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 · VIAGGIARE IN SCOOTER 4^ parte
 
by Enrico Ruggeri
25/06/03 
Vedi anche: 1^ parte, 2^ parte, 3^ parte, 5^ parte,

COME CI SI VESTE?
Anche in caso di caldo torrido bisognerebbe sempre vestirsi con le maniche lunghe ed avere abbigliamento, scarpe comprese, protettivo. Ritengo che una tuta in pelle sia ridicola addosso ad uno scooterista ma bisognerebbe comunque avere abbigliamento specifico; ovviamente se il caldo è veramente torrido è difficile pensare di viaggiare con una giacca a vento ma fatelo almeno per i lunghi trasferimenti.
La spesa maggiore è una giacca da moto, deve essere assolutamente impermeabile, deve avere l’interno termico staccabile e deve avere la possibilità di stringersi sia in vita che nella maniche, in questo modo evita di svolazzare o gonfiarsi a velocità sostenuta. Meglio se ha anche i rinforzi ai gomiti ed alle spalle Si trovano in giro dai 150 euro in su ma alle volte si trovano occasioni sui modelli degli anni precedenti.
Occorre poi una tuta antipioggia oppure, se la giacca è impermeabile, dei semplici copripantaloni purché realmente impermeabili, i migliori sono in tela cerata ma occupano parecchio spazio fate comunque attenzione che le cuciture siano termosaldate.
Per le scarpe consiglio degli stivali da moto, non sportivi ma comodi ed impermeabili magari tenendoli sempre ben ingrassati. Se non volete fare questa spesa potete pensare a dei copri scarpe, li trovate nei negozi di abbigliamento per motociclisti. Un’altra soluzione, ma scomoda per i viaggi lunghi per la mancanza di traspirazione, è fornirsi di un paio di stivali in gomma: sono assolutamente impermeabili e possono essere tenuti di scorta legandoli magari al portapacchi.
Portatevi poi un pullover od un pile da usare in caso di temperature basse.
Questa attrezzatura sembra strana viaggiando nei paese caldi ma pensate sempre ad attrezzarvi per percorsi sotto la pioggia. Personalmente porto comunque anche giubbotto leggero per quando il caldo è insopportabile.
Molto importante è l’uso di un foulard: impedisce l’entrata di insetti, che anche se non pericolosi possono causare mancanza di controllo del mezzo quando li si sente viaggiare sotto gli abiti, protegge la gola e serve anche da ‘guarnizione’ tra il colletto della giacca a vento ed il collo.
Per i viaggi lunghi usate anche una fascia elastica protettiva, specifica per moto. Protegge le schiena ed i reni e fa tenere una posizione corretta.
Non dimenticate i guanti: devono essere sufficientemente lunghi da poter coprire la parte finale della manica della giacca in modo da non farla gonfiare. Possono poi essere o no impermeabili oppure forniti di copriguanti da usare in caso di pioggia: io li preferisco non impermeabili ed in caso di pioggia uso dei guanti neri in gomma (eventualmente da usare con sottoguanti in seta). Esistono anche dei coprimanopole utili in caso di pioggia per non fare inzuppare guanti non impermeabili ma fondamentali in caso di temperature gelide: io sono andato all’Elefantentreffen (raduno che si tiene in Baviera a fine gennaio) con una temperature mai superiore a –4 °C ma con punte di –11, con i coprimanopole mi è stato sufficiente indossare un paio di guanti in pile.
Tipica da scooter è la copertina per le gambe per i viaggi invernali, io non la uso ma sicuramente è utile (occhio però ai raduni per motociclisti duri e puri, potrebbero sfottervi pesantemente).
Questi consigli riguardano il solo abbigliamento specifico per moto e non l’abbigliamento da portarsi dietro per il quale la scelta è personale. Ricordatevi comunque di non esagerare mai con i bagagli: in quasi tutte le città si trovano lavanderie che lavano in pochissimo tempo e se proprio vi manca qualcosa, visto che viaggiate in Europa, potete sempre comprarlo, vi rimarrà un ricordo.

