>> GUIDE UTILI

 

 



 



 

 


 

 · VIAGGIARE IN SCOOTER 3^ parte
 
by Enrico Ruggeri
18/06/03 
Vedi anche: 1^ parte, 2^ parte, 4^ parte, 5^ parte,

Preparazione dello scooter e pezzi di ricambio
Gli scooter moderni sono in genere estremamente affidabili per cui, se sono in ordine, non richiedono particolari attenzioni ma tenete comunque presente che:
- Se lo scooter è in garanzia, con conseguenti tagliandi a chilometraggi fissi, controllate se prevedete di superare, durante il viaggio, la percorrenza massima per uno di questi controlli: in tal caso mettetevi d’accordo con l’officina autorizzata, cercate di anticiparlo o posticiparlo senza fare decadere la garanzia stessa.
- Cercate di informarvi delle officine autorizzate per la marca del vostro scooter lungo il percorso o almeno fatevi indicare un numero di telefono da chiamare per avere, in caso di guasto, l’indirizzo del concessionario più vicino.
- Se con l’acquisto vi hanno dato una tessera di pronto intervento portatela con voi altrimenti sottoscrivete una di quelle assicurazioni per i viaggiatori (tipo Europ Assistance) dedicate alle due ruote. Queste assicurazioni non sono di solito particolarmente economiche per cui non fermatevi alla prima offerta ma cercate almeno un paio di alternative prima di decidere.
- Informatevi, per un viaggio all’estero, se il vostro modello è commercializzato anche nei paesi che visitate altrimenti chiedete consiglio al vostro meccanico, se non siete autosufficienti, su quale pezzi di ricambio portare.
- Controllate tutti i livelli prima di partire, in particolare olio motore, o del miscelatore se due tempi, olio del mozzo (che non deve mai essere riempito troppo), liquido di raffreddamento ove previsto.
- Cercate, per gli scooter automatici, ovvero tutti i moderni scooter, di sapere lo stato della frizione e della cinghia di trasmissione; portatene una di queste ultime dietro se non vi fidate (anche una non nuovissima ma almeno vi consentirebbe di rivolgervi ad un’officina non specializzata e di poter proseguire).
- Anche il cavo dell’acceleratore potrebbe usurarsi, controllate o fate controllare lo stato.
- Controllate lo stato dei freni e delle gomme, non esitate al cambio quando non sono in ordine o prevedete di arrivare al loro limite durante il viaggio. Per le gomme pensate anche che potreste incontrare molta pioggia, il battistrada deve essere in ordine per potere smaltire l’acqua evitando quindi il fenomeno dell’acqua-planning.
- Se non avete un vecchio scooter con ruota di scorta portate con voi un bomboletta ‘gonfia e ripara’ recente (non fatela invecchiare, potreste pentirvene): il cambio ruota nei moderni scooter è una maledizione. Se potete procuratevi anche un kit per tubeless, sono rari gli scooter con camera d’aria. I pneumatici tubeless consentono, se rigonfiati spesso e se il buco è piccolo, di poter proseguire sino ad un gommista.
- State attenti ai consumi d’olio del vostro scooter: se prevedete di averne bisogno portatevi dell’olio motore, o per miscelatore per i due tempi. Se non occorre un litro intero cercate di metterlo in un contenitore più piccolo, risparmiate spazio e peso. Ricordate che con 200 cc di olio per miscelatore, nel caso di due tempi, potreste mediamente fare quasi 200 km.
- Portatevi sempre dietro, se la trousse di serie non lo prevede, un cacciavite, un paio di pinze e le chiavi più comuni (di solito è sufficiente una da 10 mm). Anche del nastro adesivo robusto, del filo di ferro ed un pezzo di spago possono togliere d’impaccio in molte situazioni. Se usate bauletto o parabrezza pensate anche alle eventuali chiavi per il loro serraggio.
- Non dimenticate un paio di lampadine (una posteriore ed almeno l’anabbagliante), ritrovarsi al buio potrebbe, viaggiando di sera essere estremamente pericoloso od addirittura bloccare il viaggio.
Occorre poi premunirsi di uno o più antifurti: tutto il mondo è paese ed anche paesi che una volta ne erano esenti cominciano ad avere i loro problemi. Io uso una catena che possibilmente lego ad un palo, il bloccasterzo ed inoltre il mio scooter attuale ha una chiave di accensione a codice. Esistono anche antifurti con telecomando. Quando lo scooter lo permette anche un blocca disco potrebbe essere utile ma bisogna sempre ricordarsi di toglierlo prima di partire altrimenti...
Se avete un antifurto con il telecomando controllate lo stato della batteria di quest’ultimo.
Non lascio mai bagagli in vista se proprio non sono seduto in un bar con il tavolino di fianco allo scooter. Se il bauletto è rimovibile alla sera lo porto con me in camera. Di giorno ovviamente lo lascio in moto confidando nella sua serratura ma le cose più preziose le porto con me in uno zainetto.

