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Questa estate
abbiamo fatto un viaggetto nell'Est
Europeo, e tutto è filato liscio.
Non abbiamo avuto la compagnia di nessun altro. Tutti
i nostri amici, con moto ben più importanti non hanno
avuto il coraggio di seguirci, così sono partito
solo con la "Piccinina" (Suzuki
Burgman 400) e la mia compagna Gabriela (la donna
più paziente che conosco).
Anche l'anno scorso siamo stati nell'Est Europeo ed avevamo
fatto un giro anche più lungo, infatti abbiamo fatto:
Slovenia, Ungheria, Romania, Slovacchia, Polonia e Repubblica
Ceca. Avevamo fatto 4.250 km, e tante avventure che ora
non sto a raccontarvi.
Vi racconterò qualche cosa di questo agosto.
1^ notte: a Graz in Austria
dove ci siamo perduti nel centro di notte, non riuscivamo
a trovare la strada per l'hotel, complice anche un acquazzone,
ci siamo fatti accompagnare dalla Polizia.
2° giorno: brutto tempo al confine con l'Ungheria,
niente problemi in dogana, ma dopo 5 km la polizia ci
ha punito perché andavo a 62 km/h. È normale
prendere la multa in Ungheria, l'ho presa anche l'anno
scorso, ovviamente non ci hanno fatto nessuna ricevuta
e dopo molte discussioni si sono accontentati di L.100.000
(volevano 200 marchi).
A parte questo in Ungheria ci siamo trovati bene, si mangia
bene e la gente è gentile, non vedono l'ora di entrare
in Europa.
La parte più bella del viaggio è stata in Romania,
ci sono posti che sanno di antico, animali lungo le strade,
gente ospitale e la benzina costa poco (1.200 lire la
verde).
Ora le strade principali le stanno mettendo a posto e
non si trovano più la buche che c'erano prima.
Nessun problema per la moto o per trovare da dormire,
anche se devo dire che in certi paesini abbiamo dovuto
dormire in case private.
A Sighisoara, il paese dove
ha vissuto Vlad Tsepes (l'impalatore), meglio conosciuto
come conte Dracula, ho incontrato un gruppo di 22 motociclisti
italiani in viaggio organizzato da un motoclub di Modena.
Sono rimasti un poco meravigliati nel sapere che eravamo
da soli e li abbiamo "scortati" fino a Brasov dove loro
sostavano, noi invece ci siamo diretti verso i Carpati
dove l'aria era più fresca.
Posti da segnalare ce ne
sono tanti, ma fra tutti: Sighisoara,
Bran, Brasov, Poiana di Brasov, Sinaia, Tusnad, Sovata,
e tutto il Maramures (nord).
Da evitare Bucarest, il Mar
Nero e la parte bassa, piena di Zigani e mafiosi.
Ritorneremo ancora in Romania, forse l'anno prossimo,
non abbiamo trovato molto traffico e il tempo è sempre
stato ottimo.
Il viaggio è durato 3 settimane
e abbiamo percorso 3.825 chilometri
con un consumo medio di 25.8 km/l
Il Burgman va molto bene, è instancabile e se devo
fare qualche critica è per il sedile che a lungo
andare addormenta il fondoschiena, se lo facevano più
morbido era meglio.
Ora basta, spero di non avervi annoiato con le mie chiacchiere
e poi un consiglio: con la moto occhi sempre aperti e
non strafare, per ultimo allacciate sempre il casco.
Ciao a tutti.
Testo e foto by Walter
e Gabriela
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