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In questa sezione verranno pubblicate alcune lettere scelte dalla redazione perché ritenute interessanti a vario titolo.

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29.06.01
DOMANDA: Ho acquistato 15 giorni fa un Honda Pantheon 150 grigio metallizzato, invogliato dalle caratteristiche tecniche come il fatto di essere un 2 tempi e di avere un motore potente per la sua categoria. Dopo aver guidato nei primi 200 chilometri ad una velocità moderata per rodare il motore ( massimo 90-95 km/h ) , ho cominciato ad accelerare più decisamente e ho notato con disappunto che il motore arrivato sui 100 km/h fatica moltissimo a raggiungere i 115 km/h, mi sembra che anche le prove riportate nel vostro sito dai lettori davano una velocità al contachilometri di 125 km/h, e in scia anche di 130 km/h. Ora vorrei sapere se è solo questione di rodaggio, cioè se il motore necessita di più chilometri per dare il 100%, oppure se può essere un problema di taratura del contachilometri. Prima possedevo un 150 4 tempi che in definitiva adesso mi sembra fosse più veloce. Ho montato il seggiolino per il passeggero della Givi, ed utilizzo il suo cupolino di serie lo stesso del Foresight 250. Cosa ne pensate, o avete qualche consiglio?
Ringraziando, Alberto L.

RISPOSTA: Ciao Alberto, in genere tutte le Case prescrivono un rodaggio di circa 1000 km che coincide con il cambio olio. In questo periodo si consiglia di utilizzare il veicolo a circa due terzi della sua velocità, cercando di evitare lunghi percorsi a velocità costante. Qualche puntata verso la velocità massima non è esclusa, ma va ridotta al minimo. Questa condotta, permette un 'rodaggio' graduale degli organi meccanici e un maggior rendimento del motore. È vero che i motori moderni necessitano sempre meno di un rigido rodaggio, ma la ricerca della velocità massima in questa fase, non è prassi salutare. La velocità massima di 125 km/h è episodica e, a causa di infiniti fattori, non sempre raggiungibile, ci sembra più attendibile un valore medio di circa 120 km/h. Dai un po' di 'tregua' al motore, dopo i 1000 km riprova con le puntate velocistiche e poi facci sapere.

25.06.01
Ciao, sono Giovanni Plebani responsabile per Milano e Bergamo del Maxiscooter club Italia. Ho in programma per la seconda quindicina del mese di luglio un viaggetto in Francia con mio figlio di 13 anni.
La meta è Eurodisneyland e di seguito da definire, la durata della vacanza è all'incirca di una quindicina di giorni. Si prevede soggiorno in campeggio (possibilmente tenda)
Cerco compagni di viaggio con gli stessi interessi e spirito di addattamento/avventura.
Salutoni e doppio lampeggio!!!!!!!!!!!!!!!
Giovanni

22.06.01
DOMANDA: Ciao, per favore aiutatemi ho un CN 250 da circa 7 anni, ed ora mi si è bruciata la lampadina alogena del faro anteriore. Sul libretto d'istruzioni però non c'è scritto come sostituirla. Voi sapete come fare?
Grazie in anticipo, Alberto Ciennone

RISPOSTA: Ciao a tutti, è un po' palloso, ma si fa così (dal Manuale d'officina)... Togliere il "coperchio di manutenzione" - la parte plastica sotto il manubrio - tre viti (una nel buco della presa chiave) e un po' di sudore. Staccare l'accoppiatore del faro. Ruotare la guarnizione di tenuta in senso antiorario in modo che la freccia che si trova sulla guarnizione stessa venga ad allinearsi con il contrassegno RELEASE (disinserimento) ubicato sulla scatola del faro. Togliere poi la guarnizione di tenuta antipolvere. Togliere il fermaglio e sostituire il bulbo. Posizionare la guarnizione di tenuta antipolvere sulla cassa del faro in modo che la freccia che si trova sulla guarnizione stessa sia allineata con il contrassegno RELEASE sulla cassa del faro, e ruotare poi la guarnizione sino ad allineare la freccia con l'indicazione LOCK (blocco) Have fun!
Simon Creasey

