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COME CI SI VESTE?
Anche in caso di caldo torrido bisognerebbe sempre
vestirsi con le maniche lunghe ed avere abbigliamento,
scarpe comprese, protettivo. Ritengo che una tuta
in pelle sia ridicola addosso ad uno scooterista
ma bisognerebbe comunque avere abbigliamento specifico;
ovviamente se il caldo è veramente torrido
è difficile pensare di viaggiare con una
giacca a vento ma fatelo almeno per i lunghi trasferimenti.
La spesa maggiore è una giacca da moto, deve
essere assolutamente impermeabile, deve avere l’interno
termico staccabile e deve avere la possibilità
di stringersi sia in vita che nella maniche, in
questo modo evita di svolazzare o gonfiarsi a velocità
sostenuta. Meglio se ha anche i rinforzi ai gomiti
ed alle spalle Si trovano in giro dai 150 euro in
su ma alle volte si trovano occasioni sui modelli
degli anni precedenti.
Occorre poi una tuta antipioggia oppure, se la giacca
è impermeabile, dei semplici copripantaloni
purché realmente impermeabili, i migliori
sono in tela cerata ma occupano parecchio spazio
fate comunque attenzione che le cuciture siano termosaldate.
Per le scarpe consiglio degli stivali da moto, non
sportivi ma comodi ed impermeabili magari tenendoli
sempre ben ingrassati. Se non volete fare questa
spesa potete pensare a dei copri scarpe, li trovate
nei negozi di abbigliamento per motociclisti. Un’altra
soluzione, ma scomoda per i viaggi lunghi per la
mancanza di traspirazione, è fornirsi di
un paio di stivali in gomma: sono assolutamente
impermeabili e possono essere tenuti di scorta legandoli
magari al portapacchi.
Portatevi poi un pullover od un pile da usare in
caso di temperature basse.
Questa attrezzatura sembra strana viaggiando nei
paese caldi ma pensate sempre ad attrezzarvi per
percorsi sotto la pioggia. Personalmente porto comunque
anche giubbotto leggero per quando il caldo è
insopportabile.
Molto importante è l’uso di un foulard:
impedisce l’entrata di insetti, che anche
se non pericolosi possono causare mancanza di controllo
del mezzo quando li si sente viaggiare sotto gli
abiti, protegge la gola e serve anche da ‘guarnizione’
tra il colletto della giacca a vento ed il collo.
Per i viaggi lunghi usate anche una fascia elastica
protettiva, specifica per moto. Protegge le schiena
ed i reni e fa tenere una posizione corretta.
Non dimenticate i guanti: devono essere sufficientemente
lunghi da poter coprire la parte finale della manica
della giacca in modo da non farla gonfiare. Possono
poi essere o no impermeabili oppure forniti di copriguanti
da usare in caso di pioggia: io li preferisco non
impermeabili ed in caso di pioggia uso dei guanti
neri in gomma (eventualmente da usare con sottoguanti
in seta). Esistono anche dei coprimanopole utili
in caso di pioggia per non fare inzuppare guanti
non impermeabili ma fondamentali in caso di temperature
gelide: io sono andato all’Elefantentreffen
(raduno che si tiene in Baviera a fine gennaio)
con una temperature mai superiore a –4 °C
ma con punte di –11, con i coprimanopole mi
è stato sufficiente indossare un paio di
guanti in pile.
Tipica da scooter è la copertina per le gambe
per i viaggi invernali, io non la uso ma sicuramente
è utile (occhio però ai raduni per
motociclisti duri e puri, potrebbero sfottervi pesantemente).
Questi consigli riguardano il solo abbigliamento
specifico per moto e non l’abbigliamento da
portarsi dietro per il quale la scelta è
personale. Ricordatevi comunque di non esagerare
mai con i bagagli: in quasi tutte le città
si trovano lavanderie che lavano in pochissimo tempo
e se proprio vi manca qualcosa, visto che viaggiate
in Europa, potete sempre comprarlo, vi rimarrà
un ricordo.
• QUALE
CASCO?
Il casco è obbligatorio, ma anche se non
lo fosse usatelo sempre ed anche per brevi spostamenti:
basta una scivolata od uno scontro a bassa velocità
per rovinarsi la vita.
Il miglior compromesso sono i caschi integrali con
mentoniera apribile: sono cari e più pesanti
ma consentono di non morire di caldo a bassa velocità
nell’uso urbano. Cercate quelli con la possibilità
di inserire un sottomento, sono più silenziosi
in velocità.
Un casco integrale oltre a proteggere anche il mento
consente, se chiuso, di non essere punto da insetti
pericolosi, dà protezione contro la pioggia
forte (con la grandine è meglio fermarsi).
Se non avete un casco integrale trasformabile e
volete qualcosa di più snello da usare, ad
esempio in città potreste pensare di portare
con voi un casco jet di scorta, sempre che il vostro
spazio a disposizione lo permetta, ma in tal caso
usate sempre gli occhiali.
