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La Moto Guzzi a Mandello

 

 


S. Maria degli Angeli

 

 


Arrivo a Matera

 

 


Matera, la Gravina

 

 


L'Argentario

 

 


Passo del Tomarlo

 

 · 2° RAID NORD SUD
 
 · by Umberto Casari
21/10/05 

Su invito di Claudio, “guzzista” da sempre, ho partecipato al “2° raid nord/sud” organizzato da moto-guzzi.it. Il raid è stato suddiviso in tre tappe, alle quali, ne abbiamo aggiunte altre tre per il ritorno a casa.

- Prima tappa: Mandello del Lario / Siena – sabato 23 aprile
Partenza alle 6.30 di sabato 23 aprile da Galliate, autostrada Torino/Milano quindi superstrada Milano/Lecco. Alle 8 circa ingresso nello stabilimento Moto Guzzi per completare le formalità di iscrizione e per ritirare il road book, vari gadget e la pettorina gialla che avrebbe contraddistinto il serpentone di motociclisti per i successivi tre giorni.
Nell’attesa della partenza si cominciano a fare le prime conoscenze dei compagni di viaggio, mentre il numero dei mezzi continua ad aumentare. Alle 9 circa partenza dallo stabilimento in direzione Milano, lungo la strada percorsa poco prima, tra gli sguardi incuriositi della gente. Da Milano imbocchiamo l’autostrada A1 fino all’innesto col la A15 (l’autostrada della Cisa) che percorriamo fino a La Spezia quindi A12 fino al raccordo con la A11 che percorriamo fino all’uscita di Lucca. A Lucca veniamo guidati dalle staffette fino al locale concessionario Moto Guzzi dove ci attende un “rinfresco” a base di penne all’arrabbiata, panini, dolce e caffè senza mancare naturalmente del buon Chianti.
Si riparte quindi alla volta di Siena, purtroppo ancora in autostrada per problemi di tempo, giunti a Siena ci siamo recati al cimitero a rendere omaggio ad Alessandro, deceduto tragicamente lo scorso anno durante la 1° edizione del raid. Quindi ospitati e guidati magnificamente dai contradaioli facciamo un giro nel centro della città e visitiamo la sede della contrada della Torre, dove ci attende un altro rinfresco.
L’ultimo tratto di strada percorso in questa prima tappa porta a Colle Val d’Elsa presso la casa vacanze di Villa Sabolini per la cena ed il pernottamento.

- Seconda tappa: Colle Val d’Elsa / Villetta Barrea – domenica 24 aprile
Si parte da Colle Val d’Elsa in direzione di Assisi dove sostiamo per visitare la basilica di Santa Maria degli Angeli. La strada percorsa ci fa ammirare, seppur senza poterci fermare, il paesaggio e gli antichi borghi della Toscana e dell’Umbria. Lasciata Assisi proseguiamo sulla statale 3 fino a Rieti, dove lasciate le strade a scorrimento veloce in favore di strade molto più belle per quanto riguarda la guida. Percorriamo la Val Nerina, “paradiso” degli smanettoni locali, quindi attraverso strade “alpine” giungiamo a Pescasseroli dove siamo accolti dalle Aquile d’Abruzzo. Sosta nella piazza antistante il municipio, giretto turistico nella cittadina e quindi partenza per l’ultimo tratto della seconda tappa fino a Villetta Barrea sull’omonimo lago formato da una diga sul fiume Sangro.
Qui mentre stiamo scaricando i bagagli presso l’hotel Il Pescatore inizia a piovere.

- Terza tappa: Villetta Barrea / Matera – lunedì 25 aprile
La partenza avviene sotto una pioggerella fastidiosa ed a tratti intensa che ci accompagnerà fino a Rionero Sannitico. La pioggia non riesce però a sminuire la bellezza dei paesaggi né tanto meno il buon umore della compagnia che dalla quarantina di mezzi partiti da Lecco è cresciuta fino a giungere a circa 70 moto. Da Rionero Sannitico proseguiamo per Benevento via Isernia sulla SS17. a Benevento ritroviamo la compagnia della pioggia, anche se lieve. Da Benevento si prosegue sino a Potenza con un breve tratto autostradale, a Potenza imbocchiamo la statale “basentana” che segue la valle del fiume Basento fino all’uscita per Matera. Qui ci attende una pattuglia di motociclisti della Polizia Stradale che ci scorta fino a Matera dove si aggiungono anche i motociclisti della Polizia Municipale. Alla carovana viene fatto fare un breve giro in Matera fino a raggiungere il caratteristico rione dei “Sassi”. Qui tra brindisi e abbracci, in un clima più da nord Europa che da sud Italia (8° di temperatura, cielo coperto e vento freddo) si conclude il raid vero e proprio. Cena conclusiva all’hotel de Nicola con premiazioni, ringraziamenti e scambi di indirizzi tra nuovi amici.

