Su invito di Claudio, “guzzista”
da sempre, ho partecipato al “2°
raid nord/sud” organizzato da moto-guzzi.it.
Il raid è stato suddiviso in tre tappe, alle quali,
ne abbiamo aggiunte altre tre per il ritorno a casa.
- Prima tappa: Mandello del Lario
/ Siena – sabato 23 aprile
Partenza alle 6.30 di sabato 23 aprile da Galliate, autostrada
Torino/Milano quindi superstrada Milano/Lecco. Alle 8
circa ingresso nello stabilimento Moto Guzzi per completare
le formalità di iscrizione e per ritirare il road
book, vari gadget e la pettorina gialla che avrebbe contraddistinto
il serpentone di motociclisti per i successivi tre giorni.
Nell’attesa della partenza si cominciano a fare
le prime conoscenze dei compagni di viaggio, mentre il
numero dei mezzi continua ad aumentare. Alle 9 circa partenza
dallo stabilimento in direzione Milano, lungo la strada
percorsa poco prima, tra gli sguardi incuriositi della
gente. Da Milano imbocchiamo l’autostrada A1 fino
all’innesto col la A15 (l’autostrada della
Cisa) che percorriamo fino a La Spezia quindi A12 fino
al raccordo con la A11 che percorriamo fino all’uscita
di Lucca. A Lucca veniamo guidati dalle staffette fino
al locale concessionario Moto Guzzi dove ci attende un
“rinfresco” a base di penne all’arrabbiata,
panini, dolce e caffè senza mancare naturalmente
del buon Chianti.
Si riparte quindi alla volta di Siena, purtroppo ancora
in autostrada per problemi di tempo, giunti a Siena ci
siamo recati al cimitero a rendere omaggio ad Alessandro,
deceduto tragicamente lo scorso anno durante la 1°
edizione del raid. Quindi ospitati e guidati magnificamente
dai contradaioli facciamo un giro nel centro della città
e visitiamo la sede della contrada della Torre, dove ci
attende un altro rinfresco.
L’ultimo tratto di strada percorso in questa prima
tappa porta a Colle Val d’Elsa presso la casa vacanze
di Villa Sabolini per la cena ed il pernottamento.
- Seconda tappa: Colle Val d’Elsa
/ Villetta Barrea – domenica 24 aprile
Si parte da Colle Val d’Elsa in direzione di Assisi
dove sostiamo per visitare la basilica di Santa Maria
degli Angeli. La strada percorsa ci fa ammirare, seppur
senza poterci fermare, il paesaggio e gli antichi borghi
della Toscana e dell’Umbria. Lasciata Assisi proseguiamo
sulla statale 3 fino a Rieti, dove lasciate le strade
a scorrimento veloce in favore di strade molto più
belle per quanto riguarda la guida. Percorriamo la Val
Nerina, “paradiso” degli smanettoni locali,
quindi attraverso strade “alpine” giungiamo
a Pescasseroli dove siamo accolti dalle Aquile d’Abruzzo.
Sosta nella piazza antistante il municipio, giretto turistico
nella cittadina e quindi partenza per l’ultimo tratto
della seconda tappa fino a Villetta Barrea sull’omonimo
lago formato da una diga sul fiume Sangro.
Qui mentre stiamo scaricando i bagagli presso l’hotel
Il Pescatore inizia a piovere.
- Terza tappa: Villetta Barrea
/ Matera – lunedì 25 aprile
La partenza avviene sotto una pioggerella fastidiosa ed
a tratti intensa che ci accompagnerà fino a Rionero
Sannitico. La pioggia non riesce però a sminuire
la bellezza dei paesaggi né tanto meno il buon
umore della compagnia che dalla quarantina di mezzi partiti
da Lecco è cresciuta fino a giungere a circa 70
moto. Da Rionero Sannitico proseguiamo per Benevento via
Isernia sulla SS17. a Benevento ritroviamo la compagnia
della pioggia, anche se lieve. Da Benevento si prosegue
sino a Potenza con un breve tratto autostradale, a Potenza
imbocchiamo la statale “basentana” che segue
la valle del fiume Basento fino all’uscita per Matera.
Qui ci attende una pattuglia di motociclisti della Polizia
Stradale che ci scorta fino a Matera dove si aggiungono
anche i motociclisti della Polizia Municipale. Alla carovana
viene fatto fare un breve giro in Matera fino a raggiungere
il caratteristico rione dei “Sassi”. Qui tra
brindisi e abbracci, in un clima più da nord Europa
che da sud Italia (8° di temperatura, cielo coperto
e vento freddo) si conclude il raid vero e proprio. Cena
conclusiva all’hotel de Nicola con premiazioni,
ringraziamenti e scambi di indirizzi tra nuovi amici.
- Il ritorno – martedì
26 aprile /giovedì 28 aprile
Dopo i saluti di rito con gli altri partecipanti il gruppo
si divide, chi per un veloce ritorno a casa, chi per proseguire
il viaggio verso altre mete e chi come noi ritorna a casa
ma con calma.
