| Dopo giorni di
preparativi e di fervente attesa, finalmente si
parte!
Quest'anno si preannunciava un raduno impegnativo
sia per la distanza, sia per il tempo dedicato.
Dopo aver preparato lo stretto necessario per 2
giorni (2 bauli contenenti qualche vestito e altre
poche cose :-D) programmavo la sveglia per le 6.45
del giorno successivo. Alle 6.00, colpa delle tapparelle
aperte, mi svegliavo e, gia' che c'ero, cominciavo
lentamente a prepararmi. Solite abluzioni mattutine,
un frugale pasto (500 cc di latte, 10/12 fette biscottate
con marmellata, burro e prosciutto, un paio di brioche
perche' se non le mangio sento un vuoto dentro :-D)
perche' sono a dieta, incominciavo lentamente a
vestirmi di tutto punto per affrontare i rigori
dell'estate italiana..
L'appuntamento con le masse oceaniche milanesi dirette
al Raduno (Yankee) era fissato alle 7.45 e il puntello
con i bergamaschi alle 8.15 al casello di Fiorenzuola
d'Arda, a circa 80 km da Milano. Caspita, penserete,
una media di 160 Km/h! Impossibile arrivare in orario!
Avreste perfettamente ragione se di mezzo non ci
fosse lo Schiapp :-). Vedete a memoria d'uomo il
buon Schiapp non e' mai arrivato in orario ad un
appuntamento e, quindi, perche' stavolta doveva
essere diverso? :-D
All'appuntamento con Yankee arrivavo puntuale come
un orologio svizzero e dopo le presentazioni e la
seconda parte del rito della vestizione di rito
(la pancera ragazzi e' indispensabile per lunghe
percorrenze :-D), scatenavamo le nostre belve sul
manto dell'autostrada A1 in direzione Bologna.
Al puntello arrivavamo "puntuali" alle 8.35 e, naturalmente,
come previsto, dello Schiapp e compagnia nessuna
traccia. Verso le 9.05, con appena 50 minuti di
ritardo :.-D) arrivava la telefonata del "lupus
in fabula" e, finalmente, il gruppo, formato da
Yankee, Schiapp, pasc, wvespa, babaluba "golinelli"
e da me, si metteva in marcia in direzione di La
Spezia dove, verso le 12.45, ci aspettava il gruppo
ligure per la pappa. Purtroppo si decideva (ma perche'
si fanno sempre gli stessi errori? :-D) di far guidare
la falange dallo Schiapp il quale, con piglio deciso
e senza la minima esitazione, iniziava a macinare
Km con un abile slalom tra le strade. Siccome le
cose facili e semplici non ci piacciono, incautamente
davamo il consenso per provare un percorso alternativo
alla solita statale del Passo della Cisa.
Iniziava, quindi, un lungo calvario fatto di soste
continue alla ricerca del bivio giusto e di richieste
di informazioni rivolte a contadini che mai in vita
loro avevano visto uno scooter, massaie rurali impaurite
dal nostro truce aspetto e sguardi interrogativi
di greggi di pecore che sicuramente avevano piu'
sale in zucca della nostra guida. :-DDD
Impossibile ricostruire il percorso! L'unica cosa
che ricordo e' che siamo passati da Bardi e da una
piccola frazione chiamata Ca' delle donne, il posto
ideale per il nostro wvwespa :-D, e che arrivati
Borgotaro lo Schiapp veniva esautorato del potere
e si decideva di entrare in autostrada per riuscire
ad arrivare all'appuntamento con un ritardo contenuto!
In pratica da Fiorenzuola d'Arda a La Spezia, circa
140 Km facendo una strada da cristiani :-D, ci abbiamo
messo circa 4 ore e un quarto! Schiapp sei grande
:-DD !. E ha pure avuto il coraggio di dirci che
"per lo meno era una bella strada"! :-)
Per inciso nel corso di questa breve scampagnata
di 255 minuti, grazie alle continue salite e, soprattutto,
alle discese a velocita' folle, il Leo ha avuto
un problemino da 'gnente ai freni che vi spieghero',
però, in un altro post perche' se no con questo
famo notte :-)
Altra annotazione è relativa al manto stradale
che abbiamo percorso in parte del fantastico percorso
alternativo, frutto della mente geniale dello Schiapp
:-). Per motivi del tutto sconosciuti, parte del
percorso era graziosamente cosparso da una sabbiolina
che svolgeva la stessa funzione del ghiaccio o dell'olio:
se non si stava attenti, cioe', rischiava di partire
l'anteriore e si finiva a terra! Potete immaginare
i commenti del gruppo in merito alla professione
della madre e delle sorelle di coloro che avevano
avuto la brillante idea di cospargere la strada
di detta sabbia, nonche' gli auguri di buona salute
rivolti ai predetti! :-D
Arrivati, finalmente, al casello di La Spezia con
appena 30 minuti di ritardo, dopo il giusto omaggio
al sottoscritto rivolto da Condor e Zerocento (una
decina di inchini con ginocchia a terra sopra vetri
di bottiglia :-D), ci dirigevamo verso il ristorante
prenotato dall'arcangelo spezzino. Siccome avevo
un certo appetito (il "golinelli" ha rischiato di
arrivare al raduno senza una braccio :-D), ingenuamente
chiedevo a 0/100 quanto tempo fosse necessario per
giungere al luogo della pappa; la risposta ("circa
10 minuti") era molto istruttiva perche' comprendevo
come a La Spezia il concetto del tempo sia decisamente
relativo. Dopo circa mezz'ora di semafori, curve
e contro curve, finalmente arrivavamo a destinazione
e saziavamo la nostra fame.
