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2001 B
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Motociclisti
solidali - Motociclisti combattivi
20/12/01
Roma,
16 dicembre 2001. Brutti, sporchi, cattivi,
maleducati, fracassoni solo nei film. Nella
vita, invece, i motociclisti sono buoni e generosi,
si danno da fare per aiutare gli altri, sono
più educati e civili di molti altri che
in moto non ci sono nemmeno mai saliti. E poi
conoscono i propri diritti e si battono perché
vengano riconosciuti e rispettati. Se qualcuno
dubita di queste affermazioni, avrà presto
due occasioni per fare la verifica.
La prima sarà una raccolta
di giocattoli a scopo benefico, che si
svolgerà il 26 dicembre
2001 a Roma, in Piazza Madonna di Loreto
(Piazza Venezia) dalle 10 alle 13.30, con il
patrocinio del Comune di Roma. Coloro che -
con o senza la moto - vorranno contribuire a
far contenti dei bambini poveri o senza famiglia,
dovranno solo recarsi all'appuntamento (dove
troveranno il rosso Roadhouse Bus) con un giocattolo
da regalare. E avranno l'opportunità di
fare ancora di più, acquistando sul posto
un biglietto della lotteria "La solidarietà
viaggia su due ruote", indetta dal CIPSI (O.N.G.)
per finanziare progetti di cooperazione nei
paesi in via di sviluppo.
La seconda occasione sarà invece il 6
gennaio 2002, quando i motociclisti della
capitale si ritroveranno a partire dalle 10.30
in Piazzale Ostiense, davanti al Palazzo ACEA,
con fotografie, lettere e messaggi per
ricordare al Sindaco i problemi che incontrano
ogni giorno sulle strade della città. Da
lì si sposteranno in Piazza Madonna di
Loreto, nei pressi di Piazza Venezia, per consegnare
al sindaco la calza della befana contenente
tutto il materiale raccolto. (Riccardo Forte).
(Riccardo Forte) Coordinamento
Motociclisti
Tel/fax 06.58.20.11.77
Cell. 348.870.99.44
E-mail: CoordMotociclisti@compuserve.com
info@cmfem.it
Sito web: http://www.cmfem.it
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Aprono
i Malaguti Store.
18/12/01
Malaguti
punta sul monomarca, o meglio: alla creazione
di una serie di punti vendita esclusivi, dove
presentare al meglio l'intera gamma e offrire
al cliente una serie di prodotti di abbigliamento
e accessori selezionati. Il primo punto vendita
Malaguti Store è già attivo a
Bergamo, città
che ha sempre dato grosse soddisfazioni di vendita
alla casa bolognese. Nei suoi 500
metri quadrati, oltre alla presenza di
tutti i modelli attuali, offre una rassegna
di usato garantito e tutta l'assistenza post
vendita, i finanziamenti e l'assistenza. Si
trova in via Borgo Palazzo 180. Si tratta del
primo Store ad aprire, ma a breve seguiranno
altri punti vendita esclusivi nelle città
di Lecco, Milano, Napoli,
Omegna, Verbania, Verona e naturalmente
Bologna.
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Benzina:
425 lire di tasse 'straordinarie'.
14/12/01
In
seguito alla recente proposta di imporre una
tassa 'straordinaria' di 50 lire per finanziare
la 'missione' in Afghanistan, l'ADUC (Associazione
per i Diritti degli Utenti e Consumatori) ha
condotto un'indagine e ha scoperto diverse cose
interessanti.
Le tasse 'straordinarie' vengono imposte fin
dal 1935, ma la cosa più interessante
è che poi non vengono più rimosse
e rimangono a gonfiare il prezzo del 'prezioso'
liquido e delle casse dello Stato. Questo è
l'elenco dei balzelli:
1,9 lire
per la guerra di Abissinia del 1935
14 lire
per la crisi di Suez del 1956
10 lire
per il disastro del Vajont del 1963
10 lire
per l'alluvione di Firenze del 1966
10 lire
per il terremoto del Belice del 1968
99 per il
terremoto del Friuli del 1976
75 lire
per il terremoto dell'Irpinia del 1980
205
lire per la missione in Libano del 1983
totale appunto 425 lire!
