| Gennaio-Marzo
2005 A
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| 29/03/05
- Complimenti a Honda Moto Macchion
• Spett.le redazione
di CyberScooter, vi scrivo per segnalare la correttezza
e la profossionalita' del concessionario Honda Moto Macchion
di Legnano (MI).
A fine giugno del 2004 ho acquistato presso di loro uno
scooter Honda Dylan 150, per il buon rapporto prezzo/prestazioni.
Gia' dopo una settimana di utilizzo mi sono accorto che
l'anteriore saltellava a velocita' tra i 40 e i 60 Km/h.
Ho segnalato il fatto in occasione del primo tagliando
(eseguito a fine luglio), e il responso del concessionario
e' stato: gomma anteriore ovalizzata (una Dunlop). Siccome
i suoi fornitori oramai non consegnavano piu', date le
ferie imminenti, mi ha montato (ed equilibrato) provvisoriamente
una gomma seminuova che aveva in caso, dicendomi di ritornare
a settembre, allorquando il suo fornitore gli avesse consegnato
la gomma nuova. Faccio notare che nonostante questo problema,
il tagliando e' stato eseguito in giornata. Sono tornato
dal concessionario a meta' settembre, un sabato mattina,
e mi hanno montato ed equilibrato subito una gomma nuova.
Il tutto si e' ovviamente svolto senza esborsi da parte
mia. Complimenti per la serieta' dimostrata.
Roberto Soldi
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| 24/03/05
- Piaggio Beverly 500: problemi
alla frizione
• Vi scrivo perchè
alla fine di giugno del 2004 ho comprato presso
la Concessionaria Motor Center srl della Spezia
un Piaggio Beverly 500 che dopo pochi mesi ha cominciato
a manifestare problemi alla trasmissione, precisamente
forti rumori e forti vibrazioni in partenza con
motore caldo, particolarmente in situazioni di veicoli
in colonna nelle giornate più calde. Altri
possessori di Beverly 500 mi hanno confermato che
in condizioni analoghe si verificano fenomeni simili
anche sui loro mezzi, ed inoltre ho letto su alcuni
siti internet (commenti dei lettori su www.motorbox.com)
che il problema sarebbe originato da una inadeguatezza
della frizione montata sul Beverly 500 (di tipo
a 3 masse), che negli ultimi modelli sarebbe stata
sostituita con quella del nexus (di tipo a 5 masse).
Ho interpellato in merito il capo officina della
concessionaria che verbalmente mi dice che il problema
della frizione del Beverly è noto ma che
non comporterebbe conseguenze gravi ed in ogni caso
che la piaggio non riconosce interventi in granzia
in quanto la frizione costituirebbe materiale di
consumo. Ho infine provato a contattare il call
center della piaggio che mi ha dato una risposta
analoga.
Devo dire che tali risposte mi hanno lasciato alquanto
perplesso, in primo luogo perchè non sono
riuscito a sapere quale tipo di frizione è
installata sul mio mezzo, ed in secondo luogo perchè
non è certamente ipotizzabile che sia previsto
che un componente meccanico fondamentale del motore
quale la frizione possa avere una durata ed una
affidabilità inferiore a quella di un pneumatico
o di una guarnizione di gomma. Tali argomentazioni
risultano lesive soprattutto dell'immagine e degli
interessi della piaggio perchè non si può
definire normale una situazione nella quale, in
certe condizioni, il mezzo produce un rumore tale
da richiamare l'attenzione dei passanti, il tutto
dopo pochi mesi di utilizzo.
E' evidente che la piaggio, se ha ritenuto di sostituire
la vecchia frizione installando sui nuovi modelli
un tipo adeguato alla potenza del mezzo, non dovrebbe
esimersi dall'intervenire sui modelli precedenti
con la scusa di imputare i problemi che si sono
manifestati ad un normale consumo della frizione
in pochi mesi.
Del resto tale posizione risulterebbe contrastante
con la normativa perchè è noto che
l'art. 1519 - sexies del codice civile dispone che
il venditore risponde dei difetti della cosa fino
a 24 mesi dalla consegna e che i difetti che si
sono manifestati entre 6 mesi dall'acquisto si presumono
esistenti si dall'inizio.
Ringraziando dell'attenzione prestata, porgo cordiali
saluti.
Federico
Negri
31/03/05 - AGGIORNAMENTO
• Vorrei segnalare
che alcuni giorni dopo l'Officina, su istruzione
della casa, è intervenuta sul problema con
la consueta competenza e cortesia e mi ha restituito
il messo alcune settimane fà, senza alcun
onere a mio carico. Per ora ho potuto percorrere
soltanto pochi chilometri ma al momento mi sembra
che il problema sia risolto. Devo aggiungere che
detto problema è stato l'unico che ho riscontrato
sul Beverly 500, che per il resto posso giudicare
un mezzo sicuramente valido ed apprezzabile.
Devo infine porgere un ringraziamento allo staff
dell'Officina per la disponibilità dimostrata.
Distinti saluti Federico
Negri
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| 17/03/05
- Yamaha Majesty 400: aggiornamenti.
• Salve, per correttezza
(vedi Bene&Male 10/12/04)
volevo comunicarvi che finalmente la scorsa settimana
il concessionario di zona mi ha contattato per prendere
un appuntamento per la sostituzione di ammortizzatori
e frizione del mio Majesty 400 con quelli modificati.
Dopo averlo ritirato ho constatato che la frizione ora
è molto più pronta e progressiva e sembra
che (almeno per ora) non strappi più.
