• Aggiornamento
a 13000 km
A distanza di 15 mesi e circa 13000 km
dall’acquisto è giunto il momento di fare
un’altro reso conto approfondito di come va questo
scooter, tenuto conto degli importanti aspetti economici
di gestione.
Confermerei in generale le prime sensazioni
raccolte durante il primo mese e i primi 1000 km di utilizzo
descritti a suo tempo, ma soprattutto con piacere confermo
di aver fatto un acquisto di qualità.
Equilibrato ed affidabile direi che sono gli aggettivi
che meglio inquadrano questo mezzo, ormai progettualmente
un po’ datato ma capace ancora di difendersi più
che dignitosamente tra la concorrenza dei 400 e dintorni.
Lo utilizzo praticamente tutti i giorni per recarmi a
lavorare avendo sostituito la seconda auto di famiglia,
lasciando la prima a moglie e figlio. Ho quindi bisogno
prima di tutto di un mezzo affidabile che non mi dia noia.,
Sino ad ora tutte le mattine al primo colpo e senza esitazioni
ha sempre risposto presente.
Unici fermi giornalieri sono stati in occasione dei tagliandi
programmati (ogni 5000 km) che di seguito specifico.
Il primo come descritto a suo tempo è
stato fatto alla fine di febbraio 2004 a distanza di un
mese dall’acquisto e oltre ai controlli di routine
e alla sostituzione dell’olio e filtro, come raccontato,
era stato risolto (così mi era stato detto) l’unico
inconveniente riscontrato, ovvero un rumore proveniente
dalla trasmissione che alcune volte si presentava durante
le forti accelerazioni. Ma il costo relativamente elevato
di 80 Euro trattandosi del primo tagliando e il ripresentarsi
sporadicamente ancora di quello strano rumore intorno
ai 4000 km mi hanno suggerito in occasione del secondo
tagliando (siamo a 6000 km e fine luglio 2004) a cambiare
officina.
Mi sono quindi recato sempre in una officina
autorizzata della mia città e con una spesa quasi
analoga al primo tagliando hanno risolto definitivamente
(almeno sino ad ora non l’ho più sentito)
il problema del rumore anomalo e fatto il tagliando dei
6000 km. Questa volta 90 Euro sono stati spesi per cambio
olio e relativo filtro, pulizia filtro aria, ripristino
livello liquido di raffreddamento registrazione minimo
e corsa leva freni e cosa rilevante a mio avviso la possibilità
di utilizzare nella giornata di fermo di uno scooter di
cortesia.
Sono così arrivato a circa 9000
km abbondanti verso metà novembre 2004 con la necessità
di sostituire le pastiglie freno anteriori. Con l’aiuto
di un mio amico motociclista ho effettuato questa semplice
operazione procurandomi per tempo una serie di pastiglie
originali al costo di 45 Euro la coppia. Poco dopo a seguire
ho sostituito la gomma posteriore, montando in luogo dei
Bridgestone presenti in primo equipaggiamento dei Pirelli
al costo di 80 Euro (solo posteriore). Nulla da segnalare
su questi ultimi fino ad ora. Hanno delle prestazioni
equivalenti ai precedenti, quindi molto buone.
Ho affrontato così quasi tutto
l‘inverno sino ad arrivare ad 11000 km con il terzo
tagliando da effettuare. Ecco che in occasione di questo
fermo ho valutato la possibilità di far montare
un variatore Malossi “Multivar” . Con questo
intervento direi di aver migliorato un aspetto, di per
se normale e scontato visto l’indole dello scooter,
relativo ad una certa pigrizia nello spunto iniziale.
Intendiamoci, la pigrizia non è tale da pregiudicare
le doti dinamiche del mezzo, peraltro più che sufficienti,
ma l’intervento ha reso molto più divertente
la guida e ancor più sicura l’esecuzione
di un sorpasso o comunque di una accelerata capace di
togliermi da potenziali pericoli. L’operazione è
costata in tutto 250 Euro, così suddivisi: 150
per il variatore e 100 Euro per il tagliando dei 11000
km, che oltre al solito olio, filtro, pulizia filtro aria,
comprendeva anche la sostituzione della candela, sempre
con l’utilizzo durante la giornata di fermo di uno
scooter di cortesia.
Come avete letto sino ad ora nessun inconveniente
o fermo scooter per motivi strani.
Ora sono a quota 13000 km e se tutto andrà bene
vedrò l’officina in occasione dei 16000 km
portandomi così a fine estate.
I consumi si confermano più che
buoni. Nei mesi freddi si attestano sempre matematicamente
sui 20 km/litro per migliorare nei periodi caldi a 22-23
km/litro. Anche con la presenza del variatore in questi
ultimi due mesi non ho notato variazioni particolari,
malgrado sono portato a sfruttare le massime prestazioni
più frequentemente viste che ora sono veramente
alla portata del polso in tempi rapidissimi.
La ricerca delle prestazioni sarà
in futuro l’unico motivo spero per il quale cambierò
scooter.
Il Burgman 650 rimane per me il riferimento ma ho letto
con piacere su questo bel sito le prime impressioni del
nuovo Honda Forza. Mi sembra perfetto e se mai verrà
proposto con un motore intorno ai 40/50 cavalli sarà
la quadratura del cerchio. Vedremo al salone di Milano
quest’autunno con la speranza che anche la Suzuki
rimuova un po’ le acque come bene sa fare.
Chiudo quindi questa mia seconda chiacchierata
e se qualcuno lo desidera rimango a completa disposizioni
per chiarimenti e approfondimenti su questo maturo Burgman
400.
Grazie a tutti e soprattutto grazie a CyberScooter che
con regolarità mi tiene aggiornato su novità
e quant’altro gira attorno al mondo degli scooter.
Testo e foto: Paolo
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