Aprile-Giugno 2005 B


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28/06/05 - La mia esperienza con Piaggio X9 500 Evolution
Spett. Cyberscooter, mi chiamo Fabio e sono il "fortunato" possessore di un Piaggio X 9 500 Evolution immatricolato il 17/7/2003.
Vi scrivo più per una forma di, sfogo personale, e non perchè questa mia email possa risolvere i miei problemi con la Piaggio, potrebbe semmai aiutare altri sfortunati a farsi un'idea del prodotto messo in circolazione, o ad evitare ad altri di incappare nel peggior acquisto che si possa fare in merito ad uno scooter.
La mia storia inizia dal giorno stesso che mi recai dal concessionario, Rubei, l'acquisto si èra svolto nella massima cortesia e dovizia di particolari in merito alle qualità e caratteristiche del mezzo da me scelto, la gioia del ritiro fù subito smorzata nell'accorgermi che i fianchetti posteriori avevano dei difetti di verniciatura, si spellava la vernice, immediatamente il capoofficina aprì la pratica con la richiesta di sostituzione in garanzia , "purtroppo a volte succede, li cambieremo al primo tagliando!".
Il primo tagliando lo effettuai il 21/08, in un'altra officina, Rubei èra chiuso per ferie, e già lì segnalai la rumorosità in partenza, "a volte capita...", la sostituzione dei fianchetti avvenne il 02/10/03, due mesi dopo il ritiro.., e scoprii che mancavano le scritte, la Piaggio non sà che sono autoadesive?e non è possibile riattacarle, o perlomeno non mi sembrava carino averle già deformate e riattaccate con la colla!, altri due mesi e arrivano le scritte, nel frattempo ogni 1500 Km bisogna recarsi in officina a pulire la frizione........
Arriviamo al primo, di una lunga serie di difetti importanti, è la mattina del 23 Dicembre quando mentre mi recavo al lavoro, un'autovettura mi taglia la strada mentre èro in accellerazione in prossimità di una bella curva a gomito, prontamente lascio l'accelleratore e....sorpresa lo scooter non decellera anzi, rimane tranquillamente oltre i 4000 giri, mi "attacco ai freni ma non posso fermarmi a quella velocità in curva e spengo il motore con il tasto Off\Run. riesco ad accostarmi, e dopo essermi calmato provo a riavviare lo scooter, il rombo del motore sale immediatamente, giri 4000\5000, rispengo, riaccendo, niente sempre imballato, cerco di avvicinarmi all'autofficina Rubei, che si trova sulla mia strada, e a poce centinaia di metri dall'autofficina magicamente il problema scompare. Faccio presente prima al capoofficina, il problema e la mia inquietudine in merito al difetto emerso, poi al callcenter della piaggio, ma nessuno mi tranquillizza, non avendo risposte concrete dall'autofficina Rubei, il difetto non si ripresentava e in Piaggio escludevano che potesse avvenire, contatto nuovamente il callcenter, mi fissano un appuntamento con l'officina Elma, e siamo al 13 gennaio, ho praticamente passato tutte le vacanze di Natale con l'angoscia che si potesse ripetere, e considerate che uso lo scooter 365 gg. l'anno, passa più di una settimana e a forza di telefonate, anche dal tono alterato, riesco a farmi restituire il mezzo, la piaggio non riconosceva i ricambi in garanzia, questo mi dicevano al telefono, quando mi reco presso la Elma scopro che non solo non avevano sostituito niente, come si evince anche dalle ricevute, ma non avevano neanche trovato il difetto e non sapevano niente di tutte la telefonate che avevo fatto al callcenter, e lo stesso non li aveva avvertiti delle problematiche del mezzo, eppure quella simpatica signorina che mi rispondeva mi aveva rassicurato, "chiamerò immediatamente l'officina e gli segnalo il problema, mi richiami quando lascerà il mezzo alla Elma".