- Il ritorno – martedì 26 aprile /giovedì 28 aprile
Dopo i saluti di rito con gli altri partecipanti il gruppo si divide, chi per un veloce ritorno a casa, chi per proseguire il viaggio verso altre mete e chi come noi ritorna a casa ma con calma.
Dato che la giornata è l’esatto opposto di quella precedente, cioè cielo sereno e temperatura più che gradevole, dedichiamo la mattina alla visita dei “Sassi”. Quartiere antico con abitazioni, negozi e chiese scavate nella roccia, era nei secoli diventato una sorta di “ghetto”; ora oltre ad essere stato rivalutato dal punto di vista storico e turistico, viene anche recuperato al fine di conservare al meglio le costruzioni. Parte delle abitazioni sono conservate solo come reperto storico, mentre altre vengono adibite ad attività commerciali e culturali cercando di mantenere intatta la loro fisionomia.
Notevole il panorama offerto dalla “Gravina” la profonda valle sottostante i Sassi, dove sfrecciano incessantemente rondini, gheppi e poiane.
Lasciamo Matera verso mezzogiorno e ripercorsa la “basentana” in senso inverso sino a Potenza entriamo in autostrada con destinazione Roma. La tratta viene percorsa ad andatura allegra fino al GRA dove incontriamo un po’ di traffico, lasciamo l’autostrada per percorrere vie provinciali fino a Bracciano dove pernottiamo all’albergo ristorante Villa Maria.

Il mattino del 27 aprile ritorniamo brevemente sui nostri passi fino a Vigna di Valle dove ha sede il Museo Storico dell’Aeronautica Militare, a cui accediamo non appena apre. Dato che una delle passioni sia di Claudio che mia sono le macchine volanti, trascorriamo tutta la mattina all’interno del museo. Una visita che mi sento di consigliare a chiunque, non solo ai “malati di aeronautica” come me.
Consumiamo il nostro tradizionale pranzo (panini) all’interno del museo e nel primo pomeriggio ci rimettiamo in marcia verso nord.
Percorriamo la via “Aurelia” fino ad Orbetello dove facciamo una breve visita al sacrario dei “Trasvolatori Atlantici”, quindi giro panoramico del promontorio dell’Argentario e dato che è ormai sera cerchiamo un posto dove pernottare. Dopo alcuni tentativi infruttuosi a Castagneto Carducci e dintorni troviamo posto a Cecina all’hotel Massimo. Cena a base di pesce, passeggiata sul lungo mare e poi a nanna. Domani ultima tappa.

Partiamo da Cecina alla volta di Livorno dove iniziamo l’ultimo tratto autostradale fino a Lavagna. Da qui lasciamo l’autostrada e percorriamo le valli Sturla e Daveto quindi attraverso il passo del Tomarlo, nei cui pressi troviamo ancora un po’ di neve a bordo strada. Lasciamo la Liguria per rientrare in Emilia, seguiamo le indicazioni per Piacenza e quindi per non farci mancare nulla percorriamo la strada del passo Penice. Ultimi chilometri nella pianura della Lomellina fino a Galliate dove giungiamo verso le 19,30 e dopo 2700 Km dalla partenza 6 giorni prima.

- Conclusioni
I mezzi partecipanti al raid sono stati tutti motociclette, ovviamente con una schiacciante predominanza di Moto Guzzi, tranne il mio Suzuki Burgman 400. Devo dire che l’accoglienza da parte degli altri partecipanti è stata più che buona, se qualcuno ha mal digerito la mia presenza non lo ha lasciato capire. Devo dire che ho trovato dei compagni di viaggio simpatici e cordiali e spero di poterli rincontrare in futuro. Un ringraziamento va agli organizzatori, soprattutto per quanto mi riguarda a Michele, che sono riusciti, sia pur con qualche piccola sbavatura, a portare attraverso l’Italia un bel serpentone di moto senza problemi.
Un ringraziamento va anche alla mia zavorrina che si è sacrificata, rimanendo a casa anche se a malincuore.
Il comportamento del Burgman è stato esemplare, nonostante i quasi 40.000Km ha sopportato il viaggio senza problemi e con consumi ridicoli. A fronte dei 2702,3Km percorsi il consumo di benzina è stato di 109,2 litri per una media di 24,75 Km/l.
La comodità da poltrona non mi ha fatto affaticare più del dovuto e pur essendo un guidatore tranquillo, il divertimento nei lunghi tratti di strada mista e montana è stato notevole.
In sostanza un’esperienza più che positiva. Nonostante l’elevato numero di mezzi partecipanti tutto si è svolto senza problemi, forse anche perché lo spirito del raid è egregiamente espresso dal suo motto “motopasseggiata attraverso l’Italia al suo risveglio primaverile”.

Abbigliamento tecnico:
casco Nolan N100
giubbotto Spidi “Perfetto”
pantaloni Dainese “Rochester”
stivali AirStar
completo antipioggia Spidi
goletta antivento Spidi
guanti estivi Spidi “Cyber One”
guanti invernali Tucano Urbano “Super Insulator”
sopraguanti impermeabili in gomma, acquistati in un negozio di ferramenta.

Alberghi:
Casa per vacanze Villa Sabolini – loc.Mensanello Colle Val d’Elsa (SI) tel. 0577 972001
Hotel Il Pescatore – via Roma, Villetta Barrea (AQ) tel. 0864 89347
Hotel De Nicola – via Nazionale, 158 Matera (MT) tel. 0835 38511
Albergo Villa Maria – via del Lago, 24 Bracciano (RM) tel. 06 99805043
Hotel Massimo – via Zaccaria, 3 Cecina Mare (LI) tel. 0586 620216

Testo e foto by Umberto Casari



Siena

 

 


Panorama abruzzese

 

 


Matera, i sassi

 

 


Museo Aeronautica Militare

 

 


Passo della Forcella

 

 


Fine del viaggio

 

 

 


Lo scooter

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