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6.15 suona la sveglia. Dopo aver superato l'iniziale
pensiero ("Mavaff... chi e' lo strxxo che ha messo
la sveglia cosi' presto la domenica...") mi ricordo
che e' arrivato il gran giorno del 1°
CSRN di IHMS. (Cyber Scooter Raduno Nazionale
di It Hobby Motociclismo Scooter, n.d.r.)
Alle 7.05 sono gia' in sella, dopo aver indossato
felpa, pantaloni impermeabili, stivali Tucano anti
pioggia, giaccone Momo con protezioni, pronto per
affrontare anche le tormente e il freddo siberiano.
Esco da una Milano addormentata, avvolta da un silenzio
irreale ed imbocco la SS Paullese.
Dopo una cinquantina di Km comincio a vagare per
un po' per la campagna di Crema e, per caso, arrivo
a Casalmorano, il luogo
del puntello con il gruppo di BG/BS. Chiedo ad una
terrorizzata signora dove si trovava la chiesa (mettetevi
nei suoi panni: alle 8 di mattina vieni avvicinata
da uno scooterista, che si sa mangiano i bambini,
sconosciuto, voi non vi sareste preoccupati?), parcheggio
la belva, e faccio uno spogliarello molto sensuale
per levarmi un paio di strati (ero equipaggiato
per -15 e c'erano 15/18 gradi); poi, mi siedo fiducioso
su una panchina ad aspettare il gruppo.
Alle 8.15, dopo che il piedino aveva battuto per
terra nervosamente per circa 900 volte e dopo aver
ascoltato la messa della 7.45 (il portone della
chiesa era aperto), invio allo Schiapp un pacato
SMS (dove caxxo siete, brutti str...! :-)) e verso
le 8.20 ricevo la telefonata del losco figuro. ("Ma
come sei partito? Raffaele non ti ha telefonato
per avvertirti che e' stato tutto annullato?" esordisce
l'untuoso individuo. "Dove siete imbecilloni! Vedete
di muovervi" la secca risposta :-)). Dopo 5 minuti
il gruppo, formato da uno Sky 250 (Babaluba), due
Maj 250 (Schiapp, Paolo e Ticoz), un @150 (Nik)
e un Leo 250 (Giovanni/Leo2.5rap) si presenta con
ben 25 minuti di ritardo. L'espressione paradisiaca
ed innocente dello Schiapp mi convince a rimandare
ad un altro momento la meritata punizione per il
ritardo (caxxo avrei potuto dormire di piu' :))))
5 minuti di cazzeggio e ci rimettiamo in marcia
con lo Schiapp in testa.
Subito il sordido individuo inizia mette in atto
una studiata strategia per cercare di seminare Nik,
in evidente difficolta' a causa della cilindrata
dell'@, che mal sopporta il peso del pilota e la
folle velocita' del vil condottiero. :-)
Alle 9.05 attraversiamo il Po a Cremona
e ci dirigiamo a sud ovest verso la Via
Emilia. A questo punto il sordido soggetto
capisce che l'@ di Nik non ha lo stesso motore del
suo Maj e rallenta l'andatura. :-) Superata Fidenza,
giungiamo a Parma dove
facciamo rifornimento (tutti conoscono la mia insana
paranoia per la V-Power. Ebbene pensate che il laido
soggetto a capo del gruppo si sia fermato ad un
distributore Shell? Ovviamente no! 'stardo :)))
e ci prendiamo un caffe', sia per far riposare i
vecchietti del gruppo (Ticoz e Giovanni :)), che
per tentare di telefonare a chi ci aspettava a Bologna,
illudendosi che saremmo arrivati in orario. Risaliamo
in sella quindi minuti dopo e subito comincia a
piovere.
