|
|
 |
| 19.12.02
- Tre anni di esperienze
scooteristiche.
Complimeti al sito e allo staff di CyberScooter. Da tempo
giro nei meandri della rete, ma da come si presenta il
Vs. è uno dei migliori siti per maxiscooter.
Volevo solo far conoscere un po' di esperienza che ho
avuto dal 2000 ad oggi, periodo di poco meno di tre anni
ma intensissimi.
Esco dopo un Kawasaki gpz 500,
dopo un po' di anni di astinenza, prendo al balzo l'occasione
di rottamare un vecchio Sì
della Piaggio e mi compro
uno scooter 125, nel giugno del 2000.
Un semplice MBK Flame 125.
Carino, maneggevole, la prima volta che metto sotto uno
scooter "125". Tranquillo, buon motore. Dopo
poco tempo mi accorgo che però la sicurezza che
conoscevo non c'era. Alla vel. massima lo shimmy era troppo
risentito e metteva a rischio l'incolumità. Da
qui inizia l'odissea. Dopo tre mesi mi decido, vado al
concessionario, e lo cambio con un modello da poco uscito.
Un buon Piaggio X9 250 metalsiderale.
Il problema è che si smontava a pezzi! Torno al
conce dopo neanche un mese, minaccio denuncia, mi viene
cambiato con un MBK Skyliner 250
nero. Buono. Nessun problema. Vado avanti 5 mesi circa.
Mi innamoro della vecchia fiamma! Il nuovo Piaggio
X9 500. Dopo tentennamenti mi decido. Rimessa di
soldi che finora erano stati tollerati, e inizia la grande
seconda odissea. Tre mesi di ritardo alla consegna. Preso
a fine giugno, nero pastello fiammante, monto sopra e
mi sento un re! Potentissimo (le seconde versioni sono
state depotenziate), va che è un piacere, tocco
i 160 effettivi (182 di tachimetro digitale!!!). Comodo
e spazioso. A luglio (neanche un mese), arriva la lettera
di ritiro del mezzo. Mi ritorna il 13 dicembre, graffiato
e con modifiche che non avevano di molto migliorato la
situazione. Senza spiegare tutto (credo che si conosca
la situazione). Faccio delle modifiche alla forcella,
attendo pneumatici migliori che non uscivano mai, se ne
parlava solamente.
A luglio del 2002, stanco di tanti problemi, e grazie
ad info di un club del mezzo stesso, decido e cambio!
Yamaha Tmax 500 silver. Nessun
problema, ottimo, buon motore. Unico neo, con un n pieno
non superi i 180km se guidi da impiegato. Sotto sella
inadeguato e poco capace. Per il resto ottimo!!!
Con ciò esaurisco una trafila nella quale non sono
solo. Anche perché, esce l'Honda
Silver Wing 600, e oggi come oggi so che verranno
ritirati per modifiche al cerchione posteriore.
Insomma, mi pare che per quel che si spende, il mercato
ancora non si è specializzato molto. I problemi
poi sono sempre gli stessi: oscillazioni, shimmy, poca
stabilità, forcelle mozzarella. Insomma, magari
uno paga un po' di più ma ha un mezzo ottimo.
Io non ho più da che lamentarmi.
Di certo il mercato sta prendendo il piede dell'informatica:
ti compri una cosa e domani e già vecchia! Il Suzuki
Burgman 650 è un esempio.
Dove vogliono arrivare? E piuttosto, dove ci vogliono
far arrivare!
ciao e grazie.
Massimiliano M.
di Roma
|
|
|
| 21.11.02
- Suzuki Burgman 650 o Honda
Silver Wing 600?
Domanda Sono uno scooterista
di 31 anni che anno dopo anno si appassiona
sempre più, e con l'aumentare della passione è
aumentata anche la cilindrata
del mio scooter, passando da uno scarabeo 200 ad un' atlantic
500. L'anno
prossimo ho intenzione di passare ad un bicilindrico e
il dubbio sta quale
scegliere tra SilverWing 600 e Burgman 650. Ho letto tutte
le prove delle
riviste specializzate ma i dubbi invece di diminuire sono
aumentati!! Giudizi
troppo discordanti tra loro!!.. ho avuto buoni consigli
(anche se di parte)
dal sito degli "swingers", ma non sono riuscito
a trovare in internet
qualcosa sul burgman 650. Potete aiutarmi nella scelta
o consigliarmi qualche
sito/forum su internet?? Premetto che uso lo scooter sia
per andare in
ufficio che per le vacanze e ho intezione di fare dello
scooterturismo in
futuro, girando magari l'europa!!
Grazie Raoul.
Risposta Ciao Raoul,
abbiamo voluto pubblicare la tua mail come esempio delle
numerosissime che ci arrivano sull'amletico dilemma: questo
o quello scooter??? Vogliamo quindi parlare a te
ma anche a tutti gli altri lettori.
CyberScooter dedica tutte le proprie energie a realizzare
servizi più ampi ed esaurienti possibile nella
sezione Modelli, in
più, grazie all'aiuto di numerosi lettori, nella
sezione Prove
si possono trovare altre esperienze per avere ulteriori
elementi di giudizio. Detto questo, la scelta definitiva
va fatta a seconda dei propri gusti e delle proprie esigenze,
sempre, non ci stancheremo mai di ripeterlo, dopo aver
fatto almeno un giretto sui modelli candidati.
