| Dopo 5 felici anni con un glorioso
CN 250, causa norme anti-inquinamento sempre più
restrittive ed un’imminente revisione che
avrebbe richiesto una spesa pari quasi al suo valore
commerciale, ho acquistato un Honda Forza 250 X
col quale sino ad ora ho percorso 3.200 km, senza
inconvenienti. Il giudizio non è comunque
granchè positivo, vediamo i perché.
Trovo il mezzo molto bello, specie nella colorazione
nera scelta, che alla luce del sole presenta riflessi
viola. Subito si nota la solita, proverbiale cura
Honda nell’assemblaggio e nella scelta dei
materiali, con plastiche che paiono di ottima qualità,
sicuramente superiore alla media. La vernice però
è molto delicata: pulendo lo scooter dalla
polvere, a secco, con un panno, si rischia di graffiarlo.
La strumentazione è molto completa ed il
colpo d’occhio è buono, tutto è
sotto controllo in modo chiaro ed addirittura c’è
un piccolo computer di bordo per tenere d’occhio
i consumi, anche se è impossibile capire
quanto si consuma nel ciclo urbano (nella guida
ad elastico tipica dei congestionati centri cittadini
lo strumento “impazzisce” segnalando
consumi variabili fra i 10 e i 50 km/l semplicemente
aprendo o chiudendo il gas). Fuori città,
secondo lo strumento, ai 60 si fanno 38-40 km/l
mentre ai 90 la percorrenza sarebbe di 24: col CN
non ho mai fatto prove consumi ma i risultati del
Forza mi paiono buoni. Comunque, il serbatoio è
grande e dal benzinaio si va veramente poco.
Gli specchietti retrovisori sono molto piccoli ma
non per questo insufficienti: la visibilità
posteriore è ottima e soprattutto non hanno
punti ciechi, ci si può fidare. Inoltre,
sono posizionati in alto, quasi sempre sono più
alti di quelli delle macchine ferme nel traffico
e si riesce quasi sempre a passare fra le file parallele
di automobili in coda.
La protezione offerta dallo scudo anteriore è
discreta, il mini-parabrezza di serie è invece
assolutamente insufficiente e occorre montare la
versione maggiorata. Personalmente ho optato per
il pezzo originale Honda, del quale però
non sono contento. Il bordo superiore mi arriva
proprio all’altezza degli occhi (sono alto
183 cm) disturbando la visuale; dopo circa un mese
era già tutto graffiato (ho pulito a secco
anche quello) e mi hanno inoltre raccontato che
in autostrada, alle massime velocità, flette
pericolosamente verso il capo del conducente (è
privo di supporti aggiuntivi ed evidentemente il
solo fissaggio alla carrozzeria per mezzo del lato
inferiore non basta a tenerlo fermo).
La capacità di carico è più
che buona: due cassetti anteriori di cui uno enorme
ed un sottosella gigantesco anche se sfruttabile
meno di quello che si può pensare nel vederlo,
a causa della sua conformazione.
La sella è molto bassa e abbastanza comoda,
ma lo sbalzo eccessivo porta il passeggero troppo
in alto.La taratura delle sospensioni con cui il
mezzo esce dalla fabbrica è eccessivamente
dura: nei centri cittadini con pavè o pieni
di buche il mezzo salta e la schiena ne risente:
al prossimo tagliando farò regolare gli ammortizzatori
in posizione più morbida. Spazio per distendere
un po’ le gambe ce n’è ma il
confronto col CN è comunque impietoso: era
molto ma molto più comodo, opinione confermata
da tutti i passeggeri che ho avuto (è bello
spendere 5.000 euro per sentirsi puntualmente dire,
e l’hanno fatto tutti, che “si stava
molto meglio prima”!!).
Dove il Forza vince nettamente col CN è
in frenata, guidabilità e stabilità:
pare di essere su un altro pianeta ma sicuramente,
in questo senso, molti erano i demeriti del predecessore,
che un po’ mi ha sempre fatto paura. Si fanno
discrete pieghe, è ben piantato anche alla
massima velocità e la frenata è buona
anche sul bagnato, pur avendo scelto la versione
senza ABS.
La delusione più grande del Forza è
sicuramente costituita dal motore: meno potente
di quanto la Casa ha dichiarato inizialmente, è
ruvido in partenza e comincia a girare bene, a “fare
un rumore decente”, solo dopo i 40-50 km/h.
Nel traffico è semplicemente odioso: in partenza
le vibrazioni sono molto fastidiose e spariscono
solo prendendo velocità; in particolare vibrano
il bel manubrio cromato e il grande cassettone anteriore.
Il rumore del motore è comunque strano, quasi
artificiale, forse è una sensazione data
dall’iniezione elettronica dopo tanti anni
di guida col carburatore. Preferivo il motore del
CN, per partire bastava aprire un filo di gas e
frullava perfettamente, in modo naturale, senza
alcun rumore molesto né vibrazioni, ascoltarlo
era un vero piacere.
La chiave elettronica smart card a mio giudizio
grida vendetta. Sarà anche vero che è
più comodo avvicinarsi allo scooter avendo
la possibilità di aprire la sella e di metterlo
in modo senza dover tirare fuori una chiave, mi
domando però cosa succederà il giorno
in cui la batteria del telecomando si esaurirà
o se mi cascherà il telecomando in terra
rompendosi. Qualcuno potrebbe dire: esiste comunque
un sistema per sbloccare tutte le serrature e metterlo
in moto lo stesso! E’ vero, peccato che questa
pseudo-procedura comporti una notevole perdita di
tempo, e precisamente la rimozione del coperchio
della batteria, l’avere con sè il codice
numerico ID da impostare agendo alternativamente
sul pulsante di sgancio della sella e sull’interruttore
di accensione. La chicca è che per arrivare
al coperchio della batteria bisogna avere comunque
con sé una chiave meccanica che è
grande il doppio di una tradizionale chiave di accensione!
Il succo della questione è: per non darti
la scomodità di una chiave d’accensione
tradizionale ti dò un telecomando ed una
chiave che è grande il doppio. Fantastico.
Mi domando che fastidio dava la tradizionale accensione
a mezzo di chiave, specie perché bisogna
comunque frugare in tasca per estrarre la chiave
del lucchetto antifurto.. Inoltre, credo che un’impostazione
tradizionale avrebbe portato il mezzo a costare
meno dei 5.100 euro richiesti ed inoltre –
ma è solo il mio parere – in un mezzo,
meno elettronica c’è e meglio è.
Per concludere, seppur deluso in diversi aspetti,
devo dire che il Forza mi ha dato l’impressione
di un mezzo robusto e affidabile, come del resto
tutti i prodotti Honda che ho avuto (questo è
il quarto scooter che acquisto dalla casa giapponese)..
Testo by: Matteo
Zocca
Foto: originali Honda
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