TOTALI anno 2010

 


Un'analisi mensile di come si sta muovendo il mercato Italiano dei maxiscooter.
Dati forniti da CONFINDUSTRIA ANCMA, Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori.
LINK: www.ancma.it

 
 
 
28.02.2011 - TOTALE 2010: Classifiche per Cilindrata

Ma come, fra i Top per cilindrata non c'è il leader assoluto Honda SH300? Ebbene no, perché sommando i differenti allestimenti e model year dello stesso modello (che per Honda vengono già effettuati fra Sport, GT, ABS etc., ma che per altre aziende non vengono effettuati) è il Piaggio Beverly 300 a conquistare classifica assoluta e podio fra i '300cc'.
A Honda vanno comunque 3 classi su 6, lasciando gli altri due podi disponibili a Yamaha e Suzuki.
Vediamo com'è andata per ogni fascia di cilindrata in dettaglio...

CLASSIFICA >500cc
Modelli: 5
Totale venduto:
1.952
Media venduto:
325
È la fascia di cilindrate più ampia (501-839cc) e al tempo stesso la meno affollata, con soli 6 modelli, di cui 1 fuori produzione (Honda Silver Wing 600) e 3 'moto automatiche', che riducono a soli 2 gli 'scooter' fra cui scegliere.
È sempre il Suzuki Burgman 650 a dominare, privo com'è di un vero competitor dedicato al turismo, anche se le sue vendite non sono più quelle di qualche anno fa, vista la mancanza di rinnovamento.
Segue il Gilera GP800, dal look sportivo, dal motore esagerato e dalla ciclistica touring, che forse proprio per questo mix non è riuscito a trovare un suo target ben definito e vede le immatricolazioni in flessione.
Più staccata l'Aprilia Mana 850 (compresa di versione ABS), che abbiamo conteggiato separatamente dalla semicarenata GT per differenziarne il gradimento, favorevole alla 'naked'. I veicoli sono validi, ma per il 'motociclista' il cambio tradizionale sembra rimanere un tabù inviolabile mentre agli 'scooteristi' mancano comfort e protezione desiderati.
Fra le due Aprilia, l'originalissima Honda DN-01, dotata dell'unico cambio idro-meccanico della storia motociclistica, montato sul propulsore della Transalp e incastonato in una ciclistica cruiser con un look da astronave. Non poteva piacere a 'tutti' e infatti, complice anche il prezzo, ne ha convinti pochi.
A onor di cronaca ci sarebbe anche la Honda VFR 1200 DCT, equipaggiata di cambio a doppia frizione, per la quale mancano però i dati d'immatricolazione, 'accorpati' alla versione tradizionale che vende 550 pezzi.
Per il 2011 è annunciato l'arrivo di due nuovi protagonisti, l'Honda SW-T600 e il Kymco MyRoad 700 (già provato), che si spera portino un po' di vitalità in un segmento che potrebbe essere scosso, nel 2012, dall'arrivo dei prototipi BMW e Honda visti ad Eicma.

CLASSIFICA 401-500cc
Modelli: 12
Totale venduto:
11.223
Media venduto:
935
I 500cc soffrono del limite fiscale dei 400cc, oltre il quale aumentano i costi assicurativi, a fronte di un incremento prestazionale modesto, motivo per cui sembra una classe in via di progressivo abbandono.
Eccezione, fenomeno sociale e vero mattatore del segmento è però lo Yamaha Tmax, unico bicilindrico del lotto, che infischiandosene di quanto appena scritto, copre il 90% di vendite del segmento, rappresentando, da sempre, il miglior compromesso in ottica 'sport-touring' fra moto e scooter.
L'unico altro 500cc ad ottenere vendite soddisfacenti è il Kymco Xciting (qui conteggiato sia nella versione 'base' che 'R'), modello che 'guarda caso' si rifà al look del Tmax, pur con tecnologia e prezzo più modesti.
I 10 veicoli che seguono, tutti motorizzati con il monocilindrico Piaggio Master da 459 o 493cc, faticano a superare le 1500 vendite complessive e sono quasi tutti modelli non rinnovati da tempo o fuori produzione.
Nel 2011 non sono previste novità, se non qualche allestimento grafico per Tmax, Beverly Cruiser e Gilera Fuoco, quindi per il segmento è prevedibile un ulteriore leggero calo.
Nel 2012 arriverà però il primo veicolo basculante a 4 ruote firmato Quadro Tecnologie e potrebbe essere il momento del leggendario 'nuovo' Tmax, sempre che non salti di classe crescendo in cilindrata...

