| È sabato
1 luglio quando in compagnia di Macs, con i nostri
due Burgman 400, partiamo da Milano alla volta di
Misano Adriatico con almeno tre obiettivi: fare
un po' di mare che non guasta mai, partecipare al
raduno del Majesty Tourer Club e divertirci alla
"Yamaha
Fest" che si tiene all'Autodromo
Santamonica di Misano Adriatico, cercando anche
di strappare qualche info sul misterioso (allora!)
scooter da 500cc all'ufficio stampa Belgarda.
Sono circa 350 i chilometri che ci attendono e la
logica vorrebbe una bella tirata autostradale con
pausa pranzo in autogrill, per arrivare a destinazione
in meno di quattro ore, grazie alla velocità
di crociera di almeno 140 km/h del Burghy 400.
Sì ma che noia!
Optiamo così per la via Emilia, la numero
9 una delle arterie più classiche che attraversano
l'Italia in diagonale dividendo la pianura Padana
e toccano alcune delle più belle città
del nord Italia .
Non avevamo certo il tempo di visitarle tutte ma,
anche solo attraversandole, si riesce a cogliere
qualcosa dello spirito di ognuna.
La partenza non poteva che avvenire a tarda mattinata
(visto i nostri ritmi!) e man mano il traffico frenetico
della metropoli lascia il passo all'attraversamento
di piccoli centri con il loro movimento tranquillo
di una giornata festiva.
Ci inoltriamo nella "bassa" e oltrepassiamo
Lodi, Piacenza, Fidenza e nei pressi di Parma ci
concediamo un piatto di "tortelini".
Fa un bel caldo, ma le "distrazioni" offerte
dai panorami ci tengono impegnati.
Dopo Reggio e Modena approdiamo a Bologna che oltrepassiamo
utilizzando la tangenziale, gratis e più
veloce dell'autostrada perennemente intasata.
A questo punto intravediamo quasi la meta anche
se mancano più di 100 km e l'attraversamento
di Imola, Faenza, Forlì e Cesena. Poco prima
di Rimini ricomincia il traffico, ma non quello
della metropoli, quello dei vacanzieri che si dividono
fra spiaggia e locali. Siamo anche a vista mare,
certo non un mare da strapparsi i capelli, ma per
chi arriva da Milano è sempre un bel vedere.
Poco dopo Riccione eccoci a Misano dove una pensioncina
non distante dalla spiaggia ci offre una bella doccia
e un meritato relax. Il viaggio è durato
circa sei ore, ma siamo piuttosto soddisfatti.
Sono quasi le 18:00 quando varchiamo il cancello
dell'autodromo Santamonica e ci inoltriamo nella
"Fest".
Lasciamo gli scooter nel parcheggio riservato alle
"altre marche" e dopo aver ricevuto un
pass ci inoltriamo nella zona retrostante i box
dove numerosi stand, tendoni e motorhome attendono
gli appassionati del marchio giapponese dei tre
diapason.
In effetti, per onor di cronaca, dobbiamo dire che
le presenze non sono numerosissime, potremmo parlare
di qualche centinaio di motociclisti.
E gli scooteristi? Giriamo alla ricerca del Majesty
Tourer Club, ma non ne troviamo traccia, nel punto
di ritrovo c'è solo il cartello e di Majesty
in giro pochini. Chiediamo ad un paio di scooteristi
che ci indicano il presidente del Club a bordo di
un'auto coupé! Senza il loro aiuto non l'avremmo
sicuramente rintracciato, ma la cosa non ci sarà
di molto aiuto visto che l'Ing. Zangirolami dopo
essere sceso dall'auto ci dedica due minuti scarsi
del suo tempo prezioso dicendo che ci aspettava
prima, che adesso ha da fare e che possiamo tornare
domani!
Non ci aspettavamo accoglienza più calorosa
e così ci mettiamo alla ricerca dell'addetta
stampa Yamaha Belgarda che invece si rivela molto
disponibile e ci annuncia la presentazione del nuovo
scooter bicilindrico da 500cc per il 6 luglio a
Caserta e inserisce CyberScooter nell'elenco per
la cartella stampa.
Notiamo anche i nuovi Teo's 125 in bella mostra
e per quanto riguarda gli scooter tutto qui, in
giro quasi tutte moto sportive attratte dalla possibilità
di girare in pista gratis!
La fame comincia a farsi sentire e quindi via per
la cena in una tipica trattoria dell'entroterra,
il panorama all'imbrunire è fantastico, peccato
che la coppia, (Macs ed io), non sia fra le più
"idonee"!
Il paesino si chiama Valliano e la trattoria Zii
Teresa. La cena non è niente male e la spesa
ridicola, il tutto all'aperto e sotto un pergolato.
Per la rovente nottata romagnola ci accontentiamo
di girovagare a caso finendo nell'affollato e inevitabile
viale Ceccarini di Riccione!
Domenica mattina, una breve tappa al mare e poi
eccoci di nuovo all'autodromo. Cerchiamo ancora
il Majesty Tourer Club e in effetti il banchetto
con tanto di moduli per iscrizioni, foto e bandiere
c'è, peccato che attorno non ci sia nessuno
e nonostante i nostri innumerevoli tentativi non
ci sia stato modo di incontrare anima viva.
In totale contiamo una decina di Majesty o poco
più in tutta la festa. No comment.
Rispetto a ieri la folla è decisamente aumentata
e ad occhio sono almeno duemila i motociclisti che
invadono il Santamonica. Ci sono i Club XV Custom,
V-Max ed R1 con relative premiazioni, una sorta
di karaoke e poi il motolavaggio e il toro meccanico,
numerosi stand con le moto dei mondiali presenti
e passati, una specie di bungee jumping etc. Tutt'attorno
fervono le gare con ogni mezzo compresi gli spettacolari
Quad e i maneggevolissimi Slider.
Il polo d'attrazione però è la pista
dove, in sessioni di una decina di piloti per volta,
si scatenano le moto sportive della casa giapponese,
affiancate però anche da qualche TDM e qualche
enduro che se in mano a discreti piloti non sfigurano.
Alla parata partecipano un po' tutti, questa volta
a passo d'uomo e il colpo d'occhio è notevole.
Da notare una notevole presenza femminile, non solo
fra gli stand e come passeggere, ma anche alla guida
dei bolidi Yamaha.
È quasi ora di pranzo quando ci incamminiamo
per il rientro non senza concederci una divagazione
a San
Marino. La strada fra le colline è bellissima,
le curve invitano alle pieghe e il colpo d'occhio
della rocca di San Marino sempre spettacolare. Peccato
che i prezzi per pranzare siano spropositati e così
ci accontentiamo di un paio di panini.
Puntando su Santarcangelo di Romagna ci ricolleghiamo
alla via Emilia che ci riporta a Milano.
Da notare che verso le 20:00 il traffico improvvisamente
sparisce e i paesini che attraversiamo si fanno
deserti. Cosa è successo? Nulla è
solo iniziata la finale degli Europei di calcio
e sono tutti attaccati alla tv.
Gli ultimi chilometri per Milano sono fantastici,
con strade sgombre e scorrevoli più del 15
Agosto. Un'esperienza che ripeteremmo molto volentieri.
Da notare i consumi dei Burgman che sono rimasti
sempre sopra i 26km/l per gli 800 km della gita,
con un'andatura turistica ma anche allegra.
Testo e foto by: Fabrizio Villa
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