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 · Suzuki Burgman 650 Executive my 2013
by Fabio Bani
07/03/2013

L'evento:
Leggendo in rete e su pubblicità di riviste specializzate è stato facile venire a conoscenza della presentazione in anteprima al pubblico a Roma del nuovo modello di Burgman 650.
Possedendo il modello attuale dal 2007 la curiosità di vedere affinate alcune sue caratteristiche e risolti (a detta loro ovviamente) altri "problemini" mi sono deciso.
Location di tutto rispetto, una delle più belle ville di Roma, ottima organizzazione, hanno voluto veramente mettere in risalto l'evento nel migliore dei modi.
Arrivato al parcheggio mi sono recato alla reception per le firme di rito e poi aspettando gli altri si creava così il primo gruppo per l'uscita.
Per chi possiede poi solo il Burgman 650 c'è la possibilità gratis di un controllo rapido su 10 check al mezzo organizzato sempre da Suzuki con un concessionario di zona. Gomme, luci, olio, liquidi, controllo carica alternatore ecc.
Rapida spiegazione statica sui comandi e le funzionalità del mezzo a chi non aveva mai avuto modo di provarlo e poi si parte.
Giro di circa 20 minuti seguendo una staffetta e poi rientro in villa.
All'interno area commerciale per chi interessato all'acquisto e area tecnica con 3 dei progettisti Giapponesi che con interprete al seguito potevamo fare tutte le domande di rito. Spiegazione/presentazione in una area dedicata del prodotto da parte dei tecnici Suzuki Italia e poi gadgets e foto a chi fosse interessato. Questa l'organizzazione dell'evento.

MIE IMPRESSIONI

Sul cavalletto:
E' lui; si a prima vista sembra sempre lui e questo per me che già lo possiedo non è un male.
Nuove luci di posizione anteriori a led , fari anteriori e posteriori dalle linee diciamo più moderne, marmitta un po' più verso l'alto e che segue meglio la linea di fiancata rispetto alla vecchia ma il profilo, se si scattasse una foto al tramonto, sembrerebbe sempre lo stesso vecchio amato burgman.
Ergonomia, tasti posizione in sella ecc ho percepito le stesse sensazioni del mio che avevo lasciato 5 minuti prima e che ha 70000 km e quindi ben "presente" nella mia testa.
Le plastiche non mi hanno entusiasmato; più che al tatto forse alla vista e nell'area strumentazione specchi elettrici è stata come dire… semplificata nelle forme. Globalmente meno parti verniciate in tinta e molte di più nere. Per chi come me lo tiene in modo maniacale non lo reputa un vantaggio perché alla lunga si deterioreranno prima. Diciamo qualitativamente molto più stile taiwan economico che non Jap premium anche negli accoppiamenti. Mi hanno confermato che erano i modelli definitivi e pronti per il mercato quindi nessun margine di miglioramento o rivisitazione delle stesse e dei loro materiali.
Il colore dato in prova era il grigio mat che vanno tanto di moda solo invece di essere un nero opaco era un grigio. Particolare.
Allo stand poi erano presenti anche il bianco e il nero e questi saranno i tre colori disponibili.
Nuove le luci di posizione
Subito dopo mi sono guardato i blocchetti con i tasti e sono gli stessi delle ultime versioni e quindi nessun cambiamento. Rinnovata come da cartella stampa la strumentazione; Analogica e digitale nel giusto mix ma senza eccessi. Mi ricorda quella del Majesty 400cc nell'impostazione globale con quadro digitale al centro e tachimetro e contagiri grandi ai lati. Ha tutte le informazioni ricche che già erano presenti sulle precedenti versioni ma riposizionate nel nuovo quadro strumenti. E' ritornato anche l'indicatore di temperatura a tacche che nelle ultime 2 versioni , L1 e L2 con la strumentazione nuova era stata eliminata.
Nuova la spia eco che si accende a seconda del regime di giri e di come si parzializza il gas nella guida. Nella guida, giocando a tenere la spia il più possibile accesa i consumi dovrebbero essere ottimizzati.
Parabrezza elettrico sempre rapido nei movimenti e con la stessa escursione in cm della vecchia e gli specchi nuovi devo dire che migliorano la visibilità laterale ma sono più stretti in altezza e quindi di fatto nulla di così nuovo. Esteticamente molto più moderni.
Vano sottosella sempre grande e regolare ma più stretto nella parte posteriore e lo si nota... 2 caschi integrali/modulari entrano sempre ma "oltre" entra di meno del vecchio modello.
Utile la nuova posizione nel vano portaoggetti anteriore alto della presa a 12V. Globalmente quindi si carica un po' meno.