Ora attendo di poter provare le partenze in 2 (prima una
odissea) e di affrontare il traffico...
Per quanto riguarda gli ammortizzatori in effetti mi sembrano
meno rumorosi (ma ancora devo fare la prova cruciale in
2) ma purtroppo anche questi non sono regolabili nel precarico
e sono ancora molto duri. Comunque nel complesso mi sembra
sia stato fatto un ottimo lavoro, degno di una casa dal
nome così rinomato.
Vi ringrazio ancora per il vostro impegno e vi mando i
miei più cordiali saluti. Marco
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| 10/03/05
- Un Suzuki Burgman 150 che non
sopporta la pioggia.
• Salve sono un utente
che segue la ribrica bene/male, io ho un Suzuki Burgmann
150 acquistato alla concessionaria Fratelli Sacchi di
Milano il 31/07/2003 e dopo circa 1000Km ho avuto problemi
di cali di potenza con relativo spegnimento del motore,
dopo di che si accendeva e ripartiva piano piano. Questo
problema si presentava in condizioni di pioggia o bagnato
(insomma con umidità). Ho portato il mezzo per
ben 5 volte al concessionario che non riscontrava alcun
problema. Alla fine io ho contattato direttamente la Suzuki
Italia e hanno spedito un carburato in sostituzione dicendo
che quello che era montato sulla mia moto aveva i getti
predisposti per i paesi caldi. A cambiamento avvenuto
la moto non ha dato più problemi tranne a circa
5000Km dove si è verificata la rottura del collettore
di aspirazione, bene me lo hanno cambiato e tutto ok.
Ora la moto ha circa 9000Km e 3 settimane fa con una pioggerellina
stupida mi ha dato gli stessi problemi di calo potenza
con successivo spegnimento del mezzo, dopo di che ho aspettato
e lo riacceso. Il mezzo è stato portato in officina
e mi hanno detto che si era staccato un filo sotto il
carburatore, che serviva a scaldare la benzina, dicendomi
fammi sapere.
Da quel giorno del ritiro qui a Milano non ha piovuto
più tranne ieri sera all'uscita del lavoro, dove
si è presentato un inizio di neve/pioggia, naturalmente
dopo circa 5Km la moto si è spenta. Ho chiamato
il concessionario e mi ha detto di portarlo che ricontrollano
il carburatore, ecc.
Ora dopo questo calvario mi sono stufato, apparte che
questa situazione è pericolosa (visto che la cilindrata
mi permette di andare anche in autostrada) se mi trovo
con una macchina nel sedere e mi cala di potenza la moto,
cosa faccio?
La garanzia finisce il 31 luglio 2005, spero che entro
tale data mi mettano apposto questo problema, se no le
spese chi se le accolla dopo?
Ivan Tagliaferri
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| 08/03/05
- Molto deluso, della Yamaha Italia
• Gentile redazione
mi chiamo Giuseppe Antonio Giarrusso, residente a Campobasso,
sono possessore di un Yamaha Majesty 400 sul quale, già
da pochi chilometri dopo l'acquisto, si sono presentati
i problemi ormai noti a tutti (Frizione rumorosa che slitta
e strappa, ammortizzatori posteriori rumorosi, spegnimeto
in movimento con codice di errore 37, difficoltà
di avvio in salita con 2 person e a bordo).
Ho segnalato gli inconvenienti al mio concessionario già
dal primo tagliando e lo stesso mi ha informato che era
perfettamente a conoscenza degli incopnvenienti e che
egli stesso aveva provveduto a sergnalarli alla Yamaha
Italia.
Gli inconvenienti lamentati però non sono stati
risolti e, dopo una mia lettera di protesta alla Yamaha
Italia la stessa mi ha risposto con una lettera datata
25/11/2004 - Assistenza Tecnica CC/gf - nella quale sostanzialmente
mi si dice che "...le opportune migliorie ... sono
ora messe a disposiszione dei concessionari ufficiali
in regime di garanzia" ... "La invitiamo, al
fine di eliminare definitivamente ogni attuale anomalia
presente, a prendere contatto con il concessionario Yamaha
di zona, il quale è informato su come intervenire
in merito".
La cosa bella è che il concessionario non era informato
(è stato informato da me) e, pur essendosi attivato
(contattando la Yamaha) alla data attuale (16/12/04) non
è in grado di fornirmi risposte certe sui tempi
e sui modi degli interventi da effettuare.
Dopo tale risposte ho provveduto personalmente a contattare
il servizio clienti la cui operatrice, in modo alquanto
scortese ed irritante, mi ha reso edotto (quasi io non
fossi in grado di comprendere il contenuto della missiva
Yamaha - sono architetto e funzionario apicale presso
una pubblica amministrazione) che con tale nota la Yamaha
non mi ha voluto informare di iniziative prese per la
soluzione dei problemi del mio scooter, ma soltanto rassicurare
che si stava occupando del mio caso!
Ora tale comportamento mi molto irritato e, se al più
presto non riceverò risposte certe sui tempi relativi
agli interventi da effettuare valuterò il da farsi.
Distinti saluti Arch. Giuseppe
Antonio Giarrusso
10/03/05 - AGGIORNAMENTO
• Facendo seguito alla
mia precedente nota devo informarvi che la Yamaha ha disposto
la sostituzione, in garanzia, della frizione con relativa
campana e degli ammortizzatori posteriori. Con l'occasione
ho fatto montare, per ovviare allo scarso spunto in accelerazione,
un variatore della Malossi.
