>> GUIDE UTILI
 



 Come scegliere: 3^ parte
25/05/009
 · Lo scooter NON SOLO URBANO
Leggi anche: lo scooter 'ideale', scooter 'urbano', scooter 'tuttofare', scooter 'extraurbano'

Non c'è molta differenza rispetto ai 125cc indicati per la città, si tratta infatti in molti casi negli stessi modelli maggiorati nella cilindrata. Si guadagna così un po' di potenza e di velocità massima (soprattutto con i 200cc veri), si entra nella fascia assicurativa più vantaggiosa (126-400), e soprattutto si può accedere a superstrade, tangenziali ed autostrade, anche se, date le prestazioni, preferibilmente per brevi tratti.
È però necessaria la patente A, un piccolo sacrificio per avere accesso al mondo scooter senza limitazioni.
Ricordate sempre le velocità massime nei vari contesti:
Città:
velocità massima 50km/h, limitata a 30km/h (o inferiore) oppure fino a 70km/h ove indicato.
Extraurbano:
velocità massima 90Km/h, limitata a 70km/h (o inferiore) oppure fino 110km/h sulle superstrade
Autostrada:
velocità massima 130km/h, limitata ove indicato e ridotta di 20km/h in caso di pioggia.



Testo: Fabrizio Villa
Foto: archivio CyberScooter





Adiva AD

 


Suzuki Burgman

L'IDEALE NON SOLO IN CITTA'
Lo scooter 'ideale' per muoversi agevolmente nell'area metropolitana, tangenziali comprese con accessi occasionali alle autostrade, può partire dalle stesse caratteristiche dello scooter cittadino, valorizzando gli aspetti legati alla protezione aerodinamica e al comfort, presumendo un tempo superiore da trascorrere in sella. Tutto confermando l'agilità nel traffico che si conferma la destinazione d'uso primaria, quindi riassumendo:
- compatto e leggero per non stancare nei brevi spostamenti, nei parcheggi e nelle manovre a motore spento.
- maneggevole e con un ampio raggio di sterzo per risalire le code, fare zig-zag nel traffico e fare inversione quando serve.
- scattante per non rimanere imbottigliato nel traffico automobilistico e sufficientemente veloce per poter viaggiare a 90km/h sulle tangenziali e almeno 100/110km/h sulle autostrade, per non risultare troppo lento rispetto alla velocità media degli altri veicoli, creando intralcio e/o potenziali situazioni di pericolo.
- capiente, per poter alloggiare gli infiniti oggetti che ci possono servire e/o per fare la spesa in modo stabile e sicuro (immaginate che disastro potrebbe provocare perdere una confezione di 6 bottiglie d'acqua maldestramente appoggiate alla pedana, in una tangenziale affollata...).
- protettivo per ripararsi da pioggia e freddo, soprattutto se l'utilizzo non si limita al periodo estivo e se si devono affrontare tratti a velocità sostenuta.
- confortevole, perché chilometri e tempi di trasferimento si fanno più significativi e perché strade 'malmesse' abbinate a selle poco imbottite e sospensioni rigide non vanno molto d'accordo.
- ma anche economico soprattutto nei consumi e nella manutenzione, perché con l'aumento del chilometraggio la loro influenza sul costo annuale si fa più significativa.
- e soprattutto sicuro, perché se nel traffico urbano si concentrano le maggiori possibilità d'incidente, è anche vero che al crescere della velocità i rischi aumentano in modo esponenziale ed essere costretti ad una frenata antipanico a 100km/h è ben più impegnativo che farla a 40km/h!
- nessuna problema invece per le norme antinquinamento, visto che gli scooter attualmente disponibili sono tutti omologati Euro 3 e che l'Euro 4 non arriverà prima del 2012.
Ovviamente uno scooter con tutte queste caratteristiche non esiste, ma ognuno può avvicinarsi al proprio ideale rifacendosi alle proprie modalità di utilizzo, alle caratteristiche e alle necessità



Honda S-Wing ABS

 


Sym Joyride


Le indicazioni successive fanno riferimento ai soli modelli attualmente in produzione (verranno aggiornati periodicamente), con particolare attenzione ai modelli testati, di cui abbiamo informazioni verificate.
Complessivamente abbiamo analizzato 26 modelli da 150cc (necessari per accedere a tangenziali etc.) fino a 200cc (con un outsider di cui parleremo più avanti), che fanno riferimento alle aziende trattate nella sezione Modelli (in cui potete trovare test, prove e informazioni dettagliate).
Purtroppo ci è impossibile trattare tutti i marchi, soprattutto quelli che oggi ci sono e domani chissà...