Così ritirai il mio non più amatissimo scooter e con molta circospezione tornai a casa, pensando..bò ma fossi io che non ho lasciato l'accelleratore?. Passa un periodo più o meno tranquillo, costellato di interventi alla frizione, strumenti che si spengono e si rianimano da soli, vibrazioni e scricchiolii, supporto del bauletto (Givi) che si spacca ogni due o tre mesi (mi sono comperato una saldatrice, costa meno del bauletto) , fino all'estate (luglio) del 2004, quando iniziano i problemi seri, i "soliti" buchi di accellerazione aumentano, faccio presente l'anomalia in corso del tagliando dei 12000 km, mi rispondono che verificheranno e nel frattempo sostituiscono la cinghia e molte altre cose per la modica cifra di Euro 300, bè per l'ammiraglia Piaggio cosa sono..., passano due gg. e il problema dei buchi in accellerazione aumenta ancora, ormai per partire da un semaforo o attraversare un incrocio devo prima fare una preghierina, ritorno in officina e lascio lo scooter (ormai ho perso il conto dei giorni che ha passato in officina). Dopo tre giorni mi reco personalmente, per telefono non si sapeva niente di certo, e casualmente assisto all'individuazione del componente difettoso, il sensore di giri (6389915), che viene prontamente sostituito (probabilmente tolto da un'altro mezzo, èrano le 18,30 di venerdì, e il mezzo èra pronto il mattino seguente alle 10!).
Passano altri mesi e verso il mese di Novembre Resto senza benzina pur avendo la lancetta allinizio del campo rosso e la spia spenta, di nuovo in officina (Rubei) verifica e restituzione del mezzo, nessun problema, acquisto una lattina da due litri e la metto nel bauletto piena di benzina, non si sà mai, tanto lo strumento continua a fare quello che vuole!
DIcembre, alla partenza un fischio mi accompagna per qualche Km, sapevate che c'è un sensore che rileva se avete il cavalletto abbassato a la ruota anteriore gira?bè fa suonare un camapanellino che suona anche in caso di anomalia della centralina del cavalletto, individuano il guasto a maggio, 23/05/05 COD. 582098, perchè nel frattempo iniziava un altro difetto, ogni tre\quattro buche o avvallamenti lo scooter si spegne, non vi dico le giornate passate in officina prima di procedere alla sostituzione del sensore di giri e del pick-up, rispettivamente 30 maggio e 7 giugno.
Passano solo alcuni giorni ed esattamente il 17 giugno, mentre passavo sopra un dosso artificiale, notare bene passavo e non saltavo, lo scooter si spenge di nuovo ma senza più riavviarsi.Chiamo il numero verde Piaggio e in soli quaranta minuti mi mandano un carroattrezzi, scaricano lo scooter in un officina nelle vicinanze e mestamente mi reco al lavoro.Casualmente incontro mia moglie che stava portando il suo scooter, Un Honda per fortuna, al primo tagliando, e decido di recarmi presso l'officina Rubei, spiego quanto accaduto e dopo un'accesa discussione con il titolare, lo stesso chiamo la Piaggio e si fà riportare il mezzo nella propria officina, con la promessa solenne di far intervenire il verificatore, credo si chiami così, della Piaggio entro il martedì o mercoledì seguente, mi promette un mezzo di cortesia per il lunedì (è venerdì) e se non riuscisse a risolvere il problema si incaricherà di spedire il mezzo a sue spese sino alla casa madre!
Il lunedì seguente mi reco presso l'officina e scopro con sorpresa che non c'è ad attendermi un mezzo di cortesia ma il mio scooter pronto. Chiedo spiegazioni in merito e il capoofficina con fare bonario mi spiegha che con il dosso preso troppo in velocità ho rotto l'iniettore, venti all'ora è in velocità?, mi spiega che perchè sono un loro cliente non lo devo pagare e lo farà passare in garanzia, una cosa tra noi...., è così convinciente che non ho il coraggio di dirgli che lo strumento della temperatura dell'acqua, che gli segnalo da mesi, continua a non funzionare, alle 2 del pomeriggio ho la lancetta sul blù la ventola si avvia per qualche decimo di secondo e si rispenge, e a Roma fà 36°!
Il mattino seguente parto dal garage e al primo incrocio lo scooter resta accellerato 2500 giri, si accende la spia dell'iniezione e inizia a sfarfallare, percorro alcuni Km mi fermo e spengo il motore, riaccendo e miracolosamente tutto torna normale. Non posso recarmi subito al centro assistenza, lo faccio dopo tre giorni e mi spiegano che non è niente, solo da regolare lo starter automatico, sono un pò impegnati e ci dobbiamo risentire dopo qualche giorno, oggi è domenica 26 giugno, stamani sono uscito con il mio incubo (lo scooter) e dopo alcune centinaia di metri si è di nuovo spento e non si riaccende, l'ho riportato in garage e domani vedrò di disfarmene, tral'altro nessuno lo vuole indietro, neanche la stessa concessionaria Rubei, ho fatto proprio un buon affare GRAZIE PIAGGIO così si invitano i consumatori a comperare Italiano!
Un saluto a tutti e grazie per avermi letto. Lucarelli Fabio

