| Cari
amici scooteristi, vorrei rendervi partecipi del
mio viaggio “alla conquista delle dolomiti”
effettuato dal 2 al 5 giugno di quest’anno,
nella speranza di comunicare eventuali notizie utili
a tutti gli amanti dello scooter e della montagna.
Io e mia moglie, in sella al nostro
Atlantic Aprilia 500
(acquistato l’estate scorsa), corredato da
bauletto GIVI (46 lt.) e borse laterali GIVI scooterbag
(veramente capienti e stabili), siamo partiti il
2 giugno da Monza diretti
verso l’Alto Adige.
Appena imboccata l’A4 ci siamo resi conto
dell’ottima scelta delle due ruote: fino a
Desenzano del Garda abbiamo superato un serpentone
incredibile (fermo!!!) di automobili e pullman,
con a bordo persone con facce che lasciavano presagire
raptus di follia!!!
Siamo usciti ad Ora/Egna
ed abbiamo percorso la Val
di Fiemme sino ad arrivare a Moena.
Bellissime vallate e piacevoli saliscendi da percorrere
in tutta tranquillità.
Arrivati a Moena siamo saliti al passo
di San Pellegrino (m. 1.918 s.l.m.) e dopo
aver passato Falcade, Cencenighe, Alleghe (stupendo
il lago omonimo) e Caprile ci siamo diretti versi
il passo Falzarego
(m. 2.105 s.l.m.), passo dolomitico meritevole di
essere visitato.
Da li abbiamo puntato verso Cortina
d’Ampezzo per poi raggiungere il lago
di Misurina, (fiabesco specchio d’acqua
ai piedi delle tre cime di Lavaredo), seguendo la
strada secondaria che sale al passo
Tre Croci (m. 1.805 s.l.m.).
Dopo qualche sosta tecnica (foto/stirata di gambe/bisogni
fisiologici) siamo ripartiti per Dobbiaco
ove avevamo prenotato il pernottamento e la prima
colazione.
L’itinerario del 1° giorno ci aveva fatto
compiere la bellezza di 450Km.
Il giorno successivo, ripartendo da Dobbiaco abbiamo
percorso la Val Pusteria
in direzione di Brunico,
e superatolo abbiamo imboccato la Val
Badia.
Da dimenticare i primi 15/20 Km. a causa dei lavori
per la costruzione di una lunghissima galleria,
mentre di seguito i panorami e le fitte boscaglie
attraversate hanno ripagato i disagi del primo tratto.
Arrivati a Corvara in Badia
siamo saliti verso il passo
Campolongo (m. 1.875 s.l.m.) e arrivati ad
Arabba iniziavamo la
lunga scalata (33 tornanti) verso il mitico Passo
Pordoi (m. 2.240 s.l.m.).
Arrivati al passo lo spettacolo delle Dolomiti è
impagabile!!! Ampi spazi ricoperti ancora di neve
contrastavano con le vette dolomitiche che parevano
essere “a portata di mano”.
Il nostro viaggio proseguiva verso il Passo
Sella (m. 2.239 s.l.m.) e, ridiscesi a valle
imboccavamo la stupenda Val
Gardena percorrendola sino a Ponte
Gardena.
Da qui risalivamo la Valle
Isarco sino a Bressanone
da dove ritornavamo a Dobbiaco percorrendo in salita
l’intera Val Pusteria, non prima di avere
fatto una capatina al bellissimo lago
di Braies, posto incantato sito tra i comuni
di Monguelfo e Villabassa.
Nella nostra 2° giornata di tour avevamo percorso
240 Km.
Al 3° giorno abbiamo dovuto fare i conti con
un tempo da lupi!!! Acqua, vento e freddo (9°
circa in fondovalle) ci hanno accompagnato per l’intera
tratta preventivata, già ridotta al mattino
viste le condizioni climatiche.
Dopo un’abbondante colazione abbiamo puntato
verso Valdaora (media
val Pusteria) e, girato a destra abbiamo risalito
la valle di Anterselva
sino a giungere all’omonimo lago.
Calcolati i tempi dell’apertura del passo
Stalle (m. 2.052 s.l.m. e aperto 15’
ogni ora per ogni senso di marcia) abbiamo ammirato
il lago di Anterselva
(malgrado il maltempo).
All’orario prestabilito abbiamo iniziato l’ascesa
al passo; strada stretta, tornanti secchi, moto
e scooter in quantità industriale a formare
una processione in salita.
Finalmente arrivati in salita un piccolo bar offre
conforto ai turisti di passaggio. Dopo una breve
sosta, giù con cautela verso la Defereggental
(Austria), ampia vallata contornata da boschi e
punteggiata da paesini tipicamente nordeuropei.
In prossimità di Huben
vale la pena segnalare una piccola area di sosta
con zona coperta e corredata da tavoli e sedie:
veramente una comodità, soprattutto in giornate
piovose.
Da Huben abbiamo raggiunto Lienz
passando per la Iseltal,
e percorsa nuovamente la val Pusteria verso l’Italia
abbiamo raggiunto il nostro campo base a Dobbiaco,
non prima di aver passeggiato per il centro storico
di San Candido, meritevole
senza dubbio di una visita.
Dopo una doccia bollente e una buona cena in uno
dei tanti agriturismi presenti a Dobbiaco (dove
per una cena con primo, secondo, due contorni, dolci
fatti in casa, acqua, vino, caffè e grappa
artigianale si spendono circa 20/22 €), ci
aspettava un meritato riposo in vista del rientro
a casa il giorno successivo.
Nella 3° giornata di tour avevamo percorso 155
Km.
Purtroppo era arrivato il giorno del rientro; ricaricato
l’Atlantic con tutti i bagagli (aumentati
nel peso causa ricordi tipici praticamente obbligatori
per i parenti), abbiamo ripercorso la val Pusteria
sino a Bressanone,
imboccata l’A22 siamo però usciti a
Trento per fare una
piccola deviazione.
Dal casello di Trento abbiamo percorso la valle
dei Laghi sino a Riva
del Garda (deviazione che ci ha permesso
di ammirare bellissimi laghetti e divertenti saliscendi
con ampi curvoni, terreno ideale per i maxi-scooter)
e da qui percorsa la Gardesana Occidentale abbiamo
puntato per Brescia,
dove siamo entrati in A4, e via di corsa (noi, perché
gli automobilisti erano ancora incolonnati, non
più fermi ma ad una velocità di crociera
oscillante tra gli 8 e i 9 Km./h !!!) verso Monza.
Nella giornata di rientro (4°) abbiamo percorso
390 Km.
I posti visti penso siano tra i più belli
ed affascinanti, sicuramente vale la pena fare qualche
Km. per raggiungerli.
Qualche dato tecnico riguardante questo tour:
• Km. percorsi in 4 giorni = 1.235
• Consumo medio = 23.7
Km./Lt. (veramente ottimo)
• Abbigliamento antipioggia IXS (superbo nella
3° giornata) e stivali Alpinestar
• Guanti Tucano
• Pernottamento e prima colazione a Dobbiaco
in agriturismo a 14 € a testa per notte (vedi
www.suedtirol.info)
Mentre vi racconto questa mia bella esperienza
di viaggio sto progettando un altro tour sempre
in Alto Adige.
Ringraziandovi dell’ospitalità colgo
l’occasione per salutarVi.
CIAOOOOOOOOOOOOO
Testo by: Adri
& Mary
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