| In conclusione,
sperando di avervi spronato a ripercorrere la "RdGA",
alcune considerazioni sull'equipaggiamento utilizzato,
a partire dal rosso destriero.
• GILERA NEXUS 500
Sinceramente, non pensiamo che i tecnici Gilera si siano
immaginati il Nexus impegnato in viaggi in due con bagaglio
al seguito, e in effetti questo tipo d'utilizzo è
sicuramente al limite del suo DNA, ma con tutte quelle
curve a disposizione e il fatto che, in fondo in fondo,
si tratta pur sempre di uno scooter, quindi anche con
dotazioni mirate al comfort, l'abbiamo messo ugualmente
alla prova.
Ed in effetti se la sarebbe cavata egregiamente con a
bordo il solo pilota, ma per il passeggero, dopo alcune
ore, la vita si fa piuttosto dura. In primo luogo perché
la sella è poco imbottita (modificata nei nuovi
modelli) e poi perché le sospensioni, anche se
regolate sul precarico minimo, sono comunque parecchio
rigide, trasmettendo ogni buca e imperfezione. Fra l'altro,
per mantenere il piano sella orizzontale, abbiamo regolato
il 'punzone' nella posizione più bassa. Questo
non crea particolari problemi di maneggevolezza, visto
che non cercavamo certo il 'tempo sul giro', ma limita
le possibilità di piega, portando i cavalletti
a 'confrontarsi' ripetutamente con l'asfalto e questo,
per uno scooter così sportivo, è un vero
peccato.
Da soli, caricando il bagaglio sulla sella come fanno
i motociclisti, e alzando al massimo il retrotreno, il
Nexus si trasforma, permettendo pieghe di una certa soddisfazione
e stimolando una guida col corpo, spostandosi sulla sella
e allargando il ginocchio ad interno curva. Emozioni che
pochi altri scooter sanno regalare.
La posizione per il pilota è meglio di quello che
si possa pensare: arretrando i piedi e inclinandosi verso
il manubrio si ottiene un buon equilibrio. I freni si
sono dimostrati un po' spugnosi, richiedendo di essere
strizzati a dovere per rallentamenti decisi.
Notevole l'apporto del motore che non ha mai mostrato
alcun affanno, neppure oltre i 2500metri, spingendo ad
ogni uscita di tornante e consentendo sorpassi rapidi
e sicuri, anche in salita. In discesa, naturalmente manca
un po' di freno motore, ma questo è comune alla
gran parte degli scooter 'tradizionali'. Il gruppo frizione
è stato continuamente torturato, soprattutto nelle
partenze in salita a pieno carico, ma se l'è cavata
discretamente, limitando strappi e 'muggiti' agli incolonnamenti
in salita. Ottimi i consumi, sempre superiori ai 20km/litro
e di conseguenza anche l'autonomia. Preziosa la strumentazione,
con tutte le informazioni che si possono desiderare in
un viaggio e forse anche di più. Specchi retrovisori
un po' piccoli, ma ci si fa presto l'abitudine.
Sintetizzando: perfetto per una vacanza da single sportivo,
meno per una coppia con attrezzatura completa da campeggio.
Listino F.C.: 6.600 Euro -
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• BAGAGLIO
Non siamo certo al vertice di categoria, quanto a disponibilità
di spazio, ma il sottosella c'è, il tunnel offre
una buona superficie d'appoggio e in poche mosse abbiamo
montato l'indispensabile portapacchi. Per stivare il bagaglio
abbiamo utilizzato una borsa sportiva da 80litri sul portapacchi
e uno zaino da montagna nel tunnel, fissati da cinghie
elastiche. Nel sottosella e sul tunnel abbiamo caricato
gli oggetti più pesanti, mentre sul portapacchi
quelli più leggeri e voluminosi, per mantenere
un buon bilanciamento. Per sicurezza e comodità
abbiamo diviso il bagaglio in sacchetti impermeabili.
Rispetto al classico bauletto, il borsone posteriore permette
di risparmiare chili preziosi e di guadagnare volume,
naturalmente si perde in impermeabilità e in sicurezza,
lasciando il bagaglio incustodito.
Portapacchi GIVI E680 Monokey
Prodotto da GIVI, si monta forando il codino, oppure togliendolo
per il periodo d'uso del portapacchi. È molto robusto,
ma offre pochi appigli ai ganci elastici, essendo pensato
prevalentemente come base per un bauletto.
Listino: 46 Euro
• CASCO
Abbiamo scelto due modulari, quindi protezione totale,
ma anche comodità per le brevi e frequenti soste,
al prezzo di un peso leggermente superiore.
Lui: VEMAR Dual
Già compagno di numerose 'avventure' il casco apribile
Dual è stato un ottimo compagno di viaggio, consentendo
di sopperire alle variazioni climatiche con l'ottima areazione
e di scattare le numerose foto sollevando la mentoniera.
