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Castello Visconteo

 


Castello Visconteo

 


Pandino

 

 


Rocca Sforzesca

 

 


Casa degli Stampatori

 

 


Castello di Malpaga

 

 

DESCRIZIONE
Scooter: Yamaha X-max 250
Periodo: tutto l'anno
Km: 60
Tempo: 1/2 giornata
Consumo: 23,5 km/litro

 

 

 · Fra i Castelli 'della bassa' (CR-BG)
 · by CyberScooter: Marco G.
07/06/06

Un itinerario di “inizio stagione” attraverso la pianura compresa fra il corso dell’Adda e quello dell’Oglio per andare alla ricerca di antichi manieri ed affascinanti borghi, ancora permeati di storia e lontani dai ritmi frenetici della città.

Pensando ai paesaggi un po’ monotoni della pianura lombarda, sovente avvolti dalle nebbie invernali o afflitti dalla calura umida dell’estate, si potrebbe dedurre che non rappresentino una zona turisticamente entusiasmante, e così spesso si cerca altrove lo spunto per una gita. Eppure anche qui nella “bassa”- come viene popolarmente chiamata la pianura lombarda- ed in particolare nell’area compresa tra Crema e Bergamo, i motivi d’interesse non mancano.

Mossi un po’ per sfida ed un po’ per curiosità siamo infatti riusciti a “scovare” alcune località davvero interessanti ed a unirle in un itinerario piacevole- che si sviluppa per un totale di circa 60km - consigliabile in particolare come escursione di inizio primavera, quando la voglia di un bel “giro” ci pungola ma le giornate ancora brevi ed un clima magari ancora fresco non invitano alle lunghe percorrenze.

Punto di partenza è il paese di Pandino dove la strada ci conduce proprio sotto le mura del Castello Visconteo, un’imponente costruzione voluta dai duchi Visconti di Milano come residenza per le battute di caccia che si svolgevano in questa zona, allora circondata da rigogliosi boschi e paludi, e ricca di selvaggina. Oggi il castello, che fa bella mostra di sé nel centro del paese, è sede di numerose mostre, mercatini tipici e manifestazioni storiche che lo hanno riportato a “vivere” quasi come un tempo. Legato il nostro “destriero” nel parcheggio ci gustiamo quindi due passi nel cortile, circondato da un elegante porticato ed abbellito da tracce di affreschi.

Dopo la breve visita siamo pronti a ripartire seguendo il nastro di asfalto che si allunga placido, attraverso un paesaggio scandito dal susseguirsi di campi coltivati e di solitarie cascine, testimoni di una tradizione agricola distante anni luce dalla frenesia industriale della vicina Milano. Anche il nostro Yamaha X-Max 250 sembra rilassarsi, e così accompagnati dal tranquillo frullare del motore e “coccolati” dalla confortevole sella, ottima anche per due persone, puntiamo verso Soncino, senza dubbio il luogo più scenografico e di maggiore interesse storico del nostro itinerario.

Gironzolando tra le vie del paese si percepisce infatti tutta l’atmosfera ed il fascino di questo antico borgo fortificato. Così ci godiamo i suggestivi scorci offerti dalle vie su cui si affacciano le antiche case-torri, costeggiamo la cinta muraria, che descrive un perimetro di due chilometri intorno all’abitato, e ne percorriamo anche alcuni tratti, poi ancora una volta le ruote si fermano di fronte alla possente Rocca Sforzesca. E’ così ben conservata che pare essersi appena materializzata da un affresco dell’epoca! La sua forma articolata con i torrioni angolari, le aggraziate merlature ed il ponte levatoio ancora funzionante ci affascinano. Ed è davvero emozionante girovagare lungo i cammini di ronda, negli strettissimi passaggi delle torri o giù nei sotterranei un po’ tetri e misteriosi. Per gli amanti di queste architetture e per gli appassionati di fotografia la Rocca è una vera “leccornia” da gustare soprattutto al tramonto, quando il laterizio delle mura s’incendia di un rosso cupo molto suggestivo.
Ma fra i tanti “tesori” di Soncino ne esiste un altro da non mancare assolutamente, è la Casa degli Stampatori in cui, secondo la tradizione, era ubicata una tipografia ebraica. Dai suoi torchi, nel 1488, uscì la prima Bibbia ebraica. Oggi è sede del Museo della Stampa dove un simpatico tipografo ci illustra antichi macchinari, tecniche e procedimenti di stampa che paiono quasi preistorici nell’era del computer, ma che del resto hanno qualcosa di più umano e romantico. E così rimaniamo incantati ad osservare la maestria con cui prepara la matrice di caratteri mobili per poi azionare un antico torchio, producendo una perfetta stampa d’epoca, da portare a casa come piccolo cimelio.

Da Soncino proseguiamo lungo una solitaria stradina che si snoda nella campagna verso Torre Pallavicina e finalmente il percorso si anima, offrendoci qualche bella curva su cui danzare con il nostro scooter. L’X-Max infatti si dimostra particolarmente piacevole da guidare proprio sui percorsi misti, dove asseconda dolcemente la discesa in curva e risulta agile nei cambi di traiettoria. In breve raggiungiamo il Parco del Tinazzo, un’area naturalistica che prende il nome dalla distesa acquitrinosa, alimentata dalle periodiche esondazioni del fiume Oglio e dalle acque sorgive. Il Parco che ospita diverse specie vegetali è un ottimo luogo dove rilassarsi, passeggiando fra la vegetazione per osservare i Germani Reali o cercare i ruderi di un castelletto.

Proseguendo oltre Torre Pallavicina superiamo i paesi di Pumenengo, Calcio, Cividate al Piano e Mornico al Serio, ed infine deviamo per la frazione Malpaga di Cavergnago. Qui circondato da una corte di cascine sorge il Castello di Malpaga, dimora del condottiero Bartolomeo Colleoni. Se l’aspetto esterno non può probabilmente competere con la bellezza dei castelli appena visitati, sono gli ambienti interni a rendere interessante la visita di questo maniero. Ed è proprio passeggiando fra le sue stanze ricche di affreschi e mobili d’epoca che possiamo goderci un ultimo tuffo nel passato, prima di riprendere la via di casa.

Dove Mangiare
Se volete abbinare al piacere dei luoghi anche quello della buona cucina potete recarvi all’Agriturismo S. Alessandro, a Soncino, dove in una vera cascina gusterete i succulenti piatti della cucina casalinga, a base di prodotti tipici, fra cui i saporiti salumi, le carni e le verdure. Tel. 0374 84176

Testo: Marco G.
Foto: Marco G., Fabrizio Villa



Castello Visconteo

 


Castello Visconteo

 


Rocca Sforzesca

 

 


Rocca Sforzesca

 

 


Verso Torre Pallavicina

 

 


Castello di Malpaga

 

 


Mappa

 

 

 

 

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