|
Nel 1994, dopo una lunghissima gestazione, la Piaggio
gioca la sua carta anti-Honda CN: l'Hexagon, nelle cilindrate
di 125 e 150 due tempi.
È subito un grande successo, anche per via di un
prezzo inferiore all'Honda di circa quattro milioni!
È anche il primo esempio di rincorsa progettuale
della casa di Pontedera nei confronti delle industrie
Giapponesi dato che fino ad allora era successo il contrario.
La Honda ha fatto scuola e l'Hexagon ripete la lezione
europeizzando le esagerazioni all'americana del CN, così
l'interasse è ridotto, la cilindrata, le dimensioni,
le ruote e il peso anche.
Certo il comfort di marcia, le finiture e le prestazioni
pure.
Dopo quattro anni, nel 1998 arriva il restyling, le
ruote da 11" e nuovi motori che tentano di allineare l'Hexagon
alla concorrenza che ormai si è fatta numerosa ed
aggressiva.
Le cilindrate sono tre: 125 e 180 due tempi, 250 quattro
tempi.
Complessivamente le nostre preferenze vanno al 180cc.
che, grazie al motore esuberante, brucia sia in accelerazione
da fermo che in ripresa tutta la concorrenza 250 a quattro
tempi e ne fa un modello ideale per la città.
La maneggevolezza è quasi eccessiva e nelle curve
strette tende un po' a cadere alla corda, anche nei curvoni
è un po' più instabile della concorrenza.
Il consumo è intorno ai 18 km/litro e la velocità
massima supera i 115 km/h con qualche vibrazione di troppo.
Il prezzo di 7.500.000 di lire ne fa un campione nel rapporto
prezzo/prestazioni.
Il 250 eredita il motore Honda 4 tempi del CN e questo
ci delude molto dalla Piaggio che ha avuto tutto il tempo
per progettare un motore tutto italiano, in più le
prestazioni sono inferiori sia all'originale Honda che
alla versione 180cc.
Il consumo di circa 23 km/litro le minori vibrazioni e
la linearità del motore lo rendono interessante,
ma il prezzo di nove milioni, lo rende appetibile solo
se odiate il due tempi.
Arriviamo al 2000 e, anche per via delle norme antinquinamento
europee, la Piaggio archivia il due tempi.
Presenta infatti al Motorshow di Bologna la nuova serie
di motori quattro tempi a basse emissioni nocive denominati
Leader.
L'Hexagon diventa SuperHexagon
con cilindrate di 125 e 180cc con testate a quattro valvole
e raffreddamento a liquido e tutto lo scooter beneficia
di una serie di modifiche che illustriamo nella pagina
dedicata.
Anche il 250 con motore Honda ottiene le medesime migliorie,
ma è insidiato in casa dalla vera novità Piaggio
per il 2000: l'X9 250 e... 400!
|