La pioggia ci tiene compagnia fino a Reggio
Emilia che superiamo di slancio percorrendo
la tangenziale. Con un ritardo di circa 40 minuti
(15 per il caffe' e 25 per......., 'stardi :)) arriviamo
dalle parti di Bologna
dove facciamo il secondo rifornimento. Disdettiamo
ogni puntello con i poveracci che ci aspettavano
e verso le 12, ora in cui saremmo dovuti arrivare
a destinazione, entriamo sulla A1
a Casalecchio. Il timore di arrivare quando
gli antipasti sono gia' finiti, comincia a serpeggiare
nel gruppo, ma il nostro condottiero rassicura tutti:
"Non vi preoccupate, fra 1 ora siamo a tavola" sentenzia
davanti ad una platea di spettatori decisamente
poco convinti. :-))) Usciamo a Sasso
Marconi e ci dirigiamo sulla SP65
che da Pianoro porta
alla Futa. Una strada
obiettivamente bellissima dove i mezzi e le capacita'
piegaiole (ma quali!) dei piloti (si fa per dire!)
vengono messe in seria difficolta'. Per confermare
il noto adagio ("quando il gioco si fa duro i duri
entrano in gioco") il buon Nik tira fuori le unghie
e con inimmaginata abilita' tiene testa con la sua
Hondina ai mezzi piu' prestanti, dimostrando che
anche una ciof... ehm un mezzo come l'@ puo' dare
del filo da torcere a chiunque se guidato come si
deve. :-))
Superato Monghidoro
verso le 12, entriamo in Toscana
e, qualche minuto dopo, arriviamo al celebre passo
della Raticosa, letteralmente invaso da motociclisti
che, vista l'ora e l'asfalto bagnato, sono dentro
al ristorante a mangiare la pappa. Iniziamo, quindi,
il rush finale verso la Futa con estrema cautela
a causa dell'asfalto viscido per la pioggia caduta
da poco. A pochi Km dall'arrivo troviamo un rallentamento
causato da un pauroso incidente d'auto (macchine
distrutte, carabinieri, polizia municipale e ambulanze,
purtroppo, ferme). Superato il ben augurale ostacolo,
alle ore 13.10, con un'ora e 10 minuti di ritardo
sulla tabella di marcia elaborata dallo Schiapp,
entriamo trionfalmente (si, vabbe', diciamo che
entriamo) nel parcheggio del Ristorante
Jolanda in localita' Traversa.
Dopo i calorosi saluti e le gentili presentazioni
("ma tu chi caxxo sei?" :-)), mettiamo le gambe
sotto il tavolo e il fiero pasto, per altro ottimo
ed abbondante, inizia. Tra un boccone e l'altro
si chiacchera e si scambiano battute, soprattutto,
ci si conosce. I piatti vengono serviti da una leggiadra
fanciulla di nome Elena, che come la piu' famosa
bimba di Troia, suscita ammirazione e simpatia tra
i presenti. Fra tutti il buon Raffaele/Wvespa che,
arrivato di sabato da Jolanda, ha trascorso tutto
il week-end cercando di approfondire la conoscenza.
Quanto sia stata "approfondita" la conoscenza (in
senso biblico o in senso comune? Mah :)) nessuno
e' riuscito a saperlo. Certo e' che il rude pilota
di Jazz si e' dato da fare :)). Quello che conta
e' partecipare! :-) O no? :-)
Verso la fine del pranzo, grazie alla collaborazione
delle zavorrine presenti, vengono consegnati gli
attestati di partecipazione
al Raduno, preparati con perizia grafica dal duo
Schiapp/Wvespa ('stardi non c'era il disegno del
Leo :-)). Alle 16.20 ci trasciniamo pesantemente
(a causa dell'eccessiva Acqua Sancta bevuta) fuori
dal ristorante e dopo le foto di rito e i calorosi
saluti, inforchiamo gli scooter per rientrare a
casa.
Il gruppo dell'andata si compatta fuori dal ristorante
in attesa dell'arrivo di Cobra e Wvespa che decidevano
di aggregarsi per percorrere insieme la strada del
ritorno sulla A1. Dopo
un paio di minuti partiamo ed imbocchiamo la strada
in direzione dell'autostrada Fi-Mi.
Dopo circa 5 Km ci fermiamo per aspettare il duo
che pero' risulta latitante. Verso le 16.50, dopo
aver atteso una decina di minuti e aver inviato
una staffetta (Giovanni/Leo2.5rap) a controllare,
riprendiamo la marcia e, dopo il rifornimento, imbocchiamo
l'autostrada a Roncobilaccio.
Qui il buon Nik, dopo un iniziale breve periodo
di riflessione, si scatena, lanciandosi a folle
velocita'! :) L'@ viene spremuto come un limone
e a stento i poveri 250 del gruppo riescono a stargli
dietro :)) Verso Modena,
putroppo, comincia a piovere e l'andatura viene
ridotta. A Fiorenduo d'Arda
il gruppo si divide: lo Schiapp, Ticoz, Nik e Giovanni
imboccano la deviazione autostradale che, via Cremona,
porta a Brescia, mentre
Babaluba, Paolo ed io proseguiamo in direzione nord.
