· IL VEICOLO E allora vediamo un po' più nel dettaglio questo 3D 350, anche se va premesso che la presentazione ai media si è concentrata più sugli aspetti aziendali che sui dettagli di prodotto: questi ultimi verranno infatti svelati in occasione del lancio pubblico ad Eicma 2010. Cuore del veicolo è naturalmente il cinematismo anteriore basculante, denominato New Tilting Concept, che si differenzia totalmente da quello messo a punto oltre dieci anni fa per MP3. Quadro offre una soluzione più semplice e leggera, totalmente idraulica, che non necessità di controlli elettronici e che sposta più in basso il baricentro dello scooter, liberando anche spazio nella parte superiore della struttura. A colpo d'occhio si nota la maggiore larghezza della carreggiata fra le ruote anteriori, che arriva a 550mm (contro i 465mm dell'MP3 LT), soluzione che ne impone l'immatricolazione come triciclo a motore, quindi guidabile con la patente B, ma non impone sacrifici in termini di compattezza, visto che la larghezza massima dichiarata è inferiore di 40mm a quella del Piaggio (più largo a livello di plastiche). Soluzione che è stata scelta per offrire maggiori doti di stabilità in particolare nelle condizioni critiche di piega su fondi a scarsa aderenza. Le ruote anteriori sono da 14 pollici (12 nel Piaggio), con cerchi a 6 razze e pneumatici Piarelli Mandrake 110/80, con freni a disco e pinza a doppio pistoncino su ciascuna ruota. Gli ammortizzatori senza molla sono parte integrante del sistema idraulico che controlla il basculamento, con la possibilità di arrivare a pieghe nell'ordine dei 40°. Ovviamente lo scooter può rimanere stabile sulle tre ruote grazie al bloccaggio del sistema idraulico, si spera più pratico nell'inserimento in movimento, rispetto alla soluzione Piaggio. Tutto il cinematismo è stato progettato da Marabese Design e viene prodotto da partner italiani e spagnoli assieme all'impianto frenante, per poi essere assemblato nella fabbrica Aeon di Shan-Shang Hsiang assieme al resto dello scooter. Come per l'MP3 infatti, il cinematismo anteriore si unisce ad una ciclistica di tipo classico, presa in prestito da uno scooter già esistente, l'X8 per Piaggio e l'Aeon Urban 350 per Quadro. Troviamo quindi una classica soluzione scooteristica, con il motore in funzione di forcellone oscillante, controllato da una coppia di ammortizzatori regolabili, con 85 millimetri di corsa utile. La ruota posteriore è da 15 pollici (14 per l'MP3) con pneumatico Duro da 140/70 e cerchio a 12 razze, su cui lavora un terzo freno a disco da 256mm, che funge anche da freno di stazionamento. La frenata è di tipo integrale, comandata da un pedale sulla pedana destra, come impone la legislazione, ma è possibile agire sui freni anche separatamente, utilizzando le leve al manubrio. Non previsto, almeno per ora il sistema antibloccaggio ABS. Il motore è un'evoluzione del collaudato 313cc che equipaggia la gamma scooter e quad del marchio taiwanese, da cui si differenzia per la testata a 4 valvole, quindi potenza e coppia, potrebbero differire, in positivo, rispetto ai 17kW di potenze e 25Nm di coppia dichiarati da Aeon. Come vuole la moda, la denominazione è stata ottimisticamente arrotondata a '350', anche se con i suoi 313cc dovrebbe essere solo leggermente superiore alle performance del Piaggio Quasar da 278cc e lontano dalle performance velocistiche del Master da 399cc. Molto interessante anche la dotazione, soprattutto a livello bagagli, visto che nonostante la ruota posteriore di ampio diametro e la linea filante, il sottosella consente di alloggiare due caschi integrali o una valigia 24ore, come già nell'Urban, peccato manchi un vano nel retroscudo, come al competitor del resto. Sovradimensionato il portapacchi posteriore, che integra i maniglioni per il passeggero, a cui sono anche dedicate le pendane retrattili a sgancio semiautomatico. Molto compatta la strumentazione, che tende un po' a perdersi nell'ampio cruscotto e che comprende un indicatore analogico per i giri motore, affiancato da un ampio display digitale multifunzione. Predisposto, al manubrio, un supporto per navigatori satellitari che potrebbero essere inclusi fra gli accessori opzionali. Confrontato al Piaggio, nell'animazione che abbiamo realizzato, si può ipotizzare una maggiore lunghezza ciclistica, compensata dal minore ingombro della carrozzeria, che dovrebbe portare ad un ingombro complessivo simile se non inferiore. Decisamente inferiore sembra essere il peso a secco che Quadro dichiara in 194kg, mentre Piaggio non lo fornisce, ma stando a Marabese (che però non specifica la cilindrata) l'MP3 peserebbe circa 40kg in più. Proprio il peso, assieme al baricentro ribassato e alla sella più vicina a terra, dovrebbe offrire una maggiore accessibilità e guidabilità, anche ad un pubblico di principianti. Come tradizione non mi pronuncio sull'aspetto estetico, lasciando le conclusioni a chi legge, anche se l'immagine è sicuramente più aggressiva rispetto a quella dell'MP3. Peccato che come in quest'ultimo ci sia una gran quantità di plastiche opache dalla goffratura ordinaria e numerose viti a vista, ma trattandosi di un esemplare pre-serie, come si nota da numerosi altri particolari approssimativi, c'è qualche margine di miglioramento. A favore si notano gruppi ottici molto curati con faretti abbaglianti poliessoidali e luci di posizione a led davanti, mentre al posteriore il faro è full-led.
· LA GUIDA Purtroppo non vi posso dire nulla dal punto di vista dinamico, visto che la presentazione si è svolta all'interno del Museo di Scienza Naturale a Milano e non prevedeva nessun test su strada. Le immagini fotografiche e soprattutto il filmato rendono però l'idea di una fluidità di marcia, di una facilità di guida e stabilità davvero eccezionali. Merito dell'inedita soluzione basculante anteriore, che stando ai suoi progettisti, è decisamente più efficace di quella progettata a suo tempo per il veicolo poi denominato MP3.
· Il PREZZO In conclusione il prezzo, ancora non definito, ma che si posizionerà intorno ai 7.000 Euro, con fluttuazioni di poche centinaia di Euro fra un paese e l'altro all'interno dall'area europea. Una quotazione 'importante', di circa 900 Euro superiore a quella già non particolarmente favorevole del competitor MP3 300 LT in Italia. E questo chiarisce subito come il mercato di riferimento non sia quello italiano (dove i tre ruote vendono pochissimo), ma quelli francese e tedesco, dove invece i tre ruote sono leader di mercato nonostante quotazioni superiori ai 7.000 Euro (ed ecco che la quotazione appare concorrenziale) Ma per il momento della sua commercializzazione potrebbe trovare altri avversari: l'Adiva A3 che si vedrà ad Eicma in versione definitiva, l'MP3 'Light' di cui avete letto nello scoop di qualche mese fa e più avanti si aggiungerà anche Peugeot, che sta lavarando ad una versione semplificata dell'Hybrid3 Evo. Un futuro quindi sempre più a 3 ruote, per non parlare del 4!
Testo: Fabrizio Villa Foto: Originali azienda