Luglio - Settembre 2005


In questa sezione vengono pubblicate alcune lettere scelte dalla redazione perché ritenute interessanti a vario titolo.

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27.09.05 - Mail di protesta al Senatore Luigi Bobbio
Ho spedito al senatore Luigi Bobbio, uno dei promotori della legge 168 (confisca delle moto), questa mail di protesta. Ritengo che non possiamo assistere immobili a questa grave ingiustizia che ci discrimina tra gli utenti della strada. Ciao Guido P.
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A: bobbio_l@posta.senato.it
Oggetto: Legge 168: ingiustizia è fatta
Egregio senatore Luigi Bobbio,
vengo a sapere che Lei è stato uno dei promotori della legge 168, quella per intenderci della confisca delle moto.
Mi rendo conto che in determinate aree del paese la situazione dell'ordine pubblico e del rispetto delle leggi sia ormai oltremodo critica, ma ciò non autorizza il parlamento a promulgare leggi ingiuste, che ricadono pesantemente sui cittadini onesti.
Ho 49 anni, sono motociclista da oltre 30 anni, ed indosso il casco da sempre, ben prima che esso divenisse obbligatorio.
Concordo con la necessità di far capire ai giovani l'importanza di tutelare la propria vita, ma la sanzione della confisca va oltre ogni misura educativa: essa è infatti odiosa perché ci riporta ad un uso feudale del diritto, dove chi applica la legge dispone arbitrariamente dell'altrui proprietà.
Con questa legge vengono discriminati i motociclisti, a discapito di tutti gli altri utenti della strada, che per comportamenti uguali trovano sanzioni molto diverse da quelle previste per chi guida una moto.
Faccio qualche esempio:
- circolare senza casco (comportamento peraltro grave per i possibili danni fisici a seguito di una caduta, ma circoscritti alla propria persona) equivale a guidare una autoveicolo senza la cintura allacciata (sanzionato solo con una multa e la sottrazione di cinque punti patente);
- portare un numero superiore di persone a bordo, per gli autoveicoli comporta solo una multa e quattro punti patente;
- circolare seduti "non correttamente", o ancora guidando con una sola mano: tale comportamento addirittura non trova corrispondenza per gli autoveicoli, e NON viene sanzionato!!!
La legge inoltre non assolve per nulla suo il compito educativo, in quanto non prevede alcuna progressività nell'applicazione della pena per chi - anche solo una volta nella vita - compie un'infrazione.
E' da dimostrare anche la sua costituzionalità, visto che la pena è l'alienazione della proprietà privata di un bene di una persona, che può essere diversa dalla persona che commette l'infrazione stessa.
Ci sono invece infrazioni BEN PIU' GRAVI di quelle punite, dalla Legge 168, con la confisca del motoveicolo; infrazioni sulle quali il parlamento dovrebbe invece avviare una revisione del codice della strada, per le tragiche conseguenze che esse provocano quotidianamente: il passaggio con il semaforo rosso, il mancato rispetto della distanza di sicurezza, il sorpasso in curva.
Sull'argomento si è già espressa la Federazione Motociclistica Italiana, con una lettera indirizzata al Ministro Lunardi, di totale condanna; molte associazioni dei consumatori si stanno organizzando per rappresentare, nei modi più opportuni, il malcontento dei motociclisti.
La invito infine a visitare la Petizione sull'argomento al sito
http://www.petitiononline.com/legge168/petition.html
già firmata da più di 13.000 persone.
Noi motociclisti Le chiediamo di voler revisionare al più presto questa legge, per sanare una profonda ingiustizia compiuta ai danni di alcuni milioni di cittadini.
Guido Pietropaoli
Ciao Guido,
non possiamo che condividere e segnalare agli altri lettori la tua iniziativa. Sembra incredibile che una proposta come questa possa essere stata anche solo pensata, ma quello che lascia esterrefatti è che il decreto legge sia stato emanato "ritenuta la straordinaria necessità ed urgenza", su proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri Berlusconi, del Ministro dell'istruzione dell'università e della ricerca Moratti, del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Lunardi, del Ministro per i beni e le attività culturali Buttiglione, del Ministro della difesa Castelli, del Ministro delle politiche agricole e forestali Alemanno, del Ministro degli affari esteri Fini, del Ministro del lavoro e delle politiche sociali Maroni, del Ministro dell'economia e delle finanze Siniscalco, visto dal guardasigilli Castelli ed emanato dal Presidente della Repubblica Ciampi! Successivamente approvato e convertito in Legge dalla Camera dei deputati e dal Senato della Repubblica!!
Possibile che nessuno ne abbia colto l'assurdità e che tutti l'abbiano ritenuta di "straordinaria necessità ed urgenza"?!
Quanto ad assurdità però, ne abbiamo riscontrata anche nella petizione di cui sopra, dove si legge: "in via subordinativa, chiediamo che la stessa legge sia applicata ANCHE ALLE AUTOMOBILI e agli altri veicoli, per infrazioni identiche o equivalenti (ad. esempio guida con una sola mano, guida mentre si è al telefonino, guida in posizione non corretta, ecc)". Com'è possibile chiedere, se pur 'in subordine', che una tale 'sciagura' si abbatta anche su altri?!
Saluti scooteristi, CyberScooter