CLASSIFICA 301-400cc
Modelli: 16
Totale venduto:
12.519
Media venduto:
782
La cilindrata ideale per coniugare mobilità urbana con turismo a medio raggio, anche in due, raggruppa 16 modelli, di cui 3 fuori produzione (Atlantic, Silver Wing e X8) e due 313cc (Aeon Elite ed Urban) che per prestazioni dovrebbero essere catalogati fra i '300'.
Rimangono 11 modelli, con l'unica novità della versione ABS per il Burgman che non riesce a modificare le posizioni in classifica rimaste praticamente identiche allo scorso anno.
Nel 2010 non è stata introdotta nessuna novità, se si escludono le 13 immatricolazioni di Linhai e Fym, e in tutto il segmento si respira un'aria di eccessiva staticità.
Per il 2011 l'unica novità prevista è il Sym Maxsym 400 (a breve in prova), assieme a due nuovi allestimenti dedicati al Majesty.
Troppo poco per smuovere il segmento, che si prepara all'arrivo del nuovo propulsore Piaggio da 350cc, (anticipato fin da Intermot 2010), questo si in grado di 'ribaltare' tutto.

CLASSIFICA 201-300cc
Modelli: 71
Totale venduto:
75.303
Media venduto:
1.061
Con oltre 75000 pezzi venduti è il segmento di maggior successo e anche quello che vanta il maggior numero di immatricolazioni per veicolo: 1061.
È anche il primo che vede un po' di movimento in classifica, grazie all'introduzione di alcune novità significative.
La prima è il Piaggio Beverly 300 m.y. 2010 (qui sommato al 300 Touring), che opera il sorpasso nei confronti dell'Honda SH, totalizzando più vendite del 2009 (nonostante il crollo di vendite generali).
L'introduzione del nuovo X-Max 250 consente poi a Yamaha di guadagnare una posizione rispetto all'anno precedente ai danni di Vespa GTS 300 Super.
L'anno scorso era arrivato a metà stagione, conquistando comunque l'ottava posizione, quest'anno con 12 mesi a disposizione e l'arrivo della versione ABS, il Kymco Downtown sale alla 5^, lasciando il più datato Yamaha X-City in 6^.
In attesa di restyling il Kymco Xciting ('base' + 'R') perde un paio di posti, mentre l'Aprilia Scarabeo sale, al contrario del Piaggio Carnaby Cruiser che scende.
Chiude la Top10 il Sym Joymax Evo che vince il duello casalingo con il Citycom.
Altre novità 2010 sono: l'MP3 300, che porta il 3 ruote Piaggio dalla 21^ del 2009 (con il 250) all'11^ posizione, il Kymco People GTi che non riesce a superare il 13° posto, lasciando un po' d'amaro in bocca al marchio taiwanese e il Peugeot Geopolis 300 (18°) che non sembra in grado di ribaltare le sorti del 250cc (12° nel 2009).
Degna di nota la 28^ piazza dell'MP3 300 Hybrid che forse grazie agli incentivi riesce a convincere 161 utenti.
Altri scooter novità 2010, arrivati a metà stagione, che non hanno incontrato il successo sono Kymco Downtown 200 e People GTi 200, che rientrano nella classe '300' grazie al potente 205cc da 15,5kW.
Per brevità e modesto interesse abbiamo omesso gli ultimi 21 modelli in classifica.
Nel 2011 arrivano novità come Adiva AD300 e A3 300, Kymco G-Dink, Piaggio MP3 Yourban, il restyling dell'Honda SH e diversi nuovi allestimenti, quindi si confermerà il segmento più vitale del panorama scooter.

