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Io e il Max sul Passo della Consuma

 

 


La mia metà immersa nella Foresta Casentinese

 

 


All'ingresso del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi

 

 


Veduta del Castello di Umbertide

 

 


Lago Trasimeno

 

 


Ingresso parco di Orvieto

 

 


Le famose cascate delle Marmore

 

 

DESCRIZIONE
Periodo: estate
Partecipanti: 2
Scooter: Yamaha X-Max 250
Totale km: 1.483
Difficoltà: nessuna

 


 

 · I MIEI ITINERARI TOSCO-UMBRI
 · by Enrico Giuntini
16/07/008

L'itinerario che ho personalmente avuto il piacere di sperimentare ha come punto di partenza la mia città Quarrata (PT) e come tappa finale il paese di Montecastelli (provincia di Umbertide) sito in Umbria.
Bene, per prima cosa ho "scaldato" l'X (N.d.r.: Yamaha X-max 250) con il passo delle Croci (km 18 di tornanti di difficoltà media) in direzione del Mugello.
Per chi non conosce la zona, si tratta di una delle strade che atttraversando l'appennino Tosco-Emiliano si dirigono verso Bologna.
Arrivati in prossimità della vetta ho continuato in direzione di Borgo S. Lorenzo, costeggiando il c.d. Lago di Bilancino ed attraversando successivamente il paese di Vicchio (dove si trova anche la c.d. "Casa del prosciutto").
Usciti da Vicchio ci siamo diretti verso il paese di Dicomano.
Attraversato Dicomano ci siamo immessi sulla SS 67, la mitica strada che in direzione Nord ti porta fino al Passo del Muraglione (purtroppo non ho potuto inserire in questo itinerario tutto il Muraglione perchè avrei dovuto deviare troppo dal programma fatto).
Ed una volta arrivato a Pontassieve, è iniziato il bello e/o il difficile!

IL PASSO DELLA CONSUMA
La Consuma è un fantastico e famoso passo che collega il Valdarno al Casentino (km 40). Inizia a Pontassieve dalla SS 69-70, che si abbandona subito con pendenze molto ripide, verso Borselli. Già a Palaie la SS mostra di cosa è capace col primo e caratteristico tornantone, seguito poi da un serpente in salita, bello, aperto e steso con vista sulle colline del Chianti Rufina.
Dopo il paese di Diacceto si comincia a respirare aria di montagna con un grande tornante in 2 tempi (attenzione ai matti che la prendono come un circuito).
Poco oltre, il paese della Consuma ed il Passo omonimo arrivano in un colpo solo.
In vetta al Passo ho sostato presso il mitico Chalet "Il Valico", dove i motocilcisiti sostano per una chiaccherata mangiando la famosa schiacciata della Consuma con un buon bicchier di vino.
Devo dire che a 1050 m. di altezza c'era un bel fresco, che fortunatamente ci ha accompagnati anche per il resto del viaggio.
Ritornati in sella, la discesa si è fatta subito bella, con curve per ogni gusto, ottime la visibilità tanto da azzardare qualche passaggio sportivo senza rischi (vorrei farlo da solo!).
Arrivati ed attraversato la località di Poppi, abbiamo fatto una deviazione (circa km 30!) per andare a visitare la rinomata località di Camaldoli (fino all'Eremo di Camaldoli a quota 1150 m!) che si trova nel cuore del Parco delle Foreste Casentinesi. Non vi dico che fresco!
Scesi giù, ed attrversata Bibbiena, ci siamo preparati ad affrontare un'altra strada mitica: IL PASSO DI LA VERNA, circa 35 km di curve e tornanti che di tanto in tanto sembra davvero di essere in un circuito di moto GP (davvero consigliato!).
Abbiamo approfittato anche per visitare il monastero di "La Verna" dove ha risieduto S. Francesco d'Assisi.
Arrivati, poi, a Piave S. Stefano ci siamo immessi nella superstrada E 45 che ci ha condotti sino alla nostra destinazione finale, Montecastelli frazione di Umbertide, che sorge al centro di una vallata circondata da verdi colline su cui svetta l’imponente sagoma del Monte Acuto, ed è attraversata dal fiume Tevere, che lambisce le mura del vecchio borgo.
Volendo fare alcune considerazioni, posso dire di aver fatto un gran bel viaggio, senza risparmiare nulla sulla moto e che entrambi i passi (Consuma e La Verna) sono stati ben "digeriti" dal Max (che ha dovuto portare ben 2 persone + valige laterali di circa 10 kg l'una).
Riassumendo i km fatti per l'andata sono stati 260 circa!

