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DESCRIZIONE
Periodo: 25/05/02
Partecipanti: 9+1
Scooter: 7+1
Totale km: circa 80
Consumo Madison 180: 24,8 km/lit
Difficoltà: la strada maltenuta del passo Cerro
Attenzione: brecciolino e cacche di animali vari

 

 · Primo Raduno Nazionale MADISONMANIA (BO)
 · by Andrew
31/05/02

BOLOGNA, SABATO 25 MAGGIO 2002
Madison, divertimento, e buona tavola sono stati gli ingredienti di questa splendida prima giornata di ritrovo per gli appassionati di MadisonMania. Per l'itinerario è stato scelto un percorso di circa 80 km, immerso nel verde dei colli bolognesi; prima però non è mancata una doverosa visita alla Sede Malaguti Moto di San Lazzaro, per rendere omaggio idealmente ai creatori stessi del Madison.

Il ritrovo avviene come d'accordo alle 11:30 nel parcheggio davanti ad un Centro Commerciale; al mio arrivo con zavorrina, trovo già sul posto Max "Bisio" di Bologna e Gianluca Masillo "Supergi" ad attendermi. Poco dopo arrivano pure gli altri, e nel giro di mezz'ora ci siamo tutti. Nel frattempo facciamo conoscenza e partono "a nastro" gli adesivi di MadisonMania, incluso quello speciale commemorativo della giornata, e dato in esclusiva ai soli radunisti. Alla fine arrivano anche Paolo "Eriskouma", e Michele "MadMaicol" con zavorrina Giovanna. Subito ad Eriskouma vengono consegnati i gradi ideali di "temerario", avendo fatto oltre 300 km per raggiungerci al raduno! Grandi assenti i milanesi, che pur essendo i più numerosi in MadisonMania non hanno mandato nemmeno un rappresentante, e dire che da Milano sono "solo" 200 km... :-|  Ad un certo punto "irrompe" nel gruppetto anche Simone T. da Bologna, che ci mostra con orgoglio il suo bel Madison Blu Horizon, pieno di abbellimenti ed elaborazioni grafiche. Io, Max e MadMaicol andiamo a rifornirci di verde al vicino benzinaio, e qui MadMaicol apprende quanto è veloce fare rifornimento stando seduti in sella!! :-)
Tutti pronti? OK, si parte!!!

Pochi minuti e arriviamo alla Malaguti Moto di San Lazzaro; affianchiamo gli otto Madison davanti al vialetto di ingresso ostruendolo completamente :-) , poi facciamo alcune foto "artistiche" con tutti i Madison allineati a fari abbaglianti accesi! :-) Purtroppo non c'è nessun rappresentante Malaguti ad attenderci, sono tutti giustamente impegnati nella promozione del nuovo S200 presso i tanti concessionari in tutta Italia. :-|   Molte macchine transitanti sulla adiacente Via Emilia rallentano incuriosite; nel frattempo arriva in macchina (!!!) il grande assente "xraoulg" di Bologna per un saluto; scambiamo qualche parola e poi via!

