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 · HONDA Forza 250 X
by Matteo Zocca
20/09/06

Dopo 5 felici anni con un glorioso CN 250, causa norme anti-inquinamento sempre più restrittive ed un’imminente revisione che avrebbe richiesto una spesa pari quasi al suo valore commerciale, ho acquistato un Honda Forza 250 X col quale sino ad ora ho percorso 3.200 km, senza inconvenienti. Il giudizio non è comunque granchè positivo, vediamo i perché.

Trovo il mezzo molto bello, specie nella colorazione nera scelta, che alla luce del sole presenta riflessi viola. Subito si nota la solita, proverbiale cura Honda nell’assemblaggio e nella scelta dei materiali, con plastiche che paiono di ottima qualità, sicuramente superiore alla media. La vernice però è molto delicata: pulendo lo scooter dalla polvere, a secco, con un panno, si rischia di graffiarlo.
La strumentazione è molto completa ed il colpo d’occhio è buono, tutto è sotto controllo in modo chiaro ed addirittura c’è un piccolo computer di bordo per tenere d’occhio i consumi, anche se è impossibile capire quanto si consuma nel ciclo urbano (nella guida ad elastico tipica dei congestionati centri cittadini lo strumento “impazzisce” segnalando consumi variabili fra i 10 e i 50 km/l semplicemente aprendo o chiudendo il gas). Fuori città, secondo lo strumento, ai 60 si fanno 38-40 km/l mentre ai 90 la percorrenza sarebbe di 24: col CN non ho mai fatto prove consumi ma i risultati del Forza mi paiono buoni. Comunque, il serbatoio è grande e dal benzinaio si va veramente poco.
Gli specchietti retrovisori sono molto piccoli ma non per questo insufficienti: la visibilità posteriore è ottima e soprattutto non hanno punti ciechi, ci si può fidare. Inoltre, sono posizionati in alto, quasi sempre sono più alti di quelli delle macchine ferme nel traffico e si riesce quasi sempre a passare fra le file parallele di automobili in coda.
La protezione offerta dallo scudo anteriore è discreta, il mini-parabrezza di serie è invece assolutamente insufficiente e occorre montare la versione maggiorata. Personalmente ho optato per il pezzo originale Honda, del quale però non sono contento. Il bordo superiore mi arriva proprio all’altezza degli occhi (sono alto 183 cm) disturbando la visuale; dopo circa un mese era già tutto graffiato (ho pulito a secco anche quello) e mi hanno inoltre raccontato che in autostrada, alle massime velocità, flette pericolosamente verso il capo del conducente (è privo di supporti aggiuntivi ed evidentemente il solo fissaggio alla carrozzeria per mezzo del lato inferiore non basta a tenerlo fermo).
La capacità di carico è più che buona: due cassetti anteriori di cui uno enorme ed un sottosella gigantesco anche se sfruttabile meno di quello che si può pensare nel vederlo, a causa della sua conformazione.

La sella è molto bassa e abbastanza comoda, ma lo sbalzo eccessivo porta il passeggero troppo in alto.La taratura delle sospensioni con cui il mezzo esce dalla fabbrica è eccessivamente dura: nei centri cittadini con pavè o pieni di buche il mezzo salta e la schiena ne risente: al prossimo tagliando farò regolare gli ammortizzatori in posizione più morbida. Spazio per distendere un po’ le gambe ce n’è ma il confronto col CN è comunque impietoso: era molto ma molto più comodo, opinione confermata da tutti i passeggeri che ho avuto (è bello spendere 5.000 euro per sentirsi puntualmente dire, e l’hanno fatto tutti, che “si stava molto meglio prima”!!).

Dove il Forza vince nettamente col CN è in frenata, guidabilità e stabilità: pare di essere su un altro pianeta ma sicuramente, in questo senso, molti erano i demeriti del predecessore, che un po’ mi ha sempre fatto paura. Si fanno discrete pieghe, è ben piantato anche alla massima velocità e la frenata è buona anche sul bagnato, pur avendo scelto la versione senza ABS.
La delusione più grande del Forza è sicuramente costituita dal motore: meno potente di quanto la Casa ha dichiarato inizialmente, è ruvido in partenza e comincia a girare bene, a “fare un rumore decente”, solo dopo i 40-50 km/h. Nel traffico è semplicemente odioso: in partenza le vibrazioni sono molto fastidiose e spariscono solo prendendo velocità; in particolare vibrano il bel manubrio cromato e il grande cassettone anteriore. Il rumore del motore è comunque strano, quasi artificiale, forse è una sensazione data dall’iniezione elettronica dopo tanti anni di guida col carburatore. Preferivo il motore del CN, per partire bastava aprire un filo di gas e frullava perfettamente, in modo naturale, senza alcun rumore molesto né vibrazioni, ascoltarlo era un vero piacere.

La chiave elettronica smart card a mio giudizio grida vendetta. Sarà anche vero che è più comodo avvicinarsi allo scooter avendo la possibilità di aprire la sella e di metterlo in modo senza dover tirare fuori una chiave, mi domando però cosa succederà il giorno in cui la batteria del telecomando si esaurirà o se mi cascherà il telecomando in terra rompendosi. Qualcuno potrebbe dire: esiste comunque un sistema per sbloccare tutte le serrature e metterlo in moto lo stesso! E’ vero, peccato che questa pseudo-procedura comporti una notevole perdita di tempo, e precisamente la rimozione del coperchio della batteria, l’avere con sè il codice numerico ID da impostare agendo alternativamente sul pulsante di sgancio della sella e sull’interruttore di accensione. La chicca è che per arrivare al coperchio della batteria bisogna avere comunque con sé una chiave meccanica che è grande il doppio di una tradizionale chiave di accensione! Il succo della questione è: per non darti la scomodità di una chiave d’accensione tradizionale ti dò un telecomando ed una chiave che è grande il doppio. Fantastico. Mi domando che fastidio dava la tradizionale accensione a mezzo di chiave, specie perché bisogna comunque frugare in tasca per estrarre la chiave del lucchetto antifurto.. Inoltre, credo che un’impostazione tradizionale avrebbe portato il mezzo a costare meno dei 5.100 euro richiesti ed inoltre – ma è solo il mio parere – in un mezzo, meno elettronica c’è e meglio è.

Per concludere, seppur deluso in diversi aspetti, devo dire che il Forza mi ha dato l’impressione di un mezzo robusto e affidabile, come del resto tutti i prodotti Honda che ho avuto (questo è il quarto scooter che acquisto dalla casa giapponese)..

Testo by: Matteo Zocca
Foto: originali Honda


 

 

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