26/07/05 - Aggiornamento
Dopo una lunga, e infruttuosa, ricerca di una concessionaria disposta a ritirare il mio scooter e permettermi l'acquisto di uno nuovo, sono stato costretto a riportare lo scooter in assistenza.
Ora il difetto è il seguente:
Spia anomalia iniezione sempre accesa.
Strumento temperatura acqua fermo.
Ventola di raffreddamento sempre accesa.
Funzionamento anche a caldo dello starter automatico.
Altri due gg. in assistenza e... tutto a posto, si era staccato un connettore della sonda di temperatura del motore, e il "cervellone" dell'iniezione non capiva più niente, invece prima.......
Comunque ho scritto nuovamente alla Piaggio chiedendo dove e come potevo sostituire il mezzo, NESSUNA RISPOSTA!!
Ciao a tutti Lucarelli Fabio

08/06/05 - Malaguti SpiderMax 500: 'muggiti' e strumentazione
Gentile Redazione, vi ringrazio per questo ottimo servizio che da modo ad un utente finale di dare sfogo alle disavventure incontrate, dopo aver esborsato svariate migliaia di euro nell'acquisto di uno scooter, al quale, piu di qualcuno, ha dato appellativi così enfatizzanti da convincermi a preferirlo ai blasonati marchi giapponesi.
Nel Novembre 2004 ho acquistato un Malaguti Spidermax GT500.
I primi mesi ho potuto sfruttare pochissimo il mezzo a causa delle poco favorevoli condizioni climatiche.
In data 08 febbraio 2005 ho effettuato presso il centro assistenza Fabbrini di Roma il tagliando dei “1000 km”, sino aquel momento il motociclo non presentava nessun problema.
A 1200 chilometri si sono presentati due difetti:
1. Utilizzando il mezzo da casa al lavoro, un tragitto di 50 chilometri circa, in particolar modo nell’affrontare il traffico di Roma, quindi a caldo ed in fase di spostamento da fermo, dal motore, lato frizione, si è cominciato a sentire un forte rumore per esattezza tipo “muggito”, tanto forte da superare il rumore del motore stesso e far girare i passanti.
2. Il contachilometri ed il tachimetro (sia digitale che analogico) si bloccavano nei giorni umidi e piovosi senza aggiornare i chilometri al momento della ripresa del funzionamento.
In data 1° aprile 2005 ho ricoverato il mezzo presso il centro assistenza Fabbrini per quattro giorni lavorativi rappresentando i problemi suddetti.
Al ritiro del mezzo sembravano risolti il primo ed il terzo problema ma non quello del contachilometri e tachimetro per il quale il meccanico si sarebbe dovuto consultare con la assistenza tecnica Malaguti.
In data odierna, 22 aprile 2005, si ripresenta nuovamente il difetto nr.1 quello relativo al rumore della frizione ed il tachimetro e contachilometri, sia digitale che analogico, si sono completamente bloccati.
Il 26 aprile lo scooter è nuovamente dal concessionario Fabbrini, che chiede al fabbricante la sostituzione della frizione e dell'intera strumentazione.
Nel frattempo invio una email alla Malaguti alla quale non ho avuto mai risposta, una raccomandata con ricevuta di ritorno (mi è ritornata solo la ricevuta firmata) ed un fax dove chiedevo, dopo aver appreso da vari forum e siti specializzati, gli acclamati difetti della frizione "Piaggio" (che senza alcuna vergogna, non solo richiama i propri motori per risolvere il problema come fanno tutte le case nipponiche quando un così evidente difetto afflige i propri mezzi in massa, ma dispensa consigli "indecenti" - vds lettera della Piaggio al Sig.Croci nella vostra rubrica - ad utenti che in linea di massima hanno tra i trenta e i cinquant'anni trattandoli da poveri i*****), che mi venisse sostituita con il nuovo tipo a "5 masse" installato sulla nuova produzione 2005.
Ovviamente essendo stato ignorato dalla Malaguti, il concessionario riceveva in sostituzione un frizione a "tre masse" identica a quella già installata. Ritiravo il mezzo in data 13maggio con la frizione sostituita ma ancora in attesa del cambio strumentazione.
Percorsi circa 400 chilometri, in data 24 maggio, i forti rumori (tali da far voltare i passanti) si presentavano di nuovo.
Scrivo una ulteriore email alla Malaguti ma, a tutt'oggi, vengo puntualmente ignorato.
Oggi 26 maggio il mezzo è nuovamente dal concessionario Fabbrini, al quale va il mio plauso per la gentilezza e la comprensione con cui mi tratta, per la sostituzione della strumentazione e per eventuali decisioni da prendere, sperando che la Malaguti risponda almeno a lui, a riguardo del problema della frizione.
Aggiungo che risiedo a Poggio Mirteto (RI) e che ogni volta che devo portare il mezzo all'officina Fabbrini (a Roma) percorro 55 km.
Spero questa mia esperienza sia utile a chi si trovi nell'indecisione di acquistare uno scooter equipaggiato con il potente "master Piaggio" e soprattutto costringa Malaguti e Piaggio (ma anche tutti i costruttori che utilizzano questo propulsore, tipo Aprilia, Gilera etc.) ad assumersi le proprie responsabilità, ammettere i difetti e soprattutto risolverli in modo elegante evitando contenziosi e sicuramente guadagnando stima nei confronti della probabile clientela a discapito dei colossi nipponici.
Mi riprometto di comunicare eventuali sviluppi.
Complimenti ancora alla vostra redazione.
Distinti saluti, f.to Roberto Agostinelli

31/05/05 - Suzuki Burgman 150: problema risolto.
AGGIORNAMENTO AL MESSAGGIO DEL 10/03/05.
Salve, ho un Burgman 150 Suzuki che mi dava dei problemi di spegnimento, finalmente dopo avermi cambiato la bobina, la pipettta e ricontrollato le masse dell'impianto elettrico, ora la moto funziona anche con la pioggia a catinelle. Devo dire solo una cosa mi sa che c'e' stata una partita di scooter uscita male perchè due settimane fa mi è arrivata una raccomandata dalla Suzuki Italia che mi invitava a contattare il concessionario per un cambio della pompa della benzina. Ci tenevo a dirvi questo. Spero che il calvario sia finito. Grazie Ivan Tagliaferri

26/05/05 - Reclamo Kymco People 250
In data 28/03/05 ho riscontrato sulllo scooter KYMCO mod. People 250 di mia proprietà una leggera perdita d'olio e poiché il mezzo, consegnato il 08/05/03 dalla concessionaria FUSARO MOTO di Bitonto (BA) era ancora in garanzia e aveva effettuato presso la stessa concessionaria regolarmente tutti i tagliandi previsti, ho richiesto alla medesima concessionaria di verificare le ragioni della perdita e di cambiare una gemma della freccia.
Ho consegnato il mezzo il giorno 29/03/05. Il giorno successivo 30/03/05 ho richiamato la concessionaria KYMCO che mi comunicava che la perdita era dovuta ad un trafilamento dalle guarnizioni della testa e l'intervento richiedeva l'autorizzazione della casa madre e l'invio dei pezzi per effettuare la riparazione.
Lo scooter mi è stato riconsegnato dopo in data 18/05/05 dopo 50 gg. dalla richiesta di intervento e alla mia richiesta di spiegazioni sulla riparazione effettuata il titolare della concessionaria KYMCO mi rispondeva che l'intervento non era stato effettuato dalla sua officina poiché la KYMCO passa per un intervento del genere solo 60 EURO e si era dovuto rivolgere ad una officina non autorizzata esterna inoltre a gemma da sostituire in 50 gg non è arrivata.
Chiedo in via amichevole alla Padana Ricambi Spa di accollarsi il costo di una revisione completa del mezzo presso una officina autorizzata in provincia di Bari, e una estensione di garanzia di 12 mesi.
In attesa di un rapido accoglimento di codesta istanza, porgo Distinti Saluti, Salvatore De Feo

