Utilizzo 30% urbano + 40% extraurbano + 30% autostradale Dedicato allo scooterista 'evoluto', che dopo una settimana di utilizzo casa-lavoro non si accontenta della classica uscita 'fuoriporta', ma punta ad escursioni più impegnative, con trasferimenti autostradali più importanti. Di conseguenza desidera prestazioni, comfort e dotazioni superiori ai modelli 'tuttofare', mantenendo costi d'acquisto e di gestione inferiori ai modelli 'sport/tourer'. La fascia di cilindrata ideale supera i 300cc, ma si ferma a 400, per non sforare il limite delle migliori tariffe assicurative, pur offrendo prestazioni sufficienti per viaggiare in autostrada al limite massimo consentito. Con pesi intorno ai 200kg e velocità massime vicine ai 150km/h richiede un minimo di apprendistato su cilindrate inferiori e ovviamente la patente A (con un'eccezione...).
Ricorda sempre le velocità massime nei vari contesti: Città: velocità massima 50km/h, limitata a 30km/h (o inferiore) oppure fino a 70km/h ove indicato. Extraurbano: velocità massima 90Km/h, limitata a 70km/h (o inferiore) oppure fino 110km/h sulle superstrade Autostrada: velocità massima 130km/h, limitata ove indicato e ridotta di 20km/h in caso di pioggia.
Testo: Fabrizio Villa Foto: archivio CyberScooter
Honda SW-T 400
Piaggio MP£ 400
Sym Maxsym 400
TRAGITTO CASA E LAVORO IN SETTIMANA ASPETTANDO WEEK-END E VACANZE PER VIAGGIARE Schiacciati fra i più economici modelli 'tuttofare' e i più 'prestigiosi' modelli 'sport/tourer', gli scooter 'extraurbani' sono rappresentati (ad oggi) da solo 14 modelli, che poi si riducono ad 8 declinati in differenti configurazioni. Sono anche abbastanza simili fra di loro, quasi tutti contraddistinti da un'impostazione 'comfort', con cilindrate da 395 a 400cc, potenze da 24 a 28,7kW, pesi da 198 a 231kg, ruote da 13 a 16" e prezzi da 5050 a 7330 Euro. I più originali sono l'Honda SW-T 400 che monta un propulsore bicilindrico solidale al telaio e il Piaggio MP3 con l'esclusiva soluzione a tre ruote basculanti. Questo l'identikit delle caratteristiche prevalenti: - amplifica il comfort dei modelli 'tuttofare' offrendo più spazio per pilota, passeggero e bagagli, in ottica turistica, sacrificando un po' di maneggevolezza in ambito urbano. - la maggior parte di modelli conserva l'impostazione 'feet forward' (che ha lanciato la moda dei maxiscooter), cioè con la possibilità di allungare le gambe per viaggiare in totale relax - offre prestazioni orientate al turismo, più mirate all'allungo e alla velocità di crociera che allo scatto in accelerazione, del resto il rapporto peso/potenza non consente prestazioni 'piccanti'. - è un buon 'passista' e in autostrada può viaggiare al limite massimo autostradale senza mettere il motore sotto sforzo e senza richiedere soste troppo frequenti per i rifornimenti di carburante. - di contro dimensioni e pesi generosi limitano l'agilità nel traffico cittadino, richiedendo un po' di esperienza in più per muoversi disinvolti. - i vani sottosella possono ospitare quasi sempre due caschi integrali e nel retroscudo uno o più vani alloggiano i piccoli oggetti da tenere a portata di mano. - quasi tutti i modelli sono offerti in versione 'base' o 'ABS', perché l'utente tipo è più attento alla sicurezza e troviamo anche un modello dotato di tre ruote basculanti, peccato non si possano avere entrambi. - i consumi dichiarati e quelli medi verificati nelle prove su strada arrivano ai 25km/litro e la maggioranza degli intervalli di manutenzione avviene ogni 10.000km con benefici influssi sui costi di gestione. - mediamente, qualità costruttiva e dotazioni sono di grande qualità, pur senza arrivare a certe costose sofisticazioni dei modelli 'sport-tourer'. - rispettano tutti le normative antinquinamento Euro3, tranne il Piaggio MP3 LT, omologato come 'triciclo a motore' e limitato per legge all'Euro2, che offre però il vantaggio di poter essere guidato con la patente B.
Proviamo ora ad identificarli nel dettaglio in base alle loro caratteristiche prevalenti, necessità imprescindibili e costi di gestione.
