|
BOLOGNA, SABATO 25 MAGGIO 2002
Madison, divertimento, e buona tavola sono stati gli ingredienti
di questa splendida prima giornata di ritrovo per gli
appassionati di MadisonMania. Per l'itinerario è
stato scelto un percorso di circa 80 km, immerso nel verde
dei colli bolognesi; prima però non è mancata
una doverosa visita alla Sede Malaguti Moto di San Lazzaro,
per rendere omaggio idealmente ai creatori stessi del
Madison.
Il ritrovo avviene come d'accordo alle 11:30 nel parcheggio
davanti ad un Centro Commerciale; al mio arrivo con zavorrina,
trovo già sul posto Max "Bisio" di Bologna e Gianluca
Masillo "Supergi" ad attendermi. Poco dopo arrivano pure
gli altri, e nel giro di mezz'ora ci siamo tutti. Nel
frattempo facciamo conoscenza e partono "a nastro" gli
adesivi di MadisonMania, incluso quello speciale commemorativo
della giornata, e dato in esclusiva ai soli radunisti.
Alla fine arrivano anche Paolo "Eriskouma", e Michele
"MadMaicol" con zavorrina Giovanna. Subito ad Eriskouma
vengono consegnati i gradi ideali di "temerario", avendo
fatto oltre 300 km per raggiungerci al raduno! Grandi
assenti i milanesi, che pur essendo i più numerosi
in MadisonMania non hanno mandato nemmeno un rappresentante,
e dire che da Milano sono "solo" 200 km... :-| Ad
un certo punto "irrompe" nel gruppetto anche Simone T.
da Bologna, che ci mostra con orgoglio il suo bel Madison
Blu Horizon, pieno di abbellimenti ed elaborazioni grafiche.
Io, Max e MadMaicol andiamo a rifornirci di verde al vicino
benzinaio, e qui MadMaicol apprende quanto è veloce
fare rifornimento stando seduti in sella!! :-)
Tutti pronti? OK, si parte!!!
Pochi minuti e arriviamo alla Malaguti Moto di San Lazzaro;
affianchiamo gli otto Madison davanti al vialetto di ingresso
ostruendolo completamente :-) , poi facciamo alcune foto
"artistiche" con tutti i Madison allineati a fari abbaglianti
accesi! :-) Purtroppo non c'è nessun rappresentante
Malaguti ad attenderci, sono tutti giustamente impegnati
nella promozione del nuovo S200 presso i tanti concessionari
in tutta Italia. :-| Molte macchine transitanti
sulla adiacente Via Emilia rallentano incuriosite; nel
frattempo arriva in macchina (!!!) il grande assente "xraoulg"
di Bologna per un saluto; scambiamo qualche parola e poi
via!
La fame si fa sentire per tutti, per cui ci dirigiamo
senza indugi verso la trattoria prenotata per l'occasione.
Per raggiungerla facciamo un pezzo di statale con alcune
belle curve, poi prendiamo la deviazione per il Monte
delle formiche, e lì inizia la strada "da raduno"
vera e propria! Curve, controcurve e tornanti secchi in
ripida salita si susseguono per qualche km divertendo
tutti, finche non giungiamo alla trattoria "Cà di
Pippo", nella omonima mini-frazione. La trattoria è
deserta e tutta per noi, il menù è (a detta
di tutti) ottimo e abbondante: antipasto di sfogliatine
ai funghi; come primo tortelloni speck e rucola; come
secondo grigliata mista di carne con spiedini di agnello;
contorni vari, ottimo vinello locale frizzante bianco
"Pignoletto" a volontà; caffè; il tutto per
16 Euro a testa... non male, vero? :-))
Nel frattempo il cielo - che prima di entrare in trattoria
si era minacciosamente rannuvolato, facendo anche calare
la temperatura si è rasserenato, e anzi il
calore del sole fa sudare non appena ci si ferma un attimo!
:-) Con la pancia piena facciamo quindi tappa al vicino
Santuario del Monte delle formiche, in cima al monte e
immerso in un suggestivo silenzio. Il Santuario (e il
monte) è così detto perchè ogni anno (si
dice per miracolo), milioni di formiche volanti sciamano
fino a questo Santuario, per poi morire a terra non appena
lo raggiungono. Tale fenomeno avviene in Settembre, ed
è molto sentito dai fedeli. Vengono stese grandi
reti, sulle quali cadono, stremate dal pazzesco volo,
tutte le formiche; esse vengono poi benedette e raccolte
in pacchettini distribuiti ai fedeli. Altro allineamento
di mezzi, stavolta "a raggiera", e varie foto di gruppo,
una anche con cavalletto e autoscatto per prendere proprio
tutti, anche la mia mitica zavorrina Mony, acclamata come
"fotografa" ufficiale del gruppo! :-))) Infatti, in molti
punti del raduno, lei si voltava indietro per scattare
immagini al "serpentone" di Madison retrostanti. :-)
Ripartiamo dal Santuario, scendendo lungo un tratto
di strada già percorso; scendiamo dal Monte dal versante
opposto a quello di salita, andando in forte discesa.
Prima di ogni tornante, essendo in testa al gruppo, il
mio clacson avverte eventuali TIR provenienti in senso
opposto di buttarsi subito fuori strada per evitare di
venire travolti da un'orda di Madison selvaggi! :-)))
Appena giunti nella valle del torrente Zena, facciamo
giusto qualche centinaio di metri in pianura e poi ci
buttiamo alla scalata dei due colli successivi: i colli
di Zula. Anche qui tornantini "secchi" e strade belle
e senza buche, come da me personalmente "selezionate"
per l'occasione; giusto dopo aver scollinato il primo
Zula troviamo qualche centinaio di metri di strada ghiaiata
per lavori in corso (il treno ad alta velocità passerà
anche di lì...); pazienza.