CLASSIFICA 126-200cc
Modelli: 122
Totale venduto:
44.536
Media venduto:
365
Il numero di modelli cresce a 122, ma solo i primi 13 immatricolano almeno 1.000 veicoli e 19 ne vendono almeno 100, ben 58 invece non arrivano a 10, la maggior parte dei quali modelli cinesi più o meno sconosciuti.
Un segmento comunque ricco, ma non come potrebbe sembrare e comunque largamente dominato dall'Honda SH 150 che vale quasi un sesto delle vendite totali, staccando il secondo classificato di ben 7000 immatricolazioni.
È anche il primo segmento a subire un pesante ridimensionamento per gli incentivi 2009, basti pensare che Honda SH e Kymco Agility R16 150 perdono oltre 6000 immatricolazioni ciascuno, Piaggio Liberty e Kymco People S 200 circa 3500 e così via...
Fra le novità 2010 i migliori piazzamenti sono quelli di Kymco Like 200 (arrivato a fine 2009...) ed Agility R16 200. Non lontano il Garelli City Four 150, un tipico scooter cinese 'brandizzato' italiano che ha fatto fortuna grazie ad un accordo commerciale con Poste Italiane.
Seguono Peugeot Tweet, SYM Symphony SR e Garelli Xo' anche se quest'ultimo, con meno di 200 immatricolazioni non può essere considerato un successo (soprattutto confrontato al City Four).
Nell'elenco abbiamo inserito solo i primi 50 classificati, ma già fra questi spiccano modelli ambiziosi dai risultati molto meno positivi: Gilera Runner, con 149 pezzi, Aprilia SportCity Cube 200 con 117, Adiva AD 200 con 92 e Piaggio Carnaby 200 con 39!
Con il 2011 sono in arrivo non poche novità: Aeon Elite ed Urban 200, Garelli Xò 200, K2O Cento52, Peugeot CityStar 200, Sym HD2 200 e Sym Fiddle 200.

CLASSIFICA 96-125cc
Modelli: 177
Totale venduto:
63.905
Media venduto:
361
Ed eccoci alla classe di gran lunga più affollata, quasi 180 modelli diversi, di cui però solo 13 sopra le 1.000 immatricolazioni, 48 sopra le 100, 43 sopra le 10 e i restanti 70 di cui si potrebbe anche cessare la produzione... (almeno per l'Italia). Per questo non li trovate tutti, ma solo i primi e più rappresentativi 50.
Classifica e modelli più diffusi sono praticamente gli stessi della classe '200', qui limitati a 125cc per consentire la guida ai sedicenni e/o agli 'automobilisti'.
Anche qui domina l'Honda SH, ma gli avversari sono leggermente più temibili con Piaggio Liberty, Kymco Agility R16 e Vespa LX staccati rispettivamente di 2600, 3600 e 5000 pezzi.
La novità 2010 di maggior successo è però l'Honda PCX, un piccolo scooter nato per il mercato tailandese che grazie ad un rapporto qualità-prezzo inarrivabile, convince oltre 2000 italiani in sette mesi di commercializzazione.
Non se la cava male neppure lo Yamaha X-Max, soprattutto considerando il prezzo 'salato' per questa classe, riuscendo a spuntarla, anche se di poco, sull'altrettanto costoso Piaggio Beverly e di parecchio sul rivale Kymco Downtown.
L'insuccesso più scottante del 2010 è però dello Yamaha BW's, che convince solo 171 clienti, nonostante un drastico taglio del listino.
Il 2011 sarà vivacizzato dal maggior numero di novità per segmento, tutte in cerca di gloria: Adiva AD2 200, Aeon Co-in, Aspes Perseo e Vega, K2O Cento25, Kymco G-Dink, Peugeot Citystar, Piaggio MP3 Yourban, Sym HD2...

24.02.2011 - TOTALE 2010 vs 2006-2009: Andamento Aziende

 


Chi SCENDE e chi SALE
Che il 2010 non sia stato favorevole l'abbiamo già visto, che non sia stato neppure così drammatico ho provato a suggerirlo nella scorsa puntata e in questo articolo vediamo quali sono le aziende che crescono più del mercato e quelle che perdono vendite in modo anche più consistente, con tante sorprese.
Il grafico qui a fianco rappresenta le variazioni fra le vendite 2010 e la media 2006-2009 per ciascun marchio, rapportate al -22,7% fatto registrare dal mercato in generale (che qui non considera il venduto Piaggio alle Poste del 2006).
Scopriamo così che tre aziende sorridono alla crisi: Sym che prosegue l'exploit dello scorso anno, Peugeot che conferma la scelte azzeccate degli ultimi anni e Kymco che pur con valori inferiori al 2009 conferma il trend positivo.
Piaggio è quella più allineata al valore medio del mercato, Suzuki fa leggermente peggio e poco più indietro troviamo Honda e Yamaha praticamente appaiate. Più staccata Malaguti e soprattutto Aprilia che raddoppia l'andamento negativo del mercato.
Ovviamente si tratta di percentuali che vanno contestualizzate alle quantità d'immatricolato, che variano molto dai 54.000 pezzi di Piaggio ai 5.400 di Peugeot, ma ci dicono parecchio sulle politiche aziendali che hanno dato frutti o meno.
E ora vediamo il dettaglio azienda per azienda...