Il programma del viaggio in direzione di Montepulciano,
preparato dalla strana coppia Schiapp/Zerocento,
prevedeva la visita di Volterra e Siena e l'arrivo
a destinazione verso le 18.30/19.00, calcolando
pure una sosta di circa 1 ora! Figuriamoci! In tempi
non sospetti avevo gia' espresso le mie perplessita',
ma Cassandra ed io abbiamo sempre avuto qualche
problema a convincere gli altri delle nostre idee!
:-DD Verso le 15.00 alzavamo i nostri augusti deretani
dalle seggiole del ristorante e li posavamo sulle
selle degli scooter, iniziando il percorso per l'agognata
meta con in testa un baldanzoso Zerocento.
Superato il casino di La Spezia, ci fiondavamo sull'Aurelia,
sulla quale, a causa del traffico, si infrangevano
le nostre (poche) speranze di arrivare ad un'ora
decente al raduno e, soprattutto, di poter visitare
Volterra e Siena. Il programma di cui sopra prevedeva
di imboccare la SS 68 Volterrana dopo Rosignano
Marittima, ma, in corsa, modificavamo tutto, decidendo
di imboccare la superstrada PI-LI-FI (non fate battute
cretine, vuol dire Pisa, Livorno, Firenze :-D) in
direzione di Firenze. Prima di Empoli piegavamo
verso sud in direzione di Siena e, dopo aver percorso
tutta la tangenziale, imboccavamo la Cassia. All'altezza
di San Quirico d'Orcia svoltavamo sulla provinciale
146 e verso le 20.00, senza Zerocento, Condor e
Alice, che nel frattempo si erano dispersi nelle
campagne senesi, arrivavamo a destinazione; in totale,
per quello che mi riguardava, quasi 13 ore dalla
sveglia! Non male per un ultraquarantenne !. :-DD
Dopo i saluti, presentazioni, baci (con e senza
lingua :-D) e abbracci di rito, una doverosa doccia
(tutti tranne wvespa che aveva evidentemente intenzione
di rimorchiare qualcuno confidando sull'olfatto
:-D) e dopo aver atteso i ritardatari (Zerocento
e Condor/Alice erano passati per Chianciano, allungando
di solo una trentina di Km il percorso :-D), ci
fiondavamo al ristorante vicino all'albergo per
piluccare qualcosa. Beh, forse piluccare non e'
il termine piu' adatto alla situazione, però,
si avvicina! :-) Ragazzi, una magnata pantagruelica
e pure di discreto livello (buone le carni, non
male i primi, corposo il vino rosso, da buttare
il vino bianco)!
Il pasto, naturalmente, e' stata l'occasione per
battute e lazzi, con wvespa in grande forma :-)
Per inciso, se Raffaele non ci fosse bisognerebbe
inventarlo ! Direi che il vespone e' per un raduno
quello che Daddopi e' per il NG! :-D
Verso mezzanotte finiva il fiero pasto e, personalmente,
andavo in camera per schiantarmi sul letto, avendo
cominciato ad accusare una lieve stanchezza fisica
:-)
Per la mattina successiva i soliti pazzi, capeggiati
dallo Schiapp, decidevano di alzarsi verso le 6.30
(avete capito bene) per andare a fare un giretto
nei dintorni. Verso le 9.00 mi presentavo in sala
da pranzo per la colazione e trovavo i fuori-di-testa
che erano appena tornati e che iniziavano a far
colazione. La partenza per il giro tout ensamble
era prevista per le 9.30, ma, naturalmente, fino
alle 10.30 non si riusciva a partire. Beh, ragazzi,
vi posso assicurare che una colonna di 20 mezzi
(Enrico si era unito al volo arrivando da La Spezia
e Damn veniva trasportato) fa un certo effetto!
