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Milano-Misano-
SanMarino-Milano

DESCRIZIONE
Scooter: Suzuki Burgman 400
Periodo: Luglio
Km: 800
Tempo: 2 giorni
Km/lit.: 26
Difficoltà: nessuna



Il Teo's 125 in mostra


Famiglia in Majesty


La sfilata in circuito

 · Yamaha Fest 2000
 · by CyberScooter: Fabrizio Villa
30/07/00 

È sabato 1 luglio quando in compagnia di Macs, con i nostri due Burgman 400, partiamo da Milano alla volta di Misano Adriatico con almeno tre obiettivi: fare un po' di mare che non guasta mai, partecipare al raduno del Majesty Tourer Club e divertirci alla "Yamaha Fest" che si tiene all'Autodromo Santamonica di Misano Adriatico, cercando anche di strappare qualche info sul misterioso (allora!) scooter da 500cc all'ufficio stampa Belgarda.

Sono circa 350 i chilometri che ci attendono e la logica vorrebbe una bella tirata autostradale con pausa pranzo in autogrill, per arrivare a destinazione in meno di quattro ore, grazie alla velocità di crociera di almeno 140 km/h del Burghy 400.
Sì ma che noia!
Optiamo così per la via Emilia, la numero 9 una delle arterie più classiche che attraversano l'Italia in diagonale dividendo la pianura Padana e toccano alcune delle più belle città del nord Italia .
Non avevamo certo il tempo di visitarle tutte ma, anche solo attraversandole, si riesce a cogliere qualcosa dello spirito di ognuna.

La partenza non poteva che avvenire a tarda mattinata (visto i nostri ritmi!) e man mano il traffico frenetico della metropoli lascia il passo all'attraversamento di piccoli centri con il loro movimento tranquillo di una giornata festiva.
Ci inoltriamo nella "bassa" e oltrepassiamo Lodi, Piacenza, Fidenza e nei pressi di Parma ci concediamo un piatto di "tortelini".
Fa un bel caldo, ma le "distrazioni" offerte dai panorami ci tengono impegnati.
Dopo Reggio e Modena approdiamo a Bologna che oltrepassiamo utilizzando la tangenziale, gratis e più veloce dell'autostrada perennemente intasata.
A questo punto intravediamo quasi la meta anche se mancano più di 100 km e l'attraversamento di Imola, Faenza, Forlì e Cesena. Poco prima di Rimini ricomincia il traffico, ma non quello della metropoli, quello dei vacanzieri che si dividono fra spiaggia e locali. Siamo anche a vista mare, certo non un mare da strapparsi i capelli, ma per chi arriva da Milano è sempre un bel vedere.
Poco dopo Riccione eccoci a Misano dove una pensioncina non distante dalla spiaggia ci offre una bella doccia e un meritato relax. Il viaggio è durato circa sei ore, ma siamo piuttosto soddisfatti.