Venendo ai modelli in questione, abbiamo appena terminato
un lungo test sul Burgman 650, grazie alla disponibilità
di Suzuki, che verrà pubblicato a puntate nel corso
delle prossime settimane. Non altrettanto possiamo dire
del Silver Wing, ma siamo "in coda" per il test
della recente versione ABS, speriamo...
Tienici informati sulla tua scelta e poi mandaci le tue
impressioni, saranno utili a tutti i lettori indecisi
e anche a noi!
Saluti scooteristi.
|
|
|
|
14.11.02 - Uno
Yamaha Tmax non molto in forma
Domanda Ciao a tutti,
mi chiamo Cristian ho 27 anni e sono di Rimini, circa
due mesi fa ho acquistato uno Yamaha T-max, e volevo confrontare
il mio parere con altri del "club". Premetto che il mio
scooter è dell'aprile 2001 ed ha avuto un piccolo
incidente, una leggera scivolata per la quale il vecchio
proprietario ha dovuto cambiare la carena a destra ed
un pezzo anteriore di scudo. Prima di acquistarlo l'ho
provato senza ovviamente andare al limite, ho provato
a togliere le mani dal manubrio per vedere se andava dritto
e così faceva, ho provato la salita sui colli di
Covignano e tranquillamente con pendenze del 10% è
arrivato quasi ai 120/130 Km/h. e fin qui tutto ok.
Quello che mi ha lasciato perplesso in un primo momento
è il freno anteriore. Io non ho mai avuto moto di
grossa cilindrata ne tanto meno scooteroni, ma sempre
cinquantini, quindi non so quanto possa valere la mia
esperienza in fatto di moto/scooter. Dopo questa anteprima
volevo dire che usando il mio mezzo, quindi acquisendo
praticità e confidenza, mi sono accorto che superando
i 130 Km/h si sentono forti vibrazioni allo sterzo e un
alleggerimento notevole cosa che nessuno di Voi ha notato
(ovviamente chi l'ha provato). Quello che mi ha stupito
torno a dire è che in frenata ho avuto come la sensazione
di frenare con il mio vecchio F10 Malaguti, e cioè
lo sterzo tira leggermente da una parte. Questo dipenderà
dall'incidente o è una cosa "normale"?
E comunque se esiste qualcuno che sa montare il doppio
freno a disco sul mio t-max avrei piacere di contattarlo.
Avete un sito straordinario. Grazie per avermi ascoltato
Saluti Cristian
Bianchi.
Risposta Ciao Cristian,
forti vibrazioni allo sterzo e un alleggerimento notevole
a 130km/h, con una frenata simile al tuo vecchi 50ino
non sono certo caratteristiche normali per uno degli scooter
più performanti attualmente in vendita. Recati
in un'officina autorizzata Yamaha, magari non la stessa
che te l'ha venduto, e fai fare un'accurata verifica.
Il rischio è che la caduta abbia prodotto danni
maggiori del dichiarato.
Per quanto riguarda il doppio disco all'anteriore, premesso
che a nostro avviso è sempre meglio ottimizzare
quello che c'è, prima di avventurarsi in modifiche
importanti, non ci risulta che sia attualmente possibile.
Sarebbe infatti necessario sostituire il fodero della
forcella per permettere il montaggio della pinza e modificare
il cerchio per alloggiare il secondo disco. Sappiamo però
cha alcune aziende forniscono kit con pinza e disco (singoli)
maggiorati per il Tmax, fra queste Braking che puoi contattare
direttamente al loro sito: www.braking.com
. Saluti scooteristi.
|
|
|
|
24.10.02 - Manuale
d'officina per Yamaha Tmax 500
Domanda Ciao a tutti
gli appassionati delle due ruote. Volevo innazzitutto
congratularmi con lo staff del Vs sito che trovo fantastico
ed esaustivo per gli appassionati di scooter. Molto interessante
è la sezione domande e risposte, ed è a tale
proposito che vorrei il Vs aiuto per procurarmi il manuale
di officina per il mio TMAX 500 che ho acquistato lo scorso
Maggio. Sono passato in sella a molti scooter per approdare
a questo che definisco perfetto per chi vuole un ottimo
compromesso tra prestazioni da moto e praticita' d'uso
da scooter. Nell'attesa di Vs indicazioni su come procurarmi
questo manuale per Tmax, Vi auguro buon lavoro sulla scia
di quello fatto fin ora. Raf
Risposta Ciao Raf,
grazie per la sempre gradita 'sviolinata'. E complimenti
per l'ottimo Tmax, notizie negative invece per quanto
riguarda il manuale d'officina. Yamaha, come la maggior
parte delle Aziende produttrici, lo fornisce solo alle
Officine e solo a quelle Autorizzate. Puoi sempre corteggiare
un meccanico, ma forse non è il caso...
È possibile trovare questa e molte altre informazioni
sui prodotti Yamaha in questa
pagina del sito italiano.
|
|
|
|
10.10.02 - Problema
d'aria sul collo
Domanda Ciao sono
Dario, possiedo
un Burgman 250 classic, ma ho un problema: sono un ragazzo
alto 183cm e sento tantissima aria sul collo. Ho provato
prima a comprare un sottocollo, poi ho preso una giacca
con collo alto (Dainese) ma i problemi li ho comunque.