24.02.2011 - TOTALE 2010 vs 2006-2009: Andamento PIAGGIO



N.B.:
alcuni numeri non corrispondono a quelli pubblicati annualmente perché il totale dell'anno appena passato viene fornito in versione provvisoria, mentre successivamente vengono resi disponibili quelli definitivi.

Quota di mercato: 25,46%*
- Piaggio 24,03
- Gilera: 1,03
- Derbi: 0,39
N.B.: a differenza dell'analisi del mercato in generale, qui consideriamo i risultati Piaggio senza il venduto alle Poste del 2006, per un maggior equilibrio nei confronti degli altri marchi.
Come abbiamo visto il calo di vendite è solo leggermente superiore a quello medio del mercato, quindi la ricetta Colaninno sembra in grado di tamponare la crisi imperante.
C'è da dire che per mantenere la leadership si affida a quattro marchi: Derbi, Gilera, Piaggio e Vespa e ad un'incredibile quantità di modelli, quasi ottanta, considerando anche numerosi modelli fuori produzione (ma escludendo qualche esemplare di Vespa a cambio meccanico).
Una gamma che potrebbe anche essere razionalizzata, ottimizzando costi e ricavi, pur senza disperdere il patrimonio di varietà che da sempre caratterizza il marchio toscano.
Fiore all'occhiello del 2010 è il Beverly 300 che sommando vecchio e nuovo modello, risulta di gran lunga il veicolo più venduto in Italia (2200 pezzi in più di Honda SH 300). Cala però il gradimento del resto della gamma Beverly, soprattutto delle cilindrate superiori, in bilico fra il rinnovamento ed il pensionamento.
Sempre apprezzato il Liberty, pur accusando la fine degli incentivi, si difende il Carnaby 300 e cresce l'MP3 grazie alla versione 300. Piccole soddisfazioni anche per gli Hybrid 125/300 a tre ruote che riescono a totalizzare quasi trecento pezzi.
X7 ed Xevo invece andrebbero ripensati, assieme ai Carnaby di cilindrate inferiori, mentre per i Fly è forse giunta l'ora del pensionamento.
Sempre apprezzato il marchio Vespa, sia con la potente GTS 300 che con la piccola LX, mentre la S non sembra aver incontrato i favori dei teenager a cui si rivolge.
Molto meno bene gli altri due marchi che analizziamo in schede a parte.
Gilera non riesce ad andare oltre la 64° posizione, con una gamma da troppo tempo in attesa di rinnovamento mentre Derbi sembra svolgere il ruolo di 'comparsa' riciclando modelli Aprilia e Piaggio.
Nel 2011 vedremo come sapranno cavarsela MP3 Yourban e New Typhoon, già presentati, assieme ad altre novità che Piaggio non ci farà mancare prima di fine anno...

24.02.2011 - TOTALE 2010 vs 2006-2009: Andamento HONDA



N.B.: alcuni numeri non corrispondono a quelli pubblicati annualmente perché il totale dell'anno appena passato viene fornito in versione provvisoria, mentre successivamente vengono resi disponibili quelli definitivi.

