>> PIAGGIO


SCHEDA
Cilindrata: 124/182/244 cc
Peso: 156/156/162 kg
Velocità: ND/114/ND
Potenza kw: 11/14/14,25
Norme: Euro 1
Prezzo: fuori produzione

 · SUPER HEXAGON 125/180/250
10/04/00
DESCRIZIONE
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>>> Vedi anche: Test su Strada,

Dopo 6 anni di vita l'Hexagon diventa Super Hexagon e, pur mantenendo immutata la linea e le cilindrate, cambia in maniera sostanziale.
Innanzitutto il motori di 125 e 180cc sono completamente nuovi. Abbandonato il due tempi, che sta attraversando un momento di scarsa popolarità, anche per via delle recenti norme antinquinamento, Piaggio realizza un motore quattro tempi modulare denominato L.E.AD.E.R. che passa dalle versioni due valvole e raffreddamento ad aria montate sullo Skipper alle versioni "super", dotate di quattro valvole e raffreddamento a liquido che equipaggiano i Super Hexagon.
Rispondono alle normative Euro 1 e dispongono rispettivamente di 11 e 14 kw, potenze che li pongono al vertice delle rispettive categorie. Il tentativo è quello di non far rimpiangere il due tempi che, in particolare nella versione di maggior cilindrata, era piuttosto prestante, con le qualità di affidabilità, silenziosità e "rotondità" del quattro tempi.

Le novità non finiscono qui, infatti il passo è stato aumentato di 5 cm e al posteriore troviamo una solida coppia di ammortizzatori al posto del singolo precedente mentre le ruote rimangono da 11". Lo scopo è di fornire una maggiore stabilità e coerenza di guida.
Completano le dotazioni, due freni a disco di cui l'anteriore a doppio pistoncino e pinza flottante, il sistema antifurto "immobilizer", coprisella impermeabile, presa 12V caricabatteria nel baule illuminato, cavalletto centrale e laterale e orologio multifunzione con rilevatore di ghiaccio.
Bisogna notare che le plastiche e alcune finiture sono visibilmente economiche, notiamo anche due sportellini in plexiglas trasparente all'interno dello scudo per esporre bollo e assicurazione, francamente anacronistici.

Il baule posteriore, che continuiamo a preferire alla sella apribile è ben sfruttabile, non enorme (ci stanno due caschi jet) ma illuminato e con presa per la ricarica del vostro cellulare (attenti a bloccarlo in qualche modo se lo caricate in movimento, altrimenti lo fate a pezzettini!).

È stato fatto un certo lavoro per collocare questo modello in una categoria a se, a cui sta stretto il ruolo prettamente cittadino, pur senza voler competere direttamente con i veri e propri maxi da cui si stacca anche per un prezzo nettamente inferiore.
Nella categoria superiore Piaggio ha lanciato l'X9 per competere con "l'avanzata giapponese".

Con 7.500.000 di lire vi portate a casa il più prestante fra i 150cc (per forza è un 180!), non l'ultimo grido in fatto di telaio e freni, ma che vi permetterà un uso cittadino per tutta la settimana e qualche puntata fuoriporta nel week-end a velocità da 250cc.

Un discorso a parte merita il 250cc motorizzato Honda CN. L'affidabilità è garantita, le prestazioni sono più omogenee in tutto l'arco di giri e in ripresa guadagna qualche cosa. L'allestimento è simile tranne l'assenza dell'immobilizer e l'interasse è inferiore di 5 cm. Quello che cambia però è il prezzo che sale a 8.500.000 lire, novecentomila lire sono un po' troppe per quello che offre rispetto al 180 e lo avvicinano pericolosamente alla classe superiore.

Il 125 non lo abbiamo provato, certo se non avete la patente A... cosa aspettate a farla! Così vi godete il 180.

 
TEST SU STRADA >>>
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