Ho notato che essendo alto, l'aria che esce dal cupolino
sbatte direttamente contro il casco sia frontalmente che
lateralmente. Potrei evitare il problema comprando il
cupolino maggiorato di 12cm (Suzuki), o è migliore
quello più grande (modello Vespa), ma soprattutto
in caso di molto vento comprometterà maggiormente
la stabilità? Ciao e grazie
Risposta Ciao Dario,
la sensazione di aria ricevuta è molto soggettiva
e dipende molto da persona, scooter, abbigliamento etc.
In particolare il Burgman è piuttosto protettivo,
ma vista la tua altezza potresti provare con il parabrezza
maggiorato Suzuki. Tieni presente che è sempre consigliabile
poter osservare la strada oltre il bordo del parabrezza,
specialmente in caso di pioggia: ne guadagna la visibilitè,
anche se si sente qualche spiffero in più. Inoltre,
maggiore è la superficie del parabrezza, maggiore
la sensibilità ai colpi di vento.
L'ideale sarebbe un parabrezza regolabile! Saluti scooteristi |
|
|
|
02.10.02 - Domanda
e risposta sul Telepass
Riceviamo da Elisabetta
Noventa di Padova, socia del SilverWingClub e volentieri
pubblichiamo:
"Raccomandata a.r. - Padova, 26 luglio 2002
Spettabile Concessioni e Costruzioni Autostrade S.p.a.
Preg.mo Signor Ministro dei Trasporti e delle infrastrutture
Formulo la presente in nome e per conto del Silver Wing
Club, del Maxiscooter Club e del Coordinamento Motociclisti,
tutti con sede a Roma, i quali controfirmano la presente
rappresentati dai rispettivi presidenti e coordinatori.
Qualche settimana or sono la Concessioni e Costruzioni
Autostrade S.p.a. aveva annunciato l'istituzione del servizio
telepass ai caselli autostradali anche per i motocicli
a partire dal mese di luglio 2002, ma a tutt'oggi la promessa
non è stata mantenuta ed anzi risulta esserci stata
una vera e propria retromarcia da parte del gestore del
servizio, che ha comunicato il rinvio sine die dell'entrata
in funzione dei servizi destinati a rendere più agevole
il superamento dei caselli anche per i motociclisti. Tale
decisione è l'ennesimo segno del persistere di una
discriminazione dei motociclisti rispetto agli altri fruitori
della viabilità autostradale, discriminazione che
si sostanzia nell'accollare ai motociclisti tutti i costi
del servizio, senza concedere loro i vantaggi offerti
agli altri utenti.
E' del 1991, infatti, la normativa che equipara le moto
alle auto per quanto riguarda le tariffe, omologazione
irragionevole attese le diverse dimensioni dei veicoli
e quindi il differente grado di sfruttamento del servizio;
da undici anni a questa parte si è assistito ad una
costante agevolazione degli autoveicoli (servizio Viacard,
Telepass ecc.), mentre per i motociclisti nulla di concreto
è stato fatto.
A questo punto ogni intervento della società concessionaria
e del Ministero dei Trasporti, seppur tardivo, sarebbe
comunque apprezzabile; tuttavia i lanci propagandistici
poi clamorosamente smentiti ( come quelli del Telepass
per le moto annunciato e poi ritirato dalla Società
Autostrade) non fanno altro che aumentare il senso di
frustrazione e di presa in giro che ormai da anni vivono
i motociclisti.
Per questi motivi si è ad avvertire che, in caso
di mancata istituzione degli annunciati servizi Telepass
e Viacard anche per i motocicli entro 15 giorni dal ricevimento
della presente, è intenzione dei soggetti rappresentati
ricorrere a tutte le iniziative legali ed anche giudiziali
affinché sia garantito l'equo trattamento di tutti
gli utenti della rete autostradale.
Distinti saluti."
Fabio Bani - Coordinatore SilverWingClub
Andrea Grimandi - Presidente Maxiscooter Club
Riccardo Forte - Presidente del Coordinamento Motociclisti
Avv.to Nicola Cavaliere - legale
Le società Autostrade hanno così
risposto
Preg.mo Signor Avv.to Nicola Cavaliere
Ci riferiamo alla Sua lettera del 26 luglio u.s. con la
quale, in nome e per conto del SilverWingClub, del Maxiscooter
Club e del Coordinamento Motociclisti, denuncia un comportamento
discriminatorio da parte della scrivente Società
nei confronti della clientela dei motociclisti che - nonostante
i "lanci propagandistici" relativamente all'attivazione
del servizio Telepass per i motociclisti - pur corrispondendo
pedaggi uguali a quelli relativi alle auto non può,
a tutt'oggi, fruire dei medesimi servizi (Viacard e Telepass)
in ambito autostradale.
Al riguardo, riteniamo opportuno premettere che la scrivente
Società ha sempre rivolto particolare attenzione
alle esigenze della proprio clientela ed, al fine di offrire
un servizio sempre migliore, ha tenuto in considerazione
tutte le segnalazioni che le sono pervenute. Ciò
premesso, Le facciamo presente, che, allo scopo di evitare
o comunque contenere le code alle stazioni autostradali,
Autostrade ha incentivato al massimo il pagamento elettronico
del pedaggio e, in particolare, quello "dinamico", che
virtualizzando la struttura di stazione, offre la più
elevata efficienza di servizio.