10/05/05 - Un Malaguti SpiderMax 500 che perde colpi.
Gentile Redazione,
Colgo l’occasione per dividere con Voi la mia brevissima ma negativa esperienza con un Malaguti Spidermax 500.
Dopo essere stato possessore di vari motocicli/scooter marca Moto Guzzi, Aprilia e Piaggio (ho 48 anni e guido moto dai 14), mi sono lasciato convincere dalle prove iniziali nelle varie riviste e siti web, (Motociclismo, Cyberscooter, Motorino ecc.), e dal contenuto del sito web di Malaguti. In particolare mi sono lasciato convincere da quello che la societá Malaguti dichiara nella web sotto la dicitura “azienda”, e piú precisamente:
La scrupolosa attenzione a tutte le fasi della lavorazione e i continui controllo di qualitá sulla linea di montaggio hanno da sempre dato vita a prodotti affidabili e sicuri sulle strade per la massima soddisfazione del cliente.
No se se questo è un desiderio della Malaguti o una obiettivo remoto. Certo è che la mia Spidermax avrá saltato questo controllo o si sará nascosta ala vista degli adetti ai controlli.
In dettaglio la Spidermax di mia proprietá dal giorno 4 / 5 mi ha giá lasciato per strada due volte dopo soli 50 km. Il giorno 5/5, di notte, inizió a perdere colpi come se mancasse il carburante.. Preoccupato per un possibile difetto dell’indicatore cercai un benzinaio aperto (a Madrid dove vivo non è un problema), e dopo aver riempito il serbatoio di benzina verde 95 ottani, la moto rifiutó di accendersi. Dopo vari tentativi, e aspettando sempre un tempo tra un tentativo e l’altro per un totale di 30 minuti, e con l’indicatore di batteria annunciandomi il livello basso (perché Malaguti non pensa a un sistema di luci accese SOLO con motore acceso?), il motore si accese perdendo colpi. Nessun allarme dall’iniezione. Arrivai a casa , circa 15 km, con un motore funzionante piú o meno regolarmente. La mattina successiva, giorno 6/5, di nuovo lo stesso problema.
 Smontata e sostituita la candela con una di scorta (identica), senza successo. Chiamato il carro attrezzi e perso tutta la mattina (questo mi ha causato vari problemi di lavoro…), in Motor City (l´unica concessionaria Malaguti in Madrid), mi diagnosticano un problema all’iniezione e al momento che scrivo questa nota non del tutto identificato.
Altri difetti riscontrati, non voglio insistere di nuovo sui controlli di qualitá, sono:
- un montaggio approssimativo del parabrezza con del materiale tipo spugna visibile all’occhio nudo,
- un rumore irregolare di rotolamento della ruota posteriore (riscontrato anche sulla Spidermax di prova messami gentilmente a disposizione da Motor City), a velocitá di 80-100 km/h... saranno le Maxxis? Un cuscinetto? ...mi preoccupo!! Vi faró sapere.
Un Saludo, Aldo Russo

10/05/05 - AGGIORNAMENTO
Gentile redazione, Vi ringrazio per aver pubblicato la mia email. Ho ricevuto richieste di consigli da parte di potenziali compratori del spidermax. Malaguti non si è fatta viva. Spero che lo facciano quanto prima.
Situazione attuale: Dopo aver atteso l’invio da parte di Malaguti Italia del connettore per la auto diagnosi, il responsabile della officina Motor City non riuscí a individuare il difetto in quanto la centralina dell’iniezione o non dava la informazione o non mostrava nessuna anomalia del sistema.
Finalmente con un colpo di genio pensó che il problema avesse potuto provenire a livello bobina di accensione. Una volta smontata la fiancata, il meccanico notó che il connettore tra bobina e la centralina non era messo bene e che quindi non permetteva un contatto continuo tra i due sistemi. Fissato il connettore risolse il problema. Ho fatto ben 60 km (totale 112 km),  senza rimanere per strada. Non voglio insistere sui controlli di qualitá. A buon intenditore poche parole.
Rimane il problema di rumore della trasmissione. La rivista “Motociclismo” nella prova effettuata nel mese di Maggio del 2004, definí questo rumore come “fastidiosa pulsazione ciclica della trasmissione”, e data che la prova fu effettuata con una pre-serie, i tecnici della Malaguti dichiararono che questo problema sarebbe stato risolto nella produzione. Vorrei far notare che ho riscontrato lo stesso difetto nel veicolo messomi a disposizione da Motor City (concessionario di Madrid).
Questo rumore è presente a tutte le velocitá, si fa peró piú forte in accelerazione e a partire degli 80 km/h. Rilasciando l’acceleratore è meno evidente, ma non scompare. Sembra come se mancasse una biglia a uno dei cuscinetti della trasmissione, o come se la campana della frizione sia ovale, o che i rulli siano diversi…non so …sará pericoloso?? Che dice Malaguti S.p.A.?
Il concessionario di Madrid mi dice che non ha ricevuto nessuna comunicazione in proposito da Malaguti Italia e di aspettare la fine del rodaggio.
Purtroppo ogni volta che si ha un problema serio i distributori, si riferiscono alle case madri in Italia. Questo è il motivo per il quale mi rivolgo a CyberScooter.
Spero che Malaguti si interessi a questo caso. Per vostra informazione a Madrid circolano 3 Spidermax, la mia, quella di un mio amico, (comprata lo stesso giorno della mia…ha avuto altri problemi risolti lo stesso giorno), e la “pre serie” di prova.
Distinti Saluti, Aldo Russo