Su strada:
Tutto sembra più silenzioso ; ovvio ho ben presente da cosa scendo e quindi i rumori maggiori che può avere il suo cugino più vecchio che possiedo ma anche rispetto a un modello della generazione precedente, nuovo nuovo, i miglioramenti in tal senso ci sono stati.
L'attacco frizione e la dolcezza è sempre la sua, fluida e priva di ogni vibrazione.
La cosa che a me premeva di più era notare o meno i miglioramenti al cambio e alla sua fluidità di guida. Ci sono; ora che si guidi in automatico o in sequenziale, che si buttino giù 2 marce brutalmente o lo si lasci scalare da solo il passaggio di marcia va molto più "liscio" in ogni situazione e questo in cartella stampa veniva evidenziato e devo dire che c'è tutto.
Diversa l'erogazione, hanno solo 1100 km e sarà stato ancora legato, ma devo dire che sentivo meno schiena nella ripresa del mio modello e in generale più pigrizia nel prendere velocità anche tirando le marce (nei limiti del possibile che si è potuto provare ovviamente). Da rivedere ma ripeto i pochi km potrebbero aver influito.
In marcia a velocità costante tutto è più silenzioso ma per il resto per chi già possiede il modello attuale sembrerà di trovarsi sempre su lo stesso mezzo; stabile e sicuro.
Una cosa importate sembra essere sparito il problema " stoc stoc " che affliggeva molti 650cc sulle forcelle anteriori. Pavè e sampietrini romani non hanno generato nessun rumore.
Nessun giudizio sulla frenata; non è stato possibile verificare per bene i limiti di intervento dell'ABS in primis sullo sconnesso e le migliorie dei dischi flottanti anteriori; mi sembra anche qui migliorata ma tutto ripeto è nuovo comprese le gomme e quindi…
Ho guidato quasi sempre in manual; 1° 2° ecc ma arrivato alla 5° non ho trovato più "OD" o 6° marcia. E' stata eliminata! Loro dicono che i consumi globalmente sono migliorati avendo rivisto anche centralina iniettori più piccoli e di nuova generazione, dischi frizione in sughero e trascinamenti della trasmissione con nuovi materiali, ma io credo la perdita della 6° marcia per chi viaggiava molto nell'extraurbano è un male. Ho chiesto se sono stati rivisti i rapporti al ponte/cambio ma una risposta precisa non l'ho avuta.
Di fatto ci sono solo 5 marce invece di 6.

Che altro dire in questo breve contatto; chi già lo possiede non percepirà nulla di così nuovo o stravolgente e questo per i tradizionalisti è un bene e per chi era alla ricerca di un mezzo nuovo nelle sensazioni una delusione. Sono miei giudizi ovviamente.
Chi ho sentito invece che proveniva da Silver Wing, Transalp , Burgman 400 ne hanno invece parlato molto bene, ma per loro era una prima esperienza in sella al Burgman 6 e mezzo.

Sul discorso trasmissione tutti garantiscono che ormai il problema rotture del cambio è passato. Hanno rivisto diverse cose e studiato il problema a fondo.
Per loro questo nuovo sarà ancora più affidabile. Il tempo e le strade lo diranno.

Una chicca; nel depliant viene proposta una gomma posteriore da 160 raggio 14 ma 50 di spalla. Anche i tecnici parlavano della maggiore agilità del mezzo anche per questo cambiamento ma io sono andato a verificare e i mezzi in prova avevano tutti la spalla 60 come il vecchio modello.
Ho chiesto lumi ai tecnici jap e loro hanno detto che doveva essere inizialmente 50 e hanno mandato in stampa appunto la nuova gomma nei depliant ma poi alla fine dopo altre prove… sono tornati sulla spalla 60 e quindi la gomma posteriore di fatto è la stessa del modello vecchio.
In primo equipaggiamento avranno le Bridgestone Battlax TH 01, ma essendo uscite di produzione sarà l'unico treno disponibile poi si troverà solo la nuova Bridgestone SC che da 1 anno è sul mercato.

Conclusione & mie considerazioni:
Lo acquisterei? Se cercassi un maxiscooter GT sicuramente si. Lo reputo il miglior GT scooter del mercato, migliore del BMW che a suo tempo mi aveva molto deluso.
Per chi ha già un 650cc attuale, consiglierei di cambiarlo solo se si fosse stanchi del proprio o per "anzianità di servizio".
Per chi lo avesse più recente, magari per avere il plus della trasmissione nettamente migliorata, oltre a linee più fresche.
Per chi invece ci si dovesse avvicinare per la prima volta e ama questo genere, resterà favorevolmente colpito.
Un saluto a tutti in primis Dumbisti e Ciccisti

Testo e foto by: Fabio Bani

 

 

 

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