Gli interventi sono stati eseguiti il giorno 3/03/2005
e, per adesso non posso far altro che ringraziare la Yamaha
ed il mio concessionario (Famoto di Campobasso) che ha
eseguito il lavoro con tempestività.
Mi riservo di valutare se le sostituzioni effettuate risolvono
effettivamente i problemi lamentati o siano dei semplici
e temporanei palliativi, ma di questo vi riferirò
dopo aver percorso un congruo numero di chilometri (tempo
permettendo!).
Distinti saluti Arch. Giuseppe
Antonio Giarrusso
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| 03/03/05
- Aprilia Atlantic 500: quando
il tachimetro ¿ un optional
• Salve, mi chiamo
Giuseppe Gatto e scrivo da Poggiardo in provincia di Lecce,
sono nato il 14 Gennaio del 1979 e da 12 anni non faccio
a meno di avere un "dueruote".
Verso la fine di Giugno di quest'anno trovo un ottima
occasione, uno splendido Aprilia Atlantic 500, con solo
8700 km, quasi 2 anni di vita, antifurto elettronico neanche
un graffio a solo 3.450 Euro, l'occasione è ghiotta
e non me la lascio sfuggire anche perchè il vecchio
proprietario (che lo aveva acquistato tramite il suo concessionario
di fiducia dal primo proprietario e lo aveva tenuto solo
4 mesi per poi rivenderlo a me perchè non lo usava
per niente) è una persona molto disponibile e seria.
Insomma appena preso faccio giusto un giro per scoprire
che il tachimetro è balbuzziente, appena prende
una buca la lancetta va giù per rialzarsi solo
quando vuole lei. Arrivo a casa e chiamo il proprietario
che disponibilissimo mi dice di recarmi al concessionario
MEC MOTO di Taviano dove lui l'aveva comprato e dove era
stato comprato anche la prima volta, e in caso di riparazione
"a pagamento" avrebbe provveduto a rimborsarmi
almeno per la metà la spesa sostenuta. Controllando
la data di acquisto mi accorgo che la garanzia scade lo
05/07/2004 e che quindi mi rimangono pochi giorni per
riparare lo scooter senza spese. Faccio subito un giro
di telefonate, prima il concessionario di Maglie, che
mi dice che devo lasciare lo scooter che deve poi essere
caricato su un furgone e lasciato a Lecce, l'idea non
mi piace e chiamo Lecce, dove mi dicono che se io portassi
lo scooter il giorno dopo lo avrebbero controllato 7 giorni
dopo e la garanzia non sarebbe potuta essere applicata
(ma è mai possibile una cosa del genere?), alla
fine chiamo il concessionario che mi aveva consigliato
il proprietario, cioè MEC MOTO di Taviano, e a
dire il vero si sono dimostrati più che gentili
esortandomi a portare lo scooter il prima possibile.
Porto lo scooter giorno 3 Luglio 2004, dopo una serie
di fotocopie e moduli, utili per il cambio di intestatario
della garanzia Aprilia, lo scooter viene sottoposto a
visita e si evince che il problema sta nel sensore del
tachimetro posto vicino al mozzo della ruota anteriore,
stretta di mano e ringraziementi, prendo lo scooter ed
esco dal concessionario, visto che mi assicurano che i
ricambi Aprilia arrivano con molto ritardo.
Passa un mese, due mesi, tre mesi, arriva Settembre chiamo
in concessionaria e mi dicono che l'Aprilia ha accettato
la sostituzione in garanzia, ma il pezzo non è
ancora arrivato, ma che avrebbero sostituito loro il pezzo
con uno presente in magazzino che poi avrebbero rimpiazzato
con il pezzo spedito da Aprilia.
Ok, allora vado con lo scooter e visto che ci sono faccio
fare il tagliando dei 12000 km (visto che ne segna 9700
ma in realtà di strada in estate ne ho fatta moltissima).
Lo lascio per una settimana (preciso che il mio paese
dista più di 35Km da Taviano), la settimana dopo
vado a ritirarlo, pago il tagliano (90€, abbastanza
salato secondo me), mi rassicurano sulla riuscita della
riparazione, accendo lo scooter, faccio 20 metri, bhum
la lancetta si riabbassa come prima... senza parole! Ritorno
in concessionaria, mi dicono: "impossibile lo abbiamo
provato!", ma alla fine si devono ricredere.
Mi dicono di prenderlo visto che c'è il sole (!!!),
io gli dico che preferisco lascierglielo un'altra settimana
per provare a riparare il tutto. Chiamo dopo una settimana,
ma il capomeccanico mi dice che aspetta una mail da Aprilia
dove ci sono indicate alcune prove da fare, dopo due settimana
richiamo e mi dicono che bisogna aspettare istruzioni
da Aprilia e che ci vorrà del tempo, allora decido
di andare a ritirare lo scooter, vado lo prendo e mi viene
detto di aspettare comunicazioni.
Dopo quasi due mesi richiamo in concessionaria e mi viene
detto che Aprilia è stata in difficoltà
per tutto il 2004 e se ne parla per gli inizi del 2005
a ricevere qualche novità....
Insomma 5 mesi ed il tachimetro non va ancora, mi avevano
parlato di ispettori ecc ma io non ho visto niente! Ora
a me interesserebbe sapere se è davvero colpa di
Aprilia oppure il concessionario non è interessato
al mio problema.
