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DESCRIZIONE
Raduno: 2° CSRN IHMS
Periodo: 12-14/07/02
Scooter: 22
Partecipanti: 26
Km da Milano: 1.126
Durata: 3 giorni

• Decine di immagini ad alta risoluzione del raduno sul Sito Scooterando di Roberto

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 · 2° raduno di I.HM.S. a Montepulciano (FI)
· by CyberScooter: Fabio Jacopini
16/09/02

Dopo giorni di preparativi e di fervente attesa, finalmente si parte!
Quest'anno si preannunciava un raduno impegnativo sia per la distanza, sia per il tempo dedicato. Dopo aver preparato lo stretto necessario per 2 giorni (2 bauli contenenti qualche vestito e altre poche cose :-D) programmavo la sveglia per le 6.45 del giorno successivo. Alle 6.00, colpa delle tapparelle aperte, mi svegliavo e, gia' che c'ero, cominciavo lentamente a prepararmi. Solite abluzioni mattutine, un frugale pasto (500 cc di latte, 10/12 fette biscottate con marmellata, burro e prosciutto, un paio di brioche perche' se non le mangio sento un vuoto dentro :-D) perche' sono a dieta, incominciavo lentamente a vestirmi di tutto punto per affrontare i rigori dell'estate italiana..
L'appuntamento con le masse oceaniche milanesi dirette al Raduno (Yankee) era fissato alle 7.45 e il puntello con i bergamaschi alle 8.15 al casello di Fiorenzuola d'Arda, a circa 80 km da Milano. Caspita, penserete, una media di 160 Km/h! Impossibile arrivare in orario! Avreste perfettamente ragione se di mezzo non ci fosse lo Schiapp :-). Vedete a memoria d'uomo il buon Schiapp non e' mai arrivato in orario ad un appuntamento e, quindi, perche' stavolta doveva essere diverso? :-D
All'appuntamento con Yankee arrivavo puntuale come un orologio svizzero e dopo le presentazioni e la seconda parte del rito della vestizione di rito (la pancera ragazzi e' indispensabile per lunghe percorrenze :-D), scatenavamo le nostre belve sul manto dell'autostrada A1 in direzione Bologna.
Al puntello arrivavamo "puntuali" alle 8.35 e, naturalmente, come previsto, dello Schiapp e compagnia nessuna traccia. Verso le 9.05, con appena 50 minuti di ritardo :.-D) arrivava la telefonata del "lupus in fabula" e, finalmente, il gruppo, formato da Yankee, Schiapp, pasc, wvespa, babaluba "golinelli" e da me, si metteva in marcia in direzione di La Spezia dove, verso le 12.45, ci aspettava il gruppo ligure per la pappa. Purtroppo si decideva (ma perche' si fanno sempre gli stessi errori? :-D) di far guidare la falange dallo Schiapp il quale, con piglio deciso e senza la minima esitazione, iniziava a macinare Km con un abile slalom tra le strade. Siccome le cose facili e semplici non ci piacciono, incautamente davamo il consenso per provare un percorso alternativo alla solita statale del Passo della Cisa.
Iniziava, quindi, un lungo calvario fatto di soste continue alla ricerca del bivio giusto e di richieste di informazioni rivolte a contadini che mai in vita loro avevano visto uno scooter, massaie rurali impaurite dal nostro truce aspetto e sguardi interrogativi di greggi di pecore che sicuramente avevano piu' sale in zucca della nostra guida. :-DDD
Impossibile ricostruire il percorso! L'unica cosa che ricordo e' che siamo passati da Bardi e da una piccola frazione chiamata Ca' delle donne, il posto ideale per il nostro wvwespa :-D, e che arrivati Borgotaro lo Schiapp veniva esautorato del potere e si decideva di entrare in autostrada per riuscire ad arrivare all'appuntamento con un ritardo contenuto! In pratica da Fiorenzuola d'Arda a La Spezia, circa 140 Km facendo una strada da cristiani :-D, ci abbiamo messo circa 4 ore e un quarto! Schiapp sei grande :-DD !. E ha pure avuto il coraggio di dirci che "per lo meno era una bella strada"! :-)
Per inciso nel corso di questa breve scampagnata di 255 minuti, grazie alle continue salite e, soprattutto, alle discese a velocita' folle, il Leo ha avuto un problemino da 'gnente ai freni che vi spieghero', però, in un altro post perche' se no con questo famo notte :-)