Passando per i paesi ci guardavano tutti! La colonna
era giudata da Pasc, capo della congiura che aveva
(giustamente) esautorato lo Schiapp dal ruolo di
guida e la scelta si rivelava azzeccata perche'
Pasc riusciva a non sbagliare strada neppura una
volta.
Seguendo la provinciale 146 arrivavamo a Pienza,
un fantastico paesino a pochi Km da Montepulciano.
Probabilmente non ve ne po' frega' de meno, ma sappiate
che Pienza e' stata fondata da Pio V Piccolomini
ed e' uno dei piu' famosi paesi della zona.
Ripresa la marcia arrivavamo a S. Quirino d'Orcia
dove la colonna si fermava per rifornire il corpo
di liquidi, nonche' per cederne altri. Un gruppo
capeggiato dal solito Schiapp e formato dalla creme
di IHMS (Cobra, La BestiaZ, Daddopi, Starflex, Leo2,5rap,
Rho', Damnation, Enrico e Yankee) decideva, pero',
che avrebbe fatto un giretto durante la pausa.
Dopo circa un'oretta, quasi in orario, gli abbeverati
ritrovavano gli scoppiati con uno Yankee dolorante
per una caduta, per fortuna a bassa velocita', causata
dall'asfalto bastardo; come conseguenza un po' di
ammaccature al Dylan e all'orgoglio del pilota,
ma per il resto tutto bene.
Ripresa la marcia, ci dirigevamo in direzione del
Monte Amiata. Data l'ora, erano ormai le 13.00,
iniziavamo a cercare un posto dove mettere qualcosa
sotto i denti, ma con scarsi risultati a causa di
una certa indecisione che serpeggiava nel gruppo.
Grazie ad un intervento "divino" riuscivamo a trovare
un ristorante che avesse il coraggio di ospitare
23 brutti ceffi, oltre al Cobraccio che, pero',
decideva di non mangiare, ma di dorm....ehmm riflettere
sui massimi sistemi seduto all'ombra su una sdraio
nel giardino del ristorante. :-D Dopo un pasto direi
contenuto (solo bruschetta, primo, dolce e caffe',
niente in confronto alla sera precedente) ancora
in sella in direzione di Montalcino, ultima destinazione
del giro scooter-turistico della zona. Montalcino
e' carina, ma, a parte il castello per altro rifatto,
da punto di vista turistico c'e' pochino; comunque
in tutti i paesi della zona quello che colpisce
e' sicuramente il panorama, dipinto di marrone,
ocra, beige e di un po' di verde qua e la'.
Al castello parte del gruppo era spettatore di una
scenetta da codice penale :-) Il buon Ailaik, infatti,
provocato dal solito monello Schiapp riteneva opportuno,
stando sugli spalti del castello, tirar giu' i pantaloni
e mostrare a tutti come la sua mamma avesse fatto
il c... ehmm posteriore! :-) Meno male che declinava
di ripetere il gesto rivolto in avanti! :-) A parte
un interessato turista olandese sculettante e con
tanto di rossetto, e noi, nessuno si accorgeva di
quanto era successo e per stavolta il nostro Ailaik
conservava pulita la fedina penale! :-)
Il gruppo, poi, rientrava quasi compatto (nel senso
che ognuno andava per i c... suoi :-D) verso le
19.00, dandosi appuntamento per le 20.30 per il
grande pranzo del raduno.
Mentre il gruppone era sparso per le colline senesi,
arrivavano all'albergo Reg e il mitico Mick Doohan
(non c'e' niente da fare come nick preferivo il
suo nome).
Puntuali come nostro solito, alle 20.45 tutti e
26 invadevamo il ristorante e silenziosamente (potete
immaginare... :D) e compostamente prendevamo posto
ai tavoli (bastardi quelli del ristorante, avevo
precisato di preparare un tavolo unico, ma quello
scansafatiche del cameriere...).
La cena, costellata dai mitici interventi di wvespa,
terminava verso le 23.00 e subito dopo cominciava
la cerimonia della consegna degli attestati di partecipazione
e della firma della "stecca", un manifesto preparato
dal vespone sul quale venivano apposte tutte le
firme dei partecipanti al 1° e al 2° raduno.
Subito dopo veniva indetta un informale assemblea
nella quale decidevo... ehmm, democraticamente si
decideva che il prossimo raduno sarebbe stato organizzato
al nord, per evitare che come quest'anno 21 partecipanti
su 26 provenienti da nord fossero nuovamente costretti
a percorrere mediamente 400/450 Km per arrivare
a destinazione. La data e il luogo preciso verranno
decise con il solito metodo democratico (vabbe'
vedremo se sara' democratico :-D) in seguito.