05/05/05 - Piaggio Beverly 500: valvola termostatica.
Sono un possesore da ottobre 2004 di un Piaggio Beverly 500, fino al primo tagliando tutto ok. (dic.2004). Poi temp. acqua anche se facevo 10km per andare al lavoro si muoveva di poco, pensavo il freddo.
Leggendo su vari forum di siti motociclisti la settimana scorsa appprendo che il baco che assilla il Bev.500 è il mal funzionamento della valvola termostatica del radiatore ovvero quel dispositivo che dovrebbe aprire o meno il liquido al radiatore in maniera da tenere sempre il motore dopo un po' di tempo alla medesima temp., se questo non avviene l'elettronica legge come motore freddo e arrichisce di miscela aria benza gli iniettori che non potedo poi il motore bruciare tutto fa trafilare benza nel carter olio, non sò se questa è la vera ragione ma il mio carter dopo 1000km dal tagliando e pieno di olio e benza fino al filetto della astina. Quindi, mail alla Piaggio che mi assicura la assistenza per il caso, buon intervento del conc. che mi ha subito sostituito olio e filtro in garanzia e ordinato il term. modificato.
Morale possibile che dopo due anni dalla presentazione del modello con un bel pò di problemi che crea questo term. la casa madre si ostina a vendere ancora mezzi con problemi senza magari preventivamente farli rientrare???? E poi dico possibile che sia il temrm. o non può essere la centralina elettronica che dosa male, che però costa di più. Vedremo l'evolversi della storia quello che mi rammarica e che dopo 25 anni che viaggio italiano (Guzzi- Piaggio) devo dare ragione a che se ne guarda bene.
Un saluto cardanico, Tiziano Veneri

28/04/05 - Aprilia SportCity: rottura motore etc.
Salve a tutti,
ho acquistato il 21 gennaio 2005 uno Sportcity 200 dell'Aprilia, senza che mi dilungo vi riscrivo la lettera che ho spedito all'Aprilia in data 11/03/2005.
<< OGGETTO: Richiesta di sostituzione motoveicolo
In data 25/01/2005 ho acquistato presso il motosalone Renzi a Roma, dove risiedo, uno Sportcity 200.
Ho 46 anni e il mezzo è stato da me acquistato per impellente bisogno di spostamenti in città, preferendo il marchio Aprilia alla concorrenza per la stima verso la casa e perché è un prodotto italiano. Ho effettuato il giorno 22/02/2005, alla scadenza, il primo tagliando dei 1.000 km. Il mezzo è sempre stato guidato da me con estrema tranquillità per permettere un ottimo rodaggio.
Invece il giorno mercoledì scorso, 09/03/2005, mentre percorrevo il G.R.A. ho avuto un guasto al motore, sembra che si sia rotta la biella che ha spaccato il carter del motore. Con la rottura del motore si è bloccata la ruota posteriore, che, con la fuoriuscita dell’olio dal carter rotto, ha reso il mezzo completamente inguidabile; per miracolo non sono stato investito dai veicoli che transitavano sulle altre corsie a velocità anche sostenuta, ho perso il controllo senza cadere per circa 100-150 mt. per fermarmi rovinosamente con il corpo contro il gard-raid, senza parlare delle auto dietro di me che hanno rischiato di creare un’incidente ben più grave. Oltre lo spavento e il rammarico per quanto successo ho dovuto sostenere le spese del trasporto dello scooter sino al punto dove l’ho acquistato. Di lì ho scoperto che il mezzo non poteva essere riparato a Roma ma deve essere trasportato a Orvieto da un Vs. concessionario “Fiorenzi”. il mezzo verrà probabilmente trasportato marted≤.
Gli altri difetti che ha lo scooter sono:
•Le viti del carter dell’olio sono completamente ossidate;
•La barra del mozzo posteriore è ossidata sulla parte in sezione;
•Entra acqua nelle frecce anteriori;
•Si forma condensa sulle spie del quadro (e va via con estrema difficoltà);
•Dopo 10 gg. di uso l'ammortizzatore ant. sembrava avere 5 anni di vita, e quello posteriore è sulla stessa strada;
•La gomma posteriore si è deformata con la lunga derapata a causa della rottura del motore e si è conficcato del metallo nel radiale (probabilmente proveniente dal carter rotto).
•Piegando normalmente a sinistra nelle curve, la gomma posteriore, già da prima, sembra perdere aderenza;
•La coda in plastica, dove va aggiunto il parafango, è storta da quando l’ho acquistato, il rivenditore ha dovuto camuffare il tutto montando storto in senso contrario il parafango portatarga;
•Entra acqua nel sottosella e rimane bagnato per giorni;
•Allentando la presa sul manubrio, la forcella inizia a vibrare fortemente.
Ora vorrei sapere quanti di voi vorrebbero che il mezzo gli venisse sostituito invece che riparato.
Prima d’intraprendere qualsiasi strada (giudiziaria, associazioni consumatori, riviste del settore, ecc.) vorrei una Vs. risposta in merito all’accaduto ed alla scarsa disponibilità verso i clienti che come me devono comunque dichiararsi fortunati e contenti nel potervi scrivere. È una pura casualità che io sia ancora vivo!
Per quanto sopra chiedo la Vs. totale disponibilità affinchè il mezzo venga sostituito con sollecitudine.
Ringraziando anticipatamente invio distinti saluti. >>