Quota di mercato: 20,13%
Anche se la quota di mercato cresce leggermente rispetto allo scorso anno, valutato nel medio periodo il marchio Honda, si mostra ancora in calo, più di quanto faccia registrare il mercato.
Certo, conquista sempre le prime tre posizioni in classifica con gli SH, che da soli vendono più di Kymco, ma 125 e 150 non sono più irresistibili come qualche anno fa e il 300 ha subito il sorpasso 'virtuale' del Piaggio Beverly di pari cilindrata.
L'SW-T400 si conferma però il più apprezzato fra i 400 comfort e la sorpresa del 2010 è rappresentata dal piccolo PCX 125, un vero concentrato di tecnologia a prezzo contenuto, che ha convinto oltre 2000 clienti in 7 mesi di commercializzazione.
Gli altri modelli invece non aiutano gran che, gli unici a sfiorare le 1000 unità sono i PS (grazie al ribasso di prezzo), mentre Forza, S-Wing e Lead sono stati pensionati (almeno in Italia).
Due parole per la moto automatica DN-01, che in un'ipotetica classifica per veicoli automatici, occuperebbe la 134^ posizione con 128 immatricolazioni, contro le 421 dello scorso anno, mostrando un trend fortemente negativo. Peccato non avere il dato del VFR 1200 DCT per capirne il gradimento rispetto alla versione con cambio tradizionale.
Per il 2011 si aggiungono l'arrivo di SW-T600 e dell'SH 300 restyling, che potrebbero 'tamponare' la situazione, anche se per cambiamenti significativi, oltre che per New Mid Concept e V4 Crossover bisognerà aspettare il 2012.

24.02.2011 - TOTALE 2010 vs 2006-2009: Andamento KYMCO



N.B.: alcuni numeri non corrispondono a quelli pubblicati annualmente perché il totale dell'anno appena passato viene fornito in versione provvisoria, mentre successivamente vengono resi disponibili quelli definitivi.

Quota di mercato: 15,74%
Il picco del 2009 appare evidente nel grafico, così come appare evidente il merito degli incentivi, ma pur se con incrementi inferiori allo scorso anno Kymco continua a crescere oltre l'andamento del mercato: +21,2%.
Il crollo rispetto alle vendite 2009 è dovuto sostanzialmente agli Agility R16 (che hanno perso 13.000 pezzi!) e negli altri modelli più economici che non hanno potuto contare sul supporto degli incentivi.
Ma il marchio taiwanese cresce grazie alla ricchezza delle proposte: Downtown 300, anche in versione ABS, raddoppia le vendite rispetto allo scorso anno e i 125 e 200cc arrivati a stagione inoltrata aggiungono altre 1000 immatricolazioni.
Altre novità 2010 il Link 200i e l'Agility 200i che portano altre 2000 vendite, mentre dai People GTi 125/200/300 (pur arrivati a stagione avanzata) ci si sarebbe aspettato qualcosa in più, invece non vanno oltre i 1000 pezzi complessivi.
Per il 2011 si attendono il G-Dink 125/300 per fare 'numeri' e il MyRoad 700 per fare 'immagine', quindi la crescita dovrebbe continuare.

24.02.2011 - TOTALE 2010 vs 2006-2009: Andamento YAMAHA



N.B.: alcuni numeri non corrispondono a quelli pubblicati annualmente perché il totale dell'anno appena passato viene fornito in versione provvisoria, mentre successivamente vengono resi disponibili quelli definitivi.

Quota di mercato: 13,84%
Dopo la battuta d'arresto del 2009, Yamaha contiene il calo di vendite nel 2010, guadagnando anche quote di mercato, in particolare su Kymco, ma il confronto con il quadriennio precedente rimane negativo, anche rispetto all'andamento del mercato in generale: -7,5%.
Lo scooter di maggior successo è l'X-Max 250, apprezzatissimo dopo il restyling, che sfiora le 10.000 unità conquistando la 5^ posizione nella classifica assoluta.
Calano Tmax 500 ed X-City 250, anche se in linea con la flessione del mercato, qualcosa in più perde il Majesty 400, ma quello che manca è sempre un entry-level a ruote alte, visto che Majesty 125, Cignus X e Vity appaiono datati e il nuovo BW'S 125 è stato uno degli insuccessi più pesanti di quest'anno.
Stando a quanto visto all'ultimo Eicma il 2011 difficilmente andrà meglio, sempre che non arrivano a sorpresa nuovi motori da 300cc e l'ormai leggendario upgrade del Tmax.

24.02.2011 - TOTALE 2010 vs 2006-2009: Andamento APRILIA



N.B.: alcuni numeri non corrispondono a quelli pubblicati annualmente perché il totale dell'anno appena passato viene fornito in versione provvisoria, mentre successivamente vengono resi disponibili quelli definitivi.

