Prendi un Integra 700, togli la carenatura, aggiungi un finto serbatoio (che è un vano portacasco), un manubrio nudo, due pedane da moto ed ecco un'accattivante 'naked' automatica (ma non solo) proposta ad un prezzo imbattibile, che può allettare tanti 'scooteristi' tentati dal 'lato oscuro'. È con questo spirito che mi sono avvicinato alla NC700S DCT, quello dello scooterista attratto dalle moto, umane però, con una potenza realmente utilizzabile su strada, non troppo costosa all'acquisto e nel mantenimento, che mantenga alcune comodità dello scooter e, soprattutto in città, non stressi con cambio e frizione. E l'NC700S DCT risponde praticamente a tutte queste aspettative, con un look moderno che non guasta e un fascino che 'solo una moto' può offrire. Diciamolo, non è proprio una novità, nel senso che già nel 2007 Aprilia aveva tentato questa strada con la Mana 850, ma forse per il prezzo più sostenuto, forse per peso e prestazioni più generose, per un design che non ha incontrato o forse per quel cambio CVT che fa 'troppo scooter', non ha mai raccolto lusinghieri risultati di vendita. Honda invece, con la nuova NC700S sembra incontrare maggiori consensi, considerato che nei primi sei mesi scarsi di commercializzazione ha totalizzato 463 immatricolazioni, che non sono certo un record (molto meglio sta facendo l'NC700X, in prova a breve...), soprattutto considerando che la maggior parte del venduto (non so in che percentuale) sono modelli con il cambio tradizionale (disponibile a 1.000 Euro in meno), ma pur sempre meglio della Mana 850 all'esordio, che in tutto il 2008 non è andata oltre le 363 immatricolazioni, per poi 'sparire' dalle classifiche negli anni successivi.
OK e allora vediamola nel dettaglio questa moto automatica che vuole sedurre gli 'scooteristi'.
CONCLUSIONI STATICHE Settemilacento Euro per un 670cc, con cambio a doppia frizione e tre modalità d'uso, consumi ridottissimi e prestazioni più che accettabili, soprattutto rispetto alla media degli scooter, sono decisamente allettanti. Se poi aggiungiamo un look non banale, la frenata combinata ABS, lo spazio per alloggiare un casco integrale, una strumentazione completa e piacevole, il monoammortizzatore Pro-Link, il freno di stazionamento e tanti altri dettagli, diventa appetibile anche per gli 'scooteristi' pronti a 'fare il salto'. In particolare se giovani e/o neopatentati, grazie al prossimo limite in kW appositamente rispettato. Da criticare alcune finiture, l'accessibilità di certe dotazioni e il prezzo proibitivo dei tantissimi accessori dedicati.
Ma naturalmente il bello deve ancora venire, con le impressioni di guida della prova dinamica, a breve online!
Testo: Fabrizio Villa Foto: Fabrizio Villa e originali Honda