 

23.09.05 - Informazioni relative ai caschi per bambini
Ho comprato il vostro casco per un bambino di due anni,vorrei sapere se e' il peso giusto per la sua eta' perche' ho notato che e' abbastanza pesante. Ringraziandovi anticipatamente, distinti saluti, Antonia
Ciao Antonia,
Noi non produciamo nessun casco, ma probabilmente ti riferisci al modello di Project da noi testato nella sez. Prodotti.
Il casco è sicuramente uno dei più leggeri attualmente in commercio, ma pur non essendo dei medici, conveniamo che la struttura ossea di un bambino di soli due anni, possa non essere sufficiente a reggerne il peso, nel malcapitato caso di un impatto.
Se non ricordiamo male le taglie minime fanno riferimento a bambini di 3-4 anni.
Tutto sommato, potrebbe forse essere più sicuro posticipare il battesimo scooteristico del bambino di almeno un paio d'anni.
Saluti scooteristi, CyberScooter

 

20.09.05 - Sta per uscire il nuovo Yamaha Majesty 250?
ciao amici. nella necessita di cambiare scooter vi chiedo:sono possessore di un majestic 250 del 2001: vi chiedo e' vero che e imminente l'uscita del modello nuovo? un concessionario di genova mi ha detto questo, e anche che l'attuale modello non e' piu in produzione ma venduto ad esaurimento scorte. Inoltre i noti difetti del fratellone majestic 400 sono stati eliminati con la serie di quest'anno 2005 oppure da sedmpre noie ? grazie mille.. e buon scooter a tutti. claudio di genova
Ciao Claudio,
Al momento non ci risulta che il Majesty 250 debba essere sostituito, ma è anche vero che difficilmente le Aziende lasciano trapelare news non volute. Calcola che in Giappone il Majesty 400 viene già venduto anche nella cilindrata 250cc, quindi la cosa in se è fattibilissima.
Tieni gli occhi puntati sui Saloni di Parigi e di Milano, le prossime novità si vedranno lì e naturalmente su CyberScooter!
Riguardo al Majesty 400, ne stiamo la prova su strada proprio in questi giorni.
Saluti scooteristi, CyberScooter

 