Quota di mercato: 5,25%
Il marchio più in difficoltà è sicuramente Aprilia, che sembra aver dimenticato il settore scooter a favore dei motocicli e delle corse. Il risultato è un -24% rispetto al mercato in generale, -46% rispetto a se stesso e una quota di mercato scesa a poco più del 5%.
Del resto l'unica 'novità' 2010 è stato l'Atlantic Sprint, prima pensionato e poi riproposto con la motorizzazione 300, che senza alcun supporto di comunicazione non ha raggiunto le 500 unità.
Gli unici modelli a dare soddisfazione al marchio tosco/veneto sono gli Scarabeo 100/125/200 e 300, che pur non andando oltre il 20° posto in classifica generale, mostrano di conservare il proprio fascino.
Praticamente scomparsi i 400/500cc e sono crollate anche le vendite degli Sportcity in tutti gli allestimenti e cilindrate.
Quanto all'avventura di Mana, con 234 immatricolazioni, può essere considerata praticamente conclusa, peccato (meritava di più sia dall'azienda che dal pubblico).
E vista l'assenza di novità, nel 2011 ci si aspetta l'inevitabile sorpasso ad opera dell'arrembante Sym.

24.02.2011 - TOTALE 2010 vs 2006-2009: Andamento SYM



N.B.: alcuni valori non corrispondono a quelli pubblicati annualmente perché il totale dell'anno appena passato viene fornito in versione provvisoria, mentre successivamente vengono resi disponibili quelli definitivi.

Quota di mercato: 4,68%
Dopo l'incredibile +190% del 2009, rispetto al proprio quadriennio precedente, nel 2010 il marchio taiwanese ha raggiunto un più che apprezzabile +42,4% (sempre rispetto al proprio quadriennio precedente) che rivalutato con l'andamento del mercato gli vale un più pesante +65,1%.
Per due anni consecutivi l'azienda con la maggior crescita in Italia, alla faccia della crisi, della comunicazione un po' approssimativa e del 'brand' non ancora 'cool'.
Eppure la fine degli incentivi ha dimezzato le vendite di Symphony 125, Fiddle 125 e Mio 100 che erano stati i cavalli di battaglia del 2009.
E sono calati anche HD 125/200 e CityCom 300, ma rispetto ai modesti risutati 2006-2008 ha giocato l'ampliamento di gamma e i numeri in crescita totalizzati da Symphony 150 e Joymax 300, assieme alla tenuta di Joyride 200.
E nel 2011, con l'arrivo di Maxsym 400, HD2 125/200 e Fiddle 200i il sorpasso di Aprilia si presenta come una semplice formalità.

24.02.2011 - TOTALE 2010 vs 2006-2009: Andamento SUZUKI



N.B.: alcuni valori non corrispondono a quelli pubblicati annualmente perché il totale dell'anno appena passato viene fornito in versione provvisoria, mentre successivamente vengono resi disponibili quelli definitivi.

Quota di mercato: 3,57%
Considerato l'immobilismo del marchio giapponese nel settore scooter avrebbe potuto andare peggio, invece il -27,5% rispetto al quadriennio precedente si riduce ad un più modesto -4,8% se riparametrato con il calo generalizzato del mercato.
Con l'arrivo della versione ABS il Burgman 400 ha venduto poco più dello scorso anno, ma rappresenta un caso isolato, visto che tutti gli altri modelli hanno subito flessioni significative, in particolare i Sixteen, più che dimezzati. Supera di poco 1000 esemplari per il Burgman 650, la metà rispetto alle vendite del 2008 e quasi un quarto nei confronti di qualche anno prima.
E nel 2011 è prevedibile un ulteriore calo, vista l'assenza di novità ed il disinteresse mostrato per gli scooter anche solo a livello di comunicazione. Uno spreco davvero incredibile, soprattutto possedendo un brand come Burgman, vera icona del maxiscooter GT, che altre aziende farebbero carte false per avere!

24.02.2011 - TOTALE 2010 vs 2006-2009: Andamento MALAGUTI



N.B.: alcuni valori non corrispondono a quelli pubblicati annualmente perché il totale dell'anno appena passato viene fornito in versione provvisoria, mentre successivamente vengono resi disponibili quelli definitivi.