Precisiamo inoltre che, in favore dei motociclisti, da
oltre due anni è stato attivato il servizio Viacard,
su porte self-service dedicate (colore blu); a partire
dall'inizio del 2000, tale clientela può effettuare
il pagamento del pedaggio, oltre che con carte di credito
e quelle di debito - quest'ultime rientranti nel circuito
FASTpay, anche con tessere Viacard di c/c e quelle prepagate,
a scalare d'importo.
Per quanto riguarda il servizio Telepass, Le assicuriamo,
innanzitutto, di non aver mai "annunciato" l'istituzione
del servizio Telepass ai caselli autostradali anche per
motocicli a partire dal mese di luglio 2002. L'attivazione
di tale servizio anche in favore dei motociclisti ha richiesto,
come facilmente intuibile, la verifica di tutte le condizioni
di sicurezza del transito; proprio a tal fine è stato
effettuato un congruo periodo di sperimentazione, con
il concorso e la disponibilità della Polizia Stradale,
per mettere a punto la massima efficienza del sistema.
In relazione all'esito positivo di tale sperimentazione,
Autostrade ha portato la proposta di estensione dei servizio
ai motociclisti all'esame dell'Aiscat (Associazione Italiana
società concessionarie autostrade e trafori), in
quanto detta estensione richiede necessariamente l'adeguamento
di tutti gli impianti Telepass installati alle stazioni
di competenza delle altre Concessionarie facenti parte
della rete interconnessa.
Conseguentemente, il servizio Telepass potrà essere
esteso anche ai motociclisti - nei tempi tecnici necessari
per l'aggiornamento degli impianti - solo dopo la sottoscrizione,
da parte di tutte le Concessionarie interessate, di uno
specifico accordo che disciplini le modalità e i
tempi di gestione del provvedimento.
Certi di aver fornito i chiarimenti richiesti, inviamo
distinti saluti.
Vito Gamberale - Amministratore Delegato Autostrade"
|
|
|
|
10.09.02 - Informazioni
Malaguti Madison 400
Domanda Mi chiamo
Emiliano vi scrivo dalla prov. di Verbania ho acquistato
un Malaguti Madison 400 e, leggendo la prova sul vs. sito
il collaudatore sostiene che il variatore Malossi per
il Suzuki Burgman 400 non va bene. Potrei sapere perché
visto che l'ho appena montato, potrei avere inconvenienti?
Per iscriversi al vs Club come si può fare? In
attesa di vostra risposta vi saluto e devo veramente farvi
i complimenti per le vostre interessanti iniziative. Emiliano,
Omegna (vb)
Risposta Ciao Emiliano,
intanto grazie per i sempre graditi complimenti. Venendo
alla prova del Madison, approfittiamo della tua mail per
ribadire che le recensioni pubblicate nella sezione Prove,
non sono ad opera della redazione di CyberScooter, ma di
lettori appassionati che c'inviano le impressioni sul proprio
veicolo da pubblicare. E meno male perché Malaguti
non ci ha ancora fatto avere un 400 da testare e così
abbiamo ben poco di 'concreto' da dirvi. Giovanni,
l'autore della prova
in questione sostiene che quel
variatore "non è idoneo
ad essere montato sul Maddy". Va detto che il
motore Franco Morini adottato dal Madison, pur essendo parente
stretto del propulsore Suzuki, ne differisce in numerosi
particolari, ma non sappiamo se, e in cosa, nel reparto
trasmissione. Se l'hai già montato e funziona potrebbe
essere stata una svista del nostro lettore o del suo meccanico,
ma in ogni caso ti consigliamo di metterti direttamente
in contatto con lui, CyberScooter serve anche a questo.
Per iscriverti e partecipare alle iniziative del CyberScooter
Club trovi tutte le informazioni aggiornate nella sezione
specifica del sito. Poi scusaci per il cronico ritardo nella
risposta... |
|
|
|
05.09.02 - Viaggio
in Costa Azzurra
Saluti ragazzi sono tornato da Marsiglia con la super
bestia (Suzuki Burgman 650
n.d.r.) ho totalizato 3500 km in poco più di un
mese e non ho riscontrato alcun problema, scarsissimo
il consumo di olio (niente a che vedere con il 400) succhia
benzina solo se tiri parecchio ma in 5^ a 5000 giri e
130 km/h vai via liscio come una saponetta... Eccezionale
il Power sopratutto in montagna,
il cambio, per la verità viene usato più
in discesa che in salita, comunque resta uno sfizioso
gadget, capacità di carico come il 400 (quindi
al massimo). Per quanto rigurda il peso, io lo sento solo
quando devo parcheggiare in retromarcia nel mio microscopico
garage, in marcia non esiste, anzi il peso evita gli spostameti
nelle folate di vento.
Sono entusiasta ...ciao Fausto
BZ
|
|
|
|
03.09.02 - 146.000
km con il Majesty 250!!
Salve a tutti, mi chiamo Renzo Mencarelli e vorrei fare
questa segnalazione sullo scooter Yamaha Majesty 250 riguardo
alla sua affidabilità. In breve, utilizzandolo
prevalentemente per spostamenti casa/lavoro (circa 170
Km giornalieri), da Settembre 1997 ho raggiunto la già
ragguardevole cifra dei 146.000 Km percorsi.