15.09.05 - Prova su strada Sym Joymax 250
Gentili signori,
per una inattesa quanto gradita iniziativa della concessionaria Moto System di Roma - alla quale va il mio sentito ringraziamento - ho potuto provare il Sym JoyMax 250 su strada, ed ho effettuato un percorso misto urbano/extraurbano per un totale di 30 km circa.
Alla concessionaria mi hanno spiegato che il modello che ho provato è da considerarsi di pre-serie, e che tutti gli appunti ed i suggerimenti della potenziale clientela erano graditi.
Approfitto dunque della vs. cortese disponibilità per comunicarvi le mie impressioni. Premetto che sono uno scooterista quotidiano, che percorro almeno 70 km al giorno per il percorso casa-ufficio, e che ho posseduto (e/o usato in prestito) pressocché la totalità dei maxiscooter in commercio.
Veniamo al dunque: l'impressione generale è ottima; la qualità dei componenti e dell'assemblaggio delle plastiche è al top; idem per la componentistica meccanica, indubbiamente accurata e robusta, al punto da convincermi all'acquisto di un esemplare al rientro dalle ferie estive. Ciò detto, vorrei ora esporvi un piccolo elenco dei miei rilievi e osservazioni, sperando che possano essere d'aiuto alla casamadre per future modifiche e/o migliorie degli esemplari di prossima serie:
a) Il parabrezza di serie è poco protettivo, sia in altezza sia soprattutto in larghezza, per la scarsa protezione aerodinamica delle mani/braccia da vento e acqua. Sono sicuro che i fabbricanti di componenti aftermarket come la Givi proporranno delle alternative a breve, tuttavia lo studio di un parabrezza più ampio o, in alternativa, di un kit di deflettori ufficiale (magari anche per il deflusso dell'aria ai lati delle gambe) sarebbe apprezzato dalla clientela.
b) Personalmente, in generale, non amo gli specchi retrovisori solidali alla carrozzeria: sono più difficili da gestire nella marcia nel traffico urbano e più lontani dagli occhi del pilota. Quelli del JoyMax 250 sono inoltre eccessivamente stretti nella parte più esterna, ovvero in quella zona di visibilità che maggiormente dovrebbe essere favorita al pilota. Idealmente, se dipendesse da me, in quest'ambito effettuerei una piccola rivoluzione: l'abolizione degli attuali retrovisori con la chiusura (magari con l'offerta di un kit) dei relativi fori sulla carenatura e la sostituzione con dei retrovisori cromati da montare, classicamente, sui blocchi di comando elettromeccanici dello sterzo. Più realisticamente sarebbe auspicabile un ampiamento della superficie esterna degli attuali retrovisori.
c) L'imbottitura in gommapiuma della sella zona pilota andrebbe maggiorata sul dorso della seduta. Nonostante il sottoscritto sia decisamente longilineo, meno di 70 kg. per 180 cm di altezza, sul finire dei miei 30 km di prova la seduta si era decisamente infossata fino a farmi sentire lo sgradevole senso di rigidità della plastica portante del sedile.
d) La sagoma del bagagliaio potrebbe essere migliorata senza grandi rivoluzioni: i piccoli vani ora posti lateralmente si potrebbero portare in avanti, all'estremità del sedile, con uno spostamento e ottimizzazione/integrazione del pistone in chiusura. Pur avendo da poggiare solo uno zainetto, il vantaggio di una maggiore ampiezza laterale si è apparso necessario.
e) L'apertura del poggiapiedi del passeggero lascia ora scoperto uno spigolo vivo della carrozzeria che, è immaginabile, verrà abraso dalle suole delle calzature non in gomma. Basterebbe smussare l'angolo in oggetto con un taglio a 45° per attutire/eliminare l'inestetico inconveniente.
f) IMPORTANTE: unico dato meccanico rilevabile dalla limitazione della prova. Il freno motore è pressocché assente. Al rilascio immediato dell'acceleratore corrisponde una decelerazione lunghissima, che obbliga il pilota ad un uso costante dell'impianto frenante. Pur comprendendo che, trattandosi di un 4 valvole, la sola depressione della decelerazione è di molto attutita, sarebbe importante rivedere almeno la taratura ed il peso di molle e rulli della frizione per ovviare allo sgradevole senso di precarietà in velocità - specie con pioggia - derivante da questo serio inconveniente.
Nella speranza di non esservi apparso gratuitamente tedioso, e nel ribadirvi - nonostante gli appunti testè fatti - la mia determinazione all'acquisto del mezzo, resto a vostra completa disposizione per qualsiasi chiarimento e/o approfondimento e cordialmente vi saluto, Louis.Cypher
Ciao Louis,
greazie per il contributo! Che pubblichiamo qui solo perché la sez. Modelli è riservata alle prove effettuate su veicooli di proprietà e dopo un numero ragionevole di chilometri. Sperando che Sym offra quanto prima anche a CyberScooter l'opportunità di una prova su strada, aspettiamo un'eventuale tua prova approfondita da pubblicare.
Saluti scooteristi, CyberScooter