Abbiamo provato a fare un calcolo di quanto
questo possa incidere ogni anno per chi percorre
in scooter 10.000 km ad una media di 20km/litro,
ebbene ci costa 212.500
lire! Senza contare i km fatti in auto
etc.
Non è certo questa la sede per entrare
nel merito dell'utilità o meno degli
stanziamenti, ma ci permettiamo di dubitare
che le 10 lire raccolte fin dal 1963 vadano
alle vittime del Vajont o che le 75 lire che
si accantonano dal 1980 siano arrivate ai paesi
sconvolti dal terremoto in Irpinia. Forse sarebbe
il caso di fare 'quattro conti' ed estinguere
i finanziamenti più datati... Quanto
alle ulteriori 50 lire richieste, crediamo che
ci sarebbe d'avanzo a recuperarle da quelle
già versate!
Questo il link alla notizia sul sito
dell'ADUC >>>
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VESPA
protagonista di spicco nella MARATONA
04/12/01
Riceviamo
e pubblichiamo dall'Ufficio Stampa Piaggio
Milano, 2 Dicembre 2001. Vespa non ha solo stile
e fascino. Vespa ha anche profonde radici storiche
ed un appeal su persone di tutte le età,
di tutti i ceti, di ogni ambiente. Proprio come
la Maratona, una gara "trasversale" che tocca
ogni ambiente. Dopo il debutto alla New York
Marathon dello scorso Novembre VESPA è
diventata compagna inseparabile degli atleti
che si misurano in questo sport. Torino, Palermo,
Venezia sono solo alcune delle numerose tappe
toccate quest'anno da VESPA quale scooter ufficiale
della maratona. Sulla lunghezza olimpica di
42,195 km è ormai consueto vedere giudici,
cronometristi e commissari di gara seguire i
maratoneti in sella a Vespa rosse fiammanti.
Il prossimo
impegno di Vespa è per domenica 2 Dicembre
alla Milano Marathon. Vespa farà da apripista
alla gara che partirà alle ore 8,45 da
piazza Castello e che vede al via quasi 6.000
atleti provenienti da 45 paesi. Fra questi spiccano
Moses Tanui (kenyano 2 volte vincitore a Boston
e 4 volte vincitore della "Stramilano") Bong
Ju Lee (coreano, medaglia d'argento olimpica
ad Atlanta) e gli italiani Francesco Ingargiola,
Sergio Chiesa e Ottavio Andriani. A creare una
sorta di gemellaggio fra la martona milanese
e quella famossissima della Grande Mela sarà
presente l'atleta keniota Margaret Okaio vincitrice
dell'ultima New York Marathon.
Impegnati, in mezzo
a tutti gli altri concorrenti, in una sorta
di staffetta all'insegna dell'ironia e del divertimento,
personaggi dello spettacolo, come Gianni Morandi
e Paolo Brosio, e uomini politici fra i quali
il presidente della Regione Lombardia Roberto
Formigoni.
I vincitori (per la categoria
maschine e per quella femminile) si aggiudicheranno,
fra gli altri premi, anche una splendida VESPA
rossa.
I proventi della Milano
Marathon saranno devoluti all'iniziativa benefica
"Run for Good" (un gruppo di 20 associazioni
"no profit").
Ufficio Stampa Piaggio
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PROMOZIONE
BENELLI VELVET
28/11/01
I saldi nel
mercato motociclistico non avvengono dopo l'epifania
ma tra novembre e dicembre, prima del lancio
dei nuovi modelli. Anche Benelli presenta la
sua offerta sulla gamma Velvet 125/150/250 versione
2001.
I cali di prezzo sono sensibili, se pensiamo
che i modelli 125/150 vengono venduti entrambi
a 4.999.000 lire 'chiavi in mano', mentre i
prezzi di listino sono rispettivamente 6.200.000
e 6.600.000 franco Concessionario. Ancora più
ghiotta l'offerta per il 250 che cala da 7.600.000
lire f.C. a 5.440.000 su strada, circa due milioni
e mezzo in meno!
