>> ITALIA NORD







DESCRIZIONE
Periodo: Aprile
Partecipanti: 2
Scooter: 2
Modello: Vespa 125 et4
Totale km: 570 + 200!
Difficoltà: temperature, fondo stradale e chilometraggio elevato.

 

 · Cannonball Vespistica
 · by CyberScooter: Raffaele e Francesco
24/04/01

Per i 2 vespisti la giornata comincia presto:
Io (francesco aka schiapputer), a causa di un caffè non riesco a dormire e all'una e mezza di notte mi metto in strada da Sarnico e gironzolo un po' per poi presentarmi al rendez vous con Raffaele (Wvespa) a Costa Volpino alle 6.00. Quanta umanità si incontra per le strade di notte: festaioli ritardatari, pendolari albaioli, panettieri, gitanti ...vespisti folli!

Alle 6.00 in punto (puntuale come un orologio sfizzero) arriva il compagno di merende Wvespa e l'avventura ha inizio.
Traversiamo il ponte barcotto che separa la bergamasca dalla bresciana e girato a destra verso Pisogne ci inerpichiamo (sulla destra) in Val Palot. La temperatura e' mite (sul lago ci sono 10 gradi) ma man mano che si sale da Pisogne in Val Palot i gradi cominciano a scendere, compare la neve ai bordi della strada, poi sulla strada, poi arriva il ghiaccio e ci troviamo a tremare sul colle di San Zeno (spartiacque tra lago d'Iseo e Valtrompia) con 4/5 gradi sotto zero e un bello sterrato ghiacciato da percorrere (ovviamente per la nota legge di Murphy la moto da enduro è ferma in garage e gli sterrati si fanno in Vespa...). Fantastica al primo albeggiare la vista del panettone del monte Guglielmo completamente imbiancato. Ci guardiamo attorno con circospezione, dal momento che (grazie al radiocollare) è stata segnalata recentemente la presenza di un orso che partito dalla Slovenia, è arrivato a gironzolare sulle prealpi bresciane intorno al lago... Io resto nel dubbio se in caso di incontro sarà l'orso a mangiare Wvespa o viceversa, visto l'appetito dimostrato da quest'ultimo nella gita alle 5 Terre!!!
Varcato il passo si piomba in Valtrompia (via Pezzase) all'altezza di Lavone. Si prende a destra. Dopo pochi metri (il termometro di Tavernole sul Mella segna 1 grado) sempre a Tavernole si gira a sinistra e si inizia a salire verso Pertica Alta per una strada tutta curve che conduce verso il lago d'Idro e le Giudicarie. In 2 orette siamo a Idro giungendo da Lavenone e iniziamo a inerpicarci verso Madonna di Campiglio. Qui un bellissimo sole (e 4 gradi sotto zero) accolgono i 2 assiderati vespisti (che avendo sottovalutato le temperature non si erano muniti di adeguato abbigliamento) e pertanto e' d'obbligo una sosta per un cappuccio bollente, assieme ad alcuni fortunati sciatori, viste le bellissime piste. Wvespa, mosso a compassione per il battidenti di schiapputer, gli presta un provvidenziale maglioncione di riserva...
Rinfrancatici tenendo in mano la tazza bollente, facciamo il passo di Carlo Magno tra 2 muri di neve e scendiamo in Trentino per affrontar il passo delle Palade. Ormai il sole e il cielo bellissimo ci hanno fatto dimenticare il freddo delle Giudicarie e anche intoppi, quali la strada interrotta per le Palade (che ci costringe ad allungare di una ventina di km) vengono presi con piacere. Viaggiare in Vespa è bello anche perché le prestazioni limitate consentono di guardarti attorno e di godere delle bellezze della natura, che quando si corre non si guastano. Certo che se mamma Piaggio vendesse anche una bella Vespa GT 180, per poter viaggiare sui 110 km/h, i lunghi trasferimenti in pianura sarebbero meno noiosi e i sorpassi meno da infarto... capito a Pontedera?!?!

Il viaggio continua con le Vespe che funzionano come orologi (di Pontedera) e oltrepassiamo Merano giungendo al confine sfizzero di S Maria dopo Glorenza. Qui ci fermiamo in un incantevole paesino a mangiare il panino con lo speck godendo della vista delle cime innevate del Gruppo montuoso dello Stelvio. Altro passo di rilevanza e' il passo del Fuorn a 2149 metri, dove tentiamo un fuoristrada vespistico nella neve (vedi foto) che si conclude tragicamente con le vespe insabbiate dopo poche decine di metri e via verso il (carissimo - costa 10k lire!!!) tunnel che riconduce a Livigno. Qui facciamo shopping sfogando i nostri bassi istinti: benzina lire 1250 al litro! Mezzo kg di cioccolato, 10 kg di zucchero, 2 profumi e una stecca di sigarette da regalare, il rossetto per un'amica di Wvespa e le Vespe cariche all'inverosimile arrancano verso il Foscagno a quasi 2300 metri.

Si scende verso Bormio, poi Tirano guerreggiando con i Tir sul filo dei 90 all'ora; si scollina l'Aprica (ultimo passo rilevante del fantastico giro) e giù per la Val Camonica sino a Costa Volpino e di qui fino a Sarnico.

Alle 19.00 tutti a casa con 570 + 200 = 770 km!!!
Non male come Cannonball vespistica!

Testo e foto by Raffaele Bianchi e Francesco Roberti

 








COPYRIGHT CyberScooter, tutti i diritti riservati, per informazioni e contatti clicca QUI>>>