| Era la fine di ottobre '99 quando
Cyber Scooter faceva la sua apparizione sul web con un
servizio in anteprima sul Motorshow
di Tokyo. In anticipo su tutti presentava decine di
foto su nuovi modelli fra cui l'allora Honda
NSS. Ora ha cambiato nome in FORZA, ma la sostanza
non cambia e, in anteprima come allora eccovi le foto
e le ancora poche info che abbiamo recuperato.
Quello che colpisce è la linea aggressiva (forse
un po' troppo) che chiude con il Foresight e introduce
uno stile tutto nuovo.
Il muso è veramente grintoso con quelle prese d'aria
e i doppi fari. Anche le frecce che sembrano due alette
contribuiscono al tutto sportiveggiante. A ben guardare
non è difficile notare che la somiglianza con la
moto Honda VFR è davvero notevole.
Bello anche il codone con le frecce integrate e l'alettone/portapacchi.
Il tunnel centrale è molto sviluppato, segno che
il telaio dovrebbe garantire una buona rigidità.
La ruota anteriore è da 13 pollici e il disco ben
dimensionato è accoppiato al sistema di frenatura
CBS, che ha dimostrato la sua efficacia sul Foresight.
Ben studiato il quadro comandi con gli strumenti circolari
e numerosi spazi per oggetti vari. Forse eccessiva la
rilevanza data al freno a mano, visto il suo utilizzo
abbastanza sporadico.
La sella ripropone i dettami classici dei maxi-scooter
con il pilota ben piazzato con tanto di schienale regolabile
e il passeggero in una posizione eccessivamente elevata
che lo espone al vento della corsa e che, senza schienale
o bauletto non avrà da stare particolarmente allegro.
Il doppio ammortizzatore posteriore non fa certo gridare
al miracolo tecnologico, ma rassicura più dell'esile
singolo del Foresight.
Il motore dovrebbe essere lo stesso del suo predecessore,
le misure di alesaggio e corsa rimangono le stesse, ma
riceve un incremento di potenza (22cv anziché 19,8
sempre a 7000 giri) e di coppia (2,4 kgm contro i 2,2
a 5500 giri) che lo pongono in leggero vantaggio rispetto
al nuovo Majesty, suo diretto concorrente.
Il peso a secco è di 159 kg e l'interasse di 1545
mm, rispettivamente 3 kg. e 1 cm. in più dello Yamaha.
La ciclistica ci parla di un incremento di direzionalità
che non dovrebbe andare troppo a scapito della maneggevolezza,
siamo ancora lontani dalle misure del Burgman!
Concludiamo con un accenno al prezzo che in Giappone
è allineato a quello del Majesty e tutto ci fa pensare
che lo sarà anche da noi. Non mettetevi fretta, tanto
non lo vedremo sicuramente prima dell'autunno e comunque
non prima che venga presentato al salone di Monaco a Settembre.
Le nostre prime impressioni sono che si inserirà
ad armi pari nella lotta ai vertici della classe 250 assieme
al Majesty e al nuovo X9 di Piaggio. Il Foresight dovrebbe
posizionarsi nella stessa fascia dell'Hexagon e pensiamo
che abbia ancora spazio, magari con un prezzo di vendita
leggermente inferiore.
Già che ci siamo un accenno ai prezzi: rispetto
al '99 c'è stato un incremento medio del 3-4% che,
data la già esosa base di partenza ha portato, per
esempio, il Burgman 400 a confrontarsi con l'SV 650 (sempre
Suzuki) sul filo dei 12.500.000. Ci sembra un tantino
elevato per uno scooter, anche tenendo presente tutte
le sue innegabili qualità!
A risentirci per ulteriori informazioni. |