Evitate le visiere scure: vanno bene con il sole
ma non in galleria o se si deve viaggiare di sera:
meglio avere a disposizione un paio di occhiali
da sole.
Per l’appannamento, se le feritoie apposite
non sono sufficienti, basta normalmente aprire leggermente
la visiera, comunque vendono spray o pellicole apposite
per evitarlo.
Se prevedere un viaggio di parecchi giorni, ed il
vostro casco non ha l’interno lavabile ma
è sporco spruzzatelo la sera prima di partire
con un disinfettante per caschi facilmente reperibile
in commercio, eviterete di viaggiare con un casco
maleodorante.
Pulite ogni tanto la visiera, vedrete meglio e viaggerete
più sicuri.
Se usate il casco integrale state attenti a non
tenere la visiera aperta (eccetto l’eventuale
filo d’aria per il disappannamento) quando
c’è una forte probabilità di
incrociare insetti: anche un semplice moscone se
entra all’interno può farvi distrarre.
Se poi viaggiate a velocità moderata spesso
i grossi insetti li vedere arrivare, in questo caso,
se potete, piegate leggermente la testa in avanti:
non lo colpirete con la visiera ma con la parte
superiore del casco.
• SISTEMAZIONE
DEI BAGAGLI
Ognuno ha le proprie idee su come sistemarli, e
ci sono notevoli differenze di capacità di
carico da uno scooter all’altro, valgono comunque
i seguenti consigli:
• Un bauletto,
anche se antiestetico, consente di tenere tutto
all’asciutto in caso di pioggia; se potete
scegliete i modelli asportabili (purché con
chiave): potete usarli direttamente come valigia
da portare in albergo. Controllate il fissaggio
prima di partire, portatevi una eventuale chiave
per rafforzarlo.
• Attenzione ai
limiti di peso ammessi per il proprio portapacchi,
spesso non superano i cinque chilogrammi, anche
se questo è un valore pessimistico cercare
di collaudarlo prima di partire facendo una gita
di qualche decina di chilometri e con qualche curva,
eviterete sorprese durante il viaggio.
• Fissate in ogni
caso bene il bagaglio, perderlo in una strada trafficata
potrebbe essere pericoloso per voi e per chi vi
segue. Fate inoltre in modo che non ci sia nulla
che sventoli: dà fastidio in velocità
e prima o poi si rompe.
• Esistono in
commercio i cosiddetti ‘ragni’, servono
per fissare alla sella dei bagagli, vengono usati
in genere dai motociclisti ma anche in scooter possono
essere utili (io lo uso quando porto il sacco a
pelo).
• Prevedete la
pioggia, ovvero fate in modo che tutti i bagagli
siano in una sistemazione impermeabile, piuttosto
metteteli in un sacco nero come quelli della spazzatura;
questa soluzione va anche bene per proteggere le
cose se avete uno zaino non impermeabile: lo portate
piegato ed, in caso di pioggia ci mettete dentro
tutto il contenuto dello zaino e mettete il sacco
nello zaino stesso.
• Tenete eventuali
abbigliamenti per la pioggia a portata di mano:
potreste avere la necessità di metterli in
fretta.
• Negli scooter
risulta difficile sistemare una cartina ‘a
vista’ come si fa sulle moto ed anche un road
book difficilmente trova sistemazione, occorre contare
sulla propria arte di arrangiarsi, ma se non ci
riuscite (come me) mettete la cartina in una tasca
comoda o in posto dove non dobbiate spegnere il
motore per prenderla e mettetela in una busta di
nylon se non è al riparo dalla pioggia.
• Prevedere anche
un posto comodo da accedere per gli eventuali biglietti
dell’autostrada.
Personalmente uso questo sistema:
• Nel vano sottosella
(ma spesso gli scooter a ruote alte ne sono privi)
metto tutto l’abbigliamento necessario o probabile
per il viaggio (tuta antipioggia, guanti di diverso
spessore, pullover o pile, fodera per giacca a vento
e così via). Metto inoltre la catena antifurto.
Ovvero tutto quello che può essere necessario
trovare in fretta.
• Nel bauletto
il vestiario normale e gli oggetti personali.
• Eventualmente
porto uno zainetto con documenti, macchina fotografia,
chiavi di scorta (portarle sempre). In tal modo
posso sempre portarlo con me durante le soste. Ricordarsi
che lo zainetto non deve essere pesante, deve essere
ben equilibrato e di provata impermeabilità
altrimenti usate il sistema precedentemente indicato.
• Nel bauletto
retroscudo lascio i documenti dello scooter, in
un sacchetto impermeabile, e l’eventuale cartina
del posto quando non mi sta in tasca.
Un consiglio: mettete tutti i bagagli previsti su
un tavolo: vedrete che scarterete senz’altro
ancora qualcosa.
Testo by Enrico
Ruggeri
Foto varie dei collaboratori di CyberScooter
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