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mese di Luglio con un gruppo di amici ci siamo organizzati
a fare un bel giro qui in Sicilia.
Siamo partiti dalla nostra bella Città Caltagirone,
famosa in tutto il mondo per le ceramiche ed i presepi,
ed abbiamo imboccato la SS 417 in direzione Catania,
poi abbiamo imboccato la strada per il bivio Sferro
e quindi direzione Paternò; questa parte
della strada è la meno affascinante, però
è un sacrificio da fare per arrivare alla
meta.
Dopo questo tratto di strada si
comincia ad intravedere da vicino l’Etna e
già il panorama diventa più piacevole,
proseguiamo in direzione Bronte, Città del
Pistacchio, ed è qui che facciamo la prima
sosta per gustare una buona granita, appunto al
pistacchio, in un bel bar che ha la terrazza rivolta
verso l’Etna.
Dopo questa sosta rinvigorente ci
spostiamo verso Randazzo, sopranominata la Porta
dell’Etna, ed è da qui che la strada
si fa perfetta per le due ruote, tanti tornanti
e curve veloci ci portano verso Floresta ma intanto
ci lasciamo l’Etna alle spalle, arrivati al
Bivio Favoscuro dove vi è una buona trattoria
casereccia, incontriamo moltissimi motociclisti
che fanno il punto sulla salita e parlano della
bellissima strada panoramica.
Proseguiamo ancora verso il centro
di Floresta, ma dopo un breve giro, torniamo verso
il bivio Favoscuro e pranziamo nel sopracitata trattoria,
pranzo davvero buono ed economico, a base di funghi
e le buonissime carni della zona cotte alla griglia.
Riprendiamo il giro, ma non facciamo
la stessa strada dell’andata, decidiamo di
fare il giro dell’Etna, quindi torniamo verso
Randazzo e poi proseguiamo in direzione Linguaglossa
(Etna EST), anche da questo versante il panorama
dell’Etna è davvero eccezionale; proseguiamo
verso Fiumefreddo di Sicilia e già intravediamo
il Mare.
Imbocchiamo la SS 114, sopranominata
Orientale Sicula, in direzione Catania ed il panorama
anche se siamo a pochi chilometri dall’Etna
cambia improvvisamente adesso e molto legato alla
costa ionica molto frastagliata; dopo una sosta
vicino Riposto, proseguiamo il nostro giro verso
Acireale, poi Acicastello e dopo poco arriviamo
a Catania.
A questo il punto il giro è
quasi alla fine, imbocchiamo la SS 417 in direzione
Caltagirone, consapevoli di avere a pochi chilometri
da casa, un territorio unico e difficilmente replicabile,
che spazia dal panorama di montagna a quello del
mare.
Tornando al nostro giro, abbiamo
percorso 300 km misti tra strade di Montagna e SS,
certo l’asfalto non è sempre dei migliori,
ma la Sicilia è troppo bella per resistere
a non visitarla.
Testo e foto by: Mirko
Buscemi
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