20.06.01
Ciao a tutti, mi chiamo Pietro Donzello e sono felice possessore di uno Yamaha TMax. Come potete vedere dalla mia foto nella pagina delle cartoline, ho acquistato il TMax all'inizio dell'anno. Volevo solo esprimere il mio punto di vista su questo scooter che ha principalmente solo 2 difetti: Costo e consumo.
Costo perché ragazzi, lit. 16.000.000 uno sopra l'altro e senza permuta sono tanti, ma li rispenderei di nuovo.
Consumo perché è praticamente impossibile non aprire con questo scooter. Il motore sembra dirti " dai ruota quella c... di manopola". Ho fatto Ravenna - Brescia in autostrada e a 135/140 km/h di tachimetro i consumi sono sui 14 al litro, a 160/165 km/h di tachimetro praticamente si sente il risucchio della pompa della benzina quindi non più di 10 km litro, mentre in città per quanto possa stare attento faccio fatica a fare i 16 a litro. L'ho anche messo alla frusta in autostrada tornando da Firenze e devo dire che la stabilità nelle curve che ci sono, a circa 130 km/h, è veramente eccezionale con questo scooter ed eravamo in 2 con bauletto.
Il primo tagliando nella concessionaria ufficiale di Ravenna, mi è costato la bellezza di Lit. 230.000. Peròòòòòòòòòòòòòòòò.
Ho appena acquistato il parabrezza after market di una nota azienda che produce anche bauletti nel Bresciano e sono rimasto molto male, primo per il costo di ben lit. 170000, secondo perché come lo monto, il giorno seguente lo tolgo subito. Perché?? Praticamente da circa 100 km/h si creano dei vortici spaventosi che iniziano dal collo fino all'osso sacro. Una cosa che in tanti anni di moto/scooter con parabrezza non mi era mai capitatata. Sarà forse perché sono alto 1,89, ma l'aria praticamente ti spinge verso il cruscotto. Il 29-06-2001 parto per la Spagna in moto, allora dopo vi farò un bel resoconto. Ah dimenticavo un terzo difetto. la sella è un po' troppo dura.
Grazie a tutto lo staff di CyberScooter e continuate così.
Pietro Donzello

 

12.06.01
DOMANDA: complimenti per il sito che seguo sempre con attenzione. Vorrei delle notizie sui variatori di velocità per scooter, nel mio caso per un Burgman 400, e se veramente migliorano le prestazioni del mezzo. Quali sono i più validi come qualità e durata? Grazie Fiorenzo da Siena.

RISPOSTA: ciao Fiorenzo, grazie per i complimenti! Come avrai notato, il Burgman 400 ha un calo in accelerazione fra i 50 e gli 80 km/h, il variatore Malossi (l'unico che abbiamo provato) risolve questo 'buco' e rende il rendimento costante in tutto l'arco dei giri. Il motore diventa anche più reattivo all'azione della manopola dell'acceleratore. Puoi inoltre 'regolare' la quantità di accelerazione montando massette più o meno pesanti. Un consiglio è montare il 'Multivar' Malossi con le massette originali Suzuki, risolvi il buco migliorando di poco l'accelerazione e mantenendo praticamente inalterati i consumi. Montando massette più leggere l'accelerazione aumenta di pari passo con i consumi e l'usura del gruppo trasmissione. La velocità massima non subisce particolari variazioni.