Kymco Agility R16

>> Selezione per UTILIZZO
1. Sporadico nella bella stagione
Abbiamo valutato scooter a basso costo (con qualche eccezione), particolarmente leggeri e maneggevoli, anche se non altrettanto capienti, protettivi, e soprattutto non abbastanza veloci per muoversi in sicurezza su autostrade ed superstrada, consigliando di limitare l'accesso in tangenziale allo stretto necessario. Del resto le potenze effettive sono inferiori a quelle di tanti 125 e non si possono pretendere miracoli. Eccoli in ordine alfabetico:
Kymco Agility R16 e People S, Malaguti Blog e Centro, Piaggio Liberty, Sym VS, Vespa LX ed S.



Malaguti Blog



Aprilia Sportcity Cube

>> Selezione per UTILIZZO
2. Continuativo, tranne in caso di pioggia o freddo eccessivo
Abbiamo inserito i modelli che erogano almeno 11kw di potenza, che ad un prezzo leggermente superiore (non sempre) consentono prestazioni più adeguate alle arterie a scorrimento veloce. Mediamente offrono anche abitabilità e dotazioni superiori (anche pesi e dimensioni), qualcuno abbozza un cupolino (o una carenatura troppo bassa), ma se ambite ad un'adeguata protezione aerodinamica dovete passare alla categoria successiva. Eccoli in ordine alfabetico:
Aprilia Scarabeo e Sportcity Cube; Gilera Runner ST; Honda PS ed SH, Kymco Dink 200dd; Peugeot LXR; Piaggio Carnaby; Suzuki Burgman e Sixteen; Sym HD Evo.



Kymco Dink DD



Adiva AD

 

>> Selezione per UTILIZZO
3. Quotidiano, tutto l'anno e con qualsiasi condizione meteo
Sembra che in Italia ci sia poco interesse per comfort e protezione in questa fascia di cilindrate, eppure un 200cc potrebbe accontentare le esigenze di tanti, che magari optano per un 250/300 decisamente più costoso. Purtroppo la scelta è decisamente modesta:
Adiva AD, AR; Honda S-Wing; Sym Joyride Evo.



Honda S-Wing



Honda S-Wing

>> Selezione per CARATTERISTICHE PREVALENTI
1. Soprattutto sicuro
Le esigenze di sicurezza crescono, ma i costruttori non rispondono, visto che l'unico scooter disponibile con frenata antibloccaggio è l'Honda S-Wing ABS che risulta così la miglior scelta dal punto di vista della sicurezza. Manca un'offerta a tre ruote, perché l'MP3 250 LT non può accedere a tangenziali (etc.) e i restanti modelli appartengono ad altri profili.
Fra gli scooter con frenata combinata fortunatamente la scelta è più vasta con quelli a doppio disco:
Aprilia Scarabeo, Honda SHdd ed S-Wing, Suzuki Burgman e Sixteen, da preferire a quelli con disco/tamburo: Honda PS ed SHdt.




Aprilia Scarabeo



Kymco Agility R16

>> Selezione per CARATTERISTICHE PREVALENTI
2. Semplice ed economico
Sotto il limite dei 2500 Euro si trova davvero poco, purtroppo l'onda dei 'low-cost' tarda ad arrivare in questo profilo, ma le cose cambieranno probabilmente già dall'anno prossimo. Attualmente gli unici modelli sono Kymco Agility R16 e Sym VS.