 

08.09.05 - Sicurezza e protezioni
Ciao Fabrizio. Ho letto il tuo editoriale "Promesse, scoop e sicurezza!" e mi ha colpito in particolare il pezzo in cui parli delle protezioni.
Questa mia è solamente per dirti che mi trovo pienamente daccordo, infatti, se non avessi avuto l'abbigliamento adeguato, nel mio recente incidente avrei sicuramente avuto problemi maggiori.
Il tutto è successo a Perugia durante il ponte del 2 giugno.
Percorrendo un tratto urbano per raggiungere la supestrada sono arrivato ad un incrocio in cui ho trovato un automobilista distratto che non ha rispettato lo stop.
Pur avendo fatto di tutto per evitare l'impatto purtroppo ciò è avvenuto causando, ovviamente, anche una rovinosa caduta.
Sullo scooter eravamo io e Mary in tenuta da viaggio e più precisamente:
Giubbotto Dainese a 3/4 con protezioni, pantaloni Spidy (io) e Dainese la Mary, entrambe con protezioni, stivali, guanti e, ovviamente, casco.
Io me la sono "cavata solamente" con la rottura della clavicola destra e infrazione (così l'hanno denominata) delle costole causate dal forte impatto sull'asfalto, la Mary, per fortuna, dopo aver ruzzolato per diversi metri, si è rialzata praticamente indenne (solo qualche dolore nei giorni successivi dovuti alla botta).
Se non fossimo stati adeguatamente vestiti, sicuramente le ferite sarebbero state maggiori.
Ora sono in balia delle burocrazie assicurative. Tra una decina di giorni potrò essere, spero, di nuovo opertativo ma chissà quando si riuscirà a risolvere il tutto per poter sistemare lo scooter o acquistarne un altro. Spero che la stagione motociclistica non si sia fermata in quel maledetto giorno.
Scusa se mi sono dilungato nel raccontarti di me, l'oggetto era "protezioni" ma mi sono fatto prendere un po' la mano.
Un caro saluto. Andy

 

06.09.05 - Multa al Parco di Monza
Vi scrivo per segnalare una cosa spiacevole che m'è successa quest'estate. Mi sono recato al Parco di Monza dove, come tutti gli anni, uno splendido spettacolo pirotecnico salutata l'arrivo dell'estate. Tantissima gente e ogni anno aumenta sempre di più. Mi ci sono recato, come sempre, sulle mie due ruote. Comode... maneggevoli... ti tolgono dal traffico... col caldo che fa è un piacere l'arietta che si sente....
Finito il meraviglioso spettacolo, recupero il mio mezzo e cosa vedo? ...una multa... non potevo crederci....
C'erano auto parcheggiate ovunque: sulle strisce, sui marciapiedi, in doppia fila sugli incroci OVUNQUE!!!
E danno la multa a me (e a chissà quanti come me) perchè... ho parcheggiato sul verde pubblico ??? (così cita la multa).
Preciso che non ho parcheggiato all'interno del Parco, dove non si può neppure entrare con le moto, ma all'esterno, in una zona adiacente, dove OGNI Domenica ci sono orde e orde di moto e motorini, che non hanno altri posti per parcheggiare, per via dell'assenza di posti "dedicati".
Ora mi chiedo: un Comune così ricco e benestante, neo-capoluogo di Provincia, deve trovare questi trucchetti meschini per finanziare un evento così bello? Sarebbe stato molto più carino far pagare una quota-simbolo all'ingresso di 1 Euro a tutti gli spettatori, ed evitare che per il prossimo anno si associ questo bell'evento ad una cosa così spiacevole come quella di pagare una multa.
Io personalmente NON pagherò quella multa e spero che come me facciano tutte le altre persone "truffate" dal comune di Monza.
Pietro
Risponde l'Ufficio Relazioni Pubbliche di Monza:
"le allego la pagina dal ns. sito, dove trova i suggerimenti, da dare a Pietro, se nel suo caso è possibile poter far ricorso. Inoltre può contattare il comando dei vigili tel. 039.2816205-223.
http://www.comune.monza.mi.it/ns/polmun/html/body_ric.html
Cordialmente URP"

