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Dopo aver eseguito la ricognizione con
un folto drappello di aficionado, finalmente è giunto
il giorno della scampagnata fuori porta, nonché
12^ gita del CyberScooter
Club che ci ha portato a scoprire percorsi
molto Cyber nella stupenda Val Brembana senza dimenticare
cmq lo scopo "principale" delle nostre gite : L'ABBUFFATA
;-)))))) AHAHAHAH
Il punto di ritrovo presso il casello
di Bergamo era fissato per le 8.45 e la partenza alle
9.00. Lungo il tragitto per raggiungere il punto di ritrovo
io & Alee abbiamo incontrato Tigerio& Elena e
Lorenzo, che perdeva pezzi di abbigliamento lungo l'autostrada.
:-DDDDDD
Arrivati a Bergamo incontriamo un sacco di facce conosciute
e nn passa inosservata uno dei primi Burgmann 650 in circolazione
seguito nell'arco di 15' da un altro!!!!! Il fortunato
possessore, Renato, nn stava nella pelle e pur di partecipare
a quest'uscita si è fatto immatricolare il mezzo
a tempo di record mentre quello di Max purtroppo aveva
già avuto qualche problema con il cavalletto laterale.
Ci scambiamo i soliti pareri/commenti tecnici e nn, tanta
curiosità sui nuovi maxi in attesa che il gruppo
si completi. Ma ecco l'inghippo: coloro ke nn hanno preso
l'autostrada ci aspettavano poco più avanti l'uscita
del casello visto ke al casello di BG nn è possibile
fare l'inversione. L((( Azz. Ke fregatura !!!!! Infatti
ci vengono incontro a "piotte" Fabrizio & Monica ke
hanno lasciato al rondò il Syzuki
Burgman 125 Yellow in prova.
Riunitici al rondò scopriamo ke il gruppo è
molto nutrito e si completa con una rappresentanza del
MaxiScooterClub per un totale di circa 30 scooter e 44
persone. Il tormentone della giornata sono state le prove
effettuate con gli LPD x il funzionamento interfono /bike
to bike svolte dai "pignoli e precisi " Fabrizio/Monica
e Roberto/Vania che si sono protratte fino a fine giornata.
Come al solito la nostra puntualità lascia alquanto
a desiderare e incominciamo a muoverci verso le 9.30.
Il serpentone si snoda abbastanza composto
diretto a Nembro per poi salire a Selvino. Lasciando la
provinciale la strada si stringe, comincia a inerpicarsi,
sinuosa e a tratti completamente immersa nella vegetazione.
Poche macchine, pochi "bikers della domenica" ma molti
ciclisti convinti, che nn so ancora come fanno a sostenere
sforzi così sovrumani e prolungati!!! Complimenti
a loro, ma il sottoscritto preferisce la comodità
(*---*).
Il tempo sembra tenere anke se nn promette bene per la
fine della giornata. Arrivati a Gazzaniga ci fermiamo
per la prima sosta in un piazzale dove si scattano le
prime foto e spunta la "mitica" videocamera di Fabrizio!!!!
La domanda ke tutti si pongono è la presente: ma
funziona quella videocamera??? Perkè di filmini sembrerebbe
nn se ne siano ankora visti ;))) AHAHAHAH Scherzo lo sappiamo
ke ti fai il c...o Fabrizio!!!!!
Riprendiamo la provinciale direzione Clusone per girare
verso Oneta all'altezza di Ponte Nossa. Che @@ la provinciale
trafficata e tutta dritta sentiamo già la mancanza
del percorso appena fatto.
Si ricomincia a salire verso Zambla e i tornati si fanno
+ stretti, la strada + sinuosa fino a giungere alla seconda
sosta presso Valpiana (frazione di Oltre il Colle). Ci
fermiamo davanti alla Pro Loco e la gente ci guarda incuriosita
pensando: ke gente strana c'è in giro???? Nel frattempo
la strada ha mietuto una vittima: Ilaria, che trasportata
dal "biker" GianLuca a bordo della Black Monster, ha accusato
il "mal di curve".
Ripartiamo per raggiungere il ristorante in direzione
Dossena e giù per una strada come al solito mai dritta
fino a San Giovanni Bianco. A questo punto la strada si
allarga e la guida si fa + rilassata, stiamo percorrendo
la SS 470 che attraversa la Val Brembana. Ci si ferma
a rabboccare i serbatoi e qui veniamo a conoscenza di
un piccolo problema avuto da un'amico di Bergamo e, cosa
da non credere, il Burgmann 650 di Max viaggia con la
spia F1 accesa. AZZ.. nn ci voleva :((
Ripartiamo, svoltiamo a dx dopo Olmo al Grembo e saliamo
per Piazzolo dove arriviamo verso le 13.00 al ristorante-albergo
Molinari. In pratica abbiamo turbato la quiete di questo
paesino visto che probabilmente eravamo + noi dei residenti,
molto incuriositi dalla presenza "straniera" .