Peugeot Satelis 400
Suzuki Burgman 400
Yamaha Majesty 400
Yamaha Majesty 400 ABS
Piaggio MP£ 400 LT
Peugeot Geopolis 400
>> Selezione per CARATTERISTICHE PREVALENTI 2. Semplice ed economico Sono quasi tutti piuttosto ben equipaggiati, offre qualcosa in meno, più che altro a livello di protezione e spazio bagagli il Peugeot Geopolis 400 Premier, che è anche il più economico (5050 Euro) assieme al recentissimo Sym Maxsym 400. Il modello più economico ad offrire l'ABS è sempre il Peugeot Geopolis 400, ma in versione Urban, che monta anche gli ottimi retrovisori asferici per 5500 Euro. Per accedere al primo modello vramente 'comfort' con ABS bisogna però salire ai 5850 Euro del Peugeot Satelis 400 Urban.
Piaggio XEvo 400
>> Selezione per CARATTERISTICHE PREVALENTI 5. Tecnologico e 'stiloso' Su tutti svetta l'Honda SW-T 400 che, cilindrata a parte, potrebbe rientrare nella classe degli 'sport-tourer' (come il gemello 600) grazie al propulsore bicilindrico montato solidale al telaio. C'è poi il Piaggio MP3 400 con l'inconfondibile soluzione delle tre ruote basculanti. Yamaha Majesty 400 nasconde sotto le plastiche un bel telaio in alluminio. Suzuki Burgman 400 è l'unico a montare un monoammortizzatore posteriore con leveraggio progressivo e Sym Maxsym 400 vanta la forcella anteriore a doppia piastra assieme alle pinze freno di tipo radiale.
>> Selezione per NECESSITA' IMPRESCINDIBILI 1. Sella bassa Escludendo Sym Maxsym 400 che non la dichiara, a battere tutti è il Suzuki Burgman 400 con soli 710mm, lo scooter dall'impostazione più spiccatamene 'feet-forward'.
>> Selezione per NECESSITA' IMPRESCINDIBILI 2. Dimensioni e peso contenuto Le variazioni fra un modello e l'altro sono piuttosto modeste, qualcosa meglio sembrano fare Peugeot Geopolis e Satelis assieme all'italiano Piaggio XEvo.
>> Selezione per NECESSITA' IMPRESCINDIBILI 3. Ampi vani bagaglio Anche se quasi tutti offrono spazio per un paio di caschi integrali o una valigia 24/48 ore, i vani più regolari e sfruttabili appartengono ad Honda SW-T e Suzuki Burgman che vantano anche una serie di vani retroscudo particolarmente efficaci.
>> Selezione per NECESSITA' IMPRESCINDIBILI 4. Bassa appetibilità ai furti Sempre seguendo la logica che i modelli meno diffusi sono anche i meno rubati, sarebbe il caso di puntare su Peugeot Geopolis e Satelis oppure sul Piaggio XEvo. Mancano ancora indicazioni sul Sym Maxsym 400, visto che arriverà a giugno.
>> Selezione per NECESSITA' IMPRESCINDIBILI 5. Alta rivendibilità Senza dubbio Honda SW-T, Suzuki Burgman e Yamaha Majesty, tre modelli che da anni rappresentano l'anima di questo segmento e che vantano una gran quantità di estimatori, ma anche prezzi nettamente superiori ai competitor.
>> Selezione per COSTI 1. Prezzo d'acquisto I due modelli più economici sono il Suzuki Geopolis 400 Premier e il Sym Maxsym 400, entrambi a quota 5050 Euro. Se però non si vuole rinunciare all'ABS bisogna aggiungere 450 Euro per il Peugeot Geopolis 400 Urban, ma il primo modello 'comfort' con ABS, il Peugeot Satelis 400 Urban richiede 5850 Euro. All'opposto troviamo l'Honda SW-T 400 ABS con l'esclusivo motore bicilindrico che richiede 7330 Euro.
>> Selezione per COSTI 3. Tagliandi poco frequenti Peugeot, Piaggio e Yamaha richiedono una visita in officina ogni 10.000km, Honda e Suzuki ogni 6000 e Sym ancora non lo dichiara (si spero più dei 4.000km richiesti dai modelli di cilindrata inferiore).
Riassumendo 1. Seleziona i parametri che ritieni più importanti e verifica i modelli che si presentano con più frequenza, in questo modo puoi restringere la rosa dei candidati. 2. Approfondisci la conoscenza di questi modelli leggendo i test e le prove della redazione e dei lettori/collaboratori nella sez. Modelli. 3. Visita i concessionari della tua zona per verificare i prezzi effettivi e cerca di effettuare un giro di prova (fondamentale!). E dopo aver effettuato l'acquisto ed aver percorso un po' di chilometri manda la tua prova da pubblicare su CyberScooter (o semplicemente raccontaci se questa guida ha funzionato!).