| Fine Luglio
2003, uno dei più caldi degli ultimi 100 anni!
Sono le 7.30. Partenza da Cremona.
All’appuntamento arriviamo tutti puntuali. Siamo
in quattro per il momento. Franco, Renato, Lino ed io.
Sergio lo troveremo a Brescia all’uscita dall’autostrada
(arriva da Verona). Siamo pronti a partire con i nostri
scooter. La meta è impegnativa. L’obiettivo
è il passo Gavia e ritorno a Cremona.
Andiamo veloci fino a Brescia
sulla strada statale. Breve sosta per attendere Sergio
che arriva puntuale. Nuova partenza di tutto il gruppo.
Via Iseo, Sarnico,
Boario, Edolo
arriviamo ai piedi delle montagne. Svoltiamo a destra
per Ponte di Legno. Breve sosta per un caffè e
due chiacchiere a Vezza d’Oglio
e poi si riparte. A Ponte di Legno,
altra breve sosta per il pieno prima di iniziare la scalata
al Gavia.
Prendiamo la statale che porta al Passo
del Tonale e giriamo dopo circa 1 km a sinistra
ed iniziamo la salita per il Gavia. Gli innumerevoli tornanti
si susseguono senza soluzione di continuità fino
al passo posto a circa 2650 metri.
A circa 2 tornanti dalla vetta il motore del mio scooter,
Honda Pantheon 150 2T comincia ad avere problemi di carburazione
dovuti all’altezza. Mi devo fermare. Aspetto qualche
minuto cercando di far raffreddare un po’ il motore
e riparto. Con molta fatica e senza mai mollare il gas
(uso i freni senza ridurre i giri) riesco a raggiungere
gli altri.
Al passo, in compagnia di un numero considerevole
di motociclisti e ciclisti (duramente provati e sudati!),
ci fermiamo per il pranzo e per le foto di rito. Non possono
mancare i pizzoccheri, tipici della Valtellina che raggiungeremo
tra poco. Dopo il caffè si riparte.
La strada verso Bormio è decisamente migliore di
quella dalla parte di Ponte di Legno. In tutto sono circa
30 km di tornanti e curve stupende. Anziché prendere
a sinistra per Sondrio ci chiediamo se non valga la pena
fare anche il Passo Stelvio
dato che siamo già qua… Si va!
Anche la strada per lo Stelvio è stupenda ma anche
qua, superati i 2.300 metri lo scooter fa le bizze. Non
mi fermo questa volta. Utilizzo lo stesso trucco della
mattina. Gas spalancato rallento solo con i freni. Con
mia sorpresa arrivo in cima, 2760 metri,senza problemi
a differenza di una moto che viene invece trainata da
un altro motociclista. Altra sosta e altre foto. Siamo
pronti per tornare indietro. Ma qualcuno del gruppo propone
di scendere verso Merano
e Bolzano. Proposta accolta!
Si riparte.
Anche la discesa dallo Stelvio è fantastica, con
tornanti che si susseguono in un paesaggio mozzafiato.
Poi, giunti in fondovalle, dobbiamo togliere le giacche
pesanti e rimanere con le maniche corte. Il caldo sfiora
i 40°. Passiamo nella valle piena di coltivazioni
di mele. Poi Merano, che non riusciamo a vedere, e poi
Bolzano. Da qui prendiamo l’Autostrada fino ad Affi,
inseguiti da un temporale che per fortuna non ci raggiungerà.
Usciamo ad Affi per guadagnare qualche chilometro e per
prendere la superstrada per Peschiera.
Salutiamo Sergio che prosegue e… perdiamo Renato
che si è attardato dietro un camion.
Arriviamo a Cremona alle 21.30, stanchi
ma contenti! Alla fine abbiamo fatto
570 Km. E siamo di nuovo pronti a ripartire.
Testo e foto: Ezio
C.
Co-fondatore del Cremona
Scooter Club
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