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29.06.01
DOMANDA:
Ho acquistato 15 giorni
fa un Honda Pantheon 150 grigio metallizzato,
invogliato dalle caratteristiche tecniche come
il fatto di essere un 2 tempi e di avere un
motore potente per la sua categoria. Dopo aver
guidato nei primi 200 chilometri ad una velocità
moderata per rodare il motore ( massimo 90-95
km/h ) , ho cominciato ad accelerare più
decisamente e ho notato con disappunto che il
motore arrivato sui 100 km/h fatica moltissimo
a raggiungere i 115 km/h, mi sembra che anche
le prove riportate nel vostro sito dai lettori
davano una velocità al contachilometri
di 125 km/h, e in scia anche di 130 km/h. Ora
vorrei sapere se è solo questione di rodaggio,
cioè se il motore necessita di più
chilometri per dare il 100%, oppure se può
essere un problema di taratura del contachilometri.
Prima possedevo un 150 4 tempi che in definitiva
adesso mi sembra fosse più veloce. Ho
montato il seggiolino per il passeggero della
Givi, ed utilizzo il suo cupolino di serie lo
stesso del Foresight 250. Cosa ne pensate, o
avete qualche consiglio?
Ringraziando, Alberto
L.
RISPOSTA:
Ciao Alberto, in genere
tutte le Case prescrivono un rodaggio di circa
1000 km che coincide con il cambio olio. In
questo periodo si consiglia di utilizzare il
veicolo a circa due terzi della sua velocità,
cercando di evitare lunghi percorsi a velocità
costante. Qualche puntata verso la velocità
massima non è esclusa, ma va ridotta al
minimo. Questa condotta, permette un 'rodaggio'
graduale degli organi meccanici e un maggior
rendimento del motore. È vero che i motori
moderni necessitano sempre meno di un rigido
rodaggio, ma la ricerca della velocità
massima in questa fase, non è prassi salutare.
La velocità massima di 125 km/h è
episodica e, a causa di infiniti fattori, non
sempre raggiungibile, ci sembra più attendibile
un valore medio di circa 120 km/h. Dai un po'
di 'tregua' al motore, dopo i 1000 km riprova
con le puntate velocistiche e poi facci sapere.
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25.06.01
Ciao, sono Giovanni
Plebani responsabile per Milano e Bergamo del
Maxiscooter club Italia. Ho in programma per
la seconda quindicina del mese di luglio un
viaggetto in Francia con mio figlio di 13 anni.
La meta è Eurodisneyland e di seguito
da definire, la durata della vacanza è
all'incirca di una quindicina di giorni. Si
prevede soggiorno in campeggio (possibilmente
tenda)
Cerco compagni di viaggio con gli stessi interessi
e spirito di addattamento/avventura.
Salutoni e doppio lampeggio!!!!!!!!!!!!!!!
Giovanni
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22.06.01
DOMANDA:
Ciao, per favore aiutatemi ho un CN 250 da circa
7 anni, ed ora mi si è bruciata la lampadina
alogena del faro anteriore. Sul libretto d'istruzioni
però non c'è scritto come sostituirla.
Voi sapete come fare?
Grazie in anticipo, Alberto
Ciennone
RISPOSTA:
Ciao a tutti, è un po' palloso, ma si
fa così (dal Manuale d'officina)... Togliere
il "coperchio di manutenzione" - la parte plastica
sotto il manubrio - tre viti (una nel buco della
presa chiave) e un po' di sudore. Staccare l'accoppiatore
del faro. Ruotare la guarnizione di tenuta in
senso antiorario in modo che la freccia che
si trova sulla guarnizione stessa venga ad allinearsi
con il contrassegno RELEASE (disinserimento)
ubicato sulla scatola del faro. Togliere poi
la guarnizione di tenuta antipolvere. Togliere
il fermaglio e sostituire il bulbo. Posizionare
la guarnizione di tenuta antipolvere sulla cassa
del faro in modo che la freccia che si trova
sulla guarnizione stessa sia allineata con il
contrassegno RELEASE sulla cassa del faro, e
ruotare poi la guarnizione sino ad allineare
la freccia con l'indicazione LOCK (blocco) Have
fun!
