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DESCRIZIONE
Periodo: 16/03/03
Partecipanti: 45
Scooter: 24 + 6 moto
Totale km: circa 240
Difficoltà: nessuna

 

 C.S.C.: "Castell'Arquato '03 " (PC)
 · by CyberScooter: Cristiano Crespi
16/04/03

16 marzo 2003: la primavera è alle porte, il sole è sempre più alto in cielo, il freddo più mite e noi siamo pronti per la prima gita stagionale del Cyber Scooter Club; la destinazione è Castell’Arquato roccaforte medioevale sita nel territorio piacentino.
Essendo io l’organizzatore e apripista del gruppo, qui di seguito descriverò la nostra giornata di gita.
La sera antecedente la gita il tempo non prometteva bene, qui a Segrate, piovigginava e la temperatura era di 4°C, decido cosi’ di preparare l’abbigliamento pesante.

Suona la sveglia mi alzo e guardo fuori... Il sole!!! Miracolo!!! Mi preparo di tutto punto ma senza rinunciare allo “scafandro” e scendo in box, qui mi aspettano due mezzi, il mio Burghy 650 e un fiammante Scarabeo 500 offerto dall’Aprilia per un road-test, un’attimo di indecisione, ma poi senza pensarci troppo mi avvento sul 500 e lo accendo... pronti via mi dirigo all’incontro, sono le 9 e 10 sono in perfetto orario.
Noto subito nei primi metri che l’arietta è fredda... ma sai noi siamo uomini, ecc... le solite menate, meglio tacere e proseguire, il termometro dello Scarab indica 11°C, però! Pensavo molti meno!

Il ritrovo è all’uscita Lambrate della tangenziale Est in direzione Segrate, ci arrivo in un battibaleno e subito rimango stupito, ci sono già quasi tutti e anche parecchia gente nuova; saluti e baci con tutti, presentazione ai nuovi e neanche mi accorgo dell’arrivo del Presidente... puntuale!!!
Aprilia ha fatto le cose in grande, ci ha fornito di ben 3 Scarabeo 500 ed io non sono il solo a cavalcarlo, uno lo conduce Fabrizio (il Presidente) e l’altro Lorenzo.

Tempo di spiegare le regole ai nuovi, qualche foto di rito e si parte. Una bella fila di scooter si snoda sulla provinciale, passa Segrate e si dirige a Peschiera Borromeo, raggiunta percorrendo stradine attraverso i campi, questo è il paesaggio che troviamo passando i paesi di Paullo, Zelo Buon Persico, Galgagnano sino a Lodi; da qui un tratto di tangenziale ci porta ad un bivio che seguiamo in direzione Piacenza.
La lunga striscia d’asfalto che percorriamo ci fa attraversare i centri abitati di Caviaga, Turano Lodigiano, Castiglione D’Adda, Maleo tutti circondati da distese di verde; proseguendo superiamo il paese di Castelnuovo Bocca d’Adda e da li a poco passiamo il ponte sul fiume Po’, qui si unisce a noi un simpatico signore appartenente al “Leonardo Club” naturalmente in sella ad un Leonardo.
La carovana segue la direzione per Cremona e superato Monticelli D’Ongina prendiamo a destra per Cortemaggiore che raggiungiamo dopo circa 10 km, ma il paese ci riserva una sorpresa, per via della sagra locale non c’è permesso l’attraversamento, ma bensi’, con una lieve deviazione di superarlo senza troppa perdita di tempo, peccato!!!, perché una passeggiata tra le bancarelle e le attrazioni del paese, peraltro molto caratteristico, me la sarei fatta volentieri.