I principali interventi effettuati sulla meccanica hanno
riguardato essenzialmente la sostituzione di un paio di
cuscinetti alle ruote, i paraoli superiori della forcella
e la revisione dei componenti del variatore a 31.000,
80.000 e 144.000 Km. Nonostante quindi nessun intervento
al motore, escluso la registrazione del gioco valvole
ogni 30.000 Km circa, ho notato solo un leggero e quantomeno
atteso calo delle prestazioni in accelerazione. Se qualcuno
è interessato a saperne di più può
scrivere a renzo.mencarelli@poste.it.
Finisco affermando che non avrei potuto fare scelta migliore...
|
|
|
|
07.08.02 - Majesty
250 e Malossi
Vorrei segnalare la mia esperienza
molto positiva in quanto credo che sia lo spirito che
unisce tutti noi che frequentiamo questo sito. Possiedo
una Yamaha Majesty 250 mod. 97,
a 12000 km ho deciso di adeguare la trasmissione alle
mie esigenze in quanto mi piace molto usare la "moto"
(molti non la vogliono definire tale...) in tragitti medio
lunghi. Ho comprato il variatore Multivar
2000 Malossi, i rapporti lunghi, il filtro aria
(quello rosso per intenderci), una bella cinghia nuova
e la semipuleggia ventilatore del variatore. Ho notato
che quest'ultima cominciava ad avere una forte usura,
quindi raccomando di tenerla controllata anche a chi non
intendesse modificarne le caratteristiche almeno ogni
20000km. Il tutto mi ha dato un'inaspettata soddisfazione
sia in ripresa che in velocita' di punta riuscendo a migliorare
la velocità di crociera in quanto si hanno minori
giri a velocità piu' elevata. Lo consiglio a tutti
i possessori di questo modello non piu' recentissimo con
la trasmissione gia' forse un po' lesa dai km, vi ritroverete
un nuovo giocattolino piu' grintoso e meno stressato nelle
gite piu' impegnative ad un prezzo ragionevole che si
aggira ai 220 euro. L'erogazione di coppia è molto
lineare ed a mio parere ben tarata, ma che potete personalizzare
aumentando o diminuendo il peso dei rulli o massette com
dir si voglia oppure modificando il carico di molla contrasto
variatore.
Un saluto a tutti quelli che contribuiscono a questo bellissimo
hobby... bye bye
Jeims Imola
(Bo)
|
|
|
|
12.07.02 - Cosa
si intende per scooter ecologico?
Domanda Salve, mi
porgo alla vostra cortese attenzione per porgervi un quesito.
Io mi vorrei avvicinare, per piacere e per lavoro, al
mondo dello scooter ed avevo pensato ad un 125, per praticità
cittadina e per non necessità di patente A. Ho sentito
parlare di recente di scooter ecologici che possono circolare
sempre anche quando ci sono in vigore le targhe alterne
e di incentivi dello stato per l'acquisto di questi ultimi!
Vorrei sapere, se possibile, cosa si intende per scooter
ecologico e se è reale questa "opportunità"...
Grazie mille per la cortese attenzione prestatami e vi
ringrazio anticipatamente. cordiali saluti F.G.
Risposta Ciao F.G.,
Per ecologici, si intendono i motocicli conformi alle normative
in tal senso disposte dalla Comunità Europea. Per i
mezzi superiori ai 50cc, è attualmente in vigore la
normativa 'Euro 1', ma nel 2003 verrà introdotta la
più restrittiva Euro 2, in seguito la Euro 3 etc, come
per gli autoveicoli. Gli incentivi attualmente in vigore,
riguardano però solo alcuni modelli fino a 50cc.
La possibilità o meno di circolare, in caso di blocco
parziale del traffico, non dipende tanto dalle normative
rispettate dal veicolo quanto dalle decisioni 'imprevedibili'
delle Giunte Comunali in carica. Almeno fino a che il Governo
non si decida a fare maggiore chiarezza sul problema. Temiamo
che in tutto ciò l'ecologia centri solo fino ad un
certo punto...
|
|
|
|
18.06.02 - A quando
un Beverly maggiorato?
Domanda Ciao,
vorrei sapere se dalle vostre fonti avete notizia se la
Piaggio abbia incantiere una versione "vitaminizzata"
(un 400? un 500?) del Beverly (con una ciclistica cosś
sarebbe un peccato non averne...) Complimenti (ovvi...)
per il sito Antonio
Risposta
Ciao Antonio, Aprilia e Piaggio
stanno per presentare le versioni Scarabeo e Beverly con
il motore Piaggio 500 ad iniezione. Probabilmente saranno
presentati ai prossimi saloni di Monaco o di Bologna.
|
|
|
|
14.06.02 - Raggiungere
i 150 km/h con lo Yamaha Majesty 250
Domanda Buongiorno,
mi chiamo Massimiliano e ho il Majesty 250 della Yamaha,
l'ho acquistato un anno fa e ne sono abbastanza soddisfatto;
ha una buona ripresa, un sottosella paragonabile al bagagliaio
di una utilitaria ma sono rimasto deluso dalla sua velocità
massima. Infatti il Majesty ha una velocità di
punta che va dai 125 ai 130 Km/h e questo è snervante
quando capita di prendere l'autostrada!! A questo punto
mi piacerebbe avere qualche consiglio sulle modifiche
da apportare per raggiungere almeno i 150Km/h. Ringraziandovi
anticipatamente vi saluto.
Risposta
Ciao Massimiliano, il consiglio
che possiamo darti è di mettere un annuncio di
vendita su CyberScooter e prenotare uno Yamaha Tmax 500!