Il peso contenuto e l'ottimo 'abbinamento' con la mia
testa ha fatto il resto.
Listino: 199 Euro
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Lei: CABERG Justissimo
Il Justissimo è per me un classico, ne amo la doppia
visiera che con un gesto veloce permette di proteggersi
dal sole o vedere bene in galleria e trovo comoda la visiera
trasparente che si chiude 'automaticamente' oltre i 60/80km/h.
Non ho invece un feeling perfetto con il cinturino e con
il meccanismo d'apertura della mentoniera.
Listino: 279 Euro -
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• GIACCA
Non era facile scegliere l'abbigliamento, perché
passare in pochi chilometri dai 30 gradi del fondovalle
ai 10 o anche meno delle cime, con il rischio pioggia
sempre presente, sembrava richiedere soluzioni contrastanti.
Invece abbiamo adottato vari strati sovrapponibili, che
con poche mosse ci hanno permesso il migliore adattamento
al clima.
Lui: SPIDI Netville
(Prova
>>) + Plus Jumper
(Prova
>>)
Netville è un'elegante giacca in tessuto traspirante
con ampie zone traforate e finiture in pelle. Monta di
serie le protezioni omologate su spalle e gomiti ed è
predisposta per il paraschiena. Ha chiusure regolabili
al collo e ai polsi e altri chinghietti per la migliore
aderenza al corpo. Perfetta anche con le temperature più
elevate, è stata abbinata al Pile antivento Plus
Jumper quando la temperatura l'ha richiesto. Dispone di
un giubbino impermeabile, da agganciare all'interno, ma
per questo motivo lascia la giacca ad inzupparsi e quindi
non l'abbiamo utilizzato.
Listino: 369 + 169 Euro
Lei: ALPINESTARS Combat 4W
Essendo più freddolosa di Fabrizio, ho preferito
una giacca traspirante, ma non traforata che ha reso comunque
sopportabile il caldo, garantendo maggiore coibenza salendo
di quota. Per i momenti meno caldi ho utilizzato un pile
di medio peso sotto, ed in rare occasioni, la giacca antipioggia
sopra. Dispone di protezioni omologate che non disturbano
il buon look del capo, ma non ha predisposizione per la
schiena.
Usandola da un paio d'anni ho purtroppo notato che il
tessuto ha la tendenza a stingere, soprattutto nei punti
più esposti.
Listino: 169 Euro
• GUANTI
Per i guanti vale lo stesso discorso fatto sopra, quindi
guanti freschi e traforati per il caldo e foderati e impermeabili
per il freddo e la pioggia.
Lui: TUCANO URBANO Rex
I Rex sono compagni ormai inseparabili per il caldo, ma
non se la cavano male anche se la temperatura scende,
grazie all'ampio polsino che blocca gli spifferi nella
manica.
Listino: 66 Euro -
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Lui: TUCANO URBANO Long softy
Per il freddo e la pioggia mi ero portato i Long Softy:
caldi, impermeabili e poco ingombranti, ma con le ottime
temperature e la pochissima pioggia, non li ho quasi mai
usati. Si è trattato però di fortuna sfacciata,
un guanto caldo va portato.
Listino: 56 Euro -
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Lei: SPIDI Cyber One
Il guanto Cyber, oltre ad intonarsi alla testata (!),
è in fresco tessuto, con protezioni antiusura.
È il minimo in caso di caduta, ma è anche
molto comodo nel metti/togli, soprattutto se si fanno
foto a raffica.
Listino: 34 Euro
Lei: TUCANO URBANO Gordon
+ Galahad
In caso di freddo o pioggia ho portato i Gordon, foderati
e perfettamente impermeabili, da abbinare ai Galahad in
seta, sempre di Tucano Urbano, in caso di freddo intenso.
I primi non li ho mai usati, ho invece provato un abbinamento
inedito: Galaha + Cyber che sono stati più che
sufficienti viste le temperature sempre ottime.
Listino: 30 + 13 Euro
• PANTALONI
Per i pantaloni è tutto più semplice e abbiamo
optato per i classici jeans, però con le protezioni.
Lui: SPIDI J&K
I J&K sono un classico e li uso ormai con tutti gli
scooter in prova, tantopiù in questa intensa settimana
di scooter e montagna. Hanno protezioni morbide a fianchi
e ginocchia, queste ultime proprio minimali, ma è
sempre meglio che non averle e poi non danno alcun fastidio.
Listino: 89 + 20 Euro
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Lei: autocostruiti con protezioni
Dainese
Sarà che sono esigente, oppure le taglie femminili
non sono molto azzeccate, ma non ho trovato un jeans 'motociclistico'
che mi soddisfacesse, così me lo sono costruito.