Simon
Creasey
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20.06.01
Ciao a tutti, mi
chiamo Pietro Donzello e sono felice possessore
di uno Yamaha TMax. Come potete vedere dalla
mia foto nella pagina delle cartoline,
ho acquistato il TMax all'inizio dell'anno.
Volevo solo esprimere il mio punto di vista
su questo scooter che ha principalmente solo
2 difetti: Costo e consumo.
Costo perché ragazzi, lit. 16.000.000
uno sopra l'altro e senza permuta sono tanti,
ma li rispenderei di nuovo.
Consumo perché è praticamente impossibile
non aprire con questo scooter. Il motore sembra
dirti " dai ruota quella c... di manopola".
Ho fatto Ravenna - Brescia in autostrada e a
135/140 km/h di tachimetro i consumi sono sui
14 al litro, a 160/165 km/h di tachimetro praticamente
si sente il risucchio della pompa della benzina
quindi non più di 10 km litro, mentre in
città per quanto possa stare attento faccio
fatica a fare i 16 a litro. L'ho anche messo
alla frusta in autostrada tornando da Firenze
e devo dire che la stabilità nelle curve
che ci sono, a circa 130 km/h, è veramente
eccezionale con questo scooter ed eravamo in
2 con bauletto.
Il primo tagliando nella concessionaria ufficiale
di Ravenna, mi è costato la bellezza di
Lit. 230.000. Peròòòòòòòòòòòòòòòò.
Ho appena acquistato il parabrezza after market
di una nota azienda che produce anche bauletti
nel Bresciano e sono rimasto molto male, primo
per il costo di ben lit. 170000, secondo perché
come lo monto, il giorno seguente lo tolgo subito.
Perché?? Praticamente da circa 100 km/h
si creano dei vortici spaventosi che iniziano
dal collo fino all'osso sacro. Una cosa che
in tanti anni di moto/scooter con parabrezza
non mi era mai capitatata. Sarà forse perché
sono alto 1,89, ma l'aria praticamente ti spinge
verso il cruscotto. Il 29-06-2001 parto per
la Spagna in moto, allora dopo vi farò
un bel resoconto. Ah dimenticavo un terzo difetto.
la sella è un po' troppo dura.
Grazie a tutto lo
staff di CyberScooter e continuate così.
Pietro
Donzello
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12.06.01
DOMANDA:
complimenti per il sito che seguo sempre con
attenzione. Vorrei delle notizie sui variatori
di velocità per scooter, nel mio
caso per un Burgman 400,
e se veramente migliorano le prestazioni del
mezzo. Quali sono i più validi come qualità
e durata? Grazie Fiorenzo
da Siena.
RISPOSTA:
ciao Fiorenzo, grazie per i complimenti! Come
avrai notato, il Burgman 400 ha un calo in accelerazione
fra i 50 e gli 80 km/h, il variatore
Malossi (l'unico che abbiamo provato)
risolve questo 'buco' e rende il rendimento
costante in tutto l'arco dei giri. Il motore
diventa anche più reattivo all'azione della
manopola dell'acceleratore. Puoi inoltre 'regolare'
la quantità di accelerazione montando massette
più o meno pesanti. Un consiglio è
montare il 'Multivar' Malossi con le massette
originali Suzuki, risolvi il buco migliorando
di poco l'accelerazione e mantenendo praticamente
inalterati i consumi. Montando massette più
leggere l'accelerazione aumenta di pari passo
con i consumi e l'usura del gruppo trasmissione.
La velocità massima non subisce particolari
variazioni.
CONCLUSIONE:
cari amici del CyberScooter, come ricorderete
avevo chiesto notizie sui variatori Malossi
per Burgman e nella vostra esauriente risposta
mi consigliavate il variatore Malossi con massette
originali Suzuki: così ho fatto: ho portato
lo scooter al concessionario di Siena dove mi
servo e ho fatto sostituire il variatore originale
con Multivar Malossi lasciando però le
massette - o rulli - originali Suzuki. Il risultato
è ottimo, perchè il motore acquista
linearità di accelerazione e potenza
senza diventare rombante e aggressivo. Io sono
molto contento, ma devo dire che il più
sorpreso è stato il concessionario Suzuki
che ancora non aveva provato questa soluzione
e ha detto che i prossimi variatori li monterà
cosi. Saluti e buon lavoro. Fiorenzo
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24.05.01
Ciao a tutti. Curiosando
qua e la in rete, alla ricerca di amici, ho
trovato il vostro sito. Ho cercato di fondare
il Vespa Club nella mia Cittá (Varese), ma...
niente da fare! Come avrete capito sto cercando
degli amici con uno scooter o maxiscooter per
fare delle gite nel tempo libero. Sarei interessato,
inoltre, a sapere se esiste un club nella mia
zona che raggruppa noi scooteristi. Ebbene si!