Fare 'almeno i 150 km/h' con il Majesty 250 (per altro
uno dei più prestanti nella sua classe), sarà
piuttosto dura! Ma se vuoi tentare un'elaborazione sostenuta
prova a curiosare nei cataloghi Malossi e Polini, tenendo
presente che poi telaio, sospensioni e freni non saranno
più all'altezza, e senza contare la spesa totale.
|
|
|
06.06.02
- Come migliorare l'accellerazione del Piaggio X9 Amalfi
Vorrei comunicare a tutti gli scooteristi
come si puo' uscire da un incubo prestazionale inerente
l'accellerazione e tiro in salita di un motoveicolo.
Sono (ora) felice possessore di un X9
Amalfi. Il perche' della cilindrata scelta e' presto
detto: Vittima del falso luogo comune che, come noto gli
scooter vengono considerati mezzi inguidabili, ma deciso
per motivi pratici ad acquistarne uno e abbandonare le velleita'
motociclistiche decennali, mi sono detto: Cosa spendo a
fare 1.500 Euro in piu' per il 500cc se poi potro' solo
passeggiarci? Mi compro il 180!
Tutto l'opposto di quello che mi aspettavo: stabilità
favolosa, frenata ottima, ma l'accellerazione e il tiro
in salita NO, pessimo!!!!! Ed io che me lo immaginavo brillante
di motore, ma noiosissimo come guidabilita'!
BISOGNAVA PRENDERE ASSULUTAMENTE provvedimenti, ma quali?
Comperare il 500? NOOOOO! Troppi soldi rimessi! Rassegnarsi
a lunghe salite a 60 Km/h? Neanche per idea! Decido per
il variatore Malossi MULTIVAR 2000!
Meraviglie delle meraviglie: da 60 Kmh a 85 Km/h nella salita
della delusione, - 5 sec da 0 a 100 Km/h, velocita' max
invariata soltanto raggiunta a 9000 giri/min anziché
9500!!!!
Il prezzo da pagare oltre al ricambio e' un 20% in più
di consumo. Ragionevole costo!!! Ovvio che ora l'ago del
contagiri si piazza a 7500 giri/min a manetta da 60 a 95Km/h,
per poi salire a 9.500 giri a 120 Km/h invece dei sonnecchianti
6000 giri che stabiliva il variatore originale.
Concludo dicendo che ora infastidisce sia in accelerazione
che in salita i blasonati 250 YAMAHA!!! Spero di aver dato
l'idea dei risultati del piccolo accorgimento preso!!
CIAO a tutti Francesco.
|
|
|
27.05.02
- Maxiscooter Club Italia Sez di Varese
Chiedo gentilmente ospitalitá nel Vs.
sito per informarVi che a Varese sta nascendo una Sezione
Del MCI. Tutti coloro che siano interessati sono pregati
di contattarmi per organizzare un bel gruppo di amici che
hanno la stessa passione, girare e divertirsi con lo scooter
e-mail: 1at085seiko@tin.it
|
|
|
|
30.04.02 - E la
pedivella di avviamento?
Domanda Davvero
sono piacevolmente stupito del Vostro sito; MOOOOOOLTO
meglio strutturato di tanti siti x "motociclisti veri"
(a parer loro!!!)
Possiedo uno Scarabeo 150 del quale sono soddisfatto al
50% ma... non voglio tediarVi con le mie magagne; volevo
invece porVi una domanda che mi assilla da quando ho deciso
di acquistare lo scooter: Come mai vi è la tendenza
da parte delle case costruttrici ad eliminare da TUTTI
i modelli la COMODISSIMA pedivella di avviamento???? (Piaggio
esclusa) sottolineo che lo scooter a differenza delle
sorelle moto avendo il cambio gestito da variatore automatico,
NON può venir avviato a spinta!!! ora, ben tenendo
conto che i sistemi elelttronici hanno ormai un livello
di sicurezza ed affidabilità elevatissimo; può
però capitare che la batteria dia forfè e che
lo sbadato propietario non se ne accorga x tempo!! e allora,
perchè PUNIRLO così duramente facendolo restare
a piedi????? Vi prego di "aiutarmi" sto veramente dando
di matto x comprendere questa, a mio avviso assurda, tendenza.
Certo che vogliate accogliere la mia "preghiera" Vi rinnovo
i complimenti x il sito e Vi porgo i miei più sinceri
saluti, Ivan.
Risposta
Ciao Ivan, grazie per averci scritto.
Per quanto riguarda l'avviamento a pedale, la sua eliminazione
è determinata esclusivamente dal contenimento dei
costi e dei pesi. Dato che le possibilità di rimanere
senza batteria sono piuttosto remote, le varie Aziende
hanno deciso di 'tagliare' questo elemento. Fra l'altro,
meglio non metterlo, piuttosto che montare una pedivella
pressoché inutilizzabile, come stiamo attualmete
verificando nel test del Malaguti F18, che parte con l'avviamento
a pedale solo dopo ripetuti tentativi e solo a motore
caldo. Difficoltà che del resto ha sempre assillato
anche gli storici bicilindrici BMW dotati una pedivella
pressoché inutilizzabile. Meglio quindi tenere nel
bauletto una coppia di cavi e... monitorare la batteria.
|
|
|
19.03.02
- Cercasi amanti del maxiscooter... disperatamente
Domanda Salve
carissimi amici di Cyberscoter, vi scrivo dalla provincia
di Lucca, sono un appasionato di Maxiscooter, ma aimé,
nonostante i miei sforzi, non riesco a trovare nessuno che
abbia i miei interessi, e a cui farebbe piacere passare
delle belle domeniche a spasso con il loro maxiscooter.
