| L'itinerario
che ho personalmente avuto il piacere di sperimentare
ha come punto di partenza la mia città Quarrata
(PT) e come tappa finale il paese di Montecastelli
(provincia di Umbertide) sito in Umbria.
Bene, per prima cosa ho "scaldato" l'X
(N.d.r.: Yamaha
X-max 250) con il passo delle Croci (km
18 di tornanti di difficoltà media) in direzione
del Mugello.
Per chi non conosce la zona, si tratta di una delle
strade che atttraversando l'appennino Tosco-Emiliano
si dirigono verso Bologna.
Arrivati in prossimità della vetta ho continuato
in direzione di Borgo S. Lorenzo, costeggiando il
c.d. Lago di Bilancino ed attraversando successivamente
il paese di Vicchio (dove si trova anche la c.d.
"Casa del prosciutto").
Usciti da Vicchio ci siamo diretti verso il paese
di Dicomano.
Attraversato Dicomano ci siamo immessi sulla SS
67, la mitica strada che in direzione Nord ti porta
fino al Passo del Muraglione (purtroppo non ho potuto
inserire in questo itinerario tutto il Muraglione
perchè avrei dovuto deviare troppo dal programma
fatto).
Ed una volta arrivato a Pontassieve, è iniziato
il bello e/o il difficile!
IL PASSO DELLA CONSUMA
La Consuma è un fantastico e famoso passo
che collega il Valdarno al Casentino (km 40). Inizia
a Pontassieve dalla SS 69-70, che si abbandona subito
con pendenze molto ripide, verso Borselli. Già
a Palaie la SS mostra di cosa è capace col
primo e caratteristico tornantone, seguito poi da
un serpente in salita, bello, aperto e steso con
vista sulle colline del Chianti Rufina.
Dopo il paese di Diacceto si comincia a respirare
aria di montagna con un grande tornante in 2 tempi
(attenzione ai matti che la prendono come un circuito).
Poco oltre, il paese della Consuma ed il Passo omonimo
arrivano in un colpo solo.
In vetta al Passo ho sostato presso il mitico Chalet
"Il Valico", dove i motocilcisiti sostano
per una chiaccherata mangiando la famosa schiacciata
della Consuma con un buon bicchier di vino.
Devo dire che a 1050 m. di altezza c'era un bel
fresco, che fortunatamente ci ha accompagnati anche
per il resto del viaggio.
Ritornati in sella, la discesa si è fatta
subito bella, con curve per ogni gusto, ottime la
visibilità tanto da azzardare qualche passaggio
sportivo senza rischi (vorrei farlo da solo!).
Arrivati ed attraversato la località di Poppi,
abbiamo fatto una deviazione (circa km 30!) per
andare a visitare la rinomata località di
Camaldoli (fino all'Eremo di Camaldoli a quota 1150
m!) che si trova nel cuore del Parco delle Foreste
Casentinesi. Non vi dico che fresco!
Scesi giù, ed attrversata Bibbiena, ci siamo
preparati ad affrontare un'altra strada mitica:
IL PASSO DI LA VERNA,
circa 35 km di curve e tornanti che di tanto in
tanto sembra davvero di essere in un circuito di
moto GP (davvero consigliato!).
Abbiamo approfittato anche per visitare il monastero
di "La Verna" dove ha risieduto S. Francesco
d'Assisi.
Arrivati, poi, a Piave S. Stefano ci siamo immessi
nella superstrada E 45 che ci ha condotti sino alla
nostra destinazione finale, Montecastelli frazione
di Umbertide, che sorge al centro di una vallata
circondata da verdi colline su cui svetta l’imponente
sagoma del Monte Acuto, ed è attraversata
dal fiume Tevere, che lambisce le mura del vecchio
borgo.
Volendo fare alcune considerazioni, posso dire di
aver fatto un gran bel viaggio, senza risparmiare
nulla sulla moto e che entrambi i passi (Consuma
e La Verna) sono stati ben "digeriti"
dal Max (che ha dovuto portare ben 2 persone + valige
laterali di circa 10 kg l'una).
Riassumendo i km fatti per l'andata sono stati 260
circa!
CINQUE GIRETTI IN UMBRIA
1) Montecastelli - Deruta,
Km 142
Questo primo giretto vede come punto di partenza
il paese di Montecastelli. Proseguendo in direzione
di Umbertide, costeggiando il fiume Tevere, seguire
le indicazioni per Corciano. Si tratta di una strada
che attraversa le montagne, molto bella nelle sue
curve ampie e non eccessivamente diffcili; tuttavia
occorre stare attenti all’asfalto che non
è all’altezza del percorso (e ciò
a causa del transitare di automezzi pesanti vista
la presenza di cave minerarie).
