Non c'è molta differenza rispetto ai 125cc indicati per la città, si tratta infatti in molti casi negli stessi modelli maggiorati nella cilindrata. Si guadagna così un po' di potenza e di velocità massima (soprattutto con i 200cc veri), si entra nella fascia assicurativa più vantaggiosa (126-400), e soprattutto si può accedere a superstrade, tangenziali ed autostrade, anche se, date le prestazioni, preferibilmente per brevi tratti. È però necessaria la patente A, un piccolo sacrificio per avere accesso al mondo scooter senza limitazioni. Ricordate sempre le velocità massime nei vari contesti: Città: velocità massima 50km/h, limitata a 30km/h (o inferiore) oppure fino a 70km/h ove indicato. Extraurbano: velocità massima 90Km/h, limitata a 70km/h (o inferiore) oppure fino 110km/h sulle superstrade Autostrada: velocità massima 130km/h, limitata ove indicato e ridotta di 20km/h in caso di pioggia.
Testo: Fabrizio Villa Foto: archivio CyberScooter
Adiva AD
Suzuki Burgman
Honda S-Wing ABS
Sym Joyride
Kymco Agility R16
Malaguti Blog
Aprilia Sportcity Cube
Kymco Dink DD
Honda S-Wing
>> Selezione per CARATTERISTICHE PREVALENTI 1. Soprattutto sicuro Le esigenze di sicurezza crescono, ma i costruttori non rispondono, visto che l'unico scooter disponibile con frenata antibloccaggio è l'Honda S-Wing ABS che risulta così la miglior scelta dal punto di vista della sicurezza. Manca un'offerta a tre ruote, perché l'MP3 250 LT non può accedere a tangenziali (etc.) e i restanti modelli appartengono ad altri profili. Fra gli scooter con frenata combinata fortunatamente la scelta è più vasta con quelli a doppio disco: Aprilia Scarabeo, Honda SHdd ed S-Wing, Suzuki Burgman e Sixteen, da preferire a quelli con disco/tamburo: Honda PS ed SHdt.
Aprilia Scarabeo
Sym VS
Piaggio Carnaby
Gilera Runner ST
Adiva AR
>> Selezione per CARATTERISTICHE PREVALENTI 4. Confortevole e protettivo Come già accennato, comfort e protezione sono merce rara in questo profilo. Su tutti spiccano ovviamente i due modelli Adiva, AD ed AR entrambi dotati di ampio parabrezza con tergicristallo e tetto removibile (addirittura ventola opzionale per l'aria calda nel retroscudo), che possono davvero sostituire un'auto a tutti gli effetti (l'AD anche per capacità di carico) e non costano neppure una follia (ma se non ce li fanno provare è perché nascondono qualche difetto?) Fra i modelli tradizionali il migliore è l'Honda S-Wing (anche ABS), ma ad un prezzo decisamente interessante si trova anche il Sym Joyride, che in quest'ultimo restyling guadagna quella protezione che manca a Kymco Dink e Suzuki Burgman, quest'ultimo limitato nel comfort dagli ammortizzatori posteriori troppo rigidi. Da segnalare sicuramente il Vectrix che a comfort e protezione aggiunge un'incredibile silenziosità di marcia (anche troppo).
>> Selezione per CARATTERISTICHE PREVALENTI 5. Tecnologico e 'stiloso' Preso atto che più della metà dei modelli disponibili ha un motore ad iniezione elettronica raffreddato a liquido, gli unici scooter che si distinguono sono: Honda S-Wing ABS per la frenata combinata e antibloccaggio CBS/ABS Vectrix per la scelta della propulsione totalmente elettrica (forse in anticipo sui tempi) Difficile trovare qualcosa di particolarmente stiloso se si escludono le due piccole Vespa, che sono però tutt'altro che tecnologiche...
Vectrix
>> Selezione per NECESSITA' IMPRESCINDIBILI 1. Sella bassa Premesso che la misura da terra non è l'unico parametro da tenere in considerazione, in particolare valutate che non sia troppo larga e che la pedana offra svasature per non dover allargare le gambe. Comunque se la sella bassa è una necessità, gli unici modelli che si fermano sotto i 750mm sono: Adiva Ad e AR a 700mm, Suzuki Burgman a 735mm.