CINQUE GIRETTI IN UMBRIA
1) Montecastelli - Deruta, Km 142
Questo primo giretto vede come punto di partenza il paese di Montecastelli. Proseguendo in direzione di Umbertide, costeggiando il fiume Tevere, seguire le indicazioni per Corciano. Si tratta di una strada che attraversa le montagne, molto bella nelle sue curve ampie e non eccessivamente diffcili; tuttavia occorre stare attenti all’asfalto che non è all’altezza del percorso (e ciò a causa del transitare di automezzi pesanti vista la presenza di cave minerarie).
Arrivati sino a Corciano, seguire le indicazioni per Castel del Piano, attraversando la SS 220. Attraversata la pianura che fa da cornice a questo piccolo itinerario, seguire per S. Martino in Colle ed attraversare la SS 317. Passato qualche colle, finalmente si vede apparire di fronte Deruta, borgo antico adagiato su un colle tra la piana del Tevere e la Valle Umbra, nota nel mondo per l’artigianato della ceramica e la produzione di maioliche artistiche.
2) Circonvallazione del Lago Trasimeno con visita alle più importanti località, km 114
Il secondo itinerario consiste nella circonvallazione dell’intero Lago Trasimeno. La partenza vede (oramai si è capito) come inizio il piccolo paese di Montecastelli. Seguendo sempre le indicazioni per Umbertide, dobbiamo dirigerci in direzione del centro abitato di Niccone, seguendo le indicazioni per Tuoro sul Trasimeno. Devo dire che la strada che porta da Niccone a Tuoro s.T. è eccezionale; asfalto in ottime condizioni e curvoni quasi “parabolici” (oseri dire) ti invitano a piegare più del solito, il tutto serpeggiando tra le colline ricche di vegetazione. Arrivati in cima al valico della montagna, che spalanca la bella visione dello specchio del Trasimeno, ci dirigiamo verso Tuoro dove seguiamo le indicazione per il centro rivierasco di Passignano, con il suo porticciolo da cui si gode una splendida vista. Continuando a costeggiare il lago, ci immettiamo nella famosa SS 71 Umbro-Casentinese (che ci ha accompagnati anche in altri itinerari) fino ad arrivare a Castiglion del Lago, situata su un promontorio calcareo che fu un tempo la quarta isola del Trasimeno, a circa 300 m sul livello del mare. Proseguendo per la SS 71, abbiamo seguito le indicazioni per Borghetto, dove tra una scollinata e l’altra il lago si confonde a tratti con le rive coperte da canneti, ci troviamo nuovamente a Tuoro.
3) Montecastelli - Città delle Pieve - Orvieto, km 280 A/R (fortemente consigliato il tragitto Città della Pieve - Orvieto, gran bella strada, curvoni ampi e veloci, veramente mitica)!
Come si dice: “non c’è due senza tre”, e così eccoci arrivati al terzo itinerario. Senza voler ripetere quanto detto nel precedente itinerario descritto (poiché la base di partenza e la strada per arrivare in prossimità del Trasimeno sono le medesime), una volta arrivati a Tuoro, abbiamo svoltato in direzione di Borghetto per poter riprendere l’ormai conosciuta SS 71 Umbro-Casentinese che rappresenta la via principale di questa escursione. Così una volta passati nelle vicinanze di Castiglion del Lago, ci siamo diretti verso Città della Pieve, uno dei borghi medioevali più caratteristici dell’Umbria che ospita proprio nel periodo estivo la tipica festa in costumi medioevali. Ed è proprio da qui che la SS 71 diventa godibilissima: 40 km circa di curvoni eccezionali, asfalto con grip senza confronti, possibilità di piegare in maniera stupefacente; in una parola sola è una strada che coinvolge pienamente sia te che la moto! Fortemente consigliata. Attraversati in successione Monteleone d’Orvieto e Fabro, si arriva al piccolo paese di Ficulle dove i motociclisti, che si sono divertiti pochi chilometri prima, affollano il c.d. BAR del Motociclista prima della porta del paese. Da qui poi scendere verso Orvieto è veramente una passeggiata.
4) Montecastelli - Terni (Cascate delle Marmore), km 150 circa
5) Montecastelli - Cortona (Toscana), km 80 circa.

E il quattro (dovrei dire anche cinque!) vengon da sé. Gli ultimi due itinerari preferirei descriverli in modo più succinto rispetto ai precedenti perché non sono stati oggetto di percorsi particolarmente interessanti – a differenza dei paesi visitati - a livello motociclistico. Per quanto riguarda le Cascate delle Marmore, è stata una sola lunga tappa da Umbertide a Terni tramite la superstrada E 45. Le Cascate in sé, invece, sono uno spettacolo della natura che consiglio fortemente di andare a visitare; soprattutto la sera – con l’illuminazione artificiale – sono fantastiche. Quanto a Cortona, che si raggiunge sempre percorrendo la strada fantastica che transita da Niccone e che ho già descritto prima, si è trattato più – secondo me – di una gita fuori porta per potersi gustare una cena in un altro antico borgo medioevale sito – forse questo è un aspetto interessante – invece in Toscana.
Totale: Km 1023 + ritorno circa 200 km (variando un pò l'itinerario di andata)!

Testo e foto by: Enrico Giuntini


Io e il Max davanti al Santuario di La Verna

 

 


Le verdi terre dell'Umbria

 

 


Veduta della Torre di Umbertide

 

 


Monastero di Canoscio

 

 


Veduta del Trasimeno da Cortona

 

 


Veduta da Orvieto

 

 


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