La risposta dell'Aprilia? nessuna. Non sono stato contattato neanche dall'usciere dell'Aprilia.
Il giorno 15 marzo mi ha telefonato il concessionario di Orvieto, Fiorenzi Enrico, che mi ha detto che sia lui che l'ispettore dell'Aprilia, riscontrato che tutti i difetti da me elencati erano più che veritieri e avevano constatato che la rottura del motore era avvenuta nel seguente modo: esplosa la camicia del cilindro e di conseguenza grippato il pistone storcendo la biella che di conseguenza ha spaccato il carter del motore con fuoriuscita dell'olio; per questo e tutti gli altri motivi avevano espresso il parere all'Aprilia della sostituzione totale del mezzo come da me richiesto.
Ieri 17 marzo, mi ritelefona Fiorenzi dicendo che l'Aprilia non ha accordato la sostituzione dello scooter, ha inviato il motore nuovo che doveva arrivare in giornata, intanto sono state sostituite le seguenti parti allo scooter: sella (dicono che entrava acqua nel sottosella perchè era stampata male!!), frecce anteriori e posteriori, fanaleria, cruscotto, mozzo posteriore, copertone posteriore, viteria, la forcella aveva un problema (ralle) che dicono di aver sistemato i meccanici.
E pensare che avevo scelto davvero il marchio Aprilia pensando che scegliendo una casa italiana avrei avuto qualche vantaggio in termini di affidabilità e assistenza. HO RISCHIATO DI MORIRE VERAMENTE e so che non è il primo motore Piaggio 200 con questo problema. È ovvio che non posso fare nessuna azione legale nei confronti di Aprilia perchè spenderei solo altro denaro, però vorrei che pubblicaste questa lettera perchè quello che è successo non può ripetersi. Inoltre mi farebbe piacere essere contattato da che come me ha avuto lo stesso problema. Se avete consigli su come posso comportarmi e quali sono i miei diritti li accetterò volentieri.
Grazie e cordiali saluti. Giovanni Picchi
• AGGIORNAMENTO:
È andata a finire che il 26 marzo ho riavuto lo stesso scooter con sostituito:
blocco motore completo, forcella anteriore, gomma posteriore, fanaleria anteriore, cruscotto, sella (entrava acqua nel vano sottosella perchè era stampata male?!?!), staffa alluminio sostegno marmitta, viteria ossidata, mozzo posteriore, coda in plastica e sostegno targa!
Non c'è stato verso di far digerire all'Aprilia la sostituzione, nonostante il concessionario e l'ispettore dell'aprilia, constatato che i difetti lamentati erano veritieri, avevano optato anche loro per la sotituzione totale.
ma quello che mi ha dato più fastidio è stata l'ignavia e il menefreghismo di chi ha ricevuto le mie lamentele (raccomandate e mail) in Aprilia, NON HO RICEVUTO NEANCHE UNA TELEFONATA DA PARTE DELL'APRILIA per dirmi, almeno, che erano dispiaciuti.
Le mie lodi invece al concessionario di Orvieto, il sig. Fiorenzi, che è stato veramente comprensivo e ha fatto il massimo sia dal punto di vista tecnico che umano.
La prossima volta non terrò sicuramente conto del marchio se è italiano o straniero, tanto la musica è sempre la stessa, una volta che hai ritirato l'acquisto e hai pagato l'importo non conti più una mazza.
Grazie e cordiali saluti. Giovanni Picchi

21/04/05 - Yamaha Majesty 400: vibrazioni e pedane passeggero
Gentile redazione,
Sono un motociclista oramai da piu di 10 anni, le mie moto sono sempre state moto custom, tra cui diverse jap e infine una harley davidson. Per problemi logistici e lavorativi ho dovuto abbandonare il mondo delle moto per passare a quello degli scooter!!!
Venduta la mia harley sabato 12/03/04 ho portato a casa un majesty 400 del 2004 con 8000 km dichiarati circa. Se mi tenevo l'harley in fatto di vibrazioni facevo prima!!!!
In pratica dopo appena 80 km mi sono subito accorto che qualcosa non andava: il mezzo fatica a partire saltella fino a 4000 giri e poi finalmente prende la sua velocità In frenata la frizione stacca facendo saltellare il tutto con inconvenienti in fatto di comfort e di tenuta di strada.
Domenica poi sono andato prendere la mia fidanzata per un giro di prova del nuovo mezzo... e qui la tragedia, in due il mezzo proprio non si muove sembra inchiodato, addirittura in uno spunto in salita con una pendenza molto accentuata ho dovuto spingere con le gambe per poter partire, senza parlare dei rumori di ferraglia che arrivavano dal motore.
Ora lo scooter è in concessionaria, alla quale voglio staccare una nota molto positiva per comportamenti e disponibilità, per la sostituzione della frizione in garanzia, speriamo che dopo questa modifica i problemi riscontrati migliotino nettamente!!
La seconda e a mio avviso gravissima mancanza di progettazione da parte degli ingenieri Yamaha riguarda la conformazione delle pedane passeggero, molto incassate sotto la carena e molto ridotte in dimensioni con conseguenza di una scarsissima tenuta delle gambe e del tallone.
E qui arriva la notizia tragica... tornando a casa dalla nostra breve e rumorosa gita, in autostrada, in fase di sorpasso (con velocità molto al disotto del limite del codice dalla strada) la gamba sinistra della mia amata fidanzata scivola dalla pedana, la pressione dell'aria che si è venuta a formare sul ginocchio in conseguenza della distensione anomala e involontaria della gamba le ha portato una grave distorsione con probabile meniscopatia accentuata al ginocchio sinistro, prognosi 15 giorni di gesso e terapia intensiva per evitare che il menisco possa dare problemi.
A questo punto mi sale l'amarezza e rabbia per aver venduto una moto a risaputa scomoda al turismo in coppia per acquistare un mezzo piu sicuro e confortevole e mi ritrovo ora dopo neanche 2 giorni con lo scooter in concessionaria e la fidanzata ancora piu in crisi di me con un ginocchio oramai danneggiato, quello che chiedo io è solo una segnalazione dell'accaduto in yamaha, non ho interessi di lucro o speculativi, il fatto è accaduto realmente e voglio solo per la sicurezza altrui che la yamaha metta in catalogo delle pedana aggiuntive come sul 250 per evitare cha ad altri possa succedere lo stesso.
Il majesty 400 è un ottimo scooter e l'assistenza che ho ricevuto dalla mia concessionaria è impagababile, ho girato in lungo e in largo in internet per trovare delle estensioni alle pedane del passeggero ma non ho ancora trovato nulla, se qualcuno di voi ha qualche info da darmi scrivetemi pure ve ne saro grato.
Cordiali saluti, Carante Davide
AGGIORNAENTO: Grazie mille per la segnalazione, nel frattempo dal giorno in questione è passato già un po di tempo, il concessionario gentilissimo ha subito provveduto alla sostituzione della frizione usurata con un modello 2005, riparazione avvenuta completamente in garanzia. Il mezzo ora è nettamente migliorato, la segnalazione è stata fatta in yamaha, ora aspettiamo la bella stagione per fare delle prove piu serie, per ora ad aprile ha solo e sempre piovuto e con la nuova frizione ho fatto solo un centinaio di km, attendo la prima gita al mare per metterlo sotto torchio!!!!
Un salutone a tutti e ancora un grazie a voi per avermi ascoltato con pazienza e ancora un grazie alla concessionaria ufficiale Yamaha di Chivasso per la cortesia ricevuta.
Cordiali saluti, Carante Davide