CONCLUSIONE: cari amici del CyberScooter, come ricorderete avevo chiesto notizie sui variatori Malossi per Burgman e nella vostra esauriente risposta mi consigliavate il variatore Malossi con massette originali Suzuki: così ho fatto: ho portato lo scooter al concessionario di Siena dove mi servo e ho fatto sostituire il variatore originale con Multivar Malossi lasciando però le massette - o rulli - originali Suzuki. Il risultato è ottimo, perchè il motore acquista linearità di accelerazione e potenza senza diventare rombante e aggressivo. Io sono molto contento, ma devo dire che il più sorpreso è stato il concessionario Suzuki che ancora non aveva provato questa soluzione e ha detto che i prossimi variatori li monterà cosi. Saluti e buon lavoro. Fiorenzo

 

01.06.01
Finalmente, dopo un'attesa che è durata ben sei mesi, sono riuscito ad impossessarmi del famigerato Silver Wing della Honda, in via definitiva. Avevo avuto già modo di provarlo il 14 Aprile ma solo per pochi minuti visto che anche il tempo si è dovuto divertire nei miei confronti. Basti pensare che ho circolato per Campobasso con la neve (l'incubo è finito). Adesso posso ritenermi soddisfatto dell'acquisto conclusosi il 27 Aprile presso la gentilissima concessionaria Speed Motor dei fratelli Cuccovia di Campobasso.
Premetto che ho posseduto nel 1999 già uno scooter il Majesty 250 DX, successivamente permutato per una moto la TDM 850 sempre della Yamaha. A questo punto molti si chiederanno... questo è pazzo?? Come si fa a togliere una TDM 850 per uno ÏscaldabagnoÓ??? Ebbene si, la spiegazione almeno per il sottoscirtto la ritengo plausibile. Il motivo principale è stato il poco utilizzo della moto sia per il lavoro, che per i piccoli spostamenti in città. Basti pensare che andare in moto per la città con dei mocassini e vestito da rappresentante lo ritengo poco confortevole e poi... la 24 ore dove la sistemi?? Ci vorrebbe di sicuro un bauletto... e via sempre più lunghi... giungere ai semafori con la speranza di non scivolare (si prega di provare i mocassini). Tutti questi problemi che finalmente saranno almeno per me risolti con l'acquisto del Silver Wing. Altro piccolo esempio: quando possedevo il Majesty 250DX in soli tre mesi ho percorso seimila Km. Con la TDM in soli tre mesi ho raggiunto tremila Km» questo spiega l'enorme differenza tra una moto ed uno scooter per chi svolge un lavoro come il mio sempre in giro in giacca e cravatta.
Le caratteristiche in breve che ho riscontrato di più sono equiparabili a quelle del Sig. Luca Scarpat e cioè: - Grande comodità per entrambi i passeggeri. - Potente al punto giusto... adesso finalmente si può superare con tutta tranquillità. - Frenata potente e accessoristica da favola. Ritengo che si possa finalmente parlare di un maxiscooter pensato proprio per tutti dal principiante al motociclista veterano. Il primo giro che ho effettuato è stato in provincia di Campobasso ben 180 Km. su una strada piena zeppa di curve e saliscendi. Qui ho avuto la dimostrazione di come possa passare inosservato il peso, diventando molto agile e scattante permettendo di avere sempre tutto sotto controllo. La comodità ribadisco è una caratteristica fondamentale del Silver Wing specialmente in due. Anche il gruppo ottico è ben strutturato permettendo una guida tranquilla anche di notte... prova effettuato per il momento solo in centro urbano (seguiranno altri test). Volendo delineare anche le caratteristiche in negativo di questo maxiscooter ecco secondo il sottoscritto i punti dolenti: 1) La plastica problema ormai comune a tutti i maxiscooter aimé regna (anche se i maniglioni e i poggia piedi per il passeggero non lo sono). 2) Il secondo scomparto cioè quello di sinistra potevano farlo con la chiusura a chiave. 3) Il prezzo troppo alto per molti. (Un consiglio che posso dare è: prima di parlare provatelo).
Ciao e cordiali lampeggi!!! GIULIANO A.