Sono vostro assiduo lettore ed ormai so che nelle vostre
zone, non passa domenica senza aver fatto una bella girata
in compagnia di possessori di maxiscooter. Questo mi fa
stare male, perché io mi vedo costretto a dover sempre
uscire solo (con mia moglie) e tante volte, ci passa la
voglia cosicché finiamo a restare a casa, mentre
fuori ci sono delle bellissime giornate. Concludo con il
ringraziarvi anticipatamente perché so che ascolterete
il mio appello.
Saluti, Andrea Muggia
Risposta La
risposta la giriamo a tutti i lettori di Lucca e dintorni,
rammentando che nella sezione Club trovate numerosi incontri
organizzati dai Club italiani, alcuni anche nella zona di
Lucca!
|
|
|
05.03.02
- Impressioni Malaguti Madison k 400
Oggi (21/12/01)
sono andato a ritirare il mio Madison
400, prenotato ancora alla fine di settembre, dopo
aver venduto l'Honda @ 150, scooter tanto performante per
motore quanto deludente per ciclistica (forcelle cedevoli
e freni modesti).
Esteriormente, si presenta leggermente diverso rispetto
al modello presente alla Fiera
di Milano: carter destro, marmitta e collettore scarico
sono totalmente cromati; anche il terminale è diverso
con tre 3 piccoli fori disposti verticalmente che, se discutibili
esteticamente, mitigano di fatto le tonalità da motofalciatrice
tipiche del propulsore.
A proposito del motore, sembra
che, anche se parente del Burgman, se ne differenzia per
alimentazione (carburatore da 33 anzichè da 36), sistema
di iniezione di aria forzata allo scarico, catalizzatore,
nonché per le misure della parte temica leggermente
diverse.
In sella, forcella ed ammortizzatori
mi sembrano più frenati rispetto al Madison 250 e quindi
più adeguati all'incremento di prestazioni. Non posso
esprimermi più di tanto sul motore e sui freni, dal
momento che ho percorso solo una ventina di chilometri a
bassa andatura e in condizioni di asfalto ancora ghiacciato.
Una considerazione importante su questo mezzo: a mio avviso
non và confrontato né con il T-Max, di cui non
possiede la qualità, le soluzioni tecniche e la tenuta
di strada, né con l'X9 della Piaggio, rispetto al
quale difetta di potenza ed esuberanza; però mi sembra
il classico esempio del "best value
for money": uno scooter dal look accattivante, con
una posizione di guida "motociclistica", dotato di sospensioni
decorose, capace di buone prestazioni, ma soprattutto venduto
ad un prezzo conveniente (il sottoscritto ha sborsato lire
10.300.000 in contanti senza lunghe contrattazioni), che
suggerisce qualche riflessione nei confronti degli altri
listini.
I difetti: non mi piacciono
gli specchi retrovisori, poco pratici ed ingombranti; e
le gomme, tali "Maxxin", che provvederò quanto prima
a sostituire.
A presto, saluti
Giovanni
Ambrosi (Vicenza) |
|
|
24.01.02
Domanda Mi chiamo Corrado,
sono il felice possessore di un mitico Honda CN 250!
L'ho comprato un anno fa ad un prezzo modico, in buone condizioni
e con 18mila chilometri. Ora il mio CN ne ha 30 mila ma
è in perfetta forma. Quest'estate vorrei andare in
Calabria (sono di Bergamo) con la mia ragazza, naturalmente,
a bordo del mio CN, ma ho qualche domanda da porre alla
Vostra redazione.
Posto che non ho dubbi sulle doti d'affidabilità del
mio scooter, i miei più grossi quesiti sono relativi
allo stivaggio dei bagagli.
Ho intenzione di montare un bauletto della GIVI da 52 litri
di capienza affiancato da due borse laterali "morbide".
Credo che il bauletto, le borse, il baule sotto-sella del
CN saranno sufficienti a stivare almeno una piccola parte
del guardaroba della mia fidanzata(!). Ma proprio questo
è il punto cruciale: temo di sbilanciare eccessivamente
lo scooter e di renderlo quindi inguidabile.
Chiedo quindi a Voi, attraverso queste domande qualche consiglio
pratico:
- Qual'è la migliore soluzione per lo stivaggio dei
bagagli: bauletto, borse.....etc
- Dato il surplus di peso (bagagli+pilota+passeggero) devo
cambiare od adeguare le sospensioni con molle più rigide?
- Qual'è la velocità da tenere in autostrada?
- In ultimo una domanda di mera curiosità, non riesco
proprio a capire perchè il mio scooter raggiunge con
solo il sottoscritto a bordo al massimo i 113 km/h mentre,
a pieno carico e con il passeggero a bordo tocco e forse
potrei superare i 125 km/h???? Vi ringrazio per la risposta.
Distinti saluti. Corrado.
Rrisposta
Per caricare al meglio il CN, ma anche tutti
gli altri scooter, conviene non accentuare la disposizioni
dei pesi che già grava in maggior parte al retrotreno.
Ti consigliamo quindi di caricare le cose più pesanti
in una borsa da fissare sul tunnel centrale, fra le gambe.
