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 · Piaggio Beverly 250 (dopo 41.000 km)
Prova blogger: Alessandro Grazia
10/03/2011
>>> Vedi anche: 1^ puntata

41.000 Km COL BEVERLY 250

E rieccomi!!!
Dopo 6 anni e oltre 41.000 Km percorsi torno volentieri a parlare del Piaggio Beverly 250.
Per la descrizione dettagliata, vi rimando al precedente articolo (vedi link '1^ puntata'), qui mi limiterò solo a dare un opinione sui pregi e difetti del mezzo che vengono fuori alla distanza.

ESTETICA
Sull’estetica non posso fare altro che confermare quanto scritto in occasione della precedente recensione, aggiungo solo che non mi ha stancato in tutto questo tempo, per me rimane migliore sia del tourer che del nuovo 300, sono opinioni mie si intende.

SELLA E POSIZIONE DI GUIDA
La posizione rialzata si apprezza perché permette di vedere lontano nel traffico, cosa non da poco, la sella è ancora comoda, nonostante l’uso abbastanza intenso del mezzo, almeno in estate, meno in inverno (comunque non sta mai fermo più di due settimane), il fondoschiena si indolenzisce solo dopo un paio d’ore di guida.
Per il passeggero vale la stessa cosa, sella comoda e pedane ben posizionate, il mio ha anche il bauletto (optional) che permette di appoggiare la schiena.

COMANDI E STRUMENTI
Avendo provato il nuovo 300, la strumentazione del mio risulta datata, ma almeno quello che c’è si legge bene, la lancetta del tachimetro trema un po’ ed è piuttosto ottimista (segna almeno il 10% in più del reale).
Davvero fastidiosa è la mancanza del contaKm parziale, sarebbe comodo per sapere l’autonomia residua, invece devo fare sempre a memoria…
La leva per l’apertura sportello carburante è scomoda e il filo a rischio rottura (e infatti il mio si è rotto…).

FINITURE, DOTAZIONI E VANI
Le plastiche sono ancora belle da vedersi, complice anche il fatto che lo scooter dorme in garage e lo lavo e incero almeno 3-4 volte all’anno, nessuno scricchiolio anomalo su strade sconnesse.

MOTORE, CONSUMI E PRESTAZIONI
Che dire ancora di questo motore che non sia già stato raccontato?
Potente, pronto e vivace al comando del gas, ben assecondato dalla trasmissione automatica, non ha avuto nessun calo di rendimento nonostante i Km percorsi, mai consumato una goccia d’olio nemmeno dopo 300 Km filati di autostrada a tutto gas.
Consumi ottimi, in inverno, con percorsi brevi si sta sui 25 Km/l, in estate si arriva anche a 27-28 (il mio è ancora a carburatore, quello a iniezione dovrebbe fare meglio), mai meno di 20-21 Km/l nemmeno in autostrada a pieno carico, davvero ottimo!

SU STRADA
Ribadisco quanto già scritto nel precedente articolo aggiungendo poco.
Non da confidenza immediata, l’avantreno è pesante a bassa velocità, superati i 40 Km/h il mezzo diventa maneggevole, per impostare le curve meglio farle in maniera fluida, senza forzarlo eccessivamente, in ogni caso la stabilità è sempre garantita e il buon appoggio offerto dalle coperture (nel mio caso le ottime PIRELLI DIABLO SCOOTER) permette pieghe notevoli, tanto da arrivare anche a strisciare il cavalletto laterale…e vedersi salutare dai motociclisti “veri”, quella si una bella soddisfazione!
Comunque il misto è il suo regno, anche perchè in città ci giro poco (per fortuna…), dategli delle curve in sequenza da divorare e non vi deluderà, la spinta del piccolo 250 è sempre buona anche in due e con pendenze del 13%, solo nelle curve molto lente e in salita il motore soffre un po’, ma direi che è fisiologico, in fondo ha “solo” 22 CV, in ogni caso non ho mai avuto fenomeni di surriscaldamento, a parte il famoso “muggito” della frizione tanto conosciuto ai Beverlysti, anzi, ultimamente non si sente più neanche questo fastidioso rumore, o si è assestata oppure è finito il feròdo…
La frenata invece è decisamente migliorabile, l’anteriore ha poco mordente, la leva va tirata parecchio per ottenere rallentamenti decisi, mentre il posteriore blocca anche troppo facilmente a volte, in compenso l’impianto ha una buona resistenza alla fatica, nemmeno sforzandolo sugli appennini tosco-emiliani ha dato segni di cedimento, solo la corsa delle leve si allunga un po’.
Sospensioni nella media, la forcella incassa bene i colpi, tende ad affondare un po’ troppo in frenata, scaricando di conseguenza il retrotreno, o forse, dopo 41.000 Km, comincia ad essere un po’ “stanca”, gli ammortizzatori dietro sono abbastanza comodi, li ho regolati nella seconda posizione (un po’ più duri), perché nella prima ondeggiano troppo ad alta velocità ed anche loro, forse, cominciano a sentire la fatica.