Altra annotazione è relativa al manto stradale che abbiamo percorso in parte del fantastico percorso alternativo, frutto della mente geniale dello Schiapp :-). Per motivi del tutto sconosciuti, parte del percorso era graziosamente cosparso da una sabbiolina che svolgeva la stessa funzione del ghiaccio o dell'olio: se non si stava attenti, cioe', rischiava di partire l'anteriore e si finiva a terra! Potete immaginare i commenti del gruppo in merito alla professione della madre e delle sorelle di coloro che avevano avuto la brillante idea di cospargere la strada di detta sabbia, nonche' gli auguri di buona salute rivolti ai predetti! :-D
Arrivati, finalmente, al casello di La Spezia con appena 30 minuti di ritardo, dopo il giusto omaggio al sottoscritto rivolto da Condor e Zerocento (una decina di inchini con ginocchia a terra sopra vetri di bottiglia :-D), ci dirigevamo verso il ristorante prenotato dall'arcangelo spezzino. Siccome avevo un certo appetito (il "golinelli" ha rischiato di arrivare al raduno senza una braccio :-D), ingenuamente chiedevo a 0/100 quanto tempo fosse necessario per giungere al luogo della pappa; la risposta ("circa 10 minuti") era molto istruttiva perche' comprendevo come a La Spezia il concetto del tempo sia decisamente relativo. Dopo circa mezz'ora di semafori, curve e contro curve, finalmente arrivavamo a destinazione e saziavamo la nostra fame.
Il programma del viaggio in direzione di Montepulciano, preparato dalla strana coppia Schiapp/Zerocento, prevedeva la visita di Volterra e Siena e l'arrivo a destinazione verso le 18.30/19.00, calcolando pure una sosta di circa 1 ora! Figuriamoci! In tempi non sospetti avevo gia' espresso le mie perplessita', ma Cassandra ed io abbiamo sempre avuto qualche problema a convincere gli altri delle nostre idee! :-DD Verso le 15.00 alzavamo i nostri augusti deretani dalle seggiole del ristorante e li posavamo sulle selle degli scooter, iniziando il percorso per l'agognata meta con in testa un baldanzoso Zerocento.
Superato il casino di La Spezia, ci fiondavamo sull'Aurelia, sulla quale, a causa del traffico, si infrangevano le nostre (poche) speranze di arrivare ad un'ora decente al raduno e, soprattutto, di poter visitare Volterra e Siena. Il programma di cui sopra prevedeva di imboccare la SS 68 Volterrana dopo Rosignano Marittima, ma, in corsa, modificavamo tutto, decidendo di imboccare la superstrada PI-LI-FI (non fate battute cretine, vuol dire Pisa, Livorno, Firenze :-D) in direzione di Firenze. Prima di Empoli piegavamo verso sud in direzione di Siena e, dopo aver percorso tutta la tangenziale, imboccavamo la Cassia. All'altezza di San Quirico d'Orcia svoltavamo sulla provinciale 146 e verso le 20.00, senza Zerocento, Condor e Alice, che nel frattempo si erano dispersi nelle campagne senesi, arrivavamo a destinazione; in totale, per quello che mi riguardava, quasi 13 ore dalla sveglia! Non male per un ultraquarantenne !. :-DD
Dopo i saluti, presentazioni, baci (con e senza lingua :-D) e abbracci di rito, una doverosa doccia (tutti tranne wvespa che aveva evidentemente intenzione di rimorchiare qualcuno confidando sull'olfatto :-D) e dopo aver atteso i ritardatari (Zerocento e Condor/Alice erano passati per Chianciano, allungando di solo una trentina di Km il percorso :-D), ci fiondavamo al ristorante vicino all'albergo per piluccare qualcosa. Beh, forse piluccare non e' il termine piu' adatto alla situazione, però, si avvicina! :-) Ragazzi, una magnata pantagruelica e pure di discreto livello (buone le carni, non male i primi, corposo il vino rosso, da buttare il vino bianco)!
Il pasto, naturalmente, e' stata l'occasione per battute e lazzi, con wvespa in grande forma :-) Per inciso, se Raffaele non ci fosse bisognerebbe inventarlo ! Direi che il vespone e' per un raduno quello che Daddopi e' per il NG! :-D
Verso mezzanotte finiva il fiero pasto e, personalmente, andavo in camera per schiantarmi sul letto, avendo cominciato ad accusare una lieve stanchezza fisica :-)