Arrivati sino a Corciano, seguire le indicazioni
per Castel del Piano, attraversando la SS 220. Attraversata
la pianura che fa da cornice a questo piccolo itinerario,
seguire per S. Martino in Colle ed attraversare
la SS 317. Passato qualche colle, finalmente si
vede apparire di fronte Deruta, borgo antico adagiato
su un colle tra la piana del Tevere e la Valle Umbra,
nota nel mondo per l’artigianato della ceramica
e la produzione di maioliche
artistiche.
2) Circonvallazione del Lago
Trasimeno con visita alle più importanti
località, km 114
Il secondo itinerario consiste nella circonvallazione
dell’intero Lago Trasimeno. La partenza vede
(oramai si è capito) come inizio il piccolo
paese di Montecastelli. Seguendo sempre le indicazioni
per Umbertide, dobbiamo dirigerci in direzione del
centro abitato di Niccone,
seguendo le indicazioni per Tuoro
sul Trasimeno. Devo dire che la strada che
porta da Niccone a Tuoro s.T. è eccezionale;
asfalto in ottime condizioni e curvoni quasi “parabolici”
(oseri dire) ti invitano a piegare più del
solito, il tutto serpeggiando tra le colline ricche
di vegetazione. Arrivati in cima al valico della
montagna, che spalanca la bella visione dello specchio
del Trasimeno, ci dirigiamo verso Tuoro dove seguiamo
le indicazione per il centro rivierasco di Passignano,
con il suo porticciolo da cui si gode una splendida
vista. Continuando a costeggiare il lago, ci immettiamo
nella famosa SS 71 Umbro-Casentinese (che ci ha
accompagnati anche in altri itinerari) fino ad arrivare
a Castiglion del Lago,
situata su un promontorio calcareo che fu un tempo
la quarta isola del Trasimeno, a circa 300 m sul
livello del mare. Proseguendo per la SS 71, abbiamo
seguito le indicazioni per Borghetto,
dove tra una scollinata e l’altra il lago
si confonde a tratti con le rive coperte da canneti,
ci troviamo nuovamente a Tuoro.
3) Montecastelli - Città
delle Pieve - Orvieto, km 280 A/R (fortemente
consigliato il tragitto Città della Pieve
- Orvieto, gran bella strada, curvoni ampi e veloci,
veramente mitica)!
Come si dice: “non c’è due senza
tre”, e così eccoci arrivati al terzo
itinerario. Senza voler ripetere quanto detto nel
precedente itinerario descritto (poiché la
base di partenza e la strada per arrivare in prossimità
del Trasimeno sono le medesime), una volta arrivati
a Tuoro, abbiamo svoltato in direzione di Borghetto
per poter riprendere l’ormai conosciuta SS
71 Umbro-Casentinese che rappresenta la via principale
di questa escursione. Così una volta passati
nelle vicinanze di Castiglion del Lago, ci siamo
diretti verso Città
della Pieve, uno dei borghi medioevali più
caratteristici dell’Umbria che ospita proprio
nel periodo estivo la tipica festa in costumi medioevali.
Ed è proprio da qui che la SS 71 diventa
godibilissima: 40 km circa di curvoni eccezionali,
asfalto con grip senza confronti, possibilità
di piegare in maniera stupefacente; in una parola
sola è una strada che coinvolge pienamente
sia te che la moto! Fortemente consigliata. Attraversati
in successione Monteleone
d’Orvieto e Fabro,
si arriva al piccolo paese di Ficulle
dove i motociclisti, che si sono divertiti pochi
chilometri prima, affollano il c.d. BAR del Motociclista
prima della porta del paese. Da qui poi scendere
verso Orvieto è
veramente una passeggiata.
4) Montecastelli - Terni (Cascate
delle Marmore), km 150 circa
5) Montecastelli - Cortona (Toscana), km 80 circa.
E il quattro (dovrei dire anche cinque!) vengon
da sé. Gli ultimi due itinerari preferirei
descriverli in modo più succinto rispetto
ai precedenti perché non sono stati oggetto
di percorsi particolarmente interessanti –
a differenza dei paesi visitati - a livello motociclistico.
Per quanto riguarda le Cascate
delle Marmore, è stata una sola lunga
tappa da Umbertide a Terni
tramite la superstrada E 45. Le Cascate in sé,
invece, sono uno spettacolo della natura che consiglio
fortemente di andare a visitare; soprattutto la
sera – con l’illuminazione artificiale
– sono fantastiche. Quanto a Cortona,
che si raggiunge sempre percorrendo la strada fantastica
che transita da Niccone e che ho già descritto
prima, si è trattato più – secondo
me – di una gita fuori porta per potersi gustare
una cena in un altro antico borgo medioevale sito
– forse questo è un aspetto interessante
– invece in Toscana.
Totale: Km 1023 + ritorno
circa 200 km (variando un pò l'itinerario
di andata)!
Testo e foto by: Enrico
Giuntini
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