Dopo cena tutti a letto. Tutti?. Beh, proprio tutti
no. Un piccolo gruppo di giovani virgulti, infatti,
decideva di organizzare una spedizione pro cuccaggio
sul lago Trasimeno, dove evidentemente era stata
segnalata la presenza di fi...gliole disponibili.
:-DDD
La mattina seguente, nel corso della colazione,
i protagonisti mostravano le foto delle conquiste
piu' o meno vere e il Daddopi, smentendo la sua
fama di uomo "in bianco", si cuccava l'appellativo
di "escobador do Trasimieno". :-) A proposito del
Daddo sono girate strane voci, non confermate, naturalmente,
in merito alla sua sbadatezza; pare che il soggetto
in questione abbia dimenticato per per 2 volte le
chiavi dell'Hexcargo' nel bauletto e che si siano
rese necessarie assurde manovre per recuperarle!
:-)
La mattina della domenica, giorno del rientro, l'umore
dei partecipanti era grigio come il cielo della
Toscana, un misto di malinconia, eccitazione e soddisfazione.
Malinconia per la partenza, eccitazione e soddisfazione
per un raduno che, indubbiamente, grazie a tutti,
e' riuscito perfettamente.
Quando tutti erano pronti a partire, scoprivo che
il Leo, dopo il problemino suindicato, aveva deciso
di completare la sua figura di m..., aveva completamente
a terra la batteria :-(. Meno male che il Daddo
aveva avuto la buona idea di portare con se i cavi
e, dopo aver fatto ponte con la batteria di un preoccupatissimo
Pensopositivo, si riusciva a far partire il Leo
('stardo). Daddo ti devo la vita (beh, quasi), ma
soprattutto i cavi per la batteria. Che non sono
piu' stati utilizzati:-)
Dopo i consueti saluti un gruppone (Pasc, Schiapp,
jacops, Zerocento, wvespa, babaluba, Roberto&Vania,
Rho', Damn, pensopositivo, Enrico, Leo2,5rap e Yankee),
decideva prima di rientrare di andare a vedere S.
Giminiano.
Durante il trasferimento, si verificava il secondo
piccolo incidente di questo raduno; pensopositivo,
per colpa del riflesso dell'acqua sull'asfalto,
non si avvedeva della striscia bianca centrale e,
per fortuna a bassa velocita', scivolava a terra,
rovinando leggermente la carena dello scooter. Il
pilota, grazie alle protezioni che, putroppo, ho
notato non tutti indossavano, non si e' fatto assolutamente
nulla. Per inciso se non le avesse avute, probabilmente
si sarebbe rotto il gomito. Meditate gente, meditate.
Giunti sulla Cassia e superata Siena percorrendo
la tangenziale (anche se Rho' e Damn non avrebbero
potuto), il gruppo arrivava a S. Giminiano un po'
bagnato da una leggera, ma bastarda pioggerellina.
Dopo un po' di foto, lo Schiapp lasciava il gruppo
per dirigersi verso le Cinque Terre dove l'aspettavano
moglie e figli. Il resto del gruppo, dopo aver aspettato
che la pioggia fosse battente, si rimetteva in marcia
in direzione di Empoli, dove la colonna si sarebbe
scissa in vari tronconi. Infatti, giunti a destinazione,
Zerocentro ed Enrico si dirigevano verso l'autostrada
per La Spezia, pensopositivo, Leo2,5rap e Damn imboccavano
la statale in direzione nord, Rho' tutto solo (why,
pecche'? Mah) si buttava a tutta velocita' sulla
statale PI-LI-FI, sempre in direzione di La Spezia,
e gli altri si dirigevano verso l'imbocco dell'autostrada
a Firenze-Bologna.
La pioggia ci accompagnava fino a Modena, dove il
gruppo dei nordisti si scindeva ulteriormente: i
bergamaschi (Pasc, wvwespa e babaluba) verso Brescia
e i milanesi (jacops, Yankee e Roberto&Vania)
verso Milano.
Gli ultimo 140 Km erano quasi asciutti e personalmente
sono arrivato a casa alle 20.00, sorpreso perche',
nonostante la veneranda eta', non ero per niente
stanco.
Il contakm del Leo segnava 1.126 Km in piu' di
quanti ve ne fossero alla partenza e l'entusiasmo
per il bellissimo weekend era alla stelle.
Ragazzi, che dire, beh, e' meglio non dire niente
per evitare la retorica.
Siete tutti grandi ! :-)))))))
Testo di: Fabio
Jacopini
Foto di Francesco
Roberti e Roberto |