 

26.07.05 - 9,5kW e 150cc con la patente B?
Ciao a tutti volevo sapere dato che sto per acquistare una malaguti madison 150 con 9.50kw possedendo una patente b ci sono le limitazioni fino a 11 kw penso di poterla portare o no??? fiducioso di una risposta vi porgo i miei saluti tony da palermo
Ciao Tony,
Purtroppo no, la limitazione va comunque riferita alla cilindrata massima di 125cc.
Saluti scooteristi, CyberScooter

 

26.07.05 - Olio motore di caratteristiche differenti
Gentile redazione, ho cambiato l'olio al mio Suzuki Burgman, ma invece di mettere quello consigliato dalla casa (SAE 10W 40 API SG), ho messo un olio con caratteristiche SAE 10W 60 API SL credendo di migliorare le prestazioni. Ora però mi è venuto il dubbio di aver fatto una cosa sbagliata... Rischio di rovinare il motore?
Grazie Massimiliano
Ciao Massimiliano,
No tutt'altro, l'olio utilizzato è di migliore qualità (SL anziché SG) e offre una maggiore resistenza alle alte temperature (W60 anziché W40), mantenendo identiche caratteristiche alle temperature più basse. Probabilmente costerà un po' di più.
Le caratteristiche indicate dalla casa madre sono comunque sufficienti per il normale utilizzo.
Saluti scooteristi, CyberScooter

 

21.07.05 - Uno scooter di medio-alta potenza, sella bassa e...
ciao amici; mi sto accingendo a cambiare la mia vespa 150, ma ho difficoltà di scelta: ho bisogno di uno scooter di medio-alta potenza, sella bassa e confortevole per entrambi i "vecchietti" e ruote non molto piccole. Vorrei inoltre sapere se esistono moto coperte per due passeggeri senza obbligo di casco. Grazie per l'attenzione. Vito
Ciao Vito,
Dipende da cosa intendi per medio-alta potenza.
Se ti basta un 250cc potresti valutare l'Honda Forza 250, davvero molto comodo e basso, ma le ruote non sono molto alte.
Passando ai 400cc, il Suzuki Burgman è più 'molleggiato' del Majesty, ma come selle siamo li.
Fra i 500cc fra le selle più basse trovi l'Aprilia Atlantic 500 Sprint, ma le sospensioni sono un po' rigide.
Volendo il massimo puoi valutare Honda Silver Wing 600 o Suzuki Burgman 650, il primo più 'morbidoso' del secondo.
E una bella Vespa GTS 250?
Non ci risultano moto coperte e ormai non sono più disponibili gli neppure scooter.
Benelli ha infatti chiuso l'attività scooteristica non producendo più l'Adiva. Anche BMW ha abbandonato il progetto C1 (l'unico senza obbligo del casco per il pilota), anche se in quel caso il passeggero viaggiava all'esterno.
Di entrambe trovi la prova nella sez. Modelli.
Saluti scooteristi, CyberScooter

 

