>> PIAGGIO
Per prezzo, link e dati tecnici vai alla SuperScheda >>

 

 

 

 

 

 

 

 · PIAGGIO MP3 250ie RL
24/10/07
PROVA MARCO G.
pag. 10
Guida: Piaggio Beverly 250,

L’MP3 è un mezzo certamente fuori dal comune e lo si capisce già alla partenza: insolitamente seduto con entrambe i piedi sulla pedana e senza cavalletto rimango tranquillamente in equilibrio, poi dò gas ed un sonoro “beep” m’informa che la sospensione è libera: l’MP3 perde l’assetto rigido e diventa uno scooter “normale” che non sta più “ in piedi” da solo.

Subito mi stupisce il comportamento dell’avantreno, le due ruote non si vedono e tanto meno si sentono. Non percepisco nessuna “pesantezza” del manubrio, nessuna reazione anomala, ma al contrario un’inaspettata maneggevolezza, che mi porta a districarmi rapidamente nel traffico cittadino ed a viaggiare veloce e disinvolto sui tratti tortuosi extraurbani.
Le similitudini con il comportamento dinamico degli altri scooter però si fermano qui; per il resto l’MP3 offre una guida nel complesso davvero strabiliante, perché infonde sempre la piacevole sensazione di avere fra le mani un avantreno solidissimo.
La stabilità e la precisione direzionale offerta dalle due ruote è molto elevata in ogni condizione di fondo ed a qualsiasi velocità. Mi stupisce in particolare la facilità e la sicurezza con cui posso scendere in piega, l’appoggio è sempre solido e posso entrare in curva molto più spedito raggiungendo inclinazioni che con altri scooter sarebbero rischiose.

Guidare l’MP3 si è dimostrato quindi non solo poco impegnativo ma anche molto divertente, soprattutto quando ho iniziato a percorrere qualche tortuosa strada di montagna. Qui, infatti, la stabilità e la sicurezza del tre ruote mi hanno permesso di tenere lo stesso passo – e nei tratti in discesa anche di superarlo - di scooter di maggiore cilindrata.
Gli unici veri limiti sono dati dal cavalletto centrale che arriva a strisciare sull’asfalto nelle pieghe a sinistra più accentuate e dalla maggiore larghezza della parte bassa dell’avantreno, per cui occorre prestare attenzione zigzagando fra le auto o viaggiando a filo dei marciapiedi. Quello che mi ha maggiormente impressionato inoltre è stato osservare come peggiori siano le condizioni del fondo stradale e maggiore sia l’incremento di sicurezza offerto dall’MP3 rispetto agli altri veicoli a due ruote. E’ davvero confortante sapere che l’avantreno in pratica non 'prenderà mai sotto', rimanendo sempre solido e sotto controllo. Così ho voluto andare in cerca del limite, azzardando azioni un po’ “sconsiderate” che mai farei con altri scooter ma che potrebbero magari presentarsi in momenti di pericolo e quindi di panico. Energiche pinzate nel bel mezzo di una curva, pieghe sull’infido ghiaietto a bordo strada o sul pavé cittadino, con una ruota spesso “incanalata” sui binari del tram. E ancora staccate sui fondi sconnessi, sul bagnato, sulle micidiali strisce pedonali umide... niente da fare. Non sono riuscito a mandare in crisi l’MP3 e tanto meno a rischiare una scivolata che, con qualsiasi altro scooter, sarebbe stata praticamente sicura.
Impossibile quindi cadere? Beh non esageriamo, un limite naturalmente c’è ed è dato dalla ruota posteriore che è sempre una e potrebbe perdere aderenza.

Attenzione quindi: l’MP3 è un mezzo molto sicuro e proprio per questo stimola ad osare ma non è invulnerabile ed occorre comunque guidare con la testa!

Testo: Marco G.
Foto: originali Piaggio

Leggi tutto:
Anteprima statica >>
pag. 1
Anteprima dinamica >>
pag. 2
Storia 3 ruote >>
pag. 3
Test Ride Tour >>
pag. 4
Descrizione >>
pag. 5
Prova su strada >>
pag. 6
Prova Francesco >>
pag. 7
Prova Fabio J. >>
pag. 8
Prova Fabio S. >>
pag. 9
PROVA MARCO G.
pag. 10
Leggi tutto:
Anteprima statica
Anteprima dinamica
Storia 3 ruote
Test Ride Tour
Descrizione
Prova su strada
Prova Francesco
Prova Fabio J.
Prova Fabio S.
PROVA MARCO G.

 

 

 

 

 

COPYRIGHT CyberScooter, tutti i diritti riservati, per informazioni e contatti clicca QUI>>>