Mi ritengo uno dei vostri, possedendo una Vespa
125 ET4 e un X9 250 che utilizzo in ogni condizione
climatica.
Se siete intererassati a stare in compagnia
e a formare un nuovo club, contattatemi: bus46@libero.it
Ciao e Grazie: Alessio C.
CyberScooter:
Alessio, non ti perdere
d'animo, sicuramente qualche scooterista nella
tua zona salterà fuori, nel frattempo
il CyberScooter Club ti aspetta ad una delle
prossime iniziative.
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22.05.01
Un saluto a tutti
gli scooteristi.
Con l'acquisto del mio nuovo scooter ho comprato
anche un nuovo casco e cioè il NOLAN
N 100 ed è proprio di questo che
vorrei parlarti. La mia scelta è caduta
su questo casco visto l'ottimo servizio che
mi ha reso il precedente NOLAN N 40 (che mi
ha salvato la pelle in un grave incidente).
Il casco è in policarbonato con un ottimo
e funzionale sistema di sollevamento della parte
frontale che permette di viaggiare in caso di
apertura totale del frontalino come con un normale
casco aperto.
L'interno è rivestito in un materiale anallergico
e molto confortevole, che grazie alle due fessure
per l'areazione regolabili in due posizioni
poste una sopra il casco e l'altra sul mento,
rimane sempre fresco ed asciutto anche in caso
di diluvio.
Alle velocità anche sostenute i fruscii
sono minimi e l'eventuale spiffero che arriva
al collo si può facilmente eliminare
con il sottogola rimovibile che viene fornito
nella confezione, i colori sono molti e belli
e quindi adattabili a quasi tutti i tipi di
scooter oggi sul mercato.
Per ultimo il prezzo che è di Lire 483.000,
sicuramente uno dei prezzi migliori visto la
qualità offerta ,e l'agguerrita concorrenza
che ha sul mercato modelli con lo stesso sistema
di apertura ma con prezzi doppi al NOLAN N 100.
Saluti Fausto,
Bolzano
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17.05.01
Ciao scooteristi,
volevo informarvi sul mio nuovo BURGMAN 400
BUSINESS.
Lo scooter esteticamente cambia di poco anzi
se non fosse per le due maniglione rivolte verso
l'alto e per il gruppo ottico posteriore, credo
che non si distinguerebbe dal vecchio modello.
Comunque sono piccoli particolari che offrono
un grande vantaggio soprattutto per il confort
del passeggero che adesso è un po' più
comodo di prima anche se sempre troppo distante
da chi guida e sempre troppo esposto all'aria
delle forti velocità.
Il bello di questo nuovo modello stà
tutto sotto il sedere, e sì, perché
è proprio li che c'è una vera
cantina capace di ospitare comodamente due caschi
integrali e qualche cosa ancora (pensate che
io ci vado pure a fare la spesa) ed il tutto
illuminato da una potente luce che di sera è
comodissima. Ora il sedile ha lo schienale del
pilota regolabile in diverse posizioni, ma non
è una cosa molto utile anche se di facile
esecuzione.
Nella parte frontale cambia di colore la fascia
sotto il parabrezza che ora è del colore
dello scooter e non più nera. La bella
marmitta inox è rimasta fortunatamente
la stessa (possente ed elegante) ed omologata
EURO 1 (ma potevano ormai arrivare almeno ad
euro 2).
Per quanto riguarda il motore non posso fare
confronti con il precedente modello visto che
non lo ho mai provato, comunque la mia impressione
arrivando da un 250 è ottima, la velocità
è elevata e la si raggiunge immediatamente,
anche a 120 km/h si ha sempre potenza sufficiente
per un sorpasso, naturalmente con passeggero
a bordo. I cavalli dichiarati credo che ci siano
tutti e li scoprite bene salendo in montagna
(ed è questo il motivo per il quale sono
passato al 400) o fate lunghi tragitti in compagnia
del passeggero.
