Vedi anche: 1^ parte
Lago Trasimeno
Compliation di orrori
Orvieto dal belvedere
Sottobosco al Lago di Vico
Città della Pieve
Dolci curve verso Monteleone
Lago di Bolsena
Roma, Altare della Patria
Roma, Colosseo
Compliation autostradale
Roma, sanpietrini...
Milano, il Duomo
Test su strada >>>
· Strade, segnaletica e sicurezza stradale Le conclusioni sullo stato delle strade, della segnaletica e sulla sicurezza stradale percepita è molto meno confortante. Le autostrade sono generalmente tenute meglio, ma afflitte da cantieri perenni e da limiti di velocità spesso ingiustificati. Molto peggio la situazione sul resto della rete viaria con numerosi cartelli invisibili, spesso carenti o inadeguati, segnaletica orizzontale pericolosamente scivolosa, limiti di velocità assurdamente bassi e per questo del tutto ignorati dal 99% degli utenti. Al contrario mancano le segnalazioni dove il pericolo sussiste davvero, addirittura si trovano cartelli con limite a 70km/h prima di curve a gomito! L'impressione comunque è che ognuno circoli alla 'propria velocità', ignorando i limiti (anche perché gli autovelox sono quasi sempre inattivi), vista la frequente impossibilità di rispettarli, se non a rischio della propria incolumità. Questa cultura diffusa fa si che eventuali ulteriori riduzioni dei limiti di velocità, che talora vengono paventati, risulterebbero del tutto inutili, visto che chi ignora i 130, continuerà ad ignorare i 120, i 110 etc. In compenso i comportamenti veramente a rischio come chi scambia le strade per una pista, chi non rispetta i semafori, gli stop e il limite delle carreggiate, continuerà a provocare vittime e non verrà sanzionato. A questo proposito nei tre giorni di viaggio, fuori dai centri abitati, ho incontrato solo tre pattuglie, una al giorno! Un po' poco se si vuole fare prevenzione. Quello che però deve cambiare veramente è il concetto stesso di automobile o motociclo, troppo spesso oggetto di culto, sinonimo di velocità e successo sociale e non considerato un mezzo per muoversi in modo comodo e sicuro. Un lavoro culturale che ha bisogno del contributo di tutti, testate di settore in testa, ma anche di una profonda riflessione da parte di ognuno.
L'abito fa lo scooterista!
· L'abbigliamento Casco: Caberg Justissimo GT Sciarpa: Buff Giacca: Axo Chill Guanti: Tucano Urbano Spring Hector Pantaloni: Giali J61 Scarpe: Oxtar Freespirit Completo Impermeabile: Tucano Urbano