NB: Ad agosto mi ritrovo con il bullone della ruota posteriore
svitato perchè difettoso, ho ordinato il bullone
al concessionario di Maglie, ma ancora non ho ricevuto
nessuna telefonata, fortunatamente ho risolto comprando
un fermadado e una coppiaglia della vecchia vespa, che
non sarà bello da vedere (anche se è abbastanza
nascosto) ma almeno non si svita da un giorno all'altro.
Grazie per l'attenzione. Cordiali Saluti Giuseppe
Gatto
• AGGIORNAMENTO:
06/09/05 - I primi di Gennaio (3 mesi dopo l'ultima richiesta)
mi ha contattato il concessionario Mec Moto di Taviano
per riferirmi che l'intero cruscotto era arrivato da loro
ed erano pronti alla sostituzione. Purtroppo per motivi
di tempo e di clima sono potuto andare in concessionario
solo a metà Maggio previo appuntamento. Confermando
l'alta professionalità e disponibilità del
concessionario il tutto è stato sostituito in 2
ore. Ora lo scooter è veramente completo e pienamente
funzionante. Ringrazio l'Aprilia (anche se 6 mesi per
un pezzo sono troppi, anche se non era fondamentale) e
la concessionaria di Taviano Mec Moto, inoltre ringrazio
voi tutti, sia i gestori del sito che gli utenti, siamo
(mi ci metto pure io, visto che sono un assiduo frequentatore)
davvero una bella community! Presto pubblicherò
le impressioni
sul mio scooter, saluti. Giuseppe
Gatto
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| 17/02/05
- ATTENZIONE: cambio di rotta!
• Sono anni che facciamo da
tramite fra scooteristi incavolati e Aziende che per i
motivi più disparati, non rispondono praticamente
mai. Diciamocelo, è inutile ingenerare speranze
che i propri problemi o disagi possano essere maggiormente
presi in considerazione attraverso questa rubrica.
E allora che fare, chiuderla o continuare?
Abbiamo deciso di continuare, senza sollecitare risposte
dalle Aziende, ma offrendo questo spazio come una bacheca
dove lasciare un commento, positivo o negativo, ma sempre
circostanziato, sul proprio scooter, abbigliamento, accessori
etc. a beneficio degli altri lettori.
Questa nuova metodologia porterà, se non altro,
ad uno snellimento dei tempi di pubblicazione per, speriamo,
un'informazione più efficace.
Naturalmente nulla vieta che mandiate la mail in copia
anche all'Azienda coinvolta, tenendoci al corrente degli
eventuali sviluppi.
Per una maggiore garanzia sulla veridicità degli
interventi vi chiediamo comunque di fornirci le informazioni
richieste a lato.
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| 15/02/05
- Yamaha Majesty 400: problemi
segnalati.
• Gentile Redazione,
sottopongo alla Vs. attenzione i tantissimi (ed anche
pericolosi) difetti del mio Yamaha Majesty 400 al fine
di allertare altri ignari potenziali acquirenti del mezzo:
- Il mio modello (come, ho saputo, tanti altri) presenta
lo spegnimento improvviso del veicolo anche in marcia
(ai bassi regimi).
- Dai 2000 ai 3000 il motore scoppietta. In rilascio di
acceleratore, riaprendo il gas, lo scooter ha una specie
di mancamento, come se non arrivasse benzina e poi riparte
di colpo mettendo a dura prova la frizione e la trasmissione,
sottoposte cosi a sollecitazioni inusuali, specialmente
in salita.
- La frizione, oltre a rendere molto difficoltosa la partenza
in salita, "pattina" fino a 5000 giri/m e, quando
sollecitata, emette un forte rumore di "ferraglia".
In aggiunta, stacca in maniera pericolosa a 40 Km/h anche
in discesa, lasciando ai freni il solo compito di fermare
il veicolo, che non è proprio un fuscello.
- Ammortizzatori posteriori molto rumorosi.
Con la speranza che, tramite il Vs. seguitissimo sito,
mettiate al servizio dei Vs. numerosi utenti, nonche'
Yamaha Italia di questi deprecabili e fastidiosi problemi,
porgo cordiali saluti.
Andrea Bergamini
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NESSUNA RISPOSTA da YAMAHA ITALIA.
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| 10/02/05
- Aprilia Scarabeo 250: ricambi
introvabili.
• Gentile redazione
di Cyberscooter, vi scrivo per mettervi a parte di una
disavventura che mi trovo a vivere con Aprilia. Acquisto
uno Scarabeo 250 dal concessionario CHIMOTO di Limbiate
ai primi di giugno (08/06) di quest'anno. Ritiro il mezzo,
ma non riesco nemmeno ad arrivare a casa. Il serbatoio
¿ bucato (!), perde benzina. Mezzo fermo dal concessionario
per tre settimane prima di averlo disponibile. Naturalmente
il serbatoio viene sostituito in garanzia; c'¿ da domandarsi
come un difetto del genere non sia potuto essere scoperto
prima della consegna. Il mezzo mi viene riconsegnato il
24 di giugno. Passano tre giorni e -siamo al 27 di giugno-
il mio nuovo Scarabeo 250 vecchio di ben tre (3) settimane
anagrafiche, ma di soli tre giorni su strada, viene rubato.
Evidentemente sono estremamente sfortunato. Fortunatamente
lo scooter viene ritrovato circa 2 mesi dopo, il 23 di
agosto. Qualche danno di carrozzeria, sembra che i ladri
si siano divertiti un po' e abbiano abbandonato il mezzo
dopo pochi chilometri. Poich¿ la mia assicurazione copre
i danni sul veicolo ritrovato, porto il mezzo dal concessionario
ufficiale Aprilia Luini Moto di Bollate (MI) per una stima
del danno e per procedere alle necessarie riparazioni.
