| Ottobre
- Dicembre 2005
In questa sezione vengono pubblicate alcune lettere scelte
dalla redazione perché ritenute interessanti a
vario titolo.
CONTATTACI
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| 23-30.12.05
- Confisca moto: attenzione, è ancora in vigore!
• Sono passati 4 mesi
dall'entrata in vigore della legge 168/2005 (23 agosto
2005), riguardante modifiche al Codice della Strada che
introducono la confisca del motociclo per un'ampia serie
di infrazioni.
Il provvedimento legislativo è particolarmente
odioso perché equipara i motociclisti ai mafiosi
(confisca dei beni). Non opera alcuna progressività
nell'applicazione della pena (...a differenza della legge
ex Cirielli, che invece fa distinzione tra primo reato
e recidivi!).
La legge opera una grave discriminazione (probabilmente
incostituzionale) tra i motociclisti e tutti gli altri
utenti della strada, in quanto applica, per uguali comportamenti,
sanzioni molto diverse tra di loro.
La Commissione Lavori Pubblici del Senato, ha emanato
ad ottobre 2005 una serie di emendamenti che modificavano
radicalmente la legge 168/05; gli emendamenti sono stati
inseriti in un Decreto Governativo, il n°184, che
è stato approvato al Senato, è passato alla
Camera con modifiche, ma in sede di seconda approvazione
al Senato tutto si è bloccato, e rimandato a data
da destinarsi!
Il senatore Luigi Bobbio, principale promotore della legge
168, al quale avevo indirizzato una lettera di protesta
a fine settembre, non si è degnato nemmeno di rispondere.
Per noi motociclisti la situazione è sempre più
insostenibile, perché circolando siamo continuamente
esposti ad incorrere - in caso di infrazioni - nella tagliola
di questa legge ingiusta, discriminatoria, odiosa ed immotivata.
Guido Pietropaoli.
• Risponde la Federazione
Motociclistica Italiana:
Gentile signor Pietropaoli,
la FMI conosce sin troppo bene l’iter della sciagurata
legge 168 che lei descrive nel dettaglio.
La conosciamo perché la abbiamo seguita passo passo
in tutte le sedi istituzionali.
Così come conosciamo bene attori e promotori di
questo provvedimento.
Le assicuro che non è finita qui. Il viceministro
Tassone, quando tutto sembrava perduto, si è impegnato
personalmente a risolvere la questione. Il mese di dicembre,
come ben sa, è quello in cui il mondo politico
cerca di risolvere più problemi possibile, in decreti
e leggi (come la Finanziaria) che finiscono per essere
calderoni in cui si mette di tutto di più.
Attendiamo per la fine dell’anno un decreto (forse
decreto legge) governativo in cui si affronti di nuovo
il problema della patente a punti e quello della confisca.
Il presidente della FMI ha nuovamente scritto al Ministro
Lunardi per “rammentargli” la necessità
di risolvere la confisca, così come si era impegnato
a fare.
Stia tranquillo che, a differenza della stampa che ha
cavalcato l’onda di piena e che oggi si è
dimenticata del problema, la Fmi ed il presidente Sesti
in particolare, continuano a seguire l’attività
politica cercando ogni “varco” in cui sia
possibile inserire un correttivo alla sfortunata idea
del senatore Bobbio.
Francesca Marozza - Rapporti Istituzionali FMI
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21.12.05
- Valorizzare il prodotto italiano.
• Trovo il vostro sito
molto interessante, ma vorrei fare un'annotazione: perche'
non valorizzare di piu' il prodotto italiano sto' parlando
delle aziende di scooter come malaguti, che non vedo mai
nelle vostre citazioni (es.spider max 500) che ritengo un
ottimo scooter. Non trovo mai dati di vendita riguardanti
questo modello ma solo prodotti di grosse aziende come Piaggio
Honda Yamaha, un cordiale saluto da fabrizio.
•
Ciao Fabrizio,
non ci sembra proprio di valorizzare poco il prodotto italiano,
ti facciamo solo un esempio: se conti le prove realizzate
dalla redazione troverai che ben 40 riguardano modelli italiani,
28 giapponesi e 15 il resto del mondo. Sullo Spidermax abbiamo
fatto un reportage dettagliatissimo ai tempi della sua presentazione
alla stampa. Purtroppo da allora, nonostante i solleciti,
Malaguti non ci ha mai fornito il veicolo per le prove su
strada e di questo non puoi incolpare noi. Anzi, ci è
rimasta la curiosità di sapere come va sul veloce!