Nella parte sopra la plancia è stata
aggiunta una leva che serve a deviare il flusso
d'aria che nel nuovo modello viene aspirata
da una serie di fessure poste sotto il parabrezza.
Tutto questo è molto comodo e razionale
ma soprattutto copiato dall'HONDA FORESIGHT
che aveva capito in anticipo sui tempi l'importanza
di deviare la massa d'aria che scavalcando il
frontale arriva giusto all'altezza degli occhi.
Anche l'illuminazione del cruscotto è
cambiata in meglio (da quello che sento dai
vecchi possessori) che adesso è di un
verdastro molto chiaro, leggibile ed appariscente.
Per concludere credo che lo scooter non sia
cambiato molto dal precedente modello (all'insegna
di squadra che vince non si cambia).
Saluti Fausto,
Bolzano
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14.05.01
Ciao
ragazzi tra qualche giorno dovrebbe arrivarmi
il Silver Wing che ho ordinato a febbraio, Vi
farò poi sapere come va.... Intanto ieri
in autostrada tra Bologna e Imola ho fatto circa
una decina di Km. di fianco ad un Madison
Malaguti che andava un po' fortino ...
il contachilometri della mia V70 faceva
i 165 !!!
In effetti il collaudatore (era in effetti un
esemplare uguale al 250) era molto attento a
controllare i vari "rumorini" che arrivavano
dal lato destro dello scooter (leggi scarico
e motore...) Molto probabilmente era un prototipo
di un modello con motore 500!!!!!! Beh ragazzi
sembra che la strada sia questa!!!!!!!!! Ciao
a presto. Davide
Duranti.
CyberScooter:
Grazie all'attentissimo
Davide! In effetti Malaguti ha concluso tempo
fa un accordo con Piaggio per la fornitura dei
motori, e questa potrebbe essere una sperimentazione
del generoso motore 'master' 500 montato anche
sull'X9.
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12.04.01
Domanda:
Vorrei sapere se l'Honda Spazio CN250 può
andare a benzine verde. In attesa di una vostra
gentile risposta vi saluto e vi ringrazio. Andrea
Risposta: Nessun
problema, tutti i modelli Honda dal 1980 in poi
sono progettati per funzionare a benzina verde,
dato che la 'rossa' sparisce dal Giappone in quell'anno.
Trovi comunque l'elenco di tutti i modelli compatibili
nell'ottimo sito Honda
Italia!
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06.04.01
- Sul numero di aprile 2001 della rivista 'Motociclismo'
c'è una bellissima lettera di un motociclistica
di 64 anni che possiede uno scooter Honda CN.
È al suo terzo esemplare di questo modello
e con i primi due ha compiuto 60.000 km - cadauno
- viaggiando per l'Europa mentre con quello che
possiede adesso è già a quota 30.000
km!
Vengono elogiate le caratteristiche del CN - non
a torto - ma la conclusione è questa: lo
scooter mantiene giovani. Consiglio a tutti
di leggere questa lettera.
Luca
Scarpat
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23.03.01
- Appassionati possessori di Suzuki
Burgman (qualsiasi anno, modello e cilindrta)
cercano amici con pari passione per creare un
Clueb con il quale
organizzare per ora almeno una due volte l'anno,
un appuntamento a livello nazionale, possibilmente
con l'appoggio della Suzuki stessa (giá contattata,
siamo in attesa di riscontri) e con iniziative
collaterali di svago e di interesse per i possessori
di questo straordinario mezzo. Risposte, suggerimenti
e soprattutto adesioni preventive all'indirizzo
nicobubu@libero.it
Nicola Grandi
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05.03.01
- Pubblichiamo un interessante spaccato della
realtà scooteristica ad Hong Kong e in
Cina grazie da un lettore italiano che vive e
lavora lì:
Abito qui da 10 anni, lavoro in una media
azienda come tante e sono sposato con una ragazza
di Hong Kong.
La mia realtà è assai differente
da quella che vivevo e vivo quando riesco ad
andare in Italia, mi reco in Cina due o più
volte alla settimana quindi metà del
mio tempo la passo su qualche mezzo di trasporto.