COSTI DI GESTIONE
Del consumo ho già parlato nel capitolo motore, per quanto riguarda la manutenzione, nel primo articolo avevo già espresso la mia pessima esperienza con la rete assistenza PIAGGIO, ed anche per gli altri tagliandi non è andata meglio, per questo, da un po’ di tempo a questa parte, la manutenzione principale (cambio olio e filtro, candela, pulizia filtro aria, lampade), la faccio da solo, per le altre cose (cinghia, rulli, pastiglie), mi affido a un meccanico generico della mia zona, non è economico ma almeno i lavori vengono eseguiti come si deve.
Come olio, da un paio d’anni uso il BARDAHL XTC C60, in gradazione 10W-40, è davvero un lubrificante eccellente, il motore gira più fluido, mi sento di consigliarlo a tutti, la viscosità è un po’ più alta di quella raccomandata (5W-40), ma non mi ha mai dato problemi nemmeno nella partenze dopo aver lasciato lo scooter per ore al freddo.
Costa caro (22 € al litro), ma ne vale davvero la pena.
La batteria l’ho cambiata l’anno scorso, dopo 4 anni e mezzo di attività, pagata 68 €, sinceramente non mi aspettavo durasse tanto, considerato che ha le luci sempre accese, è rimasto stupito anche l’elettrauto che me l’ha sostituita, si vede che il mezzo ha un buon impianto elettrico, tra l’altro funzionava ancora, non era neanche a terra, l’ho fatta cambiare più per scrupolo.

GUASTI
A parte il già citato filo per aprire lo sportello carburante, l’unica cosa degna di rilievo è stata la perdita di olio freni dalla pompa sinistra (quella che aziona la pinza posteriore), che tra l’altro mi ha “bruciato” la plastica sottostante.
Cambiata dal meccanico di fiducia, 150 € compresa manodopera ed anche la regolazione della ghiera sterzo, che si impuntava un po’.
Considerato il chilometraggio e il fatto che non gli faccio proprio fare una vita da scooter tutto casa e lavoro, direi che non mi posso lamentare.

TUNING
Per dargli un tocco di tecnologico, qualche mese fa ho sostituito le luci di posizione anteriori, quelle posteriori, la luce stop e quella targa con altre a LED, rosse quelle stop e posizione dietro, bianche le altre.
Ne sono molto soddisfatto, fanno una bella luce pura, non scaldano, assorbono pochissima corrente e soprattutto si accendono e si spengono istantaneamente.
Per il resto, il mezzo va benissimo nella configurazione di serie.

CONCLUSIONI
Come avete letto in questo articolo, le buone impressioni che avevo all’inizio sono state confermate, tornassi indietro lo ricomprerei subito, è un buon prodotto e soprattutto è ITALIANO, il che non guasta in un mercato come il nostro, particolarmente “esterofilo”.
Mi piace molto guidarlo sulle strade tortuose di collina, dove si esaltano le sue buone doti dinamiche e sono convinto che possa fare ancora tanti Km senza grossi problemi.
Ho avuto modo di provare anche il nuovo 300 e devo dire che la Piaggio ha fatto davvero un ottimo lavoro, anche se il faro tondo non mi piace granché lo trovo un bello scooter, molti dei nei che aveva il mio sono stati corretti, tipo la strumentazione o lo sportello carburante, tuttavia non credo che lo comprerei, un po’ per la bassa valutazione del mio (tutti i concessionari di moto e scooter visitati sono rimasti stupiti dal chilometraggio, ma io mica compro un mezzo per tenerlo in garage…), un po’ per la potenza e le prestazioni analoghe, e anche perché gli orizzonti si allargano e vorrei provare ad avere una moto vera, magari tra un anno ci penso, per ora me lo godo ancora un po’.

In sintesi:

PREGI
Linea
Confort
Prestazioni
Comportamento stradale

DIFETTI
Avantreno pesante a bassa velocità
Freni migliorabili
Comando apertura tappo benzina scomodo
Vano sottosella non eccezionale (ma è un ruote alte…)

Lamps a tutti!!!!

Testo e foto: Alessandro Grazia

<<< 1^ PUNTATA
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