La promozione termina il 31 dicembre 2001 e
comunque ad esaurimento scorte, presso la rete
dei Concessionari che aderiscono a questa iniziativa.
Altre informazioni, sul sito Benelli.
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PIAGGIO
X9 IN OFFERTA
26/11/01
Vi interessa
l'X9 180 Amalfi a 6.500.000 lire anziché
9.192.000 o il 250 a 7.500.000 lire invece di
10.590.000? Se sì, recatevi dal più
vicino Concessionario della casa di Pontedera
e chiedete dei modelli 'aziendali' che vengono
venduti a questi prezzi fino ad esaurimento
scorte.
Sono tutti mezzi imatricolati a Luglio 2001,
con pochi chilometri all'attivo, che sono stati
forniti ai proprietari di X9 500 per il periodo
necessario al ripristino di quest'ultimo e che
adesso vengono ritirati, revisionati e venduti
ad un prezzo sicuramente interessante, visto
che hanno solo 4 o 5 mesi.
Il prezzo non è comprensivo del passaggio
di proprietà, per il quale dovrete calcolare
350 mila lire. Altre informazioni sono disponibili
nell'apposita pagina sul sito
Piaggio o telefonando al numero verde 800-818298.
Potrete anche pagare a rate e approfittare di
particolari agevolazioni sull'acquisto
di abbigliamento e accessori della linea X9.
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SUZUKI
BURGMAN: CONTROLLO TOTALE
22/11/01
Suzuki Italia
Spa ha avviato l'operazione "Burgman: controllo
totale". Partita dal 01 novembre 2001 e valida
fino al 31 gennaio 2002, l'operazione dà
la possibilità a tutti i proprietari di
Burgman immatricolati fino al 31 agosto 1999
di fare un check up completo del proprio mezzo
al costo di sole Lit. 19.500 + IVA (10,07 Euro)
presso i concessionari e le officine autorizzate
Suzuki.
L'offerta comprende:
accurato check-up del mezzo con 10 controlli:
pastiglie freno anteriori - pastiglie freno
posteriori - serraggio bulloneria - livello
olio motore - verifica impianto e livello liquido
raffreddamento - stato pneumatici e ripristino
pressione - stato batteria - funzionamento del
sistema di carica della batteria - verifica
e livelli impianto frenante - regolazione freno
a mano
garanzia di 1 anno sui prodotti eventualmente
sostituiti (o rabboccati)
manodopera
L'operazione prevede inoltre molti altri interventi
aggiuntivi a condizioni particolari e straordinarie.
Esempio:
sostituzione olio motore (in collaborazione
con MOTUL), filtro olio e candela Lit.: 46.700
+ IVA (Euro 24,12)
sostituzione pastiglie anteriori: Lit.
89.900 + IVA (Euro 46,43)
sostituzione
pastiglie posteriori: Lit. 69.900 + IVA (Euro
36,10)
Per mantenere il BURGMAN sempre in forma, assicurandogli
la qualità dell'assistenza ufficiale Suzuki,
i clienti sono pregati di contattare il concessionario
autorizzato Suzuki di zona che aderisce
all'iniziativa.
SUZUKI ITALIA Spa
www.suzuki.it
Numero Verde 800-452625.
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ASSICURAZIONI:
I MOTOCICLISTI CRITICANO LA RIFORMA
20/11/01
Roma, 16 novembre
2001. La riforma delle assicurazioni
che il governo si appresta a varare è insufficiente
e non offre sufficienti tutele ai consumatori.