Per la mattina successiva i soliti pazzi, capeggiati dallo Schiapp, decidevano di alzarsi verso le 6.30 (avete capito bene) per andare a fare un giretto nei dintorni. Verso le 9.00 mi presentavo in sala da pranzo per la colazione e trovavo i fuori-di-testa che erano appena tornati e che iniziavano a far colazione. La partenza per il giro tout ensamble era prevista per le 9.30, ma, naturalmente, fino alle 10.30 non si riusciva a partire. Beh, ragazzi, vi posso assicurare che una colonna di 20 mezzi (Enrico si era unito al volo arrivando da La Spezia e Damn veniva trasportato) fa un certo effetto! Passando per i paesi ci guardavano tutti! La colonna era giudata da Pasc, capo della congiura che aveva (giustamente) esautorato lo Schiapp dal ruolo di guida e la scelta si rivelava azzeccata perche' Pasc riusciva a non sbagliare strada neppura una volta.
Seguendo la provinciale 146 arrivavamo a Pienza, un fantastico paesino a pochi Km da Montepulciano. Probabilmente non ve ne po' frega' de meno, ma sappiate che Pienza e' stata fondata da Pio V Piccolomini ed e' uno dei piu' famosi paesi della zona.
Ripresa la marcia arrivavamo a S. Quirino d'Orcia dove la colonna si fermava per rifornire il corpo di liquidi, nonche' per cederne altri. Un gruppo capeggiato dal solito Schiapp e formato dalla creme di IHMS (Cobra, La BestiaZ, Daddopi, Starflex, Leo2,5rap, Rho', Damnation, Enrico e Yankee) decideva, pero', che avrebbe fatto un giretto durante la pausa.
Dopo circa un'oretta, quasi in orario, gli abbeverati ritrovavano gli scoppiati con uno Yankee dolorante per una caduta, per fortuna a bassa velocita', causata dall'asfalto bastardo; come conseguenza un po' di ammaccature al Dylan e all'orgoglio del pilota, ma per il resto tutto bene.
Ripresa la marcia, ci dirigevamo in direzione del Monte Amiata. Data l'ora, erano ormai le 13.00, iniziavamo a cercare un posto dove mettere qualcosa sotto i denti, ma con scarsi risultati a causa di una certa indecisione che serpeggiava nel gruppo. Grazie ad un intervento "divino" riuscivamo a trovare un ristorante che avesse il coraggio di ospitare 23 brutti ceffi, oltre al Cobraccio che, pero', decideva di non mangiare, ma di dorm....ehmm riflettere sui massimi sistemi seduto all'ombra su una sdraio nel giardino del ristorante. :-D Dopo un pasto direi contenuto (solo bruschetta, primo, dolce e caffe', niente in confronto alla sera precedente) ancora in sella in direzione di Montalcino, ultima destinazione del giro scooter-turistico della zona. Montalcino e' carina, ma, a parte il castello per altro rifatto, da punto di vista turistico c'e' pochino; comunque in tutti i paesi della zona quello che colpisce e' sicuramente il panorama, dipinto di marrone, ocra, beige e di un po' di verde qua e la'.
Al castello parte del gruppo era spettatore di una scenetta da codice penale :-) Il buon Ailaik, infatti, provocato dal solito monello Schiapp riteneva opportuno, stando sugli spalti del castello, tirar giu' i pantaloni e mostrare a tutti come la sua mamma avesse fatto il c... ehmm posteriore! :-) Meno male che declinava di ripetere il gesto rivolto in avanti! :-) A parte un interessato turista olandese sculettante e con tanto di rossetto, e noi, nessuno si accorgeva di quanto era successo e per stavolta il nostro Ailaik conservava pulita la fedina penale! :-)
Il gruppo, poi, rientrava quasi compatto (nel senso che ognuno andava per i c... suoi :-D) verso le 19.00, dandosi appuntamento per le 20.30 per il grande pranzo del raduno.
Mentre il gruppone era sparso per le colline senesi, arrivavano all'albergo Reg e il mitico Mick Doohan (non c'e' niente da fare come nick preferivo il suo nome).
Puntuali come nostro solito, alle 20.45 tutti e 26 invadevamo il ristorante e silenziosamente (potete immaginare... :D) e compostamente prendevamo posto ai tavoli (bastardi quelli del ristorante, avevo precisato di preparare un tavolo unico, ma quello scansafatiche del cameriere...).
La cena, costellata dai mitici interventi di wvespa, terminava verso le 23.00 e subito dopo cominciava la cerimonia della consegna degli attestati di partecipazione e della firma della "stecca", un manifesto preparato dal vespone sul quale venivano apposte tutte le firme dei partecipanti al 1° e al 2° raduno.
Subito dopo veniva indetta un informale assemblea nella quale decidevo... ehmm, democraticamente si decideva che il prossimo raduno sarebbe stato organizzato al nord, per evitare che come quest'anno 21 partecipanti su 26 provenienti da nord fossero nuovamente costretti a percorrere mediamente 400/450 Km per arrivare a destinazione. La data e il luogo preciso verranno decise con il solito metodo democratico (vabbe' vedremo se sara' democratico :-D) in seguito.
Dopo cena tutti a letto. Tutti?. Beh, proprio tutti no. Un piccolo gruppo di giovani virgulti, infatti, decideva di organizzare una spedizione pro cuccaggio sul lago Trasimeno, dove evidentemente era stata segnalata la presenza di fi...gliole disponibili. :-DDD

