti, i familiari delle vittime della strada e i funzionari di polizia.
Ma manca sempre all'appello la categoria che lascia più vittime in strada... i motociclisti. Ignoranza o crimine?
Diciamo “scientemente” perché, una volta venuti a conoscenza dell'incontro (solo qualche giorno fa) svoltosi lunedì 31 marzo, abbiamo contattato gli organizzatori presso il Comune di Milano, chiedendo di includere la nostra categoria tra gli invitati al Tavolo. La risposta è stata un freddo rifiuto e un rimando ad un generico “incontro successivo”.
Evidentemente i nostri amministratori non sono interessati a tutelare la sicurezza della categoria più debole tra gli utenti della strada. Vogliamo ricordare che la maggior parte degli incidenti subìti dalle due ruote a motore (72,3%) avviene a bassa velocità e in area urbana.
Comitato Motocivismo e Coordinamento Motociclisti Lombardia
SCOOP: Vespa GTS 300ie!
02/04/008 - Dopo lo scherzetto pienamente riuscito di ieri, veniamo alle notizie serie e cioè alla Vespa GTS 300ie, che è vera e che è stata immortalata nel corso di una recente presentazione alla forza vendita, come vediamo nelle immagini pubblicate dal forum "Vesponauta.it", che ringraziamo.

Le modifiche estetiche si limitano ad alcuni particolari della carrozzeria: la griglia del clackson anteriore, le feritoie sulle scocche laterali (un omaggio alla GS del 1962), le ruote nere con profilo lucidato e la sella in pelle nera con bordino bianco (simile alla biposto montata sulla S 125), oltre all'oramai trendissima colorazione bianca (almeno da quanto si può vedere dalle immagini di modesta qualità), ma l'elemento più interessante è sicuramente il motore.
Dopo aver studiato una versione da 280cc derivata dal Master 400/500, presentata da CyberScooter nel 2002 (a nostro avviso troppo pesante ed ingombrante), i tecnici Piaggio hanno giustamente puntato sull'evoluzione dell'ottimo motore Quasar, per arrivare ad una cilindrata, pare, di 293cc. Un incremento di cilindrata che porterebbe ad un leggero incremento di potenza (e velocità) massima, ma ad un più corposo aumento di coppia fin dai regimi più bassi, per rendere lo scooter ancora più godibile in ogni situazione, soprattutto in salita, nei sorpassi e/o col passeggero.
Un motore che farà il suo debutto sul brand Vespa, vetrina internazionale Piaggio, ma che prevedibilmente andrà ad aggiornare l'ampia gamma di 250cc del Gruppo. Potremmo così vedere un Aprilia SportCity 300 battersi ad armi pari con l'Honda SH300, o un Nexus 300 raggiungere prestazioni più consone al suo design.
Attenzione però, si tratta di notizie ufficiose raccolte principalmente online (nessun misterioso infiltrato!) e quindi da considerare in questo senso, saranno solo i prossimi mesi a dimostrare se abbiamo visto giusto.
E se lo scoop agostano sul Tmax 2008 ha portato tanto successo di vendite al 'moto-scooter' giapponese, speriamo che lo stesso valga anche per la Vespa più potente di tutti i tempi.
Per finire due note sul pesce d'aprile di ieri, che ha avuto un grande riscontro e ha fatto rapidamente il giro degli appassionati di tutto il mondo, naturalmente qualcuno ci ha 'sgamato', ma altri si sono mostrati interessati e qualcuno ha anche annunciato di essere pronto all'acquisto. Quindi da questo 'sondaggio informale' la mossa di Piaggio sembra azzeccata e chissà, il prossimo anno l'annuncio di una Vespa 400 potrebbe anche essere una cosa seria.
Intanto aspettiamo la 300, prevista entro l'estate, e chi ce l'ha si goda pure l'ottima 250!

 
"SCOOP-PESCE" D'APRILE: Vespa GTS 500!
02/04/008 - Ebbene sì come qualcuno aveva intuito si è trattato di un pesce d'aprile servito 'freschissimo' ai nostri lettori, e l'obiettivo è stato raggiunto in pieno, visto che oltre a numerosi Forum e Club ci sono cascati anche affezionati collaboratori e persino qualche concessionario!! L'immagine però non è una novità, è un fotomontaggio che gira in rete fin dal 2005, gli abbiamo aggiunto solo un bel pesciolino sul parafango!
Però la notizia è falsa solo in parte, come potete leggere nel post qui sopra.