In Cina molto spesso su scooters di qualsiasi
genere, mi riprometto di fare delle foto e mandarvele
via e-mail nella mia prossima lettera vedere
per credere.
In Cina, terra di biciclette ora terra di piccole
motociclette la moto è un ambito mezzo
di trasporto dove tutta la famiglia ben felice
di viaggiare tutta insieme; non sorprende vedere
tre quattro a volte cinque persone su una semplice
125cc., la cilindrata più gettonata per
motivi economici ovviamente ma anche perché
la densità del traffico è tale
da non permettere alte velocità. La benzina
costa poco, solo 2.3 Yuan al litro pari a circa
670 lire ma per un cinese spesso rappresenta
molto più delle nostre 10 mila lire quindi
non è poco per loro.
In una terra povera non c'è molto tempo
per pensare a realtà cyberscooteristica
per la maggior parte della popolazione. Tuttavia
con 1,6 miliardi di abitanti si può contare
su parecchi benestanti, questi appena possono
realizzano la loro mania scooteristica comprandosi
una macchina.
La moto rimane quindi la sostituzione della
bici, non a caso Piaggio e tanti altri hanno
pensato bene di realizzare Joint Ventures qui
e direi stanno vendendo parecchio a giudicare
dalle così tante Vespe che vedo in giro,
ovunque. Nella grande Cina la Vespa è
spesso cavalcata dal medio manager che se la
scarrozza fiero su per i vicoli della sua città,
qui ad Hong Kong terra di soldi e opulenza invece
si vedono quelle Vespe replica delle vecchie,
ben fatte ed eleganti sono divertenti e forse
più come in Italia rappresentano un'alternativa
simpatica all'automobile così supertassata
e lenta.
Sull'isola di Hong Kong per la stragrande
maggioranza muoversi significa metropolitana
e mezzi pubblici che sono superefficienti, la
macchina è uno status symbol di benessere
ma non è per niente pratica, parcheggiare
sulla strada è vietato quindi spesso
il povero ricco automobilista deve prendere
un taxi (il secondo mezzo di trasporto di massa
qui) per andare dal parcheggio a destinazione.
Il taxi, si rosso, come in Grecia, costa pochissimo,
l'isola è piccola quindi le distanze
non sono mai notevoli e la tariffa media difficilmente
supera le 10 mila lire. La benzina qui è
carissima, circa 2.700 lire/litro, non è
possibile il trucco di fare il pieno nella vicinissima
e confinante Cina perché non è
permessa la circolazione tra Cina e cosiddetta
zona a speciale amministrazione Hong Kong (se
non con un costosissimo permesso di transito).
Che fanno quindi i giovani manager, benestanti
sì ma che vogliono muoversi? Comprano
una bella moto, sempre meno moto e più
SCOOTERS, tanti e di tutti i colori per soddisfare
i vari gusti comodamente adoperati da un unico
autista o al massimo due. Qui però la
praticità è sovrana, ci compriamo
lo scooter per la facilità di movimento
e di parcheggio, ci siamo scordati da tempo
l'ebbrezza dell'alta velocità quindi
la moto rimane di pochi audaci penalizzati quasi
ogni giorno da una troppo efficiente Polizia
che ha una fama terribile per appioppare multe,
io ne so qualcosa... e qui non si negozia, se
non paghi vai subito in tribunale.. che palle.
Tutti ben vestiti ad Hong Kong la realtà
cyberscooter è questa, si va in giro
col vespino perché fa trend, in Cina
forse è più divertente. Alla prossima.
Stefano
Gianazza
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Domanda:
23.02.01
- Ciao a tutti ragazzi, complimenti per la nuova
impostazione del sito, e' davvero piu' intuitiva
e sicuramente piu' completa!!! Pero', scusate ma
una piccola critica permettetemi di varvela: Ma
dico; tutte quelle belle foto che si potevano ingrandire
(soprattutto nella sezione modelli), dove sono andate
a finire??? E adesso come si fa per vedere bene
ogni minimo particolare delllo scooter che ci piace
di piu'???
Eravate uno dei pochi siti che permetteva di osservare
con perizia quasi maniacale ogni angolino della
moto!!!