24.05.01
Ciao a tutti. Curiosando qua e la in rete, alla ricerca di amici, ho trovato il vostro sito. Ho cercato di fondare il Vespa Club nella mia Cittá (Varese), ma... niente da fare! Come avrete capito sto cercando degli amici con uno scooter o maxiscooter per fare delle gite nel tempo libero. Sarei interessato, inoltre, a sapere se esiste un club nella mia zona che raggruppa noi scooteristi. Ebbene si! Mi ritengo uno dei vostri, possedendo una Vespa 125 ET4 e un X9 250 che utilizzo in ogni condizione climatica.
Se siete intererassati a stare in compagnia e a formare un nuovo club, contattatemi: bus46@libero.it
Ciao e Grazie: Alessio C.
CyberScooter: Alessio, non ti perdere d'animo, sicuramente qualche scooterista nella tua zona salterà fuori, nel frattempo il CyberScooter Club ti aspetta ad una delle prossime iniziative.

 

22.05.01
Un saluto a tutti gli scooteristi.
Con l'acquisto del mio nuovo scooter ho comprato anche un nuovo casco e cioè il NOLAN N 100 ed è proprio di questo che vorrei parlarti. La mia scelta è caduta su questo casco visto l'ottimo servizio che mi ha reso il precedente NOLAN N 40 (che mi ha salvato la pelle in un grave incidente).
Il casco è in policarbonato con un ottimo e funzionale sistema di sollevamento della parte frontale che permette di viaggiare in caso di apertura totale del frontalino come con un normale casco aperto.
L'interno è rivestito in un materiale anallergico e molto confortevole, che grazie alle due fessure per l'areazione regolabili in due posizioni poste una sopra il casco e l'altra sul mento, rimane sempre fresco ed asciutto anche in caso di diluvio.
Alle velocità anche sostenute i fruscii sono minimi e l'eventuale spiffero che arriva al collo si può facilmente eliminare con il sottogola rimovibile che viene fornito nella confezione, i colori sono molti e belli e quindi adattabili a quasi tutti i tipi di scooter oggi sul mercato.
Per ultimo il prezzo che è di Lire 483.000, sicuramente uno dei prezzi migliori visto la qualità offerta ,e l'agguerrita concorrenza che ha sul mercato modelli con lo stesso sistema di apertura ma con prezzi doppi al NOLAN N 100.
Saluti Fausto
, Bolzano

 

17.05.01
Ciao scooteristi, volevo informarvi sul mio nuovo BURGMAN 400 BUSINESS.
Lo scooter esteticamente cambia di poco anzi se non fosse per le due maniglione rivolte verso l'alto e per il gruppo ottico posteriore, credo che non si distinguerebbe dal vecchio modello. Comunque sono piccoli particolari che offrono un grande vantaggio soprattutto per il confort del passeggero che adesso è un po' più comodo di prima anche se sempre troppo distante da chi guida e sempre troppo esposto all'aria delle forti velocità.
Il bello di questo nuovo modello stà tutto sotto il sedere, e sì, perché è proprio li che c'è una vera cantina capace di ospitare comodamente due caschi integrali e qualche cosa ancora (pensate che io ci vado pure a fare la spesa) ed il tutto illuminato da una potente luce che di sera è comodissima. Ora il sedile ha lo schienale del pilota regolabile in diverse posizioni, ma non è una cosa molto utile anche se di facile esecuzione.
Nella parte frontale cambia di colore la fascia sotto il parabrezza che ora è del colore dello scooter e non più nera. La bella marmitta inox è rimasta fortunatamente la stessa (possente ed elegante) ed omologata EURO 1 (ma potevano ormai arrivare almeno ad euro 2).
Per quanto riguarda il motore non posso fare confronti con il precedente modello visto che non lo ho mai provato, comunque la mia impressione arrivando da un 250 è ottima, la velocità è elevata e la si raggiunge immediatamente, anche a 120 km/h si ha sempre potenza sufficiente per un sorpasso, naturalmente con passeggero a bordo. I cavalli dichiarati credo che ci siano tutti e li scoprite bene salendo in montagna (ed è questo il motivo per il quale sono passato al 400) o fate lunghi tragitti in compagnia del passeggero.
Nella parte sopra la plancia è stata aggiunta una leva che serve a deviare il flusso d'aria che nel nuovo modello viene aspirata da una serie di fessure poste sotto il parabrezza. Tutto questo è molto comodo e razionale ma soprattutto copiato dall'HONDA FORESIGHT che aveva capito in anticipo sui tempi l'importanza di deviare la massa d'aria che scavalcando il frontale arriva giusto all'altezza degli occhi.
Anche l'illuminazione del cruscotto è cambiata in meglio (da quello che sento dai vecchi possessori) che adesso è di un verdastro molto chiaro, leggibile ed appariscente. Per concludere credo che lo scooter non sia cambiato molto dal precedente modello (all'insegna di squadra che vince non si cambia).
Saluti Fausto
, Bolzano