Il perito dell'assicurazione visiona il mezzo e avvia
la perizia. Purtroppo ciŸ avviene con un certo ritardo
(in settembre), dato che il ritrovamento ¿ avvenuto in
agosto, quando le ferie estive rallentano i normali ritmi
lavorativi. Morale: il 20 settembre posso dare il via
libera al concessionario per procedere alle riparazioni
necessarie. Da allora, e siamo ormai al 12 di dicembre,
sono passati quasi tre mesi, il mio mezzo ¿ fermo presso
il concessionario. La ragione: Aprilia non ¿ in grado
di provvedere alla fornitura dei ricambi necessari. Il
concessionario non ¿ in grado di darmi nessuna data stimata
di ricezione. Mi fornisce una copia dell'ordine piazzato
ad Aprilia con la lista ed i codici dei pezzi mancanti.
Mi fornisce in numero telefonico presso il quale contattare
Aprilia suggerendo di sollecitare. Aprilia, contattata
piˆ volte tramite il centro di assistenza clienti disponibile
allo 041-5079821, non ¿ in grado di rispondere a nessuna
delle mie richieste. Il personale pur estremamente gentile
dell call center, si limita ad effettuare un sollecito
ad ogni mia chiamata. Nessuno mi sa dire quando i pezzi
di ricambio saranno disponibili perch¿ "non hanno visibilit·
del magazzino". Secondo l'assistenza il concessionario
deve provvedere a fare chiarezza contattando il centro
ricambi. Il concessionario afferma di non avere nessuna
possibilit· di avere questa informazione. Io mi trovo
con lo scooter "sequestrato" e non utilizzabile da tre
mesi. La pratica assicurativa ¿ in sospeso, perch¿ senza
fattura non ¿ possibile procedere alla sua chiusura. Quindi:
non posso utilizzare lo scooter fino alla chiusura della
pratica assicurativa, ma non posso chiudere quest'ultima
se lo scooter non viene riparato e il concessionario non
emette fattura. La cosa incredibile ¿ che questa situazione
si protrae a tempo indeterminato e non c'¿ assolutamente
nessuna possibilit· di capire se e mai e quando si risolver·.
Fatto salvo il rispetto per la cortesia del concessionario,
effettivamente sempre piˆ imbarazzato ad ogni mia visita
o telefonata, non posso fare altro che ritenere inaccettabile
un comportamento di questo tipo da parte di Aprilia. Da
giugno non passa giorno in cui non mi penta di essermi
fatto tentare dall'attraente design dello Scarabeo e -mi
duole davvero dirlo- di aver dato fiducia ad una azienda
italiana. Aver venduto il mio scooter Honda per passare
ad Aprilia si ¿ rivelato un madornale errore. Da parte
mia, credo che provvederŸ a vendere lo scooter non appena
ne rientrerŸ in possesso, e MAI PIU' in vita mia acquisterŸ
un mezzo Aprilia. Non posso rischiare di restare intrappolato
ancora in una situazione simile qualora avessi bisogno
di pezzi di ricambio. Sconsiglio vivamente di acquistare
Aprilia a chiunque "lú fuori" abbia preso in considerazione
quest'ipotesi. Vi segnalo il caso perch¿ credo sia degno
della vostra attenzione. Complimenti per il sito, molto
completo e ben fatto. Cordiali saluti. Emanuele
•
NESSUNA RISPOSTA da APRILIA.
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| 08/02/05
- Gratitudine verso la ditta Clover.
• Caro CyberScooter,
ti scrivo perché voglio rendere pubblica la mia
gratitudine verso la ditta Clover di Cornedo (VI).
Qualche giorno fa si è rotto il pendaglio della
cerniera della giacca Clover modello "Cambridge"
che mi accompagna quotidianamente da oltre 2 anni; ho
scritto via e-mail al servizio clienti Clover chiedendo
se tale particolare era reperibile quale ricambio e, eventualmente,
come ordinarlo, dato che tramite il negozio non ero riuscito
ad avere informazioni in merito. Nel giro di pochissimi
giorni, non solo la Clover mi ha risposto, ma si è
premurata di accertarsi anche del funzionamento della
cerniera nel suo complesso ed ha provveduto ad inviarmi
per posta non un pendaglio di ricambio, ma ben due!!
Peraltro, sottolineo come mi è stato spiegato che
il pendaglio che avevo in precedenza era stato modificato
proprio perché soggetto a rottura più frequentemente
di quanto preventivato, pertanto il nuovo pendaglio inviatomi
è un modello differente ma molto più solido.
Raramente ho trovato disponibilità verso il cliente,
solerzia e gentilezza nella risposta come in questo caso.
Personalmente non posso che ritenermi ancora più
soddisfatto dell'acquisto effettuato e sicuramente non
mancherò di suggerire tale marca ai colleghi su
due ruote.
Claudio Grassi, "collaboratore" di CyberScooter
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| 03/02/05
- Yamaha Majesty 400: problemi
ripetuti.
• Salve a tutti,
il mio nuovo yamaha majesty 400 l'ho ritirato il 28 luglio,
dopo 5 anni di grandi soddisfazioni con il DX 250 (gran
mezzo!!).
Dopo soli 2 giorni ritorno in concessionaria perchè
mi accorgo di un fastidioso scoppiettìo e scarsa
fluidità soprattutto ai bassi regimi. Mi dicono
che è normale, regolano qualcosa e mi mandano via.
