>> PIAGGIO


 

 

 

 

SCHEDA 125
Cilindrata: 124cc
Peso: 112kg
Velocità: 94km/h
Potenza kW: 7,8/8000
Coppia Nm: 10,0/7000
Norme: Euro 3
Prezzo: 2.190 Euro

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 · FLY 125/150
18/04/05
DESCRIZIONE
pag. 1/2
>>> Vedi anche: Prova su Strada,

La moda prevede scooter di piccola cilindrata a ruote alte? Piaggio offre Liberty 125/200. Si cerca uno scooter compatto, ma dallo stile esclusivo? Ecco la Vespa LX 125/150. Badate alla sostanza, al prezzo e non volete rinunciare al sottosella? Eccovi servito il Fly 125/150. Un gruppo come Piaggio può permettersi di coprire tutte le tipologie desiderabili e così, anche se i 'ruote basse' di piccola cilindrata non sembrano godere di un momento di grande popolarità, Fly arriva ad incarnare lo scooter 'entry level', leggero, compatto, economico, ma non per questo scomodo o anonimo. Nel listino del gruppo toscano prende il posto di un veicolo a suo tempo 'eretico': Sfera, il primo scooter in 'plastica', affiancato a Vespa nel lontano 1992.
Oggi la situazione si è invertita, Vespa è l'unico scooter con scocca in acciaio, mentre Fly deve 'sgomitare' fra numerosi concorrenti, vediamo quali sono le sue 'armi'.

LINEA
Originale senza stupire, ma inconfondibilmente Piaggio. Le similitudini con Liberty sono evidenti, soprattutto nel frontale, ma richiama anche la recente Vespa LX: un buon lavoro del centro stile che riesce a fornire ogni nuovo scooter di una propria personalità, mantenendo l'unità di gamma.
Nonostante le dimensioni compatte, il frontale è corposo ed elegante con un bel faro svettante a sormontare il 'cravattino', affiancato a sua volta da voluminosi indicatori di direzione di colore neutro. Nella vista laterale il tris faro-scudo-parafango è dinamicamente proteso in avanti, mentre la coda ne attenua un po' l'effetto. Proprio la coda ci sembra piuttosto anonima e fin troppo compatta, anche se il gruppo ottico posteriore integrante le 'frecce' cerca di dire qualcosa di nuovo, riuscendoci in parte. Un po' sporgente la porzione di pedana dedicata al passeggero.
Quattro le colorazioni disponibili, tre pastello: Blu Marina, Rosso Dragon, Nero Lucido e una metallizzata: Grigio Excalibur, offerta senza sovrapprezzo.

QUALITÀ COSTRUTTIVA
L'aggressiva quotazione non è andata a scapito della qualità costruttiva, visto che le plastiche appaiono solide, piacevoli al tatto e ben assemblate. Le viti a vista sono ridotte al minimo, gli specchi retrovisori sono completamente 'carenati' e lo sportello anteriore è discretamente solido. Ben fatte anche le maniglie per il passeggero. La ricerca di un miglioramento della qualità complessiva è diventata priorità in Piaggio e i passi avanti sono palpabili, anche se in caso di pioggia battente abbiamo notato qualche fenomeno di condensa negl'indicatori di direzione anteriori.

DOTAZIONI
Per meno di 2.500 Euro non ci si possono aspettare fuochi artificiali, ma non si rimane neppure delusi, anzi.
Elemento che fa la differenza è da sempre la disponibilità di vani bagagli e Fly offre uno sportello anteriore con due spazi sufficienti per stivare guanti invernali, documenti e un paio di pantaloni impermeabili, oppure un macchina fotografica di medie dimensioni, cellulare e alimentatori vari, in più è apribile semplicemente premendo il blocchetto d'avviamento con la chiave inserita, anche a motore acceso. Per accedere al sottosella occorre invece sbloccare la serratura sul fianco sinistro, il vano è su misura per un casco integrale, non tutti i modelli però, dipende dalla larghezza, proprio per questo motivo quelli modulari sono off limits, peccato, sarebbero bastati un paio di centimetri. È comunque ai vertici della categoria di riferimento e superiore ai concorrenti a ruote alte. Non manca il gancio appendiborse, con sicura, posizionato in punta di sella, per non ostacolare l'apertura dello sportello nel retroscudo.
I comandi al manubrio sono essenziali: manca l'interruttore d'emergenza, ma c'è il flash abbagliante e le leve sono ben proporzionate.
Semplice e completo il cruscotto con tachimetro, contachilometri meccanico, indicatore del livello carburante e orologio-datario digitale, oltre alle spie relative a riserva carburante, indicatori di direzione, luce anabbagliante, abbagliante e livello olio. Una volta tolta la chiave d'avviamento s'inserisce l'antifurto immobilizer, offerto di serie, segnalato da un led lampeggiante sul cruscotto.
Manca il cavalletto laterale, che dato il peso del veicolo si può considerare una carenza più che veniale, naturalmente si trova quello centrale.
Il serbatoio carburante si trova sotto la sella, quindi occorre scendere dallo scooter per fare rifornimento e ha una capienza di 7,2 litri di cui 1,5 dedicati alla riserva.