14.05.01
Ciao ragazzi tra qualche giorno dovrebbe arrivarmi il Silver Wing che ho ordinato a febbraio, Vi farò poi sapere come va.... Intanto ieri in autostrada tra Bologna e Imola ho fatto circa una decina di Km. di fianco ad un Madison Malaguti che andava un po' fortino ... il contachilometri della mia V70 faceva i 165 !!! In effetti il collaudatore (era in effetti un esemplare uguale al 250) era molto attento a controllare i vari "rumorini" che arrivavano dal lato destro dello scooter (leggi scarico e motore...) Molto probabilmente era un prototipo di un modello con motore 500!!!!!! Beh ragazzi sembra che la strada sia questa!!!!!!!!! Ciao a presto. Davide Duranti.
CyberScooter: Grazie all'attentissimo Davide! In effetti Malaguti ha concluso tempo fa un accordo con Piaggio per la fornitura dei motori, e questa potrebbe essere una sperimentazione del generoso motore 'master' 500 montato anche sull'X9.

 
12.04.01
Domanda:
Vorrei sapere se l'Honda Spazio CN250 può andare a benzine verde. In attesa di una vostra gentile risposta vi saluto e vi ringrazio. Andrea
Risposta: Nessun problema, tutti i modelli Honda dal 1980 in poi sono progettati per funzionare a benzina verde, dato che la 'rossa' sparisce dal Giappone in quell'anno. Trovi comunque l'elenco di tutti i modelli compatibili nell'ottimo sito Honda Italia!
 
06.04.01 - Sul numero di aprile 2001 della rivista 'Motociclismo' c'è una bellissima lettera di un motociclistica di 64 anni che possiede uno scooter Honda CN. È al suo terzo esemplare di questo modello e con i primi due ha compiuto 60.000 km - cadauno - viaggiando per l'Europa mentre con quello che possiede adesso è già a quota 30.000 km!
Vengono elogiate le caratteristiche del CN - non a torto - ma la conclusione è questa: lo scooter mantiene giovani. Consiglio a tutti di leggere questa lettera.
Luca Scarpat
 
23.03.01 - Appassionati possessori di Suzuki Burgman (qualsiasi anno, modello e cilindrta) cercano amici con pari passione per creare un Clueb con il quale organizzare per ora almeno una due volte l'anno, un appuntamento a livello nazionale, possibilmente con l'appoggio della Suzuki stessa (giá contattata, siamo in attesa di riscontri) e con iniziative collaterali di svago e di interesse per i possessori di questo straordinario mezzo. Risposte, suggerimenti e soprattutto adesioni preventive all'indirizzo nicobubu@libero.it
Nicola Grandi
 
05.03.01 - Pubblichiamo un interessante spaccato della realtà scooteristica ad Hong Kong e in Cina grazie da un lettore italiano che vive e lavora lì:

Abito qui da 10 anni, lavoro in una media azienda come tante e sono sposato con una ragazza di Hong Kong.
La mia realtà è assai differente da quella che vivevo e vivo quando riesco ad andare in Italia, mi reco in Cina due o più volte alla settimana quindi metà del mio tempo la passo su qualche mezzo di trasporto.
In Cina molto spesso su scooters di qualsiasi genere, mi riprometto di fare delle foto e mandarvele via e-mail nella mia prossima lettera vedere per credere.
In Cina, terra di biciclette ora terra di piccole motociclette la moto è un ambito mezzo di trasporto dove tutta la famiglia ben felice di viaggiare tutta insieme; non sorprende vedere tre quattro a volte cinque persone su una semplice 125cc., la cilindrata più gettonata per motivi economici ovviamente ma anche perché la densità del traffico è tale da non permettere alte velocità. La benzina costa poco, solo 2.3 Yuan al litro pari a circa 670 lire ma per un cinese spesso rappresenta molto più delle nostre 10 mila lire quindi non è poco per loro.
In una terra povera non c'è molto tempo per pensare a realtà cyberscooteristica per la maggior parte della popolazione. Tuttavia con 1,6 miliardi di abitanti si può contare su parecchi benestanti, questi appena possono realizzano la loro mania scooteristica comprandosi una macchina.
La moto rimane quindi la sostituzione della bici, non a caso Piaggio e tanti altri hanno pensato bene di realizzare Joint Ventures qui e direi stanno vendendo parecchio a giudicare dalle così tante Vespe che vedo in giro, ovunque. Nella grande Cina la Vespa è spesso cavalcata dal medio manager che se la scarrozza fiero su per i vicoli della sua città, qui ad Hong Kong terra di soldi e opulenza invece si vedono quelle Vespe replica delle vecchie, ben fatte ed eleganti sono divertenti e forse più come in Italia rappresentano un'alternativa simpatica all'automobile così supertassata e lenta.

Sull'isola di Hong Kong per la stragrande maggioranza muoversi significa metropolitana e mezzi pubblici che sono superefficienti, la macchina è uno status symbol di benessere ma non è per niente pratica, parcheggiare sulla strada è vietato quindi spesso il povero ricco automobilista deve prendere un taxi (il secondo mezzo di trasporto di massa qui) per andare dal parcheggio a destinazione.
Il taxi, si rosso, come in Grecia, costa pochissimo, l'isola è piccola quindi le distanze non sono mai notevoli e la tariffa media difficilmente supera le 10 mila lire. La benzina qui è carissima, circa 2.700 lire/litro, non è possibile il trucco di fare il pieno nella vicinissima e confinante Cina perché non è permessa la circolazione tra Cina e cosiddetta zona a speciale amministrazione Hong Kong (se non con un costosissimo permesso di transito).
Che fanno quindi i giovani manager, benestanti sì ma che vogliono muoversi? Comprano una bella moto, sempre meno moto e più SCOOTERS, tanti e di tutti i colori per soddisfare i vari gusti comodamente adoperati da un unico autista o al massimo due. Qui però la praticità è sovrana, ci compriamo lo scooter per la facilità di movimento e di parcheggio, ci siamo scordati da tempo l'ebbrezza dell'alta velocità quindi la moto rimane di pochi audaci penalizzati quasi ogni giorno da una troppo efficiente Polizia che ha una fama terribile per appioppare multe, io ne so qualcosa... e qui non si negozia, se non paghi vai subito in tribunale.. che palle.

Tutti ben vestiti ad Hong Kong la realtà cyberscooter è questa, si va in giro col vespino perché fa trend, in Cina forse è più divertente. Alla prossima.
Stefano Gianazza


 
Domanda:
23.02.01 - Ciao a tutti ragazzi, complimenti per la nuova impostazione del sito, e' davvero piu' intuitiva e sicuramente piu' completa!!! Pero', scusate ma una piccola critica permettetemi di varvela: Ma dico; tutte quelle belle foto che si potevano ingrandire (soprattutto nella sezione modelli), dove sono andate a finire??? E adesso come si fa per vedere bene ogni minimo particolare delllo scooter che ci piace di piu'???
Eravate uno dei pochi siti che permetteva di osservare con perizia quasi maniacale ogni angolino della moto!!!
Credevamo di aver trovato un web-paradiso.... E no ragazzi... questo non ce lo dovevate fare... ed uso il plurale non a caso, perche' sono il portavoce di parecchie persone che hanno riscontrato questa non indifferente pecca...!!!!! .....e si, d'altronde i sogni prima o poi finiscono ed anche quello doveva finire... Ciao a tutti, firmato: Francesco & 18 super-scooteristi da viaggio!
Risposta:
Ciao Francesco & 18, grazie per i complimenti e la critica! Gli ingrandimenti delle foto torneranno prima possibile, sia quelle esistenti che quelle future, non ti preoccupare è solo la mancanza di tempo a frenarci. A questo punto speriamo di ritornare (a breve) ad essere il 'web-paradiso'...