Riguardo alle classifiche di vendita invece, noi pubblichiamo
la top ten, quando lo Spidermax ci arriverà lo troverai
indicato.
Saluti scooteristi, CyberScooter
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15.12.05
- Come far valere la garanzia?
• Mi chiamo alessandro
e sfortunatamente sono andato a conprare ad agosto dell
2004 un magesty 180, e da li in poi e' stata solo una disgrazia,
il riparatore ufficiale della yamaha se ne lava per bene
le mani, il rivenditore scarica le sue responsabilita sulla
casa madre, ed io mi trovo a piedi un mese si e un mese
no. stranamente dopo l'ultimo intervento in garanzia non
ho piu' trovato il libretto riportante le garanzie ed ho
fatto subito richiesta dell duplicato. come posso fare ad
uscire da questa giungla di menefreghismo. Con quali armi
mi posso difendere visto che tutti gli interventi sono stati
effettuati in garanzia. Grazie, Alessandro.
•
Ciao Alessandro,
IIl mezzo è garantito fino all'agosto del 2006. Il
responsabile è comunque il venditore, non la Yamaha.
Se il venditore non risolve il problema, l'unica alternativa
è citarlo in giudizio.
Saluti scooteristi, CyberScooter
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13.12.05
- Il rinvio del contachilometri non è in garanzia?
• Buongiorno,
ho acquistato uno scooter SYM mod. Joyrade 200 a Sanremo
(IM) ad aprile 2004, (con garanzia di 2 anni) ho sempre
fatto fare regolarmente i tagliandi, adesso a 8700 km si
é rotto il contachilometri, il Concessionario di
Sanremo mi ha detto che si é rotto il rinvio e che
questo pezzo di ricambio non é in garanzia, vorrei
sapere se é veramente così.
Vi ringrazio anticipatamente. Andr.bi.
•
Ciao Andr.bi,
Il venditore ha negato la garanzia perché ha considerato
il cavo del contaKm un componente soggetto ad usura. Questo
è corretto se la rottura è da addebitarsi
al consumo per un uso conforme a quello normale del componente,
diverso sarebbe se le componenti si fossero usurate (o peggio)
a seguito di difetti di fabbricazione: in questo caso il
venditore è tenuto ad effettuare la sostituzione
in garanzia.
Un esempio può chiarire meglio il concetto: le pastiglie
dei freni sono componenti soggette ad usura, per le quali
normalmente non si applica la garanzia se il loro consumo
è conseguente al normale utilizzo del mezzo; ma se
una pastiglia dei freni si spacca a metà, non vi
è dubbio che il venditore debba riconoscere la garanzia
di legge perché il vizio manifestato è chiaramente
riconducibile ad un errore di fabbricazione.
Bisogna quindi capire il motivo della rottura del cavo in
questione, anche se meno di due anni ci pare poco...
Saluti scooteristi, CyberScooter
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15.11.05
- Rottura del motore: 700 euro di preventivo!?
• Salve a tutti scooteristi!!!
Vi scrivo per sottoporvi un grave problema al propulsore
dell'Aprilia 200 Atlantic. Mezzo che con vari problemi ø
giunto a 35000 km circa sempre tagliandato in officina ufficiale
Aprilia ora ø fermo da due settimane per un problema ancora
non diagnosticato (che parrebbe grave) al motore. Sottolineo
che a 32000 km circa ø stato sottoposto a un tagliando comprensivo
di cambio frizione, variatore e cinghia.a cui vanno aggiunti
gomma post.pastiglie freni cambio olio per un totale di
550 euro!!!! Si, avete capito bene 500 euro!! Ora trascorsi
alcuni mesi il mezzo si ø fermato sulla tangenziale e non
ø piu ripartito. Ora io vi chiedo ø possibile che dopo cosi
pochi km un motore affidabile (ci credo poco) sia ko? Cosa
mi consigliate di fare? Il capo officina mi ha preventivato
una spesa anche di 700 euro. Naturalmente il mezzo non ø
piu in garanzia sono disperato aspetto una vostra cortese
risposta grazie in anticipo Colombo
Luca.
•
Ciao Luca,
Il danno sembra riguardare il motore, mentre l'intervento
dei 32.000 km riguardava la trasmissione o altre parti diverse
dal motore. Non puoi, quindi, richiedere la garanzia sulla
riparazione eseguita. E non puoi neppure richiedere la riparazione
in garanzia, visto che come dici ø ormai scaduta. A meno
di un 'aiuto' da parte dell'officina, sembra che ti debba
mettere l'anima in pace e pagare. Prima perü chiedi il parere
e il preventivo ad un altro meccanico, non si sa mai.