La stessa scena si verifica per altre 5 volte. Al costante
e mai risolto scoppiettìo si aggingono la puzza
di bruciato della frizione nel traffico e nelle salite,
gli ammortizzatori che non esistono, rumori vari dal variatore
e dalle plastiche.
L'ultima volta è stata l' 8 ottobre e se lo sono
tenuto fino al 21, cambiando solo gli ammortizzatori che
tra l'altro non sono molto diversi da quelli originali,
dato ad ogni buca nell'asfalto la schiena ringrazia, figuriamoci
poi sui sanpietrini che qui a Roma abbondano.
Il difetto per me più fastidioso è comunque
lo scoppiettio della marmitta che mi sta mandando veramente
in crisi e che per il momento nessuno è riuscito
a risolvere. Mi sta facendo schifare un mezzo che comunque
mi piace, si guida che è un piacere ma che non
si riesce ad apprezzare per colpa di questo problema che
io credo sia dovuto a difetto dell'impianto di alimentazione.
Soprattutto nella marcia lenta in città, tra le
auto, alla ripresa lo scoppiettìo è accompagnato
da uno scatto che veramente fa esaurire anche l'essere
più calmo.
Ora mi chiedo: che devo fare? Far scrivere da un Avvocato?
O vendere il mezzo perdendoci parecchi soldi in soli tre
mesi? E la cosa che mi avvelena di più è
che lo scooter mi piace davvero tanto, ma sta diventando
come una bella donna che prima ti conquista e poi si rivela
un diavolo.
Saluti. Ciro
Mandarino
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NESSUNA RISPOSTA da YAMAHA ITALIA.
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| 27/01/05
- Problemi non risolti per un
Aprilia SportCity 200.
• Acquistato a fine
luglio da motoimport (scorrettissimo in quanto mi ha fatto
pagare il parabrezza originale sapendo che non era ancora
disponibile e mi ha dato un isotta dicendo al momento
della consegna "...quest'anno isotta ha vinto l'appalto
per l'aprilia..." e così facendo non solo
ha istantaneamente perduto un cliente ma ha trovato uno
che gli fa una pubblicità pessima.
Lo scooter ha mostrato i seguenti difetti:
- progessivo irrigidimento della sospensione posteriore
(praticamente ora non assorbe nulla)
- spegnimento del quadro digitale per 3 volte (da settembre
a novembre)
- innalzamento temperatura del motore per problemi al
termostato (novembre)
Vi invito a riflettere che se hai il quadro spento perché
non funziona, non puoi sapere che tempeatura ha raggiunto
il motore, con il rischio di bruciare quantomeno la testata.
Motosystem mi ha confermato che quasi tutti gli SC hanno
avuto questi problemi.
Dopo il primo tagliando (scortesissimo!!) presso Motoimport
ho deciso di rivolgermi a Motosystem di via tiburtina
che lavora per motolido: gentili, disponibili e attenti.
Infatti hanno risolto i problemi del quadro immediatmente
(con un'attesa di un'ora scarsa senza appuntamento). Purtroppo
il rpobelma del termostato è ben più grave
e necessita la sostituzione di un pezzo che non arriva
MAI. Ho contattato il Customer Care di Aprilia che ha
detto "...sollecito l'invio del pezzo...". dopo
1 settimana ancora niente.
Io sono quindi appiedato in una città come Roma
(che in questi giorni è anche stata teatro di scioperi
dei mezzi pubblici). Io con lo scooter ci lavoro. Io sto
perdendo lavoro, tempo e soldi.
In conclusione non solo ho molti dubbi sulla qualità
dei mezzi aprilia ma soprattutto del suo Customer Care/assistenza
post-vendita.
Infatti i giapponesi (ad esempio yamaha) non solo offrono
gratuitamente al momento dell'acquisto l'europe assistance
per 1 anno (cosa che aprilia non fa) ma sono sempre stati
super-efficienti e veloci nella gestione di eventuali
prblemi (a me hanno fatto ad esempio passare sotto garanzia
degli interventi benché la garanzia fosse scaduta
da un paio di mesi e parliamo di un cygnus!!!!, non credo
che aprilia farebbe altrettanto).
rimango decisamente deluso. continuo a fare pessima pubblicità
ad aprilia.
spero solo che a presto riceverò il mezzo messo
a posto. arrivo fino al secondo tagliando. se i problemi
dovessero ripetersi non solo vendo sto scooetr e mi ricompro
un yamaha ma mi attiverò legalmente.
ciao e grazie di darci voce. Massimo
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NESSUNA RISPOSTA da APRILIA .
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| 25/01/05
- Qualche problema, ma ben risolto
per un Honda Pantheon 150.
• Possiedo un Honda
Pantheon 150 (modello 4T a iniezione) con il quale ho
percorso, in un anno circa, oltre 32.000 km.
Ho avuto diversi problemi, anche piuttosto gravi, ad esempio
mi è stato sostituito l'intero gruppo termico in
seguito a un'ispiegabile "sbiellamento", mi
è stato cambiato un sensore responsabile di spegnimenti
piuttosto frequenti del propulsore, mi è stata
sostituita la marmitta (dopo circa 31.000 km), e il tuttto
sempre in garanzia.