01/04/008 - Ormai sarete abituati agli scoop di CyberScooter, e dopo le immagini in anteprima mondiale dello Yamaha Tmax 2008 e del Piaggio X7 250 ¸ ora il turno di una nuova freschissima anteprima!
Il brand Vespa è da sempre la vetrina tecnologica del Gruppo Piaggio, per questo era prevedibile una crescita di cilindrata e le voci si sono fatte più insistenti dopo le recenti dichiarazioni del presidente Colaninno ad un noto mensile specializzato.
Grazie ad un nostro 'informatore' siamo così riusciti ad entrare in possesso di questa prima immagine esclusiva del modello che dovrebbe arrivare presso i concessionari entro l'estate.
La linea appare praticamente immutata, a confermare il family feeling con la gamma GTS, ma a catalizzare gli sguardi è il propulsore da 493cc a doppia accensione della serie Master che letteralmente straborda dalla carrozzeria posteriore.
Per consentire a questo 'mostro' di tenere la strada nel modo migliore si è adottata un'inedita gommatura, con un 13 pollici all'anteriore e addirittura un 14 al posteriore. Ovviamente anche la scocca portante in acciaio è stata opportunamente rinforzata e il sistema di frenata sarà disponibile esclusivamente con ABS.
Al momento non abbiamo altre informazioni ma state sintonizzati perché forse già da domani potremo avere aggiornamenti!

 
VIDEO: traffico a Ho Chi Minh City, Vietnam
28/03/008 - Ogni giorno che ci muoviamo nel traffico sempre più congestionato delle nostre città, pensiamo di essere sfortunati e sognamo altre città più a misura d'uomo, ma c'è anche chi sta peggio, guardate il video! Caricato su YouTube da Megso1.
Motorcycle Bloggers International: Award 2008
26/03/008 - L'associazione M.B.I. che comprende 159 blogger internazionali, elegge Honda Evo6 e Piaggio MP3 400 come i migliori veicoli delle rispettive categorie, ma arrivano anche critiche per Lambretta USA.

Dopo aver raccolto le 'nomination' fra i siti membri, sono stati votati i modelli, i servizi, i personaggi, i siti... di moto e scooter, più significativi del 2007.
Nella sezione 'Best concept motorcycles or scooter' si classifica al primo posto il prototipo Honda Evo6 con cambio automatico e motore boxer a sei cilinidri visto al Tokyo Motorshow.
È invece il Piaggio MP3 400 a trionfare fra i 'Best new scooter', seguito dall'Aprilia SportCity 250 e dallo Yamaha X-Max 250, anche se questi ultimi due modelli non sono propriamente novità 2007 (almeno per il mercato italiano).
Nelle altre classifiche si parla prevalentemente di motocicli o prodotti e personaggi a loro legati, ma una segnalazione positiva la raccoglie l'iniziativa francese ScootPub, una società che propone agli inserzionisti cartelloni pubblicitari montati su carrellini e trainati da scooter Piaggio.
Il sito Yamaha Europe si piazza poi al terzo posto fra i preferiti, dopo Harley-Davidson e BMW.
Ma non si vota solo il meglio, viene segnalato anche il peggio e fra i 'Thumbs down' al secondo posto troviamo Lambretta USA, azienda che distribuisce sul suolo statunitense anonimi scooter cinesi griffati con lo storico marchio lombardo (forse anche peggiori di quelli venduti in Italia).
Ultima segnalazione per peggior sito internet, dove al secondo posto troviamo Benelli.com, criticato per i troppi pop-up e per le scarse informazioni.
LINK: www.mbiweb.org

 
Lumeneo Smera: scooter cabinato o auto compatta?
13/03/008 - Sempre dal Motor Show di Ginevra ecco un'altra proposta a quattro ruote basculanti, si chiama Smera e non è un prototipo da salone, ma un progetto industriale concreto, partito nel 2002 e che nel corso del 2008 produrrà i primi 200 esemplari.

Lumeneo è un'azienda francese fondata da Daniel e Thierry Moulene con l'obiettivo di introdurre un nuovo concetto di mobilità: ecologica in primo luogo e da qui la scelta del propulsore elettrico, poi compatta e protettiva al tempo stesso, per offrire la mobilità di un motociclo con il comfort di un'autovettura. L'idea non è certo nuova basti pensare ad Adiva partendo dagli scooter o a Carver partendo dalle auto, ma il risultato è sicuramente originale.
Smera è larga 800mm e lunga 2400mm, quindi supera il Piaggio MP3 400 di soli 55mm in larghezza e 210 in lunghezza, ma è infinitamente più compatta di una Smart che arriva a 1559mm di larghezza (praticamente il doppio), e a 2695mm di lunghezza.
Dimensioni che dovrebbero favorirne la circolazione nel traffico, magari non a livello di uno scooter, ma sicuramente molto meglio di qualunque autovettura.
Lo spazio a bordo appare sicuramente ampio per il pilota, ma non è chiara la sistemazione di un eventuale passeggero, che dovrà dividerlo con lo spazio a disposizione per i bagagli. L'accesso avviene dalle ampie portiere laterali e l'abitacolo è accogliente come quello di una berlina, con finiture in pelle, climatizzazione e strumentazione digitale. La guida utilizza una sorta di cloche che sostituisce il volante/manubrio e da all'interno un vago sapore aeronautico.
Ovviamente la vettura sta in equilibrio da sola (vista l'evidente impossibilità di poggiare i piedi a terra), non solo, il meccanismo d'inclinazione è controllato da un doppio sistema elettronico che si regola in base alla velocità e all'angolo di sterzo richiesto, fino a raggiungere un'inclinazione massima di 25 gradi. Le ruote sono da 14 pollici e basta guardare i cerchi per capire che sono gli stessi dal Piaggio MP3 400; quattro i freni a disco, uno per ruota, con comando integrale.
I motori sono due, elettrici di tipo brushless, appositamente sviluppati per Smera e garantiti per 200.000km, erogano una potenza massima di 29,4kW a 2700giri e trasmettono il moto alle ruote posteriori attraverso cinghie dentate.
L'autonomia è fornita da batterie al litio dalla capacità di 10kWh e dalla durata stimata in 10 anni con ricarica quotidiana. Interessanti le prestazioni con una velocità massima dichiarata di 130km/h, un'accelerazione 0-100km/h in 8 secondi e un'autonomia di 150km.
Un progetto interessante quindi con il solo limite del prezzo d'acquisto, non ancora definito, ma stimato fra i 20 e i 30.000 Euro.
LINK: www.lumeneo.fr