19.07.05 - Prestazioni Honda Pantheon 150.
Spettabile redazione,
Ho acquistato 3 settimane fa uno scooter Honda Pantheon 150, dopo aver consultato diverse riviste specializzate ed aver letto ottime recensioni su questo scooter. Inoltre il concessionario mi ha assicurato una buona ripresa anche viaggiando in due ad una velocità massima di 120 km/h. Ho percorso quasi 450 km, e ho provato a 'tirarlo'. Sono rimasto deluso dalla ripresa e dalla velocità riscontrata, che in due risulta appena di poco superiore ai 100 km/h. Faccio notare che io e la mia ragazza pesiamo rispettivamente circa 75 e 63 kg, per cui non è che lo scooter abbia trasportato due cetacei! Consapevole di non poter pretendere prestazioni da naked stradale, cosa posso sostituire nella meccanica per raggiungere almeno comodamente i 120 km/h e magari aumentare un po' la ripresa? Ho sentito parlare di montaggio di centraline, variatori... in attesa di un Vostro gentile riscontro Vi porgo i miei complimenti per il sito e i miei più cordiali saluti. Lorenzo.
Ciao Lorenzo,
è un vero peccato che fra le varie riviste specializzate non abbia incluso una visita a CyberScooter, perché avresti letto che il Pantheon 150 arriva a circa 110km/h indicati o poco più. Puoi sempre leggerlo visitando la sez. Modelli!
Tenendo conto che lo scooter è probabilmente ancora in rodaggio i conti tornano. Ti consigliamo però di non esagerare, almeno fino ai 1000km per ottenere il massimo delle prestazioni.
Per viaggiare comodamente a 120km/h, magari in due, meglio pensare ad uno scooter da 200 o meglio 250cc, perché 'elaborando' questo invalideresti la garanzia, circoleresti con un mezzo 'fuorilegge' e non avresti alcuna garanzia che la ciclistica lo sopporti.
Se il concessionario ti ha garantito i 120km/h, pretendi la sostituzione con un veicolo che tenga fede a quanto promesso.
A parte la velocità massima, hai comunque acquistato un ottimo scooter, tienilo presente prima di passare ad un altro.
Saluti scooteristi, CyberScooter

 

14.07.05 - Vorrei acquistare un'Aprilia Atlantic 500, non quello Sprint.
Cara redazione,
vorrei acquistare un'Atlantic 500 (non quello Sprint), un'ammiraglia secondo me molto conveniente per meno di 5000,00 euro (prezzo di giugno). Considerando che in origine era uscito a costi ben superiori, mi sono chiedo come abbia fatto l'Aprilia a mantene ultimamente il prezzo così basso, forse questo è il motivo dell'uscita di produzione, dal momento che forse il nuovo fratello (il modello Sprint) non reggerebbe il confronto. Ho però un dubbio: il fatto che stia uscendo di produzione rende la mia scelta azzeccata (in quanto fra poco non se ne trovano più), oppure tutto quello che guadagno ora lo perderò in svalutazione del mezzo?
Vi ringrazio, Mauro. Un saluto a tutti gli scooteristi
Ciao Mauro,
L'Atlantic 500 è fuori produzione da alcuni mesi e se ne riesci a trovare uno nuovo, il prezzo di mercato dovrebbe essere anche inferiore ai 5.000 Euro, visto che a qual prezzo o poco più si trova lo Sprint, che ci sembra regga il confronto, eccome.
A livello ciclistico è sicuramente un passo avanti, per maneggevolezza, stabilità e prestazioni, pesando e ingombrando molto meno. Purtroppo a livello di dotazioni, principalmente cruscotto e sottosella, rappresenta un passo indietro. Ha però l'antifurto di serie.
Trovi comunque tutte le prove nella sez. Modelli e a breve anche quella approfondita di Atlantic 500 Sprint!
Se hai intenzione di acquistare il 'vecchio' Atlantic, dovrai per forza calcolare una più sensibile svalutazione in caso di rivendita, quindi cerca di 'tirare' ora sul prezzo.
Saluti scooteristi, CyberScooter