Dato che la giornata è l’esatto opposto di
quella precedente, cioè cielo sereno e temperatura
più che gradevole, dedichiamo la mattina alla visita
dei “Sassi”. Quartiere antico con abitazioni,
negozi e chiese scavate nella roccia, era nei secoli diventato
una sorta di “ghetto”; ora oltre ad essere
stato rivalutato dal punto di vista storico e turistico,
viene anche recuperato al fine di conservare al meglio
le costruzioni. Parte delle abitazioni sono conservate
solo come reperto storico, mentre altre vengono adibite
ad attività commerciali e culturali cercando di
mantenere intatta la loro fisionomia.
Notevole il panorama offerto dalla “Gravina”
la profonda valle sottostante i Sassi, dove sfrecciano
incessantemente rondini, gheppi e poiane.
Lasciamo Matera verso mezzogiorno e ripercorsa la “basentana”
in senso inverso sino a Potenza entriamo in autostrada
con destinazione Roma. La tratta viene percorsa ad andatura
allegra fino al GRA dove incontriamo un po’ di traffico,
lasciamo l’autostrada per percorrere vie provinciali
fino a Bracciano dove pernottiamo all’albergo ristorante
Villa Maria.
Il mattino del 27 aprile ritorniamo brevemente sui nostri
passi fino a Vigna di Valle dove ha sede il Museo Storico
dell’Aeronautica Militare, a cui accediamo non appena
apre. Dato che una delle passioni sia di Claudio che mia
sono le macchine volanti, trascorriamo tutta la mattina
all’interno del museo. Una visita che mi sento di
consigliare a chiunque, non solo ai “malati di aeronautica”
come me.
Consumiamo il nostro tradizionale pranzo (panini) all’interno
del museo e nel primo pomeriggio ci rimettiamo in marcia
verso nord.
Percorriamo la via “Aurelia” fino ad Orbetello
dove facciamo una breve visita al sacrario dei “Trasvolatori
Atlantici”, quindi giro panoramico del promontorio
dell’Argentario e dato che è ormai sera cerchiamo
un posto dove pernottare. Dopo alcuni tentativi infruttuosi
a Castagneto Carducci e dintorni troviamo posto a Cecina
all’hotel Massimo. Cena a base di pesce, passeggiata
sul lungo mare e poi a nanna. Domani ultima tappa.
Partiamo da Cecina alla volta di Livorno dove iniziamo
l’ultimo tratto autostradale fino a Lavagna. Da
qui lasciamo l’autostrada e percorriamo le valli
Sturla e Daveto quindi attraverso il passo del Tomarlo,
nei cui pressi troviamo ancora un po’ di neve a
bordo strada. Lasciamo la Liguria per rientrare in Emilia,
seguiamo le indicazioni per Piacenza e quindi per non
farci mancare nulla percorriamo la strada del passo Penice.
Ultimi chilometri nella pianura della Lomellina fino a
Galliate dove giungiamo verso le 19,30 e dopo 2700 Km
dalla partenza 6 giorni prima.
- Conclusioni
I mezzi partecipanti al raid sono stati tutti motociclette,
ovviamente con una schiacciante predominanza di Moto Guzzi,
tranne il mio Suzuki Burgman 400. Devo dire che l’accoglienza
da parte degli altri partecipanti è stata più
che buona, se qualcuno ha mal digerito la mia presenza
non lo ha lasciato capire. Devo dire che ho trovato dei
compagni di viaggio simpatici e cordiali e spero di poterli
rincontrare in futuro. Un ringraziamento va agli organizzatori,
soprattutto per quanto mi riguarda a Michele, che sono
riusciti, sia pur con qualche piccola sbavatura, a portare
attraverso l’Italia un bel serpentone di moto senza
problemi.
Un ringraziamento va anche alla mia zavorrina che si è
sacrificata, rimanendo a casa anche se a malincuore.
Il comportamento del Burgman è stato esemplare,
nonostante i quasi 40.000Km ha sopportato il viaggio senza
problemi e con consumi ridicoli. A fronte dei 2702,3Km
percorsi il consumo di benzina è stato di 109,2
litri per una media di 24,75 Km/l.
La comodità da poltrona non mi ha fatto affaticare
più del dovuto e pur essendo un guidatore tranquillo,
il divertimento nei lunghi tratti di strada mista e montana
è stato notevole.
In sostanza un’esperienza più che positiva.
Nonostante l’elevato numero di mezzi partecipanti
tutto si è svolto senza problemi, forse anche perché
lo spirito del raid è egregiamente espresso dal
suo motto “motopasseggiata attraverso l’Italia
al suo risveglio primaverile”.
Abbigliamento tecnico:
casco Nolan N100
giubbotto Spidi “Perfetto”
pantaloni Dainese “Rochester”
stivali AirStar
completo antipioggia Spidi
goletta antivento Spidi
guanti estivi Spidi “Cyber One”
guanti invernali Tucano Urbano “Super Insulator”
sopraguanti impermeabili in gomma, acquistati in un negozio
di ferramenta.
Alberghi:
Casa per vacanze Villa Sabolini – loc.Mensanello
Colle Val d’Elsa (SI) tel. 0577 972001
Hotel Il Pescatore – via Roma, Villetta Barrea (AQ)
tel. 0864 89347
Hotel De Nicola – via Nazionale, 158 Matera (MT)
tel. 0835 38511
Albergo Villa Maria – via del Lago, 24 Bracciano
(RM) tel. 06 99805043
Hotel Massimo – via Zaccaria, 3 Cecina Mare (LI)
tel. 0586 620216
Testo e foto by Umberto Casari
|