19/04/05 - Piaggio Beverly 500: risponde Piaggio
Dopo aver letto l'articolo sul vostro sito riguardante la rumorosita' dei motori Piaggio 500, ho posto un quesito alla Piaggio su questo problema che affligge anche il mio scooter, vi invio sia la mia richiesta che la risposta della Piaggio sperando di fare cosa gradita al sito ed a tutti quelli che hanno questo
problema.
• DOMANDA: Ho acquistato un Beverly 500 usato di otto mesi quindi immatricolato nell'aprile del 2004, sono rimasto pienamente soddisfatto dell'acquisto tranne per una cosa che affligge molti motori 500 del gruppo Piaggio: la rumorosit› della trasmissione quando si scalda nell'uso cittadino. La Piaggio ha emanato qualche direttiva risolutiva a questo tipo di inconveniente?
Non Ý una bella cosa ní per me ní per la Piaggio vedere la gente che si gira sentendo quel rumore di sferragliamento ripartendo da un semaforo. Grazie Phassat Croci
• RISPOSTA: Egr. sig. Croci,
la ringraziamo per averci contattato,
nel ringraziarla per averci scritto, cercheremo innanzi tutto di risponderle nel modo migliore possibile, con la speranza di dissiparle ogni dubbio in merito alla questione sollevata. Premesso che le attuali frizioni non utilizzano più l'amianto e che le potenze in gioco sono divenute veramente elevate per la categoria degli scooter, vi sono alcuni piccoli accorgimenti da adottare nell'uso quotidiano. Questi accorgimenti consistono nel:
1) non dare continue accelerate al semaforo con freno tirato e comunque in altre condizioni simili;
2) accelerare energicamente ma progressivamente (traffico permettendo);
3) in ultimo ricordarsi di far pulire periodicamente la stessa frizione dai residui del materiale che si depositano all'interno della stessa (operazione che rientra nei controlli a pagamento ma in caso di utilizzo cittadino è bene effettuarla a scadenze più basse, diciamo ogni 1500/2000 km).
Abbiamo trasferito queste informazioni ad alcuni nostri Clienti che hanno trovato beneficio in quanto esiste loro documentazione di risposta in merito.
Ad ogni modo la invitiamo a rivolgersi presso una concessionaria Piaggio di suo gradimento per ricevere un parere dal nostro personale specializzato.
Per conoscere il Punto Piaggio più vicino a casa sua può consultare il sito www.piaggio.com o contattare il nostro Numero Verde 800-818298 attivo dal Lunedì al Venerdì dalle 8.30 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.30.
Restiamo a sua disposizione.
Cordiali Saluti Servizio Clienti Piaggio.