Innanzi tutto c'è da rilevare che tra i
nove profili tariffari che le compagnie sono
obbligate ad esporre per permettere il confronto
delle tariffe, c'è il ciclomotore ma non
la motocicletta. Si tratta di una differenza
sostanziale, dato che si tratta mercati distinti
e separati ma ugualmente esposti ad abusi e
vessazioni da parte delle compagnie. Per quanto
riguarda i ciclomotori, oltretutto, sarebbe
opportuna l'istituzione di un tetto tariffario
in considerazione della natura utilitaria e
delle prestazioni, limitate per legge, di questi
veicoli. Un mezzo del peso di 60 kg, di velocità
limitata a 45 km/h non può essere tanto
potenzialmente pericoloso da giustificare un
premio più alto - anche più del doppio
- di un'auto di media cilindrata. Un tetto tariffario
sarebbe ragionevole ed auspicabile anche per
le altre due categorie di motoveicoli a prestazioni
limitate: quelli fino a 11 KW e 125 cc. e quelli
fino a 25 KW. Si tratta di due categorie introdotte
ormai da qualche anno da una Direttiva Europea
allo scopo di limitare i rischi dei conducenti
inesperti o troppo giovani. Anche l'estensione
dell'obbligo del casco avrebbe dovuto essere
accompagnata da un ribasso delle tariffe, come
già era accaduto nel 1985. Evidentemente,
il vero problema delle compagnie non è
il risarcimento delle spese mediche. Anche l'ipotesi
del cosiddetto risarcimento diretto, nei termini
in cui è stato presentato, non è accettabile.
Esso rappresenta una ingiustificabile concessione
(ancora una) alle compagnie ed ai loro falsi
pianti di miseria. Il diritto al pieno risarcimento
del danno sic et nunc, così come stabilito
dal codice civile, non può essere trasformato
in una opzione secondaria e di valore ridotto.
Si tratta in realtà solo di un modo, per
le compagnie, di risparmiare a spese degli assicurati
(come d'abitudine). Una delle poche cose interessanti
a suo tempo ipotizzate, la polizza sulla persona
anziché sul mezzo, è scomparsa. Che
fine ha fatto? Forse toglieva troppo potere
alle compagnie? Che ci sia un nesso con la presenza
di tanti assicuratori tra i parlamentari? Un
ultima cosa a proposito delle truffe: premesso
che si tratta di un fenomeno di dimensioni largamente
inferiori a quanto denunciato - ma mai documentato
- dalle compagnie, a che serve istituire un
reato apposito, visto che la truffa è già
penalmente perseguibile? E se le compagnie non
denunciano i truffatori, perché se ne lamentano?
(Riccardo Forte) Coordinamento Motociclisti
Tel/fax 06.58.20.11.77 Cell. 0348.870.99.44
E-mail: CoordMotociclisti@compuserve.com
Sito web: http://www.cmfem.it
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TRAFFICO,
FIRENZE - DIVIETO DI CIRCOLAZIONE AI MOTORI
A DUE TEMPI
14/11/01
Roma, 11 novembre 2001. Firenze, come
molte altre città italiane, è stretta
nella morsa del traffico e dell'inquinamento
che ne deriva. Si tratta, indubbiamente, di
un problema di non facile soluzione, soprattutto
se si tiene conto delle caratteristiche della
città e dei limiti imposti dalle regole
della democrazia. Limiti che il Vice Sindaco
Cioni ritiene evidentemente di poter impunemente
calpestare, dimenticando o, peggio, sorvolando
sul fatto che, in democrazia, non ci sono sudditi
ma cittadini.
I provvedimenti annunciati, e ci riferiamo in
particolare al divieto di circolazione nella
ZTL per i mezzi con motore a due tempi, costituiscono
una chiara ed inaccettabile discriminazione
nei confronti di tutti coloro che, legittimamente
e spesso con sacrificio, hanno acquistato -
magari poche settimane fa - un ciclomotore o
un motociclo per soddisfare quelle esigenze
di mobilità che, evidentemente, non trovano
adeguata risposta nel sistema di trasporto pubblico
cittadino.
Ricordiamo al Vice sindaco che i mezzi ai quali
si vorrebbe proibire di circolare sono legalmente
in vendita ed omologati in base alle norme nazionali
e comunitarie: proibirne la circolazione sulla
base del tipo di propulsore costituisce un abuso
e vìola i principi di eguaglianza dei cittadini
e di imparzialità della Pubblica Amministrazione
espressi nella Carta Costituzionale della Repubblica
Italiana. Non solo: costituisce l'indebita assunzione
di un'autorità, quella di stabilire i requisiti
necessari per la circolazione dei veicoli a
motore, che appartiene alla direzione Generale
della Motorizzazione Civile, organo del Ministero
dei Trasporti, così come stabilito dal
codice della strada che, lo ricordiamo nel caso
il Vice Sindaco lo avesse dimenticato, è
una legge dello Stato alla quale anche lui deve
adeguarsi. Ma c'è di più: vìola
i princìpi del diritto comunitario e persino
quelli contenuti in quel protocollo di intesa
ANCI-ANCMA-Ministero dell'Ambiente, che il Comune
di Firenze ha sostenuto con forza e sottoscritto.