Ultimo rifornimento a Piacenza e i due bergamaschi
(Babaluba se sei di Milano, che ci fai a BG?) mi
abbandonano per imboccare la SP591
che porta a Bergamo,
via Crema.
Rimasto solo, senza la necessita' di aspettare mezzi
chiaramenti inadeguati ( :)))), decido di proseguire
alla massima velocita', scaricando sull'asfalto
tutta la potenza dei miei 17/18 CV :-) . Esco dal
casello di Milano alle
19.35 e alla 19.55 sono a casa, in tempo per il
telegiornale delle 20.00 :).
Sono arrivato distrutto (il prox raduno lo facciamo
al portone accanto al mio :-) ), ma desiamente soddisfatto.
La mia schiena era frantumata e praticamente non
esiste piu', ma ora posso dire di aver percorso
in una sola giornata oltre 550 Km senza schiattare.
(Sara' il mio limite ) Mah, chi puo' saperlo. Magari
alla prossima Cannonball............ :-)
Commenti sul raduno?
Beh, senza voler fare la solita sviolinata, e' stata
una bella esperienza conoscervi. Non voglio far
torto a nessuno parlando di qualcuno in particolare
perche' siete stati tutti simpatici e cordiali,
anche chi doveva portare qualcosa e non
l'ha fatto. :-))))
Consentitemi, pero', una brevissima licenza per
il magico Schiapputer
che voglio ringraziare a nome di tutti per aver
organizzato il raduno, averlo movimentato con un
po' di suspance (vengo/non vengo) averlo ravvivato
con simpatiche idee (attestati, insieme a Raffaele)
e, soprattutto, per averlo innaffiato con l'Acqua
Sancta! :))))
Annotazione finale.
A causa della crudelta' dello Schiapp ho dovuto
introdurre nel mio serbatoio invece della "sancta
brodaglia di mamma Conchiglia" della volgarissima
benzina a 95 ottani. Vi confermo che il motore del
Leo avuto un crollo prestazionale e che dopo il
tagliando dei 18.000 Km, verificati i gravi danni
subiti dal motore da quel volgare carburante, decidero'
se chiedere un risarcimento allo Schiapp, in danaro
o in forma specifica (il suo Maj! :-)))
Ed ora un po' di cifre
che, come ben sa il nostro sequestratore di adesivi,
non mancano mai nei miei post.
Ho percorso ben 568 Km
(312 all'andata e 256 al ritorno), dei quali 294
di autostrada e tangenziali, 17 di percorsi cittadini
e 257 di strade statali.
Il consumo del Leo e' stato complessivamente di
circa 20,2 litri e la media e' stata di addirittura
28,1 Km/l!!!. Miracoli
della velocita' costante! :-)))
I partecipanti sono stati 28,
tra i quali, in ordine di iscrizione, n.1 Runner
180 FXR, n.2 Maj 250,
n.1 Leo 150, n.4 Leo
250 (la classe non e' acqua :)), n.1 @150,
n.1 Burghy 250, n.1
Dink 150LX, n.1 SuperHexagon
GTX 180, n.1 Jazz,
n.2 SilverWing, n.1
Sky 250, n.1 Burghy
400, n.1 Madison 150,
n.1 Hexagon 250 e...
una macchina.
Oltre ai 20 piloti
(19 su due ruote e uno su quattro), ci sono state
4 simpatiche zavorrine
e 4... zavorrini.
La provenienza dei partecipanti: 5 dalla provincia
di Bergamo, 5 da Bologna,
4 da Roma, 3 da Milano,
2 da Brescia, 2 da
Genova, 2 da Cagliari,
2 da Napoli, 1 da Firenze
e 1 da Parma.
L'eta' media? Boh, non lo so. So solo che grazie
alla presenza di due sotto i vent'anni siamo riusciti
a tenerla non troppo alta!. :)
Ciao a tutti e ci vediamo IRL al raduno del 2002!
Testo di: Fabio
Jacopini
Foto di Cobra,
Daddoppi,
The Pool, Zurferz,
tratte dal sito:
http://spazioweb.inwind.it/zurf/home.htm
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