La mattina seguente, nel corso della colazione, i protagonisti mostravano le foto delle conquiste piu' o meno vere e il Daddopi, smentendo la sua fama di uomo "in bianco", si cuccava l'appellativo di "escobador do Trasimieno". :-) A proposito del Daddo sono girate strane voci, non confermate, naturalmente, in merito alla sua sbadatezza; pare che il soggetto in questione abbia dimenticato per per 2 volte le chiavi dell'Hexcargo' nel bauletto e che si siano rese necessarie assurde manovre per recuperarle! :-)
La mattina della domenica, giorno del rientro, l'umore dei partecipanti era grigio come il cielo della Toscana, un misto di malinconia, eccitazione e soddisfazione. Malinconia per la partenza, eccitazione e soddisfazione per un raduno che, indubbiamente, grazie a tutti, e' riuscito perfettamente.
Quando tutti erano pronti a partire, scoprivo che il Leo, dopo il problemino suindicato, aveva deciso di completare la sua figura di m..., aveva completamente a terra la batteria :-(. Meno male che il Daddo aveva avuto la buona idea di portare con se i cavi e, dopo aver fatto ponte con la batteria di un preoccupatissimo Pensopositivo, si riusciva a far partire il Leo ('stardo). Daddo ti devo la vita (beh, quasi), ma soprattutto i cavi per la batteria. Che non sono piu' stati utilizzati:-)
Dopo i consueti saluti un gruppone (Pasc, Schiapp, jacops, Zerocento, wvespa, babaluba, Roberto&Vania, Rho', Damn, pensopositivo, Enrico, Leo2,5rap e Yankee), decideva prima di rientrare di andare a vedere S. Giminiano.
Durante il trasferimento, si verificava il secondo piccolo incidente di questo raduno; pensopositivo, per colpa del riflesso dell'acqua sull'asfalto, non si avvedeva della striscia bianca centrale e, per fortuna a bassa velocita', scivolava a terra, rovinando leggermente la carena dello scooter. Il pilota, grazie alle protezioni che, putroppo, ho notato non tutti indossavano, non si e' fatto assolutamente nulla. Per inciso se non le avesse avute, probabilmente si sarebbe rotto il gomito. Meditate gente, meditate.
Giunti sulla Cassia e superata Siena percorrendo la tangenziale (anche se Rho' e Damn non avrebbero potuto), il gruppo arrivava a S. Giminiano un po' bagnato da una leggera, ma bastarda pioggerellina.
Dopo un po' di foto, lo Schiapp lasciava il gruppo per dirigersi verso le Cinque Terre dove l'aspettavano moglie e figli. Il resto del gruppo, dopo aver aspettato che la pioggia fosse battente, si rimetteva in marcia in direzione di Empoli, dove la colonna si sarebbe scissa in vari tronconi. Infatti, giunti a destinazione, Zerocentro ed Enrico si dirigevano verso l'autostrada per La Spezia, pensopositivo, Leo2,5rap e Damn imboccavano la statale in direzione nord, Rho' tutto solo (why, pecche'? Mah) si buttava a tutta velocita' sulla statale PI-LI-FI, sempre in direzione di La Spezia, e gli altri si dirigevano verso l'imbocco dell'autostrada a Firenze-Bologna.
La pioggia ci accompagnava fino a Modena, dove il gruppo dei nordisti si scindeva ulteriormente: i bergamaschi (Pasc, wvwespa e babaluba) verso Brescia e i milanesi (jacops, Yankee e Roberto&Vania) verso Milano.
Gli ultimo 140 Km erano quasi asciutti e personalmente sono arrivato a casa alle 20.00, sorpreso perche', nonostante la veneranda eta', non ero per niente stanco.

Il contakm del Leo segnava 1.126 Km in piu' di quanti ve ne fossero alla partenza e l'entusiasmo per il bellissimo weekend era alla stelle.
Ragazzi, che dire, beh, e' meglio non dire niente per evitare la retorica.
Siete tutti grandi ! :-)))))))

Testo di: Fabio Jacopini

Foto di Francesco Roberti e Roberto



















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