 
"Pendolauto", un quattro ruote basculante da Sbarro
11/03/008 - Da quando il Gruppo Piaggio ha sdoganato commercialmente gli scooter basculanti, le proposte in questo senso si sono moltiplicate in ogni direzione, coinvolgendo il mondo moto e arrivando a lambire quello auto.

Dopo Yamaha Tesseract vista a Tokyo ecco infatti un'altra proposta a quattro ruote da parte di un designer veramente fuori dagli schemi. L'italo-svizzero Franco Sbarro, famoso per i suoi incredibili modelli unici e per aver realizzato la 'ruota orbitale' (senza mozzo), ha presentato al recente Motor Show di Ginevra: 'Pendolauto', una quattro ruote basculante realizzata con gli studenti della sua scuola di design creativo a Montbéliard.
Un veicolo con la meccanica completamente occultata da una carenatura che lascia esposte solo le vistose ruote, con cerchi in materiale plastico trasparente e pneumatici Avon di generose dimensioni. Non abbiamo dati sulla meccanica, ma il propulsore è di origine motociclistica con cambio meccanico e trasmissione finale a catena.
Il design appare un po' pesante, con una generosa 'sella' a contrasto, che caratterizza la zona centrale. Decisamente minuscolo il manubrio che fuoriesce dalla carenatura anteriore e ospita le mani in avvolgenti paramani.
Si tratta sicuramente di una show-bike, ma conferma l'interesse sempre maggiore verso questi veicoli, di cui aspettiamo i prossimi sviluppi commerciali concreti, Adiva, Vectrix...

 
Honda Aviator 100 debutta nel mercato indiano
06/03/008 - È il modello di punta per il mercato indiano, presentato all'Auto Expo 2008 in Delhi e in distribuzione da oggi presso la rete vendita locale all'equivalente odierno di 700 €uro.

Prodotto localmente da Honda Motorcycle and Scoter India, presenta una cura nel design e nei dettagli che si avvicinano ai nostri gusti, basti considerare il family feeling con la gamma scooter distribuita in Europa, in particolare con il PS125i/150i.
Prevedono di immatricolarne 100.000 nel prossimo biennio (!), segno che Honda (ma anche gli altri grandi marchi), ha intenzione di rendere la vita difficile ai concorrenti cinesi, anche in questa fascia di prezzo.
Aviator utilizza un monocilindrico a 4 tempi, raffreddato ad aria, da 102cc capace di 7bhp (5,2kW) a 7000giri e 5,5Nm a 5500giri, monta ruote da 12 pollici, forcella telescopica e monoammortizzatore posteriore. I freni sono entrambi a tamburo nella versione 'standard', mentre in quella 'deluxe' viene utilizzato un disco anteriore da 190mm. Fra le dotazioni: il faro alogeno, gli indicatori di direzione trasparenti, un sottosella con 20litri di volume utile e il motore offre anche la pedivella d'avviamento.
Un prodotto interessante, soprattutto a quel prezzo, ma ancora poco dotato a livello di propulsore (per i nostri standard), fra l'altro non in linea con le normative antinquinamento europee. Da noi quindi non lo vedremo, mentre è in arrivo il Lead 110, più potente, più parco nei consumi e meglio equipaggiato, ma naturalmente anche più costoso.
LINK: www.honda2wheelersindia.com

 
SONDAGGIO ASAPS PER LA SICUREZZA STRADALE
04/03/008 - Se dovessi esprimere una richiesta per contribuire ad una maggiore sicurezza sulle strade, cosa chiederesti al prossimo governo?
Per esprimere la tua opinione segui il LINK: http://www.asaps.it/
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