| Dopo alcuni mesi di sole,
domenica 12 Marzo mattina c'è la nebbia! E allora?!
Si parte ugualmente per un breve giro che con il pretesto
del motoraduno all'Alpe del Vicerè ci porterà
sulle belle strade tra Erba e il lago di Como. Scambio il
Burgman 400 con il Kymco 150 di Michele per un "consulto"
e, in compagnia di una coppia di amici in moto, percorriamo
la superstrada che da Monza porta a Lecco, deviando prima
in direzione Erba e poi seguendo per Albavilla. Il traffico
comincia a diradarsi e la strada si fa più piacevole
con il susseguirsi di curve che si fanno serrate quando
la strada si stringe e inizia ad inerpicarsi verso l'Alpe.
Incrociamo un'infinità di motociclisti più
mattinieri di noi e anche qualche scooterone.
Poco prima di Mezzogiorno siamo in cima e il sole è
riapparso!
L'Alpe è un piacevole rincorrersi di prati con
al centro la sede del raduno riganizzato dal Motoclub
Meda e alcuni ristoranti. Il raduno, a sorpresa
per noi, è anche dedicato agli scooter come possiamo
notare e come ci
spiega il presidente del Motoclub: questa è la
terza edizione dello
"Scooterday", mentre il raduno motociclistico
è ormai giunto a quota 13.
L'anno prossimo non ci faremo cogliere impreparati!
Ci sono diverse centinaia di moto e alcune decine di scooter,
senza
contare quelli che sono già sulla via del ritorno.
Il tendone-rinfresco sforna da bere e mangiare in continuazione
e
l'attenzione si divide fra rari modelli d'epoca ed esibizioni
di chopperisti
"espansivi". Per il pranzo ci dirigiamo a piedi
ad un'agriturismo dove, fra
affettati, formaggi e pappardelle al cinghiale soddisfiamo
anche il palato.
Dopo il giusto relax, scendiamo ad Albese e prendiamo
per Canzo, Asso
per poi deviare per il famoso "muro di Sormano"
che i nostri scooter
superano di slancio, quindi proseguiamo per Piano del
Tivano dove ci
fermiamo a godere il panorama. Da qui la strada inizia
a scendere con
belle curve fino al lago di Como in località Vesso.
Potete sbizzarrirvi sui
numerosi tornanti a mettere alla prova la vostra abilità
e la guidabilità
dello scooter. Prendendo direzione Como, la strada costeggia
il lago in
una zona ancora poco battuta che ci rammenta quanti posti
belli ci siano
a portata di mano senza dover fare centinaia di chilometri.
Sosta a Como
per una birretta e rientro senza fretta passando per Grandate,
Lentate e
poi con la superstrada Meda Milano che ci riporta a casa
per una cena
leggera.
In conclusione, un giro di un centinaio di chilometri
scarsi, da farsi
agevolmente in una mezza giornata, ma che assume un'altro
"sapore"
fermandosi in una delle numerose trattorie della zona.
Testo e foto a cura di: Fabrizio Villa
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