La fame si fa sentire per tutti, per cui ci dirigiamo senza indugi verso la trattoria prenotata per l'occasione. Per raggiungerla facciamo un pezzo di statale con alcune belle curve, poi prendiamo la deviazione per il Monte delle formiche, e lì inizia la strada "da raduno" vera e propria! Curve, controcurve e tornanti secchi in ripida salita si susseguono per qualche km divertendo tutti, finche non giungiamo alla trattoria "Cà di Pippo", nella omonima mini-frazione. La trattoria è deserta e tutta per noi, il menù è (a detta di tutti) ottimo e abbondante: antipasto di sfogliatine ai funghi; come primo tortelloni speck e rucola; come secondo grigliata mista di carne con spiedini di agnello; contorni vari, ottimo vinello locale frizzante bianco "Pignoletto" a volontà; caffè; il tutto per 16 Euro a testa... non male, vero? :-))
Nel frattempo il cielo - che prima di entrare in trattoria si era minacciosamente rannuvolato, facendo anche calare la temperatura  si è rasserenato, e anzi il calore del sole fa sudare non appena ci si ferma un attimo! :-) Con la pancia piena facciamo quindi tappa al vicino Santuario del Monte delle formiche, in cima al monte e immerso in un suggestivo silenzio. Il Santuario (e il monte) è così detto perchè ogni anno (si dice per miracolo), milioni di formiche volanti sciamano fino a questo Santuario, per poi morire a terra non appena lo raggiungono. Tale fenomeno avviene in Settembre, ed è molto sentito dai fedeli. Vengono stese grandi reti, sulle quali cadono, stremate dal pazzesco volo, tutte le formiche; esse vengono poi benedette e raccolte in pacchettini distribuiti ai fedeli.  Altro allineamento di mezzi, stavolta "a raggiera", e varie foto di gruppo, una anche con cavalletto e autoscatto per prendere proprio tutti, anche la mia mitica zavorrina Mony, acclamata come "fotografa" ufficiale del gruppo! :-))) Infatti, in molti punti del raduno, lei si voltava indietro per scattare immagini al "serpentone" di Madison retrostanti. :-)

Ripartiamo dal Santuario, scendendo lungo un tratto di strada già percorso; scendiamo dal Monte dal versante opposto a quello di salita, andando in forte discesa. Prima di ogni tornante, essendo in testa al gruppo, il mio clacson avverte eventuali TIR provenienti in senso opposto di buttarsi subito fuori strada per evitare di venire travolti da un'orda di Madison selvaggi! :-)))  

Appena giunti nella valle del torrente Zena, facciamo giusto qualche centinaio di metri in pianura e poi ci buttiamo alla scalata dei due colli successivi: i colli di Zula. Anche qui tornantini "secchi" e strade belle e senza buche, come da me personalmente "selezionate" per l'occasione; giusto dopo aver scollinato il primo Zula troviamo qualche centinaio di metri di strada ghiaiata per lavori in corso (il treno ad alta velocità passerà anche di lì...); pazienza.
Mentre discendiamo dal secondo col di Zula la strada si fa più ampia, e qui incontriamo provenire in senso opoosto (in salita) alcuni gruppi di motociclisti, alcuni dei quali rispondono anche con stupore ai nostri cenni di saluto. La discesa termina in prossimità di Pianoro; sempre fedele al desiderio di portare il gruppo su strade poco trafficate e con un buon asfalto, ci immettiamo subito nella larga strada del fondovalle del torrente Savena; qui incrociamo anche un Madison proveniente in senso opposto che rimane "folgorato" dalla vista di tanti suoi consimili... :-)
Pochi km e iniziamo la scalata al terzo colle, dirigendoci verso la Pieve del Pino. Raggiunta la cima, proseguiamo lungo il crinale di questo lungo colle, che si estende con varie propaggini fino ad dominare il centro storico di Bologna.  

Ci fermiamo ad un Parco per berci un tè freddo, poi ripartiamo alla volta del Santuario di San Luca, meta del pellegrinaggio di molti fedeli. Nonostante le mie continue vessazioni, (cerco di condire il raduno con un po' di storia e "ciceronaggio"), i Madisoniani non si stancano e facciamo un giretto a piedi fin dentro al Santuario, purtroppo deturpato nella sua imponente bellezza dalle impalcature di lavori di restauro interne ed esterne... :-(  

Ridiscendiamo per la strada del Santuario per arrivare dopo molte curve all'inizio delle famose "trentatrè curve" (via del Genio): questa è una strada molto stretta, a doppio senso e tortuosissima, tanto che in soli due km ci sono ben trentatrè tornanti in forte salita! Incubo di tutti coloro che sostengono l'esame di guida per la patente... chi ce la fa passa direttamente ai rally, divenendo le altre strade troppo semplici in confronto a questa! :-))))  

Arriviamo in cima anche a questa arrampicata con i Madison tutti scalpitanti per la bella impresa fatta; a questo punto facciamo anche una puntatina alla imponente Villa Aldini, che si staglia sull'ultimo colle, in posizione di predominanza su tutta la città. Non a caso la Villa fu voluta da Napoleone (che in quanto a manie di grandezza non scherzava) per il suo ministro Aldini.   