Quota di mercato: 2,65%
Dopo la ripresa dello scorso anno, l'azienda bolognese torna a perdere vendite e quote di mercato con un segno meno che arriva al -14,4% già depurato del calo generale del mercato.
L'assenza di novità, se si esclude il pur originale 'tettuccio' dedicato a Blog, ha portato ad una contrazione generalizzata delle vendite con picchi concentrati su Centro, Password e Madison.
E purtroppo nel 2011 le previsioni non sono positive visto che in assenza di nuovi modelli, il sorpasso da parte di Peugeot può essere considerato cosa fatta.

24.02.2011 - TOTALE 2010 vs 2006-2009: Andamento PEUGEOT



N.B.: alcuni valori non corrispondono a quelli pubblicati annualmente perché il totale dell'anno appena passato viene fornito in versione provvisoria, mentre successivamente vengono resi disponibili quelli definitivi.

Quota di mercato: 2,52%
È l'unica azienda ad aver fatto registrare vendite superiori a quelle dell'anno precedente, valore che arriva al +30% considerando il quadriennio precedente e che cresce al +52,8% considerando il calo generale del mercato.
Un risultato che pone il marchio francese al secondo posto, dopo Sym e prima di Kymco fra chi ha fatto meglio nel 2010.
La ricetta del successo passa per l'introduzione di nuovi modelli, nell'ampliamento della rete vendita e in una comunicazione al passo coi tempi.
Rispetto al 2009 il numero di scooter nella top 100 è raddoppiato e anche se nessun modello spicca sugli altri, sono tutti 'ruote alte' ad occupare le prime 7 posizioni in classifica. In particolare LXR e Tweet sono i più apprezzati, seguiti da Geopolis inutilmente frammentato in versioni nelle statistiche Ancma.
Per il 2011 è in arrivo il GT compatto City Star 125/200, oltre a nuovi allestimenti per Tweet e Geopolis, che porteranno al facile sorpasso di Malaguti per poi mettere nel mirino Suzuki.

21.01.2011 - TOTALE 2010: Totali e Quote % per Aziende

Com'è andato quest'anno difficile nella classifica per marchi? Al di là della flessione generalizzata nei volumi, non ci sono stati 'sorpassi' o retrocessioni significative, la classifica dei marchi principali appare stabile, anche se naturalmente c'è chi guadagna quote di mercato e chi le perde, ma di questo parleremo diffusamente nelle prossime puntate.
Come sempre le vendite si concentrano nei primi dieci/dodici brand, anche se solo i primi 6 riescono ad immatricolare più di 10.000 veicoli, mentre già dalla 14^ posizione in poi si totalizzano meno di 1000 immatricolazioni e dopo la 25^ si scende a meno di 100 immatricolazione ciascuno.
Leader assoluto è sempre Piaggio (conteggiato con Vespa), che perde qualcosa rispetto al 2009, ma detiene quasi un quarto del mercato, ancora di più se lo consideriamo come Gruppo Piaggio, visto che sommando Aprilia, Gilera e Derbi si avvicina a coprire un terzo (31%) del mercato italiano scooter con oltre 65.000 veicoli.
Segue Honda, che invece cresce rispetto allo scorso anno superando il 20%.
Rispetto allo scorso anno Kymco perde oltre 2 punti percentuale, e si fa avvicinare da Yamaha che guadagna 2,4 punti.
Da qui in poi le percentuali calano drasticamente, con Aprilia (in calo) a guidare il gruppo con un 5,2%, assediata da SYM che cresce ancora superando il 5%. Calo modesto, ma costante per Suzuki, leggermente più accentuato per Malaguti, mentre Peugeot fa segnare un incremento deciso, +39% rispetto al proprio risultato del 2009.
Nel grafico Gilera chiude la Top10 rimanendo stabile all'1%, anche se il 10° posto sarebbe occupato dall'indiana LML (la trovate nella Top50), che ottiene un clamoroso successo con un clone della Vespa PX a cambio meccanico, che CyberScooter non tratta.
Al 12 poso balza Garelli che triplica vendite e quota di mercato, seguita da Foshan (Lambretta), che raddoppia la sua quota percentuale, aumentando le vendite del 25%.
Leggero passo avanti anche per Derbi, più corposo per Hupper (+20%), leggera flessione per TGB, mentre Linhai (-37%), Keeway (-48%) e WT Motors (-60%) arretrano vistosamente sia numericamente che nelle quote di mercato.
Oltre la ventesima posizione i numeri si fanno via via sempre più modesti e troviamo perlopiù marchi cinesi poco conosciuti, inframmezzati da alcuni brand ben più noti, come Benelli, Adiva, Daelim, Vectrix o Italjet, che per motivi diversi non raggiungono quote significative.
Oltre la Top50 troviamo altri 23 marchi, che totalizzano solo 167 immatricolazioni, da un massimo di 14 fino ad arrivare ad un solo veicolo immatricolato, in un anno!