CICLISTICA
La sua missione è scorrazzarvi in giro per la città, quindi propone concretezza e semplicità con quote ciclistiche improntate all'agilità, ma anche con abitabilità sufficiente per due persone.
Il telaio in tubi d'acciaio lascia la pedana perfettamente piatta e utilizza il motore come un forcellone monobraccio oscillante, nella più classica scuola scooteristica. Le quote caratteristiche vedono un peso di soli 112kg per una lunghezza di 1870mm e un passo di 1330mm. La larghezza al manubrio è di 735mm e la sella si ferma a 785mm da terra.
Le ruote sono entrambe da 12 pollici con pneumatici tubeless 120/70 di marca Pirelli.
La frenata è di tipo tradizionale: la leva sinistra comanda il tamburo posteriore da 140mm, mentre quella destra agisce sul disco anteriore da 200mm con una pinza flottante a doppio pistoncino. Assente il freno a mano.
La forcella anteriore è di tipo telescopico con steli da 32mm e un'escursione di 76mm, mentre al posteriore troviamo un singolo ammortizzatore, regolabile nel precarico su quattro posizioni, con una corsa di 64mm.
Infine sul lato sinistro del sottopedana (sarebbe stato più comodo a destra) è disponibile un anello con cui assicurare lo scooter ad un palo, utilizzando una catena.

MOTORE
Le versioni da 125 e 150cc sono del tutto identiche anche nei propulsori, che sono dei monocilindrici raffreddati ad aria forzata con distribuzione a due valvole. Fanno parte della serie 'Leader' e differiscono fra di loro nei centimetri cubici e nelle prestazioni erogate. Il 125 è un 124cc con 7,8kW a 7.000giri e 10Nm a 6.000 giri, rispettivamente per potenza e coppia massima. I valori del 150, che è un 150,46cc salgono a 8,5kW a 7.750 e 11,6Nm a 6.000giri. Ovviamente il cambio è il classico a variazione continua.
Si tratta di unità omologate Euro 2 attraverso un convertitore catalitico e il sistema d'immissione d'aria secondaria.
Purtroppo non viene dichiarato alcun valore di consumo medio, ma non vi preoccupate lo verificheremo su strada.

MANUTENZIONE
Come ben sapete gli intervalli di manutenzione sono una voce importante nel mantenimento di ogni scooter, nel caso di Fly 125/150 prevedono un intervallo di 6.000km, naturalmente dopo il primo a 1.000km. In più è prevista la verifica dell'olio motore, con l'eventuale rabbocco (non sostituzione...) ogni 3.000km. Gli interventi più costosi sono a intervalli di 12.000k e prevedono, fra gli altri, la sostituzione del filtro olio, della candela, dei rulli e della cinghia di trasmissione.

ACCESSORI ORIGINALI
Nella foto potete notare i due accessori attualmente disponibili per la gamma Fly, si tratta del parabrezza con paramani e del bauletto in tinta da 32 litri, costano rispettivamente 74,9 e 145 Euro.

CONFRONTI
I maggiori concorrenti di Fly si trovano proprio all'interno del gruppo Piaggio, a parte i citati Liberty a ruote alte e la recente Vespa LX, possiamo infatti citare anche il Derby Boulevard 125/150 che ne condivide propulsore e prezzi, con una linea forse più aggressiva. Di Kymco possiamo paragonare il Dink Classic 125/200 più corposo e anche costoso, mentre in casa Yamaha citiamo il Cygnus X, disponibile nella sola cilindrata di 125cc, ad un prezzo ancora più contenuto.

CONCLUSIONI 'STATICHE'
Dall'analisi fin qui condotta si conferma un veicolo 'budget', ma con caratteristiche al top della categoria, con una cura costruttiva di buon livello, uno stile piacevole e un'immagine per nulla utilitaria, soprattutto nell'orgoglioso frontale.
Fin qui l'analisi statica, lo scooter (un 125cc) è infatti appena arrivato in redazione, dateci tempo di fare un po' di strada e pubblicheremo anche le impressioni su strada. A presto!

Testo: Fabrizio Villa
Foto: Monica Il Grande

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SCHEDA 150
Cilindrata: 151cc
Peso: 112kg
Velocità: 98km/h
Potenza kW: 8,5/7750
Coppia Nm: 11,6/6000
Norme: Euro 3
Prezzo: 2.300 Euro

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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