Infine, creando incertezza e confusione tra
i consumatori, turba il mercato e danneggia
fortemente i commercianti del settore motociclistico.
Il Coordinamento Motociclisti non può accettare
un simile provvedimento ed invita l'Amministrazione
Comunale di Firenze a ritirarlo. Siamo disponibili
a collaborare con il Comune nella ricerca di
una soluzione ragionevole e non discriminatoria
ma non esiteremo a ricorrere ad ogni mezzo lecito
per impedire l'introduzione del divieto di circolazione.
(Riccardo Forte) Coordinamento Motociclisti
Tel/fax 06.58.20.11.77 Cell. 0348.870.99.44
E-mail: CoordMotociclisti@compuserve.com
Sito web: http://www.cmfem.it
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IL
MINISTRO DEI TRASPORTI LUNARDI PROPONE DI ALZARE
I LIMITI DI VELOCITA', INTANTO SI ALZANO SOLO
GLI SCUDI CENSORI DI AMBIENTALISTI E BENPENSANTI.
09/11/01
- Torna
d'attualità la proposta, rilanciata proprio
in questi giorni, del ministro Lunardi, a tale
proposito pubblichiamo la posizione del Coordinamento
Motociclisti.
Il Ministro per i trasporti e le infrastrutture
rompe il tabù dei limiti di velocità
e ne propone l'innalzamento ad almeno 160 km/h.
La proposta del ministro ci sembra assolutamente
sensata e condivisibile, soprattutto se, oltre
a fissare limiti più elevati, penserà
anche a stabilire dei criteri logici e razionali
per la determinazione della velocità massima
consentita su certe strade, dove i limiti esistenti
appaiono del tutto immotivati, se non per precostituire
le condizioni per far finire gli ignari conducenti
nella trappola degli autovelox nascosti, così
utili alle casse di molte amministrazioni comunali.
E ancora più condivisibile ci sembra l'idea
del ministro, se contestualmente si farà
in modo di esercitare controlli efficaci e costanti
sul rispetto dei limiti, che sono oggi largamente
ignorati su tutte le strade e sulle autostrade
in particolare. Come era facile prevedere però,
l'annuncio di Lunardi ha immediatamente provocato
la levata di scudi di quanti, pur avendo fama
di persone intelligenti, continuano pervicacemente
a sostenere l'equazione - che nemmeno il genio
di Einstein sarebbe riuscito a dimostrare -
"velocità=pericolo". Tra tali benpensanti
bacchettoni non poteva mancare qualche leader
ambientalista che, con la solita snobistica
sicumera, elargisce moralistiche bacchettate
ai chi si dichiara d'accordo con il ministro,
andando addirittura a scomodare il protocollo
di Kyoto. Ma questa è la tipica situazione
in cui gli italiani si schierano senza indugio,
per cui noi - come motociclisti e quindi parte
direttamente interessata - non possiamo sottrarci
a tale obbligo. Quindi non solo ci dichiariamo
d'accordo con il ministro, ma osiamo di più
e rilanciamo: si abolisca completamente il limite
generale e si facciano rispettare con severità
quelli esistenti sulle strade. Magari verificando
che siano davvero utili alla sicurezza della
circolazione e non solo a quella dei bilanci
comunali.
(Riccardo Forte) Coordinamento Motociclisti
Tel/fax 06.58.20.11.77 Cell. 0348.870.99.44
E-mail: CoordMotociclisti@compuserve.com
Sito web: http://www.cmfem.it
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4°
TROFEO GILERA RUNNER
09/10/01
- FINALE
INTERNAZIONALE RUNNER 180 - RUNNER 70 - DNA
70 - Autodromo
del Mugello, 6-7 ottobre 2001
Per il secondo anno consecutivo
il Gilera Day è vissuto del duello tra
piloti italiani e spagnoli. Nelle tre gare in
programma, che hanno visto la partecipazione
complessiva di 110 piloti provenienti da 6 nazioni,
due vittorie sono andate ai piloti di casa,
una agli iberici. Il toscano Diego Calonaci
si è imposto nel Trofeo Gilera Runner 180.
