>> YAMAHA


 

 

SCHEDA
Cilindrata: 249 cc
Peso: 156 kg
Velocità: 125 km/h
Potenza kw: 15,5
Norme: Euro 1
Prezzo: 4.590 Euro

 

 



 

 

 



 

 · Yamaha MAJESTY 250 m.y. '01
09/07/04
TEST DI DURATA: 25.000 km
pag. 2/2
Vedi anche: test 10.000 km

Nello scrivere questo report sono un po' imbarazzato. Ho sempre pensato che l'imbarazzo derivi dal dover sottolineare i difetti dei mezzi provati, sapendo che alle Case motociclistiche la cosa può non far piacere.
Oggi invece provo l'imbarazzo per il motivo opposto: sto per scrivere un articolo tanto sdolcinato sullo Yamaha Majesty 250 da sembrare "compiacente".
Ebbene si, il mio Majesty è arrivato a 26.000 km, ben 25.000 dal primo ed unico tagliando ufficiale, senza guai (che non siano stati provocati dalla mia imperizia) e senza praticamente manutenzione, eccezion fatta per quanto di seguito riportato.
Ci eravamo lasciati col Majesty a 10.000 km, con la sola sostituzione di una gomma posteriore a 8250 km e un cambio olio a 8800 km.

Riepiloghiamo gli interventi salienti:

• GOMME:
- 8250 km: sostituzione della IRC posteriore di primo equipaggiamento con una Dunlop K408A (90.000 lit)
- 15.000 km: sostituzione di entrambe le gomme (IRC ant e Dunlop post) con 2 michelin Bopper (80 euro)
- 18.700 km: sostituzione Bopper posteriore - forata e ormai quasi al limite - con Pirelli GTS 24 (45 euro)
La situazione attuale è: Bopper anteriore in grado di percorrere altri 2mila km
GTS in grado di percorrere altri 500 km.
La IRC anteriore al momento della sostituzione sarebbe stata in grado di percorrere altri 4/5mila km.
Quindi riepilogando una gomma anteriore col mio stile di guida è in grado di fare dai 13.000 km (Bopper morbidissima) ai 20.000 km (IRC di serie abbastanza longeve)
Le 4 gomme posteriori sono durate: IRC 8250 km, Dunlop 6750 km, Michelin Bopper 3700 km, Pirelli 7800 km
Tutte le gomme hanno manifestato un comportamento onesto; inutile dire che le Bopper sono fantastiche quanto a tenuta (si gratta con estrema facilita' il cavalletto a terra), anche se poi durano circa la meta' delle altre. Al quarto cambio di gomma avrei rimontato volentieri una Bopper: purtroppo erano irreperibili in tutta la Lombardia. Se qualcuno inventasse una mescola che tiene come quella delle Bopper e dura come quella delle Maxxis è pregato di farmelo sapere...

• CAMBI OLIO:
- 1.300 km a fine rodaggio (da concessionario Yamaha): Shell Advance vsx4
- 8.800 km: Shell Advance vsx4 15w50
- 15800 km: Elf 10W40 moto 4hpsuperbike
- 21000 km: Castrol Scooting 5W40
Si tratta di olii semisintetici API SG dai prezzi variabili tra i 7,5 euro se comprati ai supermercati e gli 11 euro se comprati dal meccanico.
Non ho notato nessuna differenza di rendimento o consumo d'olio e carburante tra una marca e l'altra.
Per i primi 4.000 km dopo il cambio il motore non ha mai consumato olio; negli ultimi 3/4mila il consumo è stato limitato a circa mezzo etto per mille km, segno evidente che le molecole d'olio, pur continuando a lubrificare, si spappolano....
Per errore ho rabboccato 2 etti d'olio in eccesso a 24.000 km e il motore mi ha sputacchiato l'olio in eccesso ovunque in corrispondenza del carter cassa filtro, finché non ho provveduto a spurgare il troppo pieno dall'apposito tubetto in gomma.
Pertanto sul mio mezzo non si è presentato l'inconveniente a volte lamentato sulla precedente serie di Majesty (sino al 99) e sui Leonardo/Madison (sino al 2.000): leggendo su IHMS e grazie all'esperienza personale (mio fratello ha un majesty 99 com 15.000 km) si nota in alcuni esemplari un improvviso e consistente aumento del consumo d'olio verso i 15/20mila km. Dal momento che le prestazioni non calano, i "meccanici del NG" (io sono solo un meccanico da scrivania) hanno dedotto che non si tratta di un problema di compressione (legato alla non tenuta delle fasce raschiaolio), ma di un problema legato a paraolio/guidavalvole.