QUALE CASCO?
Il casco è obbligatorio, ma anche se non lo fosse usatelo sempre ed anche per brevi spostamenti: basta una scivolata od uno scontro a bassa velocità per rovinarsi la vita.
Il miglior compromesso sono i caschi integrali con mentoniera apribile: sono cari e più pesanti ma consentono di non morire di caldo a bassa velocità nell’uso urbano. Cercate quelli con la possibilità di inserire un sottomento, sono più silenziosi in velocità.
Un casco integrale oltre a proteggere anche il mento consente, se chiuso, di non essere punto da insetti pericolosi, dà protezione contro la pioggia forte (con la grandine è meglio fermarsi).
Se non avete un casco integrale trasformabile e volete qualcosa di più snello da usare, ad esempio in città potreste pensare di portare con voi un casco jet di scorta, sempre che il vostro spazio a disposizione lo permetta, ma in tal caso usate sempre gli occhiali.
Evitate le visiere scure: vanno bene con il sole ma non in galleria o se si deve viaggiare di sera: meglio avere a disposizione un paio di occhiali da sole.
Per l’appannamento, se le feritoie apposite non sono sufficienti, basta normalmente aprire leggermente la visiera, comunque vendono spray o pellicole apposite per evitarlo.
Se prevedere un viaggio di parecchi giorni, ed il vostro casco non ha l’interno lavabile ma è sporco spruzzatelo la sera prima di partire con un disinfettante per caschi facilmente reperibile in commercio, eviterete di viaggiare con un casco maleodorante.
Pulite ogni tanto la visiera, vedrete meglio e viaggerete più sicuri.
Se usate il casco integrale state attenti a non tenere la visiera aperta (eccetto l’eventuale filo d’aria per il disappannamento) quando c’è una forte probabilità di incrociare insetti: anche un semplice moscone se entra all’interno può farvi distrarre. Se poi viaggiate a velocità moderata spesso i grossi insetti li vedere arrivare, in questo caso, se potete, piegate leggermente la testa in avanti: non lo colpirete con la visiera ma con la parte superiore del casco.

SISTEMAZIONE DEI BAGAGLI
Ognuno ha le proprie idee su come sistemarli, e ci sono notevoli differenze di capacità di carico da uno scooter all’altro, valgono comunque i seguenti consigli:
Un bauletto, anche se antiestetico, consente di tenere tutto all’asciutto in caso di pioggia; se potete scegliete i modelli asportabili (purché con chiave): potete usarli direttamente come valigia da portare in albergo. Controllate il fissaggio prima di partire, portatevi una eventuale chiave per rafforzarlo.
Attenzione ai limiti di peso ammessi per il proprio portapacchi, spesso non superano i cinque chilogrammi, anche se questo è un valore pessimistico cercare di collaudarlo prima di partire facendo una gita di qualche decina di chilometri e con qualche curva, eviterete sorprese durante il viaggio.
Fissate in ogni caso bene il bagaglio, perderlo in una strada trafficata potrebbe essere pericoloso per voi e per chi vi segue. Fate inoltre in modo che non ci sia nulla che sventoli: dà fastidio in velocità e prima o poi si rompe.
Esistono in commercio i cosiddetti ‘ragni’, servono per fissare alla sella dei bagagli, vengono usati in genere dai motociclisti ma anche in scooter possono essere utili (io lo uso quando porto il sacco a pelo).
Prevedete la pioggia, ovvero fate in modo che tutti i bagagli siano in una sistemazione impermeabile, piuttosto metteteli in un sacco nero come quelli della spazzatura; questa soluzione va anche bene per proteggere le cose se avete uno zaino non impermeabile: lo portate piegato ed, in caso di pioggia ci mettete dentro tutto il contenuto dello zaino e mettete il sacco nello zaino stesso.
Tenete eventuali abbigliamenti per la pioggia a portata di mano: potreste avere la necessità di metterli in fretta.
Negli scooter risulta difficile sistemare una cartina ‘a vista’ come si fa sulle moto ed anche un road book difficilmente trova sistemazione, occorre contare sulla propria arte di arrangiarsi, ma se non ci riuscite (come me) mettete la cartina in una tasca comoda o in posto dove non dobbiate spegnere il motore per prenderla e mettetela in una busta di nylon se non è al riparo dalla pioggia.
Prevedere anche un posto comodo da accedere per gli eventuali biglietti dell’autostrada.
Personalmente uso questo sistema:
Nel vano sottosella (ma spesso gli scooter a ruote alte ne sono privi) metto tutto l’abbigliamento necessario o probabile per il viaggio (tuta antipioggia, guanti di diverso spessore, pullover o pile, fodera per giacca a vento e così via). Metto inoltre la catena antifurto. Ovvero tutto quello che può essere necessario trovare in fretta.
Nel bauletto il vestiario normale e gli oggetti personali.
Eventualmente porto uno zainetto con documenti, macchina fotografia, chiavi di scorta (portarle sempre). In tal modo posso sempre portarlo con me durante le soste. Ricordarsi che lo zainetto non deve essere pesante, deve essere ben equilibrato e di provata impermeabilità altrimenti usate il sistema precedentemente indicato.
Nel bauletto retroscudo lascio i documenti dello scooter, in un sacchetto impermeabile, e l’eventuale cartina del posto quando non mi sta in tasca.
Un consiglio: mettete tutti i bagagli previsti su un tavolo: vedrete che scarterete senz’altro ancora qualcosa.

Testo by Enrico Ruggeri
Foto varie dei collaboratori di CyberScooter

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