Metto il parabrezza?
Se il vostro scooter ha il parabrezza di grandi dimensioni removibile pensate bene se lasciarlo: salva dalla pioggia, dal freddo e dagli insetti ma a volte può essere un problema in caso di vento forte, può diminuire notevolmente le prestazioni, può rendere lo scooter meno maneggevole, inoltre la pioggia o la neve, non avendo un tergicristallo, potrebbe impedirvi di vedere la strada: personalmente ho fatto tagliare il mio parabrezza sotto la linea degli occhi, è più rumoroso ma ripara a sufficienza e consente di vedere con pioggia o neve. I maxi scooter hanno di solito un parabrezza ben curato dal punto di vista aerodinamico, in tal caso non pone problemi e dà solo dei vantaggi.

I rifornimenti di carburante sono un problema?
La benzina super è sparita in tutta Europa, spesso al suo posto si trova benzina senza piombo a 98 ottani che serve a sostituirla nei veicoli non adatti ma quasi tutti gli scooter moderni possono usare la normale senza piombo a 95 ottani; usate sempre questa se il vostro scooter, specialmente se a quattro tempi, è regolato per la ‘senza piombo’, potreste avere dei problemi di regolazione e comunque spendereste di più.
Chi ha uno scooter due tempi senza miscelatore ricordi di portarsi dietro l’olio ed un misurino adatto: i distributori della miscela sono pressoché spariti.
Specialmente chi ha un motore a due tempi ricordi che ad alta quota ci possono essere decadimenti notevoli delle prestazioni: questo è dovuto all’aria rarefatta, di solito tornando a valle il problema si risolve da solo.
Spesso all’estero le stazioni di servizio non sono frequenti: evitate di rimanere in riserva (anche se la maggior parte degli scooter ha la spia della riserva molto pessimista) e, se viaggiate in autostrada, ricordatevi che prima di ogni stazione c’è quasi sempre un cartello che indica la distanza dalla seguente: stateci attenti prima di dire di avere abbastanza benzina. Cercate di partire conoscendo già il consumo medio del vostro scooter, farete previsioni di consumo migliori.
State specialmente attenti in Scandinavia dove il territorio è vasto e spesso con paesi distanti parecchie decine di chilometri l’uno dall’altro.
Se avete un serbatoio piccolo procuratevi una piccola tanica omologata, potrebbe farvi comodo ma cercate di fissarla e chiuderla bene.

Testo by Enrico Ruggeri
Foto varie dei collaboratori di CyberScooter

<<< 1^ PUNTATA
pag 1/5
<<< 2^ PUNTATA
pag 2/5
4^ PUNTATA >>>
pag 4/5
5^ PUNTATA >>>
pag 5/5


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

COPYRIGHT CyberScooter, tutti i diritti riservati, per informazioni e contatti clicca QUI>>>