Sono quasi le 18:00 quando varchiamo il cancello dell'autodromo Santamonica e ci inoltriamo nella "Fest".
Lasciamo gli scooter nel parcheggio riservato alle "altre marche" e dopo aver ricevuto un pass ci inoltriamo nella zona retrostante i box dove numerosi stand, tendoni e motorhome attendono gli appassionati del marchio giapponese dei tre diapason.
In effetti, per onor di cronaca, dobbiamo dire che le presenze non sono numerosissime, potremmo parlare di qualche centinaio di motociclisti.
E gli scooteristi? Giriamo alla ricerca del Majesty Tourer Club, ma non ne troviamo traccia, nel punto di ritrovo c'è solo il cartello e di Majesty in giro pochini. Chiediamo ad un paio di scooteristi che ci indicano il presidente del Club a bordo di un'auto coupé! Senza il loro aiuto non l'avremmo sicuramente rintracciato, ma la cosa non ci sarà di molto aiuto visto che l'Ing. Zangirolami dopo essere sceso dall'auto ci dedica due minuti scarsi del suo tempo prezioso dicendo che ci aspettava prima, che adesso ha da fare e che possiamo tornare domani!
Non ci aspettavamo accoglienza più calorosa e così ci mettiamo alla ricerca dell'addetta stampa Yamaha Belgarda che invece si rivela molto disponibile e ci annuncia la presentazione del nuovo scooter bicilindrico da 500cc per il 6 luglio a Caserta e inserisce CyberScooter nell'elenco per la cartella stampa.
Notiamo anche i nuovi Teo's 125 in bella mostra e per quanto riguarda gli scooter tutto qui, in giro quasi tutte moto sportive attratte dalla possibilità di girare in pista gratis!
La fame comincia a farsi sentire e quindi via per la cena in una tipica trattoria dell'entroterra, il panorama all'imbrunire è fantastico, peccato che la coppia, (Macs ed io), non sia fra le più "idonee"!
Il paesino si chiama Valliano e la trattoria Zii Teresa. La cena non è niente male e la spesa ridicola, il tutto all'aperto e sotto un pergolato.
Per la rovente nottata romagnola ci accontentiamo di girovagare a caso finendo nell'affollato e inevitabile viale Ceccarini di Riccione!

Domenica mattina, una breve tappa al mare e poi eccoci di nuovo all'autodromo. Cerchiamo ancora il Majesty Tourer Club e in effetti il banchetto con tanto di moduli per iscrizioni, foto e bandiere c'è, peccato che attorno non ci sia nessuno e nonostante i nostri innumerevoli tentativi non ci sia stato modo di incontrare anima viva.
In totale contiamo una decina di Majesty o poco più in tutta la festa. No comment.
Rispetto a ieri la folla è decisamente aumentata e ad occhio sono almeno duemila i motociclisti che invadono il Santamonica. Ci sono i Club XV Custom, V-Max ed R1 con relative premiazioni, una sorta di karaoke e poi il motolavaggio e il toro meccanico, numerosi stand con le moto dei mondiali presenti e passati, una specie di bungee jumping etc. Tutt'attorno fervono le gare con ogni mezzo compresi gli spettacolari Quad e i maneggevolissimi Slider.
Il polo d'attrazione però è la pista dove, in sessioni di una decina di piloti per volta, si scatenano le moto sportive della casa giapponese, affiancate però anche da qualche TDM e qualche enduro che se in mano a discreti piloti non sfigurano.
Alla parata partecipano un po' tutti, questa volta a passo d'uomo e il colpo d'occhio è notevole.
Da notare una notevole presenza femminile, non solo fra gli stand e come passeggere, ma anche alla guida dei bolidi Yamaha.

È quasi ora di pranzo quando ci incamminiamo per il rientro non senza concederci una divagazione a San Marino. La strada fra le colline è bellissima, le curve invitano alle pieghe e il colpo d'occhio della rocca di San Marino sempre spettacolare. Peccato che i prezzi per pranzare siano spropositati e così ci accontentiamo di un paio di panini.
Puntando su Santarcangelo di Romagna ci ricolleghiamo alla via Emilia che ci riporta a Milano.
Da notare che verso le 20:00 il traffico improvvisamente sparisce e i paesini che attraversiamo si fanno deserti. Cosa è successo? Nulla è solo iniziata la finale degli Europei di calcio e sono tutti attaccati alla tv.
Gli ultimi chilometri per Milano sono fantastici, con strade sgombre e scorrevoli più del 15 Agosto. Un'esperienza che ripeteremmo molto volentieri.

Da notare i consumi dei Burgman che sono rimasti sempre sopra i 26km/l per gli 800 km della gita, con un'andatura turistica ma anche allegra.


Testo e foto by: Fabrizio Villa

 



I nostri Burghy "infiltrati" al Santamonica


 Il banchetto del M.T.C.


Una parte del moto-parking


Che ne dite di questo lavaggio moto?

Divertimento sul palco


La rocca di San Marino

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