 
Domanda:
16.02.01 - Ciao a tutti, vorrei formare un club nelle Marche, gradirei informazioni a tal proposito e avere nominativi di persone residenti nelle marche interessate.
ciao Massimo
Risposta:
Che aspettate scooteristi marchigiani, contattatelo!
 
Domanda:
14.11.00 - Ho la patente B vorrei sapere fino a che cilindrata di scooteroni posso portare; in particolare quali 125 o superiori. Se possibile potreste indcarmi anche quali modelli più comuni potrei condurre. grazie Simone
Risposta:
16.11.00 - Tutto dipende da quando hai conseguito la patente B. - Prima dell'1/1/86 puoi guidare tutti i motocicli. - Dall'1/1/86 al 25/4/88 tutti i motocicli in Italia ma, per espatriare, devi fare l'esame di guida. - dal 26/4/88 in poi solo motocicli fino a 125cc fino a 11kw di potenza.
I modelli da 125cc sono tantissimi e purtroppo ancora poco rappresentati nel nostro sito, siamo costretti a consigliarti la concorrenza. Di solito non si fa, ma prova il sito di Tuttomoto, puoi scaricare tutte le prove arretrate dei modelli che ti interessano. Poi torna a leggerci, mi raccomando!
 
Domanda:
05.11.00 - Ho una vespa px 150 del 1980. fino a quando sarà possibile viaggiarci (marmitte catalitiche etcc..)? Mi conviene rottamarla oppure rimetterla un po' a nuovo? ps: non mi ha mai tradito ed è la moto dei miei irripetibili anni verdi... grazie per la risposta Vittorio, Chieti
Risposta:
Visto che sulle "vecchie" Vespe non siamo ferratissimi, abbiamo chiesto lumi direttamente alla Piaggio che ci ha gentilmente risposto così:
<< Il vespista può circolare anche fino al 2500 con la gloriosa PX (ammesso che lei ce la faccia, e credo di sœ). Scherzi a parte, sulla faccenda delle catalitiche s'è fatto un sacco di casino. Le cose, nude e crude, stanno così: la EURO1 impone limiti alle emissioni per i veicoli omologati dopo il giugno 1999. La PX del lettore NON è fuorilegge. Può circolare, la EURO1 e tutti i limiti di emissione di questo mondo non la riguardano. Il discorso si è complicato in Italia (la EURO1 è una norma dell'UE, ma da nessuna parte ha combinato la confusione che si è avuta qui) per le varie iniziative dei sindaci. Nelle città con più di 150.000 abitanti i sindaci hanno facoltà di bloccare il traffico dei motocicli non rispettosi della EURO1 ma solo nei giorni di stop al traffico. Solo raramente si è fatta distinzione tra veicoli catalizzati e non catalizzati, in genere (nei giorni di stop totale) sono stati bloccati tutti indistintamente. Insomma una gran confusione. Se il lettore vive in un piccolo centro non avrà mai problemi, e -secondo me- anche se vive in città, molto raramente... >>
A questo punto non ti resta che goderti il mitico PX, fino al 2500...
 
Turismo:
28.10.00 - Salve, curiosando qua e là per la rete ho trvoato il vostro sito dove si parla di una bella scooterata sulle alpi!! Anch'io ne ho fatta una con un amico e l'ho scritta sull'Internet. Per questo vi segnalo il sito http://digilander.iol.it/fiammingo dove troverete un reportage accurato del viaggio. Spero che nell'edizione 2001 ci si possa incontrare sulle strade montane d'Italia in groppa ai nostri scooters!!!!
Ciao, Roberto.
 
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