Ti sconsigliamo il bauletto perché pesa da solo circa
5 kg, una capiente borsa sportiva fissata sul portapacchi,
costa e pesa meno, oltre a contenere più bagaglio,
usala per stivare le cose più leggere e ingombranti.
Le cose più di valore o delicate, potranno essere chiuse
nel baule. Le borse laterali potrebbero essere una buona
soluzione, se non fosse che allargano di parecchio la sagoma
del CN limitandone l'agilità fra le macchine.
Ti consigliamo di non stracaricare il mezzo, altrimenti
la guida potrebbe diventare una fatica anziché un divertimento.
In definitiva, le vacanze in scooter richiedono qualche
sacrificio in termini di bagaglio, ma ripagheranno sicuramente
quanto a piacere!
La velocità di crociera consigliata è di circa
100 km/h con qualche puntatina più in su, ma senza
insistere troppo alla velocità massima.
Nella sezione Turismo trovi il report di un lettore che
è andato in Sicilia con il CN, prova a dare un'occhiata.
Saluti scooteristi, CyberScooter
|
|
|
11.01.02
Domanda Compre
una Yamaha Majesty 250 mod. 97 con 8000 km. Y no tengo el
manual del usuario. Podrian mandarmelo a mi e-mail: romancor@hotmail.com
desde ya muchas gracias y un muy buen a“o para todos. Me
llamo Roman Sgro tengo 43 a“os soy cardiologo y vivo en
este "bendito pais" . Medeot
Paolo.
Rrisposta
Qualcuno può
dare una mano al nostro amico argentino e fargli avere una
versione spedibile via mail del manuale per Yamaha Majesty
250 primo modello. Grazie
|
|
|
11.01.02
Domanda RUOTE
ALTE: Vorrei porvi una domanda
che mi è apparsa dopo aver letto alcune prove sul Piaggio
Beverly 200cc. In queste, come nelle Vostre viene sottolineata
la sincerità nelle reazioni nella guida. Cosa significa?
Si intende quindi che uno scooter con ruote da 12" (come
il Leonardo) possa dare, in presenza di imperfezioni dell'asfalto,
pericolosi ondeggiamenti? O che l'insieme del piaggio appare
più sicuro, sì, più da "moto".Scusatemi,
non mi intendo molto di scooter, ma, ne vorrei aquistare
uno e, al momento sono disorientato. Medeot
Paolo.
Risposta
Ciao Paolo. Le ruote
di piccolo diametro nascono con gli scooter di tanti anni
fa come le Vespe e le Lambrette, ideali per maneggevolezza
nel traffico e per turismo a velocità contenute.
Con l'avvento degli scooter moderni il diametro delle ruote
cresce dai 9-10 pollici iniziali ai 12-14 odierni, garantendo
maggiore sicurezza anche a velocità significative.
In effetti Tmax e Silver Wing vantano stabilità di
tutto rispetto. Naturalmente ruote di maggior diametro garantiscono,
se abbinate ad una buona ciclistica, un comportamento migliore
soprattutto alle velocità più elevate o in
presenza di buche e terreno sconnesso, perdendo un po' di
maneggevolezza e di abitabilità.
La strada seguita con lo Scarabeo prima e con il Beverly
poi è sicuramente interessante e si avvicina maggiormente,
per stile di guida, alla motocicletta. Diciamo che non sfigurerebbero,
quanto a doti dinamiche, rispetto ad una moto Suzuki TU
250.
Il modo migliore per farti un'idea, è sempre fare
una prova in prima persona, visto che sono ormai numerosi
i Concessionari che permettono un test su strada dei loro
mezzi. Vedrai che troverai quello che ti ispira più
fiducia e confidenza. Poi naturalmente, tienici informati.
Saluti scooteristi, CyberScooter
|
|
|
08.01.02
Domanda YAMAHA
MAJESTY 150: Salve, mi chiamo Daniele
ed ho acquistato lo scooter in oggetto circa un anno fa.
Non posso essere più deluso dal mio acquisto a causa
dei tanti difetti; appena acquistato era soggetto a forti
vibrazioni definite "fisiologiche" dall'officina, ma che
in seguito sono divenute forti rumori metallici risolte
poi dalla riparazione della membrana del carburatore (dopo
numerose visite all'officina). Dopo poco è stata la
volta del regolatore di tensione che mi ha lasciato per
strada di notte senza impianto elettrico, è seguita
poi la rottura dei sostegni dei fianchetti della carrozzeria.
Ma a parte questi problemi che possono essere tipici falli
di fabbricazione e perciò risolvibili in garanzia ce
n'è uno che ritengo un errore di progettazione: la
forcella, che arriva a fine corsa con il più insignificante
avvallamento del terreno e che dopo numerosi controlli è
stata definita normale per consentire maggior comfort di
guida... l'unico complimento che posso fare è sulla
linea e sui consumi ma, cura costruttiva rumorosità,
resistenza e sicurezza lasciano a desiderare.
Risposta
Ciao Daniele, grazie per la segnalazione.
Ci dispiace della tua insoddisfazione e dei disagi, per
fortuna risolti e coperti da garanzia. Per quanto riguarda
la forcella puoi verificare se nel fornito catalogo Bitubo
esiste un kit per migliorare comportamento il tuo modello
di forcella. In caso contrario puoi far montare degli spessori
per irrigidire maggiormente la molla e/o provare con un
olio più denso. Tienici informati!
Saluti scooteristi, CyberScooter |
|
|
|