Sym VS



Piaggio Carnaby

>> Selezione per CARATTERISTICHE PREVALENTI
3. Scattante e veloce
Abbiamo valutato i dati di potenza e coppia massima, senza dimenticare i pesi e i responsi dei test su strada.
E sono pochi i casi in cui si riscontrano potenze significativamente superiori agli omologhi da 125cc, il motivo è da ricercare nelle normative antinquinamento Euro 3, che sono più permissive fino a 125 e più rigide oltre, con il risultato che se non si sale di cilindrata fino al limite dei 200cc le differenze sono inferiori a quanto ci si potrebbe aspettare.
Fra i pochi modelli degni di nota spicca il Piaggio Carnaby che con 15,4kW si avvicina addirittura ad alcuni 250cc, anche se non si può dire altrettanto per i valori di coppia.
Seguono, in ordine alfabetico: Aprilia Scarabeo e Sportcity Cube, Gilera Runner ST e Suzuki Burgman.
Come outsider considerate anche il Vectrix, che con 20kW di potenza di picco potrebbe 'giocarsela' con il Carnaby, nonostante il peso, almeno fino a 100km/h...



Gilera Runner ST



Adiva AR

>> Selezione per CARATTERISTICHE PREVALENTI
4. Confortevole e protettivo
Come già accennato, comfort e protezione sono merce rara in questo profilo.
Su tutti spiccano ovviamente i due modelli Adiva, AD ed AR entrambi dotati di ampio parabrezza con tergicristallo e tetto removibile (addirittura ventola opzionale per l'aria calda nel retroscudo), che possono davvero sostituire un'auto a tutti gli effetti (l'AD anche per capacità di carico) e non costano neppure una follia (ma se non ce li fanno provare è perché nascondono qualche difetto?)
Fra i modelli tradizionali il migliore è l'Honda S-Wing (anche ABS), ma ad un prezzo decisamente interessante si trova anche il Sym Joyride, che in quest'ultimo restyling guadagna quella protezione che manca a Kymco Dink e Suzuki Burgman, quest'ultimo limitato nel comfort dagli ammortizzatori posteriori troppo rigidi.
Da segnalare sicuramente il Vectrix che a comfort e protezione aggiunge un'incredibile silenziosità di marcia (anche troppo).




Honda S-Wing



Honda S-Wing ABS

>> Selezione per CARATTERISTICHE PREVALENTI
5. Tecnologico e 'stiloso'
Preso atto che più della metà dei modelli disponibili ha un motore ad iniezione elettronica raffreddato a liquido, gli unici scooter che si distinguono sono:
Honda S-Wing ABS per la frenata combinata e antibloccaggio CBS/ABS
Vectrix per la scelta della propulsione totalmente elettrica (forse in anticipo sui tempi)
Difficile trovare qualcosa di particolarmente stiloso se si escludono le due piccole Vespa, che sono però tutt'altro che tecnologiche...




Vectrix



Adiva AR

>> Selezione per NECESSITA' IMPRESCINDIBILI
1. Sella bassa
Premesso che la misura da terra non è l'unico parametro da tenere in considerazione, in particolare valutate che non sia troppo larga e che la pedana offra svasature per non dover allargare le gambe.
Comunque se la sella bassa è una necessità, gli unici modelli che si fermano sotto i 750mm sono:
Adiva Ad e AR a 700mm, Suzuki Burgman a 735mm.




Suzuki Burgman



Sym VS

>> Selezione per NECESSITA' IMPRESCINDIBILI
2. Dimensioni e peso contenuto
Delle misure tipiche prendiamo in esame solo la lunghezza, perché la larghezza viene misurata in punti differenti risultando spesso incomparabile. Più attendibile il peso (a secco), anche se molte aziende non lo stanno più dichiarando e quindi si auto-escludono.
Mettendo un filtro a 2.000mm di lunghezza e 130kg di peso rimangono ben poche alternative: Sym VS ed Honda PS e rimane il vuoto anche alzando l'asticella fino a 2050mm e 140kg.




Honda PS



Adiva AD

>> Selezione per NECESSITA' IMPRESCINDIBILI
3. Ampi vani bagaglio
Ovvio che fra tutti svetti l'Adiva AD che può ospitare due caschi integrali ed altri oggetti nell'enorme baule integrato, più un casco demi-jet nel sottosella.
Decisamente sopra la media il Suzuki Burgman con un sottosella molto ampio e regolare che riesce a contenere due caschi integrali o una valigia 24 ore. Abbastanza bene anche Kymco Dink che dichiara un casco integrale e un jet (non verificato) mentre Honda S-Wing contiene un casco integrale e un demi-jet o una 24 ore (verificato). Particolare (ma meno efficace) il Malaguti Blog con due vani distinti, ognuno per un casco jet.




