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DESCRIZIONE
Scooter: Honda Pantheon 150 2t
Periodo: Luglio
Km: 570
Tempo: 1 giorno
Attenti: alla carburazione


 · Passi Gavia e Stelvio '03
 · by Ezio
21.06.04

Fine Luglio 2003, uno dei più caldi degli ultimi 100 anni! Sono le 7.30. Partenza da Cremona. All’appuntamento arriviamo tutti puntuali. Siamo in quattro per il momento. Franco, Renato, Lino ed io. Sergio lo troveremo a Brescia all’uscita dall’autostrada (arriva da Verona). Siamo pronti a partire con i nostri scooter. La meta è impegnativa. L’obiettivo è il passo Gavia e ritorno a Cremona.

Andiamo veloci fino a Brescia sulla strada statale. Breve sosta per attendere Sergio che arriva puntuale. Nuova partenza di tutto il gruppo.
Via Iseo, Sarnico, Boario, Edolo arriviamo ai piedi delle montagne. Svoltiamo a destra per Ponte di Legno. Breve sosta per un caffè e due chiacchiere a Vezza d’Oglio e poi si riparte. A Ponte di Legno, altra breve sosta per il pieno prima di iniziare la scalata al Gavia.
Prendiamo la statale che porta al Passo del Tonale e giriamo dopo circa 1 km a sinistra ed iniziamo la salita per il Gavia. Gli innumerevoli tornanti si susseguono senza soluzione di continuità fino al passo posto a circa 2650 metri. A circa 2 tornanti dalla vetta il motore del mio scooter, Honda Pantheon 150 2T comincia ad avere problemi di carburazione dovuti all’altezza. Mi devo fermare. Aspetto qualche minuto cercando di far raffreddare un po’ il motore e riparto. Con molta fatica e senza mai mollare il gas (uso i freni senza ridurre i giri) riesco a raggiungere gli altri.

Al passo, in compagnia di un numero considerevole di motociclisti e ciclisti (duramente provati e sudati!), ci fermiamo per il pranzo e per le foto di rito. Non possono mancare i pizzoccheri, tipici della Valtellina che raggiungeremo tra poco. Dopo il caffè si riparte.
La strada verso Bormio è decisamente migliore di quella dalla parte di Ponte di Legno. In tutto sono circa 30 km di tornanti e curve stupende. Anziché prendere a sinistra per Sondrio ci chiediamo se non valga la pena fare anche il Passo Stelvio dato che siamo già qua… Si va!
Anche la strada per lo Stelvio è stupenda ma anche qua, superati i 2.300 metri lo scooter fa le bizze. Non mi fermo questa volta. Utilizzo lo stesso trucco della mattina. Gas spalancato rallento solo con i freni. Con mia sorpresa arrivo in cima, 2760 metri,senza problemi a differenza di una moto che viene invece trainata da un altro motociclista. Altra sosta e altre foto. Siamo pronti per tornare indietro. Ma qualcuno del gruppo propone di scendere verso Merano e Bolzano. Proposta accolta! Si riparte.
Anche la discesa dallo Stelvio è fantastica, con tornanti che si susseguono in un paesaggio mozzafiato. Poi, giunti in fondovalle, dobbiamo togliere le giacche pesanti e rimanere con le maniche corte. Il caldo sfiora i 40°. Passiamo nella valle piena di coltivazioni di mele. Poi Merano, che non riusciamo a vedere, e poi Bolzano. Da qui prendiamo l’Autostrada fino ad Affi, inseguiti da un temporale che per fortuna non ci raggiungerà. Usciamo ad Affi per guadagnare qualche chilometro e per prendere la superstrada per Peschiera.
Salutiamo Sergio che prosegue e… perdiamo Renato che si è attardato dietro un camion.

Arriviamo a Cremona alle 21.30, stanchi ma contenti! Alla fine abbiamo fatto 570 Km. E siamo di nuovo pronti a ripartire.

Testo e foto: Ezio C.

Co-fondatore del Cremona Scooter Club










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