| Dopo 6 anni di vita l'Hexagon diventa
Super Hexagon e, pur mantenendo immutata la linea e le
cilindrate, cambia in maniera sostanziale.
Innanzitutto il motori di 125 e 180cc sono completamente
nuovi. Abbandonato il due tempi, che sta attraversando
un momento di scarsa popolarità, anche per via delle
recenti norme antinquinamento, Piaggio realizza un motore
quattro tempi modulare denominato L.E.AD.E.R. che passa
dalle versioni due valvole e raffreddamento ad aria montate
sullo Skipper alle versioni "super", dotate di quattro
valvole e raffreddamento a liquido che equipaggiano i
Super Hexagon.
Rispondono alle normative Euro 1 e dispongono rispettivamente
di 11 e 14 kw, potenze che li pongono al vertice delle
rispettive categorie. Il tentativo è quello di non
far rimpiangere il due tempi che, in particolare nella
versione di maggior cilindrata, era piuttosto prestante,
con le qualità di affidabilità, silenziosità
e "rotondità" del quattro tempi.
Le novità non finiscono qui, infatti il passo è
stato aumentato di 5 cm e al posteriore troviamo una solida
coppia di ammortizzatori al posto del singolo precedente
mentre le ruote rimangono da 11". Lo scopo è di fornire
una maggiore stabilità e coerenza di guida.
Completano le dotazioni, due freni a disco di cui l'anteriore
a doppio pistoncino e pinza flottante, il sistema antifurto
"immobilizer", coprisella impermeabile, presa 12V caricabatteria
nel baule illuminato, cavalletto centrale e laterale e
orologio multifunzione con rilevatore di ghiaccio.
Bisogna notare che le plastiche e alcune finiture sono
visibilmente economiche, notiamo anche due sportellini
in plexiglas trasparente all'interno dello scudo per esporre
bollo e assicurazione, francamente anacronistici.
Il baule posteriore, che continuiamo a preferire alla
sella apribile è ben sfruttabile, non enorme (ci
stanno due caschi jet) ma illuminato e con presa per la
ricarica del vostro cellulare (attenti a bloccarlo in
qualche modo se lo caricate in movimento, altrimenti lo
fate a pezzettini!).
È stato fatto un certo lavoro per collocare questo
modello in una categoria a se, a cui sta stretto il ruolo
prettamente cittadino, pur senza voler competere direttamente
con i veri e propri maxi da cui si stacca anche per un
prezzo nettamente inferiore.
Nella categoria superiore Piaggio ha lanciato l'X9 per
competere con "l'avanzata giapponese".
Con 7.500.000 di lire vi portate a casa il più prestante
fra i 150cc (per forza è un 180!), non l'ultimo grido
in fatto di telaio e freni, ma che vi permetterà
un uso cittadino per tutta la settimana e qualche puntata
fuoriporta nel week-end a velocità da 250cc.
Un discorso a parte merita il 250cc motorizzato Honda
CN. L'affidabilità è garantita, le prestazioni
sono più omogenee in tutto l'arco di giri e in ripresa
guadagna qualche cosa. L'allestimento è simile tranne
l'assenza dell'immobilizer e l'interasse è inferiore
di 5 cm. Quello che cambia però è il prezzo
che sale a 8.500.000 lire, novecentomila lire sono un
po' troppe per quello che offre rispetto al 180 e lo avvicinano
pericolosamente alla classe superiore.
Il 125 non lo abbiamo provato, certo se non avete la patente
A... cosa aspettate a farla! Così vi godete il 180.
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