La
Vespa di maggior cilindrata mai prodotta dal 1946
a oggi.
Vespa GTS 300 Super porta
nella classe “over 250” l’eleganza
esclusiva di Vespa. La classicità e lo stile
unico di Vespa si sposano a un’evidente vena
di sportività e le linee raffinate di Vespa
acquisiscono un aspetto decisamente grintoso. Vespa
GTS 300 Super incarna così, in chiave sportiva
e moderna, i valori di stile, comodità, sicurezza
e robustezza del marchio Vespa.
Spinta da un modernissimo e potente motore a 4 valvole
raffreddato a liquido e dotato di iniezione elettronica,
omologato Euro3, Vespa GTS 300 Super si distingue
per le straordinarie doti di elasticità e
brillantezza del propulsore che ne fanno una vera
“bruciasemafori”.
GTS 300 Super nasce per continuare una linea di
elegante sportività che vanta modelli mitici
quali la Vespa GS del 1955, la 180 SS del 1964,
la 90 SS del '65, la 200 Rally del 1972, la Vespa
ET3 del 1976, fino alla T5 “Pole Position”
del 1985.
Sigle mitiche nella storia dello scooter più
famoso e – con oltre 17 milioni di esemplari
prodotti dal 1946 a oggi – diffuso sul pianeta
Terra.
Sin dai suoi primi anni di vita Vespa fu declinata
in versioni sportive, spesso utilizzate per le gare
di velocità in circuito, a volte anche nelle
più importanti manifestazioni di corse in
fuoristrada. Nacquero così affascinanti prototipi
da circuito e la “Vespa 6 giorni” che
nel 1951 dominò la Sei Giorni Internazionale
di regolarità, conquistando ben 9 medaglie
d’oro.
Da quella esperienza sui circuiti di gara nacque
quello che, ancora oggi, è da molti considerato
lo scooter più bello della storia: la Vespa
GS del 1955, poi resa immortale dal ruolo di protagonista
nel film Quadrophenia, tratto dalla Rock Opera degli
Who e guidata da un giovanissimo Sting.
Vespa GTS 300 Super riprende oggi, in chiave moderna,
questa straordinaria tradizione di sportività
che ha caratterizzato gli anni più felici
della storia di Vespa. E lo fa in un momento d’oro
per il marchio Vespa: in pochi anni la produzione
è più che raddoppiata passando dalle
circa 50mila Vespa prodotte nel 2004 alle 100 mila
del 2006 e alle oltre 117mila del 2007, a testimonianza
di un fascino intatto dopo 62 anni di storia e 145
diversi modelli.
LO STILE
Ancora una volta Vespa cambia veste, per ampliare
la sua collezione.
E in questa occasione lo fa indossando un nuovo
abito, confezionato senza alcun compromesso, che
sottolinea il suo carattere sportivo. Un abito fatto
di forme, dettagli e colori, tutti votati ad esprimere
sportività e dinamismo. Vespa GTS 300 Super
fonde in sé non solo sportività e
prestazioni, ma anche distintività e carattere.
Vespa GTS 300 Super, grazie al suo design e ai suoi
contenuti tecnici, reinterpreta un “classico
sportivo”, nella grande collezione Vespa.
La scocca, anima metallica di Vespa, subisce un’importante
modifica: sul lato destro spicca, quale elemento
distintivo, una griglia con feritoie orizzontali,
è un richiamo evidente alle più belle
Vespa del passato e dona un elegante tocco sportivo
alla vista laterale del veicolo.
I nuovi cerchi in lega bicolore sono un richiamo
a quelli scomponibili di un tempo e sottolineano
la sportività del 145esimo modello nella
storia di Vespa.
Il reparto sospensioni è impreziosito dalla
verniciatura in rosso corsa della molla sull’anteriore,
un dettaglio “racing” che distingue
la nuova GTS 300 Super.
Una nuova mascherina anteriore sottolinea l’indole
sportiva, rinunciando alla luce di posizione per
sfoggiare una griglia, arricchita da elementi cromati.
Anche l’espressione del faro, tondo come nella
migliore tradizione di Vespa, viene “accigliata”
con l’utilizzo di una cornice nera, lo sguardo
di Vespa è ora più cattivo.
La strumentazione, completamente analogica come
nella migliore tradizione corsaiola, accoglie nuove
grafiche, con numeri bianchi su fondo nero: ne risulta
una lettura facilitata e una forte caratterizzazione.