Fino a quì, nulla di strano, si potrebbe pensare
che sia normale amministrazione. Ma quello che secondo
me è il "DI PIU'" è stata l'accoglienza
cordiale e professionale, la competenza tecnica che ho
sempre riscontrato in tutti i componenti del concessionario
HONDA TRESOLDI di pessano con bornago (MI), e in particolar
modo di Massimo e Giulio Tresoldi che si sono fatti in
quattro per fer sì che i miei problemi fossero
riconosciuti in garanzia da Honda,
e da tutto lo staff che si è sempre dimostrato
all'altezza della situazione. E' qunidi "anche"
grazie a loro se continuerò ad acquistare Honda
nonostante i problemi tecnici riscontrati.
La serietà è merce preziosa, e non sempre
si riesce a trevarla negli acquisti che si fanno, ma quando
si trova perchè cambiare?
Grazie. Giovanni Gambino
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| 20/01/05
- Critica costruttiva per un Aprilia
Scarabeo 250.
• Salve, vorrei dire
cosa mi ¿ accaduto non con lo scopo di abbattere e disprezzare
l'Italico prodotto, ma proprio il contrario, vorrei dire
cosa non ¿ andato per il verso giusto perch¿ possa fare
da riferimento e magari approffittare di un vetrina come
Cyberscooter per fare arrivare alla azienda questa voce
in modo ne possa farne tesoro per un futuro. Nel mese
di Giungno 04 alla fine di Giugno, ho ritirato presso
la concessionaria di Milano un fiammante Scarabeo 250,
appena visto me ne sono innamorato, bello e particolare,
non perfetto perŸ nell'assemblaggio delle plasticheÉle
quali risultano visibilmente unite in modo grossolano.
In compenso perŸ la qualit· del materiale impiegato mi
sembrava migliore di quello di molti concorrenti, quindi
un appunto solo nella cura dell'assemblaggio non alla
qualit· del materiale. Come dicevo, ritiro il mio mezzo
nuovo ma dopo pochi chilometri mi accorgo che le cose
non vanno come devono, il manubrio sia alle basse sia
alle alte velocit· sfarfalla, e il movimento del mezzo
pareva beccheggiare come un battello in acqua, quindi
il confort di marcia non era il massimo, ma poi non capivo
ma la direzionabilit· del mezzo non era come doveva. (subito
schioppone!!! Ma non avevano risolto i problemi di stabilit·???)
Preso contatto nei giorni seguenti con l'officina della
concessionaria il Sig.Cristian capo meccanico e collaudatore
Aprilia mi invitava a tirare se potevo sino al primo tagliando
in quanto in quel momento l'officina era oberata di lavoro,
non avendo nulla che compromettesse la sicurezza o il
mezzo ho accettato, del resto il mezzo si poteva usare,
ballava un attimo ma si andava comunque.
Arrivano cosú i primi di settembre e faccio il primo tagliando,
lo scooter ¿ rimasto fermo per il tagliando 4 giorni,
dico questo solo per fare notare la professionalit· del
Sig.Cristian che non si era dimenticato del mio problema
e che ha provato e riprovato sinoÉ a giungere alle seguenti
conclusioni:
- Manubrio fuori asseÉrispetto Éla ruota anteriore. CausaÉ
forse svista durante la fabbricazione.
- Equilibratura non corretta o lieve ovalizzazione della
gomma causa non definita.
Per lo sterzo il capo meccanico lo ha messo in asse con
la ruta e via cosú per le gomme non si sapeva cosa fare
anche perch¿ era una diagnosi, quindi poteva essere sbagliata.
Il subdolo era che un pezzo rotto ¿ rotto ma una gomma
leggermete ovale o mal equilibrata Écome fai a definirla
per la garanzia???
Bene ho fatto da cavia, sicuro che quella era la strada
giusta, quindi a speseÉ mie mi sono cambiato le gomme
con delle Pirelli ST66 prima montavoÉ Maxxis... bene il
responso del gommista ¿ stato:
- Equilibratura mal fatta senza dubbio e probabile quasi
certa lievissima ovalizzazione della gomma anteriore.
Faccio notare che al gommista non ho detto nulla proprio
per vedere cosa diceva, non per cattiveria ma un doppio
controlloÉ mi sembrava il minimo, quindi stessa conclusione
del Sig. Cristian senza che le due persone si conoscessero
o altro.
Ora ¿ tutto apposto, il mezzo ¿ perfetto anche se un difetto
rimane ma questo ¿ tollerabile, il mono posteriore per
buono che sia lavora per due ammortizzatori ma ¿ da ÉsoloÉe
con il 250 fatica a reggere il carico di lavoro quando
si viaggia in due, magari con il bauletto di serie con
dentro del materiale.
Nulla di grave ora lo Scarabeone ¿ veramente gradevole
nella guida e godibile al 100 per 100. Ottimo il motore
Piaggio, senza essere dei grandi esperti ¿ potente progressivo
e da soddisfazione. I freni poi sono da Moto, quindi dove
voglio arrivare... perch¿ Signora Aprilia si ¿ persa con
gomme per meÉÉnon all'altezza, dure come un muro e di
qualit· dubbia e perch¿Él'assemblaggio non ¿ curato come
dovrebbe??? Volgarmente il manubrio leggermente storto
puŸ capitare ma se questo ¿ unito a gomme non all'altezza
e non equilibrate al massimo... ho detto tutto, peccato,
questo ¿ il caso di dire, persi in un bicchiere d'acqua.
Grazie mille per l'attenzione a tutti. Salve ragazzi di
cyberscooter e buon lavoro.
Paolo Corbetta -
Milano -
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| 18/01/05
- Rotture varie per un Suzuki Burgman 400.