19.01.2011 - TOTALE 2010 vs 2006-2009: analisi generale

 

N.B.: alcuni numeri non corrispondono a quelli pubblicati mensilmente perché questi ultimi sono forniti in veste provvisoria, mentre a fine anno sono disponibili quelli definitivi (ad esclusione di Dicembre e di conseguenza anche del totale anno).

Immatricolato 2010: 213.456
È stato un anno difficilissimo per l'immatricolato del settore scooter, che superando di poco le 210.000 unità torna ai risultati di oltre dieci anni fa, evidenziando una crisi che non è di questo o altri settori specifici, ma dell'economia occidentale nel suo complesso.
Ma il mondo scooter non se la cava così male come i numeri sembrano indicare ad un'analisi un po' asettica.
È vero che perdere il 24% delle vendite rispetto al quadriennio precedente è pesante, ancor di più se consideriamo il solo 2009, nei confronti del quale il calo percentuale sfiora il 28%, ma è anche possibile valutare alcuni elementi, che interpretano la situazione in modo molto meno drammatico.
Come primo elemento consideriamo che il 2009 è stato un anno eccezionale, il secondo miglior risultato di tutti i tempi, dopo il 2000.
Consideriamo anche che questa performance è stata ottenuta grazie a corposi incentivi statali, che nel 2010 sono stati invece del tutto simbolici.
Valutiamo infine che le vendite del 2006 sono appesantite da 21600 immatricolazioni alle Poste Italiane.
Introduciamo ora una variabile d'opinione, cioè che gli incentivi non fanno aumentare le vendite in senso assoluto, ma si limitano ad anticiparle nel tempo, con un'inevitabile ricaduta negativa nei mesi o anni successivi.
Di conseguenza proviamo a valutare la media del biennio 2009-2010 considerando che gli scooter venduti in più con gli incentivi, sono stati 'pagati' quest'anno.
In base a questi elementi ricomponiamo il confronto fra gli stessi 5 anni confrontando la media dei primi tre anni (senza l'immatricolato delle Poste) alla media degli ultimi due, come vedete nel secondo grafico.
Il risultato è un modesto -5,58%.
Molto meno catastrofico rispetto all'analisi precedente e più che accettabile considerando la flessione generalizzata dei consumi.
Naturalmente è solo un'interpretazione, che però ci consente di affrontare il 2011, con un po' più di speranza...

RIEPILOGO MENSILE
Undici mesi di segno negativo, con l'eccezione di novembre che fa segnare un modesto +3% conseguente al secondo 'flash' d'incentivi statali, mentre la prima tranche, ad Aprile, non è riuscita a far meglio di un -6%.
I risultati di Marzo e Aprile sembrano indicare che la stagione degli acquisti si sta sempre più anticipando, del resto lo scooter è sempre meno un veicolo stagionale e sempre più una necessità.
Il mese peggiore è stato ottobre, con un segno meno vicino al 50% 'guarda caso' poco prima del lancio degli incentivi, che in questo caso sembrano aver eroso le vendite in anticipo.
E l'anno si è chiuso con un dicembre sotto del 32%...

 

QUOTE DI MERCATO SCOOTER vs MOTO
Un'occhiata doverosa al segmento motocicli nel suo complesso e al confronto fra moto e scooter, che si chiude a favore di questi ultimi.
La quota di mercato degli scooter è infatti salita di quasi 3 punti percentuale, mentre le moto sono andate ampiamente sotto le 100.000 unità (non accadeva dal 1998).
Un altro chiaro segnale che la contrazione dei consumi colpisce maggiormente i beni superflui rispetto a quelli utilitari, fatta eccezione per gli status symbol come la BMW R 1200 GS che continua a dominare la classifica moto, insensibile alla crisi.
E le moto automatiche? Praticamente sparite...

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