La sella si distingue per forme e materiali tipici
della sportività dei veicoli italiani. Al
nero del rivestimento, si contrappone il grigio
chiaro della finitura perimetrale, un esplicito
riferimento al passato. Due le versioni proposte:
la “touring”, fornita di serie che privilegia
comfort e fruibilità e la versione “sport”,
offerta in optional, che valorizza il dinamismo
della linea generale di Vespa GTS 300 Super grazie
alla configurazione monoposto.
Vespa GTS 300 Super nasce in due colorazioni dal
carattere forte, che ne sottolineano l’anima
sportiva: Nero Lucido e Montebianco.
TECNICA
L’incremento di prestazioni del propulsore,
è stato volto alla ricerca delle massime
prestazioni in ripresa e accelerazione doti fondamentali
nel commuting metropolitano.
La cilindrata del monocilindrico Quasar a 4 valvole,
iniezione elettronica e raffreddato ad acqua è
stata portata a 278 cc grazie all’aumento
sia dell’alesaggio (ora da 75 mm), sia della
corsa (63 mm).
Rispetto alla GTS 250, la nuova GTS 300 Super si
distingue così per il più alto livello
di coppia del nuovo motore (22,3 Nm contro 20,1)
raggiunto ad un più basso regime (5.000 giri
contro 6.500 della 250). Numeri che, tradotti su
strada, significano un’elasticità di
marcia e una ripresa dalle basse velocità
che non ha eguali in questa classe di cilindrata.
Vespa GTS 300 Super si connota così come
uno straordinario veicolo per la metropoli dove
esprime il meglio di sè.
Vespa è l’unico scooter al mondo con
scocca portante in acciaio. Un’esclusività
costruttiva che distingue Vespa da ogni altro veicolo
a due ruote sin dal primo esemplare del 1946.
In termini più semplici Vespa non ha un telaio
in tubi saldati rivestito da plastiche ma è
la stessa “carrozzeria”, tutta in acciaio,
a sostenere il motore e tutte le parti meccaniche.
Una filosofia costruttiva che assicura a Vespa doti
superiori di rigidità (sino al 250% in più
rispetto a uno scooter con telaio in tubi): ne derivano
una straordinaria precisione di guida e una robustezza
che è ormai leggendaria.
All’interno della scocca di Vespa GTS 300
Super, sotto la sella, trova spazio il serbatoio
che, benché possa contenere ben 9 litri di
benzina, a tutto vantaggio dell’autonomia,
non compromette lo spazio sottosella né l’agevole
accesso al motore una volta sfilato (senza l’uso
di attrezzi) il vano portacasco che può contenere
due caschi demi-jet.
Alla rigidità della scocca, Vespa GTS 300
Super associa una ciclistica che si caratterizza
per le ruote da 12” gommate con pneumatici
da 120/70 (anteriore) e 130/70 (posteriore).
La sospensione anteriore adotta la classica bielletta
oscillante, elemento tipico della storia di Vespa,
dotato di eccellenti caratteristiche dinamico-funzionali:
questo schema, infatti, separa le funzioni di sostegno
da quelle di ammortizzamento; risulta neutro in
frenata, e offre un effetto antiaffondante oltre
la metà corsa. La molla in rosso racing diventa
un elemento di distinzione per Vespa GTS 300 Super.
Al posteriore lavorano due ammortizzatori idraulici
regolabili nel precarico molla che sono fissati
al carter trasmissione e alla staffa supporto marmitta.
ACCESSORI
Anche la nuova GTS 300 Super offre una ampia gamma
di accessori dedicati per personalizzare e rendere
unica la propria Vespa.
Bauletto posteriore: elegante e capiente, richiama
le forme uniche di Vespa GTS 300 Super.
Borsa morbida: è comoda e funzionale per
le attività quotidiane e, copiando perfettamente
le forme del bauletto, massimizza la capacità
di carico.
Portapacchi anteriore in tubo cromato: un richiamo
evidente alla storia di Vespa.
Paracolpi laterale in tubo cromato: un classico
intramontabile nella iconografia di Vespa.
E inoltre:
Telo coprigambe ad attacco magnetico, Cupolino,
Parabrezza Alto, Allarme elettronico, Tappetino
pedana, Protezione per il parafango anteriore, Antifurto
meccanico, Telo copriveicolo.
(Maggio 2008)
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