Saluti scooteristi, CyberScooter
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10.11.05
- Yamaha…Majesty 250 oppure Honda Forza 250 X?
• Gentile redazione,
mi chiamo Paolo e vi scivo da Roma; sono un possessore di
un Honda @ 150 ES, percorro la media di 50 km al giorno
e lo utilizzo principalmente per recarmi al lavoro ma anche
sul G.R.A. e in Tangenziale; lo scooter ø del 2004 ed ha
percorso circa 16.000 Km. Da un pü di giorni penso…di sostituirlo,
non tanto per necessitÝ perchø ø immacolato ma per passare
ad un maxi-scooter. La scelta ø caduta fra un Yamaha…Majesty
250 e un Honda Forza 250 X;…sono…consapevole che ho preso
in esame due marchi storici delle due ruote, …ma quello
che mi frena ø che da una parte abbiamo il Majesty, scooter
presente sul mercato da diversi anni, quindi ben collaudato
nonchø stravenduto; dall'altra parte abbiamo il Forza, scooter
novitÝ di casa Honda; bellissimo, rifiniture nuovissime
e aggressive. Leggendo i vari test emerge che il Forza,
proprio perchø nuovo, presenta alcuni problemi dei quali
Honda dovrÝ curarsene. Certo, la linea del Majesty rispetto
al Forza ø pià "datata", ma ø di certo pià collaudato. Quindi,
e giungo alla conclusione, Vi chiedo quale dei due scooter
consigliereste? Vi ringrazio anticipatamente. Paolo
Costa.
•
Ciao Paolo,
non è nostra abitudine e neppure nostro compito fornire,
via mail, 'la soluzione' nei dubbi fra due o più
candidati. Cerchiamo di fornire il massimo delle informazioni
nel corso delle dettagliate prove su strada. Per quanto
riguarda il Majesty 250 trovi sia le nostre prove, anche
su 25.000km che tre da parte dei lettori, purtroppo per
l'Honda Forza 250 abbiamo solo un assaggio della versione
EX. Cercheremo di rimediare quanto prima con una prova completa,
nel frattempo non abbiamo rilevato, né pervenuto,
segnalazioni di malfunzionamenti del Forza, se non una discordanza
fra i valori di potenza massima inizialmente dichiarati
e quelli effettivi, come puoi leggere nella sez. Bene&Male.
I veicoli sono piuttosto simili, quindi la scelta finale
è molto personale. Dopo aver raccolto le informazioni
necessarie, e ci sembra che l'hai fatto, quello che consigliamo
sempre è di prenotare una prova su strada di entrambi
i veicoli e scegliere in base alle proprie sensazioni. Poi
facci sapere e magari mandaci le tue impressioni!.
Saluti scooteristi, CyberScooter
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08.11.05
- Le frecce direzionali sono obbligatorie sugli scooter?
• Ho letto, se ricordo
bene, che le frecce direzionali non sono obbligatorie sugli
scooter. E’ vero? montando delle lampadine bianche
con delle plastiche bianche sulle frecce, infrango la legge??
cordiali saluti, Filippo.
•
Ciao Filippo,
e perché mai privarsi della sicurezza e della comodità
offerta dagli indicatori di direzione? Le lampadine bianche
con plastica bianca non potrebbero infatti garantire la
necessaria visibilità alle tue manovre, mettendo
in serio pericolo l'incolumità tua e degli altri
utenti della strada. A parte questo il codice della strada
non consente l'alterazione degli strumenti di segnalazione,
acustica e luminosa, se non con altri omologati.
Saluti scooteristi, CyberScooter
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03.11.05
- Paramani per l'Honda Silver Wing
• Spett.le Cyber, ho
letto con molto interesse i consigli di Enrico Ruggeri e,
a proposito del freddo nei viaggi invernali, mi chiedo se
e come ø possibile montare i paramanopole sul mio Silver
Wing. grazie e complimenti, Roberto.
•
Ciao Roberto,
Ci fa piacere che hai apprezzato i consigli di Enrico, per
quanto riguarda il montaggio dei paramani puoi senz'altro
usare dei modelli universali, facendo attenzione che non
intralcino la rotazione del manubrio con il parabrezza e
che non flettano troppo alle alte velocità.