Nella classe 70cc di Runner la vittoria è
andata al veronese Luca Gottardi. Lo spagnolo
Jose Manuel Rosa Martinez ha conquistato la
vittoria nella classe Gilera DNA 70.
GILERA RUNNER 180
Nella classe regina del
Gilera Day, quella che schiera in pista i Runner
180cc in versione gara Malossi, ha trionfato
il toscano Diego Calonaci che con una gara condotta
all'attacco ha costretto alla piazza d'onore
Mauro Montagna. Al termine di una competizione
appassionante (gli scooter Gilera Runner in
versione gara raggiungono la velocità di
oltre 160 km/h), il volterrano Calonaci l'ha
spuntata su Montagna per un secondo e mezzo.
Roberto Tani, ottimo terzo ha completato il
podio tutto italiano.
(News da Ufficio Stampa Gilera: press@gilera.com)
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1° RADUNO IHMS
31/09/01
- Queste
le 'scarne' notizie sul primo raduno del 'mitico'
forum
It Hobby Motociclismo Scooter inviateci
e che volentieri pubblichiamo:
Il luogo
del raduno e' Firenzuola, all'albergo Jolanda
(si trova a 3km dal passo della Futa, scendendo
dal passo in direzione Firenze da cui dista
45 (km).
Le uscite autostradali + vicine sono Pian del
Voglio e Roncobilaccio (circa 11 km di distanza)
La giornata importante e' domenica, nel senso
che la maggior parte dei partecipanti arrivera'
domenica mattina; si pranza tutti assieme (alle
13.00 chi arriva piu' tardi non mangia) in modo
da potersi conoscere e dare un volto a tanti
nomi. Dopo la pappa si fa un giretto sui tornanti
della Futa e Raticosa e poi si torna a casa
con gli adesivi o con la pelle di kartoo.
Il pranzo costa 30/45 mila lire a seconda di
quello che si vuol mangiare. Se poi qualcuno
vuol farsi il weekend, da Jolanda si puo' anche
dormire (ha circa 30 posti letto). Il pernotto
costa 50.000 lire.
Per chi deve pernottare, chiamate direttamente
voi Jolanda dicendogli che fate parte del gruppo
che si fermera' li a pranzo domenica 7 ottobre.
Ristorante Da Jolanda
Di Berti Elvira E Gabriella V. Bolognese 20/B
50033 Firenzuola (FI) +39 055-815265
N.d.R.: Per ulteriori
informazioni e prenotazioni provate
QUI >>>
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Accordo fra KAWASAKI
e SUZUKI
04/09/01
- Non cala la voglia di alleanze: questa volta
i protagonisti sono i due produttori nipponici
'minori', Kawasaki e Suzuki. Nessuno scambio
di azioni in questo caso, e neppure interferenze
sui marchi e le reti distributive, ma un accordo
che mira allo scambio di know how e tecnologia
ma potrebbe portare anche a progettare modelli
assieme. Sicuramente avverrà uno scambio
per combinare il meglio delle produzioni di
ciascuno e irrobustire i segmenti maggiormente
'scoperti'.
Sarà
quindi lecito aspettarsi dei maxiscoter firmati
Kawasaki, settore dove la 'verdona' non ha mai
voluto (o potuto) inserirsi. In effetti, fra
i due sembra proprio quest'ultima Azienda a
guadagnarci maggiormente, vista la relativa
vitalità progettuale degli ultimi anni,
ma non va dimenticato che il gruppo Kawasaki
Haevy Industries è davvero enorme ed
arriva perfino a produrre petroliere (saranno
le più veloci!) quindi sicuramente non
carente quanto a potenzialità.
Brindiamo quindi anche a questa alleanza e speriamo
che, non ultimi a trarne giovamento, lo siano
anche i consumatori finali, cioé noi!