Ormai il tempo stringe, per cui "scendiamo" letteralmente sulla città per immetterci nel suo caotico traffico del centro storico. Qui troviamo purtroppo il centro storico più interno (e famoso) chiuso per la limitazione dell'inquinamento! :-(( A nulla valgono le insistenze con le due vigilesse che presidiano il posto di blocco... ci tocca desistere e ripiegare sull'ingresso della Montagnola (un parco sopraelevato molto famoso di Bologna); anche qui purtroppo troviamo impalcature di restauro... UFFA! :-| Nel frattempo molta gente a piedi nota il gruppetto di Madison mentre passiamo, e si ferma per guardarci... che bello! :-)   

Ad ogni modo ormai il tempo a nostra disposizione è terminato, visto che sono le 18 e molti devono fare ancora tanta strada per tornare a casa; Supergi e MirkoBatman si allontanano in direzione nord per imboccare la A13; io accompagno Madmaicol e Eriskouma all'inizio della Via Emilia Ponente; per un attimo siamo tutti vicini fermi al semaforo, e qui avviene il famoso episodio dove un ragazzo alla vicina fermata dell'autobus scatta in piedi dicendo ai suoi amici "Sòccia! Mo sono tutti precisi!" (=uguali) :-))))

Bilancio: giornata bella, Madison all'altezza, MadisonManiaci FANTASTICI, tutti simpaticissimi e molto amichevoli! Che dire, siamo stati tutti molto bene, in definitiva direi che il Raduno è riuscito proprio bene!  

Sono convinto che questa positiva esperienza radunistica di noi primi "pionieri" servirà a fugare i dubbi di tutti coloro che non sono venuti al raduno per pigrizia o per scarsa "fede": potranno redimersi SOLTANTO partecipando al prossimo raduno! :-))  

Come esperienza da tener presente per il futuro, credo che sia stato importante che uno del luogo (in questo caso io) abbia studiato bene quali strade percorrere prima del raduno, evitando per quanto possibile di fare strade molto trafficate, e inserendo nell'itinerario alcune tappe siginificative, per la posizione o per la presenza di monumenti. Spero di aver lasciato a tutti un bel ricordo dei colli bolognesi, unita alla soddisfazione di aver percorso numerose stradine immerse nella natura e poco trafficate, in quanto conosciute solo da gente del luogo.
Un saluto e un caloroso ringraziamento a tutti coloro che sono intervenuti a questo primo e già mitico raduno di MadisonMania; resti a tutti la soddisfazione di aver aperto "le danze" a questa stagione di raduni, che sono certo sarà numerosa e divertente come è stata questa prima storica puntata!

Testo e foto by Andrew da Bologna su Madison K400 Argento Artic

Un ampio servizio fotografico sul raduno e tutte le info che desiderate sul Madison sono disponibili al sito www.MADISONMANIA.com curato dell'attivissimo Andrew


 

 

 

 

 

 

 

HANNO PARTECIPATO
- Paolo "eriskouma" da Genova su S250
- Gianluca "supergi" da Mirano (VE) su T150
- Mirko "rqtbat" da Malo (VI) su K400
- Michele "MadMaicol" e la simpaticissima zavorrina Giovanna su S250
- Ivan "el_primero" da Bologna su R180
- Max "bisio" da Bologna su 125
- Io e zavorrina Monica da Bologna su K400
- (almeno all'inizio) Simone Tagliati su S250 da Bologna

 

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