Suzuki Burgman



Adiva AD

>> Selezione per NECESSITA' IMPRESCINDIBILI
4. Bassa appetibilità ai furti
La logica è piuttosto semplice, più gli scooter sono diffusi, più sono di moda e più saranno a rischio furto, al contrario andando verso il fondo della classifica di vendita s'incontrano i modelli meno rubati. Controllate nella Top100 (anche degli anni precedenti), se non ci trovate il modello che state valutando potrete dormire tranquilli, anche parcheggiandolo in strada (qui trovate i consigli sugli antifurti).
E in questo profilo, oltre la Top100 (ad Aprile 2009) troviamo solo Adiva AD e AR, Gilera Runner ST e Peugeot LXR (che non era in commercio!).




Gilera Runner ST



Honda Sh

>> Selezione per NECESSITA' IMPRESCINDIBILI
5. Alta rivendibilità
Vale esattamente il discorso opposto, i modelli più venduti, sono anche quelli che conservano la maggiore quotazione negli anni. Ma non è l'unico parametro, valutate anche la longevità del modello sul mercato, se si tratta di una serie speciale o di un modello di nicchia. La BMW C1 ad esempio, è più ricercata ora come usato di quando era in commercio. Vogliamo fare due nomi a caso su due modelli di sicura rivendibilità in questo profilo? Honda SH e Piaggio Liberty!



Piaggio Liberty



Kymco Agility R16

>> Selezione per COSTI
1. Prezzo non superiore a... 2000 Euro
Kymco Agility R16
1. Prezzo non superiore a... 2500 Euro
Sym VS
1. Prezzo non superiore a... 3000 Euro
In ordine crescente: Piaggio Liberty, Kymco People S, Sym Joyride Evo, Aprilia Scarabeo, Malaguti Blog e Centro, Peugeot LXR, Sym HD Evo, Kymco Dink DD.




Sym VS



Honda Sh

>> Selezione per COSTI
2. Consumi contenuti
È scandaloso che nessuna azienda dichiari il dato sul consumo con le normative ECE, anzi, la maggior parte non dichiara proprio nulla! In linea generale considerate comunque che i modelli ad iniezione elettronica e raffreddamento a liquido offrono il miglior compromesso fra prestazioni e consumi.
Guardando ai rilevamenti dei mezzi provati su strada: il record di parsimonia l'abbiamo ottenuto con l'Honda SH 150i my 2008 (identico al 2009 per motorizzazione) che è arrivato a ben 34,9km/litro.




Vectrix

>> Selezione per COSTI
3. Tagliandi poco frequenti
Oltre alla perdita di tempo, più spesso si fanno i tagliandi e più si spende (in genere) per questo è importante capire gli intervalli effettivi (escluso il controllo ed eventuale sostituzione dell'olio motore).
Un terzo dei modelli considerati, cioè Adiva, Aprilia, Piaggio, Sym (non tutti) e Vespa e richiedono una sosta ogni 6.000km. Peugeot li chiede ogni 5.000, Honda, Malaguti, Suzuki e Kymco ogni 4.000 e Sym HD e Joyride ogni 3.000. Per Vectrix l'appuntamento (poco oneroso) è ogni 6 mesi.




Vespa LX


Riassumendo
1. Selezionate i parametri per voi più importanti e verificate i modelli che si presentano con più frequenza, in questo modo potete restringere la rosa dei candidati.
2. Approfondite la conoscenza di questi modelli leggendo i test e le prove della redazione e dei lettori/collaboratori nella sez. Modelli.
3. Visitate i concessionari della vostra zona per verificare i prezzi effettivi e cercate di effettuare un giro di prova (fondamentale!).
E dopo aver effettuato l'acquisto e aver percorso un po' di chilometri mandateci la vostra prova da pubblicare (o semplicemente raccontateci se questa guida ha funzionato!).
CONTINUA...

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pag 1/6
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TUTTOFARE >>>
pag 4/6
EXTRAURBANO >>>
pag 5/6
SPORT/TOURER
pag 5/6


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