• Salve, volevo chiedere
se era possibile che il suzuki burgman 400 in mio possesso,
anno 2000, 35000 km, abbia a vuto l'incoveniente di cambiare
gi· 2 marmitte per distacco anima. Come mai?
Sempre piˆ male, oggi 1 settembre 2004, ¿ successo un
disastro. Mentre guidavo si ¿ abbassato di colpo la resa
del mezzo (Suzuki burgman 400 modello AN400RY immatricolato
il 15/03/00). Dopo una rapida controllata ho verificato
che si ¿ spezzato l'alberino che trattiene in posizione
il variatore all'altezza della parte filettata e questo
ha causato la fuoriuscita del variatore contro il carter
di alluminio con le seguenti rotture: Rottura ventola
sul radiatore Rottura del carter di alluminio Rottura
riparo filtro ventola del variatore Rottura filtro ventola
variatore Rottura cinghia di trasmissione seminuova Il
motore ne avr· risentito? Non ho ancora il preventivo
per la riparazione di tutto ciŸ ma presumo sia una bella
cifra. Essendo pratico di meccanica ho constatato che
il suddetto alberino temprato ¿ difettato altrimenti n
avrebbe dovuto succedere tutto ciŸ ,difetto di materiale
o tempra???' Scusate me devo sfogarmi anche perk¿ sŸ gi·
che tutti se ne laveranno le mani. Essú che avevo proprio
parlato la settimana scorsa con un mio amico che voleva
prendere uno scotter gilera ma io gli ho detto di andare
su suzuki che ¿ una garanzia... azzz sembra che qualcuno
abbia voluto maledirmi(che sia la gilera?). Volevo chiedere
se secondo voi ¿ giusto che io debba andare incontro a
questa spesa? Quell'alberino avrebbe dovuto durare molto
di piˆ anche pk¿ ha un bel diametro. Ripeto essendo pratico
di meccanica conosco la tempra ed i materiali e succedono
pure sul mio lavoro delle rotture di pezzi temprati e
sempre per difetti di tempra e di materiale e quando succede...
pago i danni... e la suzuki??? Prima la marmitta ora questo...
che mi dite. che devo fare? Alfio
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RISPOSTA di CYBERSCOOTER:
Devi contattare Suzuki, anzi la contattiamo anche noi.
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NESSUNA RISPOSTA da Suzuki Italia
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| 11/01/05
- Botta e risposta su un ricambio
Piaggio.
• Buon giorno, sono
un felice possessore di un Beverly 200 del 2002 fino a
tre settimane fà, il 16 di agosto facendo il pieno,
ho notato che il serbatoio perdeva benzina. portato presso
il mio meccanico di fiducia, (pighi Germano di Savarna-Ravenna)
egli constatava che il serbatoio era rotto. ha ordinato
il pezzo presso la concessionaria Ufficiale Giovannini
Arnaldo di Ravenna i quali stanno attendendo anche loro
il ricambio cod. 621091 dato che stato inoltarto il 01/09/2004
perché dicono eravate chiusi per ferie!!!!!! (
una grance azienda come voi non dovrebbe mai chiudere
per ferie così tanto) st? di fatto che oggi
08/09/2004 il pezzo da Pontedera non è ancora arrivato,
fortuna che non ho acquistato uno scooter giapponese se
nò facevamo natale. sinceramente sono deluso per
questa attesa, uso lo scooter per lavoro e quindi ne ho
necessità, mi trovo molto bene e sono contento
dell'acquisto, ma una cosa è certa: è ultima
volta che acquisto un veicolo Piaggio, scusate lo sfogo
ma ho lo scooter fermo dal 16 di agosto.
Cordiali saluti, Pietro
donzello
•
RISPOSTA di PIAGGIO:
Egr. Sig. Donzello, la ringraziamo per averci contattato,
per dar seguito più velocemente possibile alla
sua richiesta la preghiamo di contattarci al nostro n°
verde 800/818298, operativo dal lunedi al venerdi dalle
ore 8,30 alle 13,00 e dalle 14,00 alle 18,30 fornendo
i seguenti dati:
- nominativo intestatario veicolo
- n° telaio del veicolo
- riferimenti ordine cliente (numero ordine)
In altro caso può inviarci gli stessi dati tramite
l'apposita sessione del contact-us del nostro sito utilizzata
precedentemente.
Le chiediamo questo piccolo aiuto, certi di poterla poi
supportare al meglio.
Cordiali Saluti, Servizio Clienti Piaggio.
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COMMENTO DEL LETTORE:
Spett.le Piaggio
Dopo le varie email e telefonate di protesta al call center
Piaggio sono ancora in attesa di ricevere il fantomatico
ricambio, a dire il vere il pezzo incriminato era arrivato
a Ravenna il 17 09 2004, ma questi buontemponi dei magazzinieri
avevano inviato il serbatoio modello 2004 anziche 2002
(così mi ha detto il meccanico)
Sono seriamente deluso da comportamento della Piaggio,
se questo si chiama fidelizzare il cliente, allora siamo
a posto. Sta di fatto che sono rimasto a piedi il 16 agosto
ed fino al 02/09 non è stato possibile ordinare
il pezzo perchè tutti erano in ferie. oggi 22 09
sono ancora senza soste, non una telefonata per scusarsi,
no una email, niente!!!!!!!!!!
Una cosa è certa, il Sig.Colaninno & C. hanno
finito di vedere i miei soldi!!
Cordiali saluti, Pietro
donzello
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