>> Selezione per NECESSITA' IMPRESCINDIBILI 2. Dimensioni e peso contenuto Delle misure tipiche prendiamo in esame solo la lunghezza, perché la larghezza viene misurata in punti differenti risultando spesso incomparabile. Più attendibile il peso (a secco), anche se molte aziende non lo stanno più dichiarando e quindi si auto-escludono. Mettendo un filtro a 2.000mm di lunghezza e 130kg di peso rimangono ben poche alternative: Sym VS ed Honda PS e rimane il vuoto anche alzando l'asticella fino a 2050mm e 140kg.
Honda PS
>> Selezione per NECESSITA' IMPRESCINDIBILI 3. Ampi vani bagaglio Ovvio che fra tutti svetti l'Adiva AD che può ospitare due caschi integrali ed altri oggetti nell'enorme baule integrato, più un casco demi-jet nel sottosella. Decisamente sopra la media il Suzuki Burgman con un sottosella molto ampio e regolare che riesce a contenere due caschi integrali o una valigia 24 ore. Abbastanza bene anche Kymco Dink che dichiara un casco integrale e un jet (non verificato) mentre Honda S-Wing contiene un casco integrale e un demi-jet o una 24 ore (verificato). Particolare (ma meno efficace) il Malaguti Blog con due vani distinti, ognuno per un casco jet.
>> Selezione per NECESSITA' IMPRESCINDIBILI 4. Bassa appetibilità ai furti La logica è piuttosto semplice, più gli scooter sono diffusi, più sono di moda e più saranno a rischio furto, al contrario andando verso il fondo della classifica di vendita s'incontrano i modelli meno rubati. Controllate nella Top100 (anche degli anni precedenti), se non ci trovate il modello che state valutando potrete dormire tranquilli, anche parcheggiandolo in strada (qui trovate i consigli sugli antifurti). E in questo profilo, oltre la Top100 (ad Aprile 2009) troviamo solo Adiva AD e AR, Gilera Runner ST e Peugeot LXR (che non era in commercio!).
Honda Sh
Piaggio Liberty
>> Selezione per COSTI 1. Prezzo non superiore a... 2000 Euro Kymco Agility R16 1. Prezzo non superiore a... 2500 Euro Sym VS 1. Prezzo non superiore a... 3000 Euro In ordine crescente: Piaggio Liberty, Kymco People S, Sym Joyride Evo, Aprilia Scarabeo, Malaguti Blog e Centro, Peugeot LXR, Sym HD Evo, Kymco Dink DD.
>> Selezione per COSTI 3. Tagliandi poco frequenti Oltre alla perdita di tempo, più spesso si fanno i tagliandi e più si spende (in genere) per questo è importante capire gli intervalli effettivi (escluso il controllo ed eventuale sostituzione dell'olio motore). Un terzo dei modelli considerati, cioè Adiva, Aprilia, Piaggio, Sym (non tutti) e Vespa e richiedono una sosta ogni 6.000km. Peugeot li chiede ogni 5.000, Honda, Malaguti, Suzuki e Kymco ogni 4.000 e Sym HD e Joyride ogni 3.000. Per Vectrix l'appuntamento (poco oneroso) è ogni 6 mesi.
Vespa LX
Riassumendo 1. Selezionate i parametri per voi più importanti e verificate i modelli che si presentano con più frequenza, in questo modo potete restringere la rosa dei candidati. 2. Approfondite la conoscenza di questi modelli leggendo i test e le prove della redazione e dei lettori/collaboratori nella sez. Modelli. 3. Visitate i concessionari della vostra zona per verificare i prezzi effettivi e cercate di effettuare un giro di prova (fondamentale!). E dopo aver effettuato l'acquisto e aver percorso un po' di chilometri mandateci la vostra prova da pubblicare (o semplicemente raccontateci se questa guida ha funzionato!). CONTINUA...