Al ristorante veniamo accolti con simpatia e disponibilità
e incominciamo a sistemarci ai tavoli riservati.
La fame è tanta e siamo pronti a consumare il menù
a nostra disposizione: tre primi (e non assaggi), grigliata
di carne patate/polenta, arrosto con crema di funghi,
dolce caffè e ammazzacaffè alla modica cifra
di 23 euro.
Si comincia con il rituale della raccolta delle quote,
delle nuove iscrizioni e della preparazione al sorteggio
dei premi. L'abbuffata ha inizio, il vino a gogò
e i piatti che si susseguono incalzanti non ci danno tregua
!!!! Fortunatamente tra tutti avevamo una fame!!!!!! Il
bis è obbligatorio e il servizio è stato veramente
efficiente. Arriviamo al dolce stremati, ma soddisfatti
in attesa di bere un buon caffè e ammazzacaffè.
Nel frattempo qualche fumatore incallito si assentava
per fumare fuori dalla sala da pranzo e altri per sgranchirsi
le gambe e godersi gli ultimi sprazzi di sole. Infatti
verso la fine del pranzo ha incominciato a piovigginare.
L'ambiente si scalda è l'ora dell'estrazione dei
premi: Robocop aka Bruno Tmax Giallo (mitico rappresentante
del MCI con 75000 km percorsi in 1 anno) estrae il primo
premio che consiste nella restituzione della quota della
gita. Big Frog aka Sergio è il fortunato (cl....ne)
vincitore, e se nn fosse stato tirchio, e avesse iscritto
la sua "zavorrina" Maggie, avrebbe vinto anke il II°
premio, un buono da 50 euro da spendere presso il negozio
PROVINI. Estratto
un altro numero viene premiato Simone, che si cucca il
buono. All'unisono commenti compiaciuti, soddisfatti sul
servizio e sulla bontà del pasto consumato e alle
17.00 siamo pronti per salire verso il Passo S. Marco.
Nel parkeggio, dopo alcune prove di partenza con il "mostro
nero" da parte di Ilaria, alquanto fallimentari;))), assistiamo
ad una nostalgica requisizione. Ilaria "requisisce" all'equipaggio
Fabrizio/Monica il Burgy 125 e se ne va :)))))). Nn c'è
niente da fare lo scooter è lo scooter e la moto
è la moto :DDDDD. Azz che intuizione ||||||| AHAHAHAHAH
Nn facciamo in tempo ad imboccare la statale ke dobbiamo
fermarci per indossare le tute anti H20 visto ke il tempo
comincia decisamente a peggiorare. Fino al Passo ci accompagna
un acquazzone inclemente ke "rovina" la salita e le vedute
mozzafiato della vallata sottostante. Quasi sul passo
veniamo accolti da un'arcobaleno visibilissimo sotto di
noi, l'acquazzone ha termine e il cielo si apre scoprendo
un magnifico sole caldissimo.
Arrivati in vetta le tute cominciano ad essere di troppo
e prima di ripartire qualcuno si "spoglia". La discesa
verso Morbegno è stupenda ed in breve ci ritroviamo
tutti seduti al bar a bere qualcosa. AZZ i vigili compaiono
all'improvviso e tra i tavoli disposti a L per l'occasione
(abbiamo riempito il bar!!!!) un "fuggi fuggi" generale
per spostare i mezzi onde evitare multe inopportune. Che
@@!!!!!!!
Le prove degli LPD c'impegnano in una discussione logorroica
sulla loro effettiva funzionalità, per il nostro
utilizzo, e saggiamente posticipiamo alla riunione di
martedì ulteriori sviluppi e decisioni in merito.
Come si dice in gergo oramai siamo alla frutta, e fioccano
i primi saluti . Sono le 18.00 quando tutti ci si organizza
per il rientro verso casa a piccoli gruppi. L'ultimo gruppo
di irriducibili arrivati a Colico scende per il lungo
lago per godersi i meravigliosi panorami al tramonto.
All'altezza di Lecco salutiamo il gruppetto per far ritorno
a Milano.
Che dire: stupenda giornata (a parte l'acquazzone L((((),
bella compagnia e ottimo ristorante :))))). Panorami magnifici
e strade degne del CSC che speriamo abbiano soddisfatto
tutti i partecipanti. In attesa della prossima riunione
e/o gita salutoni a tutti e alla prossima !!!!!!!!!!
Testo by Wapiti
aka Maurizio & Ale
Foto by Fabrizio
e Monica.
Un ampio servizio
fotografico sul raduno è disponibile al sito SCOOTERANDO
dell'attivissimo Roberto Meloni, a questo indirizzo:
http://digilander.iol.it/scooterando/
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