| Nell'anno
2003 ho ripreso a viaggiare sulle due ruote (dopo
la mia amata Vespa 50) con l'acquisto di un Hexagon
125 LX4 usato, non ero tanto convinto, male che
andava lo rivendevo allo stesso prezzo, mi serviva
prima di tutto per avere comodità durante
l'estate per i piccoli spostamenti. I miei dubbi
erano infondati tanto che in quella estate ho fatto
quasi 7.000 km, a fine anno 2004 ho deciso di fare
il salto di qualità ed ho preso un Beverly
500 per non soffrire sulle colline marchigiane come
facevo con il motore 125.
I miei amici Aldo e Massimo (ripresi con me nelle
foto) si sono convertiti anche loro allo scooter,
Aldo l'anno scorso con un Burgman 400 del 2002 e
Massimo qualche mese fa sempre con un Burgman 400
dell'anno 2003.
Nella serata di San Silvestro abbiamo passato una
splendida serata in località Rocca S.Maria
in provincia di Teramo, in quella serata strana
offuscata un po' dall'alcol ci siamo ripromessi
che saremmo ritornati in quel posto ma in sella
ai nostri scooter.
Dopo varie rinunce delle domeniche precedenti dovute
al tempo capriccioso, nella festività del
2 giugno abbiamo deciso di partire prima di tutto
per gustare la buona cucina ed il buon vino delle
nostre zone e poi per saggiare meglio le qualità
stradali dei nostri scooter.
Io, Aldo e Massimo con le loro relative fidanzate
Ilenia e Irene ci siamo dati appuntamento alle ore
10.30 al bar del nostro amico motociclista Dino
che purtroppo non è potuto venire con noi.
Come al solito io ero già pronto con il pieno
fatto alle ore 10.30, ho dovuto aspettare prima
Aldo alle ore 11 e poi Massimo alle ore 11.30, purtroppo
i ragazzi non hanno resistito ai bagordi della serata
precedente ed hanno avuto bisogno di riposarsi di
più.
Finalmente siamo partiti da Centobuchi una ridente
cittadina vicino a San Benedetto del Tronto (AP)
alle ore 11.45, quasi quasi era ora di mangiare
e noi ancora eravamo alla partenza.
Imbocchiamo la superstrada Ascoli - Mare, verso
l'interno, all'altezza di Monsampolo del Tronto
per uscire ad Ascoli Piceno, e da lì attraversando
il confine tra Ascoli Piceno e Teramo il nostro
viaggio si è articolato per gli splendidi
centri di Casteltrosino, Roccafluvione, Vallecastellana
e finalmente siamo arrivati in località Paranesi
di Ceppo verso le 12.45 circa.
Per chi conosce la zona abbiamo impiegato un'oretta
a testimonianza dell'andatura molto tranquilla che
abbiamo avuto anche perché le strade che
abbiamo percorso non erano propriamente in buonissimo
stato ed il brecciolino sul lato stradale non invogliava
ad andature un po' più sostenute.
Ecco arrivare la parte migliore della giornata,
il pranzo, purtroppo durante questo siamo stati
sempre con lo sguardo fuori perché il tempo
non prometteva nulla di buono e noi dovevamo andare
dove avevamo passato lo splendido capodanno. In
fretta in furia abbiamo finito di mangiare senza
però tralasciare di prendere un buon caffè
e relativo "ammazzacaffè", e di
farci fare due foto dalla cara Irene che si è
vestita un attimo da fotografa, per mandarle al
nostro sito preferito.
La sosta a Rocca S.Maria è stata breve per
via del tempo molto chiuso e molto minaccioso ed
abbiamo preso la via di casa pensando bene di cambiare
strada e siamo passati per la località sciistica
Colle S. Marco, lo scenario è cambiato, da
collinare a montagnoso e la strada fortunatamente
era meno piena di buche e siamo andati molto molto
meglio.
Dalla cima del colle S.Marco le curve si sono susseguite
velocemente per parecchi km e per la nostra gioia
fino ad arrivare a riprendere la superstrada Ascoli
Mare che dritta quale è suscita veramente
poche emozioni... questa volta però verso
mare nella direzione del nostro mitico paese...
Centobuchi... (vi ho visto ridere, non vale!!!!!!:))))
Anche questo è il bello della nostra Italia,
i nomi dei nostri bei paesetti!
Testo e foto by: Luca
Croci
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