 

12.07.05 - È sufficiente un 250cc per fare del turismo?
Salve a tutti, mi rivolgo a tutti voi dato che non ho mai posseduto uno cooter di cilindrata superiore ai 50 cc e non avendo dunque esperienza riguardo a mezzi di cilindrata superiore, ma andiamo al sodo!
Vorrei acquistare uno scooter, vorrei utilizzarlo sia per muovermi rapidamente nel traffico cittadino ed in percorsi extraurbani, sia eventualmente per affrontare qualche viaggetto (parlo di distanze sui 500/600 Km).
Volevo dunque chiedere a voi se una cilindrata di 250 cc è sufficiente a tale scopo, insomma se può affrontare delle distanze impegnative! Ed eventualmente andrebbe bene ache un 200 cc ( un Piaggio X8 ad esempio)?
Aspetto consigli e suggerimenti anche sul modello migliore da acquistare tenendo conto di un buon rapporto qualità prezzo!
Ciao! Luca da Aversa
Ciao Luca,
Nelle numerose prove che trovi sul sito, ogni veicolo viene definito anche in base alla sua propensione turistica, o meno e nella sez. Turismo puoi leggere i report di viaggio con gli scooter utilizzati, quindi gran parte delle informazioni che cerchi le puoi già trovare online.
Riguardo alla cilindrata di 200 o 250cc, non è certo il solo dato per definire uno scooter adatto o meno a fare del turismo, ma rimanendo alla domanda, tutto dipende da che velocità di crociera vorresti mantenere.
Con un 200/250cc è consigliato viaggiare a non più di 110-120km/h di strumento, mentre con un 400-500cc puoi mantenere tranquillamente il limite di velocità autostradale (130km/h) con la possibilità di effettuare più velocemente i sorpassi e di mantenere la velocità anche nei tratti in salita o con il passeggero.
Saluti scooteristi, CyberScooter

 

07.07.05 - Comportamento in vacanza del mio Yamaha Majesty 400.
Siam giusto tornati domenica dal giro della Corsica, sempre in Majesty 400, 1400km da Como a Savona indi Bastia, Corte, Pto Vecchio, Bonifacio, Calvi e di nuovo Bastia lungo il perimetro del "dito". Isola bellissima, dai monti alle spiagge. Majesty gran mezzo da 3500 giri in su... gran cancello in spunto e ai bassi regimi. Yamaha ha toppato la progettazione della frizione, tant'è che a 10600km non ce n'è più! Inoltre la rapportatura del variatore, volta a privilegiare i regimi di rotazione più tranquilli, ne penalizza l'uso in città e in montagna, specie se a pieno carico. Gli ammortizzatori sono durissimi sullo sconnesso, ma uniti al telaio in alluminio, rendono il mezzo stabilissimo nei curvoni autostradali. Inutile dire che una coppia di, più evoluti regolabili, sarebbero stati il top (forse 6200euro son pochi x meritarseli....?).
Ciao e alla prossima! Massimo.

 

05.07.05 - Un ottimo mezzo chiamato 'sua maestà'.
Ciao a tutti i possessori di majesty 400, da circa un mese ne ho acquistato uno e visto che moto e scooter ne cambio spesso, volevo sottolineare che il mezzo (di cui molti dicono che non va bene causa piccoli difetti alla frizione e agli ammortizzatori rumorosi )da me peresonalmente testato e spremuto piu' che potevo sia per quanto riguarda la ciclistica che per il motore (visto che sono anche un meccanico), vi assicuro che l'unica cosa che posso dire come difetto (che poi non si puo' dire difetto)e visto la mole di oltre 200 kg e' che non ha la partenza bruciante di un 2 tempi ma quando entra in coppia i suoi 34 cv si fanno sentire, del resto devo dire un mezzo ottimo chiamato " sua maesta' " saluti a tutti Rocco

 

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