Credevamo di aver trovato un web-paradiso.... E
no ragazzi... questo non ce lo dovevate fare...
ed uso il plurale non a caso, perche' sono il portavoce
di parecchie persone che hanno riscontrato questa
non indifferente pecca...!!!!! .....e si, d'altronde
i sogni prima o poi finiscono ed anche quello doveva
finire... Ciao a tutti, firmato: Francesco
& 18 super-scooteristi da viaggio!
Risposta:
Ciao Francesco & 18, grazie
per i complimenti e la critica! Gli ingrandimenti
delle foto torneranno prima possibile, sia quelle
esistenti che quelle future, non ti preoccupare
è solo la mancanza di tempo a frenarci.
A questo punto speriamo di ritornare (a breve)
ad essere il 'web-paradiso'...
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Domanda:
16.02.01
- Ciao a tutti, vorrei formare un club nelle Marche,
gradirei informazioni a tal proposito e avere nominativi
di persone residenti nelle marche interessate.
ciao Massimo
Risposta:
Che aspettate scooteristi
marchigiani, contattatelo!
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Domanda:
14.11.00 - Ho la patente
B vorrei sapere fino a che cilindrata di scooteroni
posso portare; in particolare quali 125 o superiori.
Se possibile potreste indcarmi anche quali modelli
più comuni potrei condurre. grazie Simone
Risposta:
16.11.00
- Tutto dipende da quando hai conseguito la patente
B. - Prima dell'1/1/86 puoi guidare tutti i motocicli.
- Dall'1/1/86 al 25/4/88 tutti i motocicli in Italia
ma, per espatriare, devi fare l'esame di guida.
- dal 26/4/88 in poi solo motocicli fino a 125cc
fino a 11kw di potenza.
I modelli da 125cc sono tantissimi e purtroppo ancora
poco rappresentati nel nostro sito, siamo costretti
a consigliarti la concorrenza. Di solito non si
fa, ma prova il sito di Tuttomoto,
puoi scaricare tutte le prove arretrate dei modelli
che ti interessano. Poi torna a leggerci, mi raccomando!
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Domanda:
05.11.00 - Ho una vespa
px 150 del 1980. fino a quando sarà possibile
viaggiarci (marmitte catalitiche etcc..)? Mi conviene
rottamarla oppure rimetterla un po' a nuovo? ps: non
mi ha mai tradito ed è la moto dei miei irripetibili
anni verdi... grazie per la risposta Vittorio, Chieti
Risposta:
Visto che sulle "vecchie" Vespe
non siamo ferratissimi, abbiamo chiesto lumi direttamente
alla Piaggio che ci ha gentilmente risposto così:
<< Il vespista può circolare anche fino al
2500 con la gloriosa PX (ammesso che lei ce la faccia,
e credo di sœ). Scherzi a parte, sulla faccenda
delle catalitiche s'è fatto un sacco di casino.
Le cose, nude e crude, stanno così: la EURO1
impone limiti alle emissioni per i veicoli omologati
dopo il giugno 1999. La PX del lettore NON è
fuorilegge. Può circolare, la EURO1 e tutti
i limiti di emissione di questo mondo non la riguardano.
Il discorso si è complicato in Italia (la
EURO1 è una norma dell'UE, ma da nessuna
parte ha combinato la confusione che si è
avuta qui) per le varie iniziative dei sindaci.
Nelle città con più di 150.000 abitanti
i sindaci hanno facoltà di bloccare il traffico
dei motocicli non rispettosi della EURO1 ma solo
nei giorni di stop al traffico. Solo raramente si
è fatta distinzione tra veicoli catalizzati
e non catalizzati, in genere (nei giorni di stop
totale) sono stati bloccati tutti indistintamente.
Insomma una gran confusione. Se il lettore vive
in un piccolo centro non avrà mai problemi,
e -secondo me- anche se vive in città, molto
raramente... >>
A questo punto non ti resta che goderti il mitico
PX, fino al 2500...
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Turismo:
28.10.00 - Salve, curiosando
qua e là per la rete ho trvoato il vostro sito
dove si parla di una bella scooterata sulle alpi!!
Anch'io ne ho fatta una con un amico e l'ho scritta
sull'Internet. Per questo vi segnalo il sito http://digilander.iol.it/fiammingo
dove troverete un reportage accurato del viaggio.
Spero che nell'edizione 2001 ci si possa incontrare
sulle strade montane d'Italia in groppa ai nostri
scooters!!!!
Ciao, Roberto.
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