12/04/05 - Piaggio Beverly 500: segnalazione anomalie
Sono proprietario di un Piaggio Beverly 500, acquistato di recente, esattamente nel giugno 2004; lo scooter in questione ha subito manifestato pericolose anomalie, concretizzatesi nella rottura del tachimetro, gravi disturbi elettrici e primo tra tutti una insopportabile perdita di aderenza e rumorosità della frizione - variatore, componente molto costosa e di evidente inadeguatezza, anche di progettazione, per il motoveicolo in questione. Ripetuti interventi dal concessionario di zona hanno per me reso impossibile l'utilizzo del mezzo, effettivamente sfruttato per un periodo di tempo limitatissimo circa un mese e mezzo.
Ripetute richieste di sostituzione della parte interessata sono state dalla Piaggio respinte per futili motivi fino ad indurre il concessionario alla procedura di helpdesk, da loro ritenuta ultima spiaggia...
quello che mi chiedo è come sia possibile che una casa produttrice quale piaggio, nella quale riponevo fiducia, non abbia provveduto a richiamare i veicoli in questione oggetto di una difetto di progettazione palesemente riscontrato, è facile rendersi conto di questo basta una semplice navigazione sul web per accorgersi del malcontento che ruota intorno al prodotto beverly, tale da indurre la clientela ad abbandonare il made in Italy per approdare a costruttori orientali ritenuti a ragion veduta più affidabili, il management piaggio in termini di costi benefici avrebbe dovuto valutare questa situazione... siamo noi i veri collaudatori del prodotto e siamo sempre noi, utenti finali, ad esaltare od atterrire le capacità degli stessi attraverso le ormai diffusissime finestre specializzate aperte sui maggiori organi di stampa, ai quali mi rivolgerò per diffondere con ogni mezzo la bruttissima esperienza in modo da dare vasta eco alla totale assenza di serietà nella valutazione dei problemi da parte della piaggio, capace di nascondersi dietro manchevoli discorsi quali l'inadeguata utilizzazione del mezzo (non faccio cross con uno scooter), e la totale disattesa delle clausule di garanzia, mi riferisco alla pagina dodici del libretto , sostituzione di parti per errato assemblaggio ed errori di progettazione... d'altronde hanno attualmente sostituito la frizione - variatore dei nuovi modelli con una di più adeguata fattezza... da tre a cinque masse... non corrisponde ad una tacita ammissione di colpevolezza...?
dott. Vincenzo Canzano

05/04/05 - Kymco Dink 200 Classic: meditate...
Gentilissima redazione di Cyberscooter, vi scrivo per far meditare i possibili acquirenti del Kymco Dink 200 Classic.
Dopo 5 anni in sella ad un Piaggio Liberty 125 (sempre perfetto) e soli 15.000 Km percorsi decido di cambiare e prendere uno scooter con una sella più comoda per andare in coppia e vengo attirato dal Dink 200 Classic per via del prezzo basso, del nuovo motore e del fatto che ne vedo circolare moltissimi, lo acquisto il 28/06/2004.
Da subito ho notato: manubrio non allineato e frecce anteriori piene d’acqua ogni volta che piove, in parte la situazione è migliorata dopo il primo tagliando.
A circa 1500 Km si è staccato l’interruttore della luce del vano sotto sella, l’ho sistemato da solo dopo aver smontato sella e vano sotto sella.
A circa 2000 Km ho notato che la gomma posteriore era a terra e portato dal gommista ho scoperto che non era bucata ma perdeva dalla valvola.
A circa 2750 Km si è rotto il motorino d’avviamento che di conseguenza ha danneggiato anche la “ruota libera”, fortunatamente sono riuscito a metterlo in moto con la pedivella e arrivare dal concessionario previa telefonata; motorino sostituito il giorno seguente, la concessionaria conosceva il problema, mi ha detto che il motorino d’avviamento e i relativi ingranaggi sono gli stessi della versione 125/150 e quindi sottodimensionati per il motore 200; ruota libera sostituita dopo 20 giorni perché il ricambio non era subito disponibile, mi hanno fatto pagare solo il cambio dell’olio.
A circa 3000 Km sostituito tutto il gruppo frizione perché completamente consumato (avevo notato fumo, puzza di bruciato, rumore di ferraglia e slittamenti in partenza).
A circa 4000 Km ho notato un’abbondante perdita di liquido di raffreddamento, si era tagliato un tubetto, anche questo prontamente riparato.
A tutt’oggi continuano saltuariamente leggeri strappi della frizione alternati a slittamenti; il faro anteriore (degno di un cinquantino perché fa pochissima luce) che si accende e si spegne a intermittenza a seconda dei tombini e buche che prendo; le vibrazioni varie e i cigolii sono degni di un trattore, tanto che provocano lo svitamento di viti dadi e bulloni (ho rischiato di perdere per strada bauletto e portapacchi!); a motore freddo sul cavalletto la ruota posteriore gira velocissima (mi risulta che non dovrebbe girare) e il motore sta molto su di giri (tra i 3500 e i 4000 giri) finchè non si è scaldato, dopodiché si assesta sui 1500 giri e a volte si spegne da solo! Il difetto più fastidioso è che a motore caldo non tiene il minimo e negli “stop and go” del traffico cittadino puntualmente mi si spegne e più di una volta ho rischiato di cadere in curva o di essere investito perché fermatomi all’improvviso in mezzo ad un incrocio; ho portato lo scooter ben 6 volte in officina per far regolare il minimo e la carburazione (una volta me lo portano a 2000 giri, la volta dopo di nuovo a 1500) ma il problema persiste e vi assicuro che è davvero fastidioso. Considerate che prima di queste regolazioni mi si spegneva anche a motore freddo! Secondo me il problema è da ricercare nello starter o nella bobina o nella candela e non nella semplice regolazione della carburazione! Per finire tengo a farvi sapere che le prestazioni del motore 200 (176 cc effettivi) sono inferiori alla vecchia versione del Dink con cilindrata 150 cc da me provata.
Un grazie alla concessionaria Motostar di Savona che è sempre intervenuta in garanzia prontamente e a volte senza prendere appuntamento, anche se non mi ha fatto piacere sentirmi dire che la garanzia è fatta apposta per risolvere questi problemi, io ho risposto che un mezzo nuovo non dovrebbe avere tutti questi problemi!!!
In conclusione: ora sono arrivato a 4700 Km ma lo cambierò molto presto perché ho perso fiducia nel mezzo e nella marca.
Grazie a tutti per l’attenzione, cordiali saluti Bolla Fabio.

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