Mentre discendiamo dal secondo col di Zula la strada si
fa più ampia, e qui incontriamo provenire in senso
opoosto (in salita) alcuni gruppi di motociclisti, alcuni
dei quali rispondono anche con stupore ai nostri cenni
di saluto. La discesa termina in prossimità di Pianoro;
sempre fedele al desiderio di portare il gruppo su strade
poco trafficate e con un buon asfalto, ci immettiamo subito
nella larga strada del fondovalle del torrente Savena;
qui incrociamo anche un Madison proveniente in senso opposto
che rimane "folgorato" dalla vista di tanti suoi consimili...
:-)
Pochi km e iniziamo la scalata al terzo colle, dirigendoci
verso la Pieve del Pino. Raggiunta la cima, proseguiamo
lungo il crinale di questo lungo colle, che si estende
con varie propaggini fino ad dominare il centro storico
di Bologna.
Ci fermiamo ad un Parco per berci un tè freddo,
poi ripartiamo alla volta del Santuario di San Luca, meta
del pellegrinaggio di molti fedeli. Nonostante le mie
continue vessazioni, (cerco di condire il raduno con un
po' di storia e "ciceronaggio"), i Madisoniani non si
stancano e facciamo un giretto a piedi fin dentro al Santuario,
purtroppo deturpato nella sua imponente bellezza dalle
impalcature di lavori di restauro interne ed esterne...
:-(
Ridiscendiamo per la strada del Santuario per arrivare
dopo molte curve all'inizio delle famose "trentatrè
curve" (via del Genio): questa è una strada molto
stretta, a doppio senso e tortuosissima, tanto che in
soli due km ci sono ben trentatrè tornanti in forte
salita! Incubo di tutti coloro che sostengono l'esame
di guida per la patente... chi ce la fa passa direttamente
ai rally, divenendo le altre strade troppo semplici in
confronto a questa! :-))))
Arriviamo in cima anche a questa arrampicata con i Madison
tutti scalpitanti per la bella impresa fatta; a questo
punto facciamo anche una puntatina alla imponente Villa
Aldini, che si staglia sull'ultimo colle, in posizione
di predominanza su tutta la città. Non a caso la
Villa fu voluta da Napoleone (che in quanto a manie di
grandezza non scherzava) per il suo ministro Aldini.
Ormai il tempo stringe, per cui "scendiamo" letteralmente
sulla città per immetterci nel suo caotico traffico
del centro storico. Qui troviamo purtroppo il centro storico
più interno (e famoso) chiuso per la limitazione
dell'inquinamento! :-(( A nulla valgono le insistenze
con le due vigilesse che presidiano il posto di blocco...
ci tocca desistere e ripiegare sull'ingresso della Montagnola
(un parco sopraelevato molto famoso di Bologna); anche
qui purtroppo troviamo impalcature di restauro... UFFA!
:-| Nel frattempo molta gente a piedi nota il gruppetto
di Madison mentre passiamo, e si ferma per guardarci...
che bello! :-)
Ad ogni modo ormai il tempo a nostra disposizione è
terminato, visto che sono le 18 e molti devono fare ancora
tanta strada per tornare a casa; Supergi e MirkoBatman
si allontanano in direzione nord per imboccare la A13;
io accompagno Madmaicol e Eriskouma all'inizio della Via
Emilia Ponente; per un attimo siamo tutti vicini fermi
al semaforo, e qui avviene il famoso episodio dove un
ragazzo alla vicina fermata dell'autobus scatta in piedi
dicendo ai suoi amici "Sòccia! Mo sono tutti precisi!"
(=uguali) :-))))
Bilancio: giornata bella, Madison all'altezza, MadisonManiaci
FANTASTICI, tutti simpaticissimi e molto amichevoli! Che
dire, siamo stati tutti molto bene, in definitiva direi
che il Raduno è riuscito proprio bene!
Sono convinto che questa positiva esperienza radunistica
di noi primi "pionieri" servirà a fugare i dubbi
di tutti coloro che non sono venuti al raduno per pigrizia
o per scarsa "fede": potranno redimersi SOLTANTO partecipando
al prossimo raduno! :-))
Come esperienza da tener presente per il futuro, credo
che sia stato importante che uno del luogo (in questo
caso io) abbia studiato bene quali strade percorrere prima
del raduno, evitando per quanto possibile di fare strade
molto trafficate, e inserendo nell'itinerario alcune tappe
siginificative, per la posizione o per la presenza di
monumenti. Spero di aver lasciato a tutti un bel ricordo
dei colli bolognesi, unita alla soddisfazione di aver
percorso numerose stradine immerse nella natura e poco
trafficate, in quanto conosciute solo da gente del luogo.
Un saluto e un caloroso ringraziamento a tutti coloro
che sono intervenuti a questo primo e già mitico
raduno di MadisonMania; resti a tutti la soddisfazione
di aver aperto "le danze" a questa stagione di raduni,
che sono certo sarà numerosa e divertente come è
stata questa prima storica puntata!
Testo e foto by Andrew
da Bologna su Madison K400 Argento Artic
Un ampio servizio fotografico sul raduno e tutte le info
che desiderate sul Madison sono disponibili al sito www.MADISONMANIA.com
curato dell'attivissimo Andrew
|