Scelti un paio di jeans robusti, ho realizzato delle tasche
interne, su fianchi e ginocchia, per alloggiare le protezioni
specifiche Dainese. In viaggio sono risultati perfetti
e ho anche risparmiato. Tolte le protezioni, peraltro
poco evidenti, tornano jeans normali per passeggiare.
• ANTIPIOGGIA
Quando si viaggia in montagna il completo antipioggia
va scelto con cura, perché la sua efficacia o meno
può trasformare la vacanza in una sofferenza. Quindi
capi collaudati e poco ingombranti, da tenere sempre a
portata di mano. Sarà stato scaramantico, ma alla
fine non li abbiamo quasi mai usati, meglio così
del contrario!
Lui: TUCANO URBANO Diluvio
Light
La Diluvio Light copre perfettamente la giacca Netville
riparandola in caso di pioggia e fornendo una barriera
antivento contro il freddo. Non l'ho quasi mai dovuta
usare, ma sulla sua efficacia non ho dubbi, anche se tende
un po' a gonfiarsi ed è più comoda togliendo
il cappuccio dal colletto.
Listino: 59 Euro -
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Lui: TUCANO URBANO Super Light
I pantaloni Super Light sono una 'mia scoperta', mi trovo
bene per la loro estrema compattezza e per la velocità
con cui s'indossano, in compenso mi 'avvito' sempre per
chiudere il soffietto posteriore.
Listino: 46 Euro -
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Lei: TUCANO URBANO Diluvio Lady
Il nome Diluvio dice tutto, in questo caso è la
versione Lady, finalmente con un taglio adeguato alla
figura femminile e poi beige, invece del monotono nero.
Funziona bene sia con la pioggia che con il vento e una
volta compattata, occupa davvero poco spazio, solo il
colletto è un po' stretto quando s'indossa sopra
un'altra giacca.
Listino: 51 Euro
Lei: TUCANO URBANO Diluvio Apribile
I pantaloni sono sempre DIluvio, modello Apribile, cioè
con cerniera e velcro dalla vita fino ai piedi. Il tessuto
è robusto e ripara bene anche dal freddo, ma occupa
più spazio, soprattutto per via del velcro.
Listino: 46 Euro
Lui&Lei: TUCANO URBANO Copriscarpe
518
Entrambi abbiamo portato i soprascarpe impermeabili, che
fortunatamente non abbiamo mai usato, per chi guida sono
meno 'indispensabili' grazie allo scudo, ma per il passeggero,
in caso di pioggia, sono fondamentali.
Listino: 25 Euro
• SCARPE
Avendo in previsione anche qualche passeggiata abbiamo
optato per scarpe comode, ovvero: gli inseparabili 'anfibi'
per Fabrizio e un paio di 'pedule' da escursione per Monica.
Fondamentale la protezione del malleolo, nella malaugurata
occasione di una scivolata, quindi le scarpe basse, che
non riparano neppure dal vento, sono bandite.
• CAMPEGGIO
Non stiamo ad annoiarvi con la descrizione del materiale
da campeggio, solo alcune 'dritte' da tener presente.
La tenda sarà sicuramente un igloo, ma è
fondamentale che abbia il doppio telo per garantire impermeabilità
e traspirazione, meglio ancora se con due entrate, per
una maggiore circolazione d'aria e/o per ingressi separati.
Se si è in due, sempre meglio scegliere un modello
a tre posti che offre un agio maggiore.
I sacchi a pelo in piumino d'oca occupano poco spazio
e hanno un range d'utilizzo più ampio di quelli
sintetici: perfetti quindi per campeggiare a 300 come
a 1600 metri. L'interno in cotone è più
gradevole e se si possono accoppiare rendono lo stare
in tenda più piacevole...
Il materassino matrimoniale gonfiabile è per noi
un oggetto indispensabile: permette di dormire comodi
anche sopra un letto di ghiaia e solleva dall'umidità
in caso di pioggia. Pesa e ingombra parecchio ed è
anche scomodo da gonfiare e sgonfiare, ma poi ci si dorme
sopra, viceversa... non è detto!
• EXTRA
Tucano Urbano Ulka
Una volta scesi dalla sella, insostituibile si è
rivelato il portachiavi Ulka di Tucano Urbano che si trasforma
rapidamente in un robusto sacco portaoggetti. Capiente
a sufficienza per gli usi più disparati.
Listino: 9 Euro
Siamo arrivati veramante alla fine, speriamo
di essere stati esaustivi, senza risultare prolissi e
se qualcuno sarà stato stimolato al punto di percorrere
anche solo un tratto di questo viaggio, aspettiamo di
sentire le sue opinioni!
Testo e foto by: Monica Il Grande & Fabrizio Villa
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