Eccolo Castell’Arquato, da lontano scorgo la roccaforte e il mio pensiero va al passato cercando d’immaginare il paesaggio di quell’epoca.
Giunti alle porte della città medioevale veniamo accolti dai simpaticissimi e cordiali componenti dei “Dü Röd e na Furzeina” neonato scooter club piacentino che ha però già all’attivo molte gite; sono loro che ci conducono ad un parcheggio dove lasciamo gli scooter e ci accingiamo alla visita della cittadella, i vicoli stretti e pavimentati in pietra ci portano alla piazza centrale dove vi è l’entrata alla roccaforte e da dove si scorge il panorama circostante, proprio un bel posto molto caratteristico e la bella giornata soleggiata lo metti più in risalto.
Il tempo passa parlando di qui e di là un po’ con tutti di tutto, scattando foto e bevendo un buon caffè nel vicino bar.

Mezzogiorno è passato e l’appetito si fa sentire, all’orario prestabilito tutti sono pronti a ripartire in sella ai propri mezzi; io parto e tutti mi seguono, meta Carpeneto Piacentino, che raggiungiamo in breve tempo, anche grazie alla strada, che con le belle curve che presenta ci fa prendere un po’ la mano, un’ottimo aperitivo prima del pranzo. Velocemente si superano Vistino, Godi e la sua base militare, Rizzolo, Torrano, Folignano, minuscoli paesi nella campagna piacentina, più grosso Ponte dell’Olio, che dirigendoci verso Rivergaro passiamo; per una strada ripida con molte curve, saliscendi, attraverso boschi e pascoli raggiungiamo l’agriturismo “La Cà” sito in località Bassano.

Qui Renzo, il titolare, ci accoglie facendoci parcheggiare tutti i mezzi sul terrazzo davanti al ristorante, pochi minuti e siamo tutti a tavola ad addentare le specialità del posto; antipasti, salumi, ravioli con funghi, pisarei e fasò, tris di carni arrosto, vino e acqua a volontà, dolci caserecci, caffè e grappino.
Durante il pranzo vi è il tesseramento dei nuovi soci, il discorso del Presidente, l’estrazione del rimborso pasto e di un buono sconto offerto dalla concessionaria Pogliani, vinti da i soliti cu...!!!.
Il ristorante ha una sala, messaci a disposizione al secondo piano con un’enorme vetrata da dove si vede tutto il territorio circostante.

Sono le 16:00, salutiamo e ringraziamo e si riparte in direzione Rivergaro, dove si effettua la sosta per il rifornimento.
Con la pancia e i serbatoi pieni superiamo il fiume Trebbia, la temperatura che per tutto il giorno non ha superato i 14°C si sta abbassando, ciò ha richiesto un’abbigliamento più tecnico, si cominciano a vedere pantaloni imbottiti, sottocaschi, golette ecc... La strada che ci porta da Rivalta Trebbia a Gragnano Trebiense è molto scorrevole, in un susseguirsi di saliscendi e curve, più dritta quella che porta a Borgonovo Valtidone, dove ci fermiamo e facciamo la foto di rito davanti al castello; mamma mia! Quanti siamo?!! 45 persone con altrettanti mezzi, per poco non ci stiamo nella foto!!!

Molti da qui ci lasciano, compresi i ragazzi dei “Dü Röd e na Furzeina” che ringraziamo e vedremo volentieri la prossima volta.
Un piccolo gruppo con me sempre alla testa, riparte per la nostra ultima metà, Pieve Fissiraga. Nella bassa lodigiana si passano in sequenza i paesi di: Castel San Giovanni, Chignolo Po’, San Colombano al Lambro, Sant’Angelo Lodigiano, da qui ancora pochi km e arriviamo al parcheggio dell’Ipermercato di Pieve Fissiraga.
Ci salutiamo, sono ormai stanco e infreddolito ma con il cuore gonfio, perché è stata proprio una bella giornata.

Spero con questo racconto di aver trasmesso le mie emozioni ad altri, se non è cosi’, chiedo scusa a chi leggendolo si è annoiato!
In cuor mio non vedo l’ora della prossima emozione.

Testo by: Cristiano Crespi

Foto by: Fabrizio Villa


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


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