>> PIAGGIO


SCHEDA
Cilindrata: 123,5/175,80 cc a 2T e 124/182/244 cc a 4T
Peso: 105/130 e 156/156/162 kg
Velocità: 104/120 e ND/114/ND
Potenza kw: 11,2/15,7 e 11/14/14,25
Norme: NO/NO e Euro 1
Prezzo: Fuori Prod.

 · HEXAGON 125/180/250
10/04/00
DESCRIZIONE
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Nel 1994, dopo una lunghissima gestazione, la Piaggio gioca la sua carta anti-Honda CN: l'Hexagon, nelle cilindrate di 125 e 150 due tempi.
È subito un grande successo, anche per via di un prezzo inferiore all'Honda di circa quattro milioni!
È anche il primo esempio di rincorsa progettuale della casa di Pontedera nei confronti delle industrie Giapponesi dato che fino ad allora era successo il contrario.
La Honda ha fatto scuola e l'Hexagon ripete la lezione europeizzando le esagerazioni all'americana del CN, così l'interasse è ridotto, la cilindrata, le dimensioni, le ruote e il peso anche.
Certo il comfort di marcia, le finiture e le prestazioni pure.

Dopo quattro anni, nel 1998 arriva il restyling, le ruote da 11" e nuovi motori che tentano di allineare l'Hexagon alla concorrenza che ormai si è fatta numerosa ed aggressiva.
Le cilindrate sono tre: 125 e 180 due tempi, 250 quattro tempi.
Complessivamente le nostre preferenze vanno al 180cc. che, grazie al motore esuberante, brucia sia in accelerazione da fermo che in ripresa tutta la concorrenza 250 a quattro tempi e ne fa un modello ideale per la città.
La maneggevolezza è quasi eccessiva e nelle curve strette tende un po' a cadere alla corda, anche nei curvoni è un po' più instabile della concorrenza.
Il consumo è intorno ai 18 km/litro e la velocità massima supera i 115 km/h con qualche vibrazione di troppo.
Il prezzo di 7.500.000 di lire ne fa un campione nel rapporto prezzo/prestazioni.

Il 250 eredita il motore Honda 4 tempi del CN e questo ci delude molto dalla Piaggio che ha avuto tutto il tempo per progettare un motore tutto italiano, in più le prestazioni sono inferiori sia all'originale Honda che alla versione 180cc.
Il consumo di circa 23 km/litro le minori vibrazioni e la linearità del motore lo rendono interessante, ma il prezzo di nove milioni, lo rende appetibile solo se odiate il due tempi.

Arriviamo al 2000 e, anche per via delle norme antinquinamento europee, la Piaggio archivia il due tempi.
Presenta infatti al Motorshow di Bologna la nuova serie di motori quattro tempi a basse emissioni nocive denominati Leader.
L'Hexagon diventa SuperHexagon con cilindrate di 125 e 180cc con testate a quattro valvole e raffreddamento a liquido e tutto lo scooter beneficia di una serie di modifiche che illustriamo nella pagina dedicata.
Anche il 250 con motore Honda ottiene le medesime migliorie, ma è insidiato in casa dalla vera novità Piaggio per il 2000: l'X9 250 e... 400!


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