• MANUTENZIONE GENERICA:
Grazie all'aiuto dell'amico 'Leo2e1/2Rap' (lui lavorava gratis ed io guardavo), ai 15.000 km ho provveduto al controllo e pulizia filtro aria e al controllo della cinghia.
- Il filtro aria dopo 15.000 km era coperto per il 60% della sua estensione da una morchia catramosa spessa un paio di mm. Leo2e1/2 si e' meravigliato di come il motore respirasse ancora. In effetti se aprivo rapidamente il gas, il motore soffocava per un attimo, segno evidente che la quantità d'aria aspirata era temporaneamente insufficiente.
- Il filtro aria della cinghia era parimenti molto sporco, ma essendo di carta lo abbiamo pulito sommariamente con un pennellino; per pulirlo bene ci vorrebbe un compressore.
- La cinghia si dimostrava in ottime condizioni. Alla misurazione effettuata col calibro mostrava un'usura pari a un quarto di mm. Il mio meccanico sostiene che è buona norma sostituire la cinghia quando la sua larghezza si riduce di oltre il 7%, che tradotto in cifre per il Majesty significa 1,5 mm.
Ciò significa che se l'usura è costante, la cinghia del mio Majesty ha una durata teorica di 90.000 km!
L'esperienza di parecchi proprietari dimostra però che le cinghie a volte collassano rapidamente, ciò farebbe pensare ad un consumo esponenziale, per questo motivo è difficile superare i 30.000 km anche con una guida più che accorta. Diciamo comunque che la cinghia del mio Majesty si sta dimostrando abbastanza longeva.
Anche i rulli sono quelli originali.

• FRENI:
Sempre ai 15.000 km Leo2e1/2 ha sostituito le pastiglie del freno posteriore (32,23 euro), ormai al limite d'usura.
Nel controllare le pastiglie anteriori (potevano durare altri 3.000 km) ho combinato un piccolo guaio: ho fatto fuoriuscire un po' di liquido dei freni dal pistoncino e nel tentativo di svitare il coperchietto del contenitore liquido freni, la vite che lo chiude si è spannata, nonostante le precauzioni prese.
Pertanto, sono ricorso alla concessionaria Yamaha più vicina (così ho testato anche l'efficienza della rete ufficiale Yamaha) che è Perego di Bergamo, dove in meno di un'ora hanno sostituito le pastiglie anteriori (26 euro), la vite del coperchietto pompa freni (0,5 euro) e hanno rabboccato 150cc di olio freni (2,50 euro). La manodopera ha inciso per 12 euro. E' doveroso per me ringraziare il signor Perego per l'assistenza immediata che mi ha permesso di rincasare immediatamente con la moto efficiente: l'assistenza Yamaha, sia per quanto riguarda i rapporti avuti con la concessionaria venditrice (Solomoto di Chiari), sia per quelli avuti con la concessionaria di Bergamo, è sicuramente promossa per efficienza e cortesia.

• COME VA IL MEZZO:
E' evidente che il mezzo non va più come quando era nuovo.
In termini di velocità massima ha perso circa 8 km/h. Laddove il tachimetro raggiungeva i 132 km/h ora arriva solo a 124 km/h.
Il dato è suffragato dai raffonti coi vari Jazz, Leonardo e Beverly (con chilometraggio inferiore) degli amici. Prima il Majesty era più veloce di 2/3 km/h di tutti gli altri mezzi, ora è leggermente più lento.
In accelerazione, non ha perso molto e si permette il lusso di lasciare indietro la concorrenza citata.
Le sospensioni lasciano a desiderare: l'aver preso quotidianamente buche prima, durante e dopo i pasti, ha lasciato il segno, specie al posteriore. Io tra l'altro, per posticipare il contatto del cavalletto a terra (specie quando avevo le Bopper) e per ridurre le oscillazioni nei curvoni veloci, tengo gli ammortizzatori regolati nella posizione più rigida: la mia schiena ha già minacciato di farmi causa... pare di guidare un chopper. Anche l'anteriore avrebbe bisogno di una revisione.
A parte questo il comfort è ancora principesco...

Volendo essere pignoli ci sono 3 appunti da fare.

La sella: l'apertura diventa ogni giorno piu' difficoltosa; devo insistere 2 o 3 volte con la chiave perché il meccanismo di apertura scatti... verrà il giorno che non si aprira' più?

La vernice: è un po' delicata; il mezzo è sempre fuori e i piccoli urti che le biciclette o altri veicoli gli procurano, lasciano segni evidenti. In piu' ho lasciato per una settimana il mezzo parcheggiato in mezzo alla strada a Monterosso al Mare in liguria e ci ho trovato parcheggiato addosso un paio di scooter che hanno fatto qualche danno. Il mezzo però, pur avendo vissuto un inverno sempre nella neve e nel sale, non mostra alcuna traccia di ruggine.

La viteria e la bulloneria: sono fragili; oltre l'inconveniente della spannatura vite già detta, sono riuscito a spannare il dado da 12 mm del carter olio, pur utilizzando la chiave giusta. Siccome questo inconveniente è successo anche all'MBK Skyliner di un amico, penso non si tratti di mia imperizia, ma di metalli eccessivamente "teneri"

• CONSUMI:
Non sono lievitati molto: percorro mediamente 24 km litro contro i 25 km litro di quando il mezzo era nuovo. Per gli amanti dei numeri, viaggiando a 70 all'ora su extraurbana ho percorso 31 km/litro con la verde e 32 km/litro con la Vpower!!!

In conclusione, il Majesty 250 ha lavorato abbastanza duramente in questi mesi, senza mostrare il minimo cedimento, se non un normale calo di prestazioni, dovuto principalmente alla consunzione della trasmissione (vedi cighia).
Lo stato dei filtri dopo 15.000 km dimostra che è necessaria manutenzione con cadenza più ravvicinata; direi che pertanto i 10.000 km programmati dalla Yamaha sono giusti. Trovo esagerato invece sostituire l'olio ogni 3.000, ma di questo se ne e' gia' parlato.

Testo e immagini: Francesco Roberti

 

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