Ce ne sono sicuramente anche di altre marche, ma Tucano
Urbano ne produce ben 5 modelli differenti, uno adatto al
Silver Wing dovresti trovarlo.
Oppure puoi anche chiedere consiglio agli amici del Silver
Wing Club che avranno sicuramente qualche 'dritta' a proposito.
Saluti scooteristi, CyberScooter
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01.11.05
- Qualche richiamo per Malaguti Madison?
• Buongiorno. vorrei
sapere come e se è possibile avere informazioni sui
richiami mezzi effettuati dalla malaguti negli ultimi 2
anni. In particolare riguardo ad uno scooter Madison. grazie
Paolo Bixio.
•
Ciao Paolo,
Le informazioni aggiornate sui richiami le trovi sul sito
del Ministero
dei Trasporti, ma al momento non ve ne sono riguardo
a Malaguti.
Saluti scooteristi, CyberScooter
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28.10.05
- Sono indeciso fra l'Honda SH 125 i e il Kimco People 125
S
• Buongiorno, vorrei
sostituire il mio vecchio, ma ancora in ottimo stato, Malaguti
Crosser 50 (32.000 km) con un 125.
Sono indeciso fra l'Honda SH 125 i e il Kimco People 125
S dei quali ho letto le vostre prove. Vorrei un vostro consiglio
considerato che percorrerei circa 5.000 km durante tutto
l'anno per recarmi al lavoro con percorso perlopiù
urbano. Estetica e prestazioni a parte, ciò che mi
interessa veramente è la protezione dal freddo, la
facilità di guida nel traffico(leggi slalom fra le
auto in coda), l'affidabilità e la durata del motore
che vorrei sfruttare per il più a lungo possibile.
Purtroppo dovrò acquistare anche il bauletto perchè
ho già verificato che nel sottosella dell'Honda il
mio casco jet non ci sta e penso non ci stia nemmeno nel
Kimco viste le ruote alte. Inoltre ho l'abitudine di fare
acquisti al supermercato, quando rientro dal lavoro. L'
SH mi alletta, infine, per il motore all'avanguardia, mentre
il 125S per il prezzo di non poco inferiore.
Quale scegliere? Grazie. Dario
Ferrandi.
•
Ciao Dario,
Per una maggiore protezione dal freddo dovresti passare
ad un'altra categoria di scooter, con carenatura integrale
come l'Honda Pantheon tanto per rimanere fra le marche citate.
Naturalmente perderesti qualcosa negli slalom fra le macchine
(purtroppo protezione ed ingombri non vanno quasi mai d'accordo),
ma guadagneresti in spazio sottosella, potendo forse rinunciare
al bauletto.
Quanto all'affidabilità non dovresti avere problemi
essendo tutti motori stracollaudati, in compenso quelli
Honda consumano meno, anche se costano di più, ma
poi tengono meglio la quotazione dell'usato.
Saluti scooteristi, CyberScooter
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18.10.05
- Quanti km ancora per un Honda @150 con 60.000km?
• Salve, sono Ivano,
ho accquistato la prima serie dell'Honda @150 e sono stato
uno dei primi (credo) a provarlo, e devo dire che è
uno scooter davvero validio in tutti gli aspetti sia ciclistici
che x quanto riguarda il motore. Io ho percorso ben 60.000
km senza problemi e con la manutenzione ordinaria regolarmente,
ora, mi chiedo quanti ancora ne puo percorrere? Vi ringrazio
x la disponibilita' e spero di avere una risposta al piu
presto possibile. Ciao e buona giornata.
•
Ciao Ivano,
In linea teorica, uno scooter, così come una moto,
può durare all'infinito essendo costituito da pezzi
più o meno facilmente sostituibili. A differenza
di un'autovettura, dove la scocca pone un problema pressoché
insormontabile.
Diverso è il discorso relativo alla convenienza economica,
di proseguire cioé con il veicolo usato o sostituirlo
con uno nuovo.
Qui le variabili sono moltissime, dipende se la manutenzione
viene fatta personalmente o dall'assistenza (i costi cambiano),
se gli interventi e i conseguenti fermi si fanno frequenti
e infine non va dimenticato il fatto che, in caso d'incidente,
le compagnie d'assicurazione rimborsano con valori 'indecenti'
i veicoli datati.
In sintesi, quando le spese di manutenzione si faranno frequenti
e sostenute, sarà forse giunta l'ora di una sostituzione.
Saluti scooteristi, CyberScooter
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