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PIAGGIO acquisisce
MV AGUSTA
31/07/01
- Era l'inizio di febbraio quando davamo la
notizia dell'acquisizione della spagnola Derbi
da parte di Piaggio e segnalavamo l'inizio delle
trattative con la varesina MV Agusta. A distanza
di quasi sei mesi ecco la firma dell'accordo
che porta Piaggio ad un ingresso al 20% nell'azienda
di Claudio Castiglioni, un primo passo che porterà
ad una fusione fra i due gruppi, probabilmente,
entro la fine dell'anno.
Un evento di 'globalizzazione' che vede la nascita
del terzo polo motociclistico mondiale dopo
Honda e Yamaha.
Un gruppo non proprio Italiano, vista la proprietà
di Piaggio controllata in maggioranza del gruppo
Morgan Grenfell private equity, ma che fa dello
stile italiano una bandiera da sventolare con
orgoglio.
Il marchio MV, da poco rilanciato dall'azienda
varesina non ha bisogno di presentazioni e rappresenta
una delle massime espressioni tecnologiche del
momento, in più con i marchi Cagiva e
Husqvarna copre un'ampia fascia di mercato,
praticamente sconosciuta a Piaggio.
Una grossa opportunità per fare ottime
economie di scala ed essere maggiormente competitivi
nel mercato mondiale sempre più aggressivo
e concentrato. Speriamo che questa maggiore
attenzione per il settore moto non porti a 'distrazioni'
dal settore che ci sta più a cuore e
anzi contribuisca a rinnovarne varietà
e qualità.
Crediamo che i prossimi anni si faranno molto
interessanti con due grossi poli italiani, Aprilia
e Piaggio in grado di confrontarsi ad armi pari
con i colossi giapponesi.
Solo una domanda, cosa ne sarà delle
aziende 'minori' come Malaguti, Italjet o Benelli?
Saranno costrette a fondersi o potranno continuare
a vivere in un mercato fortemente concentrato
offrendo agli appassionati una più ampia
possibilità di scelta? Staremo a vedere,
auspicando che non si debba rinunciare ad una
pluralità di offerte e ad una creatività
che possa, a volte, sorprendere le rigide regole
del mercato.
Buon lavoro a tutti.
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04.07.01
Il
Doodo 125 di MBK
diventa 'maggiorenne' con la recente versione
da 150cc ottenendo così il libero
accesso ad autostrade e tangenziali.
Il modello, presentato non più di un
anno fa, si offre con una linea tondeggiante
a metà strada fra il classico e il 'new
age', con elementi stilistici, come il doppio
faro anteriore, che richiamano il diffusissimo
'Ovetto', pur mantenendo una forte personalità.
Dicevamo che la versione da 150cc è una
novità di quest'estate e allarga le prospettive
di questo mezzo, dalla vocazione cittadina,
a qualche velleità turistica.
Per il suo lancio, l'azienda
francese dell'orbita Yamaha, ha pensato di ricorrere
ad una corposa campagna stampa che vede, ancora
una volta, l'invitante Alessia Merz come testimonial.
Oltre all'accattivante immagine promozionale
dobbiamo segnalare una consistente promozione
che riduce il prezzo di circa un milione: 4.990.000
per la versione 125 e 5.490.000
per il 150cc franco concessionario. Per chi
decide l'acquisto entro il 31 Agosto, è
anche disponibile un finanziamento con la prima
rata dopo 9 mesi.
Tutte le informazioni le trovate presso le concessionarie
autorizzate MBK, a noi rimane da dire che il
Doodo è equipaggiato con un motore 4
tempi raffreddato a liquido, offre 'panciute'
ruote da 12 pollici abbinate ad un freno a disco
anteriore e a tamburo al posteriore. La forcella
è teleidraulica e l'ammortizzatore al
retrotreno è singolo e regolabile, il
peso è contenuto in 113 kg. Per quanto
riguarda le potenze, sono 8,7 a 9.000 giri i
kw del 124cc, che salgono a 9,6 a 8.250 giri
per la versione da 152cc. Identici i valori
di coppia, 10,5 nm a 7.000 giri che lo pongono
nella media della categoria.
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