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Preparazione dello scooter
e pezzi di ricambio
Gli scooter moderni sono in genere estremamente
affidabili per cui, se sono in ordine, non richiedono
particolari attenzioni ma tenete comunque presente
che:
- Se lo scooter è in garanzia, con conseguenti
tagliandi a chilometraggi fissi, controllate se
prevedete di superare, durante il viaggio, la percorrenza
massima per uno di questi controlli: in tal caso
mettetevi d’accordo con l’officina autorizzata,
cercate di anticiparlo o posticiparlo senza fare
decadere la garanzia stessa.
- Cercate di informarvi
delle officine autorizzate per la marca del vostro
scooter lungo il percorso o almeno fatevi indicare
un numero di telefono da chiamare per avere, in
caso di guasto, l’indirizzo del concessionario
più vicino.
- Se con l’acquisto
vi hanno dato una tessera di pronto intervento portatela
con voi altrimenti sottoscrivete una di quelle assicurazioni
per i viaggiatori (tipo Europ Assistance) dedicate
alle due ruote. Queste assicurazioni non sono di
solito particolarmente economiche per cui non fermatevi
alla prima offerta ma cercate almeno un paio di
alternative prima di decidere.
- Informatevi, per
un viaggio all’estero, se il vostro modello
è commercializzato anche nei paesi che visitate
altrimenti chiedete consiglio al vostro meccanico,
se non siete autosufficienti, su quale pezzi di
ricambio portare.
- Controllate tutti
i livelli prima di partire, in particolare olio
motore, o del miscelatore se due tempi, olio del
mozzo (che non deve mai essere riempito troppo),
liquido di raffreddamento ove previsto.
- Cercate, per gli
scooter automatici, ovvero tutti i moderni scooter,
di sapere lo stato della frizione e della cinghia
di trasmissione; portatene una di queste ultime
dietro se non vi fidate (anche una non nuovissima
ma almeno vi consentirebbe di rivolgervi ad un’officina
non specializzata e di poter proseguire).
- Anche il cavo dell’acceleratore
potrebbe usurarsi, controllate o fate controllare
lo stato.
- Controllate lo stato
dei freni e delle gomme, non esitate al cambio quando
non sono in ordine o prevedete di arrivare al loro
limite durante il viaggio. Per le gomme pensate
anche che potreste incontrare molta pioggia, il
battistrada deve essere in ordine per potere smaltire
l’acqua evitando quindi il fenomeno dell’acqua-planning.
- Se non avete un vecchio
scooter con ruota di scorta portate con voi un bomboletta
‘gonfia e ripara’ recente (non fatela
invecchiare, potreste pentirvene): il cambio ruota
nei moderni scooter è una maledizione. Se
potete procuratevi anche un kit per tubeless, sono
rari gli scooter con camera d’aria. I pneumatici
tubeless consentono, se rigonfiati spesso e se il
buco è piccolo, di poter proseguire sino
ad un gommista.
- State attenti ai
consumi d’olio del vostro scooter: se prevedete
di averne bisogno portatevi dell’olio motore,
o per miscelatore per i due tempi. Se non occorre
un litro intero cercate di metterlo in un contenitore
più piccolo, risparmiate spazio e peso. Ricordate
che con 200 cc di olio per miscelatore, nel caso
di due tempi, potreste mediamente fare quasi 200
km.
- Portatevi sempre
dietro, se la trousse di serie non lo prevede, un
cacciavite, un paio di pinze e le chiavi più
comuni (di solito è sufficiente una da 10
mm). Anche del nastro adesivo robusto, del filo
di ferro ed un pezzo di spago possono togliere d’impaccio
in molte situazioni. Se usate bauletto o parabrezza
pensate anche alle eventuali chiavi per il loro
serraggio.
- Non dimenticate un
paio di lampadine (una posteriore ed almeno l’anabbagliante),
ritrovarsi al buio potrebbe, viaggiando di sera
essere estremamente pericoloso od addirittura bloccare
il viaggio.
Occorre poi premunirsi di uno o più antifurti:
tutto il mondo è paese ed anche paesi che
una volta ne erano esenti cominciano ad avere i
loro problemi. Io uso una catena che possibilmente
lego ad un palo, il bloccasterzo ed inoltre il mio
scooter attuale ha una chiave di accensione a codice.
Esistono anche antifurti con telecomando. Quando
lo scooter lo permette anche un blocca disco potrebbe
essere utile ma bisogna sempre ricordarsi di toglierlo
prima di partire altrimenti...
Se avete un antifurto con il telecomando controllate
lo stato della batteria di quest’ultimo.
Non lascio mai bagagli in vista se proprio non sono
seduto in un bar con il tavolino di fianco allo
scooter. Se il bauletto è rimovibile alla
sera lo porto con me in camera. Di giorno ovviamente
lo lascio in moto confidando nella sua serratura
ma le cose più preziose le porto con me in
uno zainetto.
• Metto
il parabrezza?
Se il vostro scooter ha il parabrezza di grandi
dimensioni removibile pensate bene se lasciarlo:
salva dalla pioggia, dal freddo e dagli insetti
ma a volte può essere un problema in caso
di vento forte, può diminuire notevolmente
le prestazioni, può rendere lo scooter meno
maneggevole, inoltre la pioggia o la neve, non avendo
un tergicristallo, potrebbe impedirvi di vedere
la strada: personalmente ho fatto tagliare il mio
parabrezza sotto la linea degli occhi, è
più rumoroso ma ripara a sufficienza e consente
di vedere con pioggia o neve. I maxi scooter hanno
di solito un parabrezza ben curato dal punto di
vista aerodinamico, in tal caso non pone problemi
e dà solo dei vantaggi.
• I
rifornimenti di carburante sono un problema?
La benzina super è sparita in tutta Europa,
spesso al suo posto si trova benzina senza piombo
a 98 ottani che serve a sostituirla nei veicoli
non adatti ma quasi tutti gli scooter moderni possono
usare la normale senza piombo a 95 ottani; usate
sempre questa se il vostro scooter, specialmente
se a quattro tempi, è regolato per la ‘senza
piombo’, potreste avere dei problemi di regolazione
e comunque spendereste di più.
Chi ha uno scooter due tempi senza miscelatore ricordi
di portarsi dietro l’olio ed un misurino adatto:
i distributori della miscela sono pressoché
spariti.
Specialmente chi ha un motore a due tempi ricordi
che ad alta quota ci possono essere decadimenti
notevoli delle prestazioni: questo è dovuto
all’aria rarefatta, di solito tornando a valle
il problema si risolve da solo.
Spesso all’estero le stazioni di servizio
non sono frequenti: evitate di rimanere in riserva
(anche se la maggior parte degli scooter ha la spia
della riserva molto pessimista) e, se viaggiate
in autostrada, ricordatevi che prima di ogni stazione
c’è quasi sempre un cartello che indica
la distanza dalla seguente: stateci attenti prima
di dire di avere abbastanza benzina. Cercate di
partire conoscendo già il consumo medio del
vostro scooter, farete previsioni di consumo migliori.
State specialmente attenti in Scandinavia dove il
territorio è vasto e spesso con paesi distanti
parecchie decine di chilometri l’uno dall’altro.
Se avete un serbatoio piccolo procuratevi una piccola
tanica omologata, potrebbe farvi comodo ma cercate
di fissarla e chiuderla bene.
Testo by Enrico
Ruggeri
Foto varie dei collaboratori di CyberScooter
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